Elisabetta II, la regina dei record e la storia di una passione, la mia

Il 9 settembre 2015 Elisabetta II è diventata la regina dei record. La sovrana batterà il record, fino ad oggi detenuto dalla trisavola Vittoria, del regno più lungo di tutta la storia britannica, cioè 63 anni 7 mesi e due giorni. Dell’evento si parla molto e, anche se non sarà celebrato con il fasto del Giubileo di Diamante del 2012, è comunque l’occasione per fare bilanci e ricordare quello che ormai possiamo definire il secondo glorioso “periodo elisabettiano”. Lla regina Elisabetta per me è un mito e un personaggio, sotto parecchi punti di vista, straordinario e unico. E’ una donna che si è presa un impegno, senza peraltro poter scegliere, e l’ha mantenuto fino ad oggi, nel bene e nel male. Tenendo sempre la rotta e riuscendeo a diventare un simbolo. La mia ammirazione per The Queen ha origini lontane nel tempo e adesso vi racconto come è nata.

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Vengo da una famiglia di repubblicani. Ma non di repubblicani così tanto per dire: mio nonno materno sopra il letto, al posto della Madonna, aveva i ritratti di Mazzini e Garibaldi. E nei suoi quasi 90 anni di vita non si è spostato di un millimetro dalle sue idee. Potete facilmente intuire come il mio “interesse” per le teste coronate sia stato sempre osservato con qualche perplessità e parecchio disappunto. Cioè a dire il vero io cercavo di non farmi notare perché, avendo presto intuito che aria tirava in casa, ho sempre evitato di dare spiegazioni. Aggiungeteci che sono nata e vivo in una regione ex Stato pontificio diventata poi baluardo dei anarchici e repubblicani appunto.
Un po’ come amare gli hamburger al sangue in una nazione e/o una famiglia di vegani. Infatti ho consumato la mia passione in gran segreto e con qualche senso di colpa determinato dal fatto che tutti in casa erano molto, ma molto preoccupati per questo mio insano, balordo e inspiegabile interesse.
Ho ricordato, in passato qui sul blog, il primo libro sulle regine acquistato nel 1968 con i soldi risparmiati sulla paghetta (“Grandi Regine” di Giuliana Pistoso edito da Mondadori), ma avevo quasi completamente rimosso un altro episodio che mi è tornato in mente quando, riordinando lo studio-archivio di madre, ho trovato una vecchissima scatola piena di giornali.

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La regina dei record

Subito dopo la guerra mia nonna materna ha iniziato a trascorrere un mese o due in casa delle sorelle emigrate a Cannes negli anni ’30 del Novecento. Che fortuna eh?!?! Negli anni ’50 la Costa Azzurra era una specie di Paradiso terrestre, sole, mare, clima splendido quasi tutto l’anno e tutte le star e i vip del globo. Mia nonna, nativa di Jesi, aveva sicuramente degli antenati calvinisti. Lei a Cannes non andava al mare, non andava sulla Croisette, non andava a prendere l’aperitivo al Carlton (con il serio rischio di incrociare Cary Grant), lei lavorava da mane a sera insieme alle sorelle che avevano una rinomata boutique di maglieria in rue du commandant André.
Nonna Claudia tornava sempre dalla Francia con piccoli regali utili (perché appunto come dicevo sopra era una rigorosa e pragmatica) o con prodotti che ancora qua non si trovavano tipo lo zucchero a quadretti.

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La regina dei record

Una volta, avrò avuto otto o nove anni, nonna appena rientrata disfa la valigia e tira fuori una rivista piegata a metà per proteggere un piatto di vetro. Sulla copertina del giornale francese campeggia la foto a colori di una giovane donna che indossa un abito e un cappellino di un azzurro intenso come quello dei suoi occhi. E’ un numero di Point de Vue, rivista francese già famosa; la signora “à la une” è la regina d’Inghilterra della quale fino ad allora avevo solo vagamente sentito parlare.
A mio nonno, il repubblicano di cui sopra, basta una rapida occhiata per scatenare un putiferio e sua moglie, una donna molto ragionevole contraria agli scontri verabili specie di tipo politico/ideologico, mi mette in mano il giornale sicura che lo avrei fatto sparire.

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Il numero di Point de Vue che mia nonna ha portato a casa dalla Francia

Normalmente un qualsiasi oggetto di carta in mano a un bambino finisce in coriandoli ma io rimango folgorata, ammiro la copertina, sfoglio le pagine interne in bianco e nero piene di foto interessanti e metto in salvo il prezioso reperto per guardarlo bene con calma.
Quel primissimo Point de Vue credevo di averlo perso fra traslochi, trasferimenti e diverse altre vicissitudini, invece è sempre stato lì insieme a qualche numero di Topolino e antiche riviste di arredamento. Sono felice di averlo ritrovato finalmente perché quella copertina ha segnato l’inizio del mio amore e della mia incrollabile ammirazione per The Queen. Molti anni dopo mi sono laureata in Storia per dare sostanza alla mia passione per le teste coronate e ormai da quasi sette anni racconto qui le vicende dei royal di ieri e di oggi.

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La regina dei record

Il ritrovamento fortuito della rivista è stato l’occasione per mettere un po’ di ordine nella mia collezione di memorabilia reali scoprendo che è diventata davvero imponente. Inoltre negli ultimi mesi ho incrementato la dotazione di potteries inglesi (che adoro il genere transferware in particolare) cercando pezzi mancanti e oggetti di manifatture oggi non più in attività. Le ceramiche delle manifatture di Stoke on Trent  (Wedgwood, Spode, Burleigh, Royal Albert per citare le più note) sono famose nel mondo e,  secondo una tradizione iniziata durante il regno della regina Vittoria e proseguita con tutti i suoi discendenti, tutte queste fabbriche hanno creato oggetti di uso comune come tazze da tè, mug e piatti per eventi, anniversari o celebrazioni importanti.

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I servizi da tè “dell’incoronazione” comprendono tutto il necessario per la classica cup of tea delle 5 alla quale ogni inglese ben nato rinuncia difficilmente, quindi tazza, piattino (saucer) e piatto leggermente più grande per il dolce, gli scones o i tramezzini al cetriolo. Tutti i pezzi hanno il volto della regina, il monogramma e le armi della sovrana e spesso anche i simboli araldici del regno; sono oggetti un po’ demodé, di quel genere che poteva piacere alle anziane signore britanniche di campagna tipo Miss Marple. Alcune tazze con piattino sono state realizzate anche per il giubileo d’argento del 1977 e per le nozze di Carlo e Diana, per i successivi eventi sono state prodotte soprattutto mug, segno dei tempi che cambiano.

Queen-6Nella raccolta ci sono anche

  • una serie di cartoline postali che ritraggono la giovane principessa Elisabetta insieme ai genitori neo sovrani; sono immagini romantiche di una famiglia reale unita e felice e servono a rassicurare gli inglesi dopo lo shock dell’abdicazione avvenuto a causa di quella “orribile Mrs Simpson”;
  • la serie completa delle cartoline postali dell’incoronazione con tutte le fasi del complesso e lungo rito;
  • il programma ufficiale delle nozze del 1947 e dell’incoronazione del 1953 e un fazzolettino, con il logo dell’evento e la cifra reale, da agitare durante il passaggio del corteo reale;
  • numerose scatole di latta – da tè per esempio – con l’immagine delle giovane sovrana realizzate sempre come souvenir dell’incoronazione;
  • alcune rare – e per me preziose – riviste italiane dagli anni ’50 del Novecento in poi, in particolare Epoca, La Domenica del Corriere, la Settimana Incom;
  • riviste straniere che vanno dall’inizio degli anni ’50 ad oggi (posseggo, fra l’altro, circa 2000 numeri di Point de Vue, la Bibbia degli appassionati di royal e se ti chiedi come e dove li tengo, ecco questo è un serio problema)
  • decine di libri, in pratica tutte le biografie sulla Regina uscite in italiano (poche), francese (molte) e una selezione di quelle in inglese, più cataloghi di mostre, guide dei palazzi etc, etc.

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  • e dulcis in fundo qualcosa che non mi sarei mai aspettata di trovare. Hai presente le figurine Panini, quelle magiche e preziose bustine che i ragazzini degli anni ’60 e ’70 erano un premio e una conquista (calciatori per i maschi, favole di Disney o animali del mondo per le bambine) e che si incollavano pazientemente con la coccoina sull’album con gli spazi bianchi? Ecco negli anni ‘90 la Panini Limited, succursale britannica della casa editrice modenese, ha prodotto una versione anglosassone degli album e ovviamente non potevano mancare le figurine della Royal Family con quasi tutti i Windsor compresi i cugini, le foto delle cerimonie annuali e il resoconto di viaggi ed eventi. Ho un album completo dell’anno 1991 quando i Windsor avevano ancora l’aria allegra e felice, anche se l’annus horribilis era dietro l’angolo e un pacchetto di figurine doppie per un album editato l’anno successivo, il tutto trovato casualmente in un mercatino londinese.
  • ovviamente posseggo anche una artistica scultura della regina che muove la mano grazie alle cellule ad energia solare della borsetta e una piccola Dancing Queen regali graditissimi di marito e fratello.

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La regina dei record

In questi mesi estivi ho pensato che mi piacerebbe farla vedere la mia collezione, ancora non so come, dove e quando poiché alcune tazze sono molto fragili, però sto pensando ad alcune soluzioni e vi terrò aggiornati sugli sviluppi perché mi piacerebbe moltissimi raccontarvi tante curiosità sugli oggetti che ho collezionato e che sono tutti legati a momenti particolari nella vita della regina.

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La regina dei record

tutti i post su The Queen sono qui http://www.altezzareale.com/category/donne-reali/the-queen/

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ps qualcuno mi ha chiesto: “ma tuo marito che dice di questa collezione stipata in ogni angolo della casa e anche sotto al letto?”. Che volete che dica? Ovviamente niente, LUI colleziona rane 😀

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La regina dei record

—> i post dedicati a Elisabetta II

La regina dei record

Comments ( 85 )

  • elettra/cristina palliola

    Settembre 3, 2015 at 3:11 pm

    Bella e divertente questa tua confidenziale confessione…ma perchè poi, ho scritto “confessione”? non c’è nulla di illegale e proibito e un po’ tutti, tra quelli che commentano su queste pagine, ci sono un po’ passati, io per prima! ti piacciono le monarchieeeeeeeeeeeeeeee???????????? spesso , con sguardo meravigliato, mi chiede qualche amica o parente a cui consiglio di leggere questo blog…dirò che ho sempre cercato , arrampicandomi anche sugli specchi,una risposta convincente da dare e poi mi sono detta. Ma perchè devo trovare una giustificazione?…sì ebbene mi piacciono le monarchie e tutto quello che ci gira intorno, anche se a volte i personaggi possono essere discutibili, come in qualunque categoria di umani…sappiatelo tutti e finitela di rompere o di guardarmi come una poveretta che ha smarrito il senso della realtà!
    Purtroppo @Marina, non posso vantare la tua collezione , non solo su Elisabetta, ma intorno a nessun reale su o giù dal trono…avevo, una volta ,un po’ di giornali, in particolare Gente e Oggi, che saranno stati, un po’ frivoletti, ma offrivano album fotografici, nutritissimi a colori e in bianco e nero…ma , a causa dei numerosi traslochi ,e il doversi adattare non sempre a case spaziose,hanno consigliato di sbarazzarsi di pesi inutili…ultimamente , mettendo ordine tra le cose di mio padre, ho trovato dei vecchi pezzi di giornale con trafiletti che riguardano i nostri Savoia, ma sono veramente piccolezze e che comunque, conservo gelosamente
    Credo che,come molti altri miei colleghi di blog, aspetto altri pezzi, che ci vorrai far vedere, fino a completamento…ci vorrebbe una bella vetrinetta, no?!

    1. marina

      Settembre 3, 2015 at 3:16 pm

      eheheh, una vetrinetta?!?!? non ti rendi, conto quello che ho fotografato è solo una minima parte. 😀

  • luka

    Settembre 3, 2015 at 3:17 pm

    Ecco, il blog AR e’ arrivato al punto cruciale, il momento nel quale tutti NON si sentono diversi, ma virtualmente seduti in cerchio:
    @Marina: ciao. mi chiamo Marina! ..
    @ lettori di AR: Ciao Marina!!!!
    @Marina: Sono due ore che non sfoglio Point de Vue!
    @ lettori di AR: Clap clap (applausi)…
    @ Marina : però ho iniziato a nove anni!
    @ lettori di AR : ohhhhh….

    Questo per dire grazie a @Marina e alla sua passione che ha deciso di condividere con noi !
    🙂

    1. marina

      Settembre 3, 2015 at 3:28 pm

      mi hai fatto morire dal ridere… le vacanze ti fanno bene 😀
      ah e volevo dire che siccome mio zio sta sempre all’Inrca – e no non sono ancora stata alla pasticceria da Franco ma adesso quando vedo l’insegna ti penso – e sta sempre acciaccato quindi alcuni vecchi numeri di PdV fortunosamente trovati on line e presi al volo stanno ancora nelle loro buste neanche aperti… mai successo prima. aiutoooooooo

    2. Ale

      Settembre 3, 2015 at 6:27 pm

      @luka ahahahaha!! credo che saremmo in tanti in questo cerchio 😀

  • Alex

    Settembre 3, 2015 at 3:19 pm

    Fantastico questo post così personale che ci mostra qualcosa di questa importante collezione! Speriamo di vederla più nel dettaglio presto.
    Grazie Marina per aver condiviso la storia di questa grande passione che tutti noi capiamo perfettamente!

    1. marina

      Settembre 3, 2015 at 3:31 pm

      😀 😀

  • Lavinia

    Settembre 3, 2015 at 4:59 pm

    Complimenti Marina hai proprio una collezione invidiabile!!! Non vedo l’ora di vederne il resto, sono curiosa!
    Io non posso dire di averne una altrettanto bene nutrita ma pian piano ne sto costruendo una anch’io, colleziono principalmente giornali purtroppo partono solo dal 2010 perché prima ero troppo piccola oppure ci pensava mamma… Mi piacerebbe collezionare anche tazzine e mug ma i mie genitori hanno detto che prima devo diventare economicamnente indipendente…quindi dovranno aspettare. Per rimanere in tema ho tutte le edizioni speciali del Times da quella per il Diamond Jubilee al battesimo di Charlotte, ne vado molto fiera perché l’edizione per la nascita di George e per il suo primo compleanno le ho comprate proprio a Londra (ho avuto la fortuna di essere non solo in Inghilterra ma proprio a Londra nel periodo della nascita dell’allora royal baby).

    Posso fare una domanda a te Marina e a tutti gli altri lettori di AR? Avete mai pensato di scrivere a The Queen o a un qualsiasi altro royal? Io ci stavo pensando da un po’…

    1. Ale

      Settembre 3, 2015 at 6:34 pm

      @lavinia io ho scritto una mail di ringraziamento a maria gabriella dopo averla incontrata la prima volta. non mi aspettavo risposta e infatti non è arrivata. però quando l’ho rivista dopo due mesi al circolo del whist di torino per un evento formale mi ha riconosciuto subito ed è stata cordiale e chiacchierona, cosa che ha stupito le madame che aveva intorno che avevano delle facce piuttosto interrogative 🙂
      ho scritto anche a amedeo poco prima dell’incontro a firenze dell’anno scorso.
      però mi sa che conviene spedire una lettera, soprattutto a chi ha già un certa età. almeno la mia sensazione è stata questa.

  • Imma

    Settembre 3, 2015 at 5:19 pm

    Anche le mie amiche cara Marina mi chiedono che ne pensa mio marito della mia collezione di teiere….lui sopporta pazientemente!!! Cara la tua collezione é meravigliosaaaaaa!! Cosa darei per vederla dal vivo e quelle tazze…che te lo dico a fare…sono un sogno e mi piacerebbe averne una!! Un bacio, Imma

  • Imma

    Settembre 3, 2015 at 5:40 pm

    Marina volevo chiederti che ne pensi dell’insistenza dei giornali che parlano ultimamente della depressione di Kate?? Se ci fosse del vero credo che potrebbe essere una depressione post-partum…al matrimonio per esempio di un amica ha mandato Pippa con il marito,motivazione?? Non voleva lasciare i bambini. ….????!!!! Oddio mi sembra davvero debole come motivazione!! Spero che Kate non si senta, come Diana, sopraffatta dalla royale family e da questa vita sotto cannocchiale..certo, sapeva a cosa andava incontro, ma scontrarsi con la vita vera fatta di sorrisi continui,di trucco e parrucco sempre ok, di eventi magari pallosissimi ai quali presenziare, di due bambini piccoli fatti in successione per soddisfare il popolo…insomma per quanto la sua sia una vita privilegiata, infondo é solo una gabbia dorata!! Baci

    1. Imma

      Settembre 3, 2015 at 6:42 pm

      Dettaglio ulteriore, Kate non ha partecipato al matrimonio perché deveva alattare Charlotte…inoltre ho letto che nel contratto pre-matrimoniale ha stabilito chencederà ovviamente agli impegni reali ma con ampi spazi di tempo anzi direi mesi liberi!! Se continua cosi credo proprio che la popolarità di Kate cadrà a picco in Inghilterra…non si vede in giro dal battesimo di Charlotte!!

  • Donna Bianca

    Settembre 3, 2015 at 5:50 pm

    Sono sempre affascinanti, i giochi del destino.
    Chissà se avresti comunque sviluppato questa passione, se la tua nonna avesse usato un altro giornale per proteggere il suo piatto, o anche solo se The Queen, su quella copertina, non fosse stata vestita di quel meraviglioso azzurro-Cenerentola che avrebbe incantato qualunque bambina…
    Comunque sia andata, il destino ha fatto un buon lavoro. Questo blog è bellissimo e la tua collezione è strepitosa: so che non c’è bisogno di istigarti a delinquere ma… non ti fermare, mi raccomando!

  • annarita

    Settembre 3, 2015 at 6:25 pm

    Cara Marina, dalla vacanza in Sardegna continuo a seguirti e posso partecipare al blog con il portatile di mio marito. Mi piace immensamente la tua collezione e volevo chiederti se hai la serie completa di un giornale che usciva negli anni ’80 si chiamava ” Le grandi dinastie”.

  • Ale

    Settembre 3, 2015 at 6:26 pm

    eccomi di nuovo qui sul blog! un po’ di vacanza mi ci voleva! essendo all’estero senza internet mi sentivo isolato … e il blog e le nostre chiacchiere mi sono mancate. ora mi dovrò aggiornare un po’ 😉

    @marina che bella la tua collezione! fai bene a esserne orgogliosa 🙂 ho notato che piano piano ci fai vedere sempre più pezzi. sono curioso della prossima puntata 😉 trovo stupendo quel piattino azzurro col profilo bianco della regina davanti alle tazzine, veramente bello!
    una vera collezione di oggetti non ce l’ho, ma qualcosina la sto accumulando anch’io. ogni volta che trovo un reperto di famiglia che ha a che fare con i savoia cerco in tutti i modi di accaparrarmelo e poi ho i miei libri 🙂 stanno diventando troppi, non so più dove metterli, castelli, ville, palazzi, medaglie, gioielli reali, royal, biografie .. per non parlare del reparto sabaudo stracolmo 😀
    non parliamo di nonni 😀 chi mi conosce meglio sa che vengo da una famiglia tradizionalmente monarchica (cosa che ho scoperto solo dopo anni che la mia passione fosse nata). l’ho già raccontato ma lo ripeto perché è divertente. mio nonno materno è repubblicano convinto, e si infervora sempre ogni volta che parlo dei savoia (che lui detesta proprio), così ogni volta dopo che pranzo con lui nascono duelli ideologici .. giusto per digerire con calma 🙂 però sotto sotto credo sia contento che io sia in grado di difendere le mie idee. inoltre ho una carta vincente, spesso gli ricordo che sua madre fino a quando è morta (1994) ha avuto sul comodino la foto del re 😉 e una volta l’ha anche obbligato ad andare a Altacomba a vedere la tomba di umberto 🙂

  • elettra/cristina palliola

    Settembre 3, 2015 at 8:00 pm

    @Marina…perchè no? poche parole di buon augurio, da te, a nome di tutto il blog, alla sovrana più longeva del Regno Unito, magari scritto, su un bristol con una stilografica, che dai,su, è sempre gradita e affascinante, fa sempre la sua (porca) figura, in certe circostanze e poi, aspettare…anche due o tre mesi..non si sa mai…sì anch’io penso meglio di una mail, come ha detto e sperimentato @Ale, benchè Elisabetta abbia aperte , almeno per certe occasioni anche pagine sui social..si dice che Elisabetta e la sua segreteria non lascino nulla di inevaso…proviamoci!
    @Ale bentornato anche a te, credo che ci siamo quasi tutti, (manca Chloe) ma al massimo con questo fine-settimana torniamo agli antichi splendori…quel piattino che invidio moltissimo a @Marina è della serie Jasper di Wedgwood, e riproduce quasi sempre su modello mitologico, in 4 colori, questo, che è il mio preferito e ci sbavo letteralmente sopra, in rosa, in nero e in verde…un verde un po’ stagno o fanghiglia di stagno…ho visto alcune cose anche in un discretissimo lilla, ma mi sembra che questo colore non abbia avuto un gran successo..ma la collezione di Marina è strepitosa…allora non una vetrinetta, ma una stanza intera – se vuoi anche blindata- così come la regina fa per i gioielli, tu, per la collezione che la riguarda

    1. Ale

      Settembre 5, 2015 at 4:35 pm

      non sapevo che la serie si chiamasse Jasper, sapevo invece che fosse della wedgwood perché la zia di mio papà ha un bellissimo vaso così. personalmente tra i vari colori preferisco quelli azzurri. mi piacciono molto questi oggetti, li trovo molto eleganti se non sono eccessivi come forma.
      @elettra grazie del bentornato! 😀 oramai facciamo parte solo degli antichi splendori ed è vero @chloe sembra ancora silente. oramai facciamo parte dei vecchietti del blog (di commenti eh, non per la carta d’identità 😉 ). se non sbaglio a novembre o a ottobre sono 4 anni dal mio primo commento 🙂 quanto tempo, sembra ieri!

  • Giacomo

    Settembre 4, 2015 at 12:07 pm

    @ Elettra @ Ale quando è nato il piccolo George una mia vicina, una signora molto anziana, ha fatto all’ucinetto due scarpine per lui, regalo che faceva a tutti i bambini del paese ( anche a me le aveva fatte e le conservo ancora)…erano bianche con il fiocchetto azzurro…Sapendo che io parlo inglese mi ha fatto scrivere una lettera da accompagnare al regalo. Dopo un paio di mesi è arrivata la risposta: ovviamente era una risposta uguale per tutti coloro che avevano mandato qualcosa, però in fondo c’erano le firme di William e Kate che sembravano originali, accompagnate da un foto del piccolino. Quando qualche mese fa la signora è morta, volevo la lettera…ma sono arrivato troppo tardi…era già finita nella spazzatura. però mi piace pensare che io e George abbiamo indossato le stesse scarpine

    1. marina

      Settembre 4, 2015 at 3:49 pm

      che tristezza che le case degli anziani siano svuotate senza la minima cura. 🙁
      qualche mese fa nella palazzina proprio di fronte a me hanno venduto l’appartamento di una anziana prof. ho visto partire ceste di libri e non ho avuto il coraggio di chiedere se mi facevano da un’occhiata

      1. Simplicitas blog

        Settembre 4, 2015 at 8:22 pm

        Che tristezza davvero… l’anno scorso a Porto San Giorgio ad un mercatino degli scout ho comprato alcuni pezzi della biblioteca di una signora. I figli dopo la sua morte avevano donato i libri agli scout perché li vendessero per finanziare attività benefiche.
        Ecco, i libri non si buttano mai. Portateli in biblioteca, regalateli a un centro per anziani, al dopolavoro ferroviario, al club dell’uncinetto, ma per favore non buttateli via…
        Marina la tua collezione merita una royal mostra. Sono sicura che noi verremmo da tutta Italia per vederla 🙂

        1. marina

          Settembre 4, 2015 at 8:41 pm

          che cara che sei, per me è grande ma in realtà è troppo piccola per una royal mostra 😀 😀

          1. Simplicitas blog

            Settembre 4, 2015 at 8:51 pm

            Ma poi, il Ghillies Ball come a Downton!!! Woooow 😀 😀 😀

          2. marina

            Settembre 4, 2015 at 9:34 pm

            e come a Balmoral 😀 😀

          3. Simplicitas blog

            Settembre 4, 2015 at 10:10 pm

            Eh sì 😀

    2. Ale

      Settembre 5, 2015 at 4:37 pm

      nooooooo hanno buttato la lettera! un vero peccato, ma resta comunque un bellissimo ricordo.

    3. Pellegrina

      Settembre 19, 2015 at 4:16 pm

      Che storia carina.

  • marinella

    Settembre 4, 2015 at 4:41 pm

    Complimenti Marina, sempre belli i tuoi post e meravigliosa la Tua collezione! Speriamo di poterla vedere x intero!

  • laura

    Settembre 4, 2015 at 5:57 pm

    @Marina, complimenti per un post ancora una volta interessante con un taglio anche personale. Una collezione davvero straordinaria : io ho solo qualche numero di Point de Vue però ho tutti gli ultimi matrimoni reali (a partire da Philippe e Matilde) versione Hola e le nozze di Beatrice d’Olanda da una rivista olandese d’epoca conservato dalle mie sorelle maggiori.
    Una domanda : ma avete pensato alla eventualità che un personaggio reale della tua collezione baci una rana della collezione di tuo marito ?

    1. marina

      Settembre 4, 2015 at 6:44 pm

      ahahahaha nella speranza che la rana diventi un principe?

      1. laura

        Settembre 4, 2015 at 7:06 pm

        Già o forse l’opposto !

  • laura

    Settembre 4, 2015 at 10:30 pm

    Se proprio vogliamo fare un confronto tra Elisabetta e la sua famosa trisavola non solo dal punto di vista numerico di durata ma anche dal punto di vista della, per così dire, “qualità” di capo di stato, Elisabetta secondo me ha superato Vittoria di gran lunga. Nelle varie biografie che ho letto su Vittoria e sui personaggi del suo tempo emerge abbastanza chiaramente l’egoismo e il capriccio della regina. In un primo momento non permette ad Alberto di occuparsi delle cose del regno (magari anche a ragione) salvo poi scaraventargli addosso la maggior parte del lavoro che invece toccava a lei (anche a causa delle continue gravidanze). Rimasta vedova si serve per anni della sua condizione per scansare in continuazione impegni ufficiali, si sposta da una residenza all’altra senza tenere in minimo conto le esigenze del governo il cui primo ministro , come è noto, deve incontrare la sovrana settimanalmente. Arriva addirittura a pretendere dal suo medico falsi certificati medici per evitare incontri con esponenti del governo, pretende che le vengano recapitati i dispacci in ogni parte d’Europa dove si reca in viaggi di piacere mentre si rifiuta per decenni di compiere viaggi o incontri ufficiali, Insomma una vera tiranna per esponenti del governo, figli , figlie e nuore.
    Una enorme differenza con Elisabetta che da tutta una vita si dedica in continuazione al suo compito senza risparmiarsi e sottoponendosi e continui incontri, viaggi e impegni senza sosta ma sempre con il sorriso.

    1. marina

      Settembre 4, 2015 at 11:59 pm

      io trovo che Elisabetta sia una persona straordinaria. ha accettato l’impegno che il destino le ha affidato e l’ha mantenuto

  • nicole

    Settembre 5, 2015 at 2:19 pm

    Non sapevo della collezione! Immaginavo un ricordo qua e là! Ma son incuriosita dalle rane: da piccola ne avevo qualcuna , perse in qualche trasloco.
    Elisabetta ha un senso del dovere ineguagliabile ! È una donna straordinaria che ha inteso l’essere Regina in modo quasi antico , non so come spiegarmi. Chissà , mi chiedo, i colloqui e le “raccomandazioni ” di suo padre. Ho sempre creduto che lei avesse sempre in mente lui. Del resto ne ha parlato , piccoli accenni in circostanze che non ricordo . Sempre grande dignità del ruolo.

  • laura

    Settembre 5, 2015 at 5:04 pm

    Fra i tanti modi di celebrare la ricorrenza questo sito fa una carrellata decennio per decennio dei gioielli di Elisabetta

    http://www.thecourtjeweller.com/2015_09_01_archive.html

    In queste settimana a furia di vedere foto di Elisabetta a tutte le età, guardando quelle degli anni cinquanta ho cominciato a chiedermi chi mi ricordava nei vestiti, in certi cappellini, negli atteggiamenti e nei sorrisi ….e poi ho capito : Audrey Hepurn in Vacanze romane. MI chiedo se il personaggio del film non è stato proprio ispirato a Elisabetta che era da poco diventata regina.

    1. Pellegrina

      Settembre 19, 2015 at 4:19 pm

      si diceva piuttosto alla sorella, almeno così racconta mia madre che aveva l’età per ricordarsene

    1. marina

      Settembre 6, 2015 at 5:13 pm

      visti così sono proprio orrendissimi 🙁

  • fiordistella

    Settembre 6, 2015 at 10:39 pm

    Vero…irriconoscibili, anche

  • elettra/cristina palliola

    Settembre 7, 2015 at 6:40 am

    Un altro motivo, per cui Elisabetta si sta dimostrando sempre più umana e che, ogni giorno di più dimostra di essersi buttata alle spalle molte rigidità che la caratterizzavano, è che …….vede Downton Abbey!!!!..ma vi rendete conto? non credo che però, dopo, abbia amiche con cui spettegolarci o anche lei, come Mary, ha una Anna di fiducia, con la quale fare qualche commento e qualche confidenza personale??’ chissà! chissà poi, perchè lo guarderà?! forse per la nostalgia di rivedere l’Inghilterra dei suoi nonni? …e avrà già visto la prossima serie?
    @Dora…sei contenta? io da morire…..condividere con la regina! tze!!!!!

    1. marina

      Settembre 7, 2015 at 9:13 am

      ahahaha anche io, però si sapeva che vede anche altre serie e telefilm, ma Downton che mito! solo che come sapete la sesta sarà l’ultima stagione sigh

  • laura

    Settembre 7, 2015 at 4:27 pm

    Non so se vi siete persi Repubblica di domenica : c’è un servizio di Enrico Franceschini sul sorpasso di Elisabetta. Non dice nulla di nuovo o interessante (a parte scambiare Elisabetta con la madre a proposito delle preferenze in fatto di beveraggi). Ma il capolavoro è la doppia linea del tempo con confronto tra Elisabetta e Vittoria : ho appreso che quattro giorni prima delle nozze Vittoria nomina Alberto re …. (evidenziato in grassetto….)

    1. marina

      Settembre 7, 2015 at 5:36 pm

      si preso ma non ho ancora avuto tempo di leggerlo. non deve avere fatto una grossa fatica a fare la linea ce l’hanno anche molti giornali inglesi 😛

      1. laura

        Settembre 8, 2015 at 7:17 am

        Ahahah! allora non sanno nemmeno copiare !!!!

  • Dora

    Settembre 7, 2015 at 11:20 pm

  • marina

    Settembre 8, 2015 at 11:37 am

    detto così en passant mentre sono sul punto di uscire per le solite millemila commissioni quotidane – perché le difficoltà sono come le ciliege non vanno mai da sole e la mia piccola Violetta non sta bene, problemi ai reni, come spesso per i gatti di una certa età, ma io non ci posso pensare 🙁 – che ne direste di un viaggio a Londra e dintorni in occasione del compleanno della regina Elisabetta nel 2016? pare che ci saranno grandi festeggiamenti anche se non ho capito bene quando come e dove.
    partiamo ognuno dalla sua città e ci ritroviamo a Londra, ovviamente con il supporto e la consulenza di un tour operator perché io micasonobrava come Alice Mortali 😉
    pensateci, c’è tutto il tempo, a me piacerebbe moltissimo 😀 😀

    1. Ale

      Settembre 8, 2015 at 7:12 pm

      sarebbe una figata 😀

    2. elettra/cristina palliola

      Settembre 8, 2015 at 7:32 pm

      L’idea è ottima…abbiamo 7 mesi per pensarci..io andrei anche in capo al mondo…oddio, proprio in capo al mondo, no!, è risaputo che ho paura dell’aereo, ma fino a 2 ore e mezza, posso resistere……è per il resto che non so….

      perchè un “annulla risposta”…è per chi ha fatto un commento troppo severo e ci ripensa? ma da quando c’è?…me e accorgo solo ora!

    3. Lavinia

      Settembre 8, 2015 at 7:46 pm

      Sarebbe una bellissima idea, spero tanto tu riesca ad organizzarlo :D. Per me sarebbe molto difficile partecipare perché quest’anno ho la maturità…

  • Marinella

    Settembre 8, 2015 at 11:58 am

    Ciao!
    sull’edizione odierna (08/09/2015) di “La Stampa” si riporta un evento interessante che si svolgerà domani a Torino: presso la boutique San Carlo nell’omonima piazza dalle 18 alle 20 di domani 9 settembre, Vittorio Sabadin presenterà il libro “Elisabetta, l’ultima Regina” edizioni UTET. In concomitanza dell’evento si presentarà anche la fragranza che Laura Bosetti ha creato per la Regina. Spero che i torinese come me possano partecipare. @Marina, prendi un treno e ci raggiungi o te ne prendo una copia e te la spedisco? Ovviamente autografata dall’autore, benchè sappia che ne hai già ordinata una copia in e-book…

    1. marina

      Settembre 8, 2015 at 1:16 pm

      carissima Marinella grazie infinite ma direi che è proprio impossibile per me saltare su un treno e venire a Torino. il libro ce l’ho in formato ebook e direi che basta così 😉
      Laura Bosetti credo sia la moglie o la compagna dell’autore.

      1. Marinella

        Settembre 8, 2015 at 2:15 pm

        Ok, sarà per la prossima volta, magari a Londra!

        1. marina

          Settembre 8, 2015 at 3:35 pm

          speriamo, io mi sto dando da fare…

    2. Ale

      Settembre 8, 2015 at 7:15 pm

      l’ho letto anch’io sulla stampa stamattina. mi piacerebbe andarci ma non so se ci riesco … domani ultimo esame (ed è pure in inglese). devo vedere se finisco in tempo

  • Chloe

    Settembre 8, 2015 at 9:59 pm

    Ben ritrovati a tutti!! 😀 Terminate le vacanze, poi, complici gli impegni, il tempo libero pari a zero, la mente occupata e la ripresa del lavoro … uff, vi dico che inizio a respirare solo ora! Pronta giusto giusto per il sorpasso di domani di The Queen!

    @Marina … che meraviglia, questo post è un bellissimo modo tuo personale di rendere omaggio alla regina Elisabetta e a ciò che rappresenta per te … e ovviamente per mostrarci virtualmente una porzione della tua “collezione privata”, a cui sei così legata!
    E cosa dire … la tua nonna materna, mia omonima 😉 , ha fatto proprio la cosa giusta quel giorno nel metterti fra le mani quel numero di Point de Vue! Visto che galeotta fu quella copertina … 🙂

    @elettra, @ale, grazie del vostro “richiamo” su AR! Sì sì, ora sono di nuovo in postazione sui blocchi di partenza, eccoci ritornati “agli antichi splendori”! 🙂

  • Chloe

    Settembre 8, 2015 at 10:29 pm

    E negli ultimi giorni le pagine che ripercorrono gli anni di regno attraverso le immagini sono molte, questa è quella del sito del dailymail, solo un esempio:

    http://www.dailymail.co.uk/news/article-3207728/Long-reign-Fascinating-pictures-Queen-year-reign-longest-ever.html#ixzz3jeoIob6F

    E qui un’interessante mappa interattiva riassuntiva delle 265 visite ufficiali all’estero compiute da Sua Maestà durante il suo regno:

    http://apps.esriuk.com/app/QueenOverseasVisits/1/wmt/view/f263d32cfa7a475f9fd134404b03edbd/index.html

    1. laura

      Settembre 9, 2015 at 5:38 pm

      @ Chloe, grazie per questi link. Nel primo si dimostra ancora una volta che gli anni orribili di Elisabbetta per il vestiario sono stati gli anni Settanta e Ottanta , nel secondo si vede che la regina è stata davvero dovunque … fra le poche eccezioni l’Argentina e possiamo capire il perché

  • Nicoletta

    Settembre 9, 2015 at 1:56 pm

    Salve a tutti. Come marina sa sono appena tornata da fuori ma non posso farmi sfuggire l’occasione per salutare tutti ed augurarvi ed augurarci un anno pieno di notizie royal. Intanto quella di oggi è davvero un’occasione speciale. The Queen. La Regina. Lei è nessun altra. Un esempio per tutti. Una figura che resterà nella storia e che noi abbiamo avuto il privilegio di poter seguire seppure da lontano. È così bella, la storia di Marina sull’inizio della sua passione. D’altronde mi sembra anche giusto che una passione così grande da segnare la vita abbia origine dalla figura più emblematica del nostro tempo. Ricorderò per sempre le due volte che ho avuto l’occasione di vederla. Da lontano a piazza di Siena a Roma nel 1980. L’anno scorso dietro il vetro oscurato dell’auto il giorno della visita al Papa. Sempre inconfondibile. Auguri Queen Elisabeth. E grazie di aver reso ancora più speciale questo giorno. Un anniversario anche per me. Venti anni di matrimonio. Ben poca cosa rispetto al suo record ma mi diverte la coincidenza. Un saluto a tutti e GOD SAVE THE QUEEN. Scusa Marina so che non ami il maiuscolo ma qui l’urlo è voluto. A presto

    1. marina

      Settembre 9, 2015 at 3:19 pm

      ma auguri anche a te per i 20 anni di matrimonio!!! e al consorte ovviamente

  • Nicoletta

    Settembre 16, 2015 at 2:03 pm

    @Marina. Scusa ma non avevo letto prima dell’articolo a te dedicato, altrimenti, i complimenti sarebbero stati più tempestivi! Bè ora che tutta Italia, e non solo noi di AR, sa della collezione bisogna darsi da fare tutti insieme per organizzare un’esposizione. A presto

  • luciano

    Settembre 19, 2015 at 9:56 am

    Ho visto ora delle foto sul sito del Daily di William all’inaugurazione del corteo di rugby. Mi sbaglio o è la prima volta che lo vediamo con gli occhiali?

    1. marina

      Settembre 19, 2015 at 10:40 am

      no si è visto già molte volte in foto private

  • laura

    Settembre 20, 2015 at 6:06 pm

    Interessante articolo sulle difficoltà di Carlo. Visto che la regina, per quanto ancora in gamba, inevitabilmente sta rallentando le sue attività, Carlo dovrà nei prossimi mesi assumere sempre maggiori incarichi ma non potrà diminuire nessuno degli impegni che ha già perché William e Harry non vogliono occuparsi del Prince’s Trust. Loro hanno infatti le loro organizzazioni da seguire e inoltre William adesso lavora a tempo pieno. Penso che Carlo rimpiangerà il fatto di avere voluto mettere da lato fratelli, sorella e nipoti e avere puntato tutto solo sulla propria famiglia.

    http://www.dailymail.co.uk/news/article-3241679/Prince-Charles-increasingly-takes-duties-Queen-Prince-William-duty.html

    1. marina

      Settembre 20, 2015 at 6:10 pm

      si l’ho letto anche io oggi pomeriggio, interessante. a me piace molto questo fatto che William lavori come pilota di eliambulanze, lo mette in una situaziine diversa da tutti gli altri royal ed eredi al trono, come dire ecco io ho una professione che non è solo quella di erede dell’erede, però è una scelta insolita visto che appunto gli impedisce di assumere in pieno gli aspetti rappresentativi del ruolo.

      1. Pellegrina

        Settembre 23, 2015 at 10:35 pm

        Be’ forse ha poco interesse per la campagna e l’ecologia e di restare a far nulla fino a 50 anni, data la longevità di famiglia, non ha troppa voglia. Se davvero gli piace pilotare è un’idea furba (quel lato carità che fa sempre colpo) e migliore che giocare al banchiere… Chissà se anche sua moglie ha aspirazioni di fare altro che la madre e la taglianastri. Mi ha fatto venire in mente il giovane re del Riccardo III di Richard Loncraine che va oleograficamente in battaglia pilotando non so se proprio un elicottero. Molto ben trovato ad ogni modo.

  • nicole

    Settembre 20, 2015 at 6:54 pm

    Lo aiuterà a mantenere i piedi per terra e avere senso di responsabilità. Credo sia ottima cosa finché può ( leggi finché c’è nonna) che continui a occuparsi di elisoccorso. Aiuta a non sentirsi solo comparse spersonalizzate a volte. Quando sarà il momento son sicura che farà solo “erede al trono”.

  • fiordistella

    Ottobre 15, 2015 at 9:06 am

  • Martina

    Ottobre 20, 2015 at 9:38 pm

    http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/11942062/Watch-live-China-President-Xi-Jinpings-state-visit-to-UK.html
    Per chi volesse vedere in diretta le immagini della cena di stato in occasione della visita del Presidente della Cina. La sala si sta riempiendo dei primi ospiti!

  • sabrina

    Ottobre 21, 2015 at 5:50 pm

    Avete visto Kate alla cena?
    Il vestito secondo me è splendido soprattutto per il colore. I seguenti quesiti sono invece per i tanti conoscitori di gioielli che frequentano questo salotto e naturalmente per la padrona di casa
    Quale tiara indossava ?
    vogliamo la storia e la spiegazione completa del gioiello
    la pettinatura invece non mi convince fino in fondo anche se è necessario il raccolto ma quel ciuffo che le oscura la fronte non mi pare che la valorizzi
    William dov’era?
    E la coppia degli eredi al trono?
    Ci sono notizie di Harry o è perso nel deserto australiano?

    1. marina

      Ottobre 21, 2015 at 6:13 pm

      sto pensando di fare un post sul diadema ma oggi è una giornataccia, William era dall’altro lato del tavolo, povero è lui l’erede e se lo sono dimenticato 🙁

      1. Rossella

        Ottobre 21, 2015 at 9:01 pm

        Ma è accanto alla first lady cinese, nella foto spunta anche un po’ di nonno Filippo ed anche Cate è accanto al Presidente. Mi sembra che ad entrambi siano stati assegnati due posti di gran rilievo, degni di un erede al trono con salto di generazione.
        Se è un messaggio subliminale non può che farmi piacere, se invece sbaglio sono comunque contenta per William e per questo “trattamento”!

        http://www.newmyroyals.com/2015/10/kate-middleton-attends-state-banquet-at.html

        1. Dora

          Ottobre 22, 2015 at 2:29 pm

          nessun onore in particolare, carlo e camilla erano assenti e william e kate hanno preso i posti che spettavano loro in qualità di eredi in seconda 😉

      2. sabrina

        Ottobre 22, 2015 at 11:30 am

        Speriamo che anche tra loro non si insinui la gelosia come tra Carlo e Diana quando lei cominciò ad essere “troppo” popolare…

    2. laura

      Ottobre 21, 2015 at 6:36 pm

      Io non ho visto nulla di nulla visto che da qui ho qualche difficoltà di collegamento, ma pensavo al diadema dei papiri , quello che Catherine ha già indossato una volta : ho indovinato ?

      1. Dora

        Ottobre 21, 2015 at 8:20 pm

        sì 😉

      2. michelle

        Ottobre 21, 2015 at 8:24 pm

        La tiara è la lotus, bello il vestito!

  • Marco

    Ottobre 22, 2015 at 2:35 pm

    So di essere anacronistico e forse più “realista” del Re, ma vedere questo capo di stato cinese ricevuto in pompa magna mi disturba.
    Mi viene in mente la fine dell’Impero Cinese, come è avvenuta e le sofferenze patite dall’ultimo Imperatore Qing. Insomma per me la Repubblica popolare cinese ha distrutto la “magia” della vecchia Cina 🙁

  • Michele

    Ottobre 22, 2015 at 8:10 pm

    complimenti gran bella collezione Marina !!!! vorrei avere ogni cosa che tu hai postato in foto !!! cosa darei =) che gran pezzi cult! io ho poca roba!!

    Ps: qualcuno mi sa dire se sa dove posso trovare il dvd del matrimonio di carlo e diana ? ( sempre se esiste non riesco a trovarlo) ,ho quello di will e kate della bbc e mi piaceva avere anche il loro.

    Cambiando discorso (fisse a parte ) trovo che kate al banchetto di pochi giorni fa col presidente cinese sia stata impeccabile, calata nel ruolo in maniera perfetta.
    l’inica pecca secondo me l’abito ,poteva fare di meglio ,mentre la lotus tiara scelta azzeccatissima,molto bella non eccessiva very good .!

    1. marina

      Ottobre 22, 2015 at 8:19 pm

      grazie 😀 😀
      il divd delle nozze di Carlo e Diana credo di non averlo mai visto anche un UK. perché non ti scarichi qualcosa da you tube?

      1. Michele

        Ottobre 22, 2015 at 8:36 pm

        su youtube cè intero effettivamente però non ne ho idea di come fare per scaricarlo!

  • Chloe

    Ottobre 23, 2015 at 9:33 am

    … a proposito di gioielli e di The Queen …
    La spilla della collezione della Queen Mum che Elisabetta ha indossato ieri a conclusione della visita del presidente cinese in UK … pare sia una prima assoluta!

    http://www.dailymail.co.uk/news/article-3284338/The-Queen-Prince-Philip-bid-farewell-Chinese-president-lady.html

    http://it.tinypic.com/view.php?pic=okpcnm&s=8

  • Martina

    Ottobre 29, 2015 at 9:22 pm

    https://www.royalcollection.org.uk/news/the-largest-exhibition-of-her-majesty-the-queens-wardrobe-will-mark-the-queens-90th-birthday-in?utm_source=Facebook&utm_medium=Page&utm_campaign=w/c26-10

    L’anno prossimo si va a Londra!! 😀 è stata annunciata una mostra di abiti, accessori e gioielli indossati da Elisabetta che si terrà nel corso del 2016 in tre siti: Palace of Holyroodhouse a Edinburgo, Buckingham Palace e il castello di Winsor. In occasione dei 90 anni della regina!!
    Chissà che meraviglia! Immaginate se mettessero in mostra anche le sue innumerevoli spille?

  • edo

    Marzo 22, 2016 at 3:31 pm

    Marina, hai visto? Il 7 aprile esce la versione italiana di “A royal night out”!…Mi pare si chiami “Una notte con la regina”…

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