Colin Firth, Giorgio VI e "Il discorso del re" su Canale 5

DiscorsodelRe

Stasera – 13 marzo 2013 – anche se avete altre cose da fare cambiate programma. Questo film è imperdibile e non solo se amate i royal. E’ una delle pellicole più belle, meglio recitate e dirette degli ultimi anni. Per non parlare della scenggiatura, dei dialoghi, della fotografia, dei costumi. Canale 5 alle 21 e 15 circa.

Duca di York, secondogenito di re Giorgio V, Albert detto Bertie è afflitto fin dall’infanzia da una grave forma di balbuzie. Il che in fondo non sarebbe un problema grave se non fosse per l’abdicazione del fratello Edoardo VIII e l’inattesa ascesa al trono. Figlio di un padre anaffettivo e di una madre severissima, ma genitore amorevole ed amatissimo delle sue bambine, Elisabetta (futura Elisabetta II) e Margaret Rose, sposato ad una donna gentile, comprensiva ed intelligente, Bertie convive con le sue difficoltà fino a quando non è costretto suo malgrado a parlare in pubblico. E poi dentro ai microfoni della radio, il nuovo media di successo degli anni Trenta. Bertie è inchiodato dalla balbuzie e da una complessata inferiorità di fronte allo spigliato fratello maggiore David. Le esitazioni, i prolungamenti di suoni, i continui blocchi silenti impediscono a Bertie di esprimersi adeguatamente ed generano in lui una sensazione di impotenza. Sostituito il corpo con la viva voce, il re deve rieducare la balbuzie, buttare fuori le parole e trovare una voce. Lo soccorrono la devozione di sua moglie e le tecniche poco convenzionali di Lionel Logue, logopedista di origine australiana. Sarà con il discorso dell’entrata in guerra dell’Inghilterra contro la Germania che Bertie supererà definitivamente l’ostacolo.
Il regista britannico Tom Hooper si concentra sul vissuto interno del protagonista, rivelando le conseguenze emotive del disagio nel parlato ai tempi della radio e in assenza del visivo. Il discorso del re non si limita però a drammatizzare la stagione di vita più rilevante del nobile York e relaziona un profilo biografico di verità con un contesto storico drammatico e dentro l’Europa dei totalitarismi, prossima alle intemperanze strumentali e propagandistiche di Adolf Hitler. Non sfugge al re sensibile di Colin Firth e alla regia colta di Hooper l’abile oratoria del Führer, che intuì precocemente le strategie di negoziazione tra ascoltatore e (s)oggetto sonoro, il primo impegnato nel tentativo di ricostruire l’immagine della voce priva di corpo, il secondo istituendo un rapporto di credibilità se non addirittura di fede con la voce dall’altoparlante.

Come previsto Il discorso del re è stato premiato con una pioggia di Oscar (Colin Firth, miglior film, sceneggiatura) e in effetti questa volta lo star system ha riconosciuto il valore di una pellicola davvero suggestiva, intima, priva di quegli effetti speciali che oggi fanno il successo del cinema, ma davvero enormemente coinvolgente ed emozionante.

Comments ( 112 )

  • jacopoamedeo moretti

    Gennaio 18, 2011 at 7:54 pm

    ciao marina
    ho visto i trailers e sembra molto interessante
    andrò:-)

    avete letto delle riveloazioni orride sul funerale di lady D uscite oggi su repubblica riguardanti il libro dell’assistente di T Blair, che rivela che il funerale con corteo di figli etc… fu voluto proprio dal 1 ministro x le minacce e le paure che carlo venisse assalito…. durante la cerimonia… e che i principini non erano tanto concordi soprattutto william era silenzioso e in pieno dolore…e rabbia contro i media!!!

    orrore dopo 13 anni ancora massacrano loro e noi ( e lei) con queste storie…ma chi li paga i repubblicani inglesi????
    uffa

    ah mia madre sta vedendo le foto a cui mancano i nomi del matrimonio di atene e presto potrebbe avere ricordi validi
    kiss
    j

  • Angie

    Gennaio 19, 2011 at 12:00 pm

    Peccato che, a causa di una strana “malattia”, non posso entrare in una sala cinematorgafica. Dorvrò per forza aspettare di avere un DVD a casa. Mi accontenterò dei commenti che farete dopo aver visto il film.

  • jacopoamedeo moretti

    Gennaio 19, 2011 at 12:11 pm

    cio marina…
    avete visto ieri sera su La 7 c’era Valmont….. con un giovanissimo colin Firth…e Annette Benning (reduce dall oscar..:-) film a parte….(la copia tragicomica delle relazioni pericolose)…. gli ambienti erano proprio un sogno…:-)))

    buona giornata!!!
    j

  • Musidora

    Gennaio 19, 2011 at 1:41 pm

    Imperdibile! L’ho annunciato qualche settimana fa a mio marito e non mancheremo all’appuntamento.

  • extramamma

    Gennaio 20, 2011 at 9:05 pm

    Sai che l’ho visto proprio ieri questo film e mi ero ripromessa di scrivertene?
    Che coincidenza! E’ semplicemente meraviglioso.
    Gli interpreti sono veramente bravissimi, tutti.
    Uno dei miei pezzi preferiti è quando le bambine reali, Elisabetta e Margareth fannno l’inchino al padre appena incoronato!

  • marina

    Gennaio 20, 2011 at 10:30 pm

    comincio dalla fine
    @ Patrizia (extramamma) ma dai! sei andata ad una anteprima per la stampa perché so che esce il 28, donna fortunata! Colin è bello anche lì nel manifesto, pensa te dal vivo. L’ho sempre trovato sprecato per quella antipatica della Zelleweggher (si scrive così?) che fa Bridget Jones. Non vedo l’ora di vederlo il film, ma non è che ci anticipi una piccola tua recensione?
    @ jam io direi che basta con il funerale di lady D., ho letto un articolo francese, poveri figli lasciamo in pace almeno loro;
    @ Angie ti racconteremo;
    @ Musidora aspettiamo le tue impressioni e magari anche quelle del marito

  • jacopoamedeo moretti

    Gennaio 21, 2011 at 9:03 am

    brava concordo….. è terribile…. ma su repubblica incalzano con le notizie delle nuove rivelazioni e guarda caso proprio a poco dal matrimonio….. aspettiamoci atttacchi alla monarchia.!!!
    proteggiamoli!!!!

    sono un po chioccia!!!

    haha
    j

  • jacopoamedeo moretti

    Gennaio 22, 2011 at 5:15 pm

    saltando di palo in frasca….. avete visto che meraviglia la ricostruzione che il gioielliere Horowitz ha fatto ….. del Toson d’oro di Luigi XV (di francia) ???

    una cosa degna del louvre direi….!!!
    j

  • marina

    Gennaio 23, 2011 at 1:48 am

    @ jam se penso agli sguardi dei due ragazzini il giorno del funerale mi viene una tristezza e quel cesto di fiori con il biglietto con su scritto Mommy, uno strazio.
    visto visto il toson d’oro, bellissimo!

  • jacopoamedeo moretti

    Gennaio 24, 2011 at 1:25 pm

    beh facciamo una cosa….
    il film su giorgio VI esce il 28
    decidiamo tutti del blog(interessati ovvio) di andarci la stessa sera…..( ovunque ci troviamo) così poi la mattina dopo ognuno scrive la sua…potrebbe essere divertente,…. a caldo !!!
    che ne dite???
    j

  • marina

    Gennaio 24, 2011 at 11:30 pm

    @ jam l’idea non è male, ma io vado il 31 che è il giorno del compleanno del consorte e ci regaliamo cena+cinema. magari facciamo che si commenta tutti quanto prima. a proposito di film storici l’avete visto quello sulla giovane regina Vittoria?

  • sisige

    Gennaio 25, 2011 at 8:58 am

    Si l’ho visto, mi è piaciuto ! Vittoria è stata una donna fortunata ad avere un matrominio d’amore in un periodo nel quale i matrimoni erano meri accordi tra famiglie. E’ difficile immaginarsi quella che poi sarebbe stata l’ispiratrice del ”vittorianesimo” (cioè tutta puritana e moralista) nella donna che il film fa vedere, cioè una donna innamorata e sensuale.
    Non vedo l’ora di vedere il film su Giorgio VI. Bacioni !

  • jacopoamedeo moretti

    Gennaio 25, 2011 at 9:23 am

    regina vittoria??no quando dove ….coem si chiama?!?!
    aiutoooo me lo sono perso!!!
    🙂 dimmi tutto!!
    oppure andiamo tutti il 31 !!!

  • sisige

    Gennaio 25, 2011 at 1:27 pm

    Ma dai Jacopo, come hai fatto a perderlo! Oddio, non è che se ne è sentito parlare tanto, pero’…

    http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/Trama/?key=40202&film=The-Young-Victoria

  • Musidora

    Gennaio 25, 2011 at 3:32 pm

    Avete sentito che finalmente Georg Friedrich di Prussia si è fidanzato? La prescelta è Sophie von Isenburg (cognata dell’Arciduca Martin d’Austria, tra l’altro), sua amica d’infanzia con cui aveva avuto fa una storia diversi anni fa. Si sposeranno quest’anno e credo che così la spinosa questione ereditaria prussiana avrà un termine.

  • marina

    Gennaio 25, 2011 at 10:21 pm

    @ sisige lo devo prendere allora, per una serata solitaria. la settimana scorsaho visto un documentario dvd su un personaggio interessantissimo del quale vi parlerò;
    @ jam dal 28 commento libero;
    @ Musidora si ho visto anche la foto dei due, ma lei non assomiglia affatto alla moglie di Martin. non ne ho fatto un post perché ci sono personaggi che in Italia sono quasi sconosciuti (quindi brava che lo conosci sei vera esperta dei roya 😉 ), però la storia degli ultimi Hohenzollern, con relativi casini, è interessante, magari ne farò un post;

    Come avrete letto il film è in corsa per 12 Oscar e dicono sia proprio bello e quindi vi confermo che aspetto tutte le vostre recensioni/impressioni non appena lo andrete a vedere. VI ASPETTO NUMEROSI!
    Ecco il link al trailer http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/Video/?key=47963|5524 che ho visto proprio adesso e … si insomma io non faccio molto testo perché adoro i film in cui i buoni vincono e sono coraggiosi e intrepidi, però mi sono venuti i brividi, è davvero coinvolgente. il trailer almeno. e lui Colin (oltre ad essere un bello) è anche bravissimo.

  • paola

    Gennaio 25, 2011 at 11:06 pm

    anch’io mi sono persa il film su Vittoria, cercherò di rifarmi con questo su Giorgio VI!
    anni fa lessi un’intervista a Maria Josè in cui parlava proprio della terribile balbuzie del futuro Giorgio VI e di come guarì grazie alla moglie Elizabeth. Maria Josè la giudicava una donna formidabile che aveva fatto superare al marito tutte le sue insicurezze.

    @Sisige, è vero la regina Vittoria era una donna molto sensuale, per niente “vittoriana” 😀 Era innamoratissima del marito che, temo, non la ricambiasse al 100%, ma lei non dubitò mai di lui e dopo la morte ne fece addirittura un idolo con tutte le virtù! (naturalmente questo non le impedì di consolarsi con il “gillie” John Brown, credo che gli stallieri e affini siano sempre stati una grande risorsa x regine e principesse bisognose di conforto 😀 :D)

    M. Paola

  • jacopoamedeo moretti

    Gennaio 26, 2011 at 12:12 pm

    ciao musidora
    non sapevo del prussiano…. dici che avrà un lieto fine la questione ereditaria???? mmmm mi sa che la guerra delle aquile è solo all’inizio…ma speriamo… da una parte avrebbero ragione i 1° geniti viste le tante novità… degli ultimi decenni…. ma x altro la tradizione…!! boh!?!!?
    certo staranno bene cmq!!:-)
    ben x loro

    ma la ysembourg di chi è figlia…???

    kiss
    j

  • sisige

    Gennaio 30, 2011 at 10:14 am

    Visto il film, molto molto carino. Non aspettatevi un film storico perchè gli argomenti storici sono appena accennati. La vicenda si incentra sui problemi di balbuzie del neo re trattati dallo strepitoso dott.Logue. Colin Firth è davvero bravissimo, anche se – come diceva Marina – non somigliante. Abbastanza fedele l’attrice che fa the Queen Mother, orribile quella che recita nella parte di Wallis Simpson…sembra un uomo ! AHAH Vedetelo ! ciao a tutti

  • Laura

    Gennaio 30, 2011 at 11:03 pm

    Visto ieri . Un bel film e ottima la ricostruzione dei luoghi e dei costumi. Mi aspettavo diversa la parte relativa all’abdicazione di Edoardo-David perche’ ricordo di avere letto che Bertie-Giorgio era assolutamente disperato e ripeteva “non puoi farmi questo” in quanto non voleva assolutamente diventare re mentre nel film non appare poi cosi’ dispiaciuto. Elisabetta e’ incredibilmente somigliante mentre Bertie non lo e’ affatto. Comunque e’ il bellissimo film e gli attori sono tutti straordinari

  • marina

    Febbraio 1, 2011 at 12:14 am

    Avete presente Francesco Guccini quando parla della “grazia e del tedio a morte del vivere in provincia”? Ecco si e pensate che lui sta pure a Bologna che comunque è moooolto meno provincia di Ancona. Dunque nella dorica il lunedì l’unico cinema del centro città, l’unico multisala che ha in programmazione “Il discorso del re” è chiuso per turno. Si chiuso per turno, come un qualunque cinemino parrocchiale. Amen. Niente cenetta da Clarice (trattoria in una traversa del corso, ve la raccomando se capitate in zona, ehm no non ha un sito web), niente cinema per festeggiare il compleanno del consorte. Tutto rimandato a domani. E avevo anche il frigo vuoto. E sono passata dal noleggiatore dei dvd, volevo prendere The young Victoria, ma qua, in provincia appunto, non sanno neanche cosa sia. Mi hanno chiesto “ma è sicura che esista un film del genere?”. Ci si risente domani anzi dopo per la recensione.

  • sisige

    Febbraio 1, 2011 at 8:53 am

    Oh Marina, come mi dispiace! Dai proprio un’immagine desolante della provincia…speriamo (ne sono certa!) abbia anche i suoi vantaggi. Io mi lamento di Milano ma devo dire che di alcuni ”benefit’ della città ne approfitto proprio. Coraggio: ti aspettio a Milano per gozzovigliare tra i cinema e i musei !

  • Angie

    Febbraio 1, 2011 at 2:58 pm

    Oh Marina, coraggio! Stasera incrocerò le dita per te!
    Sai che nel fattempo ho recuperato The young Victoria, ma devo dirti che non mi ha troppo entusiasmato. Ma devo riguardarlo…

  • jacopoamedeo moretti

    Febbraio 1, 2011 at 5:48 pm

    povera marina…e consorte……
    certo anche io mi lamento di firenze da quando ci vivo….mahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!?!!?

    beh il prossimo festeggiamento magari partite che è meglio…!! ormai costa meno andare all estero che rimanere in italia…
    in questi gg costa poco andare in egitto, è caldo storico bello… forse un pizzico pericoloso…… dicono:-)))
    scherzo…. l’esercito promette che non ci sono problemi!!!
    haha
    vabbè…cmq vi siamo vicini!!!

    x solidarietà con te non sono ancora andato al cinema a vedere il discorso del re…forse domani……

    ma young vic…. di quando è x curiosità?

    kiss
    j

  • marina

    Febbraio 1, 2011 at 6:48 pm

    grazie per la comprensione, si insomma qua ogni tanto va così. io resisto perché fra tre mesi metto i piedi a mollo nell’acqua di mare che sta a soli 200 metri da casa mia. e questo devo confessarvi aiuta a superare molti aspetti negativi.
    @ sisige appena passo per Milano mi faccio viva, promesso;
    @ angie ma noooo come non ti è piaciuto quello sulla regina Vittoria, e io che lo sto cercando ovunque, sigh;
    @ jam il film è del 2009, ma nel negozio dove sono stata sostengono che in Italia non è mai uscito, però ho scoperto che il dvd è uscito a marzo 2010.

  • marina

    Febbraio 2, 2011 at 12:52 pm

    Ok, missione compiuta e stasera vi dico 🙂

  • nicole

    Febbraio 2, 2011 at 2:25 pm

    Visto ieri sera.Bravi gli attori, in effetti è la storia molto personale di un uomo che era felice con la sua famiglia, aveva i privilegi del rango,libertà anche finchè….il fratellone..
    Molto bravo Geoffry Rush, bravi tutti.Ora storcerete il naso, però: sinceramente pur avendolo apprezzato non mi pare un film da 12 nomination.Certo non so cosa passa il convento.
    Mi hanno colpito le pareti della casa del logopedista, colori e disegni incredibilmente originali.Non credibile la figura del re dimissionario..caratterialmente era differente.
    Mi è anche venuto in mente qualcosa letto molti anni fa: il padre di Elisabetta non ne voleva sapere anche perchè riteneva di obbligare la figlia ad una vita differente da quella che lui le avrebbe augurato.Era conscio degli oneri del rango.Bisogna dire che la figlia ha tenuto sempre molto alla dignità del suo mandato, ora poi che anziana va in giro come una giovinotta non se ne sottrae.Non può certo rispondere di tutte le idiozie fatte da altri.

  • marina

    Febbraio 2, 2011 at 7:46 pm

    Eccomi qua finalmente. Dunque io sono estasiata. Film storico bellissimo come solo gli inglesi sanno fare. Ne parlavo ieri sera con mio marito, ok anche gli americani fanno film storici ma tendono all’epico ed al magniloquente, invece gli inglesi si richiudono spesso in visioni intime avvolte in una perfettissima ricostruzione di tempi, luoghi e persone.
    Questi anni ’30 de Il discorso del re sono reali, veri, sono fatti di colori, dettagli, abiti, atteggiamenti. Se avete presente i film di Poirot con David Suchet potete capire di cosa parlo.
    Vado per ordine:
    – Colin Firth magnifico, bravissimo e bello da paura anche se non troppo somigliante a Giorgio VI che di suo aveva un’aria lievemente nevrotica, forse derivante proprio dal problema della balbuzie;
    – Helena Bonham Carter che io non amo molto perché troppo grunge per i miei gusti è stata una queen Elisabeth deliziosa, elegante, leggera, spiritosissima e brava;
    – Geoffry Rush stupendo, ma è un attore che non conoscevo quindi non posso dire altro.
    Tutti gli altri attori di contorno come sempre perfetti anche se Churchill era un po’ lievemente caricaturale.
    Wallis credo che sia stata scelta volutamente orribile.
    @ Laura si è vero Bertie era sconvolto alla prospettiva di fare il re, ma il suo senso del dovere è sempre stato fortissimo e credo che nel film sia stato dato risalto a questo aspetto.
    Non ho trovato che il re dimissionario sia stato maltrattato, comunque emerge il sentimento degli inglesi dell’epoca, delusi, amareggiati, sconcertati da questa persona che molla tutto e se ne va. Ma devo ammettere che su Edoardo VIII sono sempre stata discretamente perplessa.
    Infine ma non ultimo la musica, Mozart, Beethoven che in particolare ha dato il tocco epico senza strafare.
    Ah, ultima osservazione, visti tutti i problemi, casini, ansie, difficoltà, visto quello che si è dovuta sorbire fra marito da rimettere in sesto ed incoraggiare, nazione bombardata da Hitler e via dicendo, e sempre con il sorriso sulle labbra e l’aria serena, io penso che la Queen Mum a Diana l’avrebbe volentieri presa a calci nel sedere che lei ben altre ne aveva passate e sopportate.
    Scusate estimatori di lady D. però a me ieri ‘sto pensiero mi ha attraversato la mente proprio alla fine durante il discorso del re.

  • sisige

    Febbraio 3, 2011 at 8:57 am

    Marina, hai centrato come sempre la ”fotografia’ del film. Concordo su tutto e mi ero dimenticata di citare la bellezza della musica. Assolutamente d’accordo anche sulla questione ”Diana”, il bel personaggio che conosciamo ma anche insopportabile ragazza viziata.
    Aspettiamo gli Oscar! Baci

  • Angie

    Febbraio 3, 2011 at 9:00 am

    A proposito di Edoardo VIII io ho sentito, in un documentario storico, che i ministri inglesi dell’epoca presero Wallis come la cosiddetta “palla al balzo” per “eliminare” Edoardo, in qanto non vedevano di buon occhio le sue aperte simpatie per Hitler e il nazismo. A voi risulta?

  • lukas

    Febbraio 3, 2011 at 11:28 am

    @ Angie, non so in particolare su edoardo VIII, ma ho letto che le “aperte simpatie per hitler e il nazismo” erano piuttosto diffuse nell’alta società inglese prima della guerra…certo, marina, molto più informata di me, saprà con più certezza confermare o smentire questi miei vaghi ricordi 🙂

  • sisige

    Febbraio 3, 2011 at 12:23 pm

    Assolutamente si Angie, per l’Inghilterra erano due ‘shock’: uno avere un re che ”scappava” per una donna di dubbia moralità anche se secondo me di Wallis si sono dettte molte più cose cattive di quante meritasse..la seconda è che sembra proprio che Edoardo avesse simpatie per il nazismo. Dopo l’abdicazione, fu fotografato (suscitando uno sgomento incredibile in patria) che stringeva la mano al Fuhrer. Forse per questo motivo non gli fu permesso di tornare in patria a stabilirsi definitivamente facendo dei Windsor una coppia di girovaghi di lusso; forse un altro motivo era dato dal fatto che l’ex re aveva comunque una personalità molto più carismatica di Bertie. La duchessa invece possedeva un allure ed un modo di porsi che avrebbe certamente messo in ombra tanti ‘royalties’. Dalle biografie che ho letto risulta una perfezionista della casa, della tavola, degli abiti e gioielli. La sua giustaficazione era che desiderava riprodurre per il marito un ambiente assolutamente ‘regale’ per fargli mancare il meno possibile quanto aveva perso. Degli ospiti nella loro casa parigina nel Bois de Boulogne raccontarono che durante una settimana di soggiorno presso Wallis ed Edoardo (chiamato David da lei) non pranzarono/cenarono mai con lo stesso servizio di piatti…

  • jacopoamedeo moretti

    Febbraio 3, 2011 at 12:48 pm

    beh senza volere ieri eravamo davvero tutti al cinema…haha
    anche io ho visto il film

    bello, ben fatto, begli ambienti, ben scritto, ben recitato( oscar giusto…) la regina bonham-carter brava anche se a mio avviso poteva anche andare un po sopra le righe tracciate…mentre critico e definisco orrendo la caricatura orrida di churchill…palesemente finto
    bravi tutti e …. si non era una totale ricostruzione storica..mancavano personaggi e fatti salienti…soprattutto la famosa frase di edoardo VIII nell’abdicazione o gli altri fratelli dei principi, alcune date sbagliate (tipo l’eta della morte di john) o il poco trucco sullo “york” nella prima scena che lo ha fatto vedere subito vecchio.
    brutta e poco simile ho trovato la regina mary di teck…. quella proprio no!
    mentre buffamente edoardo VIII (l’attore) identico a david figlio di margareth…. visconte di linley…
    beh cmq tranne questo….. tutto splendido

    ah si un altra cosetta nella prima scena in cui berthie entra nella sala di lionel inquadrano la stufa vicino al divano accesa, nella seconda scena, ( in realtà consecutiva nel film) è spenta.
    cmq avrei pagato per essere in quel cast splendido….e tutti quegli esercizi, i testi di shakespeare…. un tuffo nel ( mio) passato ( di attore- etc…).

    cmq bello
    e soprattutto buffo che alla fine tutti o uasi eravamo lì ieri
    io allo spettacolo delle 20
    voi???

    j

  • nicole

    Febbraio 3, 2011 at 3:57 pm

    Della Wallis si disse molto di più..che era anche lei molto legata ad ambienti filo nazi.
    Ambasciatore credo USA informò Roosevelt che madame aveva avuto relazione con von Ribbentropp. Diciamo che la coppia si era assortita bene.Avevano anche frequentazioni molto vicine a Goering, non vorrei dire ma forse ho visto anche foto dei tre assieme.
    Pensate alle tonnellate di bombe che si son beccati gli inglesi, alla strenua resistenza di tutti, militari e popolazione, so anche io che Elisabetta fino all’ultimo ha evitato di incontrarli, pur essendo da bimba affezionata allo zio. Lo vide che stava male, mi ricordo.

  • paola

    Febbraio 3, 2011 at 4:05 pm

    io ho letto da qualche parte (non ricordo dove) che Wallis Simpson rinfacciò sempre ad Edoardo di non averla fatta regina, cioè di aver abdicato, ma, mi chiedo, lo poteva evitare sposandosi con lei?
    cioè può essere che lui abbia preso la palla al balzo del matrimonio con la Wallis per scappare dal trono?? se poi la duchessa veramente gliel’ha rinfacciato, beh non è stata x niente simpatica 🙂

    M. Paola

  • marina

    Febbraio 3, 2011 at 7:08 pm

    @ sisige guarda con tutto il rispetto per i morti, ma ripensavo ai bombardamenti di Londra, alla fatica con ‘sto marito complessato, e insomma a tutto il resto e direi che si lei la Queen Mum era una tosta, non Diana;
    @ Angie risulta, risulta;
    @ lukas si ho letto anche io qualcosa ma non ho approfondito;
    @ sisige 2 confesso la mia poca simpatia per Wallis e in generale per le tipe come lei;
    @ jam, maddai che coincidenza, quasi insieme, io sono andata martedì 1. la regina mary un po’ troppo sfumata, mentre era veramente una tipa tosta e autoritaria, buono l’accenno a Giorgio V padre autoritarissimo. vero che Churchill era orendo? e si anche a me la data di John era sembrata sbagliata, ma non ho ancora avuto tempo di controllare;
    @ nicole si si si disse questo;
    @ paola, ecco vedi perché non mi sta simpatica Wallis.

    comunque, onde evitare che durante la guerra potessero essere presi in ostaggio da Hitler e messi come fantocci sul trono (cosa che a lei sarebbe piaciuta moltissimo) furono impacchettati e spediti nelle Bahamas, lui a fare il governatore, lei a non fare un tubo, tanto che si annoiava a morte e allora prendeva l’aereo e andava a New York a farsi la messainpiega, la manicure e un giro di shopping. tutte cosine che agli inglesi, che in quel periodo stavano sotto le bombe, non sono mai andate giù.
    ps insomma vi devo raccontare qualcosa su Wallis… metto insieme delle idee e delle foto e scrivo quanto prima.

  • davide giulio contri di frassineti

    Febbraio 4, 2011 at 12:01 am

    esiste molta roba su wallis…sia cartacea che on line…molto insistono sul fatto che david gli fosse succube psicologicamente, che ella, in fondo fosse la personalità dominante della coppia,…che essa lo assecondasse nella sua bisessualità… che, insieme, non disprezzassero il nazismo… non sò… se siano tutte davvero cose divulgate con l’obiettivo di una “damnatio memoriae”.
    Certo che a chi obiettava AD edorardo che egli poteva avere, con discrezione, “tutte le amanti che desiderava” lui rispose: “non vi permetto di parlare così della donna che amo”…e le parole rivolte al popolo: ” non posso essere il vostro re senza al fianco la donna che amo…(o simili)”…hanno dimostrato enorme carattere e un senso etico(forse mal riposto, ma non è questo il punto…) altissimo, al contrario di quanto affermato dai suoi detrattori… Elisabetta, infine, ha permesso di cuore che fossero sepolti entrambi a Windsor…

  • jacopoamedeo moretti

    Febbraio 4, 2011 at 10:10 am

    hehe
    x la data di john se non erro morì a 18 anni nel 19 ma non ho controllato…nel film dicono a 13 anni.oltretutto la famiglia lo tenne ben nascosto xke non normale x i loro canoni…..
    giorgio V anaffettivo….così autoritario…bah?
    la mary altissima anche da vecchia, lì quasi nana…
    cmq bada alle ciance un bel film….
    wallis orrenda nella vita come persona ma con quel gran gusto che ha fatto epoca:-)))

    ieri sera su rete4 in 2 serata hanno dato m.antoinette della coppola….ve lo siete fatto un giro virtuale al trianon ????

    🙂
    vi pensavo rivedendolo:-)
    kiss
    j

  • Angie

    Febbraio 4, 2011 at 12:24 pm

    Grazie a tutti per i chiarimenti, ma forse non mi sono spiegata bene: che Edoardo VIII fosse filonazista e ben noto, ma quello che mi incuriosisce è il fatto che possa essere vero che abbiano usato Wallis per farlo “scappare” dal trono, in pratica per toglierlo di mezzo. Può esse plausibilie un evento simile? E, se vero, può essere “scopribile”? Forse fra secoli!

    Poi, osservavo, che se fra i motivi che sosteneva Giorgio VI per rifiutare il trono lasciatogli dal fratello, c’era il fatto che voleva risparmiare alla figlia la vita da “reale” sarebbe stato tutto inutile, perché Elisabetta sarebbe stata comunque l’erede di Edoardo VIII, in quanto egli non ebbe figli.

  • sisige

    Febbraio 4, 2011 at 1:33 pm

    Un piccolo ”regalo” su WALLIS SIMPSON dal DAILY MAIL del 2.12.2010
    Questa settimana i romantici di tutto il mondo hanno sospirato romanticamente quando I gioielli della duchessa di Windsor – pegni d’amore di suo marito – sono stati oggetto di un’asta.
    Ma gli artigiani di New York e Parigi che hanno creato questo magnifico bottino, devono essersi rivoltati nella tomba.
    Se questo fosse stato un film dell’orrore, si sarebbero uditi molti gemiti: ‘’Dov’è il nostro denaro?’’
    Benchè la duchessa catturò il cuore dell’ex re Edoardo VIII – sollecitandolo a comprarle i più stravaganti gingilli da Van Cleef e Arpel, Cartier, Boucheron ed altre esclusive case produttrici di gioielli – la scioccante verità è che questi non sempre furono pagati.
    Mentre la duchessa e i suoi diamanti venivano circondati dalla crème della società americana ed europea degli anni del dopo-guerra, questa donna puo’ essere considerata poco più che una ladra di gioielli di alta classe.
    Martedi notte, gli offerenti hanno offerto circa 8 milioni di sterline per 20 pezzi di gioielleria che hanno incarnato la cosiddetta ‘’storia d’amore del 20° secolo’’.
    Pacchiani, scontati, troppo colorati e con un prezzo oltre al loro valore reale, hanno attirato le occhiate della pop star Madonna che sta girando un film sulla vita dei Windsor.
    Un braccialetto di onice e diamante a forma di pantera ha raggiunto 4,52 milioni di sterline, mentre una spilla di rubini, zaffiri, smeraldi e diamanti ha raggiunto il prezzo di 1,72 milioni di sterline prima che il martello del battitore ponesse termine all’asta.
    Un braccialetto piuttosto volgare con nove pendenti a forma di croce in varie pietre preziose ha raggiunto le 601.250 sterline.
    Con la più grande discrezione I battitori d’asta di Sotheby non hanno rivelato quali di questi sfarzosi gioielli sono stati pagati e quali no. Il duca di Windsor è stato un uomo notoriamente avaro. Se mai avesse potuto evitare un pagamento lo avrebbe proprio fatto.
    Dopo l’abdicazione si alternò tra Parigi e New York, spendendo a piene mani – sulla falsariga dell’odierna duchessa di York. Sarebbe carino pensare che Fergie – una persona senza speranza per quanto riguarda il denaro – paghi oggi i suoi debiti
    Ma questo zio acquisito (con il matrimonio) era ben più accanito di lei. Trascorreva ore a commissionare spille, orologi, bracciali e fili di perle ai più importanti designers su entrambi i lati dell’Atlantico.
    Dai tavoli di lavoro degli artigiani emergevano pantere e pavoni, ognuno più stupefacente del precedente.
    Faceva ottimi affari. Negli anni 40 e 50 I Windsor erano ammirati in tutto il mondo
    Il re che aveva rinunciato al trono ed al suo paese per la ‘’donna che amo’’, appariva sui giornali ovunque andasse e Wallis giocava il ruolo dell’appassionata protettrice e del seducente ‘’oggetto d’amore’’ dell’ex re.
    La pubblicità che ne scaturì fu il sogno di ogni uomo d’affari, soprattutto gioiellieri.
    Ciò che iniziò come un mero scambio di piccoli pensieri d’amore (dopo che si incontrarono tramite una comune amica americana) mentre Wallis viveva ancora con il marito E.Simpson in un piccolo appartamento a Marble Arch, Londra, finì con l’enorme collezione di oggetti d’arte visibili nella sala dell’asta.
    Per I Windsor non fu mai una questione di gusto, ma spesso una questione di soldi.
    Benché il Duca fu sempre fedele e soddisfatto del matrimonio, la Duchessa non lo fu e trasse consolazione da questi gingilli vistosi che mostrò nelle fotografie, alle premieres e nelle feste in tutta Europa, come testimonianza dell’amore del Duca.
    Durante la depressione che seguì la fine della Seconda Guerra mondiale, la Duchessa fece una visita benefica negli Uffici della Salvation Army a New York; i suoi abiti per l’occasione? Zibellino, perle, spilla di diamanti ed enormi orecchini di acquamarine e zaffiri.
    Ai Windsor mancava una quasi totale consapevolezza e, specialmente il Duca, sviluppò un atteggiamento di noncuranza. I conti, pensavano, sono fatti per la gente comune.
    Di questo furono incoraggiati da Jummy Donahue, il nipote spendaccione ed omosessuale del miliardario F.W.Woolworth. Per entrare nelle più alte sfere della società inglese, Donahue e sua madre Jessie, coprirono di regali la coppia reale dal 1950 al 1954: auto, vacanze e gioielli. Dopodiche’ il risultato fu che i Windsor si dimenticarono di dover pagare i lussi della loro vita.
    Wallis si infatuò di Jimmy Donahue ed ebbero una storia.
    Desideroso di ingraziarsi ulteriormente I favori della Duchessa, Donahue prese in prestito l’equivalente odierno di 5 milioni di sterline da sua cugina, la famosa ‘’povera ragazza ricca’’ Barbara Hutton (erede di Woolworth)
    Egli acquistò per Wallis un eccezionale anello di zaffiro da Van Cleef e Arpels e per il Duca un orologio da viaggio d’oro. Fu la consolazione per il tradimento.
    Anche la madre di Jimmy si impegnava a rimanere in ottimi rapporti con la coppia e diede alla Duchessa una borsetta da sera spettacolare in oro, rubini, turchesi e diamanti ed al Duca regalò dei gemelli con diamanti.
    C’era comunque una differenza cruciale tra I ‘comuni’ Donahue e I Windsor: I primi pagavano sempre per i loro conti.
    Durante gli anni 50 il personale dell’appartamento dei Windsor nell’esclusiva Waldorf Tower a New York e quello della loro casa parigina al Bois de Boulogne, era abituato alle comunicazioni scritte sempre più arrabbiate e alle chiamate dei fornitori non pagati. Le case creatrici di gioielli preferiti dal Duca – Van Cleef e Cartier – erano tra i più furibondi.
    Giunti all’esasperazione, entrambe le aziende arrivarono ad una soluzione inespressa. Se il Duca non pagava per le loro creazioni, la Duchessa avrebbe potuto solo prendere in prestito i gioielli da indossare per gli eventi pubblici. Questi articoli dovevano essere resi ed il nome della casa di gioielli divulgato dalla stampa.
    I Windsor tennero valida solo la prima parte dell’accordo – li presero in prestito ma non li resero.
    Purtroppo non è possibile ora identificare quali oggetti della collezione furono pagati e quali no.
    Comunque un loro ex dipendente disse in tono serio: ‘’Raramente pagarono’’.

  • jacopoamedeo moretti

    Febbraio 4, 2011 at 8:12 pm

    mamma miaaaaaaaa
    veleno a colpi di penna!!!!???
    brave vi adoro così hahaha
    beh che il loro rapporto fosse una bella farsa lo sanno pure i sassi… ma in realtà una farsa eccezionale e ben congegnata e forse la + bella storia di amicizia tra un uomo e una donna, che a ben leggere “tra le righe giuste” avevano gli STESSI GUSTI in fatto di uomini gioielli abiti etc… solo che una poteva metterli e farne “uso” l’altro doveva nascondersi dietro altro…..

    beh mountbatten, kent, prussia, grecia, savoia,assia-darmstadt, etc etc sono tanti i nomi di noti gay dell’epoca, che si nascondevano dietro matrimoni relazioni e varie altre cose….

    quindi … a ben vedere certi noti gay di rango avevano l’abitudine di disegnare abiti e gioielli per le mogli che erano costretti a sposare… non citerò “nessuno” ma a buon intenditor …..

    e cmq se guardiamo alla storia: enrico III di valois, per la moglie era parrucchiere, stilista e quant’altro, eppure era circondato dai suoi mignons e tanto con quelli che con la moglie aveva rapporti profondi …
    o philippe d’orleans, che nonostante 2 mogli e tanti figli era noto per le sue scorribande omosessuali….

    pochi sanno che riccardo cuor di leono, il mito del machismo si dichiarò omosessuale in mutandoni seminudo, montando in piedi sull altare di palermo, durante una tappa ( lunga) di una delle crociate…e dichiarò il suo amore ( gaio) per gli uomini…. facendo ingoiare ostia e quant’altro alla vecchia e potente madre…. che pur sapendolo faceva di tutto per riportarlo alla “ragione”

    beh potremmo andare avanti tanto…ma non vorrei sembrare un fiume in piena..
    haha
    scusa marina…ma non potevo non scrivere tutto questo e sai perchè
    grazie
    kiss kiss
    j
    beh senza dire altro… è storia di sempre…. peccato

  • marina

    Febbraio 4, 2011 at 9:10 pm

    @ davide giulio, ho letto parecchio su Wallis e come ho detto non l’ho mai trovata particolarmente simpatica;
    @ jam me lo sono perso, avevo letto da qualche parte che c’era, però ero convinta fosse in prima serata e quando ho trovato le solite palle me ne sono andata a letto, sigh;
    @ Angie scusa, non avevo capito, mmmmm mi sa Wallis non è stata “usata” per farlo fuori, la mazzata dell’abdicazione è stata davvero enorme, forse noi oggi non ce ne rendiamo conto, ma all’epoca fu un disastro sotto tutti i punti di vista;
    @ sisige GRAZIE, ppppero la Wallis hai visto che roba?!? un articolo davvero molto, molto interessante, però per spezzare una lancia a suo favore, devo ammettere che certi gioielli di Cartieri sono davvero belli, ad esempio io adoro la spilla con il fenicottero, avete presente?
    @ jam sei un fiume in piena ma hai fatto un elenco precisissimo (tranne per un dettaglio Mountbatten, secondo i biografi più accreditati, fu semplicemente uno poco interessanto alle donne e non proprio gay), mi piacerebbe scrivere un post su Philippe d’Orléans personaggio gaio come dici tu, ma davvero molto molto interessante, uomo coperto di pizzi ma anche valorosissimo soldato, marito un po’ così, così ma padre amorevolissimo. Poi c’è anche un’altra coppia davvero singolare e si anche l’Assia non è male. Vabbè poi del granduca Sergio marito di Elisabetta d’Assia ho scritto. Ecco a dire il vero mi piacerebbe molto scrivere di storia, altro che cronaca locale, sob.

  • lukas

    Febbraio 4, 2011 at 10:08 pm

    Marina, io vado stasera nell’unico cinema di tutta la provincia che proietta il film! scandaloso…

  • Musidora

    Febbraio 4, 2011 at 10:18 pm

    Marina, devi assolutamente leggere “Gone With The Windsors” di Laurie Graham: è strepitoso, davvero!

    Ieri mio marito e io siamo andati a vedere il film: Colin Firth e Geoffrey Rush fantastici, Helena Bonham Carter brava (anche se non me la vedo la Queen Mum così conscia del proprio ruolo… nel senso che non so se avrebbe puntualizzato “La prima volta è Vostra Maestà, poi Ma’am”, boh).
    Non so, io della Queen Mum ho in mente l’immagine dipinta da Alexander von Schönburg-Glachau (il fratello di Gloria von Thurn und Taxis) che, spaesato durante un ricevimento a corte, ha visto la Regina Madre fargli cenno di accomodarsi a sedere vicino a lei su un divano per fare quattro chiacchiere. L’augusta signora intendeva metterlo a suo agio, ovviamente. Siccome era un po’ sorda, il giovane si avvicinava a lei forse un po’ troppo, allora – per ristabilire le distanze in modo grazioso – lei si allontanava con un sorriso dicendo “Oooh, è piuttosto caldo stasera!”. Il libro di Alexander von Schönburg-Glachau “Alles, was Sie schon immer über Könige wissen wollten, aber nie zu fragen wagten (ovvero “Tutto quello che avreste voluto sapere sui re, ma non avete mai osato chiedere” è molto simpatico, anche se ha datato l’Unità d’Italia nel 1871!!! Peccato non sia stato tradotto in italiano… beh, potrei propormi io, dato che lo fo di mestiere (la traduttrice eh!). 😉

  • Musidora

    Febbraio 4, 2011 at 10:27 pm

    Dimenticavo: Guy Pearce è un gran pezzo di sgancchero! 😉

    @jam: scusa, ho visto solo ora il tuo commento sul “prussiano”! Chissà come finirà questa storia… ad ogni modo, vedremo. Non mi sembra questo gran matrimonio d’amore – direi che pare un’amicizia d’infanzia che va a finire in matrimonio un po’ per convenienza un po’ per inerzia, ma spero di sbagliarmi in pieno perché Georg-Friedrich mi sta davvero simpatico.
    Sophie è la terza figlia di Franz Alexander, 8° principe di Isenburg e della contessa Countess Christine von Saurma. Notare che questo è il ramo cattolico della famiglia (mi pare che il simpatico Kaiser avesse stabilito non soltanto che il matrimonio di un membro della famiglia imperiale, per essere valido, dovesse avvenire tra pari rango, ma anche tra persone di pari religione – ovvero protestante).
    Su Point de Vue di questa settimana c’è un bel servizio sul fidanzamento: è certo che gli eredi avranno un bel profilo imperiale (vabbè, parlo io che ho il naso di Maria Antonietta).

  • sisige

    Febbraio 5, 2011 at 1:44 pm

    Marina, anche se i più hanno scritto che i gioielli di Wallis erano volgari anche a me piacciono da morire, sono capolavori senza eccezioni, il fenicottero in primis.

  • sisige

    Febbraio 5, 2011 at 2:27 pm

    Ho comprato il libro ”Gone with the Windsors” su ebay. Grazie per il consiglio! Poi vi sapro’ dire

  • lukas

    Febbraio 5, 2011 at 6:07 pm

    Film visto ieri sera. Bellissimo. coinvolgente, appassionante, intimo, con Geoffrey Rush in stato di grazia (impagabile la scena nella cattedrale). Insomma un film da non perdere.
    Unica vera nota suonata quel Churchill…esagerato, caricaturale fino a risultare irritante…ma davvero un ottimo film come non ne vedevo da tempo.

  • marina

    Febbraio 5, 2011 at 11:20 pm

    @ lukas, nelle mie immediate vicinanze lo davano solo due sale, non ho controllato Fabriano, ma insomma fare 50 km mi sembrava esagerato. bahhh. ad ogni modo nonostante le candidature e i premi già avuti io in tv il trailer non l’ho mai visto. incredibile e pensare che con le nozze reali avrebbe avuto il bel traino;
    @ Musidora grazie per la segnalazione, ho visto che il libro a cui accenni è in effetti una “novel” cioè una storia romanzata e non amo il genere, ci sono cascata qualche volta, però non apprezzo molto. A proposito del matrimonio dell’Hohenzollern non ho mai sentito di questa norma introdotta dal Kaiser, ad ogni modo ormai oggi l’ecumenismo impera, tanto che il secondo maschio di Otto d’Asburgo, George ha sposato una Oldenburg che è protestante e nessuno ha avuto nulla da ridire. il link all’altro libro invece non porta da nessuna parte, l’ho anche dovuto togliere perché creava problemi alla pagina, rimettilo se ne trovi un altro;
    @ sisige il fenicottero e tutto lo zoo è bellissimo, mi piacciono meno i gioielli fantasia un po’ vistosi;
    @ ancora lukas, sono felice che tu condivisa l’impressione su Churchill.

    Infine letto ora che Elisabetta pare abbia approvato il film, anzi ha anche ricevuto Colin Firth. La regina ha detto che è un buon film e che è un fedele ritratto della vita della sua famiglia negli anni ’30.

  • Alessandra

    Febbraio 7, 2011 at 3:37 pm

    Ciao Marina,
    ho visto che hai parlato del film anche su fb e non vedo l’ora di andarlo a vedere: dovrei andarci domani sera. solo a quel punto, tornerò di qui a leggermi TUTTI i commenti. Per il momento non voglio esserne influenzata!! 🙂
    un abbraccio, stammi bene

  • jacopoamedeo moretti

    Febbraio 8, 2011 at 5:25 pm

    ciao musidora… grazie…si visto point de vue ieri sera:-)
    beh diciamo che tra querelle e problemi vari georg… forse trova in lei una pace mai avuta…in fondo tutti sanno che suo nonno (che l’ha cresciuto) era notoriamente gay e “sposato de facto” per quasi un decennio, col cugino george duca di kent, e che x mettere tutto in regola li fecero sposare, lui con kyra di russia e l’altro con marina di grecia…. così il loro rapporto ebbe un arresto … tranne per le amicizie particolari( cecil beaton, walt disney, visconti,etc etc etc…. e x dirla tutta si parla anche del mountbatten….ma poi chissà:-)) )
    per il libro scritto dal fratello della Thurn und taxis… beh sarebbe splendido tu potessi tradurlo al volo… noi saremmo i tuoi primi lettori.. anche se mi sorprende che la sorellina dello scrittore non abbia chiesto già alla sua amica del cuore Pr. Alessandra Borghese… di fare questa cosa…. ( a buon intenditor inutile dare tante parole!!! era così ?? :-))

    lukas, noi due siamo sempre in grande sintonia…. anche io ho detestato la “caricatura” di churchill….

    marina se vuoi una valanga di cose sui personaggi citati…. fischia:-)))ùhaha

    kiss
    j

  • marina

    Febbraio 8, 2011 at 7:57 pm

    @ ciao Alessandra, spero che il film ti sia piaciuto, ad ogni modo aspettiamo le tue impressioni;
    @ jam senti io la so un po’ diversa la storia, cioè Luigi Ferdinando di Prussia non era proprio per niente gay, tanto che nei suoi anni americani si era persino fidanzato con una bellissima attrice, Lili Damita. Quanto a Mountbatten come ho già detto nessuno dei suoi biografi dà per certa l’omosessualità. Il giovane principe prussiano credo che abbia ben altro a cui pensare che non le eventuali tendenze sessuali del nonno, suo padre è morto tragicamente quando lui era bambino, sua sorella è disabile e sua madre si è risposata con il cognato, il che ha provocato un casino all’interno della famiglia.

  • Antonio

    Febbraio 9, 2011 at 10:18 am

    @ Jacopo Amedeo,

    Sì, si davano abbastanza da fare il duca di Kent, il cugino di Prussia e i loro amici, tra i quali anche Antony Blunt.
    Ecco Luigi Ferdinando nel giorno delle nozze con la bella Kira e il nonno Kaiser:

    http://4.bp.blogspot.com/_h0lc1nIHfSk/S-Nw-BCWPCI/AAAAAAAABOQ/4uwUt9UaTbY/s1600/scan0002.jpg

    http://4.bp.blogspot.com/_h0lc1nIHfSk/S-Nw-WYJiVI/AAAAAAAABOY/ikEjjvZ4WvI/s1600/scan0003.jpg

  • marina

    Febbraio 9, 2011 at 1:10 pm

    @ Antonio grazie per le belle foto che conoscevo, ma non avevo mai visto in una così grande dimensione. nella seconda si riconoscono molti personaggi. grazie davvero.
    quanto al legame duca di Kent/Luigi Ferdinando di Prussia gli unici riferimenti che ho trovato in rete sono su wikipedia, ma io non ci metterei la mano sul fuoco. sono stata troppe volte delusa dalla libera enciclopedia in rete.
    mi stupisce anche il legame con Blunt, omosessuale si, ma anche comunista e spia dei sovietici e impegnato in ben altri fronti.
    ad ogni modo ho una mia fonte in Germania, gli chiederò di fare delle ricerche anche perché Luigi Ferdinando era molto noto. un paio dei suoi zii erano invece abbastanza apertamente omosessuali con grande sconforto del padre il machissimo kaiser Willy.

  • jacopoamedeo moretti

    Febbraio 9, 2011 at 2:18 pm

    ciao marina

    beh come giustamente dici tu in rete si trovano tante cose e versioni spesso messe ad hoc da chi vuol far girare una storia piuttosto che un altra-…. di fatti riportati circa il prussia… beh ce ne sono a dozzine come ha citato anche qualcun’altro …e cmq una cosa non esclude l’altra
    i problemi famigliari di georg non sono messi in discussione…anzi come detto in precedenza da tutti sembra un ragazzo in gamba che suscita molta simpatia e gli auguriamo tutti felicità…prorpio come già detto prima… una tranquillità che probabilmente in vita sua non ha mai avuto….(padre sorella madre zii nonni etc….)… siamo perfettamente concordi…si!!!

    poi sicuramente l’attrice americana avrà fatto breccia nella sua vita o forse no…chissà… in fondo se ne dicono tante anche su altri… che addirittura abbiano avuto figli illegittimi, e poi a distanza di anni questi ultimi siano divenuti presidenti delle repubbliche che hanno sostituito il regno dei presunti padri… e via dicendo…. quindi penso (personalmente ) “che” tutto sia vero (o quasi) poi il “come” lo sia…è altra cosa:-)

    distintamente….
    simpaticamente
    j

  • marina

    Febbraio 9, 2011 at 2:39 pm

    @ jam è il fatto è che a me la storia piace farla con le fonti (documenti, testimonianze) e wikipedia non è una fonte e neanche la rete in senso generale è una fonte, a meno che non sia un documento scansionato o una testimonianza raccolta e messa on line. e scusa ma Antonio qui sopra non ha citato fatti a dozzine, ma ha solo scritto “si, si, si davano abbastanza da fare il duca di Kent, il cugino di Prussia e i loro amici, tra i quali anche Antony Blunt”. Ok spesso non c’è fumo senza arrosto, ma del duca di Kent si è detto e letto tutto e il contrario di tutto (omo, bisessuale, cocainomane, spia dei nazisti) e del prussiano sento per la prima volta da te. inoltre Luigi Ferdinando aveva pessimi rapporti con la Gestapo e perché non pensare che le voci le possono aver messe in giro proprio loro ad hoc.

  • paola

    Febbraio 9, 2011 at 5:00 pm

    @Marina, sul fatto di Luigi ferdinando ed altri anch’io penso che possano essere state messe in giro voci all’epoca ritenute calunniose per screditare certi personaggi contrari al regime dittatoriale.
    Si dice che l’abbia fatto anche Mussolini tramite l’Ovra per ricattare un importante membro della famiglia reale italiana (si può dire chi?), insomma uno del cui potenziale carisma Mussolini aveva paura…

    Per quanto riguarda le belle amicizie tra un uomo e una donna sfociate in matrimonio di cui parlava Jam (come quella dei Windsor), io le adoro! cioè penso che sia bellissimo vivere tutta la vita con un uomo che ti è solo amico (ma vi sembra poco?), ma che ti protegge e ti dà un grande affetto, ma devo riconoscere che magari io ho un temperamento un po’ (molto) particolare 🙂

    M. Paola

  • jacopoamedeo moretti

    Febbraio 9, 2011 at 7:01 pm

    ciao marina
    non capisco il senso profondo della tua risposta…

    tra l’altro non abbiamo detto cose così diverse, se non su alcuni punti , che probabilmente ognuno conosce in aspetti diversi x le fonti che ha avuto modo di contattare-conoscere-incontrare-etc…
    nessuno (spero) la storia se la inventi a seconda della scarpa del piede che mette in terra la mattina…

    ripeto rileggendo i post precedenti non trovo così tante differenze ( tranne supposizioni possibili) tra le varie versioni partendo come sempre dalle tue, in fondo anche la storia dell’attrice citata col prussiano chi può dimostrarla senza essere smentito come nel caso del kent o…?!?!

    ripeto non capisco il “tono” del tuo intervento… e non trovo, nè ho mai pensato di offenderti in qualche modo, se questo fosse, anzi sono un tuo sostenitore e lo sai bene.
    non ho ne la verità in bocca ne la presunzione di averla, ascolto/leggo- dico/scrivo ciò che so o penso il tutto in beata e simpatica armonia… e in genere come ben sai siamo concordi…

    è sempre stato il bello di questo tuo blog, dove si può imparare, insegnare scambiare….idee informazioni passioni… in libertà e rispetto.

    se ci sono problemi spiegameli sono ben lieto di capire…

    con l’affetto e il rispetto di sempre

    j

  • marina

    Febbraio 9, 2011 at 7:22 pm

    @ Paola be’ si alle volte ci sono storie affascinanti di matrimoni/amicizia, però ecco a me in generale fanno un po’ tristezza, (perché di fondo sono una “ragazza” mostruosamente romantica e ancora mi devo ripigliare da certi choc, tipo il divorzio di carlo e Diana) come anche i matrimoni che stanno su con il nastro adesivo ( 🙂 ), però nel caso specifico ho letto interviste e storie su questo amore che a me sembra del tutto probabile e reale;
    @ jam no, non ci sono problemi è che secondo me wikipedia non è una fonte attendibile (fra l’altro nella storia ci sarebbe implicato uno che per tutta la vita ha fatto il doppio gioco e la spia) e invece l’amore di LF con Lili Damita è documentato da lettere e anche da alcuni video che ho visto all’interno di un programma francese, cioè loro sono apparsi insieme ed erano praticamente fidanzati se non fosse che i due fratelli maggiori di LF hanno abbandonato i diritti al trono per sposare delle borghesi così il nonno Kaiser lo ha richiamato il patria.
    lo so che sei un mio sostenitore 😉

  • jacopoamedeo moretti

    Febbraio 9, 2011 at 7:29 pm

    🙂
    ok… non debbo però dirti io che le amicizie di certi tipi sono costruite ad ok proprio per nascondere altro… qualunque cosa sia stata nel caso specifico non entro più in merito… altrimenti sembra polemica e non voglio (in generale oltre che nel particolare:-))

    cmq ripeto ognuno ha le sue fonti… a volte non ufficiali ma certe… e difficile è poterne parlare … sai a cosa mi riferisco… (scusate la poca chiarezza)
    cmq ok
    baci
    j

  • marina

    Febbraio 15, 2011 at 7:41 pm

    un amico danzatore (nel senso che fa parte anche lui della Società di Danza) ha scritto questa bella rece del film

    http://www.lamelamedi.org/?p=1119

  • davide giulio contri di frassineti

    Febbraio 16, 2011 at 12:45 am

    potente e commovente, direi che scrive con entusiasmo e sentimento…complimenti…

  • nicole

    Febbraio 16, 2011 at 2:11 pm

    Grazie della segnalazione.L’ho letto e molto apprezzato. Posso aggiungere che a me piace molto Geoffry Rush: impersonò Walsingham nel film Elisabetta , una parte secondaria e di breve apparizione,ma in modo così potente che mi colpì.D’accordo , si era preso la parte di un leone dell’epoca, personaggio ambiguo,intelligente, affascinante, pericoloso.Bravissimo allora e superlativo in questo.

  • sisige

    Febbraio 16, 2011 at 5:28 pm

    Vi ricordate di Geoffry Rush in SHINE ? (storia del pianista..non ricordo il nome) SUPERLATIVO! E la parte che ha fatto in Shaksperare in Love? Meraviglioso! Che bravo attore, certo non bello ma meglio di certi belloni!

  • sisige

    Febbraio 16, 2011 at 5:31 pm

    Ops scusate, approposito di film ”reali” in costume, cosa ne dite di ”Stage Beauty’?? L’ha visto qualcuno ? E’ la storia di un bellissimo attore uomo durante il regno di Carlo II in Inghilterra, che faceva le parti femminili come prevedevano le leggi dell’epoca. Ragazzi, una meraviglia. Lo consiglio proprio per chi ama i film in costume, pieno di fascino ed atmosfera.

  • marina

    Febbraio 16, 2011 at 7:49 pm

    Visto che bella recensione?
    @ tutti non conoscevo Rush e non mi ricordano proprio di averlo visto in Shakespeare in Love.
    @ Sisige non ho visto Stage Beauty perché confesso di andare poco al cinema ultimamente… mea culpa

  • SAbrine d’Aubergine

    Febbraio 28, 2011 at 4:25 pm

    Il film l’ho visto ed è bellissimo: giustamente da Oscar. Con attori che per sensibilità, classe ed eleganza fanno pensare più che allo star-system hollywoodiano al teatro elisabettiano (sarà per la presenza di quel grandioso Rush?).
    La storia è vera, raccontata con delicatezza e con passione, e Colin Firth si dimostra davvero un grande attore.

    Sabrine

  • Max

    Febbraio 28, 2011 at 4:37 pm

    Come dicono i francesi? Chapeau? Pensare che recensori e forumisti italiani hanno arricciato il naso davanti a questo film. Ci meritiamo Muccino, ci meritiamo…
    L´ho visto ieri pomeriggio e ho subito postato un giudizio positivissimo. splendido film, grande prova degli attori, tutti. meritato l´oscar a colin firth (non dovrei dirlo, perché non ho visto i film degli altri candidati…). mi sono commosso durante la scena del “discorso”, quello del 3 settembre 1939. tra l´altro ho scoperto una pagina di storia a me sconosciuta.
    Sulla musica (e sulla mia visione in mezzo a pubblico tedesco): musica non originale era mozart e beethoven (durante il discorso allegretto della 7ma), quindi “tedeschi”. pensando che il re dichiarava guerra alla germania, è stato “bello” sentire che anche i tedeschi del pubblico tiravano su con il naso perché gli era venuta la lacrimuccia… una bambina (al cinema con fratellini e genitori, ho visto anche altre famigliole del genere) era cosí presa che stava per applaudire!

  • marina

    Febbraio 28, 2011 at 4:41 pm

    @ grazie del commento Sabrine;
    ricordo a tutti che madame d’Aubergine è il nom de plume di una raffinata foodblogger che al di là delle ricette (ed oltre le ricette) ci delizia (in questo periodo anche troppo di rado) con racconti splendidamente scritti.
    @ Max (che sarebbe mio fratello), il brano sul discorso era da brivido, scelto appositamente per far commuovere, e sul resto, mon cher frère, il problema di base è che gli italiani hanno delle difficoltà semantiche – e storiche – con i re, invece i francesi che hanno tagliato la testa ad un re e ad una regina e poi hanno allegramente replicato quattro volte (I Impero, Restaurazione, Monarchia di Luglio e II Impero) e non solo se ne sono fatti una ragione, ma hanno anche capito che i reali sono un vero businnes.

  • jacopoamedeo moretti

    Febbraio 28, 2011 at 5:31 pm

    wow finalmente giustizia al cinema..intendo x gli oscar …
    unica domanda: ma kirk douglas non era morto anni fà ??? mi è sembrato lui a consegnare i premi….sono rimasto… ma non ero attentissimo…. e boh!?!?
    J

  • Dora

    Febbraio 28, 2011 at 7:42 pm

    @ sisige
    io l’ho visto e ce l’ho pure da qualche parte…
    il cammeo di rupert everett nei panni del re è semplicemente favoloso e anche il film in genere è ben fatto, anche se un pò approssimativo nella ricostruzione storica, tuttavia per il tema che tratta è veramente una piccola perla

  • Il tuo nome

    Marzo 1, 2011 at 1:47 pm

    Marina, Stage Beauty è passato rapidamente dai cinema
    Se vuoi ti spedisco il dvd via posta, lo vedi e me lo rimandi. Credo ne valga la pena. Bacioni

  • davide giulio contri di frassineti

    Aprile 1, 2011 at 10:40 am

    …questo è il vero “discorso del re” dell’epoca…adesso che sappiamo i retroscena possiamo immaginare quanto sforzo gli sia costato: … quelli che sembrano solo pause retoriche, ad effetto…invece…

    http://www.cronacaqui.it/rubriche/cinema/12060_ecco-il-vero-discorso-del-re-giorgio-vi-parla-in-pubblico-video.html?&view=video

  • paola

    Aprile 1, 2011 at 10:54 pm

    @Davide Giulio, conoscendo tutti i retroscena è veramente commovente ascoltare il vero discorso del re

    M. Paola

  • Ale

    Marzo 13, 2013 at 6:14 pm

    oh si questo film è molto bello. infatti appena è uscito ho comprato subito il dvd. quindi per chi non lo avesse mai visto è super consigliato!

  • Chloe

    Marzo 13, 2013 at 10:16 pm

    Scrivo durante una pausa del film per la pubblicità…come fare altrimenti? Non potevo scollarmi dalla TV.
    Questa sera è proprio una serata speciale!
    Prima l’elezione di Papa Francesco I, emozionante, che è apparso subito un uomo umile e buon comunicatore. Per me è la 2° volta nella vita che assisto a una fumata bianca ed entrambi sono stati 2 momenti davvero coinvolgenti, soprattutto per la forza che emana la compartecipazione di milioni di persone nel Mondo.
    In più ora “Il discorso del Re”, che ahimé non avevo ancora avuto modo di vedere…ma che non mi sarei persa per niente al mondo questa sera.
    Grazie a @Marina per il tuo post-promemoria!

  • Dinora

    Marzo 13, 2013 at 10:58 pm

    Carissima Chloe devi essere giovanissima!! Beata gioventù. Pensa che per me è il settimo Papa della mia vita. Per pochi mesi della mia vita Papa Pio XII°, poi Papa Giovanni XXII° e via di seguito.
    Una serata decisamente unica per tutti noi, credo. E’ stato emozionante sapere il nome che ha scelto, San Francesco è il mio Santo preferito, ha avuto coraggio nella sua decisione sul nome. San Francesco ha professato umiltà, povertà e grande amore. Il Cardinal Bergoglio ora nostro Santo Padre è un gesuita anomalo in quanto anche francescano , basti guardare il suo stemma, con il cordone francescano. Un uomo molto simpatico, molto vicino alla gente, ai poveri, una persona semplice ma… rigoroso in quanto gesuita stemperato dall’amore francescano. Il Suo nome è Papa Francesco, senza primo “Papam Franciscum”. Diverrà I° solo quando un altro Pontefice si richiamerà Francesco.
    Una frivolezza.. per l’Argentina questo anno è memorabile: il Santo Padre e scusate una Regina consorte.

  • Dinora

    Marzo 13, 2013 at 11:03 pm

    Che strana cabala oggi per l’elezione del nuovo Papa.
    13 – 03 – 2013

  • Dora

    Marzo 14, 2013 at 12:11 am

    @ chloe
    siamo le “sgarzulline” del blog, abbiamo assistito all’elezione di “soli” due papi! (anche @Ale mi sa)

  • marina

    Marzo 14, 2013 at 1:21 am

    🙂 ehm io sei elezioni … , ma le prime due non le me ricordo. e non fate i calcoli please

  • elettra

    Marzo 14, 2013 at 7:02 am

    Ditemi se non è bellissima la scena finale del re che parla alla radio e nell’altra stanza , la regina , la tanto inattaccabile, granitica Queen Mum, che silenziosamente, piange!
    Ehmmmm……mi ricordo di funerali di Pio XII, l’elezione di Roncalli e di tutto il resto
    Che abbia scelto il nome Francesco, che poi è anche quello di mia figlia, mi piace…sembra una dichiarazione di pace, di denuncia delle magagne che ci sono, e una speranza di pulizia e trasparenza….sul lato gesuitico…(boccaccia mia statti zitta!)non mi pronuncio…staremo a vedere….comunque la chiesa ci frega sempre, in 24 ore un nuovo papa…il governo a quando?
    @Nicole…oggi è il compleanno di Einstein……sono sicura che ci siamo capite!!!!!!!!Buona giornata!

  • paola (baldanzi)

    Marzo 14, 2013 at 10:38 am

    A me il nuovo papa, così a colpo, risulta simpatico, molto semplice e carismatico, ha un viso intelligente da persona in gamba. Però ho letto un po’ di lui: come tutte le persone ha luci e ombre, sembra che durante la dittatura argentina non si sia esposto (al contrario dei Gesuiti che erano contro), ho letto che si è dedicato all’insegnamento senza prendere posizione. Forse Nicole ci sa dire qualcosa in più? ma non voglio giudicare, a volte la stampa dice cose non vere o solo parzialmente vere.

  • Ale

    Marzo 14, 2013 at 12:02 pm

    oltre al nome francesco che è tutto un programma a me è piaciuto il buonasera con cui si è presentato al mondo. una cosa mi ha colpito, e che mi sembra in tv non ha notato nessuno (ma che invece secondo me è importante), quando è apparso alla loggia non portava il manto rosso bordato di ermellino (credo che quasi tutti prima di lui l’avessero). quando avevano fatto vedere i tre vestiti preparati per il nuovo papa c’era e c’era anche una croce d’oro con dei grossi smeraldi. invece papa francesco ha rinunciato all’ermellino e ha usato la sua croce da cardinale, molto semplice, apparendo alla folla solo vestito di bianco. io lo interpreto come un gesto di grande semplicità e, nei limiti del possibile, di povertà francescana. poi vedremo come si comperterà a partire da oggi, certo c’è grande speranza.
    piccola nota campanilistica, è vero che è argentino ma è anche un pò italiano, anzi piemontese, di portacomaro in provincia di asti e con le cugine a torino.
    @dora hai fatto benissimo i tuoi calcoli, per me è il secondo conclave 🙂

  • paola (baldanzi)

    Marzo 14, 2013 at 2:23 pm

    @Ale, anche a me ha colpito che non avesse l’ermellino. Del resto l’abito da cardinale se l’è fatto cucire dalla sorella (qui scorrendo verso il fondo dell’articolo):

    http://www.lastampa.it/2013/03/14/italia/cronache/la-cugina-torinese-usa-solo-voli-low-cost-2oiokxo9DCj7Yp33d8f8WL/pagina.html

  • nicole

    Marzo 14, 2013 at 3:03 pm

    @Elettra…Albert ringrazia: tremendissima donna!!

    La faccenda dei gesuiti…ebbene sì, ce ne sarebbe da dire, ma quei tre che ho conosciuto e di un certo rango devo ammettere che erano di una capacità di analisi,di una logica, di una cultura amplissima, dei patiti dello studio.Non so quanto degli uomini, però, perchè a star troppo sui libri e meno nel mondo può essere anche un handicap( o una scusa..in certe situazioni)..su due umanamente taccio!
    Uno però anche bravissima persona( un montanaro! e fra montanari ci si intende) che ha scelto di stare moooolto lontano..da Roma per essere più libero,meno ” vessato” per cose che non condivideva ( parlava alla larga,, ma si capisce sempre quello che dice..)mi ha sempre detto a ” microfoni spenti” che la vita romana era molto dura per molti aspetti( anche chiacchiere malevole,gelosie e invidie di lungo corso).
    Sapeva che parlava con una ” senza Dio”, ma credo mi stimi per miei ideali.E poi sulle cime dei monti si parla in altro modo, si è lì..a un passo dal cielo,lo si tocca quasi,forse si è più buoni dico io, è una sensazione che ho sempre avuto.

  • Laura D.

    Marzo 14, 2013 at 3:06 pm

    Visto ieri
    Che dire, film bellissimo attori fantastici doppiaggio indecente!

  • nicole

    Marzo 14, 2013 at 3:14 pm

    @Paola, se non si è certi credo si debba tacere, ma ombre ce sono e parecchie.
    Ma aspettiamo, non credo che la madri di Plaza de Mayo staranno zitte per molto, si tratta solo di aspettare.
    Avevano tanto detto di Ratzinger per quella divisa della Hitlerjugend sua e di suo fratello…in Italia si chiamavano Balilla mi pare.
    Non era mica un SS o SA..era forse un 14enne…o giù di lì. Vi ricordo che Hitler o chi per lui alla fine, quando ha capito che tutto era perso, ha mandato in guerra ragazzini di 15 anni!! Forse non si sa, ma è così.
    Io non mi sono scandalizzata per Ratzinger. Qui si tratta, invece, di un uomo fatto, ma dicono fosse molto abile non lasciare alcun segno dietro a sè che potesse ricondurlo a rapporti con giunta militare.
    Di sicuro è un conservatore teologicamente parlando.

  • Laura

    Marzo 14, 2013 at 4:00 pm

    Io ho ricordi solo dalla proclamazione di Luciani in poi ma di tutti quella che mi e’ rimasta impressa e’ stata la proclamazione di Wojtyla perche’ appena fu detto il nome, a noi tutti sconosciuto, mia sorella disse : ma e’ un giapponese ? Ricordo lo stupore generale per un papa non italiano che pero’ conquisto’ immediatamente tutti.
    Questa volta io ero sicura che sarebbe stato scelto un sudamericano ed e’ stata la scelta giusta anche se adesso molti sottolineano la sua passivita’ (e addirittura secondo alcuni complicita’) con la dittatura argentina. Mi sa tanto che avremo un altro tormentone come quello del rapporto tra Pio XII e il fascismo/nazismo.
    Intanto il nuovo papa e la futura regina di Olanda gia’ condividono questa pesante eredita’ argentina …

  • Chloe

    Marzo 14, 2013 at 5:12 pm

    Uno dei primi pensieri all’annuncio del Papa argentino è andato all’argentina Maxima…direi proprio che “Altezza Reale” mi è entrato nel cuore…quasi una “deformazione professionale”!
    @Dora – “sgarzullina” mi piace proprio! 🙂 Sono tra le acquariette che compiono gli anni in gennaio (e nei commenti di 2 mesi fa avevo “sbandierato” i miei meravigliosi 28 anni!)
    @Marina – Non ci permetteremmo mai di elaborare calcoli sulla creatrice di questo blog meraviglioso!
    @Ale – Concordo con te sul “buonasera” al Mondo. Dalle sue parole e soprattutto dal suo sguardo traspariva tanta semplicità e consapevolezza del ruolo di enorme responsabilità che ora è tenuto a ricoprire.
    Da quanto emerge in queste prime ore, sembra avere un piglio deciso, anche da quanto ha dichiarato oggi il direttore della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, nel briefing con i giornalisti: avrebbe rifiutato categoricamente la mozzetta di velluto rosso bordata di ermellino e la croce d’oro che gli veniva proposta da Monsignor Guido Marini al grido di “Questa la mette lei” e “io mi tengo questa, la croce di quando sono divenuto vescovo, una croce di ferro”; ieri sera era pronta l’auto solenne, ma ha preferito salire sul pulmino assieme agli altri cardinali; questa mattina per la preghiera in Santa Maria Maggiore ha voluto un’auto meno lussuosa e ha preteso di alleggerire la scorta della Polizia di Stato italiana, questa volta al grido di “Non mi servono le guardie, non sono un indifeso”…oltre a pagare (mi sembra doveroso!) il conto alla Casa del Clero per il soggiorno durante questi giorni…

  • elettra

    Marzo 14, 2013 at 5:55 pm

    Mi ricordo che Giovanni Paolo II andò in Cile e a Cuba e strinse la mano a tutti e due i dittatori, e non furono gli unici…a certi livelli, è molto importante la diplomazia…io adesso non conosco esattamente le cose e ciò che si mormora, ma penso che a volte è necessario il beneficio d’inventario…..così come non ho mai pensato che Benedetto XVI fosse un nazista, ma che fu obbligato come tutti i ragazzi tedeschi a vestire la divisa,……e così non credo neppure che anche Pio XII, non abbia mosso un dito….ognuno opera nei tempi e nei luoghi in cui vive e in base ai mezzi che ha e anche secondo i limiti caratteriali che ha…poi se così non fosse, per fortuna sono credente e penso che ognuno di noi renderà conto di quello che ha fatto e di quello che non ha fatto…

  • Alex

    Marzo 14, 2013 at 6:33 pm

    @Dora mi aggiungo alla lista di coloro per i quali questa è la seconda elezione papale vissuta.

    @Ale infatti avevo notato come il nuovo papa non indossasse l’abito corale, al contrario dei pontefici precedenti, ma unicamente l’abito bianco, con una croce estremamente semplice, mentre ha indossato la stola solo per la benedizione.
    Mi chiedo se il nome scelto si riferisca solo a San Francesco d’Assisi o anche a San Francesco Saverio, uno dei fondatori della Compagni di Gesù; probabilmente ad entrambi.
    E’ una novità forte quella di un papa che chiede la benedizione tramite la preghiera dei fedeli chinando il busto e il capo e che oggi in cappella sistina non si siede per ricevere l’applauso degli altri cardinali; per questa scelta non so se ci siano dei precedenti, ma per quella del balcone sicuramente no. Da notare anche il richiamo alla chiesa di Roma come madre di tutte le altre, forse per incitare i fratelli della Curia Romana a dare un esempio migliore?

    @Nicole @Paola si leggono notizie contrastanti riguardo al suo ruolo durante la dittatura, chissà.

    Sono particolarmente contento per questa elezione perchè il nuovo papa come cardinale ha il titolo di San Roberto Bellarmino, la chiesa che frequento! Spero che presto venga a celebrare da noi, magari come prima visita alle parrocchie romane.

    Alessandro

  • Anna

    Marzo 14, 2013 at 9:01 pm

    @Paola ha espresso perfettamente le prime impressioni avute sul nuovo Papa, argentino proprio come la futura Regina d’Olanda.
    @Lunedì su raitre hanno trasmesso The Queen e me lo sono rivista con piacere, inoltre a tal proposito vorrei aggiungere un particolare: Tony Blair non fu invitato al matrimonio di W&K perché all’epoca del funerale di Lady Di sostenne che Carlo per paura di essere ucciso, si fece accompagnare a piedi dai figli nel corteo funebre. Affermazione che fu smentita e mai perdonata da parte di William.
    Ieri sera invece mi sono davvero tanto emozionata guardando per la prima volta Il discorso del Re, però non so ho come l’impressione forse errata che l’abdicazione di David in favore di Bertie non fosse dovuta solo alla sua scelta di sposare Wallis Simpson.

  • Giacomo

    Marzo 14, 2013 at 9:16 pm

    Sono d’accordo con @Elettra: ognuno vive nel suo tempo e si deve rapportare le luci ed ombre di esso. io credo che se abbia avuto rapporti con la dittatura militare lo abbia fatto per scopi più alti, non solo per salvarsi la pelle. chi lo sa…può essere che abbia aiutata qualche desasparesidos…

    mi aggiungo anche io a coloro i quali hanno vissuto il loro secondo conclave…

  • elettra

    Marzo 14, 2013 at 9:22 pm

    @Alex..san Roberto Bellarmino in piazza Buenos Aires…mi sembra che ci sia dentro tutto quello che attiene…i gesuiti, l’Argentina.. e ancora,Roberto Bellarmio, nato il 4 ottobre, si ispirò, per molto tempo ai precetti di Franscesco……..sono sicura che il papa ci farà una scappata…però, ahimè, Roberto Bellarmino, fu, anche, uno dei più feroci inquisitori del Santo Uffizio…. faceva parte del tribunale che mandò Giordano Bruno al rogo….sinceramente, forse quella fu l’unica volta in cui cercò di salvare la vita a un condannato, che era anch’egli un religioso domenicano, ma ricevette un rifiuto dallo stesso Giordano Bruno

  • nicole

    Marzo 14, 2013 at 11:42 pm

    Vabbè..ho capito..quasi dei nipotini ho qui!
    Io ho più papi di Marina e diffido..veh..basta così!
    Ho letto intervista al teologo Kung, non toccatamelo, siccome è brava persono persino lo avevano scomunicato…dice che papa nuovo spiegherà sua posizione risguardo periodo buio.Küng dice che si fida di lui.
    Aspetto con fiducia.Küng non parla per dare aria ai denti.

  • Alex

    Marzo 15, 2013 at 2:07 am

    @Elettra infatti su Roberto Bellarmino nutro più di un dubbio, la sua santità la trovo poco convincente per gli aspetti dell’inquisizione ed era soprannominato infatti il Grande Inquisitore. La chiesa in realtà è a piazza Ungheria, ma comunque vicina a piazza Buenos Aires 🙂

    Alessandro

  • Laura

    Marzo 15, 2013 at 8:25 am

    @ Elettra non sapevo nulla di San Roberto Bellarmino , quante cose si imparano leggendo questo blog !
    Come scrivevo prima temo che ci sara’ un tormentone con questa storia del Papa legato al regime militare come fu per papa Pio XII : e’ vero che non condannaro apertamente i regimi ma certamente questo fu fatto per potere agire e salvare il salvabile. Almeno cosi’ sembra risultare da questo articolo.
    ttp://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/14/papa-francesco-associazione-24-marzo-non-ha-colpe-sacerdoti-furono-liberati/530458/
    Per quanto riguarda l’abdicazione di David si e’ sempre detto che furono le sue simpatie naziste a renderlo inviso al governo britannico. Il bello e’ che dopo la morte di Giorgio VI il duca di Windsor tramo’ per ritornare sul trono come reggente della nipote, che in realta’ non aveva alcun bisogno di un reggente, ma queste sue manovre vennero bloccate prontamente

  • paola (baldanzi)

    Marzo 15, 2013 at 10:00 am

    san Roberto Bellarmino… indicativo che abbiano fatto santo un inquisitore! lessi, anzi studiai per un esame universitario, il martirio di Giordano Bruno, ne sono ancora scioccata.

    qui in RSO un ritratto del nuovo Papa

    http://rottasudovest.blogspot.it/2013/03/gli-editoriali-argentini-francesco-un.html

    @Nicole, speriamo che la fiducia di Küng sia ben riposta, non sarebbe male se papa Francesco chiarisse quale fu la sua posizione nel periodo della dittatura argentina.

  • Dora

    Marzo 15, 2013 at 11:09 am

    @ elettra
    mi associo su quanto detto per il papa
    per quanto riguarda edoardo VII mi sono fatta l’idea che non avesse ben capito che cosa significasse regnare. come se col fatto che sarebbe diventato re diventasse pure intoccabile e al di sopra di tutti (come gustavo di svezia, secondo me)
    uno che pensava di avere tutti i diritti e non semplicemente molti privilegi ma anche moltissimi doveri!

  • elettra

    Marzo 15, 2013 at 2:25 pm

    @Alex…devi sapere che la famiglia di mio padre è originaria di Nola, da cui manca da quasi un secolo, però siamo tutti cresciuti nel culto di Giordano Bruno, che è da noi venerato quasi come se il santo fosse stato lui, e non quelli che lo mandarono al rogo…di lui, delle sue opere della sua filosofia ne ho sentito parlare sin da piccolissima…mio nonno grandissimo estimatore, anticlericale e libero pensatore, slegato da ogni ideologia, ce l’aveva a morte con Roberto Bellarmino, tanto che io non mi capacitavo di come un uomo tanto crudele, potesse essere arrivato agli onori degli altari…diceva sempre..se c’è un aldilà, spero proprio di non doverlo incontrare…chissà come è finita!
    da grande poi , quando ho studiato Giordano Bruno, mi è piaciuto moltissimo, non so se per influenza familiare, ma è il mio filosofo preferito
    @Paola
    @Laura
    quando penso al martirio riservato a Giordano Bruno, mi vengono i brividi e non riesco neppure immaginare come mente umana possa partorire simili mostruosità…qui a Roma poi ho visitato i luoghi del terrore, ….da Castel Sant’Angelo, i locali del Sant’ Uffizio in Santa Maria sopra Minerva, dove fu imprigionato anche Galileo e dove avvenivano gli interrogatori…..insomma …da incubi notturni!
    Chiesa e dittature….è sempre un bel nodo! Speriamo che in questo caso ci sia la trasparenza che tanto si richiede, per questa e per altre cose oscure

  • paola (baldanzi)

    Marzo 15, 2013 at 2:30 pm

    @Laura, interessante l’articolo che indichi, leggendolo sembrerebbe proprio che le accuse a Papa Francesco siano infondate, cito un passo:

    ” “E’ un momento di grande speranza”. Jorge Ithurburu, presidente dell’Associazione 24 marzo, storica organizzazione parte civile nei processi contro i militari argentini in Italia, non nasconde una certa commozione per la nomina di Jorge Bergoglio a Papa e respinge le accuse di chi guarda con sospetto ai rapporti tra l’arcivescovo di Buenos Aires e la giunta militare negli anni della dittatura.”

    L’eccidio di una generazione in Argentina e Cile mi ha sempre colpito molto, non solo perchè ho parenti in Argentina, ma anche perchè la trovo una cosa orribile, contro natura, che dimostra quanto l’essere umano sia cattivo… poi all’epoca ero ragazza e molto ribelle, se fossi nata in quei posti avrei di sicuro fatto una brutta fine!

  • paola (baldanzi)

    Marzo 15, 2013 at 2:31 pm

    p.s. speriamo che Marina ci perdoni il mega O.T. 🙂

  • nicole

    Marzo 15, 2013 at 3:29 pm

    @Elettra anche in casa tua Giordano Bruno? Mio padre era in sintonia con tuo nonno..magari ora i due se la raccontano.

    Se non altro per rispetto dei desaparecidos, alle loro famiglie e quei bambini cresciuti in famiglie che prima avevano fatto scomparire nell’oceano le loro madri, eviterei di usare il termine” tormentone” in riferimento ai dubbi che vi sono e che magari saranno pure dissipati.Ha il termine una valenza che può essere antipatica nella percezione, forse solo mia, per carità.
    Capisco che quando si digita velocemente possa scappare qualcosa che , una volta letto, dia una impressione più sgradevole di quello che è.Ma visto che si è ripetuto..

  • Alex

    Marzo 15, 2013 at 6:07 pm

    @Elettra @Paola già ero dubbioso sull’opportunità della canonizzazione di San Roberto Bellarmino, ora dopo i vostri commenti ancora di più.

    @Laura @Nicole ho idea che ancora, per lo meno da noi, non si conosca bene la tragica storia dei desaparecidos e soprattutto il numero enorme di persone che ha coinvolto; se ne dovrebbe parlare di più, al pari di altri grandi eccidi. Per non parlare poi dei massacri russi, cinesi e africani! Credo non ci sia nè sufficiente conoscenza nè attenzione da parte dei mezzi di comunicazione su queste tragedie di ieri e di oggi.

    Alessandro

  • Laura

    Marzo 15, 2013 at 6:23 pm

    @ Nicole, lungi da me sottovalutare la tragedia dei desaparecidos avevo usato quel termine (evidentemente poco felice) piu’ che altro per indicare che sembra ripetersi la stessa storia di Pio XII. Per anni si sono ripetute critiche all’atteggiamento della Curia e del Papa nei confronti del nazismo e adesso, allo stesso modo, si stanno diffondendo accuse, nemmeno tante velate, di una certa accondiscendenza e addirittura complicita’ di Bergoglio nei confronti del passato regime in particolare per vicenda dei due gesuiti rapiti e poi rilasciati. Anche se in realta’ papa Francesco non aveva all’epoca della dittatura militare alcuna carica di particolare rilievo, non era nemmeno vescovo. Io penso che la chiesa argentina degli anni Settanta si sia comportata in modo simile a quanto fece il Vaticano in quegli difficili anni : evitare di mostrare una opposizione esplicita per potere mediare e cercare di salvare il salvabile.

  • elettra

    Marzo 16, 2013 at 8:05 am

    @Nicole…ahahah! ho sempre pensato che abbiamo molte cose in comune!

  • Alex

    Marzo 19, 2013 at 12:42 pm

    Charlene oggi era in nero, ma lo ha o no questo privilegio del bianco?
    Maxima, Sophia del Liechtenstein e Letizia in nero giustamente e la granduchessa Maria Teresa con la regina Paola in bianco. Forse altre principesse mi sono sfuggite.

    Alessandro

  • Chloe

    Marzo 22, 2013 at 7:54 pm

    Sinceramente non so dove collocare questo link…scelgo qui perché è l’ultimo post pubblicato relativo ai Royal britannici.
    Dal 27 marzo al 3 novembre sarà allestita nelle sale dell’ Hampton Court Palace “Secrets of the Royal Bedchambers”…per saperne di più, guardate i link qua sotto:
    http://www.hrp.org.uk/Resources/Factsheet_-_Key_objects_SRB.doc
    http://www.hrp.org.uk/HamptonCourtPalace/stories/palacehighlights/Secretsoftheroyalbedchamber/Default.aspx
    (nel 2° link, se non si vedono le immagini, basta posizionare il puntatore del mouse dove dovrebbe esserci l’immagine per vederla! A me ha funzionato)

  • Chloe

    Marzo 23, 2013 at 12:25 pm

    Oggi la principessa Eugenie di York compie 23 anni…qualcuno l’ha avvistata di recente sul web?
    Io sono rimasta alla visita con la sorella a Berlino a metà gennaio per inaugurare il “Great Britain MINI Tour”.
    Qui per qualche foto.
    http://www.lifestylemotori.it/?p=1853
    http://www.look-dei-vip.it/articolo/le-principesse-eugenia-e-beatrice-di-york-ambasciatrici-della-cultura-britannica-a-berlino_a1914/1#
    Sembra che il loro look stia facendo progressi…!

  • marina

    Marzo 23, 2013 at 1:43 pm

    @ Chloe per non so quale motivo un tuo commento è finito nello spam e l’ho cancellato per errore. perdonami. e se possibile riscrivilo. mi dispiace ma non sono riuscita a recuperarlo…

  • Chloe

    Marzo 23, 2013 at 2:36 pm

    @marina – ci mancherebbe! Anzi, ne approfitto per ringraziarti della tua pazienza con tutti! C’è tutto un travaglio dietro al commento che è finito nello spam…ieri sera e stamattina avevo provato più volte a inviarlo dal post su Umberto II, ma senza esito. Non mi permetteva l’invio. Forse c’era qualche problema con uno dei 2 link che avevo inserito…ma da quel momento non ho più potuto inviare commenti a partire da quel post. Quindi oggi ho provato a mandarlo da un altro post…ma è finito nello spam! Ora ho provato a inviarlo sia senza il link…credo abbia funzionato!

  • Arriva al cinema il film su Diana – Marina Minelli

    Maggio 24, 2021 at 4:18 pm

    […] “Il discorso del re”. Scordatevelo, è un consiglio da amica. Fate finta di non aver mai visto Colin Firth nei panni di […]

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