75 anni fa nasceva a Roma un futuro re di Spagna

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Il 5 gennaio 2013 il re di Spagna compie 75 anni e i Borbone, che non sono  festaioli come i sovrani scandinavi o i Windsor, hanno davvero pochi motivi per stare allegri, quindi molto probabilmente non ci saranno celebrazioni ufficiali e feste. La monarchia spagnola da questo punto di vista è sempre stata molto sobria – diversamente da danesi, svedesi e norvegesi che non perdono occasioni per organizzare grandi balli, tirar fuori gioielli e decorazioni e invitare colleghi da tutto il mondo – e le vicende degli ultimi mesi incoraggiano a stare ancora di più sottotono. L’inchiesta giudiziaria in cui è coinvolto Urdangarin, marito della infanta Cristina, le scappatelle sentimentali del re ormai sulla bocca di tutti, lo scandalo delle cacce grosse africane con amante al seguito, i malumori interni alla famiglia con una Letizia sempre più criticata e detestata e una regina Sofia che ha deciso di smettere la maschera del “non ci sono problemi fra di noi, siamo una coppia unita”, il tutto sullo sfondo della crisi economica che sta massacrando la Spagna, hanno minato la popolarità del sovrano. Insomma visto che il suo 75mo compleanno rischia di essere uno dei più tristi della sua vita  – fra l’altro il re negli ultimi tempi  ha anche avuto seri problemi di salute – forse è meglio ricordare un passato molto remoto, quando un piccolo principe vede la luce a Roma. Si perché non tutti sanno o non tutti ricordano che il re di Spagna è italiano.  Ma partiamo dall’inizio.

JC-fratelli Juan Carlos con la madre, le sorelle Pilar e Margarita e il fratello Alfonso

Don Juan de Borbòn y Battemberg ha una sola passione, il mare e fin da adolescente sogna di fare carriera in Marina. Come il prozio materno il principe Louis di Battemberg, primo Lord dell’Ammiragliato e il cugino il futuro lord Louis Mountbatten. Ma Juan è anche l’unico dei quattro figli maschi di re Alfonso XIII ad avere una salute di ferro. Il principe delle Asturie e l’ultimogenito Gonzalo infatti convivono con quella terribile spada di Damocle chiamata emofilia – inconsapevolmente trasmessa dalla madre – malattia incurabile che impedisce loro condurre una vita normale, mentre l’infante don Jaime è sordomuto. Comunque la linea di successione non viene modificata e il principe, che sembra lontano dal trono, può dar seguito alle sue inclinazioni. Tanto più che nel 1931 Alfonso XIII abdica, la Spagna diventa una repubblica e i problemi dinastici sembrano non essere di attualità. Don Juan, che ha 18 anni, è costretto a seguire la famiglia in esilio, ma ottiene come pronipote della regina Vittoria, di essere ammesso alla scuola navale di Dartmouth e, nel 1932, re Giorgio V lo nomina King’s Cadet.

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La regina Vittoria Eugenia con i sei figli, don Juan è il quarto da destra, vestito di bianco davanti alla madre

Il soggiorno in Inghilterra, paese natale di sua madre, è fondamentale per il rampollo di un sovrano noto per essere decisamente reazionario. Qui il giovane principe conosce e assimila quelle idee liberali che lo guideranno verso una concezione democratica della monarchia; in Inghilterra, dove il re è prima di tutto al servizio del suo popolo, Juan fa il suo apprendistato politico e sociale. Il suo sogno di fare l’ufficiale di Marina però è destinato ad infrangersi sullo scoglio del dovere familiare: nel 1933 i suoi due fratelli maggiori rinunciano ai loro diritti ad un trono che in quel momento non esiste più, ma non si sa mai. In Spagna è in corso una sanguinosa guerra civile, però i Borbone, molte volte esiliati (a causa delle vicende storiche e spesso per colpa della loro manifesta inadeguatezza), sono sempre tornati. Il principe quindi lascia da parte desideri e aspirazioni per indossare l’abito scomodo di “pretendente al trono” e il primo passo della suo nuova vita è il matrimonio per fondare una famiglia e dare alla Spagna un erede.

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Don Juan con la moglie e i figli

Il 12 ottobre 1935 nella chiesa romana di Santa Maria degli Angeli don Juan sposa doña Maria de las Mercedes di Borbone-Sicilia, una lontana cugina come nella migliore tradizione di famiglia (abbandonata con poso successo solo da Alfonso XIII il quale aveva voluto a tutti i costi un’inglese) che è anche un’amica d’infanzia.  Maria de las Mercedes, nata a Madrid il 23 dicembre 1910, è la figlia del principe Carlos di Borbone-Sicilia e della sua seconda moglie, la principessa Luisa d’Orlèans una delle pronipoti di Luigi Filippo re dei francesi. Don Carlos, che ha sposato in prime nozze la sorella maggiore di Alfonso XIII, viene creato “infante di grazia” e continua a vivere a Madrid anche con la seconda sposa, spagnola da parte di madre (l’infanta Isabella, figlia di Luisa Fernanda sorella minore della regina Isabella II e del duca di Montpensier ultimogenito di Luigi Filippo) ma nel 1931 anche lui sceglie la strada dell’esilio. A Parigi, dove tutta la famiglia si è rifugiata, Maria de las Mercedes frequenta la scuola del Louvre e si appassiona alla pittura e alla miniatura e naturalmente cerca un marito. Nel gennaio 1935, al ballo per il matrimonio dell’infanta Beatrice con Alessandro Torlonia, la giovane principessa rivede un amico d’infanzia: don Juan, il fratello della sposa. E’ amore a prima vista e il matrimonio – perfettamente conforme alle rigidissime regole dinastiche della Pragmatica sanzione imposta dall’avo Carlo III – viene celebrato a Roma quello stesso anno.

Durante la luna di miele a Maria de las Mercedes vengono rubati quasi tutti i gioielli, ma alla persona incaricata di darle la ferale notizia lei risponde con filosofia: “oh, è solo questo, temevo qualcosa di più grave..”. La moglie del pretendente non sembra disposta a perdersi in problemi di poco conto o comunque non determinanti per la sorte di alcuno. Una delle sorelle di don Juan, l’infanta Maria Cristina, ricorderà anni dopo – nelle memorie pubblicate da un giornale spagnolo – che Maria de las Mercedes era per loro, i figli e le figlie del re, quasi come una sorella e quando divenne una cognata i legami si strinsero ancora di  più. “Con Juan, che è il mio fratello preferito, e con Maria mi sono sempre sentita come a casa mia. In più Maria è stata sempre molto gentile con la mamma [la regina Vittoria Eugenia n.d.r.] e andava molto d’accordo con papà [il re Alfonso XIII ] che da piccola l’aveva soprannominata ‘doña Maria la Brava’ perchè aveva un carattere molto deciso”. Maria de las Mercedes vivrà con grande equilibrio e saggezza il suo ruolo di regina senza corona e sarà per il marito e per il figlio una sposa e una madre affettuosa, discreta, ma sempre presente.

Dopo un viaggio di nozze intorno al mondo, don Juan e la moglie si stabiliscono in Francia, a Cannes, dove nel 1936 nasce la prima figlia, Maria del Pilar, ma il governo del Fronte popolare fa capire che l’ex famiglia reale spagnola non è un’ospite gradita e il principe è, costretto a cercare un’altra sistemazione. Don Juan, Maria de las Mercedes quindi tornano a Roma anche se l’Italia degli anni ’30 non è il posto ideale per un uomo che svolge una intensa attività politica. Ad ogni modo nella capitale italiana già vivono l’ex re Alfonso XIII e l’infanta Beatrice, la quale in un primo tempo ospita il fratello a palazzo Torlonia. Successivamente il principe stabilisce la sua famiglia al n.112 del viale dei Parioli. Il quartiere è chic, però le finestre degli appartamenti “reali” danno su una salumeria, un salone di parrucchiere e una profumeria, ma la villetta ha una certa eleganza perché è stata la residenza del celebre baritono Titta Ruffo.

Nasce a Roma un futuro re di Spagna

E a Roma il 5 gennaio 1938 alle ore 13.15 nella clinica anglo-americana di via Nomentana viene al mondo il secondogenito della coppia reale. Il maschio tanto atteso che arriva però con quasi un mese di anticipo tanto che Maria de las Mercedes il pomeriggio del giorno precedente era andata al cinema con il suocero e deve farsi portare di corsa in ospedale. Don Juan è fuori Roma e quando torna in fretta e furia nella capitale viene accolto dalla felice notizia. Il piccolo principe riceve il battesimo dalle mani di Monsignor Pacelli, futuro Pio XII. Al bambino vengono imposti i nomi di Juan come il padre, Carlos come il nonno materno, Alfonso come il nonno paterno e Vittorio in omaggio al re d’Italia. In famiglia il futuro re verrà sempre chiamato Juanito, secondo l’usanza spagnola che modifica in diminutivo un nome quando padre e figlio sono omonimi il nome con cui diventerà famoso e re è in effetti “inventato” dal regime franchista per evitare confusioni con don Juan. “Per la cerimonia era stata scelta la cappella dell’Ordine di Malta in via Condotti – ha raccontato il re a Josè Luis de Vilallonga –  perché si trovava a due passi dal palazzo Torlonia, il cui proprietario Alessandro Torlonia, principe di Civitella Cesi, aveva sposato mia zia, l’infanta Beatrice, sorella di mio padre”. Il ricevimento si tiene a palazzo Torlonia e, nonostante la nascita di un erede sia un momento importante per qualunque dinastia, l’avvenimento viene celebrato con discrezione e fra pochi intimi, tra cui la regina d’Italia. In Spagna la notizia passa inosservata anche perché in quei giorni è in pieno svolgimento la battaglia di Teruel, uno degli scontri più cruenti della guerra civile.

Juanito trascorre a Roma gli anni della sua primissima infanzia, ma quando nel 1941 Alfonso XIII muore e don Juan assume in pieno il suo ruolo di pretendente (riesumando per se stesso il titolo medievale e molto simbolico di conte di Barcellona) la famiglia reale decide di lasciare il paese. L’Italia ormai è in guerra e Juan, inglese per parte di madre è anche un ex ufficiale della Royal Navy, desidera prendere le distanze dal fascismo e dall’intervento bellico contro quella che è la sua seconda patria. Il piccolo principe si trasferisce in Svizzera e da lì passerà insieme ai genitori e ai fratelli (nel frattempo sono nati anche Margarita e Alfonso) in Portogallo e poi in Spagna dove studierà praticamente “ostaggio” di Franco. Saranno anni difficili per Juanito, ma decisivi per il suo futuro.

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 E tanto che parliamo di reali spagnoli ecco tutti i post a tema dal 2009 a oggi (a proposito il 12 il blog compie quattro anni 🙂 )

Una amicizia presidenziale

El Rey, il principe e Platini

La regina vola low cost

Il divorzio della infanta Elena

25-F

L’operazione del 2010

Mondiali reali

I difficili equilibrismi di Letizia

35 anni di regno

25-F 30 anni dopo

L’Escorial

I guai del genero reale

Don Giovanni reale

Lettera aperta a Juanito

Nozze d’oro senza feste

I 40 anni di Letizia

Infine lo scrigno della regina di Spagna

I gioielli di Sofia

Il diadema della Chata

La Peregrina

E il guest post su Rotta a Sud Ovest

Alfonso ed Ena, un matrimio infelice

E su Ricette Reali

Alfonso XIII: street food reale, patatine fritte e champagne

Copyright foto hola.com

ps la foto della home è datata, ma è quella che preferisco.

ps2 e non dimenticate il blog Ricette Reali, il nuovo post è dedicato alla regina Margherita

Comments ( 203 )

  • sisige

    Gennaio 4, 2013 at 6:24 pm

    Grazie MArina. Devo dire che conoscevo poco delle vicende del trono spagnolo. COme molti però penso che la bella immagine del Re che salva la Spagna dal colpo di stato degli anni 70 (???) e diventandone un punto di riferimento, è oggi parecchio appannata dalle vicende sentimentali di un uomo che (forse) non si rassegna ad invecchiare e non ha affatto rispettato la donna che gli è accanto in maniera impeccabile da un numero esagerato di anni. Anche l’aspetto di ‘forma fisica’ (i vari acciacchi del re) probabilmente fanno propendere gli spagnoli verso un passaggio di consegne. Anche qui non credo però che Felipe abbia una personalità/maturità degne di una corona…mi sbaglierò?? Sappiamo anche che moglie si è scelto….

  • Ale

    Gennaio 4, 2013 at 7:03 pm

    Bellissimo post! Dubito veramente che ci saranno festeggiamenti in grande stile. È un peccato perché ho l’impressione che la monarchia spagnola non sia in grandi rapporti con le altre case regnanti e un bel ricevimento con re e regine sarebbe una bella occasione per rilanciare l’amicizia tra dinastie, in quanto viste le politiche matrimoniali perseguite più passano gli anni più diminuiscono i gradi di parentela che le uniscono e quindi sarebbe saggio (e produttivo per i rispettivi stati) che almeno rimanessero in buoni rapporti.

  • elettra

    Gennaio 4, 2013 at 7:05 pm

    Devo dire che rileggendo un po’ tutto, ma in particolare il curriculum vitae, di Juan Carlos, ho provato un po’ di tristezza pensando a che vita in ascesa ha avuto e che tramonto sta vivendo…è vero che il re ha il suo bel carattere che penso sia anche sufficientemente prepotente, ma è anche vero che è stato un faro,un punto di riferimento, un vero capofamiglia, intendendo con questo vocabolo anche capo della più allargata famiglia degli spagnoli tutti.Penso che se non tutti, molti spagnoli , fino a qualche tempo fa si siano riconosciuti nel loro re, nelle sue scappatelle, ma nel rispetto per la moglie, figli con qualche ribellione, e fonte di qualche amarezza, la passione per i motori, per la vela….molti si son specchiati e rispecchiati nel re che man mano è diventato anche più anziano, meno agile, con qualche problema più o meno serio di salute, alla fine, forse anche più fragile…………poi qualcosa e non si è ancora capito come e perchè, si è rotto, a mio avviso…ora non so quanti spagnoli si possano e si vogliano identificare nel loro sovrano…sarà stata la crisi economica, sarà che JC ha veramente esagerato, saranno state le offese plateali alla regina, saranno stati gli scandali dei figli, saranno i due principi ereditari che non hanno lo stesso carisma,sarà tutto questo e forse ancora qualcosa, ma il re mi sembra veramente solo, come un veliero alla deriva , in gran tempesta…mi vengono in mente le sue scuse all’uscita dall’ospedale, dopo la fuitina in Botswana …..quest’ultima bravata stigmatizzata, giustamente da tutti, mi è sembrato l’ultimo ruggito di un vecchio leone….

  • Giulia

    Gennaio 5, 2013 at 10:50 am

    Leggendo questo post, ho pensato che è un peccato che i libri di storia, usati nelle scuole, non siano scritti con questo stile narrativo.

  • marina

    Gennaio 5, 2013 at 11:13 am

    grazie a tutti!
    @ Giulia la tua osservazione mi fa davvero tanto, ma tanto piacere.
    La mia è una formazione storica di quelle super tradizionali e credo che i miei prof dell’università di Bologna potrebbero stramazzare al suolo semmai dovessero leggere questi post, però questo atteggiamento sta rendendo la storia una materia amata quasi come la grammatica. cioè zero anzi meno ce n’è meglio è.
    una giornalista radiofonica – che mi ha intervistata per il libro sulle Marche – mi ha chiesto come far amare la storia alla figlia dodicenne. cambiando prof perché quella che ha ora fa imparare a memoria la catalogazione delle fonti. l’altro “dramma” delle scuole italiane è che si insegna per attinenza, cioè se sono laureato in farmacia e ho fatto esami di scienze posso insegnare la materia alle medie (dove insegno anche matematica) e alle superiori. Ho avuto una splendida prof di scienze al liceo che è una farmacista, ma era un’eccezione perché lei è una donna speciale. poi ho avuto prof laureati nelle materie più varie che solo per il fatto di aver dato un esamino striminzito insegnano di tutto e di più. anche la storia, con risultati spesso disastrosi.
    scusate la digressione, ma sono convinto che una materia – qualsiasi – bisogna amarla per poterla insegnare, altrimenti ciao, meglio lasciar perdere. io per esempio non amo né la filosofia né la letteratura italiana quindi poiché in Italia sono insegnamenti abbinati alla storia ho lasciato perdere.

  • nicole

    Gennaio 5, 2013 at 12:28 pm

    Marina, è cosa che ti abbiamo detto sempre, in tanti qui! Suvvia..non arrossire.
    Certo che JC del quale ho visto foto recentemente nel web era un bellissimo bambino, un bel giovane e bell’uomo. Peccato sia invecchiato così male.Storie di famiglia tristi,ha avuto vita complicata da altri in prima parte, ora verso il tramonto se la è complicata abbastanza da solo.Oddio, tutto da solo no, ma insomma.. 🙂

  • Anna

    Gennaio 5, 2013 at 2:40 pm

    @Giulia ha ragione al 100%, complimenti Marina!

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 5, 2013 at 3:47 pm

    @Marina, bellissimo e graditissimo post. Guardando l’ultima foto, quella del gruppo di famiglia con l’infantita Leonor appena nata, si nota che quasi tutti i protagonisti sono cambiati tanto: JC era ancora un bell’uomo, ora è invecchiato e imbolsito (ma io lo trovo sempre affascinante nonostante tutto!), la Letizia era meno perfetta ma + carina, il baccellone di Felipe è sempre belloccio ma ora si è appannato, l’unica a rimanere uguale a se stessa è la regina nel suo bel completo tappezzeria 🙂

    Nel raccontare Marina è molto brava, cattura l’attenzione!
    La Storia, come tante altre materie scolastiche, andrebbe saputa insegnare, ma spesso non è così, secondo me non c’entrano nemmeno gli esami sostenuti all’università, ma la capacità e la passione di chi insegna (e anche l’intelligenza!). Io dopo la scuola ho scoperto di amare la fisica, che prima detestavo a causa di una insegnate totalmente ottusa.
    Piccolo flash di orgoglio personale: ho saputo di aver fatto amare dagli studenti delle grammatiche di lingua italiana e francese grazie a delle vignette scherzose con cui avevo illustrato i volumi, la cosa mi ha fatto piacere perchè ho sempre odiato la grammatica!

  • Laura

    Gennaio 5, 2013 at 4:18 pm

    @ Marina e Giulia . Io ho sempre amato la storia fin dalle elementari, amavo tantissimo il mio sussidiario e anzi devo dire che tuttora se penso ad un personaggio mi viene in mente spesso la relativa illustrazione del mio vecchio sussidiario e penso che questo avvenga a molte persone (almeno della mia generazione). All’Universita’ io ho avuto dei libri di storia greca e romana semplicemente spaventosi ma visto che il mio campo era proprio il mondo antico li ho sopportati pazientemente. Adesso, pero’ , per le nuove generazioni sono a disposizione libri divulgativi bellissimi con splendide illustrazioni : ho visto quelle di @Paola Baldanzi e sono splendide : non si puo’ non amare la storia con libri illustrati in questo modo. Anche la museografia e’ molto migliorata negli ultimi 10 anni per chi abita a Roma suggerisco una visita alla Cripta Balbi : i pannelli sono accompagnati da illustrazioni meravigliose.

  • Laura

    Gennaio 5, 2013 at 4:20 pm

    @ Marina ovviamente i testi scorrevoli ed intriganti come quelli che scrivi tu riescono , anche in assenza di illustrazioni, a rendere viva la materia anche per chi non abbia un diretto interesse per l’argomento.

  • sisige

    Gennaio 5, 2013 at 7:51 pm

    Ho sempre (velatamente) suggerito alle insegnanti di mio figlio di insegnare Storia così come una ”telenovela”…no, non inorridite. Vorrei sottolineare che TUTTI i ”personaggi’ storici hanno avuto un cuore, una vita, dei sentimenti ed invece a scuola ne fanno nomi e persone di CARTONE. Come invece sarebbe più amata questa materia!

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 5, 2013 at 10:37 pm

    @Laura, ora fai arrossire me! grazie davvero dell’apprezzamento. Beh devo dire senza falsi pudori che mi piacerebbe tanto illustrare un libro scritto da Marina 🙂 mai dire mai!!

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 5, 2013 at 11:05 pm

    tornando a Juan Carlos… da bambino con quel ciuffo biondo era proprio buffo! nella seconda foto dall’alto, la prima bimba a sinistra è Pilar la principessa che doveva sposare Baldovino? il quale poi le preferì la dama di compagnia, la “bruttina stagionata” Fabiola (notizie attinte dagli articoli di Marina). A mio avviso i genitori di JC erano di bell’aspetto e la nonna Vittoria Eugenia era famosa per la sua bellezza. Diciamo che i Borbone o sono veramente belli o veramente brutti senza vie di mezzo! (e preferisco non fare nomi x i veramente brutti! :D)

  • elettra

    Gennaio 6, 2013 at 9:08 am

    @Paola…ma come …tu illustri libri, e non ci hai mai fatto sapere nulla di di dove trovarli?..dacci almeno qualche indicazione, di come reperirli…ora sono anche un po’ invidiosa 😉 ….perchè @Marina e @Laura , sì, e io , no? Sottoscrivo anch’io per un’accoppiata vincente Minelli-Baldanzi….argomento a piacere, ma sempre di interesse storico-reale e pubblicità a gogò! Io voto per questa futura opera a quattro mani!
    @Laura…lo sai che la cripta Balbi, io l’ho scoperta quasi per caso, pressapoco una decina di anni fa?..mi ero iscritta a un corso di storia antica,all’università della terza età,con un professore innamoratissimo della sua materia e che ci portava in tour molto spesso e una volta ci ha condotti lì..l’ingresso sfugge facilmente perchè è su un tratto di strada a scorrimento veloce , benchè sia a un passo da largo Argentina e piazza Venezia….pensa che io per tanto tempo ho creduto fosse il nome di un circolo culturale, scusa l’ignoranza, ma qui a Roma, con tutto il materiale archeologico che c’è, non si può conoscere tutto e spesso si può cadere anche in tranello….un’altra cosa scoperta sempre con questo professore, e io non mi capacito, perchè ,sia all’interno di un palazzo privato, è la statua di Pompeo, dove fu veramente pugnalato Giulio Cesare…entrammo quasi di soppiatto, come tanti congiurati è proprio il caso di dire, nel cortile di questa casa..dopo questo corso che ho dovuto abbandonare per sopraggiunti limiti di età del professore, ho comprato la giuda rossa del touring, esclusiva di Roma….dettagliatissima! ci sarebbe qualcosa da scoprire tutti i giorni!

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 6, 2013 at 12:49 pm

    riflettevo sul fatto che JC e la regina Sofia sono veramente imparentati con tutte le case regnanti europee, quindi anche tra di loro.
    A proposito, una informazione che volevo chiedere a chi ne sa più di me: qualcuno sa qualche notizia dettagliata sui Limburg Stirum? in questo periodo ho poco tempo e ho dato solo una scorsa sul web trovando poche notizie (sono una famiglia di antichissima nobiltà ecc). Ma ora sono imparentati anche con famiglie regnanti attuali?

    @Elettra, grazie dell’interessamento, sì illustro libri x ragazzi, se ti va di vedere qualcosa digita il mio nome e cognome su internet.

  • Matteo

    Gennaio 6, 2013 at 12:57 pm

    @ Marina (e non solo)….dal 20 al 22 sarò a Londra…consigli??!?!

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 6, 2013 at 12:57 pm

    @Marina, hai fatto bene a riassumere i post sulla famiglia Borbone Spagna, me ne sono riletti alcuni, tra cui quello del matrimonio di Vittoria Eugenia di Battenberg e Alfonso XIII, nato sotto i migliori auspici (i due erano innamorati all’inizio) e finito nell’infelicità. Un po’ di tempo fa trovai un’intervista della regina Vittoria Eugenia su youtube (ma non ricordo il link), lei qui era molto anziana (e tanto cambiata fisicamente, il tempo è crudele!), ma dimostrava di essere sempre una donna piena di verve e di forza!

    I Battenberg, se pure discendenti da un matrimonio morganatico, hanno poi avuto quasi tutti una “carriera” piena di onori: se non sbaglio 2 regine (Vittoria E. e Luisa regina di Svezia), un vicerè (il mitico Louis Mountbatten), uno zar di Bulgaria (Alessandro, anche se non di troppo successo). La regina Vittoria del Regno Unito aveva una grande simpatia per i fratelli Battenberg, anche perchè aveva un debole per gli uomini belli! 😉

  • Matteo

    Gennaio 6, 2013 at 5:48 pm

    @ paola: Alessandro di Battenberg non fu mai Zar di Bulgaria (o Re) bensi’ Principe Regnante. Fu poi Ferdinando di Hohenzollern il primo Re.

  • Laura

    Gennaio 6, 2013 at 5:54 pm

    Grazie ai link pubblicati in cosa all’articolo ho letto post che non avevo mai visto : con il nuovo formato ci sara’ una specie di elenco per argomenti ?
    Ho notato come le cose sono cambiate nel giro di un paio di anni : se prima in Spagna non si poteva parlare male della famiglia reale e si diceva sottovoce delle avventure galanti del re adesso si parla soprattutto male e tutti (forse) gli altarini sono stati scoperti. Ho visto poco fa il post sulla Pascua real con JC piuttosto malandato. riflettevo sul fatto che spesso Felipe viene indicato come non adeguato ma in fin dei conti cosa possiamo sapere noi al di fuori delle generiche critiche dovute alla cattiva stampa che viene riservata a Letizia ? Mi pare che in genere questi eredi ai troni europei non siano veramente conosciuti, se non nei rispettivi paesi, e siano quasi sempre visti come sullo sfondo mentre molta attenzione viene invece riservata alle loro consorti che hanno certamente una maggiore visibilita’ sui media.

  • Laura

    Gennaio 6, 2013 at 5:56 pm

    @ Elettra ho trovato il sito delle illustrazioni di Paola Baldanzi per caso : anche io sono interessata all’argomento perche’ sto preparando una pubblicazione didattica su alcuni siti archeologici.

  • Dora

    Gennaio 6, 2013 at 7:34 pm

    gliè vero anche il ragionamento di laura… 😉
    a guardare le foto della “pascua real” (???) spagnola mi sono venute in mente due cosette
    1- sofia è proprio greca inside, si vede per la smodata passione per drappeggi e tendaggi vari, anche nella scelta delle fantasie
    2- letizia era vestita in maniera -se non proprio chic- almeno adeguata, anche se mi sono chiesta il perchè della t-shirt grigia sotto a quel completo niente male

  • Dora

    Gennaio 6, 2013 at 7:36 pm

    ah, no, pardon, ho ricontrollato meglio le foto
    sembra che la leti avesse un vestito grigio con sopra una giacca all’incirca dello stesso colore che però non ci incastrava niente…

  • Nicoletta

    Gennaio 6, 2013 at 8:06 pm

    @Marina anche i miei complimenti per l’articolo e lo stile approfondito ed, al contempo, leggero con cui ci fa avvicinare ed appassionare alle vicende delle dinastie. BRAVA!
    Poi, un commento su di un argomento più semplice e più modaiolo. Ma le avete viste le foto di Letizia, oggi, alla parata militare? Non si poteva guardare! Passi per la regina che, nonostante, il broccato stile tappezzeria ha sempre un suo stile e con le sue caratteristiche “giacchine” sempre un’aria dignitosa ed elegante ma la “ragazza” non ha ancora imparato che il ton sur ton va gestito con giudizio ed attenzione? E che bisogna porre attenzione ai diversi tessuti? Secondo il mio modesto avviso il (solito) golfino melange non era adatto ed in tono con la giacca elegante in tessuto non pesante (forse cady?) che, peraltro, mal si coordinava con la gonna che, in foto, sembrava in vigogna o altro tessuto in lana. Il tutto completato dalle immancabili scarpe spuntate che non mi sembravano adatte nè al vestito nè alla stagione (ma io sono notoriamente freddolosa)!

  • elettra

    Gennaio 6, 2013 at 8:55 pm

    @Paola…..ma che belle illustrazioni che fai! per me sei una vera artista, in particolare sulle ricostruzioni storiche, perchè bisogna usare la fantasia senza esagerare….bravissima!
    @Laura…ovviamente scherzavo, la mia era un’invidia buona…volevo solo conoscere meglio la nostra comune amica e spero di avere nuovi elementi per farlo…comunque complimenti anche a te…spero che ci darai notizia, quando avrai ultimato la tua opera!
    E’ vero che noi conosciamo poco questi eredi al trono, hai ragione,ma è anche compito di un futuro re quello di attirare le simpatie e la fiducia dei sudditi…non solo Felipe, ma anche qualcun’altro non mi sembra che abbia capito quale sarà il suo ruolo dopo la dipartita del genitore…un po’ viziatelli, lo sono in molti…personalmente auguro lunga vita agli odierni sovrani
    @Matteo…due giorni a Londra sono un po’ pochi….se proprio non puoi di più, se è la prima volta, io ti consiglio il British Museum e un parco…magari quello di fronte a Buckingham Palace…mi sembra sia St.James Park….e ricordati di portare SEMPRE i corn flackes per scoiattoli e papere

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 7, 2013 at 1:21 am

    @Matteo, sì è vero mentre lo scrivevo mi sono ricordata che Alessandro non fu zar, ma l’ho scritto lo stess”o x pigrizia 🙂 Se non sbaglio poi Ferdinando dovette anche “litigare con Nicola II di Russia per diventare zar, o meglio divenne zar malgrado il parere contrario dei russi.

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 7, 2013 at 1:24 am

    @Laura, forte la pubblicazione didattica sui siti archeologici!! se posso chiederlo, sei una autrice, una redattrice o altro? tra le altre cose, sto disegnando proprio un libro sulla preistoria… e dato che sono le 1.28 di notte ed ero stanca l’ho lasciato lì e sono venuta su Altezza Reale, per rilassarmi un po’ 🙂

    @Elettra, sei sempre carina e gentile con tutti!

  • elettra

    Gennaio 7, 2013 at 8:00 am

    @Nicoletta….sì forse la gonna è in vigogna, mentre invece non mi sembra cady il tessuto dalla giacchina, ma uno strano jersey di lana …o forse neppure..l’ insieme non sarebbe stato malvagio, se come sottogiacca avesse usato lo stesso grigio della gonna, con tre grigi diversi, sembra una cosa un po’ arrangiata e tirata fuori all’ultimo momento, mentre, credo che per questa cerimonia, molto sentita in Spagna, gli abiti si preparino molto tempo prima…certo a Madrid, d’inverno fa piuttosto freddo e la lana è d’obbligo….anche il vestito di Sofia ha tutta l’aria di essere un velluto imbottito…il vestito di Sofia è un po’ opulento, però l’idea del velluto imbottito non è male…magari meno operato

  • Martina P.

    Gennaio 7, 2013 at 10:07 am

    Bellissimo post! Anche se la famiglia reale spagnola e i Borboni in generale non li ho mai trovati particolarmente interessanti, il modo di scrivere di Marina, come al solito, riesce a catturare l’attenzione e ti viene voglia di saperne di più. Caspita il blog ha già 4 anni? 😀

  • Ale

    Gennaio 7, 2013 at 10:41 am

    qualche giorno fa ho letto un sondaggio spagnolo, il re è sceso in due anni dal 75% di gradimento al 50%, mentre felipe mi ha sorpreso, è apprezzato dal 60% degli spagnoli. sinceramente credevo molto meno, forse perchè noi lo vediamo sempre attraverso letizia e quindi lo giudichiamo un po’ male.

  • Alex

    Gennaio 7, 2013 at 2:18 pm

    Bel post! Non sapevo che il matrimonio fra don Juan e Maria de las Mercedes fosse stato dettato dall’amore, credevo fosse stato combinato, anche perchè lui nel tempo si prese varie distrazioni.

    Alessandro

  • elettra

    Gennaio 7, 2013 at 2:34 pm

    @Ale….argh! e anche snort!!!!….che brutta notizia mi hai dato….questa dolce e melensa FAMIGLIUOLA, è proprio una “mappazza” (le amiche napoletane mi capiranno) che non mi va giù….due delle tre donne che la compongono -Letizia e Leonor- sono come i peperoni non spellati di sera….mi stanno sullo stomaco!
    @Paola… grazie per il complimento, ma come vedi non sono sempre carina con tutti, qualcuno mi è, di difficile digestione!

  • Matteo

    Gennaio 7, 2013 at 2:42 pm

    @Paola (Baldanzi): sui Limburg-Stirum.
    Una parentela diretta con case attualmente regnanti non c’è. Il personaggio che più è stato vicino ad una Casa Reale è stato il conte Everard (1927-2000), il defunto marito della principessa Elena di Francia, sorella minore del conte di Parigi e figlia di Enrico ed Isabella d’Orléans. La coppia, tra i quattro, ha un figlio sposato con Katia della Faille de Leverghem (cugina da parte di madre di Stephanie, l’attuale granduchessa ereditaria di Lussemburgo) mentre un altro ha sposato la contessa Cristine de Lannoy (cugina della medesima da parte di padre).

    Il conte Rudolf von Limburg-Stirum (figlio di un fratello minore del suddetto Everard) ha sposato l’arciduchessa Maria Cristina d’Austria, la sorella maggiore degli arciduchi Imre e Cristoforo, che si sono appena sposati negli ultimi mesi del 2012.

    La famiglia è imparentata con molte famiglie dell’aristocrazia, alta e bassa, della Germania e del Belgio-Paesi Bassi.
    Ludovico Leopoldo, secondo principe sovrano di Hohenlohe-Bartenstein ha sposato una Limburg Stirum nel 1757.
    Una Limburg-Stirum ha sposato il langravio Filippo d’Assia-Philippsthal nel 1714. Lo stesso vale per una figlia del langravio Carlo d’Assia-Kassel, sposata nel 1718 con il conte Christian Otto von Limburg-Stirum.

    Una figlia del principe Alberto di Ligne (1874-1957), Elisabetta (1908-98) (cugini lontani dell’attuale principe) aveva sposato il conte Wilhelm von Limburg-Stirum, cugino del padre di Everard.

    Sofia Margherita di Nassua-Weilburg sposa nel 1656 il conte Giovanni Ernesto di Limburg-Stirum. E il di lei fratello, il conte Enrico di Nassau, sposa un’altra Limburg-Stirum.

  • marina

    Gennaio 7, 2013 at 3:25 pm

    @ Alex leggi fra le righe… 😉

  • Laura

    Gennaio 7, 2013 at 3:26 pm

    @Ale, anche io penso che noi vediamo Felipe attraverso la cattiva stampa che si occupa di Letizia mentre probabilmente c’e’ molto di piu’ : lo stesso JC ha affermato che F e’ fra tutte le generazioni di re Borboni quello meglio preparato e tutti gli eredi sono, almeno sulla carta, passati da varie universita o istituti militari, poligrotti etc etc.
    @Paola, sono autrice, qualche indicazione puoi ricavare da questo link https://www.facebook.com/pages/Area-archeologica-di-Palikè/172363679455109

  • Anna

    Gennaio 7, 2013 at 3:47 pm

    @Paola ho appena visto qualcuna delle tue illustrazioni, complimenti sei proprio brava 😀
    Non so quanto valga per voi, ma appoggio anch’io una possibile collaborazione Minelli-Baldanzi 😉
    Ok oggi, passata anche l’Epifania che tutte le feste si porta via, posso finalmente commentare il vestito di una delle Real consorti che più ci da soddisfazioni ;)Ammetto che se il vestito fosse stato di una sola tonalità di grigio non sarebbe stato affatto male, ma abbinarne tre toni diversi è un vero orrore, ma poi a Madrid in pieno inverno si va in giro con le spuntate? Capisco che gli spagnoli siano un popolo caliente, ma è un pò come se si indossassero sandali sotto al cappotto, qui urge l’intervento di qualcuno esperto che le dia almeno qualche consiglio su come accostare capi, colori e accessori diversi, mica costa così tanto?Ah già dimenticavo che la Real famiglia non poteva neanche permettersi il pagamento dell’anello di fidanzamento all’epoca 😉

  • nicole

    Gennaio 7, 2013 at 4:48 pm

    @Elettra, scusa ma perchè dici che Leonor ti sta sullo stomaco? E’ una bimbetta.Hai forse fatto un lapsus? Scusa se te lo chiedo, mi pare strane, ecco.

    @Paola: complimenti da una negata assoluta per disegno, sono ammirata.

  • Dinora

    Gennaio 7, 2013 at 7:03 pm

    Carissimi ho visto l’atra sera l’intervista al Re Juan Carlos. Mi è sembrato un tantino meglio delle ultime apparizioni. Abdicare…neanche lo sfiora l’idea. Giustamente.
    Anche perché , ora, lasciare in mano al Principe Felipe e alla Letizia sarebbe uno sfacelo.
    Ricordo molto bene quando fu proclamato Re di Spagna, ho nella mente la sua immagine durante la cerimonia, con d’avanti a se, mi sembra su un cuscino, la corona e lo scettro, mentre giurava con accanto la Regina Sofia. Il tempo in cui vi era ancora Franco con accanto il giovane principe, nelle cerimonie ufficiali. E’ storia ormai, i nostri amici spagnoli che hanno alcuni anni più di noi, hanno vissuto quegli anni. Ci raccontavano che all’inizio la stima verso questo giovane principe non era molta ma piano piano si capì che il suo atteggiamento come dire , remissivo, era semplicemente dettato dal buon senso. Se si fosse opposto a qualsiasi decisione che Franco prendeva, lui non sarebbe mai divenuto Re. Sapeva che da lui dipendeva il futuro della Spagna democratica. Penso che qualcuno di voi ricorderà quando, mi sembra negli anni ottanta, ci fu un tentativo di golpe. La sua reazione fu eccezionalmente ferma e determinante quando si presentò in uniforme, con accanto il piccolo principe Felipe, in parlamento!
    Fu incredibile anche quando chiese a Chávez di tacere perché aveva appena offeso Aznar suo ex primo ministro. Un uomo tutto d’un pezzo! Come si direbbe. Peccato le recenti scivolate non degne di un Re come lui. Ma siamo fra esseri umani e non ……Dei….!!!
    Non ricordo il nome dello storico, ma tempo fa lessi un articolo che, secondo questo storico appunto, la monarchia spagnola sarebbe la più antica d’Europa! Non so! Credevo fosse quella danese. Passo il testimone ai nostri storici!!!
    Il post di Marina come sempre è molto esaustivo in poche righe! In un concentrato riesce a dirti tutto. Veramente brava. E non è una “sviolinata” ma semplicemente è una dote che si ha o non si ha!! Mi allaccio per un attimo anch’io ai discorsi fatti sull’argomento Storia. Magari i nuovi libri per i bambini fossero così esaurienti ! Io vedo i bambini dei nostri custodi di 6, 10, 15 (NON BAMBINO!! Mi fucilerebbe) che spesso si annoiano a leggere la storia. E dire che basterebbe ben poco a fala amare. Paola (baldanzi) ho visto i tuoi bellissimi disegni, bravissima, mi è venuto in mente subito Kevin, il bambino di 10 anni, anche lui ha quello che io chiamo “il fuoco dell’artista” insito nel suo animo. Adesso è nella fase del copiare i personaggi dei suoi fumetti, li ritaglia e crea dei SUOI fumetti personali incollandoli su di un quaderno. Ieri mi è arrivata una Befana che sarebbe piaciuta anche a te. Disegni a carboncino di un leone maschio (io amo i felini! ) nel particolare anteriore, mentre dorme col muso appoggiato ad una zampa ed un’ altro carboncino mentre si è sdraiato. Kevin in dieci minuti lo ha rifatto uguale, non ancora con le sfumature ovviamente, ma il disegno era perfetto ma con sempre un suo particolare, si è focalizzato sul muso. Scusate la digressione ma mi dovevo riallacciare alla storia insegnata. Ebbene, ricordando gli insegnamenti universitari del mio prof. di Anatomia Umana, ci diceva sempre – disegnate le cose così vi rimarranno impresse-. E’ vero. Quando i bambini mi chiedono spiegazioni (anche in scienza i testi sono non proprio eccezionali) insieme ci inventiamo un gioco in cui disegniamo (Kevin meglio di me!) la storia. Lo stesso con scienze (alle elementari stanno studiando anche l’epidermide!?!) In questo modo, giocando anche scherzando, apprendono di più perché si divertono e gli rimane nella mente.

  • Giulio

    Gennaio 7, 2013 at 9:53 pm

    devo dire che la Spagna nel pieno della crisi economica hanno dei reali molto sobrri,i borbone di spagna sono la famiglia reale piu’ povera del gotha europeo,quando un giorno il sovrano Juan Carlos verra’ a mancare il figlio Felipe con la mogliLetizia saranno una coppia perfetta per guidare la Spagna sovrani molto aperti per le nuove generazioni

  • elettra

    Gennaio 7, 2013 at 9:55 pm

    @Nicole….mi devi credere, non sono una persona che in genere, soffre di simpatie ed antipatie, cerco sempre di trovare, in tutti ,un lato gradito e non esagero se dico che in vita mia, ho avuto un’antipatia a pelle, per forse 6 o 7 persone in tutto…anzi mi sa che sono pure troppe….Letizia è una di quelle…..la piccola molto carina, insieme alla sorella sono le più belle figlie di principi eredi , ma mi sembra già, molto simile alla mamma….mi sembra che sia già molto consapevole del fatto che sarà regina, e trovo che abbia atteggiamenti abbastanza divistici, per l’età che ha…è solo una bambina, è vero, e mi dispiace nutrire per lei dei sentimenti così negativi, ma la piccola mi sembra già molto “montata”…al contrario la sorellina Sofia mi fa molta tenerezza, mi sembra un po’ indifesa e timorosa, forse caratterialmente assomiglia al padre, anche lui timido e mi sembra anche abbastanza insicura….quel suo cercare sempre la mano di qualche adulto e quasi mai quella della madre, mi fa pensare che dentro questa famiglia si stia delineando un’ alleanza Letizia-Leonor, anche loro simili caratterialmente e ci si curi poco di Sofia…la mamma con la sua piccola futura regina, e l’altra figlia un po’ così….un po’ come in Danimarca la differenza che abbiamo sempre sottolineato tra Cristiano ed Isabel
    Ho scritto ripetutamente “mi sembra”, perchè certo non ho elementi per supportare questa mia tesi, che mi sono costruita solo in base ai filmati e alle fotografie…. o forse è solo il riflesso dell’antipatia che nutro per la madre a rendermi indigesta anche la figlia…inoltre, penso che la bambina ha l’età giusta per cui il modello dello stesso sesso che ha in famiglia, è fondamentale come riferimento, che però si può accettare , ma anche rifiutare, se non è congeniale
    So di rendermi antipatica io , in questo caso, ma non tutti i bambini li vedo come angioletti innocenti, anzi taluni, mi fanno proprio girare le scatole…..

  • marina

    Gennaio 7, 2013 at 11:25 pm

    come sempre la Spagna “prende”. domattina con calma rispondo a tutti.

  • Sofia

    Gennaio 8, 2013 at 12:45 am

    Negli ultimi tempi mi sto documentando più a fondo sulla famiglia reale Spagnola,mi attira molto man mano che mi documento scopro un sacco di cose interessanti.Per quanto riguarda la monarchia attuale a me piace molto, adoro specialmente la Regina Sofia perchè è sempre stata una donna leale che ha fatto e sta facendo molto per l’immagine del suo paese (o meglio sta cercando di far recuperare un immagine felice della corona e della famiglia reale in generale) ,come moglie è stata eccezionale perchè nonostante tutto e nonostante tante corna (anche umilianti)è sempre rimasta al canto del marito sostenendolo sempre. Anche se credo che nell’ultimo anno si sia un po’ stancata di fare la moglie sorridente che fa finta che va tutto bene,ma infondo penso che sia ancora molto innamorata del re.Lei è una vera donna con la D maiuscola perchè sa essere una Regina 24 ore su 24,una moglie,una mamma e una nonna affettuosa .Una cosa che sto notando che si parla poco di lei come se vivesse sempre all’ombra del Re,quando poi secondo il mio parere il Juan Carlos deve molto a lei sia come Regina che come moglie ma penso anche che se attualmente non ci fosse più Sofia, Juan Carlos si sentirebbe molto solo.Per quanto riguarda Felipe io non ce lo vedo Re anche se sicuramente è molto preparato forse più di tanti principi ereditari ,non lo so ma non ha il carisma che ha il padre ,penso che sia dettato dal fatto che è molto timido ma no lo vedo proprio Re, spero che mi sbaglio, spero che si farà valere anche lui in futuro come Re di Spagna . Letizia invece mi è antipatica a pelle,sembra sempre una con la puzza sotto al naso chi si crede di essere, poi secondo lei il ruolo di principessa va dalle 8 di mattina alle 20 di sera non ha capito o forse non lo vuole accettare che principessa lo è sempre 24 su 24,se fa così già da ora figuriamoci quando sarà Regina…”Che Dio gliela manderà buona alla monarchia Spagnola !”…Juan Carlos è stato ed è un grande Re in passato ha fatto molto per la Spagna è stato capace di affrontare momenti molto duri come il golpe dell’81 o prima ancora il momento incerto della “transicìon”,negli ultimi tempi la sua immagine è calata specialmente dalla sua battuta di caccia in Africa con l’amante del momento.Gli Spagnoli si sono un po’ stufati di tutti questi scandali,ma resta il fatto che ha fatto molto per il suo paese (Sicuramente è stato più bravo come Re che come marito ).Qusto è solo un commento con i miei pensieri. Voglio congratularmi anche con il post che è molto interessante,molto coinciso e dettagliato.Seguo questo sito sempre con molto interesse ….;)

  • marina

    Gennaio 8, 2013 at 11:40 am

    e sempre in tema di Spagna… street food reale, lo sapevate che Alfonso XIII pasteggiava a patatine fritte e champagne?
    http://ricettereali.blogspot.it/2013/01/moet-chandon-e-patate-fritte-per-un-re.html

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 8, 2013 at 2:23 pm

    @Matteo, grazie delle notizie sui Limburg-Stirum, ti confesso che speravo tu leggessi la mia domanda 🙂 Per questi approfondimenti dinastici, ti documenti solo sul web o anche su libri “di carta”?

    @Laura, sono andata a vedere il link che indichi, bello e interessante il lavoro che fai!

    a proposito, ringrazio tutte/i per gli apprezzamenti ai miei disegni 🙂 Volevo sottolineare che se io riesco a fare qualcosa di buono nel lavoro, ci possono riuscire tutti, come già raccontai molto tempo fa ho cominciato a dedicarmi seriamente all’illustrazione in età già matura e in condizioni psicologiche molto difficili (prima facevo un lavoro che odiavo) e piano piano con molta tenacia e cercando di non scoraggiarmi sono andata avanti, anzi sto andando avanti perchè c’è ancora tanto da imparare e da migliorare! 🙂

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 8, 2013 at 2:29 pm

    nell’altro sito ho lasciato un commento su Alfonso XIII, le patatine e lo champagne, il re aveva gusti niente male!

    Mi è piaciuta molto la descrizione che ne fa De Villalonga, riportata sul sito delle ricette reali. Ma esiste in italiano una biografia di Alfonso XIII? o dei Borbone spagna in generale??

    sia la regina Vittoria (di Battenberg) nell’intervista che vi dicevo sia altre donne che hanno conosciuto il re sono state concordi nel descriverlo come un uomo molto maschile e molto attraente!

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 8, 2013 at 2:38 pm

    @Elettra, secondo me tu sei proprio una “bona citta” come si dice nella zona in cui abito (buona ragazza), non credo che tu abbia antipatie per malevolenza, ma: 1) le infante purtroppo risentono dell’aura, se così si può dire, di antipatia che circonda la madre (dai sondaggi pochi la sopportano) e, come altri bimbi figli di vip e di reali, danno l’idea di bambine super-viziate 2) i bambini dovrebbero essere al di sopra di ogni giudizio, ma purtroppo non è così, a volte alcuni sono antipatici e qualche volta addirittura insopportabili (quasi sempre “merito” dei genitori, ma non è detto), anche se dalle foto si può giudicare fino a un certo punto, ma comunque qualcosa si può capire.

  • nicole

    Gennaio 8, 2013 at 5:07 pm

    Anche io non credo proprio che Elettra da come la conosco da qui possa essere accusata di essere cattivella, difatti ero sorpresa e ho chiesto. Concordo che dei bimbi son odiosetti fin da embrione,ma nel caso delle due infante, bellissime e talora un poco conciate dal gusto materno, non avevo fatto alcun pensiero.Comunque pare che Felipe da bambino e ragazzino fosse molto antipatico e viziatissimo, ma ora non credo si possa dire questo di lui.Non ha saputo scegliere la regina futura, ma a lui come moglie va bene così.
    E poi, diciamolo, si è dovuto tanto adeguare per tanti anni ai diktat genitoriali.
    Staremo a vedere.

  • elettra

    Gennaio 8, 2013 at 6:24 pm

    @Paola….@Nicole….WOW!!!!…..grazie!
    mi avete fatta così buona che quasi , mi è venuta l’aureola sulla testa!

    @Paola….ma davvero Alfonso XIII era considerato molto maschile e fascinoso?…a me, dalle fotografie, sembra tanto brutto, …però chissà, è proprio il caso di dire che deve aver avuto qualità nascoste…..magari sapeva corteggiare o forse visto che beveva champagne, ubriacava le “prede” per conquistarle…anche questa è un’ipotesi!

  • laura

    Gennaio 8, 2013 at 7:14 pm

    Qualcuno ha fatto riferimento ad un video con una intervista alla regina Vittoria Eugenia. Dove si può’ vedere ? io non ho avuto successo con youtube.

  • Dinora

    Gennaio 8, 2013 at 8:03 pm

    Elettra, a volte la cosi detta “sensazione a pelle” è da tener presente. Lo dico anche per esperienza personale, per anni ho avuto accanto una persona , per dovere, che fin da quando la conobbi non mi “sfagiolava”, c’era qualcosa in lei che, ogni volta dovevo stare in sua presenza, mi agitava e mi rendeva nervosa. Dopo anni si è rivelata a tutti per la persona che realmente era. Ma a volt basta un’immagine, un atteggiamento o anche uno sguardo non controllato che può far capire la 0personalità della persona. Anche a me a pelle Dona Letizia……….Mah!
    Ho appena visto le foto del “New Year’s Military Parade 2013 at the Royal palace in Madrid” su questo sito:
    http://www.ppe-agency.com

  • elettra

    Gennaio 8, 2013 at 8:44 pm

    ma li avete visti su Myroyals , i gemelli danesi…lui un visetto birichino e furbetto….lei una smorfiosetta terribile!!!!……da soffocarli di baci e anche qualche morsetto in quelle ciccette burrose….bellissimi!
    @Dinora…di solito quelle sensazioni , che hai avuto anche tu, su certe persone, chissà come hanno un fondamento quasi “scientifico”…devo dire che anch’io, nel tempo, ho avuto conferma che quello che avevo “sentito” ,era vero, però parlo di persone che vedevo e frequentavo in carne ed ossa,…in fotografia, non posso assicurare di essere sicura al100%….speriamo di avere il tempo per verificare!

  • Matteo

    Gennaio 8, 2013 at 9:01 pm

    @Paola Baldanzi: no niente web, io trovo tutto nel mio archivio (sterminato) costruito in anni e anni. Il web si mi serve per gli aggiornamenti 🙂

  • marina

    Gennaio 9, 2013 at 12:17 am

    @ Sisige si condivido il ricordo della sua fermissima posizione durante il tentativo di golpe del 1981 è stata parecchio appannata dalle ultime vicende, quando al passaggio di consegne mahhhhh;
    @ Ale concordo in pieno e infatti visto che i legami di sangue si allentano quelli del nord cercano di fare combriccola insieme, ma gli spagnoli restano sempre più spesso a casa…effetto Letizia, quien sabe?
    @ elettra una situazione strana, anni e anni passati a tenere in piedi un trono che stava su con il nastro adesivo e a preservare una democrazia fragilissima e adesso tutto d’un botto il botto;
    @ nicole si che arrossisco… e si JC è invecchiato proprio male e tutto in un colpo, quattro anni fa quando ho aperto il blog non era ancora messo così;
    @ Anna grazie;
    @ paola oddio no, io non lo trovo più affascinante, sarà che la foto con l’elefante per me è stata il colpo di grazia. Fra tutti gli anziani il più “fico” è Filippo di Edimburgo, “vecchia quercia”. E grazie per il complimento;
    @ Laura ah il sussidiario, che mito. Il mio era orrendo con foto orride, ma facevo raccolta di figurine, storia, animali, piante e avevo l’enciclopedia Conoscere che ancora conservo in un sottoscala. Grazie anche a te per i complimenti e sono andata a sbirciare sulla pagina FB, complimenti anche a te;
    @ sisige giustissimo, hai fatto bene;
    @ paola si la sorella grande è Pilar, i genitori di JC erano particolari non belli, don Juan un uomo interessante, alto grosso molto Borbone ma anche molto british, lei no, lineamenti un po’ forti, un grosso naso, però dicono fosse una persona buonissima, molto dolce, e quando JC e il padre si sono scontrati all’epoca in cui Franco non si sapeva cosa avrebbe fatto, lei è riuscita a tenere la pace in famiglia;
    @ elettra ma se andate sul nome di paola e ci cliccate sopra c’è il link al suo sito. Be’ l’idea di una collaborazione è assai stuzzicante, magari ci pensiamo su, anche io penso che i suoi disegni siano molto belli;
    @ paola sui Limburg Stirum ti ha risposto Matteo;
    @ Matteo oh my good, direi Kensington Palace se ti interessa la regina Vittoria e la Queen’s Gallery e la National Portrait Gallery per tutti i ritratti reali of course;
    @ paola eh si ci voleva il riassunto, man mano loo farò anche di altri argomenti, poi dovrò risolvere con una pagina dove c’è tutto in fila diviso per argomento;
    @ Laura si spero di si, siamo ancora un po’ in alto mare, ma stiamo lavorando e le vacanze di Natale ci hanno un po’ rallentato;
    @ Dora ahahahahahah, Sofia greca inside mi ha fatto morire, la t-shirt grigia di Letizia è sembrata strana anche a me, ma ‘sta ragazza non finisce mai di stupirci con effetti speciali. Oh si vede che lei sta più comoda con golfini e t-shirt, comunque era proprio una t-shit, gonna e sopra sono di colore diverso;
    @ Nicoletta anche a te grazie, siete sempre tutti molto gentili e mi fa un enorme piacere che apprezziate i post che non sono numerosi e quasi quotidiani come su altri blog, e non per mancanza di buona volontà, ma semplicemente perché richiedono parecchio lavoro e certe volte mi manca proprio il tempo. Quanto alla mise di Letizia c’è sempre da chiedersi perché non si fa consigliare da qualcuno e si le scarpe aperte facevano un po’ a pugni con il resto;
    @ elettra mi hai fatto venire in mente che magari lei aveva previsto gonna e giacca poi visto che era freddo ci ha buttato sotto la prima magliettina che le è venuta sotto mano;
    @ MartinaP. Eh si quattro anni, passa il tempo… grazie per i complimenti e pensa che per me i Borbone erano i più interessanti in assoluto;
    @ Ale si ho letto anche io, c’è un bel post di RSO a riguardo con commenti e valutazioni;
    @ Alex eheheh, si insomma le fonti ufficiali e le varie bio dicono che fra loro scoppia l’ammmore, e chissà forse si sono anche trovati bene insieme, ma il fatto è che lei era perfetta sotto tutti i punti di vista e lui non poteva permettersi colpi di testa come i fratelli perché era rimasto l’unico erede;
    @ elettra è difficile dirlo di una bimba, ma si direi che la piccola Leonor ha preso tutto dalla mamma e si vede che le piace stare in primo piano;
    @ Matteo grazie;
    @ Anna è quello che diciamo da tempo, ma perché non si fa dare dei consigli di stile, ‘sta donna è un mistero totale e di una sicurezza che rasenta l’insicurezza;
    @ Dinora si è vero all’inizio, non subito, ma dopo il 1981 JC diventa davvero un mito. Gli spagnoli di quegli anni si definivano spesso né monarchici, né repubblicani, ma juancarlisti. Il leggendario segretario del Pcus Santiago Carrillo – morto da poco – dopo il tentato Golpe gli dimostra pubblicamente stima e rispetto, le Olimpiadi di Barcellona e l’esposizione universale di Siviglia sono un trionfo per la Spagna e per il re, un vero peccato che sia finito tutto così male. Per il resto GRAZIE. Posso svelare un segreto? Ho avuto una maestra delle elementari fissata con i pensierini, i riassunti e i temi, ce ne dava di continuo, specie i riassunti che sono stati un ottimo esercizio. Poi da grande ho lavorato per un po’ all’agenzia Ansa che lì o concentri o ciccia. Altra ottima scuola;
    @ Giulio grazie per il commento, speriamo che tu abbia ragione;
    @ Sofia, la regina Sofia non è una donna perfetta è una persona umana con pregi e difetti, ma con un enorme senso del dovere, una grande intelligenza e una profonda cultura. E con in casa l’esempio di due genitori che si sono amati moltissimo, ma di una madre molto criticata per le sue azioni. lei forse è stata condizionata da tutto questo, forse non ha sposato l’uomo adatto, forse con i figli doveva comportarsi in modo diverso. Quien sabe?
    Felipe si forse è preparato, di sicuro ha un ottimo curriculum di studi, ma è così diverso dal padre aperto e cordiale, lui è più come la madre, un po’ meno espansivo. Dicono che Letizia l’abbia migliorato, ma a me pare che fra tutti e due siano ancora distanti;

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 9, 2013 at 12:50 am

    @Marina, la domanda (e la curiosità) mi sorge spontanea: davvero i genitori della regina Sofia si amati moltissimo? pensa che io credevo fosse stato un matrimonio combinato e anche mal riuscito!

  • marina

    Gennaio 9, 2013 at 12:55 am

    @ paola ho fatto ricerche recenti su Frederika di Brunswick e si lei era innamoratissima anche se fra di loro c’era una notevole differenza di età. ogni tanto vengono fuori le solite voci su di lui, ma la coppia fu solida fino alla fine. anche troppo perché lei non era proprio una donna accomodante…

  • Lady Vivian

    Gennaio 9, 2013 at 1:38 am

    Indubbiamente la situazione monarchica spagnola è critica.
    Dal 2008 in poi, la crisi economica, l’aumento delle tasse, il cambio di abitudini, le certezze che divengono incertezze, ha alimentato un malcontento generale in tutta la Spagna e di conseguenza anche la casa reale nè ha subito il colpo.
    Con le grandi crisi si cerca sempre un capro espiatorio, per potersi sfogare liberamente, infamando e dicendo cose che assumono aspetti troppo amplificati, troppo esagerati, e questa cosa si è completamente riversata su Letizia,la sua immagine nei confronti della famiglia reale è tenuta costantemente sott’occhio ed è piu’ facile con lei sfogarsi che magari con Juan Carlo e le figlie Cristina ed Elena.
    Io sto’ pensando a questo processo, a queste indagini che sono ancora incorso, a questi milioni di euro di soldi pubblici che sono spariti, e’ ovvio che Cristina essendo la moglie di Inaki in una prassi normale dovrebbe essere comunque indagata, e tutta questa situazione è pazzesca.
    Elena che è sempre li’, ferma bloccata, che sta’ aspettando ancora questo divorzio di annulamento dalla Sacra Rota, sola, senza un uomo accanto, non si capisce bene se ha frequentazioni o meno , tenuto conto che anche la sua eta’ comincia ad avanzare, un figlio che sè sparato e forato un piede, e ancora oggi questo ragazzino non riesce a camminare bene, e quindi direi un bel ricordino del suo ex marito che probabilmente portera’ tutta la vita.
    Insomma ditemi voi?
    Io non nè vengo a capo, sono molto dispiaciuta, piene di malinconia e di tristezza.
    Altro che feste con le altre famigle reali, c’è poco da ballare qui’, meglio mantenere una riservatezza assoluta, misurando con il contagocce le uscite ufficiali, e poi a questi inviti ufficiali chi va’?
    Elena, divorziata e senza un’uomo?
    Cristina con Inaki?

    Filipe e Letizia, si amano, e questo non lo penso per circostanza, si vede, da come si guardano dalla complicita’ che hanno.
    E questa è una cosa bellissima.
    Forse la piu’ bella di tutta questa famiglia disastrata.
    Letizia che è odiata un po’ ovunque, diciamo piu’ in Spagna perche’ come detto prima è un ottimo capro espiatorio, a cui e’ molto piu’ facile attribuirgli tutte le responsabilita’ le malefatte, e sopratutto gli errori altrui.
    Odiata anche per essere considerata perfezionista.
    A volte penso che la vita sia molto strana, e la societa’ anche..
    Se a essere chiamato perfezionista è un uomo allora le cose vanno bene perchè in quel caso è un complimento.
    Se invece capita ad una donna è come dire che qualcosa non va’…

    Speriamo in bene

    Viviana

  • Sofia

    Gennaio 9, 2013 at 1:38 am

    @Marina La Regina sicuramente non è una donna perfetta è umana anche lei.Magari l’ho fatta passare per una santa ma è quello che penso di lei , mi piace molto come donna ,come mamma non lo so perchè penso che si è comportata con i suoi figli come meglio credeva,anche se forse si doveva impuntare sulla coppia Felipe-Letizia (ma qui non sono tanto obbiettiva perchè Letizia non la scendo proprio ).Hai ragione quando dici che magari non ha sposato l’uomo giusto ma chissà magari gli poteva andare anche peggio.E’ strano ma io ho sempre ammirato la coppia JC – Sofia non lo so perchè ma mi ha sempre dato almeno in passato la sensazione che in fondo era una coppia unita …… per Felipe l’ho sempre pensato anche io che non ha il carisma del padre,si dovrà far valere come Re ma dovrà anche avere un pizzico di quel carisma di Juan Carlos .Un giorno lessi un’intervista di Sofia dove diceva che Felipe era più greco mentre le femmine erano più “Borbon”.Ti vorrei fare una domanda sicuramente ne saprai molto più di me,che tu sappia questa Corinna la presunta amante del Re a Madrid abitava alla Zarzuela??
    Ti chiedo questo perchè curiosando un po’ sui blog Spagnoli ho letto un’articolo dove dicevano che questa Corinna abitava alla Zarzuela,io credo che non sia vera sta notizia , sarebbe il colmo ! 😉

  • nicole

    Gennaio 9, 2013 at 7:50 am

    Confermo…coppia molto unita, fin troppo per alcuni che criticavano re Paolo che dipendeva molto da giudizi,idee e consigli di Federika.Lui caratttere molto differente, lei tremendina….del resto era la nipotina del Kaiser.

  • Ale

    Gennaio 9, 2013 at 10:30 am

    secondo me il momento in cui felipe salirà sul trono si avvicina, juan carlos sta invecchiando proprio male e a mala pena sta in piedi con l’aiuto delle stampelle. la mia impressione è che molto presto potrebbe abdicare per motivi di salute. speriamo che felipe una volta sul trono smentisca tutti e ci dimostri di essere un buon sovrano, ma soprattutto che sia succube di letizia.

  • marina

    Gennaio 9, 2013 at 12:38 pm

    allora ve lo devo dire:
    1 – ho deciso di cercare uno o più sponsor. le gestione del blog costa, sempre di più se voglio mantenere una situazione decente dal punto di vista tecnico, se voglio mantenerlo su una piattaforma che funzioni, costeranno le modifiche ma quelle le avevo già messe in preventivo, costa il nuovo template. quindi siccome non mi vergogno della pubblicità e non voglio fare la dura e pura – che chi lo è a parole, ma poi ha entrate altrove, io no – ho deciso che è ora. niente di invasivo e sotterraneo, ho già detto di no ai post sponsorizzati e ai link nascosti, tipo che scrivo Spagna e ci linko dietro la pub a un albergo della Costa del Sol. stiamo studiando con la webmaster forme e modi, ma nella sostanza niente che intralci o interferisca con il blog e le sue attività;
    2 – a questo proposito siccome non posso arrivare ovunque e se faccio altro non scrivo, sto cercando un agente pubblicitario. quindi se conoscete qualcuno che fa questo lavoro vi sarei grata se me lo segnalaste o se qualcuno che fa l’agente pubblicitario mi dovesse leggere lo preso di farsi avanti con una mail a:
    marina punto minelli at libero punto it
    3 – sto organizzando delle presentazioni del libro sulle Marche e anche qui è una specie di mission impossible. i Comuni manco a parlarne, le librerie a fatica, neanche ad Ancona la mia città ed è tutto dire.
    comunque se siete in zona domenica 13 gennaio grazie ad una libraia illuminata e molto attiva Catia Ventura di IoBook sarò a Senigallia – ridotto del teatro la Fenice alle 18 e poi il 17 febbraio al museo del mare di San Benedetto del Tronto.

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 9, 2013 at 2:24 pm

    @laura, ero io che avevo visto l’intervista alla ex regina Victoria Eugenia su youtube, l’ho ricercata, ma non la trovo più 🙁

    @Elettra, sì in effetti Alfonso XIII non era bello, ma io trovo che avesse un aspetto gradevole. Poi il fascino e il saperci fare non hanno niente a che vedere con la bellezza!

    @Marina, beh che c’è di male nella pubblicità? questo blog è un posticino così piacevole e simpatico che è bene fare di tutto per tenerlo in vita e in salute senza che tu ci debba rimettere! 🙂

  • Alex

    Gennaio 9, 2013 at 3:53 pm

    @Marina grazie per la comferma, si sapeva infatti che era stato un matrimonio voluto dalle famiglie e non vedo perché le biografie non lo ammettono, visto che poi ha risposto alle aspettative e di problemi i conti di Barcellona ne hanno sopportati parecchi e gravi.

    Per il resto non c’è nulla di male a cercare degli sponsor per tenere alto il livello del sito, che apprezzo già molto per la sua linearità e semplicità di organizzazione. Importante, se posso, è che siano sponsor adatti e non troppo invasivi per la lettura del sito, come diceva anche lei.

    Alessandro

  • Nicoletta

    Gennaio 9, 2013 at 4:14 pm

    @Marina intervengo non per dare aiuto, purtroppo non sono in grado nè conosco qualcuno che possa essere utile, ma per dire, quale utente, che non ci trovo nulla di male ad avere uno sponsor se ciò permetterà a noi, anche in futuro, di poter continuare a frequentare questo blog e se ciò potrà, in qualche modo, consentirLe di alleggerire un pò il peso della gestione. Tale innovazione, certamente, non toglierà a noi il piacere della lettura e dell’intervento. Il valore di un prodotto, se tale termine si può usare con riferimento a questo blog, non è inficiato o esaltato dalla pubblicità o dalla presenza della pubblicità che, nella specie, è solo una forma necessaria di finanziamento. Spetta ai consumatori o utenti una valutazione personale. E, personalmente, non posso che apprezzare il Suo lavoro e l’attenzione che pone nei confronti di noi utenti.
    Scusi per queste considerazioni ma mi sembrava di cogliere una nota di timore nella Sua comunicazione quasi che noi dovessimo in qualche modo “rimanerci male”! Volevo solo rassicurarLa che così non é. Almeno per me.
    P.S. quanto al libro spero che, prima o poi, possa riuscire nella mission di una presentazione romana!
    Buon lavoro

  • Ale

    Gennaio 9, 2013 at 4:54 pm

    @marina sottoscrivo in pieno quello che hanno scritto paola, alex e nicoletta. ormai altezza reale fa parte della mia routine quotidiana da più di un anno e ci sono molto affezionato, quindi viva il più a lungo possibile e nel modo migliore. un pò di pubblicità non mi farà scappare 🙂

  • elettra

    Gennaio 9, 2013 at 6:31 pm

    @Marina…probabilmente ritornerà ancora Carosello e io ne sarei felicissima,….perchè mai ci dovremmo spaventare per un po’ di pubblicità!?…anzi devo dire che io la pubblicità la guardo sempre con occhio benevolo…ci sono certi spot molto carini , intelligenti, divertenti….ben venga!…non ti devi intimorire…chi ti ama ti segue e ti seguirà ancora….figuriamoci se posso rinunciare ad AR, per qualche secondo di pubblicità o per una finestra nella colonna di lato!…e poi , la pubblicità, non è l’anima del commercio?
    Mi dispiace solo di non poterti dare una mano…..

  • Anna

    Gennaio 9, 2013 at 6:43 pm

    @Marina sono pienamente d’accordo con gli altri, d’altronde siamo noi i primi a beneficiare del blog, quindi quanto più è funzionale dal punto di vista tecnico e qualitativo è meglio anche per noi, che leggiamo o lasciamo un commento, quindi fai pure tutte le sponsorizzazioni che devi 😀
    Perchè l’infanta Elena aspetta l’annullamento dalla Sacra Rota?

  • rottasudovest

    Gennaio 10, 2013 at 1:27 am

    Marina, prima di tutto per dirti che sono d’accordo sulla pubblicità e direi anche ai lettori che la pubblicità non solo va “accettata”, ma anche cliccata, perché molti sponsor pagano solo se si clicca su. E siccome un blog richiede tempo ed energia, oltre che dedizione e passione, penso sia importante non solo che ci sia la pubblicità, ma anche che produca finanziamento al sostentamento del blogger, che può dedicarvisi con più serenità e a tempo pieno.
    Con me sull’argomento sfondi una porta aperta e sostegno totale al 100%!
    Per quanto ho letto in passato il matrimonio dei conti di Barcellona è stato molto infelice, lui non ha mai amato la moglie, entrambi amavano molto bere per dimenticare, lui cornificava molto, lei non ha superato la morte del figlio Alfonso. Non ho mai approfondito perché la coppia non mi ha mai appassionato e purtroppo senza passione mi disinteresso.
    Anche se penso sarebbe il caso, non credo che Juan Carlos abdicherà, per forma mentis, per l’idea che si è sovrani fino alla morte, stile Elisabetta II, che pure lei potrebbe abdicare, vista età sua e dell’erede.
    Ovviamente non ho la sfera di cristallo, ma io sono dell’idea che Felipe potrebbe essere un buon re, ha avuto una buona educazione, sembra abbia saputo approfittarne, ha saputo crearsi contatti, in Spagna e in America Latina, ha inquietudini intellettuali e sociali. Sono ottimista. E penso che anche Letizia potrebbe sorprendere; probabilmente non la vedremo mai per orfanotrofi (meno male!), ma è una donna con interessi culturali e potrebbe lavorare in questo campo.
    Quello che non mi piace di Felipe e Letizia è che trascurano i rapporti con le altre Case Reali. E’ vero che oggi come oggi sono rapporti che contano come il due di picche, ma non sempre: se alza il telefono il re di Spagna per parlare con il compagno di merende re di Svezia, con cui ha fatto tardi al matrimonio dell’erede del Belgio, probabilmente risolvono cose; se il re di Svezia si deve prima chiedere chi cavolo è, mo’, il re di Spagna… c’è un problema. In fondo sono le chiamate di Juan Carlos agli sceicchi arabi che aiutano a garantire le commesse alle imprese spagnole. Poi è un po’ triste vedere che fino al suo matrimonio Felipe non si perdeva un evento reale e adesso c’è sempre la scusa buona per arrivare per ultimi e sparire per primi.
    Senza dimenticare che Felipe e Letizia sono per la Spagna un po’ quello che i conti di Wessex sono per UK: l’unica coppia presentabile perché non divorziata e senza casini.
    Su Vanity Fair Spagna c’è un ritratto dell’Infanta Elena in cui si parla della Famiglia Reale come di una famiglia spezzata, in cui ognuno va per fatti propri e ci si ritrova solo per gli interessi della Corona. Pare che Elena sia quella che più soffre per questa situazione, ma penso che non sia gradevole neanche per Juan Carlos e per Sofia, che probabilmente speravano di arrivare agli ultimi anni del loro Regno con un’altra situazione, dentro e fuori casa. Il loro matrimonio non è l’unico di cui rimane solo l’apparenza, secondo quanto si dice dei matrimoni dei sovrani di UK, Svezia, Belgio o Lussemburgo, ma gli altri hanno saputo curare meglio le apparenze.

  • Lady Vivian

    Gennaio 10, 2013 at 3:31 am

    @ anna ciao

    La situazione per Elena di Spagna e’ piuttosto risoluta e grave.
    E’ che forse se ne’ parla poco, è un po’ sommersa questa cosa.
    Elena fa’ parte di una Monarchia Reale CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA.
    Si è sposata in chiesa con il santissimo sacramento indissolubile, la sua condizione di DIVORZIATA non le permetterebbe quindi di rifarsi una vita, ma non solo,in caso di successivo matrimonio civile la esporrebbe alla condizione di CONCUBINATO e non potrebbe ricevere la comunione e i sacramenti.
    Cosa molto diversa è stata per Letizia, lei ha avuto un matrimonio civile e un divorzio civile senza figli da nessuno, ma per la chiesa cattolica apostolica romana questo matrimonio non è mai risultato valido.
    Quindi Letizia è in regola con la sua condizione, non avendo tra l’altro figli con nessun altro uomo, si è potuta presentare tranquillamente al matrimonio con Felipe e ricevere per la prima volta i santissimi scramenti indissolubili della chiesa cattolica apostolica romana.

    Elena ha gia’ il divorzio civile ma l’unica via di uscita, proprio per non commettere il concubinato e l’eventuale scomunica dalla chiesa cattolica,apostolica romana, sarebbe dunque un annullamento della Sacra Rota.
    E qui’ nasce un po’ il problema, perche’ a occuparsene sarebbe la Santa Sede, e non le autorita’ eclesiastiche Spagnole, ma finora la Santa Sede gli ha dato PICCHE, nel senso che nel corso degli anni è stato rifiutato piu’ volte.
    Ci sono stati anche altri precedenti dove il Vaticano rifiuto’ piu’ volte, come è il caso della principessa Carolina di Monaco e Philippe Junot dove il Vaticano tardo’ molto, pensate un po’ 12 anni prima di approvare il divorzio della Sacra Rota.
    L’unica cosa che non so’ è che tipo di cause a espresso Elena.
    L’evidente o la raggiunta impotenza del coniuge?
    O lo scoprire che il coniuge ha commesso reati di assassinio o contro l’umanita’?
    Le cause del passato erano sopratutto queste, ma oggi gli esperti teologi consigliano di rifarsi al canone 1095, ovvero l’incapacita’ di assolvere gli impegni essenziali del matrimonio per cause di natura psichica.
    Tutti gli annullamenti verranno vagliati da una specifica commissione che dovra’ svolgere una lunga prassi di accertamenti e puo’ durare anni e anni e solo se approvati (possibilita’ scarsissime almeno per la gente comune) verranno controfirmati e validati dal sigillo papale e dal santissimo padre in carica.

    Viviana

  • Lady Vivian

    Gennaio 10, 2013 at 6:44 am

    P.s
    Ricordimoci che Carolina di Monaco ottenne il divorzio dalla Sacra Rota in tempi da Record!
    (12 anni d’attesa non per tutti).
    Molti dicono che i tempi oggi sono velocissimi 5 e 6 anni (magari) sbagliato in pieno.

    Normalmente i tempi variano intorno ai 20 anni se ci sono le giuste condizioni, ma devono essere proprio giuste, pensate ci sono stati casi ( di giusta causa) che l’annullamento è arrivato dopo 54 anni, e questi casi non sono rari.
    Questo Papa Benedetto XVI è molto tradizionalista, è contrario nettamente ai matromoni troppo facili e di conseguenza alle richieste del divorzio, in poche parole Benedetto XVI sfavorisce i matrimoni cattolici apostolici, “se non siete sicuri, non sposatevi” il santissimo sacramento della santa chiesa Cattolica Apostolica Romana e’ Divino, e’ dato dallo Spirito Santo e non dalle leggi e quindi è INDISSOLUBILE. ( che non si’ puo’ piu’ slegare per opera dell’uomo).

    Benedetto XVI ha rientrodotto obbligatorialmente le messe in Latino, cosa che il papa precedente aveva abolito, inoltre con Benedetto XVI sono ritornate le scomuniche a vita, anche queste furono abolite dal precedente Papa.

    Con Benedetto XVI per certe cose la vedo dura… mi spiace

  • Matteo

    Gennaio 10, 2013 at 8:22 am

    La Regina ha concesso che, in caso sara’ femmina, il nascituro dei Duchi di Cambridge sara’ “Altezza Reale Principe/rssa NN di Cambridge”. Cosa che nn sarebbe stato con le attuali normative essendo William nipote e non figlio di sovrano. (Se sara’ maschio e’ comunque automatico). Questo NON significa cambio delle norme di successione.

  • Ale

    Gennaio 10, 2013 at 10:48 am

    @rso mi sa che quello che hai scritto sulla famiglia reale spagnola si avvicina molto alla realtà. dà proprio l’aria di essere una famiglia spezzata. invece non credo sia vero che il matrimonio dei sovrani di belgio e regno unito sia solo di apparenza, non mi occupo di gossip ma mi sembra che queste due coppie abbiano brillantemente superato i problemi che hanno avuto in passato.

  • elettra

    Gennaio 10, 2013 at 12:23 pm

    Ho conosciuto una persona che ha avuto l’annullamento dalla Sacra Rota, dopo 10 anni di separazione…il motivo era che il primo marito non voleva figli…è risaputo che il matrimonio cattolico ha tra altre cose, anche il fine della procreazione, dell’accettazione di tutti i figli, che vengono dall’unione dei coniugi e il totale rifiuto di metodi contraccettivi, senza parlare poi dell’aborto……era ancora papa Giovanni Paolo II e concordo con @Lady Vivian…… con Benedetto XVI la vedo dura…penso che Elena per rifarsi una vita dovrà attendere a lungo, ma essendo ormai alle soglie della menopausa, per quel tempo almeno un problema lo avrà risolto, se la causa della sua separazione è stata questa
    Comunque non credo che l’Infanta sia sola…si mormora che abbia vicino un medico e che anche nell’ambiente dell’ippica,( Elena è una brava cavallerizza!) ci siano degli spasimanti e ne sarei contenta..a me Elena piace, penso sia una donna interessante, caratterialmente, molto somigliante al su’ babbo, sanguigna e passionale e si dice anche dotata di ironia, che è quasi sempre sinonimo di intelligenza…sarebbe un peccato finisse la sua vita da sola, intristendosi, anche se credo che averla al fianco sia un bel crostino anche lei
    @RSO…cliccheremo sulla pubblicità…faremo tutto quello che c’è da fare
    Riguardo ai matrimoni reali di Belgio e UK, credo anch’io che si siano ricuciti, così come si ricuciono tanti altri che non sono reali

    @Ale….un matrimonio che avrebbe avuto bisogno della Sacra Rota era quello di Umberto e M.Josè…ho letto fino a tardi e sono arrivata giusto al viaggio di nozze….che non c’è stato…e poveretti tutti e due…qualcosa, sapevo già, ma mai avrei immaginato tanta delusione nella povera principessa….e tanta volontà di dimostrare che tutto andava bene da parte di tutti e due…

  • Ada

    Gennaio 10, 2013 at 1:20 pm

    Matteo: il cambio delle norme di successione è già in corso e addirittura Parlamento e Governo, inglesi e degli altri paesi del Commonwealth hanno già deciso che se non riusciranno a terminare la procedura (quindi a renderlo legge) prima del parto di Kate, il cambiamento sarà retroattivo dal giorno in cui hanno stretto l’accordo per cambiare la legge di successione (e sarà difficile, ora che c’è stato l’accordo di base, che non diventi legge: gli inglesi farebbero ridere visto che tre dei loro più grandi sovrani sono state donne e tutte e tre hanno avuto regni decisamente lunghi, inclusa l’attuale sovrana)

  • Ale

    Gennaio 10, 2013 at 4:04 pm

    @elettra ah parli del viaggio a courmayeur! in effetti quando si sono divisi, una volta in esilio, avrebbero potuto far ricorso alla sacra rota, ma non lo fecero, erano a posto così. probabilmente perchè umberto era molto religioso e credo che neanche maria josè volesse il divorzio. dopotutto passavano le vacanze insieme, il re andava spesso a ginevra e poi si ritrovavano per gli eventi ufficiali, praticamente il loro era un matrimonio part-time 🙂 credo andassero comunque abbastanza d’accordo, una volta ho visto un’intervista alla regina di biagi, fatta mentre umberto era in clinica a ginevra (quindi nei suoi ultimi giorni di vita). maria josè ha parlato molto bene del marito, ha detto che lo ammirava e, cosa che mi ha molto colpito, che non l’aveva mai sentito lamentarsi di niente (compreso dei dolori della malattia). il tutto mantenendo i formalismi che piacevano tanto a umberto, perchè ogni volta che si riferiva a lui lo definiva come “il re” o “il re mio marito”. anche se non ne era più innamorata (perchè da giovane lo era) si vedeva comunque che gli voleva molto bene. chi invece è ricorso alla sacra rota è stato amedeo, che se non sbaglio ha aspettato meno di dieci anni per ottenere l’annullamento del suo primo matrimonio.

  • Matteo

    Gennaio 10, 2013 at 4:45 pm

    Si ma questa concessione della regina nulla ha a che vedere con le norme di successione.

  • Ale

    Gennaio 10, 2013 at 4:46 pm

    uhh adesso mi è venuto in mente (volevo scriverlo prima ma è rimasto nella testa). maria josè definì umberto nella malattia “eroico e stoico”.
    tra l’altro per rimanere in tema, non mi ricordo più dove l’ho letto, juan carlos nel periodo in cui era considerato un grandissimo sovrano, alla domanda dove avesse imparato a fare il re (visto che il padre non aveva esperienza in materia) rispose che il suo maestro era stato umberto II (don juan aveva una villa vicino a cascais) che gli aveva spiegato come agire, come comportarsi e gli aveva dato molti consigli. visto quello che ha combinato ultimamente mi sa che se li è un pò dimenticati 🙂

  • Matteo

    Gennaio 10, 2013 at 7:08 pm

    Non dimentichiamo che ci sono voluti quasi 25 anni per vedere annullato il matrimonio tra monsignore l’attuale conte di Parigi e madama la duchessa di Montpensier. E qui c’era la pressione di tutelare il titolare del titolo di “maestà cristianissima”!!!

  • Anna

    Gennaio 10, 2013 at 7:21 pm

    @Lady Vivian grazie mille per la tua spiegazione 😀

  • Giulia

    Gennaio 10, 2013 at 8:14 pm

    Qualche pubblicità non scalfirà il piacere di leggere i tuoi post e i commenti di tutti.

  • Laura

    Gennaio 10, 2013 at 10:19 pm

    @ Marina anche io sono convinta che fai bene a ricorrere alla pubblicita’ e questo cambiamento non mi impedira’ di continuare a seguire il blog. Per quanto riguarda il discorso Sacra Rota io penso sempre che molti di questi annullamenti siano un vergognoso camuffamento di un vero e proprio divorzio. La Sacra Rota in teoria non puo’ annullare i matrimoni ma dovrebbe dichiarare nullo un matrimonio che tale non e’ mai stato (per mancata consumazione o addirittura per la decisione di non avere figli visto che per la Chiesa la procreazione sarebbe lo scopo del matrimonio). Ma nella maggior parte degli annullamenti VIP i figli ci sono stati e anche numerosi (vedi Conte di Parigi e Duchessa di Montpensier). L’unico caso, a mio avviso , che rientrava a buon diritto e’ stato quello di Carolina e Junot, perche’ lui avrebbe ingannato la sposa non avendo esplicitato al momento del matrimonio che non intendeva avere figli con lei.

  • Alex

    Gennaio 11, 2013 at 12:21 am

    @Laura sono d’accordo con lei, anche io come tutti conosco degli annullamenti che non si spiegano, in cui non c’erano state nè volontà di non avere figli, nè nascondimenti vari. E sono molto critico in materia di annullamento, sia per chi lo richiede che per chi lo concede.

    @Ale fra questi casi che non mi spiego rientra quello di Amedeo d’Aosta. Sai su che basi sia stato concesso?
    Umberto II non per niente era l’unico sovrano fra i diversi che vivevano in Portigallo ad essere chiamato dai portoghesi “O Rey”.

    Alessandro

  • nicole

    Gennaio 11, 2013 at 10:23 am

    Io credo che cittadino italiano che si sposa in chiesa dovrebbe sapere meglio che grazie a Concordato( ultima revisione fatta con Craxi…se sbaglio ditelo)si trova a dover tenere conto anche di leggi straniere
    (Vaticano).
    Diciamolo, nessuno si premura più di far cause a Sacra Rota, giusto la Infanta, Caroline, l’Orléans…ma perchè devono salvare facciata.Nemmeno diritti dinastici nel caso delle prime due, certo se Alberto non avrà eredi.Ma siamo sinceri, tutto è possibile alla faccia di tutti.Ipocrisia impera!Vorrebbero il divorzio e i sacramenti, certo argomento è delicato perchè c’è chi subisce la cosa.
    Conosco una signora, ora sarebbe 85-90enne che della religione non le importava granchè, ma chiese annullamento fine anni ’60 , non durò nemmeno tanto procedura( non gli anni che leggo sopra), per impotenza del marito, avevano avuto due figli,età non più giovanissima, ma aveva messo occhi su uomo molto molto facoltoso(di quelli da togliere il fiato)e doveva giocare alla quasi “sedotta e abbandonata con bimbi”, con lacrimuccia su quanto lei amasse il primo marito. Ne ero disgustata.Il secondo nemmeno volle sposarsi in chiesa!Quindi immaginate..ma salvava( credeva) la faccia davanti al parentado e alle amiche.Era “in” avere pendenze con Sacra Rota, forse, tanto pagava l’altro.Ora so che procedimenti son molto molto severi.Ma che brutto annullare un matrimonio, è come annullare una persona da tua vita, molto poco cristiano trovo. E’ più rispettosa del coniuge separazione e divorzio: tu sei stato parte di mia vita, non è andata bene, andiamo per nostre strade.Annullamento, anche la parola è brutta.Ex coniuge diventa un “nulla”.
    So che sollevo onde, ma io la penso così.

  • Dora

    Gennaio 11, 2013 at 10:40 am

    onestamente. amedeo di savoia-aosta e claudia d’orleans avevano entrambi 21 anni all’epoca. è vero che in molti si sono sposati più giovani e ce l’hanno fatta a mantenere un matrimonio ma penso che abbiano potuto far rientrare i motivi dell’annullamento sotto molte categorie, tipo “eravamo 2 pischelli e non capivamo niente”, “siamo stati spinti a farlo”….

  • Dora

    Gennaio 11, 2013 at 10:44 am

    concordo con nicole sull’annullamento che cancella un rapporto

  • marina

    Gennaio 11, 2013 at 10:52 am

    ehhhh l’argomento Sacra Rota è sempre delicato, ma non è proprio così come dici tu nicole, cioè non sono procedimenti molto molto severi, sono procedimenti, punto. lo dico perché ci si è trovata dentro una mia amica. lui ha pagato un avvocato rotale e in breve lo hanno annullato, procedimento umiliante e imbarazzante – per la mia amica dico – ma non c’è stato niente da fare. esattamente tutto come raccontato a chiare lettere nel servizio fatto anni fa da Report. paghi e annulli e siccome il matrimonio non è mai esistito cessano anche i doveri economici, nel caso ci fossero. sul web gli avvocati rotali si fanno pubblicità così “volete smettere di pagare gli alimenti? chiedete l’annullamento!”. assurdo e agghiacciante anche. specie quando ci sono dei figli.
    per i casi noti evidentemente fanno più attenzione perché sono molto mediatici, e comunque nei casi di cui sopra non si tratta di cittadini italiani.
    ps e per l’attuale conte di Parigi c’è stata una lunga diatriba/polemica all’epoca in cui si è risposato con rito religioso, se andate su N&R trovate i post con miliardi di commenti equamente divisi fra scandalizzati e comprensivi. se non erro il motivo è che allora era giovane e fu costretto dal padre.

  • Matteo

    Gennaio 11, 2013 at 11:25 am

    Non so secondo me c’e’ molta confusione sull’annullamento del matrimonio. Fa un po parte del sentire comune che basta pagare o essere chissa’ chi si ottiene. Ma d’ altronde in qualsiasi causa piu’ l’avvocato e’ bravo e piu’ lo paghi. Come dice Marina c’e’ un procedimento e quello viene seguito, con le varie tempistiche, spesso molto lunghe. Non dimenticate che gia’ un divorzio civile impiega tre secoli per arrivare a conclusione, per vari motivi, e qui stiamo parlando di un Tribunale (Sacro e Romano) che comunque deve relazionarsi con tutto il mondo. Senza contare che non si occupa solo di questo. Poi in alcuni casi si occupa solo del terzo grado di giudizio (e’ facoltativo se adire subito questo tribunale nei primi due gradi oppure se passare dai vari tribunali ecclesiastici).

    Per l’attuale Papa, a me personalmente piace molto, e non e’ molto distante dal suo predecessore, di cui era braccio destro. A pelle sono diversi, ma li e’ questione di carattere.

  • Matteo

    Gennaio 11, 2013 at 11:31 am

    Messa in latino, o cosidetta. Non fu mai abolita.
    Innanzitutto bisogna dire che per messa in latino dobbiamo intendere il rito latino/tridentino, non e’ sola mera questione di lingua. Se cosi fosse il problema non si pone, come si dice i italiano, tedesco, cinese si puo’ dire in latino.
    E’ invece da intendersi per messa latina la diversa struttura di un medesimo rito (sempre messa e’) che e’ stato cambiata con l’ultimo concilio. Ma con autorizzazione del vescovo puo’ cmq essere celebrata. Indipendentemente dal Pap in carica, semra di piu’ sotto questo ma e’ sempre una questione legata ai giornali.

  • nicole

    Gennaio 11, 2013 at 11:31 am

    Marina, stiamo dicendo le stesse cose in fondo.A parte il caso della signora che conosci tu. Quella di mia conoscenza ..lasciamo perdere.So di situazioni umilianti e imbarazzanti, ma chi glielo fa fare?? Chiede annullamento il coniuge, ipotesi, tu puoi anche rifiutarti non è che ti portano davanti alla sacra rota con pistola alla tempia.
    Già il nome sacra rota!!Se poi è anche per non pagare alimenti..non volevo dirlo , mi pareva di dirne troppe, ma lo dici tu. A me pare una cosa che non sta nè in cielo( è il caso di dirlo) nè in terra.

  • Matteo

    Gennaio 11, 2013 at 11:37 am

    Non ho risposto sul discorso pibblicitario, ma mi unisco al coro comune, non preoccuparti ben venga quanto puo’ esserci di utile per mantenere questo forum. Il primo e unico forum dove davvero partecipo perche’ ben frequentato e gestito.

  • nicole

    Gennaio 11, 2013 at 12:40 pm

    Su pubblicità la penso come gli altri!

  • Ale

    Gennaio 11, 2013 at 1:10 pm

    anche conosco una coppia che ha chiesto l’annullamento alla sacra rota, dopo aver fatto tre figli. vanno avanti da cinque anni e mi sa che ne hanno ancora per un bel pò.
    @alex giustissimo! per quanto riguarda l’annullamento del matrimonio di amedeo mi dispiace non so nulla, non mi sono mai interessato all’argomento. credo che ci sia voluta una decina d’anni per ottenerlo.
    @matteo anche a me questo papa non dispiace, è un grande studioso. è molto criticato per la messa in latino, ma alla fine non ci vedo niente di male, è una lingua come le altre (e lo dico da nemico del latino, al liceo mi ha fatto penare non poco!).

  • elettra

    Gennaio 11, 2013 at 2:36 pm

    @Nicole…@Marina
    ho visto ricorrere alla Sacra Rota, chi FORSE, non era così immacolato come voleva far credere e invece ricorrere al divorzio, chi invece avrebbe potuto avere l’annullamento (una mia amica ritrovatasi incinta di un ragazzo MOLTO più giovane di lei, si è sposata con l’intenzione di dare un padre al figlio e la volontà di divorziare subito dopo, come è avvenuto)…personalmente non ho ammirato nessuna delle due… mi piacciono le persone limpide…sono incinta, con lavoro, indipendenza totale e mi tengo il figlio, che tu voglia o no , se gli dai il cognome tanto meglio, se no, ciao….. tu non vuoi figli, non ti devi accompagnare ad un’ altra persona, e durante la causa rotale ne fai due, dicendo che non li volevi, ma ti sono venuti – povere creature!-…….concordo con @Nicole…annullare vuole dire estirpare completamente dalla tua vita una persona, come se non ci fosse mai stata…ma non credo sia neanche così facile…e credo anche che ogni esperienza, per negativa possa essere, formi una persona, la faccia crescere e la responsabilizzi….e concordo anche con @Marina, perchè gli “interogatori” rotali non sono facili e anche per quello che ne so io, molto imbarazzanti ed umilianti
    @Dora….è vero che da giovani, si è incoscienti e ci si può sposare con leggerezza, ma non è una giustificazione… non credo che nè il duca d’ Aosta nè Claudia di Francia siano stati condotti all’altare in catene…..tutti i matrimoni, anche i più felici, hanno momenti di noia e di insofferenza, di stanchezza della routine…che poi passano pure, ma bisogna saperli affrontare

    @Ale..con il libro sto andando avanti come un treno…se tutto va bene , oggi lo finisco…..

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 11, 2013 at 3:11 pm

    su Altezza reale Facebook ho letto che l’infanta Elena sarebbe la preferita del padre e quella tra i figli che + gli somiglia caratterialmente. Avevo già sentito che molti spagnoli la preferirebbero sul trono al posto del fratello, anche se lei è divorziata, ma ispira + simpatie (soprattutto data l’antipatia che invece ispira Letizia!)

    @Matteo, è vero che Benedetto XVI è sulla stessa linea di pensiero di papa Woityla, cioè una linea conservatrice. Soltanto Papa Woityla era un uomo molto + carismatico! non sono vicina al mondo cattolico, ma mi dispiacque molto quando morì.

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 11, 2013 at 3:24 pm

    @Rso, che storia triste quella dei conti di Barcellona: matrimonio infelice, bere x dimenticare… Allora se la regina Sofia ha avuto in casa l’esempio di un buon matrimonio, per JC è stato tutto il contrario.

  • Matteo

    Gennaio 11, 2013 at 3:48 pm

    No no non e’ solo questione di lingua.

  • Martina P.

    Gennaio 11, 2013 at 4:23 pm

    Riguardo agli sponsor non vedo nessun problema tenere un blog impegna molto, anche mia sorella ce l’ha ed è praticamente un lavoro, quindi è giusto anche ricorrere agli sponsor l’importante è che non siano tanto in contrasto con gli argomenti del blog 🙂
    Discorso Sacra Rota, sono d’accordo con Laura.

  • Laura

    Gennaio 11, 2013 at 6:21 pm

    @ Marina, ricordo di avere letto tempo fa che nel caso del Conte di Parigi l’annullamento sarebbe stato giustificato dal fatto che lo sposo sarebbe stato costretto al matrimonio da padre e da de Gaulle che vedevano il doppio matrimonio Orleans-Wuttemberg come un modo per riconciliare Francia e Germania dopo l’ultima guerra. Ora io penso che magari per il conte padre e forse per de Gaulle questi due matrimoni avranno avuto anche questo significato ma da questo a dire che il povero sposo era stato costretto mi pare che ci sia una enormita’. Ricordo una intervista con Diana l’attuale duchessa di Wuttemberg che negava assolutamente questa costrizione e affermava che il realta’ il fratello e la cognata erano molto innamorati e felici. A me pare che ad un certo punto un uomo o una donna semplicemente non si piacciono piu’ magari perche’ c’e’ gia’ un’altra persona all’orizzonte e allora si tirano in ballo le cose piu’ assurde.
    Per il fatto degli alimenti io non ho chiara una cosa : l’annullamento della Sacra Rota riguarda la parte religiosa del matrimonio la parte civile dovrebbe essere in ogni caso regolata dalle varie leggi nazionali e quindi non vedo come si possa evitare di pagare gli alimenti.

  • Valeria B

    Gennaio 11, 2013 at 6:21 pm

    Ciao Marina, ho appena visto il primo ritratto ufficiale di Kate. Ma dico, dovevano farglielo così triste? sembra avere quasi un’aria da fantasma, no,non mi piace e non le rende per niente giustizia…mi sembra messa in castigo.

    Per quanto riguarda re JC, o poveretto sta cercando di far di tutto per darsi ancora un po’ di tono ma dopo aver visto le foto dell’ultima Pasqua Militar, mah mi ha lasciato proprio perplessa!!Comunque auguri Maestà e forza !!

    Valeria B.

  • marina

    Gennaio 11, 2013 at 8:01 pm

    grazie per quello che avete scritto, avete capito le intenzioni e comunque al momento attuale sono ancora in alto mare. per come è ora la struttura del blog non posso inserire nulla e quindi devo aspettare il restyling che è più complicato di quello che pensavo e Claudia ci sta ancora lavorando.
    ovviamente farò una scelta attenta e niente link nascosti, questo ve lo prometto. se leggere in francese o in inglese una delle fashion blogger più brave del momento ha scritto una cosa a proposito
    http://www.garancedore.fr

    mentre sulla questione del matrimonio del conti di Barcellona diciamo che lei era una signora all’antica e lui non ha mai dato scandalo. anche perché per questo bastava il fratello don Jaime. e lui don Juan era troppo occupato al cercare il modo per riprendersi il trono. è un personaggio poco conosciuto e sicuramente una personalità affascinante, l’uomo che non fu mai re. deluso e amareggiato, ma alla fine rassegnato e in fondo orgoglioso del figlio.
    è vero furono molto infelici, ma a partire dalla morte del figlio, tragedia dalla quale Maria de las Mercedes non si è mai più ripresa – come riconoscono nelle varie memorie tutti i familiari – e a causa della quale passa lunghi periodi in varie case di cura.

  • paola (baldanzi)

    Gennaio 12, 2013 at 10:31 am

    penso che per JC non sia stata facile questa cosa della morte del fratello di cui si dice che lui sia stato la causa, naturalmente involontaria … chissà se i genitori o la madre gliene hanno fatto una colpa. Quasi sicuramente comunque si sarà sempre sentito in colpa dentro di sè.

  • Rollone il Pedone

    Gennaio 12, 2013 at 4:13 pm

    Il ritratto (o per meglio dire la fotografia funebre) della Duchessa di Cambridge è perfetto!!!
    Non è il ritratto che è brutto come dicono tutti gli inglesi, semplicemente è lei in tutto e per tutto.
    Ma è vero che all’inaugurazione c’era anche la famiglia Middleton? Ma quelli a casa mai?

  • Ale

    Gennaio 12, 2013 at 5:25 pm

    avete visto i principi di monaco in udienza dal papa? charlene era vestita di bianco, probabilmente le è stato concesso il privilegio del bianco, perchè non mi risulta che le principesse di monaco lo avessero.
    @elettra beata te che hai tempo da dedicare alla lettura, ti invidio. purtroppo in questo periodo le mie letture vanno a rilento… quando lo hai finito devi dirmi le tue impressioni!

  • elettra

    Gennaio 13, 2013 at 8:09 am

    A me Charlene dal Papa mi è piaciuta molto….devo dire che veste sempre bene, raramente toppa, anche se il suo modo di vestire è molto normale, intendendo dire che non ha uscite fantasiose…così. molto classico, però le sta bene!

    il bianco….@Ale…….. anch’io sapevo che, sia loro – i Monaco- sia i Liechtenstein, non lo avevano, non capisco perchè, visto che sono principi regnanti cattolici, anche se solo Altezze Serenissime…o è stato concesso, e lo trovo anche giusto, oppure Charlene se ne è infischiata e lo ha indossato di sua iniziativa, e ha fatto bene…del resto Raissa Gorbaciova, non si vestì di rosso, fuori da ogni protocollo?..certo non credo che Raissa non sapesse che avrebbe dovuto indossare il nero, ma volle fare di testa sua, probabilmente per sottolineare , nonostante tutte le aperture e i disgeli di quei tempi, chi era e da dove veniva….nessuno le impedì di entrare e , con quel gesto, entrò anche nella storia del Vaticano

  • Ale

    Gennaio 13, 2013 at 12:13 pm

    @elettra in effetti sarebbe giusto che lo avessero anche loro, in quanto case regnanti cattoliche. preferisco pensare che sia stato concesso (e probabilmente è così) il privilegio del bianco, piuttosto che che credere che charlene abbia agito di testa sua. anche perchè non mi sembra molto il tipo, è sempre rispettosa del protocollo. ieri era proprio ben vestita e ha fatto persino l’inchino a monsignor georg.

  • Ale

    Gennaio 13, 2013 at 1:01 pm

    per gli appassionati di onoreficenze consiglio di guardare le foto della visita dei principi di monaco in vaticano. come da protocollo sono stati accolti da 8 gentiluomini di sua santità in frac (con panciotto nero) e decorazioni.

    http://www.newmyroyals.com/2013/01/pope-benedict-xvi-receives-prince.html

    http://it.wikipedia.org/wiki/Gentiluomo_di_sua_santit%C3%A0

    purtroppo sono riuscito a riconoscerne solo uno: mariano hugo di windisch-graetz, che ha sposato un’asburgo. è il signore che si vede nella quart’ultima foto su myroyals, con il toson d’oro austriaco al collo e la placca dell’ordine supremo della santissima annunziata sul petto.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Mariano_Hugo_di_Windisch-Graetz

    comunque nell’imsieme si possono vedere i collari da gentiluomo di sua santità, il toson d’oro, la santissima annunziata, l’ordine dei santi maurizio e lazzaro, il sovrano militare ordine di malta (SMOM), l’ordine al merito della repubblica italiana, l’ordine del santo sepolcro di gerusalemme, quello di san gregorio magno e altri che purtroppo si vedono poco e male e quindi non riesco a identificare.

  • elettra

    Gennaio 13, 2013 at 1:45 pm

    @Ale…….il tempo ce l’ho e non ce l’ho a seconda dei giorni e delle situazioni, però sono arrivata all’età in cui ho finito di studiare ,almeno nel significato più classico, del termine, ho finito di lavorare, ho finito di allevare ed educare figli…un po’ di tempo, per la lettura,voglio sperare mi sia concesso! però devo dirti che, siccome sono una lettrice anche molto veloce, e un libro mi piace cominciarlo e finirlo, molto spesso lo compro, ma non inizio a leggerlo se so di non avere il tempo di divorarlo…

    Anch’io credo che Charlene non abbia agito di testa sua…finora è stata molto ligia al protocollo..in una foto che la ritrae all’uscita, sembra molto rattristata…cosa può averle detto il papa per turbarla così?