The Queen incontra i giornalisti


Giubileo1

Si lo ammetto, avrei voluto esserci anche io, ma non c’ero. Ieri (lunedì 28 novembre) la Regina, insieme al principe Filippo, a Carlo con Camilla e a William con Kate, ha incontrato a Buckingham Palace 350 giornalisti accreditati che nei prossimi mesi seguiranno tutti gli eventi dell’attesissimo Giubileo di Diamante.

Giubileo2

Kate molto bella ed elegante con un abito verde in seta di Mulberry ha parlato con molto orgoglio del marito che domenica ha preso parte ad una difficile azione di salvataggio in mare. William infatti continua a prestare servizio nel Galles in una base da cui partono gli elicotteri da soccorso e nell’ultima missione era co-pilota.

Giubileo3

Intanto in attesa dei gadget (che sono stati presentati, ma non sono ancora in commercio) ecco qua alcune news sulle mostre ed i libri in uscita in occasione di questo anno giubilare. Thames & Hudson ha pubblicato The Crown Jewels di Anna Kaey (lo trovate su Amazon) fondamentale per sapere tutto sui gioielli della corona. Sempre su Amazon.uk è già in vendita  Queen Elizabeth II: A Diamond Jubilee – Souvenir Album. Kensington Palace  – dal 23 marzo – organizza una mostra dedicata alla regina Vittoria che è l’unica altra sovrana inglese ad aver celebrato un giubileo di diamante; l’esposizione si intitola  VICTORIA REVEALED discover the life and reign of Queen Victoria – in her own words. Al castello di Windsor invece è in programma – dal 4 febbraio 2012 al 3 gennaio 2013 – The Queen : Sixty photographs for sixty years.

Il programma dei festeggiamenti invece lo trovate qua


Comments ( 88 )

  • Dora

    Novembre 29, 2011 at 8:05 pm

    ho visto le foto del vestito di kate: sembra quello di una suora vestita a festa!!! ma bisognerebbe averlo visto addosso a lei per esprimersi a pieno…
    bello invece l’abito di lilibeth

  • Sisige

    Novembre 29, 2011 at 8:56 pm

    Concordo: l’abito di Kate è terribile, anni ’70, beh forse è questione di gusti. A me sembra da vecchia. Bella invece l’espressione innamorata e dolce della ns duchessa di Cambridge. La regina è sempre perfetta. Sarà un anno importante visto il Giubileo, ne vedremo delle belle.

  • elettra

    Novembre 29, 2011 at 10:37 pm

    EH…i giornalisti sono stati invitati per primi…e già ! conviene tenerseli buoni, visto che per più di sei mesi dovranno scrivere di loro e saranno lì a spiare ogni malumore o stanchezza o altro..
    Elisabetta e Filippo vispi come due galli da combattimento, non perdono un colpo…lei, la regina deliziosa nel suo abito a giacca con due colori che, così a naso, non dovrebbero essere compatibili, invece sta d’incanto…
    Camilla si vede meglio su Myroyals…un bel grigio perla lumeggiato da pailletts…un bel modello!
    con il marito, devo dire che li vedo un po’ spenti…come due persone che non hanno prospettive per il futuro…come si può dar loro torto?
    Kate, era sola… William era in missione… si vede poco ..bello il colore, che le sta divinamente, lei lo sa e lo indossa spesso…
    Dora hai ragione è un modello un po’ monacale..uno chemisier fine anni ’70…chissà come le cade addosso, non si vede in nessuna foto..ma lei abbaglia solo con lo sguardo…certo avrebbe potuto azzardare di più!
    Non ci resta che aspettare quello che gli invitati di ieri scriveranno!

  • marina

    Novembre 30, 2011 at 8:06 pm

    non so dove appiccicare questo commento, vabbè lo metto qua. ecco perché non si dica che ce l’ho con la Leti
    http://myroyal-myroyals.blogspot.com/2011/11/prince-felipe-letizia-attended-dinner.html

    magra è magra, ma questo vestito le sta d’incanto e anche lei ha sdoganato la calza velatissima. ditelo anche ad Anna Wintour che a NY – dove è freddissimo a novembre – si ostina ad andare in giro con la gambetta nuda 😀
    http://myroyal-myroyals.blogspot.com/2011/11/queen-sofia-attends-2011-queen-sofia.html

  • Martina

    Dicembre 1, 2011 at 10:45 am

    E’ vero questo vestitino a Letizia sta davvero bene e finalmente ha anche azzeccato le scarpe da abbinarci, però è davvero magra troppo magra.

  • mery73

    Dicembre 1, 2011 at 11:32 pm

    Non è magra è anoressica…guardarle le braccia fà impressione anche con un bel vestito!

  • Dora

    Dicembre 2, 2011 at 2:27 pm

    grrrr, che rabbia la lety…
    è una di quelle antipatiche di cui puoi parlare male su come si concia a volte e sulla sua linea ma poi la vedi come si guarda con il suo felipe e non le puoi dire più niente!!!!

  • Francesco

    Dicembre 3, 2011 at 2:01 pm

    Per me potete anche avercela con la Principessa delle Asturie (almeno lei è Principessa, mentre la Kate è solo Duchessa…), ma perchè non parlate MAI della favolosa neo Principessa di Monaco Charlene? Elegantissima, chic, sempre a modo, dolce e mai sopra le righe. Alla festa di Monaco era splendida. Questa è vera classe!

  • paola

    Dicembre 3, 2011 at 8:21 pm

    @Francesco, sì anche per me Charlene è una bella donna, elegante e, a giudicare dalle foto, con molto charme… solo sono rimasta un po’ disgustata dall’atmosfera delle sue nozze, sembrava non ci fosse amore ma solo nervosismo! poi va beh, anche le chiacchiere che si sono susseguite parlavano di un matrimonio per finta, non so quanto ci sia di vero, ma a giudicare dalle espressioni degli sposi il giorno del matrimonio sembravano proprio nozze di cartone! anzi di carton-gesso!! 😀

    comunque eccoli qui gli “sposini” di Monaco in un’occasione recente

    http://myroyal-myroyals.blogspot.com/2011/12/monaco-royal-family-attends-fight-aids.html

    (Stephanie ha l’espressione sempre + triste, forse è solo annoiata… però a me sta simpatica, mi sembra la + verace di famiglia)

    M. Paola

  • Dora

    Dicembre 3, 2011 at 8:32 pm

    mah…
    secondo me charlene era più chic prima del matrimonio, ora è una signora sposata e basta…
    cmq la sua felicità mi pare degna di sospetto… 😉

  • Lady Vivian

    Dicembre 4, 2011 at 1:14 am

    Il Principato di Monaco e’ un tipo di monarchia, come avevo gia’ detto in passato, che si distacca notevolmente dalle altre monarchie europee del vecchio continente…
    Principato di Monaco, anche conosciuto come citta’ stato, un micro o meglio piccolissimo stato monarchico indipendente dell’Europa occidentale, spicca molto come modernita’, sia di pensiero che di modo d’agire, sono state create per la prima volta nel mondo edifici e piattaforme sperimentali dove cercano una rivalsa di spazio verso il mare, sicuramente e’ una piccola monarchia che e’ stata gestita in modo egregio fino a i giorni d’oggi, una monarchia che ama fortemente lo sport, le attivita’ artistiche, non e’ un caso che a Monte Carlo (in mezzo alla citta’, unico caso al mondo), sorge il circuito automobilistico per gare di formula uno.
    Fatto considerevole è anche che il principe Alberto II di Monaco ( figlio di Ranieri III e dell’attrice Hollywoodiana statunitense Grace Kelly, anche madre delle principesse Carolina e Stefania) e’ l’unico regnante al mondo che fa’ parte del comitato Olimpico Internazionale.
    E’ sicuramente importante ricordare come la principessa Grace con la sua fama internazionale contribui’ enormemente a dare al piccolo Principato di Monaco una visibilita’ e celebrita’ mondiale, richiamando da ogni dove attori famossisimi e star internazionali, personalita’ di spicco nel Jet-Set, creando eventi mondani e di turismo di altissimo èlitè.
    Sono solo 7000 le persone che possono vantare la nazionalita’ Monegasca, avere la residenza e’ difficilissimo, la nazionalita’ praticamente impossibile…
    Per motivi che non sto’ ad elencare, e preferirei non parlarne, la monarchia del Principato di Monaco il Principe Alberto in particolare, Ranieri III anche, e’ tenuta con occhi di riguardo e di amicizia profonda dal micro mondo aristocratico Italiano.
    Per quanto riguarda il principe Alberto, io personalmente lo adoro, e’ una persona dolcissima, generosa, di cuore, un’uomo che sa’ prendersi le sue resposabilita’, di Charlene posso dire poche cose, bellissima, da notare la somiglianza con l’attrice Charlize Theron, (Sudaffricana anche lei) Charlene come ho scritto piu’ volte e’ una principessa meravigliosa, mi piace la sua serieta’ e il suo incantevole modo di porsi, perfetta per il Principato di Monaco.

    *L.Vivian

  • elettra

    Dicembre 4, 2011 at 7:20 am

    Francesco….è vero Charlene è una persona molto “fine”, come dici tu sempre giusta per ogni occasione, ma spenta, molto spenta…
    mi ricordo la fotografia del suo fidanzamento, in quello splendido abito verde acqua….era splendida anche lei!..poi non so cosa è successo,ma è come si fosse invecchiata di 10 anni e la vedo quasi timorosa nel mostrarsi a fianco del marito….essendo stata una campionessa di nuoto, abituata alla macchina fotografica, deve essere stata anche una donna grintosa, invece adesso mi sembra svuotata.. a me dà questa sensazione e se così fosse, mi dispiacerebbe e non ne capisco neppure il motivo…se non c’è qualcosa di personale e di intimo, non credo siano le responsabilità della corona!

    Non voglio dire una sciocchezza e mi rimetto a chi è più preparato di me su questi argomenti,ma credo che tra duchessa e principessa non ci sia differenza….altrimenti perchè gli austriaci e russi erano chiamati arciduchi?
    Sono altezze reali, tali e quali, i principi….sono principi! credo sia solo una questione verbale e di abitudine
    Siamo abituati a dire e sentire ….Il Duca d’ Aosta, non il principe d’Aosta…oppure L’Arciduca Otto D’ Asburgo, e non il principe Otto d’ Asburgo eppure il primo è S.A.R. il duca d’Aosta e il secondo è S.A.I. l’arciduca Otto d’ Asburgo……
    Così per William…non è che ora che si è sposato ha fatto un passo indietro…principe era e principe è rimasto!
    se mi sbaglio, correggetemi!

  • Sisige

    Dicembre 4, 2011 at 10:12 am

    Sono d’accordo con Francesco, adoro Charlene, mai una mossa sbagliata sia in fatto di abiti che di atteggiamenti. E’una principessa moderna con un suo preciso atteggiamento su come gestire il tutto..del resto ha più di trent’anni, dunque una donna fatta! Credo si sia fatta un po’troppa ”dietrologia” sulle nozze…erano solo due persone nervose e travolte dalla curiosità. Ora mi sembrano alquanto sereni e spero arrivi presto un bebè.

  • marina

    Dicembre 4, 2011 at 3:14 pm

    @ Francesco scusa ma non ce l’abbiamo con Letizia, osserviamo e commentiamo il suo stile. Per quanto mi riguarda è un po’ difficile “avercela” con una persona che non conosco. Su Charlene non mi viene da dire niente, ma se qualcuno di voi vuole scrivere un post sarò felice di pubblicarlo;
    @ paola sono d’accordo con tue impressioni sulle nozze, sull’oggi non so che dire, a me pare sempre impacciatissima e con una cognata – Caroline – ingombrantissima. su uno degli ultimi PdV c’è un mega articolo su una mostra dedicata ai ritratti fotografici di Caroline, della serie la première dame c’est moi 😉
    @ Dora e speriamo che lo faccia ‘sto bambino;
    @ Viviana alle volte mi sembra che scrivi come wikipedia o come una guida turistica 😀 ad ogni modo mi sono molto divertita a proposito di una tua frase “avere la residenza e’ difficilissimo”, non credo proprio che sia così difficile per chi è super-ultra miliardario come molti italiani noti e meno noti che “abitano” a Montecarlo per godere dei noti benefici fiscali;
    @ elettra per quello che riguarda i titoli, praticamente sarebbe così
    S.A.R il principe Amedeo duca d’Aosta
    S.A.I. l’arciduca Otto, kronprinz d’Austria
    S.A.R. il principe William duca di Cambridge
    S.A.R Catherine, duchessa di Cambridge.
    Catherine S.A.R la duchessa di Cambridge

    principi e principesse si nasce, non si diventa, almeno nei paesi dei casi citati qui sopra, quindi per esempio Diana è sempre stata lady Diana S.A.R. la principessa del Galles. chiamarla principessa Diana è quindi errato, anche se entrato nell’uso comune.

    @ Sisige, non so come dicevo a paola a me le nozze sono sembrate fredde e piene di imbarazzo, poi magari mi sbaglio, vredemo:)

  • Dora

    Dicembre 4, 2011 at 3:47 pm

    in soldoni: letizia è principessa perchè è sposata con un principe, kate è duchessa perchè sposata con un duca…

    william è principe in quanto nato in una famiglia reale ma come titolo personale e non di nascita ha quello ducale.

    i figli di principi “con titolo” (del galles, del piemonte, delle asturie, di napoli) anche se sono lo stesso principi non trasmettono il titolo alle consorti.

    in svezia la famiglia reale ha titoli ducali (victoria e daniel sono duchi di vastergotland e lui è principe perchè leiè principessa ereditaria, come il principe di galles…) mentre la restante nobiltà è composta solo conti e baroni, quindi i duchi sono necessariamente SAR

    spero di aver contribuito in maniera costruttiva, mi sembra complicato da spiegare… 🙂

  • marina

    Dicembre 4, 2011 at 4:29 pm

    ehm Dora è un po’ più complicato

    Letizia non è principessa perché non è nata principessa
    se leggi qua trovi il suo titolo completo
    http://www.casareal.es/sar_princesa/index-ides-idweb.html
    lei è dona Letizia Ortiz Rocasolano S.A.R. la principessa delle Asturie, non è la principessa Letizia

    Kate non è duchessa, nel senso che non è la duchessa Catherine, è la duchessa di Cambridge perché moglie del duca di Cambridge.

    quello di William, di Carlo e di altri non è un titolo ma un predicato, per dire io sono signora o quando non ero sposata ero signorina.

    Carlo sarebbe
    S.A.R il principe Carlo, principe di Galles.
    William
    S.A.R il principe William, duca di Cambridge
    e sopra ho fatto un errore
    in effetti Kate è
    Catherine S.A.R la duchessa di Cambridge (Her Royal Highness The Duchess of Cambridge)
    notate da differenza. è Altezza Reale in quando duchessa di Cambridge e non come Catherine.

    in Svezia come dicevi tu è tutto diverso, negli altri paesi bisogna guardare caso per caso, poi ci sono anche delle attribuzioni di fantasia.

  • elettra

    Dicembre 4, 2011 at 4:45 pm

    Grazie Marina, ora è tutto più chiaro…infatti mi sembra che spesse volte quando si parla di una principessa o duchessa che sia, si aggiunge anche il nome di battesimo del marito, per far capire che è qualcosa che si è aggiunto appunto, raggiunto con il matrimonio con quella persona…..

  • marina

    Dicembre 4, 2011 at 5:03 pm

    elettra quella del nome di battesimo del marito è un’altra cosa ancora. per esempio hai presente il principe Michael di Kent, il cugino della regina?
    ecco la moglie è la “principessa Michael di Kent”, non è assolutamente la principessa Marie Christine di Kent (e infatti i suoi libri lì firma così principessa Michael di Kent) in pratica usano il metodo francese per il quale – a titolo esemplificativo – io non sono la signora Marina Ranucci, ma la signora Stefano Ranucci.
    mi spiegava un amico che ha lungamente vissuto in Francia che per una signora non essere chiamata così vorrebbe dire sprezzarle il marito.
    per dire a rigor di buona creanza francese la Carlà sarebbe madame Nicolas Sarkozy.

  • nicole

    Dicembre 4, 2011 at 6:33 pm

    Mio marito si trasferisce in Francia subito! Io non ho mai usato, nessuno a dire il vero, chiamarmi con suo cognome,forse solo la mia portinaia,non per altro, ma per motivi di lavoro.A volte son con lui e dicono ah, ma lei è…Un giorno uno telefonò in posto dove lavoravo da anni e chiese di me con cognome del marito( questo era un cretino, avevamo studiato assieme), ma risposero che nessuno si chiamava così.Venne fuori un bel qui pro quo, anche perchè il signore in questione aveva fatto 450 km per vedermi!Non c’erano i cell, insomma non era uno facile..
    Mi sa che glielo dico al comandante, gli diventano simpatici i francesi.

  • Alby

    Dicembre 4, 2011 at 6:58 pm

    Ma in inghilterra quando una donna sposa un principe diventa principessa +nome del marito+eventuale titolo
    Quindi Diana era nata Lady Diana Spencer (in realtà era nata come l’onorabile Diana Spencer)
    dopo il il matrimonio era Sua Altezza Reale la principessa Carlo filippo arturo giorgio, Principessa di Galles, duchessa di Rothesay e Duchessa di Cornovaglia. Kate da miss Chaterine Elizabeth Middleton è divenuta SAR la Principessa William Arthur Philip Luis, Duchessa di Cambridge etc..
    Come Beatrice del Regno Unito era diventa la Principessa Enrico di Battenberg.
    In altri paesi come L’Italia o il Belgio le donne diventano principese del belgio, e d’italia e di Savoia. Maria Josè da principessa del Belgio era diventata SAR la Principessa Maria Josè di Savoia, Principessa di Piemonte (Anche se chiamata solo Maria di Piemonte) e Mathilde d’Udekem d’acoz è diventata da “Dama” mathilde d’udekem d’acoz a SAR la Principessa MAthilde del Belgio, Duchessa di Brabante. stessa cosa dovrebbe accadere per i borbone-parma e i borbone-2sicilie.
    Spero di non aver fatto troppi errori e correggetemi in tal caso

  • elettra

    Dicembre 4, 2011 at 7:01 pm

    Oh …. come è difficile rivolgersi a queste Altezze…però bisogna dire che noi spessissimo firmiamo solo con il nostro cognome anche quando siamo sposate..loro almeno danno un po’ di peso a questi poveri uomini così tanto messi da parte ultimamente! un po’ di gentilezza, parbleu!!!

  • Ale

    Dicembre 4, 2011 at 7:52 pm

    certo che queste storie di titoli sono veramente complicate e piene di cavilli … io a casa ho casualmente trovato un manuale della corte italiana del 1906 dove spiega tutte le precedenze per le varie occasioni tenendo conto non solo del titolo nobiliare ma anche dell’appartenenza agli ordini cavallereschi e del ruolo svolto nell’amministrazione dello stato. sinceramente dopo averlo letto non avrei voluto essere il mastro delle cerimonie neanche per tutto l’oro del mondo!

  • Matteo

    Dicembre 4, 2011 at 9:05 pm

    In effetti vedo un pochino di confusione, spesso dovuta ai giornali e al parlato comune dove si mettono titoli a caso.

    Tutto questo e’ anche dovuto al fatto che il mondo aristocratico e’ molto particolare e differisce praticamente da tutti gli altri.
    Come qualcuno sopra ha detto principi si nasce e non si diventa: questo e’ vero nel mondo inglese. E altezze reali e’ una qualifica e non un titolo, un trattamento per la precisione. La sposa assume il titolo del marito, ma e’ il titolo ad essere reale come se fosse un contenitore non la persona che lo occupa. Diciamo che il problema e’ sorto per due motivi: i matrimoni nn con principesse e la diffusa possibilita’ di divorzio. E’ assurdo pensare che raggiuga un certo rango per matrimonio possa mantenerlo se divorzia, da cui e’ facile capire la cosa.

    Passando al discorso del titolo di principe. Ora i membri di case reali sono tutti principi e principesse, nella buona tradizione che il figlio di un re e’ un principe. Poi con i secoli nei vari regni ogni famiglia reale si e’ personalizzata.
    Nel mondo tedesco di fatto tutti i membri di una famiglia prendono il titolo del capo famiglia sia esso principe (anche se nel mondo tedesco il capo usa il titolo di furst) duca o margravio. Quando nacque l’arciducato d’Austrai tutti divennero arciduchi (con la differenza che c’era L’arciduca unico e un infinita’ di arciduchi x) e la cosa si porto’ avanti con i vari regni annessi fino all’impero. Quando il ducato di Wurttemberg e’ diventato regno tutti hanno continuato a usare il titolo di duca e duchessa.
    E di esempi ce ne sono molti altri.

    Piccolo schema:
    1. Spagna e Portogallo: Infanti (ossia principi ad indicare che i figli del monarca che impersona lo stato sono figli dello stato).
    2. Francia: Figli e Nipoti di Francia (lo stato sono io)
    3. Russia: granduchi i figli e nipoti (genericamente principi e altezze i pronipoti)
    4. Arciduca in Austria, senza limitazioni.
    5. Wurttemberg: duchi.
    6. Baden: margravi e principi granducali.
    7. Sicuro a mente ho saltato qualcuno ma tutti gli altri sono genericamente principi.

    Quelli che invece qualcuno sopra citava riferendosi ai figli del re di Svezia come duchi sono i cosidetti titoli di cortesia. Sono principi di svezia e il titolo e’ un modo, spiegazione brutale, per distinguerli tra loro.
    Pdobabilmente questo titolo e’ il diretto erede dell’antico feudalesimo dove al titolo corrispondeva il ducato/contea/marchesato che di fatto manteneva il titolato. Poi e’ diventato un modo per distinguerli tra di loro. In una casa di francia dove tutti si chiamavano Luigi credo che un modo per distinguerli era necessario. In cuni casi sono trasmittibili e si formano i rami delle famiglie.

    Spero, in maniera semplice e molto molto per vie generali, di essere stato comprensibile (nn rileggo perche’ ho paura di nn capire) 🙂

  • Matteo

    Dicembre 4, 2011 at 9:07 pm

    Avevo messo giu’ un annetto fa uno schemino sul titolo di altezza un po lungo….non so in quale post era:-)

  • Dora

    Dicembre 4, 2011 at 9:24 pm

    argh! che scema che sono…
    eppure sapevo del discorso che ha fatto marina…
    totalmente sorvolato, sorry… 😉

  • Lady Vivian

    Dicembre 5, 2011 at 1:18 am

    @ è vero Marina, senta, chi e’ famosissimo, meglio ancora ultra miliardario, ottiene con una certa facilita’ la residenza nel Principato di Monaco, per una serie di motivi e di benefici fiscali e bancari che tutti sappiamo o possiamo immaginarci, ma ho preferito non toccare questo tasto….
    Lasciando solo un’impronta chiara e un po’ poetica… del Principato di Monaco.
    Senta Marina, non so’ se lo sa?
    Ma Charlene e’ del suo stesso segno zodiacale.

  • elettra

    Dicembre 5, 2011 at 7:46 am

    Sì , anch’io non vorrei essere il mastro cerimoniere, specilmente quando c’è da assegnare un posto a tavola, in chiesa o una cerimonia qualunque… già che ci siamo in questi argomenti piuttosto cavillosi, chi può spiegare la differenza tra Altezza reale, Altezza Serenissima e dove sta la diversità di trattamento…. grazisssime……..

  • Filippo

    Dicembre 5, 2011 at 2:42 pm

    Buon giorno,
    Concordo con quanto scritto da Matteo.
    @Elettra che domandone che fai?
    Succintamente, un altezza reale discende da una Casa reale sovrana di uno Stato, mentre un altezza serenissima discende da una casa principesca sovrana (tipo il Linchetstain e Monaco).
    Ma c’è un ma, esistono tantissime famiglie nobili (principi, duchi e conti) che hanno diritto al titolo di altezza serenissima perchè nel passato (ante Napoleone) erano famiglie ch governavano dei piccoli Stati (in special modo quelli tedeschi).
    La qualifica, come la chiama Matteo, di altezza serenissima cambia di importanza a seconda della casa reale di appartenenza.
    Ad esempio nell’Italia del Regno di Vittorio Emanuele III altezze serenissime erano i figli del fratello del Re e i pronipoti diretti del Re (in pratica i principi del sangue).
    Il duca Amedeo d’Aosta gode del titolo di altezza reale in quanto suo padre fu re della Croazia (anche se per poco), e anche perchè come duchi godevano delle “lettere patenti” che li autorizzavano a portare tale qualifica.
    In Norvegia il nipote del re (figlio di suo figlio) è solo Altezza e non altezza reale (come lo era Williams prima di diventare duca).
    Così pure i figli del secondogenito della regina di Danimarca sono semplicemente Altezze (semplicemente!!).

    Curiosamente questi titoli di altezza, altezza reale e altezza serenissima, come pure il titolo di maestà, sono abbastanza recenti, infatti i sovrani europei li hanno adottati nel periodo tra la fine del tardo medioevo ed il rinascimentale (1300-1500).

    All’inizio Enrico VIII re d’Inghilterra era Sua Grazia e non Sua Maestà.

    A dimenticavo che ci sono dei principi africani appartenti alle case tribali d’Africa che godono del titolo di altezza, certo dare del “Sua Altezza” ad un uomo vestito di piume o di pelle di leopardo farà un pò ridere, ma così è!

    Insomma Elettra poco importa se si altezza, altezza reale, altezza serenissima, o altezza granducale, perchè prima o poi ti fanno passare ed accomodare, magari non in prima fila ma in seconda sicuro 🙂

    Saluti
    Filippo

  • Filippo

    Dicembre 5, 2011 at 2:52 pm

    Scusate per quanto riguarda il post,
    uhm! come vorrei essere a Londra per il Giubileo della Regina!
    Mi accontenterei anche di essere la “cacca” di una mosca (che schifo ma consentitemi questa licenza) poggiata sulla spalla di the Queen, che panorama avrei a disposizione!!
    (Si fa per dire) 🙂 🙂
    Filippo

  • Filippo

    Dicembre 5, 2011 at 2:56 pm

    Sto ancora ridendo un pò sconcertato di quello che ho scritto, ma vi ricordate che Carlo voleva essere il clinex indossato da Camilla?
    Al peggio non c’è mai fine:)
    Filippo

  • Angie

    Dicembre 5, 2011 at 3:21 pm

    Nessuno ha mai letto un romanzo di Jane Austen o visto un film tratto da una sua opera? Sicuramente avrete notato che spesso si cita la “Signora Robert Ferrars” o la “Signora John Dashwood”, e anche le precedenze sono spesso prese in considerazione, anche nella vita famigliare, ricordo in particolare per i posti a tavola. Evidentemente facevano “parte” della vita normale.

  • nicole

    Dicembre 5, 2011 at 3:24 pm

    Non il Kleenex, Filippo, il Tampax…altra cosa!
    Marina, la delucidazione era d’obbligo, sai che io son tutta precisina..si tratta di anatomia in fondo

    🙂 🙂 🙂

  • Filippo

    Dicembre 5, 2011 at 3:36 pm

    Ops! scusa Nicole hai perfettamente ragione, ho scritto kleenex ma intendevo i tampax!!

  • elettra

    Dicembre 5, 2011 at 4:11 pm

    Filippo, mmmiiiiiiiii……. meglio le cene a casa mia, dove al massimo ci sono uno o due ospiti di riguardo o anziani, e a quelli spetta il posto d’onore…..gli altri posso giocarmeli come voglio…già al matrimonio di mio figlio ho avuto un sacco di problemi, ed eravamo 4 gatti, senza Altezze…solo con qualcuno che credeva di esserlo….

  • Matteo

    Dicembre 5, 2011 at 7:57 pm

    Riprendo il commento che avevo fatto nel post di Marina sulla dimenticata principessa Clotilde di Sardegna, Principessa Napoleon sull’argomento Altezze.

    http://www.altezzareale.com/2011/03/14/donne-reali/150mo-dellunita-la-storia-del-sacrificio-della-principessa-clotilde/comment-page-1/#comments

    che ricopio interamente qui:

    – altezze imperiali e reali: titolo per tutti i membri (legittimi e non morganatici, ossia dinastici) della casa imperiale d’Austria (compresi Toscana e MOdena e gli Ungheria), e più recentemente (post 1870) per l’erede della casa di Prussia e per forza di cose dalla fine della monarchia per il capo casato (e consorti )…caso eccezionale era stato cencesso ai duchi di leuchtenberg come cadetti di russia…
    – altezze imperiali: i Bonaparte, e in origine gli Oldenburg-Russia, ossia la famiglia imperiale di Russia, anche se oggi il trattamento imperiale e il titolo granducale sono portati solo da Maria e dal figlio
    – altezze reali: tutti i membri di tutte le famiglie reali che regnano o hanno regnato in Europa: Spagna, Francia, Napoli 2 S, Belgio, Lussemburgo, Wurttemberg, Baviera, Norv, Svezia, UK, Italia, Montenegro, Jugoslavia, Romania, Bulgaria, Prussia, Hannover, Danim, Parma (in quanto cadetti di Spagna), e sicuro me ne sono persa qualcuna. Inoltre portano questo trattamento i capi casati (e il principe ereditario e consorti) delle vecchie case granducali, ossia Baden, Oldeburgo, Sassonia-W.E. e Assia-Reno. I lussemburgo sono OGGI altezze reali ma la cosa non centra con il Luss (al di là sempre del capo e dell’erede) ma con il fatto che sono borboni-parma.
    – altezze: titolo un po’ vago che gira un po in tutta Europa. Il 90% sono membri di famiglie che per qualche motivo sono state alzate da Altezza Serenissima a Altezza (perchè la seconda “vale” più della prima) per motivi storici (penso agli Hohenz-Sigmaringen dopo la cessione del loro potere concreto al cugino imperatore) oppure ai membri delle famiglie ducali (S:R:I) come gli Anhalt, i Sass-Meiningen (e le altre Sass), i vari Schleswig-Holstein, in certi altri casi sono Altezze i capi casato (consorte) di famiglie in genere serenissime per personale concessione. Poi ci sono le concessioni personali: adesso i nomi mi sfuggono, penso a un paio di nipoti della regina Vittoria nate Schleswig-Holstein e autorizzate a chiamarsi Altezze e Principesse in G.B. oppure alla famiglia di una sorella della regina Beatrice d’Olanda. Inoltre in alcune famiglie sovrane in seguito ad alcune modifiche alle loro leggi dinastiche nell’ottocento sono semplici (semplici !) altezze quei membri che non sono più figli o nipoti diretti del sovrano ma già più collaterali, penso alla Danimarca e parrà strano anche al UK dove c’è stato un periodo dove un nipote del sovrano nasceva altezza e in poco tempo arrivava la nomina ad altezza reale ad personam. O la Russia dove i collaterali non erano a.i. e grnduchi ma principi e altezze (oggi non ce ne sono più, i pretendenti “italiani” sono altezze serenissime”).
    – altezze granducali: i membri di alcune famiglie granducali come i Baden (credo basta), un tempo fino al pre-Granduchessa Carlotta anche i Lussemburgo.
    – altezze serenissime: sono numerosissime, in teoria tutte le famiglie principesche (furst) del s.r.i. fino al crollo di questo. in aggiunta tutte quelle che dall’imperatore d’Austria hanno ricevuto il titolo di Fürst con questo trattamento. Oggi regnanti abbiamo solo monaco e liechtenstein. A queste si aggiungono quelle famiglie non tedesche che hanno ricevuto il titolo di Principe del S.R.I. (non credo le due cose siano tassative, ma almeno al 99%) come i Gonzaga-Vescovato e altre citate già da qualcun’altro… . Oppure usato in alcuni casi per i discendenti morganatici di principi reali (romanovsky in Russia, Hohenberg in Austria, ecc…), in quanto concesso alla moglie morganatica che poi lo girava ai discendenti (anche se è riconducibile a conti fatti a una normale concessione come le altre).
    – altezza eminentissima: il principe gm dello smom
    – altezza illustrissima: titolo credo esclusivo del s.r.i., concesso ai conti del s.r.i. anche se non (credo) a tutte le famiglie: penso Castell ecc…
    – serenissime altezze ducali: mi sembra di averlo trovato solo per alcuni rami dei Nassau, comunque oggi non ci sono più…

    copiato pari pari senza rileggere…

  • Matteo

    Dicembre 5, 2011 at 8:25 pm

    A questo posso aggiungere qualcosa sulle famiglie reali/imperiali che vi sono o vi sono state al di fuori dell’Europa. Anche se in questi casi si tratta di derivazioni europee o trasformazioni di appellativi tipici di quei luoghi.

    1. Regno dell’Afghanistan: i sultani della dinastia Durran erano Maestà (o cmq tali erano considerati in Europa), gli attuali membri della famiglia godono di un titolo tipo “figlio di Re” ossia una specie di Principe; i membri della famiglia reale di Barakzai, a cui appartiene l’ultimo Re (scomparso negli ultimi anni) Zahir godono tutti ovviamente del trattamento di Altezza Reale), membri più lontani della dinastia godono del trattamento di semplice Altezza.

    2. Impero dell’Annam ossia Casato Imperiale di Nguyen Phuoc. Vede ovviamente il titolo di Maestà Imperiale per il Sovrano, Altezze Imperiali per i figli del Sovrano, e Altezze i figli di mogli secondarie o principi minori. Tra l’altro ricordiamo che S.A.I.la Principessa Phuong Mai, figlia dell’ultimo imperatore di Annam e Vietnam, è anche la Duchessa Madre di Addis Abeba in qualità di vedova del nipote del maresciallo Badoglio.

    3. I Gran Sceriffi della Mecca, da cui derivano le case reali di Iraq, Hijaz e Giordania, portavano il titolo di Altezza. Ovviamente sono Altezze Reali i membri delle case reali di Iraq, Hijaz e Giordania.

    4. Bahrein: è stato emirato (e l’emiro era Altezza come la quasi totalità dei membri della famiglia) fino al 2002 quando è diventato Regno con l’emiro diventato Re e direttamente Altezze Reali i membri stretti della famiglia.

    5. Bhutan: Maestà e Altezze Reali.

    6. Birmania: Maestà e Altezze Reali.

    7. Giappone: Maestà Imperiale e Altezze Imperiali i membri diretti, Altezze gli altri.

    8. Haiti: quelli che si autoproclamarono sovrani di Haiti tra sette e ottocento come imperatori usavano il titolo di Maestà, Altezze Reali e Altezze Serenissime su una falsariga della Francia.

    9. Laos: Maestà e Altezze Reali.

    10. Libia: Maestà e Altezze Reali.

    11. Malesia: i Re sono Maestà. Tenendo conto che non è un regno unico, ci sono vari principati e sultanati che sono un po’ altezze un po’ “illustri”, insomma una via di mezzo.

    12. Cina: Maestà, Altezze Imperiali gli eredi e Altezze tutti gli altri.

    13. Marocco: Maestà e Altezze Reali.

    14. Tonga: Maestà e Altezze Reali.

    15. Oman: Altezze.

    16. Persia: i Pahlavi ovviamente Maestà e Altezze Imperiali; i Safawi Maestà e Altezze Reali; lo stesso per gli altri tipo Afshar e Zand.

    17. Uganda: i vari sovrani sono Altezze. Da notare il Sovrano di Toro, Rukidi IV, classe 1992. Lo stesso si può dire per la Zambia.

    18. Quelli che erano un tempo i “Sovrani della Nazione MOsquito” ora sono principi con il titolo di Eccellenza.

    19. Famiglia Reale di Burundi: Maestà, Altezze Reali i figli, Altezze i nipoti.

    20. Egitto: Maestà e Altezze Reali,.

    21. Gli attuali membri della famiglia che vide i Re delle Hawaii sono Altezze Reali.

    22. Casa Imperiale di Corea: Maestà Imperiale, Altezze Imperiali e Altezze.

    23. Madagascar: Maestà e ALtezze Reali.
    24. Maldive: Altezza per il solo Sultano.

    25. i Maragià di Sikkim erano Altezze (lo sono ancora).

    26. Tunisia: Maestà e Altezze Reali.
    27. Yemen: Maestà e Altezze Reali.
    28: Arabia: Maestà e Altezze Reali (i più diretti)
    29: Zanzibar, Altezze i Sultani.

    E’ una carrellata molto veloce e incompleta, comunque sono tutti sulla falsa riga dell’Europa (ho volutamente saltato Brasile e Messico perchè è Europa presa e spostata oltreoceano).

  • Sofia

    Dicembre 5, 2011 at 8:47 pm

    @ Filippo:
    William non era Altezza Reale prima di essere duca? Quindi per Harry, Beatrice ed Eugenia, Luise e James vale lo stesso?

  • Sofia

    Dicembre 5, 2011 at 8:56 pm

    Un’altra domanda sulle principesse. Oggi, con i matrimoni tra eredi al trono e ragazze non nobili, si pone il problema del titolo di “principessa”. Nel passato, magari, la giovane era già principessa di nascita, perciò continuava a mantenere quel titolo, no?
    Ad esempio, se una principessa sposava un nobile di grado inferiore, lei poteva continuare a fregiarsi del titolo di altezza reale, se lo era per nascita. Mi sfuggono esempi concreti, ma mi pare di aver letto questo.
    La pratica di elevare al rango di principesse le ragazze che sposano gli eredi al trono, come mi pare sia stato fatto per Maxima e Matilde (e forse anche per Mary) rende queste ragazze principesse per proprio diritto, giusto? Ma è una pratica solo recente, visti i trend nei matrimoni delle case reali? E, a parte Olanda e Belgio, di cui sono piuttosto sicura, vale anche in Danimarca e Svezia? In Gran Bretagna, mi pare non esista, giusto?
    Se le mie sono eresie, correggetemi, per favore! Grazie

  • Sofia

    Dicembre 5, 2011 at 9:09 pm

    Mi è venuta in mente una cosa. Leggendo infinite biografie du Elisabetta (Sisi), moglie di Francesco Giuseppe, mi è sempre rimasto un dubbio.
    Il padre, Massimiliano, era duca IN Baviera. IN va sottolineato perchè è molto diverso da “duca DI”.
    Leggendo della sorella di Elisabetta, Elena, e del suo matrimonio con il principe Turn und Taxis, una delle biografie (non ricordo quale) parlava del fatto che il re di Baviera aveva acconsentito al matrimonio (Elena sposava un principe che era di rango inferiore al suo) solo dopo che si era stabilito che Elena avrebbe mantenuto il titolo di Altezza Reale.
    Ora, la madre di Elena, Ludovica, era figlia del re di Baviera, perciò Ludovica era principessa di Baviera per nascita.
    Le mie domande sono le seguenti:
    – sposando un duca IN Baviera, Ludovica aveva mantenuto il titolo di Altezza Reale, che aveva per nascita?
    – perchè Elena viene definita come Altezza Reale? è un errore del libro, forse? Oppure Elena, Elisabetta e gli altri figli del duca erano davvero Altezze Reali perchè il duca Massimiliano (per qualche ragione) era Altezza Reale? C’è una qualche motivazione per questo titolo?
    Io non sono mai riuscita a trovare una spiegazione.

    Qualcuno sa rispondere? Ne sarei indfinitamente grata perchè mi è sempre rimasto il dubbio.

  • elettra

    Dicembre 5, 2011 at 11:35 pm

    Sofia….Elisabetta era duchessa in Baviera, perchè apparteneva al ramo cadetto, però io ho sempre saputo che era un’Altezza Reale…. se le biografie che la riguardano non dicono bugie, Sissi, prima del matrimonio , dovette firmare la rinuncia alla successione al trono di Baviera…rinuncia del tutto formale, perchè il trono era molto lontano da lei, ma comunque era la prassi
    Sì , sua madre era di grado più elevato , ripetto al padre…era Ludovica, duchessa DI Baviera, ed era figlia dell’Elettore Massimiliano, re di Baviera, quindi proveniva dal ramo principale…credo che con il matrimonio (non d’amore) sia diventata duchessa IN Baviera, rimanendo Altezza Reale, ma lo era anche il marito, ma anch’io non vorrei dire una fesseria…infatti era una donna frustrata che mal sopportava il marito -traditore – e la condizione sociale nella quale l’aveva posta, molto al di sotto delle sorelle….infatti cercò di posizionare bene le figlie per riscattarsi…

    Ci credete , se vi racconto che l’anno scorso ho avuto il baciamano del figlio del re dell’Afghanistan? quello defunto qualche anno fa, era con la moglie una svizzera-romena …… l’ho chiamato Altezza, credo di aver detto bene, da come scrive Matteo…..
    Anzi Matteo…GULP e SUPERGULP….. e quando mai riuscirò a fissare nella mente tutte titoli qualifiche, predicati ecc. ecc.!!!!!! scusa ma tu come fai a tenerle tutte a mente?

  • elettra

    Dicembre 5, 2011 at 11:49 pm

    Matteo…sono andata a leggere l’articolo da te indicato….mi sa tanto che qualche goccia di sangue blu, ti scorra nelle vene!!!!….ovviamente non mi devi rispondere, ma io ho questo sospetto……

  • Matteo

    Dicembre 6, 2011 at 12:49 am

    @Sofia ecco subito la risposta sulla famiglia di Sissi. Il padre era di un ramo collaterale, la madre del ramo principale. Il titolo di duca in Baviera è un titolo particolare e a se stante. Il padre del duca Max (ossia il nonno di Sissi), il duca Pio Augusto, venne elevato altezza reale nel 1799 insieme a tutta la sua discendenza. Quindi il matrimonio trent’anni dopo del figlio era tra pari (al di là che la famiglia fosse la stessa).
    Elena di Baviera ricevette il consenso da S.A.R.la Duchessa Elena in Baviera, Principessa di Baviera a S.A.R.la Principessa Ereditaria di Thurn und Taxis, Duchessa in Baviera, Principessa di Baviera.

    La famiglia si è poi estinta e l’attuale duca IN Baviera è il fratello dell’attuale duca DI Baviera. Tenendo poi presente che il primo è l’erede del secondo prevedo nel futuro la riunione del titolo in una stessa persona. E quando il tutto passerà a Luitpold allora che di figli maschi ne ha ben tre la cosa facilmente andrà a sdoppiarsi di nuovo.

    La pratica di elevare, nel caso a principesse e altezze reali, le spose comuni il giorno prima del matrimonio è un’eredita del mondo dell’area tedesca dove per quanto i matrimoni disuguali e morganatici erano contrastati alla fin fine la non tanto voluta nuora veniva titolata, chi più (maxima ecc…), chi meno (vedi Hohenberg).

  • Matteo

    Dicembre 6, 2011 at 12:52 am

    @Elettra: ovviamente per quanto ormai abbia a memoria tutti quelli europei, ovviamente gli extra europei di cui so molto molto poco me li sono segnati e sono andato a spulciare…

  • Sofia

    Dicembre 6, 2011 at 9:30 am

    @ Elettra:
    sì, infatti, avendo letto molte volte proprio quello che tu scrivi con molta precisione, mi chiedevo come mai i duchi in Baviera avessero il titolo di altezze reali. Effettivamente, forse lo avevano proprio in quanto ramo cadetto della famiglia Wittelsbach. Non mi ero mai soffermata su questo (il fatto di essere ramo cadetto). Ma proprio tale dettaglio spiegherebbe il perchè del titolo altezza reale. Evidentemente la questione era semplice e ci stavo girando intorno senza cogliere il nesso…
    Sì, Ludovica doveva essere parecchio frustrata, se si pensa che era figlia di un re, aveva due sorelle regine di Prussia e una sorella arciduchessa, la famosa Sofia, madre di un imperatore (anzi, due, considerata la sfortunata avventura messicana di Massimiliano).
    Comunque, ho letto anche che la figura di Sofia sarebbe da rivalutare: non era così così dispotica e insensibile come la nuora l’ha dipinta. O almeno così sembrerebbe!

  • Sofia

    Dicembre 6, 2011 at 10:06 am

    errata corrige: ho pensato una cosa e ne ho scritta un’altra!
    le sorelle di Ludovica erano una regina di Prussia e due di Sassonia! ho fatto un mix tra numeri e regno, nell’altro post… 😉

  • Matteo

    Dicembre 6, 2011 at 11:49 am

    Anche l’Aga Khan (imam di una branca dell’islam) gode del trattamento di Sua Altezza per concessione niente meno che di S.M.la Regina Elisabetta II mentre il titolo di principe lo ha ereditato dai suoi antenati con conferma di Re Giorgio VI.

  • Filippo

    Dicembre 6, 2011 at 2:03 pm

    Buon giorno,
    @Sofia forse mi sono espresso male.
    Io confrontavo il nipote (figlio dell’erede al trono) del re di Norvegia, che è solo altezza, con William (figlio dell’erede al trono Carlo) che era altezza reale alla nascita.
    Harry, Beatrice ed Eugenia sono altezze reali, mentre Louise e James (figli del conte e della contessa del Wessex) non sono altezze reali ma lord e lady, perchè alla loro nascita le LL.AA.RR. il Conte e la Contessa del Wessex (loro sì che sono altezze reali) così hanno deciso, quando lady Louise e lord James diventeranno maggiorenni potranno decidere se diventare altezze reali oppure no, mi sembra di avere letto che abbiano preso questa decisione per evitare loro la pressione dei media, come già in passato aveva fatto la principessa reale Anna che per i suoi figli non ha voluto alcun titolo nobiliare.
    Spero di essere stato più chiaro.
    In Inghilterra, si è principesse solo per nascita, quando una donna, anche nobile, sposa un principe diventa principessa con il nome del marito come la baronessa Cristina S.A.R. la principessa Michael di Kent (nome del marito).
    @Elettra nella biografia della Haltman (mi pare si scrive così non ho il libro sottomano) il duca in Baviera fu fatto altezza reale (la moglie già lo era perchè figlia del re di Baviera) dal re di Baviera, sperando che il duca Max potesse in qualche modo smettere di vivere in modo sregolato e quindi più consono ad un altezza reale.
    Elettra, quando il principe ti ha fatto il baciamano tua hai accennato una riverenza?
    Saluti
    Filippo

  • Sofia

    Dicembre 6, 2011 at 5:34 pm

    @ Filippo
    Grazie! In effetti sapevo della questione norvegese, dove Ingrid è altezza reale, mentre il fratello è solo altezza. Anche in Danimarca i figli di Joachim sono solo altezze, mentre quelli di Frederik sono altezze reali. è la questione della differenza tra l’essere membri della famiglia reale e l’essere parte della casa reale, o sbaglio?Comunque mi sono accorta che, rileggendo quello che avevi scritto, si capisce cosa intendevi parlando di William e di Sverre, avrei dovuto fare più attenzione leggendo la prima volta!
    Quindi, come duca in Baviera, alla nascita, Max non era altezza reale. E’ stato elevato a tale rango successivamente. Ecco spiegato l’arcano.

  • Sofia

    Dicembre 6, 2011 at 5:40 pm

    errata corrige di nuovo: il duca Pio Augusto… oggi proprio non ce la faccio
    @ Matteo e @ Filippo, grazie ancora!

  • elettra

    Dicembre 6, 2011 at 5:50 pm

    Filippo ….ahahah!! no perchè proprio non avevo capito subito chi era, dopo gli ho parlato per più di mezz’ora…mi ha raccontato delle cose della sua infanzia e giovinezza…grosso modo credo abbia una quarantina d’ anni…è un bell’uomo e di una gentilezza infinita e parla benissimo l’italiano.. di baciamano me ne ha fatti due…uno anche alla fine per salutarmi …esserci conosciuti è stata una circostanza fortunata…ha detto e…zac un altro baciamano……

    Matteo,….io so, ma correggimi se sbaglio, che la stessa imperatrice Elisabetta, forse rammaricata per il tiro mancino, che aveva fatto a Elena qualche tempo prima,intercesse presso il re di Baviera Massimiliano II, affinchè concedesse alla sorella di restare Altezza Reale anche se contraeva matrimonio di rango inferiore…. il re acconsentì anche perchè era un’imperatrice a chiederglielo…..

  • elettra

    Dicembre 6, 2011 at 7:44 pm

    UAK!!! ma come ho scritto “intercesse” che tra l’altro suona male????….non so come chiedere perdono …INTERCEDETTE …..sono arrossita …che vergogna!
    Forse mi ha confuso il concedesse che viene dopo…sono meravigliata di me stessa!!!!

  • Matteo

    Dicembre 6, 2011 at 7:48 pm

    Non dimentichiamo che Ludovica aveva si una sorella regina di Prussia, due regine di Sassonia e una forse la piu’ famosa arciduhessa d’austria della storia ma non dimenichiamo che era anche sorellastra (stesso padre e madre diversa) dell’imperatrice carolina augusta, suocerastra di sofia e quarta moglie di francesco I/II.

  • Matteo

    Dicembre 6, 2011 at 7:50 pm

    @Filippo: il duca max lo era dalla nascita, trattamento concesso al padre nel 99

  • Sofia

    Dicembre 6, 2011 at 8:13 pm

    giusto, anche la sorellastra Carolina imperatrice!

  • Sofia

    Dicembre 6, 2011 at 8:14 pm

    Massimiliano I aveva maritato bene (quasi) tutte le figlie!

  • nicole

    Dicembre 6, 2011 at 8:42 pm

    @Elettra, non ti preoccupare.
    Le forme ” intercesse” e ” intercedé” della 3a persona singolare non sono errate, ma vecchiotte, desuete.
    Qualora tu avessi letto la Bibbia, avrai trovato di sicuro frasi tipo ” …allora Abramo intercesse..”, faccio un esempio a caso, è tipico della narrativa, del remoto remoto.
    Anche se son io muy remota, ricordo con raccapriccio lo studio dei verbi italiani, al mattino alle 6 colazione e verbi ( mia madre si alzava prima del solito per interrogarmi a volte,verbi e ortografia, ero somaruccia, mi demoralizzavo. che difficili..).Nemmeno quelli greci mi son parsi così complessi..una passeggiata al confronto.

  • Matteo

    Dicembre 6, 2011 at 9:18 pm

    @Elettra: non rileggo quello che scrivo per paura di vergognarmi e inorridire del mio italiano. -.-”’

  • Matteo

    Dicembre 6, 2011 at 9:21 pm

    E non dimentichiamo anche l’altra sorellastra, Augusta, nuora di Giuseppina, moglie di Napoleone!

  • elettra

    Dicembre 6, 2011 at 11:09 pm

    Ti ringrazio Nicole per il sostegno…sarà anche una forma desueta, infatti non era scorrevole, ma per me è stato un errore e così l’ho sentito..ciao e grazie!
    Ma perchè le mamme di una volta avevano l’abitudine di provare le lezioni alle sei del mattino?

  • marina

    Dicembre 6, 2011 at 11:25 pm

    vi ringrazio tutti di cuore, tutti e tutte, per avere animato la conversazione fra ieri e oggi. sono un po’ sparita perché sto programmando un trasloco e mi viene mal di testa al solo pensiero… (ho due problemi principali, il trasloco dei tanti libri e il trasloco dei gatti che verranno in una casa con giardino e sono già in ansia…), ho fatto tanti “scasamenti” come si dice qui quando ero una ragazzina con i miei, poi dopo solo due e sto in questa casa da 17 anni. cambieranno moltissime cose, speriamo bene 😀
    detto ciò grazie a Matteo e Filippo per tutti i chiarimenti, spiegazioni, sulla questione delle Altezze Reali e Serenissime e grazie ad Angie per le cose carine che ha scritto.
    ps domani in giornata micro sorpresina natalizia, cioè piccolo concorso per arrivare insieme al Natale

  • paola

    Dicembre 7, 2011 at 9:27 am

    @Marina, anch’io ho una gatta e da pochi mesi ho fatto un trasloco. La mia gatta era agitata quando vedeva che la vecchia casa si stava svuotando, penso poverina avesse paura di essere abbandonata… Poi la prima notte che abbiamo dormito nella casa nuova abbiamo per prima cosa fatto entrare la gatta (è un’usanza russa che mi ha raccontato una mia amica, sembra sia di buon auspicio), la gattina comunque appena entrata è stata subito incuriosita e si è visto che era contentissima. Secondo me se la nuova casa piace ai padroni piace anche al gatto! o almeno a noi è successo così, da quando abitiamo qui sia io che la gatta siamo rinate!! 🙂

    M. Paola

  • nicole

    Dicembre 7, 2011 at 10:42 am

    Vero! Marina le due gattine dovranno stabilire il contatto col domovoi, il nume tutelare delle case, un essere pelosetto bruttarello che secondo la mitologia slava alberga ogni casa, sta al caldo vicino alla stufa e protegge la casa e i suoi abitanti…se si comportano bene! Difatti, per ingraziarselo bisogna anche dargli da mangiare, mica di aria vive: altra usanza è quella di entrare in casa nuova con pane e sale e metterlo vicino alla stufa. Mia nonna non è mai entrata in casa nuova senza pane e sale.Erano chiaramente usanze più legate alla cultura contadina, ma al domovoi un tempo ci si adeguava,come dire non ci credo ma è bello crederci come un tempo.Le gattine siano molto diplomatiche, mi raccomando..gli lascino qualcosa per lui.Ha anche una moglie, altro personaggio della mitologia slava,ma se la vede più con la padrona di casa se non regge bene la famiglia.

  • Angie

    Dicembre 7, 2011 at 11:13 am

    Marina, i gatti sono esseri troppo intelligenti per non adattarsi ai miglioramenti!

  • elettra

    Dicembre 7, 2011 at 2:22 pm

    Marina se vuoi ti posso venire ad aiutare!!!!!
    Guarda, per esperienza, il trasloco in sè, non è un grosso guaio…tre, quattro giorni di disagio e poi tutto torna a posto…il problema sono i contratti di acqua, luce, gas… bollette che il computer continua a sputare incessantemente, anche dopo che tu sei andata 50 volte negli uffici, a dimostrare che non abiti più lì…niente! non capisce… e minaccia continuamente che è l’ultimo sollecito e adire le vie legali ……….
    nelle piccole città naturalmente tutto è più facile!
    le miciotte, con il giardino, saranno felicissime… quante cose sconosciute da annusare!!!!

  • Dora

    Dicembre 7, 2011 at 4:22 pm

    @ elettra e nicole
    io uso comunemente “intercesse”: sono desueta! 😉

    secondo me la kate o è incinta di un maschio o ieri sera ha avuto problemi seri di appeal… propendo per la prima! 😉

  • elettra

    Dicembre 7, 2011 at 6:31 pm

    Grazie anche a Dora e Matteo venuti in soccorso a me e alla lingua italiana..

    Dora …ma cosa è successo a Kate???
    Oggi non ho potuto vedere neppure il TG!…non tenermi sulle spine!!!

    Marina…il post che hai postato oggi….. carinissimo..ho scritto il commento qui per non cadere sotto la mannaia del commento unico e …stop! Sforzerò le meningi….

    Nicole, sai che mi hai ricordato e spiegato meglio la leggenda del domovoi!? avendo vissuto a Trieste, città di crocevia di culture austro-ungarica, italiana e slava, me l’ero proprio dimenticata…..mentre invece mi ricordavo quella di pane e sale….arrivai a Trieste in una giornata gelata di febbraio e tirava la bora sporca, cioè di vento e pioggia, due cose non proprio complementari, di solito o c’è l’una o c’è l’altro, e la nostra vicina di casa di origine slava, si capiva dal cognome, ci accolse portando un piattino con pane e sale …aveva capito che venivamo da un’altra città e non eravamo abituati a certe usanze…che meraviglia, non si dovrebbero perdere, queste tradizioni!!!

  • marina

    Dicembre 7, 2011 at 7:50 pm

    grazie a tutti per l’incoraggiamento in vista del trasloco, le gattine si abitueranno, spero, già ho in mente tutta una serie di reti e protezioni per minimizzare il rischio di fuga (sono apprensiva, lo so 🙂 )
    @ paola e nicole grazie per aver raccontato dell’usanza russa, sapevo del pane e del sale ma non che si dovesse portare a casa nuova, lo farò ovviamente.
    @ elettra se capiti da queste parti l’aiuto è graditissimo 😉 e… ma non volevo spaventarti con la mannaia 😀 dai commenta che magari vinci…

  • nicole

    Dicembre 7, 2011 at 8:34 pm

    Si chiama bora nera! Tipica di gennaio.Nei giorni della merla uno se la aspetta..passati quelli si tira il fiato, potrà anche arrivare in seguito,ma mai così tremenda.
    Quanto all’alzarsi presto di mamma , mica sempre, per interrogarmi… sapeva lei il perchè: non si può imporre ad un bambino di NON parlare una lingua,nemmeno una parola.A nessun essere umano lo si deve fare,vuol dire toglierli una parte dell’animo.Difatti ero così
    “stressata” che odiavo l’italiano e mi sembrava difficile( è difficile). La lingua ” proibita” era altra, lingua con la quale per anni ho avuto rapporto odio-amore,mi piaceva moltissimo, ma però…..storie lunghe.Le lingue sono emozioni, non solo regole di grammatica, dico sempre, per spiegare i problemi che possono derivare dalla deprivazione di una lingua che uno si sceglie, se in famiglia se ne parlano diverse come lingua madre dei vari componenti.Ovvio, italiano era a scuola.
    Lei si sarebbe sentita esclusa, ha fatto prima a far così piuttosto che studiarla.Credo che abbia capito il tutto solo dopo moltissimi anni.

  • elettra

    Dicembre 8, 2011 at 8:35 am

    Brava Nicole…bora nera c’era qualcosa che non mi tornava in quello “sporca” come si chiama “borin” quel l’arietta tirata e freddina,ma con cielo limpidissimo che arriva un po’ fuori stagione…no xe bora..el xe borin, mi spiegavano…….accidenti! speriamo proprio di poterci incontrare! abbiamo un sacco di cose da dirci, dalla ricetta del goulash in poi!!!!

  • elettra

    Dicembre 8, 2011 at 8:40 am

    Nicole, sulla lingua hai ragionissima….la lingua-madre è anima, è pancia, è tante cose, non solo parole!

  • marina

    Dicembre 14, 2011 at 11:26 am

    se nel 2012 andrete a Londra nella speranza di incontrare la regina tenete presente questo calendario 😀

    THE FOLLOWING STATEMENT IS ISSUED BY THE PRESS SECRETARY TO THE QUEEN

    Her Majesty The Queen, accompanied by His Royal Highness The Duke of Edinburgh, will mark The Queen’s Diamond Jubilee with a series of regional visits and engagements throughout the United Kingdom during 2012.

    The Queen and The Duke of Edinburgh, supported by other members of the Royal Family, will be travelling as widely as possible across England, Scotland, Wales and Northern Ireland.

    Details of the programme will include:

    29th March North London

    26th – 27th April Wales

    1st – 2nd May South West England

    15th May South London

    16th – 17th May North West England

    2nd – 5th June Central Weekend

    13th – 14th June East Midlands and East Anglia

    25th June and 25th July South East England

    2nd – 6th July Scotland (Holyrood Week)

    11th – 12th July West Midlands

    18th – 19th July North East England

    In addition, members of the Royal Family will travel overseas representing The Queen throughout the Diamond Jubilee year, visiting every Realm as well as undertaking visits to Commonwealth countries, Crown Dependencies and British Overseas Territories.

    Her Majesty has asked that these visits include the following:

    The Prince of Wales and The Duchess of Cornwall: Australia, Canada, New Zealand, Papua New Guinea

    The Prince of Wales: Channel Islands, Isle of Man

    The Duke and Duchess of Cambridge: Malaysia, Singapore, Solomon Islands, Tuvalu

    Prince Harry: Belize, Jamaica, The Bahamas

    The Duke of York: India

    The Earl and Countess of Wessex: Antigua and Barbuda, Barbados, Gibraltar, Grenada, Montserrat, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Trinidad and Tobago

    The Princess Royal: Mozambique, Zambia

    The Duke of Gloucester: British Virgin Islands, Malta

    The Duke of Kent: Falkland Islands, Uganda

    Further details of the regional and overseas visits will be announced in due course.

    ENDS

    Notes to Editors:

    1. For further information please call the Buckingham Palace press office on 020 7930 4832.

    2. The Diamond Jubilee central weekend is 2nd-5th June 2012 and will consist of the following:

    Saturday 2nd June, 2012
    The Queen will attend the Epsom Derby.

    Sunday 3rd June, 2012
    The Big Jubilee Lunch: Building on the already popular Big Lunch initiative, people will be encouraged to share lunch with neighbours and friends as part of the Diamond Jubilee celebrations. This may take the form of a traditional street party or a picnic lunch in small or larger groups. This event is being organised by the Big Lunch.
    The Thames Diamond Jubilee Pageant: This event will take place on the Thames and consist of up to 1,000 boats assembled from across the UK, the Commonwealth and around the world. The Queen will travel in the Royal Barge which will lead the flotilla. This event is being organised by the Thames Diamond Jubilee Foundation.

    Monday 4th June, 2012
    BBC Concert at Buckingham Palace: There will be a televised Diamond Jubilee Concert at Buckingham Palace with tickets being available to UK residents by public ballot. The musical programme for the concert is still being planned and is expected to feature British and Commonwealth musicians. Details on how to apply for the concert will be available in due course. This event is being organised by the BBC.
    The Queen’s Diamond Jubilee Beacons: A network of 2,012 Beacons will be lit by communities and individuals throughout the United Kingdom, as well as the Channel Islands, the Isle of Man, British Overseas Territories and the Commonwealth. As in 2002, The Queen will light the National Beacon. The beacons project is being organised by Diamond Jubilee Beacons Ltd.

    Tuesday 5th June, 2012
    Service of Thanksgiving and Carriage Procession: There will be a Service of Thanksgiving at St Paul’s Cathedral and a formal carriage Procession by The Queen.

    3. In addition, the Diamond Jubilee Pageant will take place on 10th, 11th and 13th May 2012 in Windsor. Horses and other acts will travel from all around the world to perform in celebration of Her Majesty’s Diamond Jubilee.

  • jacopoamedeo moretti

    Dicembre 14, 2011 at 2:09 pm

    wow… e chi ce la fa!?!!?

    ma porella non lavorerà troppo????
    aiutiamola:-)))

    grazie x i consigli sui nomi:-))
    kiss
    j

  • Filippo

    Dicembre 14, 2011 at 2:24 pm

    Buon giorno.
    Ma com’è che in questo sito ci sono tanti “traslochi”?:)
    A Palermo oltre il sale ed il pane, prima del trasloco definitivo si lascia anche un coltello (credo per tagliare il male prima dell’ingresso) e poi il primo pasto fatto nella nuova casa a base di pesce fritto, dicono che porti bene.
    @Matteo per il titolo di altezza reale del duca Max ricordavo di averlo letto nella biografia di Sissi, evidentemente ricordavo male!
    @Elettra non ti angustiare con gli intercesse e intercedè, abbiamo capito lo stesso, i professori stanno a scuola, ed inoltre a leggere Nicole nell’errore (considerato da te) hai pure “insertato” (indovinato). La prossima volta che userai intercesse potrai dire al tuo interlocutore di esserti espressa in modo corretto anche se “arcaico”.
    Anch’io quando scrivo un commento lo leggo e lo rileggo sperando di non scrivere strafalcioni ed il risultato è …… che ci sono lo stesso!:)
    Saluti
    Filippo

  • Erika

    Dicembre 14, 2011 at 3:29 pm

    @marina..è da quando ho saputo che ci saranno le Olimpiadi a Londra che dico che ci andrò..e ci andrò, quando di preciso però non lo so 😀
    Le olimpiadi inizieranno il 27 luglio…ma cosa sono in confronto con TheQueen?!? Nulla! (No beh, sono due cose completamente differenti ma The Queen è The Queen) Quindi..bene bene, ora mi studio il piano di viaggio 😀
    Chissà, incontrerò il mio Principe azzurro 🙂 Mary di Danimarca, Charlene di Monaco…non c’è il due senza il tre 😀 (oggi sono molto sognatrice perdonatemi :D)

  • jacopoamedeo moretti

    Dicembre 14, 2011 at 5:40 pm

    haha filippo pure io faccio la stessa cosa… ma vedo gli “ORRORI” solo dopo aver cliccato:-))

    j

  • Angie

    Dicembre 14, 2011 at 6:37 pm

    Erika stai attenta anche l’infanta Cristina ha conosciuto suo marito alle Olimpiadi, credo quelle di Atlanta…
    Sono diverse le coppie reali si sono conosciute alle Olimpiadi: re Gustavo e Silvia, i genitori dell’attuale re di norvegia, Olav e Marta.. sicuramente anche altre che adesso però non ricordo. Mi aiutate?

  • Erika

    Dicembre 14, 2011 at 8:19 pm

    @Angie, le più recenti sono state Mary e Frederick di Danimarca e Alberto e Charlene 🙂 Poi..al momento non mi viene in mente nessun’altra coppia 🙂 Aiutateci 🙂

  • nicole

    Dicembre 14, 2011 at 9:50 pm

    Ma così galeotte le Olimpiadi? Sapevo degli svedesi, non di tutti gli altri.

  • Angie

    Dicembre 15, 2011 at 4:00 pm

    @ Nicole, si si, le Olimpiadi sono proprio da frequentare! Hai figlie in età da marito?

  • elettra

    Dicembre 15, 2011 at 4:36 pm

    Marina…è vero che la regina Elisabetta il 6?… 7 febbraio celebrerà i suoi 60 anni di regno….ma la regina di Danimarca il 14 gennaio festeggerà i suoi 40anni di regno!!!!!!!!mi è venuto in mente ora, leggendo delle Olimpiadi galeotte di Frederick e Mary!!!!

  • Dora

    Dicembre 15, 2011 at 5:19 pm

    ma quando verrà aperto il parlamento inglese?????
    lo farà babbo natale??? 🙁

  • jacopoamedeo moretti

    Dicembre 15, 2011 at 7:17 pm

    a proposito… avete visto il nuovo dipinto-ritratto che mary di danimarca si è fatta fare???
    bello…. ma certo non badano a spese…. ci sarà del marcio in danimarca ??
    certo è umido!!!:-)

    j

  • Dora

    Dicembre 15, 2011 at 8:07 pm

    @ jam
    no! link, link, LINK!!!!! 😉

  • nicole

    Dicembre 15, 2011 at 8:28 pm

    Angie, decisamente sì! Giovane sicuro,ma io alla sua età ero già sposata da mesi( erano anni che non si usava più sposarsi).Dici di mandarla alle Olimpiadi? Che ridere…le Olimpiadi..proprio non lo sapevo che Cupido ci bazzicasse ( tiro con l’arco?)

  • Erika

    Dicembre 15, 2011 at 10:17 pm

    @jam, no non l’ho vista! postaci il link 😀

  • Laura

    Dicembre 15, 2011 at 10:36 pm

    Qualcuno ha accennato a Sofia la ingiustamente calunniata zia-suocera di Sissi. Anche io ho letto che in realta’ era una donna forte e coraggiosa l’unica mente pensante fra gli Asburgo come si vide nel ’48. Pare fosse anche una madre affettuosa (allatto’ personalmente i figli fatto addirittura inaudito all’epoca specie nelle classi elevate) mentre la cara Sissi notoriamente detestava gli infanti (anche i suoi). La cattiva fama e’ una conseguenza di quanto Sissi raccontava, anni dopo la morte della suocera, alla figlia Valeria e attraverso quest’ultima e’ diventata la vulgata.

  • Angie

    Dicembre 16, 2011 at 3:23 pm

    @ Nicole, beh io se fossi in te la manderei, non si sa mai!!

  • sabrina

    Marzo 16, 2014 at 3:33 pm

    Rileggendo il commento sul trasloco e sul pane e sale mi è venuta in mente l’inizio de I Buddembrook di Thomas Mann dove la famiglia inaugura la nuova casa e uno degli invitati vede “il pane e sale” inviati dagli amici ovvero, per far vedere la loro ricchezza “forme speziate e pesanti rappresentavano il pane mentre il sale era racchiuso nell’oro massiccio” (Cito a memoria). Anche Lubecca aveva questa tradizione.
    Nel libro, che ho già citato in altri commenti e che amo follemente c’è anche Morten il primo flirt ( non lo chiamerei amore) di Tony che la definisce una principessa in quanto esponente del mondo ricco e chiuso della borghesia cittadina a modo suo chiusa e aristocratica più dei veri nobili ( il fratellastro del padre della protagonista è stato diseredato per avere sposato “una bottega” ovvero la proprietaria di un negozio al dettaglio e il fratello di Tony Thomas contesta la presenza nel senato cittadino di un negoziante non abbastanza “di rango” il cui padre “prendeva le aringhe dal barile con le sue mani e le incartava per le serve”) Persino i domestici facevano differenze di rango anche tra le compagnie infantili.
    Insomma Thomas Mann ed i suoi personaggi sono altezze reali più consci del loro ruolo di alcuno reali attuali

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