Alberto & Charlene: per le nozze dietro ai fornelli c’è Ducasse

AlbertoeCharleneNon è una grande notizia che la cena per le nozze di Alberto e Charlene sia stata affidata al pluristellato Alain Ducasse, nel senso che la cosa ormai si sa da diversi giorni. La novità è che Altezza Reale ospita un commento a tema, firmato da Alessandra Gennaro, una delle più brillanti ed acute, nonché brava – molto brava, ve lo assicuro, dietro ad i fornelli e con la penna  – food blogger italiane, animatrice, insieme all’amica Daniela di Menù Turistico. Leggete con attenzione.

La notizia che sarà Alain Ducasse ad occuparsi del menu del ricevimento delle nozze di Alberto di Monaco con Charlene Wittstock  ci ha colto di sorpresa allo stesso modo in cui, negli anni, abbiamo appreso che l’assassino è il maggiordomo e che  la mezza stagione non esiste più.  D’altronde, optare per una scelta differente sarebbe stato chiedere troppo: il Louis XV, il ristorante dell’Hotel de Paris in cui Ducasse lavora dal 1987, è stato il primo ristorante all’interno di un albergo ad essere insignito dalle tre stelle Michelin e ad entrare di diritto nella storia della gastronomia internazionale. Un tavolo al Louis XV, all’epoca, era il preludio ad un’esperienza indimenticabile, con la grandiosa opulenza della Salle Empire a far da cornice ad un servizio dichiaratamente ispirato ai fasti della grande ristorazione europea dei secoli scorsi: lo scintillio della mise en place, l’eleganza enfatica delle cloche argentee e una teoria di camerieri impeccabili nelle loro divise e nelle loro mansioni, che li volevano sempre presenti e mai invadenti, con una squisitezza di modi davvero d’altri tempi.

Ducasse-Alberto

Quello fu il momento della svolta, nella carriera di Ducasse: a differenza dei suoi predecessori e dei suoi maestri- Guerard, Lenotre, Verger- che sorvegliarono dall’interno il lavoro della loro brigata, dalla coordinazione della linea di cucina financo all’ispezione quasi maniacale di ogni singolo piatto pronto per essere servito, il giovane Alain scelse una strada diversa e svoltò nella direzione dell’imprenditoria. Come dire che i suoi orizzonti non si sarebbero arenati sul pur splendido Louis XV, ma avrebbero spaziato là dove lo avrebbe portato il fiuto. La prima tappa lo condusse  nella vicina Provenza, dove aprì La Bastide de Moustier e dove recuperò le energie per le successive imprese che, nel giro di pochi anni, lo videro unico detentore al mondo di tre locali equamente tristellati (oltre al George V, i ristoranti di Parigi e di New York, quest’ultimo chiuso nel 2007) e, con un totale di ben 19 stelle Michelin, lo celebrarono come lo chef più stellato dell’intero universo. Anzi, forse proprio per assecondare l’immediata associazione col firmamento, Ducasse collabora da qualche tempo con l’ESA per elaborare menu e piatti che serviranno a nutrire gli astronauti in missione su Marte:  i fortunati esploratori dello spazio faranno colazione con pane e marmellata di pomodori verdi, pranzeranno con quaglie arrosto in salsa al Madera e, non essendoci alcuna necessità di stare leggeri, a certe altezze, potranno pure godersi un pollo speziato con verdure in salsa thay, per cena. Come dire, a destinazione  ancora non ci siamo arrivati, ma un marziano in cucina ce lo abbiamo già.

Contrariamente a quanto una simile carriera potrebbe suggerire, Ducasse non è amatissimo dai Francesi: si inchinano al suo genio, questo sì, ma da qui a smuovere la sfera degli affetti, ce ne passa. Il motivo è da ricercarsi in quello che si diceva prima- vale a dire la concezione imprenditoriale che da quasi trent’anni anima ogni sua attività e che viene percepita come un vero e proprio attentato all’immagine secolare e forse anche un po’ stereotipata dello chef , romanticamente ed ossessivamente  ancorato ai fornelli della sua cucina. Da uomo di mondo qual è, Alain ci scherza su, giungendo pure a sorridere a chi, paragonando la sua catena di imprese al famigerato Mc Donald’s, lo ha chiamato Mc Du. Ma quando si è trattato di fare una scelta, fra la natìa douce France e il fascino sfacciato di un paradiso fiscale come Montecarlo, Ducasse non ci ha pensato due volte e ha rinunciato a cuor leggero alla cittadinanza francese in nome di quella monegasca: or son giusto tre anni, da quando il Principe Alberto, con una decisione sovrana, rese suo suddito lo chef più illustre del suo Principato, dandogli in cambio tutti i diritti e i privilegi di cui godono i suoi concittadini. Ivi compreso, a quanto pare, l’onore per l’organizzazione della cena di gala per le nozze più rimandate della storia.

Fin qui, come si diceva, nessun stupore. Così come non ha stupito l’immediato sbottonamento dello chef sul menu nuziale: nulla è lasciato all’immaginazione, in queste nozze che somigliano, ogni giorno di più, ad un’operazione di marketing e il dietro le quinte della cena ha subito la stessa sorte, non riservando nessun colpo di scena. D’altronde, la fortuna di Ducasse corre sul filo di una cucina di territorio, portata ai vertici della perfezione senza nessuna concessione al “famolo strano” dei suoi colleghi iberici o ai filosofeggiamenti da fornello (quando si dice “pensiero debole”) di alcuni chef nostrani: ed è questo, in buona, anzi ottima sostanza,  che i 450 invitati alla Terasse de l’Opèra Garnier troveranno nei loro piatti.

Quello che invece sorprende è il taglio del tutto strumentale che si è voluto dare alla notizia: di solito, un menu reale fa storia a sé, da tanto riesce a creare aspettative e a suscitare curiosità. Stavolta, invece- lo si è inserito all’interno di un messaggio globale, quello che la coppia formata da Alberto e Charlene vuol lasciare non solo ai suoi sudditi, ma addirittura al mondo. E passi che non abbiano dato carta bianca allo chef: le interferenze di chi paga, ahimè, esistono da tempo immemorabile e a quanto pare non basta un firmamento di stelle Michelin ad assicurare l’immunità. E passi anche che il menu “debba somigliare alla coppia”, come dice lo stesso Ducasse nell’esclusiva a Hola. Ma che la somiglianza venga ricercata nella semplicità, nell’armonia, nella precisione e nella modestia che i due sono convinti di incarnare, questa è roba da stropicciarsi gli occhi e chiedersi davvero se si sogna o si è desti. Come se non avessimo visto e-session photoshoppata di Karl Lagerfled o gli sponsor  ultragriffati della cerimonia o il tourbillon di brand che ruotano intorno all’evento e che nulla hanno a vedere, per spontaneità di affetti,  con le buone cose di pessimo gusto che, come da tradizione, hanno fatto da sfondo alle nozze di William e Kate.

Lo spettacolo continua, con l’indicazione dell’”orto” del Principe come fonte di approvvigionamento per la cena e con la precisazione che le verdure necessarie per la preparazione dei piatti verranno colte la mattina stessa del ricevimento, alla faccia di  noi povere cuoche per diletto a cui è stato insegnato che l’organizzazione è tutto e che già con dieci commensali iniziamo a portarci avanti una settimana prima, figuriamoci con 450. E va bene che la brigade sarà di circa 350 persone e che al timone ci sarà l’eccellenza di Ducasse: ma il troppo stroppia sempre e comunque, anche se i soggetti son teste coronate e gli oggetti virtù così lodevoli come la semplicità e la modestia. Senza contare che per testimoniare un impegno a favore della difesa del nostro pianeta non basta eliminare il foie gras dal menu o scegliere il pescato sostenibile al posto del caviale: un po’ più di coerenza, condita magari da un briciolo di spontaneità, avrebbe fatto di più e meglio.

Alessandra Gennaro

Monaco 

Lo chef sconosciuto e probabilmente non stellato che ha realizzato la torta di Grace e Ranieri nel lontano 1956

Grace&Ranieri

Gli sposi e la loro torta

Caroline

Altra torta nuziale in quel di Monaco, ecco qua la principessa Caroline appena diventata madame Stefano Casiraghi

News di lunedì 27 giugno: il matrimonio religioso sarà trasmesso anche in streaming sul sito ufficiale

http://www.palais.mc/monaco/accueil.html

Comments ( 72 )

  • Dora

    Giugno 26, 2011 at 4:18 pm

    gustoso articolo! 😉

  • Glu.fri

    Giugno 26, 2011 at 9:07 pm

    Ducasse sará anche bravo ma quanto siete brave voi a raccontarci queste favole/cronache/ storie/fatti del secolo in corso….

  • Angie

    Giugno 27, 2011 at 10:20 am

    Fantastico questo articolo! Se Alessandra cucina come scrive, c’è proprio da leccarsi i baffi!!

  • MARCO MARCACCIO

    Giugno 27, 2011 at 10:33 am

    Certo che “merluzzetti, alicette e verdurine” , anche se di provenienza Principesca, non saranno proprio un pasto regale (o serenissimo)….però se cucinati da uno Chef di fama mondiale chissà…… forse prenderanno un sapore diverso. Di certo se avessero chiamato il mio “compaesano” Antonello Colonna, forse una bella CARBONARA o una AMATRICIANA, di sicuro poco Principeschi..ma chissà sarebbero state più gradite, anche dagli…….”snobissimi” palati Monegaschi.
    Come sempre articolo bellissimo.
    Un saluto a tutti.

  • marina

    Giugno 27, 2011 at 10:50 am

    News di lunedì 27 giugno: il matrimonio sarà trasmesso anche in streaming sul sito ufficiale

    http://www.palais.mc/monaco/accueil.html

  • elettra

    Giugno 27, 2011 at 11:03 am

    Divertente e” leggero” questo articolo direi “arioso” come i panorami della Provenza di “La Bastide de Moustier”
    Marina come mi piacerebbe un WE ….con relativi massages!!!
    Il signor Ducasse ,sì che ha avuto fiuto e capacità di saper vendere il suo prodotto!

    Dunque niente caviale,(a me fa impazzire ) allora , cosa ? tortino di alici?…..Niente foie gras(anche quello lo adoro pur mangiandolo con grande senso di colpa)….e al suo posto….Spuntì al prosciutto?

  • elettra

    Giugno 27, 2011 at 11:21 am

    P.S. Leggo sempre con attenzione e curiosità Menu Turistico..ma non mi sono mai cimentata nella realizzazione dei piatti consigliati…. in cucina valgo la metà di zero, come dice sempre mio marito!
    Non è proprio così, ma certo per me un invito a cena è un pensiero che mi toglie il sonno…se un’invidia ho è quella verso le persone che in un attimo ti sanno imbastire una cena gustosa!
    Però mi piace molto cucinare in compagnia!

  • davide giulio contri di frassineti

    Giugno 27, 2011 at 12:09 pm

    cucinare è come dipingere o arredare casa o il terrazzo…è l’idea…l’intuizione che risolve con semplicità e personalità il problema…
    spesso avanzi di frigo (carne, pasta fredda, frittate, contorni…) e le “cose” pronte (conserve, sughi pronti…) sono, insieme ad ingredienti freschi, una “miniera” per la fantasia…sarà il tuo tocco a trasformare il tutto in una novità allegra per gli ospiti…
    per questo sono “famoso” per le insalate….eehhehe passo per uno che se la tira e non dà le ricette…è che le ricette NON ESISTONO! 🙂 non potrei mai rifare quel contorno, quel condimento di pasta, o quel mix in insalata…di quella sera… 🙂

  • alessandra

    Giugno 27, 2011 at 2:26 pm

    non dubito che nelle mani di Ducasse, come di qualsasi altro grande cuoco, ingredienti poveri possano dar vita a piatti spettacolari. D’altronde, uno dei criteri più diffusi per misurare l’abiità di uno chef è proprio il riscontro con una cucina semplice e in purezza. E’ quasi leggendario il racconto dell’allora diciottenne Luigi Veronelli che, al Ritz di Parigi, dove si godeva la meritata vacanza post maturità, aveva ordinato un uovo fritto. Lo chef, incredulo, aveva abbandonato i fornelli, per accertarsi con i propri occhi di non essere preso in giro e alla fine aveva preparato quello che lo stesso Veronelli definì il miglior uovo fritto di sempre, sia degli anni passati che dei molti che sarebbero venuti poi. Per contro, un altro grandissimo interprete della cucina di territorio come Fulvio Pierangelini aveva sperimentato per anni la pasta col pomodoro. Si era poi rassegnato a cancellarla dalla carta perchè la ordinavano tutti per i bambini, che non erano in grado di apprezzarlapiù di tanto, mentre in realtà eraun piatto pensato, meditato e studiato, pur nella sua semplicità, che avrebbe meritato palati più esigenti. Potrei star qui a raccontarvi ancora molti altri aneddoti del genere, ma non voglio annoiarvi oltre: quello che è certo, però, è che i 450 invitati alle nozze di S.A.S. Alberto II si godranno una cena che è lontana km dal nostro concetto di semplicità, anche se sarà basata su materie prime povere: aggiungiamo anche che Ducasse è francese, di nascita e di formazione e quindi ha alle spalle una tradizione secolare di fondi e di salse che noi (per certi versi fortunatamente) ci sogniamo. Paradossalmente, mezzo cucchiaino di caviale su una tartina imburrata sarebbe stato molto più “semplice”…:-) ma temo che sul concetto di “semplicità”, fra noi poveri mortali e la coppia di sposi ci siano delle divergenze…
    Velocissima, sulla cucina: nè daniela (l’amica che con me condivide l’avventura di menuturistico) nè io siamo chef di professione. Amiamo il cibo, la ristorazione e tutto quello che sta attorno e ci piace tantissimo cucinare, questo sì. Ma da lì a definirci qualcosa di più di semplici dilettanti, ce ne passa. La nostra, è la filosofia del massimo risultato col minimo sforzo: pochi ingredienti, una lavorazione ridotta al minimo, tanta fantasia e un po’ di faccia tosta sono i segreti delle nostre “porche figure”- a cui si aggiunge una verità così collaudata da essere quasi assiomatica: se riescono a noi, riescono a tutti. Per cui, se trovate qualche ricetta che vi ispira, sul nostro blog, provatela e vedrete che vi riuscirà di sicuro.
    Grazie a Marina per l’ospitalità e grazie a voi per i complimenti. E’ sempre un vero piacere leggere questo sito, commenti inclusi
    ciao
    ale

  • jacopoamedeo moretti

    Giugno 27, 2011 at 3:11 pm

    MORTALI ???

    a chi???

    j

  • Dora

    Giugno 27, 2011 at 3:55 pm

    quando facevo l’alberghiera, io e una mia amica avevamo concepito il nimignolo “duscasse”…
    bei tempi! 🙂
    poi mi sono rovinata andando a fare lettere!!!! 😉

  • sisige

    Giugno 27, 2011 at 5:31 pm

    No Dora dovevi tenere duro ! La cucina paga sempre!

  • marina

    Giugno 27, 2011 at 5:45 pm

    @ Dora mi sembra che hai scelto l’agettivo giusto 🙂
    @ Glu.fri GRAZIE ma questa è tutta farina del sacco della Ale;
    @ Angie si, leggi quello che cucina e resterai a bocca aperta. per fortuna siamo lontane sennò sarei il suo assaggiatore di fiducia;
    @ Marco siamo in attesa di scoprire il menù, non dubito che ci sarà fornito con tutti i particolari del caso;
    @ elettra per favore non parliamo della Provenza, è stato amore a prima vista, però mio marito ha detto “quest’anno no”, sigh. verp che Menù Tuiristo è troppo forte e divertente anche;
    @ DG sono d’accordo ma in questo periodo sono in fase zero voglia di cucinare;
    @ ALE grazie a te per aver partecipato come “guest”;
    @ Jam mortali? non capisco?
    @ Dora ahahaah duscasse, mica male;
    @ sisige santissime parole 🙂

  • jacopoamedeo moretti

    Giugno 27, 2011 at 7:54 pm

    x marina:
    🙂
    era una battuta: alessandra ha scritto: a noi comuni mortali….
    mortali a chi!??!

    niente di che:-))

    senti non sono riuscito a vedere se mi hai risposto al problema dei commenti precedenti…nel senso che se vado indietro vedo i primi ma non quelli intermedi…-

    kiss

    j

  • Il tuo nome

    Giugno 27, 2011 at 9:41 pm

    Solo una parola: magistrale.
    E non mi riferisco nè allo chef, nè al menu 😉

  • Muscaria

    Giugno 27, 2011 at 10:03 pm

    Sicuramente hanno questo “concetto di semplicità”, perché sanno di avere i mezzi per potersi permettere molto di più, però, ecco, “semplicità” per il resto del mondo è un picnic in spiaggia, questo ci terrei a dirlo.

    Ed ora Foie Gras per tutti, per una merenda semplice e naturale! 😀

    Grazie Ale, e grazie Marina, è stato un piacere leggervi! (ho curiosato qua e là)

  • Dora

    Giugno 27, 2011 at 10:42 pm

    @ sisige e D&G
    vero anche questo, grazie al mio diploma di cuoca so fare una sacher e un tiramisù come pochi!

    le uniche ricette che sono degne di questo nome sono quelle di pasticceria, se sbagli anche di poco ti viene una schifezza…
    ma, come dice mia madre, la ricette migliori sono sempre quelle irripetibili perchè fatte con quegli avanzi che non ti ritroverai mai una seconda volta (nè insieme nè singolarmente) nel tuo frigo!!!!!!! 😉

  • Mario

    Giugno 28, 2011 at 7:58 am

    La semplicità è un concetto astratto così come la dicitura bio entrambe sembrano accorciare le distanze, entrambe (in alcuni casi) sono usate invece per una filosofia classista ancor più fine e sottilmente pretenziosa. Questo mi sembra un caso lampante…
    La domanda che mi facevo era…anzi la certezza che ripetevo a me stesso era…sono certo che le zucchine e i pomodori di quell’orto sono tutti semplicemente della stessa dimensione, di egual sapore senza macchiette, senza imperfezioni…tutte semplicemente regali e si faranno trovare il giorno stesso del matrimonio già semplicemente pulite…
    PS
    Ma sperare in un uragano no?! 😛 ahahahahahahaha

  • Stefania Profumi&Sapori

    Giugno 28, 2011 at 9:36 am

    Sei come sempre una lettura gradevole, spiritosa, pungente e mai banale. E’ per questo che ti apprezzo e ti seguo con infinito piacere, anche quando esci dalle pagine di menuturistico.
    Un bacione.
    Stefania

  • elettra

    Giugno 28, 2011 at 11:07 am

    Anch’io vorrei fare un blog :

    ” PIETANZE BRUCIATE E PADELLE DA BUTTARE ”

    attendo speranzosa adesioni!!!!!
    Che vergogna ,sono la pietra dello scandalo!

  • marina

    Giugno 28, 2011 at 11:22 am

    @ Elettra un commento al volo, non disperare, anche io ogni tanto mi dimentico pentole e padelle sui fornelli 🙂
    però mi diverto tanto a leggere i food blog e quello di Alessandra che è un mix di varie cose. L’inverno scorso ci siamo molto divertiti con le pagelle di X-Factor

  • Laura

    Giugno 28, 2011 at 12:59 pm

    Io posso fondare il blog “pietanze pronte dimenticate sui fornelli (spenti) e mai giunte in tavola ” … per me e’ un classico

  • Laura

    Giugno 28, 2011 at 1:05 pm

    Ma come mai tutto tace sulle nozze Borromeo-Furstenberg ?

  • duca salvo

    Giugno 28, 2011 at 1:59 pm

    marina ma a pochi giorno dalle nozze ancora nessuna lista ufficiale degli invitati?

  • elettra

    Giugno 28, 2011 at 4:10 pm

    L ” patologie” delle non-amanti della cucina sono svariate con molteplici “sintomi ”
    Se ne potrebbe fare un intero trattato!!

    Laura sono morta dal ridere!

  • marina

    Giugno 28, 2011 at 4:14 pm

  • Angie

    Giugno 28, 2011 at 4:15 pm

    Provate a cimentarvi in cucina senza usare: cipolla, aglio, porri, peperoni, spezie, carne di maiale (quindi anche i salumi), carne di agnello, latte latticini e formaggi, lieviti, farine bianche, zucchero bianco, tutti i tipi di frutta secca; poi, per cuocere quello che rimane provate a non usare ne il forno, ne la griglia ne la brace. Infine, per chiudere il pasto niente pesche, mele, banane, cocomero, melone, pere, ciliegie, arance, mandarini.
    Forse ho pure dimenticato qualcosa, ma credetemi è una noia! Sono sempre a corto di ricette, e non invito più nessuno a mangiare a casa mia e, quando sono invitata a casa di altri o al ristorante, per me è un dispiacere.

    Che mi dite, potrebbe essere una bella sfida per Ducasse? Potrebbe ideare qualche piatto apposta per me?

  • Angie

    Giugno 28, 2011 at 4:50 pm

    Aggiungete alla lista l’alcool (vino!), il dado da brodo e la cioccolata.
    Lo sapevo che qualcosa avevo scordato!

  • elettra

    Giugno 28, 2011 at 7:24 pm

    Angie facevi prima a dirci cosa puoi mangiare….

  • jacopoamedeo moretti

    Giugno 28, 2011 at 8:04 pm

    2 minuti fa su sky tg 24, hanno dato la notizia di una smentita da palazzo grimaldi, della fuga “avvenuta ieri” di charlène, dopo la scoperta di un comportamento/vizietto del fidanzato… x il quale sconvolta si sarebbe diretta verso nizza dove è stata rintracciata e riportata dalla polizia a palazzo…
    sembra la notizia sia stata pubblicata da un giornale francese, ma oggi il palazzo nega…

    che dite?!?!?:-))

    mmmm se c’è fumo qualcosa brucia…. si dice:-))

    j

  • giulia

    Giugno 28, 2011 at 8:08 pm

    Perchè non puoi usare il forno? L’allergia al forno mi mancava.

  • davide giulio contri di frassineti

    Giugno 28, 2011 at 9:49 pm

    triomphe de coquillages… ? 🙂

    su col morale angie, eehheeh…..

  • marina

    Giugno 29, 2011 at 1:25 am

    @ Angie, accidenti… ma il forno, perché non puoi usare il forno? però sono sicura che Ale se legge qualche idea/ricetta te la può fornire;
    @ Jam eh si la notizia è uscita oggi sul sito de L’Express, pare siano partire denunce e querele a raffica, ma tutti l’hanno comunque rilanciata. mi sa che hai ragione tu, niente fumo senza arrosto. ad ogni modo oggi tutti erano sorridenti

    http://myroyal-myroyals.blogspot.com/2011/06/albert_28.html

    ad ogni modo per favore non mi fate assistere a fughe della sposa davanti all’altare, per favore, no non può succedere.

  • elettra

    Giugno 29, 2011 at 7:01 am

    Buongiorno ..di lavoro a tutti !
    Purtroppo , invece oggi a Roma è festa – SS Pietro e Paolo- e le giornate festive sono almeno per me, molto pesanti… aggiungo solo ..W le badanti!
    Tornando a noi..ebbene ,io non o sentito il TG , e non dubito certo, ma voglio dire ,ammesso che vizietto ci sia, M.lle Wittstock, dove è vissuta finora? Mi sembra un bel po’ che la sua residenza è a Palazzo…e ,dico io , non è la prima volta che sui giornali esce una notizia simile,…la signorina non sa leggere?
    Sento anch’io puzza di bruciato (stavolta non sono i miei fornelli!) ma solo per dare un po’ di suspence e di risalto a queste nozze considerate un po’ sotto tono..
    Tra noi c’è un James Bond…che dice? Sempre che possa…

    Porterò il computer meco! Tenetemi aggiornata!

  • sisige

    Giugno 29, 2011 at 8:43 am

    Oddio che brutta questa notizia della fuga di Cherlene…speriamo sia puro e falso gossip. Non vorrei partissero con il piede sbagliato, mi piacciono le storie a lieto fine! (qualcuno ha letto il mio racconto ”Altezza Reale”???)

  • Dora

    Giugno 29, 2011 at 9:33 am

    nelle foto di my royals lei non ha l’anello di fidanzamento…
    spero che semplicemnte se lo sia scordato a casa come fa spesso la mia coinquilina!!!!!
    però mi sembrava più felice e sorridente e anche “sciolta”

  • roberta

    Giugno 29, 2011 at 9:34 am

    buon giorno a tutti, anche io ho letto qst notizia della fuga della sposa, si dice x via di un altro figlio dell’erede al trono..ma….chissa se sarà vero…vedremo il 2 se succederà qlc…….
    anche se devo dire che queste nozze non so xchè non mi attirano molto anzi……diciamo che mi lasciano un pò così……….
    ma che voi sappiate verranno trasmesse su qlc rete italiana o no…giusto nel caso in cui son a casa e nn so che vedere….

  • sisige

    Giugno 29, 2011 at 10:59 am

    Ieri notavo che le labbra ma soprattutto il naso di Charlene è diverso da come li aveva da giovanissima…cosa ne pensate?

  • elettra

    Giugno 29, 2011 at 11:08 am

    Dora ti hanno mai chiamato ” occhio di lince”?
    Io proprio non ho minimamente pensato all’ anello..complimenti!

    Sissige, ma dove è questo racconto? dimmi come lo posso trovare!

    No, io non credo alla fuga..magari un litigio ,un pò di nervosismo,di tensione…… ma una fuga ! no, no la fuga ,no

  • marina

    Giugno 29, 2011 at 11:20 am

    @ roberta, probabilmente la Rai e Canale 5 faranno delle dirette, ma non mi pare ci sia lo stesso coinvolgimento che con William e Kate anche perché è estate e sono tutti al mare. ad ogni modo c’è la diretta streaming sul sito del principato

    http://www.palais.mc/monaco/palais-princier/francais/accueil.1968.html

    @ sisige penso che si è rifatta e poco fa guardando una foto di Grace mi sono detta “uguali”;
    @ elettra eccolo qua
    http://www.altezzareale.com/2010/06/17/letture-reali/in-esclusiva-il-racconto-altezza-reale-di-simona-geninazza/

    dei cliccare alla fine e trovi un pdf che puoi scaricare sul pc

  • jacopoamedeo moretti

    Giugno 29, 2011 at 11:54 am

    buongiorno

    una domanda….credo x D&G che ne aveva data notizia ( ma potrei sbagliare)

    ma di monica vitti…non trovo notizia della morte da nessuna parte!!!
    dove l’hanno detto!?

    x charlène….credo che elettra abbai ragione… DOVE VIVEVA FIN’ ORA nel mondo delle meraviglie…?!?!
    mah?!
    cmq vero o no… si sposerà… non ci può rovinare la diretta di marina…altrimenti QUERELA DI GRUPPO TUTTI UNITI MI RACCOMANDO

    elettra: ma tu vivi a roma???

    baci
    j

  • marina

    Giugno 29, 2011 at 12:21 pm

    @ Jam credo che DG parlasse di morte professionale, nel senso che è sparita dalla circolazione. credo, eh. che ho letto velocemente

  • Angie

    Giugno 29, 2011 at 12:33 pm

    Si Elettra facevo prima! Per i curiosi del forno la cosa richiede una piccola spiegazione, qundi a chi non interessa può fermarsi qua.
    Io ho una forma abbastanza grave di emicrania che mi impedisce, tra l’altro, di andare al cinema, di prendere il sole, di superare l’altitudine di 2000 m, di stare in una stanza con una luce al neon, di fissare troppo a lungo lo schermo di un computer e… di mangiare determinate cose. Ad un certo punto della mia storia clinica, avendo già provato TUTTO, i medici mi dissero che per il mio caso non sapevano più cosa fare e mi indirizzarono verso la medicina cinese. Quindi ho iniziato delle terapie con la tecnica dell’agopuntura, le quali comportano, anzi obbligano, a seguire un certo tipo di dieta. Ora dovete sapere che i cinesi studiano gli alimenti da più di tre mila anni e li hanno catalogati in diverse categorie in base al sapore e alle loro caratteristiche: piccanti, dolci, amari, freddi, neutri, tiepidi, caldi, umidi, ecc… Ecco io non posso mangiare quelli che fanno parte del gruppo “caldo” e quelli che fanno parte del gruppo “umidi”.
    Qui arriva il forno, cioè alcuni cibi sono “caldi” per loro natura, pensate al peperoncino ad esempio, altri invece che di per se sono “freddi”, come le patate, se cotte al forno diventano “calde”. Tutto qui. Ci ho messo un anno a capire tutto, e adesso sto abbastanza bene, pensate solo che ho il colesterolo a 134!
    Sarei mooooolto grata a chiunque volesse mandarmi delle ricette, come potete ben capire ho alcune difficoltà a variare i sapori, ma pazienza, non si vive per mangiare.

    Ho scritto una lenzuolata come JAM, l’ascendente mi statà influenzando.

    Ma per tornare alle ultime news: fuga della sposa!! Oh mon Dieu!!!!

  • elettra

    Giugno 29, 2011 at 12:37 pm

    Trovata Sissige : non sapevo fossero la stessa persona!
    oggi ho tutto il tempo per leggere!

    JAM , sì vivo a Roma , ma non sono romana l’ ho già detto
    Se è morta Monica Vitti (e da un punto di vista cinematografico lo è!) non è morta Maria Luisa Ceciarelli! alis Monica Vitti….. capito mi hai?

    Mi ha sfiorato un’ idea ma la dirò solo sabato pomeriggio dopo le 18….

  • sisige

    Giugno 29, 2011 at 1:49 pm

    @Elettra aspetto commenti SINCERI !
    @Marina: sei già partita? o se no quando parti? In bocca al lupo grossissimo!

  • jacopoamedeo moretti

    Giugno 29, 2011 at 1:51 pm

    beh x la vitti,…come ho già detto è malata da anni…
    credevo di aver capito che era morto il suo corpo….
    da un punto di vista artistico…NO monica…è una grande del cinema italiano che ha portato e creato un genere anche + importante x alcuni versi di certe famosissime e brave ancora vive (alcune) ma purtroppo la malattia non perdona a volte

    bon

    elettra io sono romano d’adozione e spero (detto tra tutti noi) di tornarci,… firenze mi uccide:-)))

    a volte le lenzuolate sono necessarie…:-))

    ciao
    kiss
    j

  • Angie

    Giugno 29, 2011 at 2:40 pm

    @ JAM, ti spiego come è nata la storia di Monica Vitti: tu hai detto che hai fatto un altarino con diverse foto di attrici del passato e ti sei accorto che con una croce sembrava un cimitero o una cosa simile, adesso non ricordo bene. Erano tutte foto di attrici defunte tranne quella di Monica Vitti, allora io scherzando in un commento ti ho detto:” Ma JAm Monica Vitti non è mica morta, cosa ti salta in mente”. La cosa è nata da qui, ma mi sembra che tu non hai letto i commenti perchè il programma non ti permette di vedere i commenti precedenti. Quindi stai tranquillo Monica Vitti per il momento è ancora tra noi.

  • elettra

    Giugno 29, 2011 at 2:46 pm

    Sissige , che bellissima storia!
    Io sono sicura che noi donne -tutte- almeno una volta nella vita abbiamo immaginato di vivere una storia così… quando ero piccola e leggevo le favole di Andersen e dei Grimm c’ erano sempre questi principi azzurri che mi facevano sognare ! la tua storia è in chiave moderna ma il principe azzurro (e anche un pò giallo visto che sono i colori della Svezia!) c’è anche qui! ma è l’unica favola che hai scritto?
    Le storie romantiche vere o finte mi piacciono da morire!
    Bravissima e complimenti,e …… buona continuazione!!!

    In tutta sincerità!

  • elettra

    Giugno 29, 2011 at 2:49 pm

    Marina … ma chi si occuperà di noi nei prossimi giorni???
    Non ci lasciare orfani temporanei!…..

  • marina

    Giugno 29, 2011 at 3:01 pm

    @ elettra tranquilla, viaggio con il pc. certo il 2 pomeriggio in particolare farò un po’ fatica a postare foto per questo chiedevo se qualcuno è pratico di wordpress. 😀

    ps il Palazzo che ieri aveva annunciato querele a manetta oggi ha fatto sapere che non porterà L’Express in tribunale.

  • giulia

    Giugno 29, 2011 at 3:02 pm

    Angie, mi dispiace sapere che sei costretta a convivere con queste limitazioni.
    Forse Charlene stava scappando dalla invadenza delle cognate…

  • elettra

    Giugno 29, 2011 at 3:05 pm

    Angie ho una nuora cinese che mi sta erudendo sui cibi “caldi e freddi” e quando vado a casa sua mangio tutto, sto zitta e , per mia fortuna, non sono capricciosa.. mi piace tutto
    Anche lei a casa mia mangia e sta zitta l’ unica cosa evito i formaggi e i dolci che loro proprio non hanno, nella loro cultura
    Quando però mi chiede una ricetta e gliela do, mi dice :”No, no mamma(mi chiama così ed è rispettosissima e premurosissima!) questo non va bene con quest’altro!”

    Sarà per questo che io ingrasso e lei è come un’acciuga?

    E’ un mondo molto affascinante quello cinese ,peccato che stiamo inquinando anche quello!

  • ๓คקเ ☆

    Giugno 29, 2011 at 3:56 pm

    Angie, se ci lasci una lista degli alimenti che puoi mangiare (o magari un link a un sito che li elenca) possiamo studiare qualcosa. 😉

    Alessandra è grandiosa come sempre (e confermo che ai fornelli è strepitosa, lo so per esperienza personale): scrive con spirito, levità, ironia e acume e non manca mai di divertire.

    Un saluto a tutti!

  • elettra

    Giugno 29, 2011 at 5:30 pm

    Oggi ho proprio la tastiera facile .
    Comunque dal Corriere della Sera , alcune indiscrezioni se nessun’ altro le ha già scritte:
    Charlene avrebbe scoperto solo lunedì ad Atene che il fidanzato ha avuto un figlio dalla hostess toghese da Maria Shiriver, anche lei con il dente avvelenato nei confronti del marito….. da qui la fuga resa nota ,prima che dall’Express dal propietario di un ristorante giapponese a Montecarlo, a una sua cliente abituale
    (?????????)BOH! Due volte???????????
    smentite a tutto spiano…primo tra tutti Armani alle prese con i ritocchi all’abito……da sposa!
    al quale (Armani )si è aggiunto Repossi noto gioielliere romano (negozio Corso Vittorio Emanuele) che ha assicurato di aver provato con Caroline un diadema di zaffiri da coordinare con un abito blu, e aver preso accordi con Charlotte sui diamanti da sfoggiare…….
    …il tutto in un clima disteso e sereno solo un pò dispiaciuto per le malignità!
    ebbene ci sarà davvero da vedere se è tutto vero!

  • marina

    Giugno 29, 2011 at 5:40 pm

    @ elettra si ho sentito anche io queste storie, mahhhh, che dire? pensa te addirittura Maria Shriver, ma della hostess toghese è da mo’ che si sa. pora Charlene che momentaggio io su Armani non ci metterei la mano sul fuoco e ammazza Repossi che chiacchierone 🙂 però che meraviglia gli zaffiri.
    sono stata molto in dubbio se fare un post con i pettegolezzi sulla presunta fuga, poi mi son detta ma lasciamo perdere va che è meglio.

  • Rosanna

    Giugno 29, 2011 at 7:11 pm

    Io ho imparato con gli anni (vedi Carlo e Diana) che la stampa gossip su queste cose non ci va mai troppo lontana.. mah..

  • Fabi

    Giugno 29, 2011 at 7:12 pm

    …Non è che la fuga della sposa sia tutta una montatura per far crescere la curiosità verso questo matrimonio????
    Qualcuno sa se verrà trasmesso anche il matrimonio civile di venerdì e la festa dei monegaschi sulla piazza del palazzo sempre di venerdì o dovremo accontentarci delle notizie passate dai TG?

  • Laura

    Giugno 29, 2011 at 9:18 pm

    Ma se persino io sapevo del flglio che Alberto ha avuto qualche anno fa e ha rifiutato di considerare per eventuale successione ! c’e’ persino una intervista su PdV in cui Alberto spiega i motivi per cui non l’ha fatto ! Mi pare incredibile che la sposa non ne sapesse nulla.
    Fra l’altro visto che i Grimaldi discendono da una figlia illegittima del principe e’ veramente incredibile che Alberto faccia lo schizzinoso col proprio figlio

  • paola

    Giugno 29, 2011 at 9:57 pm

    se fosse un fumetto direi che Charlene scapperà davanti all’altare con… una Sigourney Weaver 30enne, prima però c’è il bacio tra di loro davanti a un’allibito Alberto e agli invitati sconvolti, poi Charlene si volta verso l’ormai ex-promesso sposo e gli fa tiè, te lo dò io il vizietto così impari a fare il ganzino!! e naturalmente poi le 2 colombelle se ne vanno allegramente per i fatti loro… 🙂 scusate oggi ho avuto una giornata pesante, anzi molti giorni di fila di grande pesantezza, e dato che mi piace sceneggiare (e disegnare) fumetti mi sono lasciata un po’ andare 😀 😀 In realtà sono d’accordo con Fabi, può essere stata una trovata per attirare curiosità su un evento già in partenza un po’ “moscio”…

    M. Paola

  • paola

    Giugno 29, 2011 at 11:26 pm

    ARGH! ho messo l’apostrofo tra “un” e “allibito”!! sono proprio fusa stasera 😀 😀

  • Angie

    Giugno 30, 2011 at 12:21 am

    Grazie a tutti!
    Scriverò senzaltro la lista dei cibi che posso mangiare sulla mail che ho trovato nel sito di Mary, che e stata troppo gentile ad offrirsi di aiutarmi. Non ho mai frequentato siti di cucina, potete immaginare il perché!

    Interessante la nuora cinese! Hai ragione Elettra, quello cinese è proprio un mondo molto affascinante, peccato che si stiano globalizzando.

  • sisige

    Giugno 30, 2011 at 8:50 am

    So che RAI1 farà la diretta sabato pomeriggio alle 16.30 ma non ho news su venerdi’.

  • Matteo

    Giugno 30, 2011 at 10:05 am

    Qualunque giornale lanci una notuzia del genere dando come motivazione la scoperta da parte della sposa che lo sposo ha un figlio quando il pianeta lo sa da anni non per malelingue ma per ammissione sua mi pare assai ridicolo. 🙂
    Se ti inventi una notizia la invrnti tutta.

  • Angie

    Giugno 30, 2011 at 10:48 am

    Questa storia della fuga di Charlene, sia che sia vera o che sia inventata per attirare curiosità, a mio parere è molto triste. In ogni caso.

  • elettra

    Giugno 30, 2011 at 11:17 am

    Scusate tutti ho commesso un errore pazzesco …ho confuso Repossi con Ansuini
    REPOSSI ha sede a TORINO
    Spesso confondo le cose delle città in cui ho abitato

  • elettra

    Giugno 30, 2011 at 2:07 pm

    Avete sentito tutti?
    Questo è il matrimonio in cui le indiscrezioni si susseguono a tambur battente: Alain Ducasse ha svelato che per la torta si ispirerà al fiore nazionale sudafricano: la protea cioè un fiore molto grande che assomiglia ad un carciofo un’altra specie assomiglia ad una pigna…. e sembra anche che nel bouquet di Charlene possa fare capolino qualche protea….
    Alla prossima spifferata… cioè a presto!

  • Filippo

    Giugno 30, 2011 at 3:18 pm

    Salve
    non credo che Alberto abbia fatto lo schizzinoso con i figli avuti da due donne diverse, lui li ha riconosciuti come figli, però non potevano essere considerati come eredi al trono per motivi legati alla successione dinastica del principato di Monaco.
    Saluti
    Filippo

  • Alessandra

    Giugno 30, 2011 at 3:34 pm

    sotto un temporale memorabile, ti lascio il mio ultimo commento come blogger di Stannah… verrò comunque a cercarti, Marina, perché sei brava, intelligente e simpatica.
    Un abbraccio e, mi raccomando, non smettere!
    🙂

  • davide giulio contri di frassineti

    Giugno 30, 2011 at 6:42 pm

    secondo me di “venerdi”…girerà solo qualche “foto”….

  • Fabi

    Giugno 30, 2011 at 7:33 pm

  • elettra

    Luglio 1, 2011 at 8:16 am

    D&G è stato detto (letto su internet ) che il matrimonio civile sarà una cerimonia RAPIDISSIMA e DOPO il principe e la nuova principessa si affacceranno per salutare i sudditi……
    Anch’io penso che vedremo solo fotografie !

    FABI il link è interessante,e ,come si può vedere, gli addobbi floreali hanno la forma della pigna…vedremo se la torta avrà la forma del carciofo….comunque la protea è un fiore molto bello ! dire carciofo sembra una cosa brutta invece ,no…..solo che nel bouquet ,come è stato detto, mi sembra improbabile ..è troppo grande!

  • Chuckles

    Settembre 26, 2011 at 9:43 am

    Apparently this is what the estemeed Willis was talkin’ ’bout.

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