Nel 1818 Bernadotte diventa re di Svezia dando inizio a una nuova dinastia. Désirée scompare nel 1860 e trasmette la parure alla nuora Josefina, consorte di Oscar I, la quale altri non è se non la nipote dell’imperatrice Joséphine che tanti anni prima le aveva rubato il fidanzato. Nel 1869 i rubini imperiali sono uno dei regali di nozze per la principessa Lovisa che sposa il futuro re di Danimarca, Federico VIII. Molti anni dopo Lovisa offre alla nuora Alexandrina una parte della parure, cioè gli ornamenti per i capelli che vengono uniti insieme per formare un bandeau. La successiva proprietaria è Ingrid di Svezia, moglie di Federico IX, la quale intorno agli anni ’50 fa apportare sostanziali modifiche a un insieme ormai un po’ datato.
Il bandeau, trasformato in una grande tiara, diventa un po’ il suo gioiello simbolo. Ingrid lascia in eredità la parure al nipote Frederick e Mary Donaldson li indossa per la prima volta nell’aprile 2004 in occasione delle festività che precedono le sue nozze con l’erede al trono. Qualche anno dopo Mary affida il restauro del prezioso cimelio di famiglia alla gioielliera danese Marianne Dulong la quale alleggerisce la tiara, crea delle spille per i capelli con le foglie avanzate e adatta gli enormi orecchini affinché possano essere usati in modo più semplice. I rubini di Désirée uniscono il passato con il presente e sono oggi lo splendido ornamento di un’altra regina.
I rubini di Mary nella nuova versione dopo le modifiche apportate nel 2010



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