Al riparo dai problemi di denaro, la neo duchessa di Windsor – che però con grande ambascia del marito non è stata creata Altezza Reale – comincia a spendere delle follie per il suo guardaroba. In vista delle nozze si è comperata qualcosa come settanta abiti, tutti di alta moda, più pellicce, borse: tutt’altro stile rispetto alla severa e morigerata corte inglese. Ma questo sarebbe nulla se non si cominciasse a parlare con una certa insistenza del fatto che i due neo sposi desiderano visitare la Germania, dove la duchessa sarà finalmente ricevuta con tutti gli onori dovuti al suo rango e ostinatamente rifiutati dai parenti britannici. Alla fine di settembre i servizi segreti britannici danno per certo un incontro all’hôtel Meurice di Parigi, organizzato per definire i dettagli del viaggio. Rudolf Hess, presente alla riunione insieme a Charles Bedaux, il castellano di Candé, scrive
a Hitler che l’ex re è «fiero del suo sangue tedesco…e anzi dice di essere più tedesco che britannico». Hess è certo che quando la Germania invaderà l’Inghilterra non ci saranno vittime tedesche: «Il duca e la moglie ci consegneranno la nazione».
La coppia, stabilitasi nella capitale francese dopo un lungo viaggio di nozze in giro per l’Europa, parte il 9 ottobre per una tournée che lascia tutti senza parole, a partire dal governo britannico e dalla famiglia reale. I duchi di Windsor partecipano a feste, concerti, pranzi, sono ricevuti da tutti i pezzi grossi del regime nazista; David, molto interessato al modo in cui il nazionalsocialismo si occupa del benessere dei lavoratori, visita diverse fabbriche. Finalmente il 22 ottobre la coppia si arrampica fino a Berchtesgaden, la località delle alpi bavaresi non lontana da Salisburgo, dove Hitler ama passare i momenti di relax. Eva Braun, che tanto vorrebbe essere presente, viene gentilmente messa alla porta: un’amante, per quanto semiufficiale, non può essere presentata a un ex sovrano. Nelle sue memorie il duca di Windsor assicura che non si parlò di politica, ma dice di aver trovato lo sguardo del Führer «magnetico e penetrante». Di politica invece il duca discute sicuramente con il cugino, il principe Philipp von Hessen, nazista della prima ora, genero del re d’Italia, a quei tempi molto vicino a Hitler. L’abdicazione ha scosso la monarchia dalle fondamenta, ma quando viene diffusa la foto del duca e della duchessa di Windsor che stringono la mano al dittatore tedesco, la maggior parte degli inglesi tira un sospiro di sollievo.
La storia di Edoardo VIII e Wallis Simpson, delle loro amore e delle nozze a Candé è uno dei capitoli del mio nuovo libro ROYAL WEDDING – Dalla regina Vittoria al principe Harry, il matrimoni che hanno creato il mito della monarchia inglese.
Wallis con l’abito bianco per la presentazione ufficiale a corte
Wallis fotografata nel 1936 da Man Ray

Wallis e David in crociera nel 1936
Il castello di Candè è aperto al pubblico. Situato nel dipartimento Indre et Loire è vicino a tanti altri famosissimi siti storici. Info –> http://www.domainecande.fr/





