I Borbone Parma ancora una volta nelle terre dell’antico ducato

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La promessa di portare avanti l’opera iniziata dal padre è stata mantenuta, anzi è diventata un impegno del cuore e dell’anima. Così in questi ultimi giorni caldi giorni di un’estate non ancora finita, il principe Carlo Saverio duca di Parma e Piacenza è tornato ancora una volta (insieme alla moglie Annemarie, ai fratelli ed alla zia Maria Teresa) nelle terre che sono state la culla della sua famiglia. Il lungo week end è stato denso di impegni ed è culminato con una Messa nella basilica costantiniana della Steccata seguita dal capitolo generale dei cavalieri dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, dell’Ordine al merito di San Lodovico e dell’Ordine militare di S. Giorgio.

Quegli ordini dinastici che per volontà e desiderio di Carlo Ugo (padre di Carlo Saverio, duca titolare dal 1977, scomparso nell’agosto del 2010) hanno ripreso vigore e sono tornati in piena attività concentrando la loro azione sul sociale attraverso interventi molto concreti e mirati. Quando all’inizio degli anni ’90 il principe Carlo Ugo, economista di valore e per anni docente all’università di Harward, aveva deciso di riannodare i legami con Parma e Piacenza era stato subito accolto con grande affetto e calore e il suo desiderio di riprendere i contatti con la gente dei territori dell’antico ducato era stato particolarmente apprezzato. “Tutti avevano immediatamente capito che non voleva prendere niente era qui solo per dare – ricorda il figlio – Questa era la natura di mio padre. Gli interventi sono stati numerosi in diversi settori, tante persone ci hanno aiutato ed è stato bello riscoprire Parma ed il legame con la nostra storia, i nostri antenati. Papà ha sempre aiutato tanto gli altri, la sua fede non era formalista, ma concreta, una fede che si realizzava nella pratica quotidiana del fare cose buone. Per lui i valori cristiani erano una speranza per l’umanità”. Oggi nelle antiche terre del ducato il ricordo del principe Carlo Ugo, (“simpatico, brillante, coltissimo, intelligente, una persona molto piacevole e soprattutto un gran signore” dice chi l’ha conosciuto) è ancora vivo e l’affetto è stato trasportato per intero sui figli che da questo genitore così amato hanno ricevuto in dono l’affabilità e la gentilezza. Carlo Saverio, Giacomo Bernardo, Margherita e Maria Carolina hanno tenuto fede alla promessa fatta alle autorità ed ai cittadini al momento delle commoventi esequie del padre, cioè di essere presenti quanto più possibile a Parma e a Piacenza. Come simbolo di un passato glorioso e garanzia di una continuità nella tradizione e nel ricordo del passato, ma con lo sguardo sempre rivolto in avanti.

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Il duca e la duchessa di Parma durante la cerimonia alla Steccata

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La principessa Margherita di Borbone Parma insieme al marito Tjalling ten Cate

Nonostante diversi anni trascorsi in quel di Bologna e vari passaggi dalle parti di Reggio Emilia,  a Parma ci sono stata per la prima volta il 28 agosto 2010. Poi in un anno ci sono tornata altre due volte e sempre con grande piacere. Il motivo è stato in prima battuta un evento luttuoso, cioè le esequie solenni del principe Carlo Ugo duca di Parma e Piacenza. In quella occasione (i post sul funerale sono qua e qua) ho scoperto una famiglia unitissima, un giovane nuovo duca e capo della casata cordiale e gentile ed una città che tiene moltissimo alle sue radici storiche. Sono tornata nell’aprile scorso per un evento alla biblioteca Palatina ed in quella occasione l’architetto Paolo Conforti mi aveva spiegato che “la dinastia fa parte del dna di questa città. Noi siamo orgogliosi di essere italiani, ma per tre secoli Parma è stata una capitale, un ducato importante e prestigioso. Mantenere vivo il ricordo del ducato è un fatto culturale, di identità e di testimonianza storica e non significa che ci vogliamo contrapporre all’idea dell’Italia unita. La continuità culturale e storica fa parte dell’identità stessa di Parma e l’affetto dei Borbone-Parma per questa città si inserisce in questo nostro modo di pensare”.  

Interessante per me che vengo dalla terra del Papa-re dove la memoria storica è oggi un concetto molto aleatorio.

Nell’aprile scorso ho avuto modo di parlare un po’ più a lungo con il principe Carlo Saverio e con la moglie, Annemarie (l’intervista la trovate qua) e le mie impressioni si sono confermate. Ho avuto di fronte a me due persone sensibili, intelligenti, colte con le quali è stato facile parlare di tutto. Venerdì scorso sono tornata nelle terre dell’antico ducato, ospite dell’associazione dei cavalieri degli ordini dinastici per partecipare ad una serata al castello di San Pietro in Cerro e ad un evento il giorno successivo a Parma e ancora una volta ho incontrato il duca e la duchessa di Parma e il resto della famiglia, in particolare la gentilissima principessa Margherita.

Questo nelle intenzioni avrebbe dovuto essere un post di immagini, un reportage dei due giorni, purtroppo il mio fotografo ufficiale era un po’ malato – un  mostruoso raffreddore, quasi influenza, ma ha guidato sia all’andata che al ritorno e lo ringrazio per avermi comunque voluta accompagnare – e le foto sono un po’ scadenti per non dire quasi tutte molto mosse. L’avvocato Guido Agosti, capo del cerimoniale della casa di Borbone Parma, che con l’occasione ringrazio per la splendida accoglienza, mi dovrebbe inviare quanto prima la serie completa delle immagini che spero dunque di poter presto condividere con voi. Grazie anche ad Emilio Villa Castiglioni, segretario particolare di S.A.R il duca di Parma e Piacenza.

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Piccolo omaggio, un libro sulle principesse ad una giovane e bella principessa. Fra l’altro nelle 101 ci sono molte parmensi (Elisabetta Farnese, Isabella di Borbone-Parma, l’imperatrice Zita e anche la bisnonna del principe, cioè la regina Guglielmina d’Olanda e la pro zia, la granduchessa Charlotte del Lussemburgo). La duchessa di Parma è una giornalista parlamentare e di recente ha pubblicato un libro De smaak van de macht (“Il gusto del potere”) nel quale traccia il percorso politico degli ultimi cinque Primi ministri dei Paesi Bassi.

ps il fotografio malato sarebbe mio marito Stefano Ranucci che – non so se ve l’ho mai detto – è una persona meravigliosa 🙂

Comments ( 62 )

  • extramamma

    Ottobre 2, 2011 at 8:55 pm

    Devi aver passato proprio un weekend interessante e anche le foto sono belle!
    Quella della giornalista con l’intervistata è un grande classico, sei fortunata ad avere un fotografo che anche da malato non si risparmia!

  • marina

    Ottobre 2, 2011 at 9:07 pm

    @ extramamma, si diciamo che gli è venuta la fissa dei video con l’iphone così ha tenuto con la destra appunto l’iphone e con la sinistra la macchina fotografica e la conseguenza sono foto sfocatissime e mosse… sigh

  • elettra

    Ottobre 3, 2011 at 8:19 am

    Ma chi è, ma chi è, quella giornalista che parla con la duchessa??? Io non la conosco!!!Lumi , per favore!
    AHAH!!!
    Marina che bella giornata,hai trascorso! Vedo che hai messo su una piccola impresa a carattere famigliare!…Guarda sono le migliori, lavorano in salute e in malattia ( come volevasi dimostrare ) e non ci sono mai scioperi! comunque complimenti anche al fotografo e auguri di pronta guarigione
    Senti ,mi sembra di capire che questi principi hanno, anche, nazionalità italiana…ma lo parlano un pò di italiano?
    Nonostante il loro divorzio (chissà mai perchè!) il defunto duca e la moglie Irene hanno mantenuto buoni rapporti e la famiglia unita…vedi come viaggiano? tutti insieme fratelli, sorelle e zia
    E’ bello sapere che frequentano il territorio che si interessano dei problemi dell’ex ducato, ma hanno la possibilità di intervenire?
    Sarebbe meraviglioso se succedesse come in Bulgaria , dove Simeone è stato parlamentare!
    Pensa se tutti gli ex regnanti italiani del XIX si facessero eleggere!!! avremmo un parlamento che lavorerebbe di più e, se non altro, più educato e meno -inutilmente- litigioso!

  • Angie

    Ottobre 3, 2011 at 11:56 am

    Marina non disperarti, dovrà fare pratica!

  • Valeria

    Ottobre 3, 2011 at 3:14 pm

    Ciao Marina, che invidia!! San Pietro in Cerro è già una meraviglia come luogo ,immagino in compagnia di così belle (in tutti i sensi ) persone. Comunque anch’io ho trascorso un weekend in pieno raffreddore.

    Non c’entra nulla ma mancano davvero pochi giorni alle nozze della Duchessa di Alba e Alfonzo Diez. Sono curiosa di vedere l’abito, ovviamente!!

    Un abbraccio
    ValeriaB

  • elettra

    Ottobre 3, 2011 at 4:08 pm

    Anch’io sono curiosa di vedere l’abito… sarà bianco?
    Con la sua verve la duchessa sarebbe anche capace di farlo!!!!

  • Martina

    Ottobre 3, 2011 at 6:26 pm

    E’ molto bello sapere che ci sono ancora posti in Italia ad essere legati alle antiche famiglie aristocratiche, la maggior parte delle volte i nobili vengono trattati male da tv, giornali e dal popolo italiano stesso, lo dice una che crede ancora nelle monarchie.

  • Luigi Povinelli

    Ottobre 3, 2011 at 7:03 pm

    Gentilissima Signora Marina, Le chiedo scusa di intruffolarmi sfacciatamente fra di Voi, il mio desiderio è di esprimere la mia completa condivisione alle sagge espressioni di elettra nel dire che se anche la nobiltà italiana si facesse eleggere avremmo un parlamento che lavorerebbe di più, con profitto e senza tanti litig ed in condizioni sicuramente più vantaggiose di come stiamo oggi. Complimenti al pensiero di elettra.!!!
    Ne aprofitto, dato che ci sono, per esprimere a Lei Signora Marina tutta la mia ammirazione per il sito Altezza Reale che mi piace moltissimo e spendo ore ed opre a leggere questo e quello e le foto di quà e di la.
    Gia compito gli 85, solo, il PC è il mio passatempo e diversivo alla solitudine e ora che tramite gli amici di Facebook posso collegarmi ad Altezza Reale dò sfogo alla FELICITA’ scoperta nel rimanere lì per ore ed ore fintanto che gli occhi resistono. Grazie Sig.ra Marina, grazie del Suo insuperabile talento e lavoro e GRAZIE INFINITE SOPRATUTTO PER CONDIVIDERLO. Luigi

  • elettra

    Ottobre 3, 2011 at 8:49 pm

    Gentile Signor Povinelli
    sono veramente contenta di aver suscitato
    il suo interesse e la sua condivisione e sono estremamente felice che il mio scritto l’abbia talmente coinvolta, tanto da spingerla a partecipare alle nostre conversazioni!
    Sono sicura di interpretare anche il pensiero di Marina, invitandola a a far sì che questo non resti un caso isolato, ma anzi, lei diventi un nostro fedele amico e continui a farci conoscere il suo pensiero!
    Si sarà accorto (scusi l’immodestia!) che siamo tutti molto simpatici e tra noi ci divertiamo anche tantissimo, qundi…coraggio!…e a presto!
    Elettra

  • nicole

    Ottobre 3, 2011 at 8:52 pm

    Martina, io bazzico qui perchè son legata a Marina,sono appassionata di storia dei Balcani e dell’Est Europa in genere,una cosa tira l’altra e mi piace leggere anche qualche chicca divertente che Marina con molto garbo infila fra articoli vari più corposi e sempre ben documentati.
    Poi ci son i matrimoni, una epidemia..e come non partecipare con questa combriccola e leggere e commentare?
    Ma ti assicuro che io sono e resto comunque una repubblicana convinta.Non voglio approfondire ..è meglio.Ciò non toglie che poi provi simpatia per alcune persone, tipo Maxima o the Queen, o che mi possa togliere il cappello davanti ad un gran signore come Otto d’Asburgo(l’inchino mai, quello a nessuno): ma Otto era un personaggio unico nel suo genere, come sua madre.Diciamo che la media non è del suo livello nè culturalmente nè moralmente.

  • elettra

    Ottobre 3, 2011 at 9:09 pm

    Marina , sono molto daccordo sia con il Sig. Povinelli che con WGabry, che ha scritto altrove e son le new entry di oggi
    Questo blog oltre a diffondere cultura, informa , istruisce, aggrega , rende più facile la solitudine e infine diverte un sacco di persone…questo si chiama” servizio socialmente utile” in cui noi tutti , che vivevamo dispersi, ci siamo ritrovati!
    Be’ , che dire ???non posso fare altro, una volta di più che farti i complimenti per il tuo lavoro e per la passione e l’impegno di come lo conduci!
    Vai pure orgogliosa di aver dato vita a una cosa come questa!

  • Laura

    Ottobre 3, 2011 at 10:07 pm

    I rampolli delle antiche famiglie in Parlamento ? ma si’ …basta che non ci siano i savoiardi che non brillano certo per cultura e cortesia !

  • jacopoamedeo moretti

    Ottobre 5, 2011 at 11:22 am

    BRAVI… SONO PROPRIO IL PROTOTIPO DELLA FAMIGLIA REALE IDEALE!!!

    ELEGGIAMOLI SOVRANI |!!

    🙂
    J

  • Angie

    Ottobre 5, 2011 at 12:28 pm

    A proposito di savoiardi, avete visto anche voi Clotilde di Savoia con gli occhi stranamente sbarrati?

  • nicole

    Ottobre 5, 2011 at 2:47 pm

    Savoiardi? I biscotti non sono male, ecco li devo comperare 🙂

  • jacopoamedeo moretti

    Ottobre 5, 2011 at 6:14 pm

    clotilde sbarrata!!!?????
    (occhi) beh avrà visto finalmente l’animo del marito!!!!!!!!!!!!!

    li avete visti insieme nella pubblicità della fiat 500…credo per una gara non in tv !!!

    orore!!!!!!!!!!!!!

    mah!!!

    borbone…. !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    j

  • rosella

    Ottobre 5, 2011 at 10:54 pm

    “..la dinastia fa parte del dna di questa città.”
    che belle e vere le parole dell’architetto!
    Terre fortunate queste dell’antico ducato, senza la damnatio memoria

  • rosella

    Ottobre 6, 2011 at 12:02 am

    ho appena letto qualcosa di veramente gustoso sulla duchessa d’Alba in procinto di convolare alle terze giuste nozze! C’è anche una foto della dama (non c’è andata piano coi lifting!).
    In attesa del post di Marina e se proprio volete un suggerimento su come liftarvi……….

    http://www.ilfoglio.it/soloqui/10641

  • Matteo

    Ottobre 6, 2011 at 8:39 am

    Spero che sulle foto che ho visto del matrimonio della gran signora della casa de Alba de Tormes venga gettata la damnatio memoriae!!!!-.-‘

  • elettra

    Ottobre 7, 2011 at 12:06 pm

    Allora ….la duchessa d’ Alba!!!!!!!
    Io non so quanti di voi hanno esperienza di anziani, (di qualcuno conosco perchè hanno scritto qualche aneddoto!),ma bisogna capire che molto spesso nessuno di noi, si rende conto di diventarlo, e talvolta ci si rifiuta proprio di accettarlo, rendendo impossiblie la vita a chi ti sta vicino..molto spesso aiutati anche dalla demenza senile che ti offusca la realtà, oltre che la mente…..ora io non conosco la duchessa per dire ciò, ma sicuramente c’è, in lei, il rifiuto della vecchiaia.. da qui tutti i lifting che l’hanno completamente devastata…il balletto fatto dopo la cerimonia , la stessa ostinazione, contro il volere di tutti, nel voler impalmare quest’uomo
    Se fossi nei suoi panni comunque non mi sentirei tranquillo!..la duchessa ha già sotterrato due mariti!!!!

    Matteo, non mi trovi daccordo sulla damnatio memoriae, dobbiamo invece ricordare,per evitare in futuro di ripetere gli stessi errori,perchè -ed è augurabile!- tutti diventiamo vecchi e possiamo diventare ridicoli e patetici!
    Scusate se ho fatto un discorso un pò serio,ma mi trovo a combattere con demenza ed Altzhaimer quotidianamente e sono molto sensibile quando vedo certi atteggiamenti premonitori!

    Se poi vogliamo scherzare ,spettegolare in allegria, farci due risate mi trovate sempre pronta
    A proposito di ciò …ieri ho incontrato una persona che non vedevo da tempo,che avevo lasciata piena di rughe,e ho trovato tutta tirata e con le labbra a canotto…ebbene non riusce più a chiudere la bocca e parlando mi ha sputato in faccia tutta la serata!..Ma dimmi tu, se uno si deve ridurre così!!!!!

  • Filippo

    Ottobre 7, 2011 at 1:30 pm

    Buon giorno
    @Marina complimenti come sempre.
    @Elettra ma siamo sicuri che poi in parlamento gli ex regnanti non sarebbero litigiosi anche loro?
    Non dimentichiamo che nei secoli scorsi si facevano le guerre per avere la supremazia gli uni sugli altri.
    Un esempio “parlamentare” del passato potrebbe essere il Palatinato, dove i vari re, principi, duchi e conti palatini dovevano eleggere l’Imperatore, ma anche lì non mancarono certo di farsi la guerra.
    Oggi poi che il litigio verbale è diventato un fatto di costume (nel senso che attira l’attenzione dei cittadini/spettatori), pensi che loro non si darebbero dei colpi bassi? magari lo farebbero con educazione e nochalance ma la bagarre rimarrebbe, non dimentichiamo che comuni mortali sono, per quanto noi appassionati dei “Reali” possiamo essere.
    @Nicole non discuto sul fatto che tu non ti inchineresti davanti a nessuno, però ti faccio notare che anche oggi quando si incontra una persona o si viene presentati nello stringere la mano si flette leggermente il busto (almeno gli uomini), oppure quando si è seduti ci si alza per salutare (e questo in genere vale anche per le donne), è sempre una forma di “riverenza/inchino” che si fa nei confronti della persona cui stai davanti, per la posizione che occupa o per la dignità che rappresenta in qualunque settore sociale, e questo non significa che facendo ciò io sono un “inferiore”, per lo stesso motivo potrei dire del “baciamano” che senso ha baciare la mano ad una donna nel duemila (che peraltro ha chiesto la pari dignità), obbietterai che è una forma di galanteria o cortesia, e la stessa cosa è l’inchino/riverenza.
    Poi un’altra cosa, anche se ho capito che era una metafora, una signora non toglie mai il cappello e aggiungerei i guanti, nemmeno alla presenza di un re o una regina, ma questo lo sai già.
    Saluti
    Filippo

  • nicole

    Ottobre 7, 2011 at 2:38 pm

    Filippo, io oramai ho una età per la quale mi alzo solo davanti ad una signora mooolto in là e se la ritengo tale( di questi tempi bisogna precisare).Ma da ragazza o da ragazzina mi son sempre rifiutata di fare la riverenza a chicchessìa , come era in uso in certi ambienti
    (e mio padre mi ha appoggiata in questo).
    E’ diverso, credimi, la riverenza / inchino da parte femminile implica qualcosa di diverso dall’alzarsi che è , alla fine, solo buona educazione.
    Io parlo per me,non mi inchinerei nemmeno davanti a the Queen, che mi è super simpatica, non sono una sua suddita e anche se lo fossi…mica possono obbligare.

  • Angie

    Ottobre 7, 2011 at 2:59 pm

    @ Elettra, mi hai fatto proprio ridere! Ma, a pensarci bene, ci sarebbe quasi da piangere! Già, perché uno deve ridursi cosi?!!! E andare a sputare in faccia alla gente? Cercherò di ricordare…
    Parlo dei lifting ovviamente, per la demenza senile non c’è colpa.

  • amg

    Ottobre 7, 2011 at 4:02 pm

    Buongiorno a tutte/i.
    Anche se non partecipo alle vs. conversazioni vi leggo sempre (dall’estate scorsa) coninteresse e simpatia.
    Vorrei solo dire che concordo ampiamente con quanto detto da Nicole
    Grazie e saluti a tutti.

  • Matteo

    Ottobre 7, 2011 at 4:53 pm

    @ Elettra: ma ci mancherebbe e’ tutto in tono scherzoso:-) ho il massimo rispetto per gli anziani e il suo ragionamento e’ perfetto!! E purtroppo ho avuto modo di vedere gli effetti di quelle terribili malattie.

  • elettra

    Ottobre 7, 2011 at 5:45 pm

    Filippo…il Parlamento è fatto apposta per discutere e, a volte anche animatamente, ma non bisognerebbe mai perdere la buona educazione!…in questi anni ne abbiamo viste di tutte ..da nodi scorsoi da capestro, a fette di mortadella, tricolore svillaneggiato, inviti ad usarlo per molti motivi , tranne che onorarlo…. e via discorrendo…. credo che peggio di così…. i principi , di casati ex regnanti, sicuramente sarebbero più educati , ci vuole poco…oggi penso ,a volte che se l’Italia fosse stata o rimasta ,come per la Germania, un insieme di staterelli con un re o imperatore a capo di tutto, come il Palatinato che tu hai ricordato, le cose sarebbero migliori…per esempio,per rimanere a casa tua, non ci sarebbe mai stata una questione meridionale,con il brigantaggio e tutte le conseguenze che ancora oggi vediamo.. e il Meridione avrebbe avuto una gestione economica più facile.Ricordiamoci che i Borboni furoni i primi a costruire una ferrovia, ad avviare gli scavi archelogici a promuvere opere idrauliche ancora oggi in funzione…mi riferisco per esempio all’interland napoletano… sui libri di scuola a volte ci hanno raccontato delle bubbole…I Borboni deleteri e gli Asburgo grandi impiccatori..non è stato così!
    Dopo tutto questo io mi sento molto italiana!

    Nicole …da piccola mia nonna mi ha insegnato a come fare l’inchino o la riverenza ,non so la differenza, con il suo accento tedesco ricordo che mi diceva sempre di tenere le spalle dritte e abbassare,ma solo per un attimo fuggevole, lo sguardo tenendo i lembi della gonna, genuflettendo una gamba e portando dietro l’altra…ma sottolineava SEMPRE che doveva essere rispettoso ma non servile…ti confesso che non l’ho mai fatto a nessuno, sia da piccola che da adulta…PERO’ (sto scherzando !) se mai mi capitasse di incrociare la regina Elisabetta……….
    Per quanto riguarda l’alzarmi, se sono seduta, davanti a una donna ,nonostante anch’io non sia più di primo pelo, (penso che anno più anno meno, ma siamo coetanee!) sarà il retaggio del passato ,ma ancora oggi mi viene spontaneo ..

    Angie …solo per questo aspetto ,non vedevo l’ora di tornare a casa per struccarmi e lavarmi!!!!

    Oggi scrivo lenzuolate anch’io!!!

  • nicole

    Ottobre 7, 2011 at 5:45 pm

    Ho scherzosamente avvisato i miei figli: qualora iniziassi a mettere minigonna e calze a rete per uscire..beh,l’indirizzo di dove si devono rivolgere lo sanno.E’ incredibile la duchessa, però mi è simpatica: a parte i lifting ripetuti e con risultati alla lunga terrificanti( forse non pensava di vivere così a lungo, ma è così,crolla tutto ancora peggio), la signora pare molta arguta.Ho letto articolo il cui link Rosella ha inserito.
    Una che dice io non dico ai miei figli cosa fare, quindi non lo dicano loro me..
    Io non avrei mai e poi mai rinunciato alla prerogativa di poter entrare a cavallo nella cattedrale di Siviglia!Favoloso!! Ma ve lo immaginate…
    Il futuro marito ha dovuto rinunciare a ciò: e incredibilmente lo ha fatto.
    Ha inoltre rinunciato al misero gruzzoletto della già due volte vedova. Non vorrei dire…ma è il terzo, lunga vita!!
    Lui però, baldo ( credo) 60enne è il contrario di quelli che alla sua età scappano con la amica della figlia,con la studentessa che segue il loro corso,o con sorella maggiore del compagno di scuola del figlio,lasciando belle signore 50-55enni.Scusate, ma ho sotto occhi due esempi in questi anni, ma due..mein Gott!

  • nicole

    Ottobre 7, 2011 at 5:47 pm

    Benvenuta amg! Non limitarti a leggere, unisciti alla combriccola 🙂

  • Dora

    Ottobre 7, 2011 at 8:50 pm

    wow, che articolo al vetriolo!!! grazie rosella!

  • elettra

    Ottobre 7, 2011 at 8:59 pm

    Matteo avevo capito che scherzavi..ho solo colto l’occasione per dire che certi atteggiamenti, non andrebbero sottovalutati.. a volte si tende a trovare simpatici questi vecchietti arzilli, invece a volte sono sintomi inequivocabili… con tutto ciò, anche per rispondere a Nicole, devo dire che la duchessa è sempre stata un pò sopra il rigo, anche quando era giovane e bella, ma io non la vorrei nè come madre ,nè come suocera…per carità! Infatti , mi sembra che con la figlia i rapporti non siano idilliaci!

  • nicole

    Ottobre 8, 2011 at 8:36 am

    Io l’ho scoperta da poco, ho anche cercato sue foto giovanili, non bella, ma occhi vispissimi. Avevo intuito che era un’eccentrica notevole, diciamo così.

  • paola

    Ottobre 8, 2011 at 11:21 am

    per la duchessa d’Alba… impossibile non commentare… eccentricità o, per dirla alla toscana, ha perso i’ccapo??? Elettra parla di demenza senile, mah non so… come mai per un uomo anziano, anche molto anziano, che sposa una donna moooolto + giovane non si parla nè di alzheimer nè di stranezza, ma anzi di solito suscita ammirazione??? poco tempo fa ho letto un’intervista al simpaticissimo e molto intelligente Arnoldo Foà, 95 anni, sposato felicemente con una cinquantenne, viene da dire “che ganzo”” non “che rimbambito!” ma anche tra uomini normali, non famosi… per es. il mio istruttore di equitazione 65 anni vive con una ragazza di 25 “CHE GANZOOO!!” eppure la vecchiaia è vecchiaia sia per l’uomo che per la donna!! Donna Cayetana è una donna di potere, stra-ricca e stra-nobile, insomma è abituata a fare quello che vuole e a prendersi chi vuole, come fanno molti uomini (uomini e basta non necessariamente potenti) senza suscitare, al contrario delle donne, alcuna riprovazione sociale. Lei che può, fa bene a viversi la vita fino in fondo, è il suo ultimo (forse non è detto) capriccio? bene, allora W la sposa!!! (perdonaci Marina! l’argomento ti sta uggioso ma a noi ci stuzzica :D)

    Maria Paola

  • paola

    Ottobre 8, 2011 at 11:23 am

    … per tornare al tema di questo post 🙂 ho sempre ammirato l’attaccamento dei Borbone-Parma per la loro terra avita, lo stesso x es. mi sembra non si possa dire per altre dinastie, es. degli Asburgo-este (hanno mai visitato il loro antico ducato?)
    Se poi la gente li ha accolti con affetto significa che si sono proposti nel modo giusto, senza arroganza, ma con rispetto e generosità.
    Poi io ho una personale ammirazione per Isabella di borbone Parma, di cui Marina ha diffusamente parlato in altri post, sposa dell’erede al trono d’asburgo, donna tragica e affascinante.

    Maria Paola

  • elettra

    Ottobre 8, 2011 at 11:28 am

    Per tutti gli amanti di cani e gatti……

    http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=H9SOHf605t4

    e

    http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=9EQkKGl2qFE
    spero sia venuta!

  • marina

    Ottobre 8, 2011 at 11:36 am

    scusate, sono ancora tramortita dal raffreddore… entro, approvo e riesco a fare poco altro.
    ad ogni modo rispondo al volo sulla duchessa di Alba
    @ Paola non è che l’argomento mi sta uggioso è che sono basita. Mi spiego, non mi scandalizza la differenza di età, né di ceto, né di finanze, è che io lei non riesco proprio a guardarla. da signora carina se non bellissima – e comunque con un fisico di tutto rispetto considerando i sei figli partoriti – si è trasformata in un mostro. ma è l’effetto che mi fanno tutte quelle che si massacrano con la chirurgia estetica. era a questo che mi riferivo quando dicevo non mi fare parlare.
    a parte ciò la Alba per quanto aristocraticissima non è reale, quindi se comuincio con lei poi devo aprire a tutti gli altri e la cosa rischia di diventare complicata e difficilmente gestibile.
    trovo comunque giusto che abbia scelto di vivere fino in fondo la sua storia e mi ha molto fatto ridere quando ha messo a tacere i figli che le volevano spiegare come ci si comporta. “loro sono tutti divorziati, i miei matrimoni sono finiti con la morte del congiunto e mi vogliono insegnare qualcosa? io credo nel matrimonio”.
    e se devo essere sincera a 85 anni la cavigliera con i sonaglini la eviterei… anche se mi dovessi chiamare Cayetana de Alba.

  • marina

    Ottobre 8, 2011 at 11:37 am

    ps la riverenza la fanno le donne, l’inchino lo fanno gli uomini. sono espertissima in materia a causa dei balli ottocenteschi. se the Queen mi invita posso fare la mia porca figura 😉

  • elettra

    Ottobre 8, 2011 at 12:05 pm

    Paola non mi riferifo al matrimonio con un uomo più giovane,ma mi associo a Marina ,…per le stranezze che continua a fare anche per attirare l’attenzione..la sonagliera, il balletto appena furi dalla chiesa, e via discorrendo …alla sua età un pò più di controllo! se non ce l’ha, non credo che si tratti solo di eccentricità!

  • elettra

    Ottobre 8, 2011 at 12:08 pm

    Marina , grazie per la precisazione …dopo decenni posso dire di aver imparato la riverenza!
    Dalla regina andiamoci insieme!

  • anonimo

    Ottobre 9, 2011 at 12:18 am

    La duchessa Alba.. ma, che dire?
    che tristezza.

    Per elettra..

    Il mio gatto si chiama *Ruggine,
    è tigrato al pelo bianco e arancione,faccia paffuta e simpatica, pesa 6 kg e 350.
    In questo periodo mi sta’ facendo dannare, perche’ esce, va’ a giro di notte a litigare con gli altri gatti e torna a casa tutto graffiato ( ho dovuto dargli l’antibiotico).
    Per il mangiare si e’ abituato bene, scatolette e croccantini, le mangia quando sono freschi e poi li lascia li’.
    L’altro giorno gli ho dato un po’ di penne all’arrabiata( tagliuzzate) vi giuro, le ha mangiate tutte!

    Ma il problema per me e’ stato quando e’ morta *Orsa, la mia cucciola, una cagnolina tutta nera, mi ha segnato tanto, non ho voluto piu’ riprendere un altro cagnolino.
    *Orsa mi faceva le feste di continuo, aveva 16 anni e mezzo, era malata da tempo.
    Era super affettuosa con tutti, oddio proprio tutti no, eccezion fatta per il postino!
    Era molto sensibile, appena ti vedeva capiva subito di che umore eri, a lei bastava una carezza e ti riempiva di feste fino allo sfinimento.
    Poi.. ha cominciato a non correre piu’, non correva piu’ come una volta, non riusciva piu’ quasi a muoversi, ha iniziato a perdere l’udito, le sono venute le cataratte agli occhi,ma nonostante tutto a lei bastava sempre e solo una carezza per essere felice.
    *Orsa smise di mangiare di bere e di camminare, insomma voglio dire, si sentiva che la sua ora si stava avvicinando…
    *Orsa si è spenta serenamente, l’ho amata tanto fino alla fine…

    ora è in cielo e là potrà tornare a correre spensierata..

    come ha sempre fatto…

    Viviana

  • elettra

    Ottobre 9, 2011 at 7:21 am

    Viviana , ma per caso sei Lady Vivian?
    Anch’io ho subito dei lutti con gli animali che sono stati compagni di vita e so che è uno strazio terribile, anche perchè spesso è sottovalutato e banalizzato dai più cioè quelli che non conoscono l’amore che si dà e si riceve da un amico peloso!
    Anch’io ho pensato che non avrei potuto sostituire quel grande amore, però dopo un periodo di dignitoso lutto ho preso un altro cane..e non è stata una sostituzione,ma un altro amore…l’amore è l’unica cosa al mondo che non si divide ,ma si moltiplica, si può aggiungere infinite volte!…Ho solo cambiato razza, in modo da non dover fare scontati confronti…..ma ogni cane è diverso e unico….Quando ripenso a tutti quelli passati a miglior vita, una lacrimuccia viene ancora oggi,ma sono felice di avere vicino quell’individuo gioioso e tenero che è il mio labrador

    Comunque io ho postato dei cuccioli che sono una speranza di vita e dovrebbero infondere tenerezza e serenità…..
    quella mamma gatta , ditemi la verità non vi prende il cuore?

    Marina , come va? un grande in bocca al lupo, saremo tutti vicino a te!
    Il fotografo ufficiale ora starà sicuramente meglio….noi aspettiamo…..

  • Filippo

    Ottobre 9, 2011 at 12:39 pm

    Buon giorno
    insomma!! qui (Palermo) piove e fà pure un pò di freddino (ce l’ha tirata tanto la Manno dal TG1 che alla fine anche qui cattivo tempo.
    Scusate disgressione.

    @Elettra mi unisco anch’io a te e a Marina e andiamo da The Queen voi fate la riverenza e io mi inchino, vi immaginate lo spettacolo!!
    Però sia chiaro che ci deve ricevere seduta sul trono (ne quasi uno in ogni stanza sia a Windsor che a Bachingam) con tanto di corona in testa se no che “prio” (piacere) c’è!.

    @Nicole, dimenticavo, guarda che nessuno obbliga nessuno, nemmeno i sudditi di Sua Maestà sono obbligati a fare riverenza/inchino se non vogliono, ormai non viene più mozzata la testa.
    Saluti
    Filippo

  • Filippo

    Ottobre 9, 2011 at 12:51 pm

    @Elettra a proposito dei Borboni hai perfettamente ragione è tutto un falso storico, e qui Marina potrebbe dire la sua, il Meridione prima dell’Unità d’Italia non era affatto arretrato aveva una sua economia di tutto rispetto non solo agricola ma anche industriale e marittimo, il Regno delle due Sicilie competeva con le grandi potenze europee dell’epoca, l’elenco che tu hai iniziato, prima ferrovia etcc.. potrebbe allungarsi di molto ma molto in tutti i settori, ma la politica del post Unità d’Italia ha buttato alle ortiche la ricchezza del meridione in favore dello sviluppo del nord dell’Italia.
    Ma d’altronde il nuovo re d’Italia al nord stava!
    Filippo

  • Antonella

    Ottobre 9, 2011 at 4:37 pm

    Un saluto a Marina per questo giorno importante.Quell’immagine meravigliosa di mamma gatta l’ho tra i preferiti,non mi stanco mai di vederla,scioglie il cuore ogni volta.
    Perdere un amico,anzi,un figlio peloso,è una sofferenza terribile ed è avvilente dover sopportare l’atteggiamento di quanti pensano che esageri,che tanto è solo un “animale”.
    Ma non rinuncerei mai a loro per il mio egoismo.

  • Laura

    Ottobre 9, 2011 at 9:21 pm

    @Filippo e’ proprio vero l’emigrazione al sud e’ iniziata infatti DOPO l’Unita’ d’Italia, prima il lavoro c’era. Per questo quando sento parlare di savoiardi ancora oggi mi ribolle il sangue. Per quanto riguarda l’inchino e/o la riverenza e’ tutto spiegato nel sito ufficiale della Monarchia inglese : non e’ prescritto ma se si vuole fare qualcosa viene indicato cosa fare.
    A me tutto sommato Cayetana piace : ad una certa eta’ si puo’ permettere di fare quello che vuole e poi quando un uomo sposa una don adi 20 anni piu’ giovane non si trova nulla di strano , invece quando e’ una donna …

  • nicole

    Ottobre 10, 2011 at 2:17 pm

    Filippo, ma certo, era solo che volevo esprimere mia opinione.Ognuno per fortuna è libero di regolarsi.
    Anche noi chiamiamo i nostri gatti ” i figli pelosi”.I figli veri per distinguersi dai fratelli felini si son autodefiniti fin da piccoli” gli implumi”, leggevano Paperino, credo.

  • Angie

    Ottobre 10, 2011 at 3:14 pm

    @ Elettra, si, quella mamma gatta prende proprio il cuore. Che meraviglia!! Anch’io vorrei essere abbracciata così!

  • Lady Vivian

    Ottobre 11, 2011 at 12:55 am

    Per *elettra
    I labrador sono una razza meravigliosa,e’ affettuoso,socievole,amoroso…
    ma il tuo è miele o nero?
    Quanto pesa?
    Mi hanno detto che la pura e vera razza dei labrador e’ nera, ma e’ vera questa storia?

    La mia cucciola era una meticcia, e’ stata presa dal canile quando era piccolina, la faccia assomigliava molto ai labrador, ma era di taglia piccola, poi con gli anni e’ diventata un po’ obesa (colpa mia, non ho potuto resistere, la viziavo molto…)

    Il mio gatto *Ruggine l’ho trovato dentro il bidone della spazzatura, piccolino… poi anche lui e’ diventato bello sano e cicciotto..

  • elettra

    Ottobre 11, 2011 at 1:57 pm

    Lady Vivian il mio labrador è color miele, e solo tre sono i colori ammessi per questa razza il miele appunto ,il nero e ultimamente anche il color fegato che è veramente molto bello…e tutti e tre sono spendidi…affettuoso socievole giocherellone e sensibile, non per niente è usato sia come bagnino o salvataggio in genere (terremoti ,valanghe)per il suo fiuto infallibile e la sua intelligenza senza pari, addirittura superiore a quella dei pastori tedeschi (io ho avuto anche quello!) e la sua capacità di capire chi è in difficoltà o triste
    La sua sensibilità è sfruttata nella pet terapy, speciamlmente per gli handycappati ,ma non solo ciechi…..
    Tutti i cani sono meravigliosi individui,ma ora io ho questo e ..sai come si dice a Napoli?…ogni scarrafone è bello a’ mamma soia!….ogni scarafaggio è bello per la sua mamma…

  • Matteo

    Ottobre 11, 2011 at 2:05 pm

    Ciao a tutti. Sono un po’ preso in questo periodo ma leggo sempre. Mi riallaccio a quello che si diceva sopra…non ignoro il discorso sui gatti ma a casa ho tuttp tranne i gatti.
    Come gia’ ricordato da qualcuno e’ chiaramente un luogo comune dire che il sud era arretrato sotto i Borboni e come tutti i luoghi comuni poco ci azzecca con la realta’. Non dimentichiamo che i Capetingi (di cui i Borboni sono un ramo) gia’ regnavano a Parigi quando i Savoia ancora litigavano con il vicino di castello nei pressi di Chambery…il sud ha avuto il peggioramento con il dopo unita’ d’italia. Ci sono migliaia di motivi che non so e che non possiamo elencare qui….non si puo’ definire arretrato il paese che ha prodotto la reggia di Caserta…. E il livello popolare era uguale li come altrove….con l’unita’ non dimentichiamo che c’ e’ stato il tentativo di piemontesizzazione forzata di tutti gli ambienti (il primis il giuridico) e questo non ha favorito un sud che ha cercato di non farsi sottomettere ( e come tutte le cose magari per la cosa X era meglio la versione piemontese mentre per la cosa Y sarebbe stato meglio tenere la versione napoletana…ma si sa che il vincitore trionfansempre)….poi non dimentichiamo il territorio, non si poteva pensare di ricavare sui monti quello che ricavi nella pianura…quindi i motivi sono tanti….

    Per il resto. Sarebbe si molto bello il coinvolgimento degli ex sovrani nella nostra politica. Pensate al ruolo istituzionale che ha (non conosco l’ordinamento) la Romania con il suo re Michele, xhe rappresentava la repubblica ai funerali del Papa…ma parer mio vi vedo bene un Lorenzo di Modena, un Sigismondo di Toscana, un Carlo di Calabria e un Amedeo d’Aosta.

  • Livio Orlandini

    Ottobre 11, 2011 at 2:11 pm

    per Marina – per una ricorrenza mi sono fatto regalare il suo libro sulle 101 regine e principesse: lo sto leggendo e mi sembra veramente OK, complimenti, per un ulteriore e definitivo giudizio devo prima terminare la lettura. Sono un esperto del settore e trovo positivo che ci si occupi dell’argomento “gotha”. Forse il mio nome non è sconosciuto a qualcuno: sono stato collaboratore di Storia Illustrata di Mondadori e di Grandi Dinastie di Peruzzo, questo nel …secolo scorso. Alvise Dalla Torre e Luca Montalto ero sempre io. La mia attività lavorativa si svolgeva nel campo dell’edilizia (sono geometra) e le dinastie erano solo un hobby poi mi sono inserito nel campo editoriale e sono diventato “giornalista pubblicista”, dopo un certo periodo che non pubblicavo niente una mattina un “ufficiale giudiziario” mi ha notificato un atto dove venivo depennato da questa qualifica: singolare procedura….Cara Marina, di nuovo complimenti, a presto, Livio

    1. gennaro pirozzi

      Luglio 19, 2017 at 11:33 am

      Salve, sig. Orlandini.
      Vorrei un contatto per un’informazione riguardante la rivista “Le Grandi Dinastie”.
      Può contattarmi alla mail:
      gp@viabelli.it

      Grazie.

      1. annarita

        Luglio 22, 2017 at 3:07 pm

        Ho tutti i numeri del giornale da lei citato,(avevo anche fatto l’abbonamento), peccato che dopo una decina di numeri fu interrotto. Bisognerebbe che qualche editore proponesse qualche cosa di simile e, perchè no, proporre a Marina di diventarne la direttrice.

        1. marina

          Luglio 23, 2017 at 3:56 pm

          grazie del pensiero, ma purtroppo i giornali di carta non “tirano” più.

  • marina

    Ottobre 11, 2011 at 4:50 pm

    gentilissimo Livio, è un piacere ed un onore. quanto al depennamento, accade, purtroppo accade ed è veramente assurdo.

  • marina

    Ottobre 11, 2011 at 6:26 pm

    mi scuso per il ritardo mostruoso nelle risposte. rimedio solo ora e andiamo con ordine anche se devo salutare una persona prima di tutto.
    @ Luigi Povinelli grazie grazie grazie, lei è troppo gentile e mi sono commossa leggendola, ma la prego intervenga più spesso;
    @ elettra no, non hanno nazionalità italiana però l’italiano lo parlano, specie il giovane duca di Parma, anche se per praticità e per coinvolgere la moglie, con lui ho sempre parlato francese. si sono una famiglia abbastanza unita anche con lo zio Sixte-Henri e la zia Francoise sono in effetti in rotta da anni;
    @ Angie il fotografo è bravo ma solo quando è libero, su commissione non è una meraviglia 😉
    @ Valeria avrei voluto fare un giro nei dintorni, ma sarà per la prossima volta;
    @ Martina si Parma è molto legata alla sua storia ed alle sue memorie;
    @ elettra grazie anche a te, si hai interpretato il mio pensiero invitando il signor Povinelli a scrivere di più;
    @ nicole 😀 😀 grazie;
    @ tutti, i savoiardi 😀 ecco magari vi devo far parlare con un mio amico storico;
    @ jam la pubblicità della 500 non l’ho vista mannaggiaaaaa;
    @ rosella favolosa la duchessa, un inno alla plastica;
    @ Matteo altro che damnatio, in Spagna ha fatto la prima pagina di tutti i giornali e anche nel mondo se ne è parlato;
    @ elettra si ok rifiuto della vecchiaia, ma santo cielo guardarsi allo specchio no?
    @ Filippo mi sa che in Italia sarebbero litigiosi tutti 😉
    @ amg benvenuta fra di noi!
    @ paola ma davvero ha un istruttore di equitazione fidanzato con una di 40 anni più giovane, altro che ganzissimo. è che sigh gli uomini spesso invecchiano meglio. per dire Sean Connery è ancora piuttosto belloccio;
    @ tutti, la questione Risorgimento, sud, nord, Asburgo, Borboni, è complessa e il problema è che poi i Savoia non è che hanno brillato;
    @ Matteo hai ragione;
    @ tutti, i link ai cani e gatti son sempre graditissimi e anche i vostri racconti di cani e gatti amatissimi. le mie due tipe spesso vengono definite “le ragazze”, la mia prima gattina arrivata quando sono andata a vivere da sola è morta a 15 anni e mi si spezza ancora il cuore al pensiero…

  • elettra

    Ottobre 11, 2011 at 7:38 pm

    Matteo è vero che quel che non cresce in pianura non cresce sui monti , a volte anche pietrosi….ma è vero anche il contrario! quel che può nascere sui monti pietrosi, crescere e dare frutto, non attecchisce facilmente in una pianura umida estate e inverno! e nel Meridione non esiste neppure il problema dell’acqua…ricordiamoci che per gli antichi romani la Sicilia era considerata il loro granaio….è stata una politica orba, ignorante e di parte. Il tentativo di piemontesizzare l’Italia (In Calabria esiste un paese che si chiama Guardia Piemontese!) è stato anche feroce e violento…risultato?il brigantaggio! si crede erroneamente che i briganti fossero dei poveri diavoli, morti di fame…invece diventarono briganti anche gli strati più alti della società e molti ufficiali borbonici, che sapevano usare le armi…insomma un gravissimo errore politico e ancora oggi ne paghiamo le conseguenze sociali ed economiche …tutti dalle Alpi alle Piramidi… e non voglio e non posso continuare..ma sono contenta che ci troviamo tutti daccordo
    Matteo mi sono accorta che mi hai dato del lei in un post precedente…per favore dammi del tu anche se probabilmente abbiamo molti anni di differenza…..non esiste al mondo nulla di più democratico che internet!

  • amg

    Ottobre 11, 2011 at 11:35 pm

    Ben detto, Elettra. Sarebbe ora che qualcuno si prendesse la briga di riabilitare i “briganti” con studi, convegni etc., o almeno cominciando a chiamarli “partigiani” dell’epoca. Che dite?
    Saluti.

  • paola

    Ottobre 12, 2011 at 9:46 am

    @Marina, beh sì sean Connery, il fascino dell’uomo maturo ecc, ma non dire sigh! pensa che una delle sorelle di mio marito (la + simpatica) all’età di 42 anni (scaricata dal proprio consorte per una donna molto + giovane) incontrò un ragazzo di 24 anni, si sono innamorati e sposati e a distanza di 25 anni sono sempre felicemente insieme! insomma anche le donne, quando “ce se mettono” ahò non le ferma nessuno! 😀

    Maria Paola

  • Livio Orlandini

    Ottobre 13, 2011 at 6:48 pm

    invio il link del sito

  • paola

    Ottobre 15, 2011 at 4:59 pm

    dato che abbiamo parlato qui della duchessa d’Alba… posto qui il prima e il dopo

    http://olgopinions.blog.kataweb.it/files/2011/10/cayetana_prima_dopo.jpg

    ma che è successo a questa donna? siamo sicuri che sia la stessa persona??

    M. Paola

  • Antonella

    Ottobre 16, 2011 at 10:57 am

    Vorrei saperlo anch’io ! mi ha non poco spaventata nella seconda foto.La duchessa d’Alba è davvero orrida a vedersi.Se questi sono gli effetti della chirurgia plastica nel suo caso non pare che sia servita a molto.E pensare che la regina Elisabetta,quasi sua coetanea,è molto più bella e non si è mai rifatta.

  • anonimo

    Novembre 6, 2011 at 2:13 am

    Diciamo che questa donna, duchessa D’alba, ha una faccia che e’ diventata un mix di tante cose:

    Ornella Vanoni invecchiata, l’uomo di Neanderthal e la mummia di Tutankamon…

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