I 50 anni di Felipe VI : un re dalla A alla Z
A – come Asturie. Erede della corona fin dalla proclamazione a re di suo padre, il 22 gennaio 1977 l’infante Felipe diventa il 35mo principe delle Asturie, di Gerona e di Viana titoli che un tempo erano concessi ai primogeniti dei re di Castiglia, Aragona e Navarra, dalla cui unione è nata, nel XVI secolo, la moderna monarchia spagnola. Il primo a portare questo titolo è il futuro Juan I re di Castiglia. B – come battesimo. L’8 febbraio 1968 Felipe viene battezzato in un salone della Zarzuela, residenza dei principi Juan Carlos e Sofia. I padrini sono il conte di Barcellona e la regina Vittoria Eugenia che rientra in Spagna per la prima volta dal 1931 grazie a un’autorizzazione speciale del Caudillo, ovviamente presente alla cerimonia.
C – come cultura. Felipe è un uomo molto colto, ama le arti, la poesia, la musica (i suoi compositori preferiti sono Bach, Mozart e Wagner) e il cinema. Spesso viene avvistato insieme alla moglie e a qualche amico nelle sale cinematografiche madrilene.
D – come discorso. Il principe delle Asturie pronuncia il suo primo discorso ufficiale a 13 anni in occasione dell’annuale cerimonia a Oviedo per la consegna del premio “Principe delle Asturie”. Il suo discorso più difficile è stato quello del 3 ottobre 2017 dopo il referendum indipendentista della Catalogna.
E – come Elena. La sorella maggiore a a cui sembra essere molto legato anche perché con l’altra, l’infanta Cristina i rapporti sono definitivamente congelati in seguito allo scandalo provocato dal cognato Inaki coinvolto nel caso Noos e recentemente condannato. L’infanta è stata prosciolta dalle accuse e la regina Sofia sembra abbia chiesto a Felipe di ridare alla sorella un ruolo pubblico ma il re, spalleggiato dalla moglie si è rifiutato. Cristina è stata tenuta lontana anche dalla festa familiare per gli 80 anni di Juan Carlos.
I 50 anni di Felipe VI, gli amori, gli antenati, le passioni
F – come fidanzate. Il quasi perfetto Felipe ha dato ai suoi genitori un solo grande problema: i suoi amori impossibili. Cioè, impossibili per dal punto di vista del re e soprattutto della regina Sofia in quanto le candidate alla mano del futuro re non sono mai state ritenute all’altezza della situazione. La ricerca della fidanzata ideale per il giovane erede al trono ha impegnato per anni sia la stampa rosa che la regina Sofia. Tutte le principesse cattoliche d’Europa hanno fatto brevi o lunghi “soggiorni di studio” a Madrid nella speranza che Felipe dimostrasse qualche interesse per una di loro. I risultati sono stati pari allo zero, il principe è stato a lungo legato a Isabel Sartorius (figlia di un marchese ma ritenuta da non idonea alla carica di futura regina visto che all’epoca si cercava ancora una ragazza di sangue reale), a una giovane americana e poi alla norvegese Eva Sannum la cui presenza accanto al figlio ha turbato per molti anni il sonno della regina Sofia. G – come genealogia. Felipe VI è oggi l’unico sovrano europeo della nuiova generazione a discendere da parte di padre e di madre da dinastie reali. Nelle sue vene scorre il sangue dei Borbone (di Spagna e anche delle Due Sicilie) ma anche dei re di Grecia, della regina Vittoria (sia dal lato materno che da quello paterno), degli Asburgo (attraverso la madre di re Alfonso XIII) e degli Hohenzollern (da Sofia di Prussia madre di re Paolo e Frederika di Brunsiwck, madre di Sofia, rispettivamente sorella e nipote del Kaiser). Quindi l’atteso viaggio ufficiale a Londra è stato in pratica quasi un incontro di famiglia. –> H – come Hola. Il settimanale spagnolo gli ha dedicato decine e decine di copertine e per il cinquantesimo compleanno anche un numero speciale. I – come investiture. Il 30 gennaio 1986, giorno del suo 18mo compleanno, Felipe si presenta davanti alle Cortès riunite in seduta solenne e giura fedeltà alla Costituzione e al Re, assumendo così in pieno il suo ruolo istituzionale di successore della Corona. Il 19 giugno 2014 Felipe è ancora davanti al Parlamento in seduta plenaria per prestare giuramento come re di Spagna; poche ore prima, durante una cerimonia alla Zarzuela, il padre, che ha abdicato il giorno precedente, gli aveva passato le insegne Capitano generale e si era messo sull’attenti davanti a lui.I 50 anni di Felipe VI: Sofia e Letizia
L – come . Dopo molte tribolazioni di cuore e parecchie polemiche Felipe decide di cambiare strategia e quando si incontra la giornalista Letizia Ortìz Rocasolano gioca la carta della segretezza. Fino al giorno del fidanzamento nessuno sa che l’erede al trono si è innamorato della conduttrice del telegiornale della sera, figlia di un giornalista e di una infermiera. Il principe stavolta impone ai genitori la sua scelta anche se la giovane donna è divorziata, dichiaratamente atea e repubblicana. A quanto pare Felipe fa sapere al re e alla regina che o se non acconsentiranno di buon grado alle sue nozze con Letizia lui abbandonerà titolo e doveri regali. Juan Carlos e Sofia si piegano ai desideri del figlio ma i rapporti del sovrano con la nuora saranno sempre pessimi. M – come mamma. Dal giorno un cui è venuto al mondo Felipe è il cocco di mamma. Sofia ha adorato e adora questo suo unico figlio maschio che sente vicino anche dal punto di vista caratteriale. Ancora adesso la regina “emerita” è un sostegno e un appoggio importante per il sovrano che il giorno dell’intronizzazione le ha rivolto un commosso omaggio. C’è un importante ostacolo nella relazione affettuosa fra madre e figlio e si chiama Letizia. La regina consorte in carica non ha praticamente rapporti con la suocera (e neanche con il resto della famiglia sia lato Borbone che lato Grecia) per una svariata serie di motivi e fa in modo che anche le sue bambine la frequentino solo lo stretto indispensabile. N – come nascita. Felipe viene al mondo alle 8 e 15 del mattino in una clinica privata madrilena. Il bambino, biondo con gli occhi azzurri, è lungo 55 cm e pesa 4,3 kg. Juan Carlos è pazzo di gioia e più tardi, al biografo Josè Luis de Vuilallonga racconterà che quel giorno non ricorda bene cosa ha detto e fatto: “saltavo di qua e di là per la felicità, baciavo e abbracciavo tutti”. O – come Olimpiadi. Felipe è il portabandiera della Spagna alle Olimpiadi di Barcellona del 1992. Il principe fa parte della squadra di vela insieme alla quale si porta a casa una medaglia d’oro.
I 50 anni di Felipe VI, il re portabandiera della Spagna a Barcellona ’92
I 50 anni di Felipe VI: il re gentile e riservato
Q – come qualità. In generale Felipe di Borbone viene definito “timido, prudente, preparato, simpatico e serio”, chi è riuscito ad approfondire aggiunge anche: “responsabile, gentile, sottile, curioso, riflessivo e riservato”. I commenti che arrivano da un circolo ristrettissimo di persone a lui vicine vanno un tantino di più in profondità: “testardo, sentimentale, romantico, tranquillo, dotato di una memoria fotografica e di una notevole sensibilità, solido nelle sue convinzioni, bravo nel raccontare barzellette, ottimo gourmet, fedele nelle amicizie, enormemente geloso della sua intimità e dotato di una grande pazienza”. E’ un metodico, non certo impulsivo, ma al contrario estremamente riflessivo.
R – come riservato. Il re non ha il carattere aperto, espansivo e cordiale del padre e del nonno don Juan; Felipe VI è stato un ragazzo un po’ chiuso e introverso e oggi è un uomo decisamente riservato. “Di sicuro – ha detto qualche anno fa Jesùs Rodrìguez editorialista del quotidiano El Paìs – in pochi lo conoscono veramente bene; l’erede al trono concede raramente interviste e, visto il ferreo servizio di sicurezza è quasi impossibile mantenere con lui una conversazione informale”. Dicono sia la prudenza fatta persona e che gli manca del tutto il lato “popolare” di Juan Carlos, la sua simpatia spontanea, l’olfatto e l’intelligenza politica sviluppati dopo molti anni di difficoltà. Carenze alle quali Felipe di Borbone supplisce con la riflession, l’ascolto, l’osservazione e l’analisi. Le immagini diffuse stanotte, i video in particolare, però evidenziano come Felipe VI è ancora oggi sia quasi in imbarazzo con gli estranei con i quali fa fatica ad avere rapporti distesi. Forse il risultato di aver avuto un padre che ha preteso l’obbedienza e una madre che pur avedolo molto viziato lo ha sempre tenuto sotto controllo. Infine una moglie “dispositiva” che non perde di vista un attimo né lui, né le figlie, non lo ha aiutato a sciogliersi.
S – come studi. Felipe frequenta il Collegio di Santa Maria de los Rosales a Madrid e poi trascorre un anno di formazione pre-universitaria al Lakefield College School in Canada prima di effettuare il suo apprendistato militare nelle Accademie e nelle scuole delle tre Armi. “Quella del Canada – ha ricordato Sabino Fernandez Campo, all’epoca capo della Casa Real e uno dei sostenitori del progetto – è stata un’esperienza utile e molto formativa, ma dura per un ragazzo che non si era mai allontanato da casa. Il freddo, la distanza, la solitudine, la necessità di crearsi nuove amicizie in un luogo estraneo dove si parlava un’altra lingua…”.
I 50 anni di Felipe VI, il re studente negli Usa


