I 50 anni di Felipe VI. Il re di Spagna dalla A alla Z

50 anni di Felipe VI

I 50 anni di Felipe VI non saranno festeggiati con eventi ufficali. Il re di Spagna, nato a Madrid il 30 gennaio 1968, a differenza dei colleghi sovrani e degli amici del Gotha non ama le grandi feste e i mega eventi nazional popolari. El Rey è un uomo sobrio e discreto, anche un tantino timido e parecchio riservato quindi ha deciso di andare controcorrente. Ma questo compleanno tondo non poteva certo passare in sordina così Felipe ha scelto di mettere in primo piano la figlia, sua erede e simbolo della continuità di una dinastia che negli ultimi anni ha dovuto recuperare la fiducia degli spagnoli. E poi ha deciso di rivelare un po’ di se stesso e della sua famiglia, generalmente molto nascosta agli obiettivi dei fotografi e delle telecamere. Così nella notte fra il 26 e il 27 gennaio sono stati messe in rete una serie di foto inedite e private e alcuni video familiari fra cui un pranzo in casa e il make off del discorso di Natale.

https://www.hola.com/realeza/casa_espanola/20180127105178/felipe-vi-50-cumple-comida-familiar/

https://www.hola.com/realeza/casa_espanola/20180127105187/felipe-vi-50-cumple-reina-letizia/

https://www.hola.com/realeza/casa_espanola/20180127105179/felipe-vi-50-cumple-yendo-colegio/

Il 31 gennaio invece la principessa delle Asturie riceverà ufficialmente quel giorno le insegne del Toson d’Oro la più prestigiosa onorificenza della monarchia iberica che le era stata assegnata dal padre per il decimo compleanno.

Sul re, uomo di grande cultura, notevole carisma personale e un rigore quasi teutonico, i giudizi sono ancora in sospeso, ma non si può dire non si sia impegnato con tutto se stesso nella ricostruzione dell’immagine di una dinastia compromessa dagli scandali familiari.

I 50 anni di Felipe VI : un re dalla A alla Z

A – come Asturie. Erede della corona fin dalla proclamazione a re di suo padre, il 22 gennaio 1977 l’infante Felipe diventa il 35mo principe delle Asturie, di Gerona e di Viana titoli che un tempo erano concessi ai primogeniti dei re di Castiglia, Aragona e Navarra, dalla cui unione è nata, nel XVI secolo, la moderna monarchia spagnola. Il primo a portare questo titolo è il futuro Juan I re di Castiglia.

B – come battesimo. L’8 febbraio 1968 Felipe viene battezzato in un salone della Zarzuela, residenza dei principi Juan Carlos e Sofia. I padrini sono il conte di Barcellona e la regina Vittoria Eugenia che rientra in Spagna per la prima volta dal 1931 grazie a un’autorizzazione speciale del Caudillo, ovviamente presente alla cerimonia.

C – come cultura. Felipe è un uomo molto colto, ama le arti, la poesia, la musica (i suoi compositori preferiti sono Bach, Mozart e Wagner) e il cinema. Spesso viene avvistato insieme alla moglie e a qualche amico nelle sale cinematografiche madrilene.

D – come discorso. Il principe delle Asturie pronuncia il suo primo discorso ufficiale a 13 anni in occasione dell’annuale cerimonia a Oviedo per la consegna del premio “Principe delle Asturie”. Il suo discorso più difficile è stato quello del 3 ottobre 2017 dopo il referendum indipendentista della Catalogna.

E – come Elena. La sorella maggiore a a cui sembra essere molto legato anche perché con l’altra, l’infanta Cristina i rapporti sono definitivamente congelati in seguito allo scandalo provocato dal cognato Inaki coinvolto nel caso Noos e recentemente condannato. L’infanta è stata prosciolta dalle accuse e la regina Sofia sembra abbia chiesto a Felipe di ridare alla sorella un ruolo pubblico ma il re, spalleggiato dalla moglie si è rifiutato. Cristina è stata tenuta lontana anche dalla festa familiare per gli 80 anni di Juan Carlos.

I 50 anni di Felipe VI, gli amori, gli antenati, le passioni

F – come fidanzate. Il quasi perfetto Felipe ha dato ai suoi genitori un solo grande problema: i suoi amori impossibili. Cioè, impossibili per dal punto di vista del re e soprattutto della regina Sofia in quanto le candidate alla mano del futuro re non sono mai state ritenute all’altezza della situazione. La ricerca della fidanzata ideale per il giovane erede al trono ha impegnato per anni sia la stampa rosa che la regina Sofia. Tutte le principesse cattoliche d’Europa hanno fatto brevi o lunghi “soggiorni di studio” a Madrid nella speranza che Felipe dimostrasse qualche interesse per una di loro. I risultati sono stati pari allo zero, il principe è stato a lungo legato a Isabel Sartorius (figlia di un marchese ma ritenuta da non idonea alla carica di futura regina visto che all’epoca si cercava ancora una ragazza di sangue reale), a una giovane americana e poi alla norvegese Eva Sannum la cui presenza accanto al figlio ha turbato per molti anni il sonno della regina Sofia.

G – come genealogia. Felipe VI è oggi l’unico sovrano europeo della nuiova generazione a discendere da parte di padre e di madre da dinastie reali. Nelle sue vene scorre il sangue dei Borbone (di Spagna e anche delle Due Sicilie) ma anche dei re di Grecia, della regina Vittoria (sia dal lato materno che da quello paterno), degli Asburgo (attraverso la madre di re Alfonso XIII) e degli Hohenzollern (da Sofia di Prussia madre di re Paolo e Frederika di Brunsiwck, madre di Sofia, rispettivamente sorella e nipote del Kaiser).  Quindi l’atteso viaggio ufficiale a Londra è stato in pratica quasi un incontro di famiglia. –> http://bit.ly/2uRKlY4

H – come Hola. Il settimanale spagnolo gli ha dedicato decine e decine di copertine e per il cinquantesimo compleanno anche un numero speciale.

I – come investiture. Il 30 gennaio 1986, giorno del suo 18mo compleanno, Felipe si presenta davanti alle Cortès riunite in seduta solenne e giura fedeltà alla Costituzione e al Re, assumendo così in pieno il suo ruolo istituzionale di successore della Corona.
Il 19 giugno 2014 Felipe è ancora davanti al Parlamento in seduta plenaria per prestare giuramento come re di Spagna; poche ore prima, durante una cerimonia alla Zarzuela, il padre, che ha abdicato il giorno precedente, gli aveva passato le insegne Capitano generale e si era messo sull’attenti davanti a lui.

I 50 anni di Felipe VI: Sofia e Letizia

L – come Letizia. Dopo molte tribolazioni di cuore e parecchie polemiche Felipe decide di cambiare strategia e quando si incontra la giornalista Letizia Ortìz Rocasolano gioca la carta della segretezza. Fino al giorno del fidanzamento nessuno sa che l’erede al trono si è innamorato della conduttrice del telegiornale della sera, figlia di un giornalista e di una infermiera. Il principe stavolta impone ai genitori la sua scelta anche se la giovane donna è divorziata, dichiaratamente atea e repubblicana. A quanto pare Felipe fa sapere al re e alla regina che o se non acconsentiranno di buon grado alle sue nozze con Letizia lui abbandonerà titolo e doveri regali. Juan Carlos e Sofia si piegano ai desideri del figlio ma i rapporti del sovrano con la nuora saranno sempre pessimi.

M – come mamma. Dal giorno un cui è venuto al mondo Felipe è il cocco di mamma. Sofia ha adorato e adora questo suo unico figlio maschio che sente vicino anche dal punto di vista caratteriale. Ancora adesso la regina “emerita” è un sostegno e un appoggio importante per il sovrano che il giorno dell’intronizzazione le ha rivolto un commosso omaggio. C’è un importante ostacolo nella relazione affettuosa fra madre e figlio e si chiama Letizia. La regina consorte in carica non ha praticamente rapporti con la suocera (e neanche con il resto della famiglia sia lato Borbone che lato Grecia) per una svariata serie di motivi e fa in modo che anche le sue bambine la frequentino solo lo stretto indispensabile.

N – come nascita. Felipe viene al mondo alle 8 e 15 del mattino in una clinica privata madrilena. Il bambino, biondo con gli occhi azzurri, è lungo 55 cm e pesa 4,3 kg. Juan Carlos è pazzo di gioia e più tardi, al biografo Josè Luis de Vuilallonga racconterà che quel giorno non ricorda bene cosa ha detto e fatto: “saltavo di qua e di là per la felicità, baciavo e abbracciavo tutti”.

O – come Olimpiadi. Felipe è il portabandiera della Spagna alle Olimpiadi di Barcellona del 1992. Il principe fa parte della squadra di vela insieme alla quale si porta a casa una medaglia d’oro.

I 50 anni di Felipe VI, il re portabandiera della SpagnaI 50 anni di Felipe VI, il re portabandiera della Spagna a Barcellona ’92

P – come Paolo di Grecia. Il nonno che non ha mai conosciuto ma al quale assomiglia moltissimo dal punto del carattere e del temperamento. Felipe è molto legato anche un altro Paolo di Grecia, il cugino Pavlos, il figlio di Costantino di Grecia e Annamaria di Danimarca, insieme al quale ha passato l’infanzia e la giovinezza, compreso il periodo di studi a Washington. I parenti greci però non sono molto amati da Letizia così il sovrano adesso li frequenta molto meno e quando lo fa è solo, come alla festa del luglio scorso per i 50 anni del cugino.

I 50 anni di Felipe VI: il re gentile e riservato

Q – come qualità. In generale Felipe di Borbone viene definito “timido, prudente, preparato, simpatico e serio”, chi è riuscito ad approfondire aggiunge anche: “responsabile, gentile, sottile, curioso, riflessivo e riservato”. I commenti che arrivano da un circolo ristrettissimo di persone a lui vicine vanno un tantino di più in profondità: “testardo, sentimentale, romantico, tranquillo, dotato di una memoria fotografica e di una notevole sensibilità, solido nelle sue convinzioni, bravo nel raccontare barzellette, ottimo gourmet, fedele nelle amicizie, enormemente geloso della sua intimità e dotato di una grande pazienza”. E’ un metodico, non certo impulsivo, ma al contrario estremamente riflessivo.

R – come riservato. Il re non ha il carattere aperto, espansivo e cordiale del padre e del nonno don Juan; Felipe VI è stato un ragazzo un po’ chiuso e introverso e oggi è un uomo decisamente riservato. “Di sicuro – ha detto qualche anno fa Jesùs Rodrìguez editorialista del quotidiano El Paìs – in pochi lo conoscono veramente bene; l’erede al trono concede raramente interviste e, visto il ferreo servizio di sicurezza è quasi impossibile mantenere con lui una conversazione informale”. Dicono sia la prudenza fatta persona e che gli manca del tutto il lato “popolare” di Juan Carlos, la sua simpatia spontanea, l’olfatto e l’intelligenza politica sviluppati dopo molti anni di difficoltà. Carenze alle quali Felipe di Borbone supplisce con la riflession, l’ascolto, l’osservazione e l’analisi. Le immagini diffuse stanotte, i video in particolare, però evidenziano come Felipe VI è ancora oggi sia quasi in imbarazzo con gli estranei con i quali fa fatica ad avere rapporti distesi. Forse il risultato di aver avuto un padre che ha preteso l’obbedienza e una madre che pur avedolo molto viziato lo ha sempre tenuto sotto controllo. Infine una moglie “dispositiva” che non perde di vista un attimo né lui, né le figlie, non lo ha aiutato a sciogliersi.

S – come studi. Felipe frequenta il Collegio di Santa Maria de los Rosales a Madrid e poi trascorre un anno di formazione pre-universitaria al Lakefield College School in Canada prima di effettuare il suo apprendistato militare nelle Accademie e nelle scuole delle tre Armi. “Quella del Canada – ha ricordato Sabino Fernandez Campo, all’epoca capo della Casa Real e uno dei sostenitori del progetto – è stata un’esperienza utile e molto formativa, ma dura per un ragazzo che non si era mai allontanato da casa. Il freddo, la distanza, la solitudine, la necessità di crearsi nuove amicizie in un luogo estraneo dove si parlava un’altra lingua…”.

I 50 anni di Felipe VI, il re studente negli Usa

T – come televisione. Tra il 1996 e il 1997 Felipe ha presentato i dieci capitoli della serie televisiva “La Spagna selvaggia” un documentario dedicato alla natura iberica realizzato con il patrocinio della fondazione ambientalista TENEO e del WWF – World Wildlife Fund spagnolo.

I 50 anni di Felipe VI: il re colto e sportivo

U – come università. Laureato in Diritto presso l’Università Autonoma di Madrid Felipe completa il suo brillante cursus scolastico frequentando un Master biennale in Relazioni Internazionali presso il Dipartimento degli Affari Esteri dell’Università di Georgetown (Washington D.C.) specializzandosi nei problemi legati allo sviluppo dei paesi Latino-americani, del nord Africa e del Medio Oriente. A Madrid uno dei suoi professori più amati è Franciso Tomàs y Valiente; il docente di storia del diritto ed ex presidente del Tribunale Costituzionale viene ucciso dall’l’ETA nel febbraio 1996 e al suo funerale Felipe non riesce a trattenere le lacrime.

V – come vela. Felipe ha praticato fin da ragazzo moltissimi sport (fra cui judo, basket, sci) ma quello che predilige sopra qualsiasi altro è la vela, passione che ha in comune con il nonno don Juan, il padre e lo zio Costantino di Grecia che è stato medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma del 1960.

Z – come Zarzuela. Felipe vive con la sua famiglia nel “Pabellón del Príncipe”, la villa costruita nel parco della Zarzuela alla fine degli anni ’90 come abitazione per l’erede al trono che vi si è trasferito nel 2002. Salito al trono re Felipe non abbandona la sua casa e lascia al padre e alla madre l’utilizzo degli appartamenti privati nell’edificio principale riservandosi però le sale di rappresentanza per le udienze e i ricevimenti ufficiali. Situata sul monte del Pardo, la Zarzuela viene edificata per il cardinale-infante don Fernando (1609-1641), fratello di Filippo IV (re dal 1621 al 1665); in origine si trattava di un edificio rettangolare ad un solo piano, con i tetti di ardesia, cinque aperture sulla facciata principale e altrettante sul retro che dava sul bel giardino all’italiana. Il nome sembra derivi dal fatto che proprio qui furono rappresentate per la prima volta, tra il 1657 e il 1670, le “Zarzuelas”, opere di canto, recitativo e musica. Successivamente, Carlo IV (re dal 1788 al 1808) fa sistemare l’interno in stile neoclassico, e lo arreda con porcellane, tappeti e mobili delle manifatture reali, ma l’edificio viene progressivamente abbandonato e finisce con l’essere praticamente distrutto durante la guerra civile. Alla fine degli anni ’50 Franco, in cerca di una casa nella quale sistemare Juan Carlos, incarica gli architetti del Patrimonio Nacional di provvedere al restauro della Zarzuela, che, guarda caso, non è lontana dal palazzo del Pardo, la sua residenza ufficiale. L’edificio viene dotato di un secondo piano riservato agli appartamenti privati, mentre al piano terra si trovano le sale di ricevimento e di rappresentanza. Nel parco di mille ettari, che era la riserva di caccia di Alfonso XIII, vengono costruiti una piscina, un campo da tennis e le scuderie. L’arredamento viene curato personalmente dalla moglie del Caudillo che sovraccarica la piccola abitazione di stucchi, specchi e mobili dorati provenienti dalle altre dimore reali ma Sofia riuscirà pian piano a cambiarlo.

e per finire questo alfabeto dedicato ai 50 anni di Felipe VI aggiungo

J – come joyas.  Felipe e Letizia ci tengono a non ostentare troppo in questo periodo tanto difficile per la Spagna, così la regina indossa pochissimi gioielli di valore e anche le occasioni “in diadema” sono ridotte quasi all’osso.

I diademi di Letizia sono qui –>  http://bit.ly/2mmHTUx

In questo post la storia del magnifico diadema Ansorena appartenuto alla regina Vittoria Eugenia —> http://bit.ly/2lc6TNZ

Questo post sui 50 anni di Felipe VI è il frutto di un confronto sule tema con alcuni amici/lettori Elettra/Cristina Palliola, Alessandro Sala, Michele Tartarini e Francesca Panseri che ringrazio ancora una volta per la loro presenza sempre stimolante.

Copyright foto Hola, Getty Images, Casa Real

 

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