Indimenticabile principessa Grace. Il 19 aprile 1956 le nozze con Ranieri di Monaco

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Possiamo discutere sulla personalità contorta e manipolatrice di Lady Diana, sull’eleganza o meno della regina Elisabetta, sull’idoneità al ruolo del neo fidanzato di Victoria di Svezia, sulla simpatia di questo o quel reale. Ma sul fascino assoluto ed immortale dell’indimenticabile principessa Grace credo che siamo tutti d’accordo. Cinquantatrè anni fa l’attrice americana, premiata con l’Oscar (per l’intensa interpretazione de “La ragazza di campagna”), adorata da registi come Alfred Hitchcock, amata (molto amata) da vari colleghi, tagliava tutti i ponti con la sua vecchia esistenza per diventare Sua Altezza Serenissima la principessa Grace di Monaco. L’anniversario è una scusa per parlare ancora una volta di una donna assolutamente mitica.

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Splendida ed elegantissima in tutti i suoi film, per le nozze Grace sceglie do farsi vestire dalla stilista e costumista hollywoodiana Helen Rose che realizza per lei un abito favoloso (oggi conservato a Filadelfia la città natale dell’attrice-principessa) elaborato, ma all’apparenza semplice, per il quale vengono utilizzati venticinque metri di seta, altrettanti di taffetà di seta, novantotto di tulle e quasi trecento di pizzo. La gonna in seta color avorio è a forma di campana e nella sua estrema linearità serve a mettere in risalto il corsetto in pizzo “valenciennes” le cui cuciture sono a loro volta ricamate da un decoro floreale fatto di piccole perle coltivate. Il libro di preghiere (che Grace tiene in mano insieme ad un minuscolo bouquet di mughetti) e le scarpe sono rivestite dallo stesso pizzo dell’abito, mentre i capelli della sposa sono raccolti sotto una “calottina” a forma di cuore in stile vagamente elisabettiano sulla quale è appoggiato il doppio velo, anch’esso bordato di pizzo; quello corto le copre il viso, l’altro più lungo che forma uno strascico di quasi tre metri.

GraceRanieriMa chi era davvero Grace Kelly?

 

Dieci film, quasi tutti indimenticabili, un Oscar e poi un quarto di secolo intensamente vissuto da principessa regnante di uno stato da operetta che, anche grazie a lei, torna prepotentemente alla ribalta della cronaca. Ventisette anni fa la principessa Grace di Monaco, scompare tragicamente dalla scena del mondo, ma il mito resiste al tempo, all’invasione di starlette, ereditiere e veline e ai rovinosi scivoloni dei tre figli che, pare, non siano riusciti a mettersi d’accordo neanche sulle celebrazioni in memoria dell’adorata mamma. Nata ricca, in una severa famiglia di origini irlandesi, diventa attrice per passione e grazie ad un reale talento. Amatissima (in senso platonico, è ovvio) da un genio come Hitchcock che, amareggiato dalla sua decisione di lasciare il cinema, fa di tutto per convincerla a tornare davanti alla telecamera (il ruolo di Tippi Hedren in Marnie era stato pensato per lei), la principessa di Monaco è stata ed è ancora un mito, anzi una vera e propria icona. Per l’eleganza, per lo stile, per la classe, per l’aplomb sempre perfetto, e anche un tantino algido, persino nei momenti più difficili. Il suo non è un matrimonio tutto da favola, le crisi non mancano e negli anni finali della sua vita l’irrequietezza delle figlie (Caroline aveva già sposato e mollato il play-boy Philippe Junot) provvede ad offuscare l’immagine serena della famiglia. “Grace aveva una personalità difficile da capire davvero – spiega il giornalista francese Frédéric Mitterand – era dolce, ma anche forte, sensibile, ma anche energica, nostalgica eppure positiva, incline alla depressione, ma alla fine ottimista”. Una donna di carattere, in ogni caso, che dal giorno delle favolose nozze decide di prendere molto sul serio il suo nuovo ruolo, accettandone in pieno sia gli aspetti positivi che quelli negativi. L’anti-Diana, se vogliamo fare un paragone vicino ai giorni nostri. “Si sono incrociate un paio di volte – ricorda Mitterand – ma nonostante si sia parlato amicizia, non avevano assolutamente nulla in comune. Diana era abile nel dipingersi sempre come una vittima, ma non lo era affatto”. Un atteggiamento quanto mai lontano dallo spirito della principessa Grace.
Nel 2007 Alberto, ormai sovrano regnante, decide di ricordare Grace, a 25 anni dalla morte, con una grande mostra che ripercorre, in un susseguirsi di “stanze” tematiche la vita intima della diva e della principessa. La scelta di svelare un’intimità preservata con cura (ed alla quale la stessa Grace teneva moltissimo) sembra non sia piaciuta molto a Caroline, in passato protagonista del jet-set super mondano ma oggi riservatissima principessa di Hannover, la quale ha vistosamente snobbato l’inaugurazione dell’evento, astenendosi però da qualsiasi commento più o meno ufficiale. Ire di Caroline a parte l’esposizione ottiene un enorme successo visto che il principe di Monaco ha messo a disposizione del curatore Frédéric Mitterand (giornalista, grande esperto di famiglie reali, nonché nipote del defunto presidente François a sua volta molto amico dei Grimaldi) praticamente tutto il guardaroba della madre, i suoi magnifici gioielli, decine di effetti personali, lettere, foto e filmati mai visti. Nelle sale sono state presentate le locandine dei film, ma anche la sua Mini Cooper, i vestitini e i giochi dei figli, tutta la lunga serie di abiti creati appositamente per Grace dai più grandi sarti francesi e moltissimi costumi di scena. Un’esposizione, intima e poco agiografica, però decisamente emozionante perché dopo un quarto di secolo di silenzio, il principe Alberto libera una memoria, ancora carica di dolore ma ricca di momenti gioiosi e sereni per condividere il ricordo di Grace con chi l’ha sempre l’ha sempre molto amata. Da attrice e da principessa. Il bellissimo catalogo della mostra lo trovate qui
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E’ impossibile parlare di Grace senza citare per l’ennesima volta “Caccia al ladro” perché il film oltre renderla ancora più famosa come attrice, la mette inaspettatamente di fronte ad un destino chiamato Ranieri di Monaco. “Caccia al ladro”, grazie al genio indiscusso di Alfred Hitchcock (che con eleganza rara dirige, in un thriller dai risvolti amorosi, una Grace splendida e già regale ed un assolutamente magnifico Cary Grant nel ruolo di John Robie “Il Gatto”, affascinante ex ladro diventato gentiluomo) è una pellicola perfetta, piena di metafore e magicamente allusiva. Soprattutto conoscendo, adesso, il destino di Grace. Cannes (ed il lussuoso hotel Carlton, all’interno del quale si svolgono molte scene indimenticabili fra cui quella dell’inatteso bacio di Grace ad uno stupefatto Grant) è a due passi dal futuro minuscolo regno di Grace che nel film assume “allures” da principessa. Ma c’è di più, la sequenza della folle corsa con l’auto sportiva lungo la “corniche” alle spalle di Cannes, vista oggi, è tristemente premonitrice poiché Grace si ucciderà proprio uscendo di strada in uno di quei tornanti della “corniche”. Alla guida della sua auto sportiva, accanto ad un Cary Grant un tantino terrorizzato, Grace è bella da togliere il respiro. Un vero peccato che non abbia continuato a fare l’attrice. Certo il mondo al mondo sarebbero mancate le infinite puntate della telenovela intitolata “Le avventure amorose di Caroline, Alberto e Stéphanie”, ma la storia del cinema avrebbe sicuramente guadagnato qualche altro capolavoro.

Comments ( 58 )

  • Cristina

    Marzo 19, 2009 at 11:09 am

    Mari hai descritto magnificamente un mio mito assoluto.Grazie!! Della Principessa ho ammirato la donna, ho apprezzato l’attrice, ho invidiato la sposa (non per il matrimonio reale, ma per la sua serena bellezza), ho preso ad esempio la moglie e la madre..Grace è un “mito buono” ed è per questo che resiste allo scorrere del tempo…

  • Sissi

    Marzo 19, 2009 at 12:11 pm

    Mari quoto perfettamente Cris, la grazia e la delicatezza di Grace in pubblico sono un esempio di principessitudine VERA! La famiglia Grimaldi è un susseguirsi di lutti e feste ma lei regna incontrastata su ogni evento come una colomba bianca.

  • Marina

    Marzo 19, 2009 at 2:33 pm

    Cris, Sissi grazie per la lettura e l’immediato commento. Grace è davvero un mito e un’icona, secondo me molto più di tante altre. E’ vero lei nonostante non ci sia più regna ancora eterea, ma forse per questo ricordo tutto quello che accade ora ha un sapore lievemente trash, passatemi il termine.
    Io la vorrei ricordare sempre così, vestita da sposa (trovo che nella prima foto del post sia di una bellezza irreale) o nella sequenze di Caccia al ladro che, semmai non si fosse capito, è un mio film cult. Che coppia straordinaria lei e Cary Grant. Ho ancora in mente il viso provatissimo di lui, ormai anziano, che esce dalla cattedrale di Montecarlo il giorno dei funerali.

  • Claudia-db

    Marzo 19, 2009 at 9:01 pm

    Marina, che bella nella prima foto…..quanto mi piacerebbe visitare questa mostra su Grace…adesso vado a dare un occhiata al catalogo…. proprio l’altro giorno ho acquistato CHI… un giornale orrendo, ma allegato c’era il libro fotografico su Grace… carino molto!!

  • Claudia-db

    Marzo 19, 2009 at 9:05 pm

    bello il libro… lo voglio lo voglio…. lo metto nella wish list…. e voglio rivedere i film.. urge procurarsi i dvd!! Poi devo mandare fuori di casa Mauro e il gioco è fatto!!

  • Marina

    Marzo 19, 2009 at 9:47 pm

    Claudia pensa che la mostra non l’ho vista perché:
    – nel 2007 stavamo andando in Costa Azzurra per un viaggetto veloce (la suocera si doveva ricoverare per un interventino il 13 agosto) ma abbiamo avuto un tremendo incidente stradale;
    – nel 2008 l’esposizione era a Parigi all’Hotel del Ville ma ad ingresso libero e c’erano tipo mille persone in coda.
    Devo comperare il libro. Per “Caccia al ladro” sarebbe bello verderlo tutte insieme. Sigh!

  • Mammazan

    Marzo 20, 2009 at 10:35 am

    Appena sono andata a vedere il tuo profilo e ho visto la tua foto ho esclamato:”Ma che bella che sei!!” e poi ho letto con grande interesse tuto quello che dici di te.
    Ma quante belle sorprese si possono trovare nel mondo dei blog ed il tuo è oltremodo interessante e devo rinraziare Anna Righe Blu per averci fatto incontrare!
    Anche io andrò a leggere TUTTO quello che scrivi e con grande interesse.
    E credo che sarà proprio una bella compagnia!!!

  • Babs

    Marzo 20, 2009 at 11:24 am

    uh ma che bella che era….. chissà poi perchè certe persone ti rimangono così vive nel ricordo, gran donna e grande attrice .
    ciao Marina!!!!

  • Marina

    Marzo 20, 2009 at 12:10 pm

    Mammazan sei troppo gentile, diciamo che ho usato una foto “estiva” periodo che direi mi dona grazie all’abbronzatura. Poi ero molto felice, ero al matrimonio di mio fratello. Grazie per la visita e condivido, il mondo dei blog riserva delle sorprese incredibili. Ho notato che ci sono molte donne in rete e tutte molto creative e soprattutto ricche di esperienze e vogliose di condividerle insieme alle loro storie.
    Come per esempio Babs (ciao cara, tutto bene?) che si racconta attraverso ricette favolose.

  • solopoesie

    Marzo 21, 2009 at 7:33 pm

    BELLO questo post.

    Andando indietro con i ricordi
    Grace era ed è la mia attrice preferita .
    Dei suoi film non me ne sono persa nessuno .
    Che eleganza che emozioni sapeva trasmettermi .
    Non c’è ne saranno altre brave ma mai come lei …
    TI AUGURO UNA FELICE DOMENICA..LINA

  • Marina

    Marzo 21, 2009 at 8:57 pm

    Ciao Lina,
    è vero lei era un mix perfetto di classe, eleganza, leggerezza, charme. Mi domando come sarebbe stata in “Marnie” e quale altro capolavoro avrebbe prodotto Alfred proprio per lei.

  • Vivi

    Marzo 22, 2009 at 7:03 am

    Mari, io adoro Grace!!! So tutti i film a memoria. Poi, “Caccia al ladro”…..è favoloso!!! Ricordo il Carlton….lei che scende tutta vestita elegante e Cary che la guarda già con l’occhio del pesce lesso….Film spettacolare!!! Non mi ricordo chi faceva da mamma…Era Mirna Loy? Faceva la parte della vedova di un petroliere…ti ricordi? Ma io so tutto di quel film….Sarebbe splendido vederlo tutte insieme!!! E poi ti ricordi “La finestra sul cortile”?. Qui c’è James Stewart….con il gesso alla gamba. E lei che arriva con quegli abiti da favola….Ho presente uno con ricami in scuro…E la valigetta di pelle con tutto l’occorrente per passare la notte nell’appartamento di James? Splendida….Con le perle strette al collo…io mi sono sempre ispirata alle sue perle di quel film!!! Bello….Lei è stupenda sempre!!! Certo che i figli…Oggi vedevo Vilas, il tennista argentino che fuggì con Caroline quando era ancora sposata a Junot….era orrendo!!!! E pensare che da giovane, Guillermo Vilas era bellissimo….Boh! Comunque, nessuna delle figlie ha potutto essere come la loro madre. Chicchissima!!! E sapevo anche di Marnie…Lo sai che fu Ranieri a dirle di non fare il film? E “Hitch” cadde su Tippi Hedren..la mamma di Melanie Griffith. Oggi moglie di Antonio Banderas. Ma Grace………Ogni volta che sono a casa e danno una robaccia in TV…metto “Caccia al ladro”, “La finestra sul cortile”….Devo dire che anche Alfred Hitchcock ha saputo fare dei film spettacolari. Ho anche Marnie con Tippi e Sean Connery…mi piace un sacco. Anche “Gli uccelli”…Che bello questo post!!! Mi piace davvero. Sarà che sono un’amante dei capolavori di “una volta”….? Non so..ma io sempre m’incanto. Era Edith Head la costumista in “Caccia al ladro”? Non credo Oleg Cassini…visto che fu un suo spasimante. Sì, forse era Edith…Favolosa pure lei!!! Rivoglio Grace!!!!!!!!!!!!!! Vivi

  • Marina

    Marzo 22, 2009 at 1:15 pm

    Vivi sottoscrivo tutto quello che hai detto parola per parola! E’ uscito da un paio di anni un libro su Grace di un americano Robert Lacey pubblicato da Frassinelli (nella stessa serie c’è anche una biografia di Ingrid Bergman) molto interessante perché scava nella storia familiare e negli amori pre matrimonio.

  • anna righeblu

    Marzo 22, 2009 at 4:28 pm

    Ciao Marina, che bello questo post! Grace “è” una donna mitica, incantevole ed elegante attrice e principessa!
    Il film di Hitchcock è tra i miei preferiti (un po’ tutti quelli del regista, devo ammettere) e lei è perfetta in quel ruolo.

    PS: sono felice d’aver contribuito a far conoscere il tuo blog a Mammazan…

    Ciao, a presto.

  • Vivi

    Marzo 22, 2009 at 6:53 pm

    Mari, grazie. Vedrò quando torno per quel libro che mi consigli. Sai che anche la Taschen ha fatto le biografie di un sacco di attrici? Ha delle foto stupende. Mi sono scordata "Mogambo" con Ava Gardner e…non mi ricordo il nome di lui. Molto bello sia il film che il maschio! Erano in Africa…Grace era molto bella…anche Ava, che faceva la "fatalona". Ma questa nella vita di regina non aveva molto….poveretta….ma Grace….Ahhhhhhhhhhh, che bei tempi quelli!!! Mica come certe attricette tipo veline & Co….Mah! Ehi…e "Alta Società"?….con Bing Crosby e Frank Sinatra. Con lei nella piscina……..Basta, vedo quelle di adesso e mi viene il magone…..Vivi

  • Claudia-db

    Marzo 22, 2009 at 10:42 pm

    E la nipotina Charlotte come viene su ? riuscirà ad avere la classe della nonna Grace ? mmmhhh mi sa che assomiglia tutta alla mamma, comunque è proprio belloccia…..

  • Marina

    Marzo 22, 2009 at 11:30 pm

    Vivi si tutti i film di Grace sono indimenticabili, io adoro quelli di Hitchcock, ma anche Mezzogiorno di fuoco, Mogambo, Alta società, Il cigno, era proprio favolosa.
    Claudia la giovane Charlotte è davvero bellissima, ma assomiglia più a Caroline e ai Grimaldi che a Grace. Poi sai essere vestita Chanel anche se vai a gettare la spazzatura aiuta tanto… Nessuna delle sue figlie ha ereditato la bellezza bionda ed altera, Caroline è la copia della mamma di Ranieri, la principessa Charlotte di Monaco (da qui il nome della figlia), Stéphanie è così androgina e mi pare tanto invecchiata negli ultimi anni. Chissà come crescerà la quarta figlia di Caroline, la piccola Alexandra di Hannover.

  • marcella candido cianchetti

    Marzo 23, 2009 at 8:56 am

    come sempre un bellissimo affresco storico ,grazie e buon inizio di settimana

  • Milla

    Marzo 23, 2009 at 5:00 pm

    Ciao Marina, mi è piaciuto molto questo tuo ritratto dell’intramontabile, elegante e bellissima Grace…non conoscevo questo tuo blog, ma adesso si, e tornerò spesso a trovarti, tra l’altro abbiamo diverse cose in comune…anche io adoro le borse costose, il cachemire, i libri e la buona tavola…a presto!

  • Marina

    Marzo 23, 2009 at 6:05 pm

    Grazie Marcella e benvenuta Milla. Sono felice che a tutte piaccia l’eterna e bellissima Grace. Un esempio di vero stile.

  • michela

    Marzo 24, 2009 at 1:26 pm

    Stupenda donna veramente!
    E che eleganza.
    Lo sai?
    Sicuramente si.
    Che l’abito doveva avere il cappello ma Grace, giustamente secondo me, ha preferito il velo che esaltasse la splendida nuca.
    Donne eleganti come lei e la mitica Audrey..quando mai al giorno d’oggi?
    ciao

  • Marina

    Marzo 24, 2009 at 4:18 pm

    Ciao Michela,
    non sapevo dell’opzione cappello, ma con il velo era splendida. Eh si dopo di donne come lei e come Audrey oggi neanche l’ombra!

  • Vivi

    Marzo 26, 2009 at 5:06 pm

    Scusate, ma con “La ragazza di campagna” non vinse l’Oscar? Come dicono in tanti….Anch’io penso che la figlia di Caroline non abbia preso quasi niente (sono buona) dalla nonna Grace…ma sia tutta sua madre. Quindi…..sorvoliamo. Certo, è come dice Mari…anche uno spaventapasseri vestita Chanel, truccata dai migliori esperti….non è male. E’ una bella ragazza….ma la classe….non è acqua!!! Io al Principato ne vedo molta di acqua…ma non di classe. Per non parlare di Stèphanie….ha una vita sregolata come sua sorella da giovane….Boh!
    Ciao Mariiiiiiii, ciao tutte!!!! Vivi

  • Anonymous

    Marzo 27, 2009 at 2:03 am

    @ Vivi ” …ma la classe….non è acqua!!! Io al Principato ne vedo molta di acqua…ma non di classe…”.
    __________________________

    Sapesse quanto profondamente mi ritrovi a concordare con Lei !!

    M.

  • Sissi

    Marzo 27, 2009 at 10:19 am

    In effetti colpisce quanto i reali dei nostri giorni abbiano dimenticato l’importanza e la “sacralità” del ruolo che rivestono. Devono dare il buon esempio ai sudditi, questo è il concetto un pò utopistico che ho di un reale.Non che in passato ci siano stati esempi migliori ma comunque anzichè insegnare ai futuri re o principi come si porta la corona è importante che si insegni come comportarsi.

  • Marina

    Marzo 27, 2009 at 11:53 am

    Un saluto a tutti dopo un giorno di assenza, Vivi, M. e Sissi sono molto d’accordo con voi molta acqua e pochissima classe nonostante i grandi nomi della moda. Povera Grace, ma la situazione le era già sfuggita di mano quando era in vita.

  • Anonymous

    Marzo 27, 2009 at 6:40 pm

    @Sissi: “…In effetti colpisce quanto i reali dei nostri giorni abbiano dimenticato l’importanza e la “sacralità” del ruolo che rivestono…”
    _____________________________

    Quando si parla (già a partire da Spangler) di “decadenza dell’Occidente” s’intende indicare anche questo.

    Purtroppo, gli archetipi oggi seguiti da gran parte del mondo occidentale sono rappresentati dagli stilemi della classe “medio bassa” statunitense (quella “medio alta” di quel Paese, invece, si sforza di scimmiottare quello stile europeo che, a casa nostra, molti si sforzano di ripudiare) che, fra l’altro, dimostra una forma d’incultura assolutamente totalizzante.

    Ci avviamo, purtroppo, a perdere le nostre radici storiche e culturali, in favore di stili di vita che i nostri nonni avrebbero correttamente giudicato come appena consoni ai soli soggetti socialmente più emarginati, ma la maggioranza pare sia contenta così e considera come un’auspicabile “modernità” ciò che, al contrario, io non esiterei a definire una gravissima (e, forse, irreversibile) forma di decadenza.

    Di questa situazione ben si avvedono le persone che appartengono a differenti aree culturali (russi, giapponesi, cinesi, etc.), ma, da noi, questa evidentissima constatazione, per la persona media, suona quasi come una “bestemmia antidemocratica”, per la qual ragione, chiedendo venia, mi affido alla sensibilità ed alla comprensione dei lettori di questo blog.

    Cordialmente,

    M.

  • anna righeblu

    Marzo 27, 2009 at 6:49 pm

    Ciao Marina, buon weekend 🙂

  • solopoesie

    Marzo 28, 2009 at 12:13 am

    MARINA CIAO!!

    Vedo che e da un bel pò che non hai postato un nuovo post.
    Volevo dirti che almeno x questa volta non ho postato le poesie ma bensì x la prima volto ho voluto fare un post sulla pedofilia
    ci terrei ad avere un tuo commento ne sarei felice
    nel dirti grazie ti auguro una BUONA NOTTE

    LINA

  • mariano carlini

    Giugno 11, 2010 at 2:24 am

    Sua Altezza Serenissima la Principessa di Monaco , Grace Kelly possedeva una immortale aura che grazie alla sensibilita’ del suo animo ed il talento genuino ed autentico della sua arte resiste allo scorrere del tempo assicurando per le generazioni attuali e future la continuita’, non solo storica e gli ideali politici che incarnava ,ma anche la sua insuperabile finezza , la sua carismatica eleganza , l’ invidiabile classe ad un mondo che abbisogna disperatamente di un modello unico ed esclusivo perche vero , umano ed assolutamente dignitoso ed integro come la Principessa Grace sapeva spontaneamente essere per se stessa , la sua famiglia , il suo popolo ed il mondo intero .

    Mariano Carlini

  • antonio

    Agosto 2, 2011 at 1:02 pm

    Grace kelly come attrice e’ stata straordinaria, talentuosa. Nei film di Hitch soprattutto in Caccia al Ladro, ha raggiunto il massimo grado di bellezza e sensualita’. In Alta Societa’ commedia strepitosa, Grace e’ elegantissima, raffinata distante e diversa da tutte le altre attrici del momento. Nessuna poteva essere come Lei, perche Grace era dotata di un carisma ineguagliabile. Audrey Hepburn era l’unica che poteva avvicinarsi come eleganza e dolcezza ma non possedeva i lineamenti rigorosamente perfetti di Grace Kelly. Peccato che abbia smesso di fare del cinema. Ma se non lo avesse fatto, non avremmo mai potuto vivere attraverso le Sue Nozze del Secolo, quella favola che ancora oggi ci fa sognare e che ce l’ha fatta amare ancora di piu’. Grace Kelly e’ stata la Principessa perfetta da fiaba. Quando parliamo di lei, si parla di stile unico, di classe insuperabile, di eleganza intramontabile e di bellezza irripetibile, divina. Insomma Grace Kelly era la grazia fatta persona. Rimarra’ sempre nel cuore della gente come la Sovrana Regale piu’ bella di tutti i tempi. Ha dato delle lezioni alle Principesse nate, poiche’ lei ha fatto la Principessa divinamente. Ogni suo gesto, ogni suo movimento, il modo di sorridere e di porgere la voce: tutto in Lei era carisma perfetto. Alla Mostra che si e’ tenuta a Roma nel 2010 e’ stato come vivere un sogno, poter vedere di persona quegli abiti favolosi da Lei indossati e fatti da celebri stilisti dove pero’ era la personalita’ di Grace che superava l’estro di qualsiasi stilista. Di lei ho tutto, dai film ai giornali anni 50 fino ai giorni nostri, ed ai libri in italiano inglese francese e tedesco. La amo e l’amero’ per tutta la vita. Grace Kelly e’ una Dea immortale e nessuna sara’ mai come Lei.

  • paola

    Agosto 3, 2011 at 3:41 pm

    @Antonio (se lei è Antonio che da tanto non si vedeva in questo blog le dico bentornato! altrimenti ovviamente bentrovato :)), sì è vero Grace era l’impersonificazione della “principessa perfetta”. Io, come dissi in un altro post, vedevo in lei anche alcuni limiti (forse un certo snobismo di classe), ma è indubbio che seppe rappresentare il suo ruolo di principessa da oscar! poi secondo me non era affatto una donna eterea o “angelicata”, mi è sempre sembrata una “bonne vivante” (si scrive così?), una donna che amava i piaceri della vita (tutti! :)) e persone che l’hanno conosciuta mi hanno confermato questa mia sensazione

    M. Paola

  • davide giulio contri di frassineti

    Agosto 3, 2011 at 7:42 pm

    …il mito di grace kelly: mia madre, biondissima, occhi azzurri come il mare, pelle candidissima…nel mio immaginario l’adoravo (grace) perchè le trovavo assai somiglianti… ma lei diceva di avere i lineamenti più simili, tutt’al più, alla regina Elisabetta (!) : voi che dite? 🙂

    http://www.flickr.com/photos/dgcdf/6006042540/in/set-72157627224478405/

  • marina

    Agosto 3, 2011 at 9:08 pm

    @ Antonio invidio la tua collezione strepitosa sulla meravigliosa Grace. io non mi stanco di guardare Caccia al ladro in cui lei è splendida;
    @ Paola, infatti per Hitchcock era “ghiaccio bollente”;
    @ DG bellissima, mi piace l’ultima, quella del 69 nei colori sbiaditi delle vecchie foto e la terzultina con tuo padre immagino e il bambino che forse sei tu? ad ogni modo per me né Grace, né Elisabetta, ma permettimi, una Julia Roberts anni ’50. ha la stessa bocca.

  • davide giulio contri di frassineti

    Agosto 3, 2011 at 10:10 pm

    eheheheh…per ogni bimbo la propria è la più bella mamma del mondo… :-), anche se non è una diva…
    (PERò devo ammettere che negli ultimissimi tempi lei ed elisabetta si assomigliavano davvero…)
    si è mio padre…con la primogenita M.Alessandra…

  • antonio

    Agosto 4, 2011 at 4:47 am

    Grace Kelly purtroppo si e’ ritirata da un mondo che tutto sommato non le piaceva piu’. Bisogna ricordare che la sua carriera e’ durata solo un lustro. Ha fatto appena 10 film ed avuto un successo incredibile, un successo mondiale. Ha vinto anche l’Oscar: meritatissimo! Ci sono attrici che recitano una vita senza diventare un mito. Certo ammetto che se avesse continuato a fare del cinema, avrebbe raggiunto un livello di popolarita’ forse pari a quello che ha raggiunto poi, quando e’ diventata Sua Altezza Serenissima La Principessa Grace di Monaco. Hitch diceva: datele del tempo e diventera’ una delle piu’ grandi attrici che si siano mai viste.. Ma lei ha preferito l’Amore, e non era una finzione. Che poi avesse nostalgia del cinema non e’ un’assurdita’. Cmq negli anni 60 le donne piu’ celebrate erano Grace, Marilyn, Jacqueline Kennedy, la Regina Elisabetta, Liz Taylor e qualche altra ancora. Ma nessuna di queste aveva il carisma, la dolcezza, la classe autentica e l’impareggiabile bellezza di questo bellissimo Cigno Regale. Se si prova a guardare un filmato o una foto di Grace Kelly si nota come da Sovrana avesse raggiunto la sua dimensione perfetta. Il suo stile e’ innato, quando parla nelle interviste, osserva con la sua enorme classe e porge la voce con un tono cosi’ sublime da sembrare artefatta. Ma non lo era, assolutamente no. Spero di non essere frainteso. Nei suoi occhi(stessa impressione Audrey Hepburn) traspare una luce ed una bonta’ che sono fonte di compassione ed animo buono, infinitamente buono. Dopo la sua scomparsa sono venute fuori delle biografie poco generose, ma e’ un abominio gettare fango ed infamia su una persona che non puo’ difendersi. Purtoppo vivviamo in un mondo in cui impera il peccato con le sue varie forme. Non era una santa, ma nemmeno una calcolatrice, o una mangiatrice d’uomini. Che durante il Cinema abbia vissuto le sue passioni puo’ anche darsi. Sono del parere che se non fosse stata innamorata di Ranieri non avrebbe mai lasciato il cinema nel momento piu’ fruttuoso della sua carriera. E poi e’ stata una mamma esemplare. Delle persone che l’hanno incontrata a Venezia fine anni 60, o a Roma mi parlano di lei come fosse una fata dai modi buoni. Nell’ultima intervista con Salinger, ignara di quanto il destino sarebbe stato crudele nei suoi riguardi disse: Mi piacerebbe essere ricordata come un essere umano buono, generoso, comprensivo. In qualunque ruolo sia stata chiamata ad esercitarsi lo ha fatto sempre con grande maestria e generosita’. Vedi J. Baker. Quanto al cinema, guardarla in una Finestra sul cortile, o quando bacia Cary Grant davanti alla porta in Caccia al ladro non si puo’ fare a meno di dire che il suo e’ stato senza dubbio alcuno il volto piu’ bello del 900. Incantevole in Alta societa’, pero’ il Non Plus Ultra e’ stato raggiunto quando e’ diventata Principessa e qua si nota il talento enorme di attrice, visto che e’ stata DIVINA come Principessa, perche’ ha dato il meglio di se stessa.. Lo stesso Ranieri non era dotato del carisma della moglie. Grace era Grace e’ Grace era la grazia, cosa che mancava a tutte le altre. Si alcune erano belle, erano sexy oltre misura, ma anche arriviste, ambiziose, invece Grace Kelly era Super: una Lady autentica di razza. Manca incredibilmente, tantissimo. Grace e’ un modello di riferimento in un mondo sempre piu’ orfano del bon ton e della civilta’. Prova ne e’ che Montecarlo non e’ piu’ quel Regno che Lei ha contribuito a portare sotto le luci della ribalta mondiale, e che i matrimoni non entusiasmano piu’ come una volta, non si assapora l’idea della favola. Grace poteva affrontare tutto perche’ qualsiasi cosa faceva o diceva veniva riportata dai giornali di tutto il mondo, visto l’interesse dei media nei suoi riguardi. Ed io mi entusiasmo a rivivere la sua endless fairy tale attraverso tutto il materiale che colleziono su di lei. Fortunatissimo Ranieri III. Ha avuto la moglie piu’ bella di ogni tempo. Il sogno di ogni uomo che cerca la donna come grazia di vita. Gentile Paola non sono l’Antonio di cui lei parla, ma trattasi di un’altra persona. Tanti cari saluti a Voi gentili Signore ed auguri per un sacco di cose belle.

  • elettra

    Agosto 4, 2011 at 6:55 am

    DG, ma che bella mamma…..se l’espressione è lo specchio dell’anima, deve essre stata una donna allegra e solare…a me piacciono molto le fotografie datate,ma anche l’ultima ,dove è più matura mi piace molto!Tutti e due facevano una bella coppia!Peccato tu non ce ne abbia postata una con quel famoso foulard a rose rosse!!!! eheheh !!! In qualcuna -quella con tuo padre e il mazzo di fiori in mano e quella in costume,ce la vedo un pò Elisabetta all’epoca del fidanzamento con Filippo, saranno le pettinature…penso sia della stessa epoca,anche!
    Grazie!

  • elettra

    Agosto 4, 2011 at 7:03 am

    In quella a colori era più Grace!…ma continuo a pensare che i capelli facciano assomigliare di più o di meno a una persona, perchè a seconda di come sono acconciati, valorizzano di più o di meno un aspetto del volto e dell’espressione

  • elettra

    Agosto 4, 2011 at 9:42 am

    Antonio non so se sei una new entry e spero allora che tu non legga quello che io ho scritto di Grace, non qui , ma in altri post…mi dispiace ma la pensiamo proprio all’opposto …….con questo non voglio rovinare una bella amicizia che potrebbe nascere ,ma ognuno è libero di pensare con la sua testa….anzi più le idee sono diverse, più c’è possibilità di confrontarsi, sempre con educazione e in completa democrazia…
    L’unica cosa su cui siamo daccordo è che Grace era molto bella e un’ottima attrice
    Spero di non averti offeso!

  • Angie

    Agosto 4, 2011 at 11:13 am

    @ DG, anch’io speravo di vedere una foto della tua bella mamma con il famoso foulard!
    Per me assomiglia ad Elisabetta.
    La bambina della foto, credo di aver capito che è tua sorella, ha gli stessi suoi occhi.

  • antonio

    Agosto 4, 2011 at 11:53 am

    No assolutamente! Non mi hai offeso. Ognuno e’ libero di esprimere la propria opinione purche’ lo si faccia rispettando quella degli altri. Capita di non essere concordi su alcuni argomenti. Grace Kelly e’ il mio sogno, ma accetto benissimo che non a tutti possa essere di gradimento, anche se la sua bellezza e’ indiscutibile. Non do molto credito a quello che oggi scrivono alcuni giornalisti o autori di libri. Perche’ va di moda crearne dei miti, tessere le lodi a queste figure e poi cercare di distruggerle per un non nulla. Pero eh…. Il mondo e’ vario ma sappiamo benissimo che lo stesso nostro Signore Gesu’ e’ stato lottato e non creduto in questo mondo che ha preferito il peccato alla Verita’ eppure egli era il Messia, il Figlio di Dio. Non e’ un paragone quello che sto facendo. Ma a tutti capita di commettere degli errori. Pero’ se Cristo fonte di Verita’ ha trovato ostacoli ed impedimenti, puo’ benissimo succedere ad ogni comune mortale che ha fatto parte della nostra Storia. Perdonami Elettra l’altro giorno sentivo dire che la Principessa Kate superi Diana nello stile e nella bellezza. Per me e’ un’assurdita’. L’eredita che Diana Principessa del Popolo ha lasciato e’ gravosa. Purtoppo sono i giornalisti che fanno dei paragoni fuori luogo e per nulla centrati. Comunque per me quanto a Stile Grace Kelly e’ l’unica, inarrivabile, solo Audrey Hepburn veniva dopo. Con questo non ti dico che era una santa, ma nemmeno una peccatrice. Una persona buona!!!! Ti saluto, ti dico che sono una new enty e mi fa davvero piacere questa tua risposta. Auguri

  • elettra

    Agosto 4, 2011 at 2:38 pm

    OK, Antonio…vedi , io sono un pò in là con gli anni e alla mia età si capisce che i miti non esistono…..siamo tutti delle persone e tutti abbiamo dei lati molto belli della nostra personalità, ma anche dei lati più….come vogliamo dire? più ..difficili! ci possiamo accordare su questo termine?
    Anche Diana, donna bellissima, cerco di vederla non solo per i giorni angosciosi che ha vissuto, e per i quali ha avuto tutta la mia comprensione, ma anche per qualche aspetto non proprio perfetto della sua personalità….
    I Miti , dopo quelli greci, non ne ho più conosciuti…ripeto ..siamo tutti uomini e ..siamo belli così!

  • davide giulio contri di frassineti

    Agosto 4, 2011 at 5:34 pm

    vi ringrazio…è stata una donna semplice e mite, che ha sofferto molto, perdendo la madre a 9 anni e il padre a 17, e che dovette, quindi, molto presto lavorare per vivere (la bambinaia, a milano…grazie all’ottima educazione ricevuta e all’indole buona e fine…).
    Quando mio padre decise di sposarla la cosa fu molto osteggiata: una donna senza “buona” famiglia(benestante…) alle spalle e che lavora (che immoralità!) per vivere…. quale disonore per un Contri! …erano altre epoche…ma lei ci soffri molto…

  • davide giulio contri di frassineti

    Agosto 4, 2011 at 6:00 pm

    (…per essere precisi, una volta che mio padre discuteva con un fratello e sua moglie, lei gli disse: ” taci, tu, che hai sposato una “serva”…(!) :-)) …e non eravamo nel 1858, ma un secolo dopo…

  • antonio

    Agosto 4, 2011 at 10:17 pm

    Ok Elettra, d’accordo con te sotto alcuni aspetti. Pero’ il tuo modo di esprimerti e’ saggio, oltre che pieno di spirito, quindi non sembri essere un po’ piu’ in la con gli anni “come tu dici”. Anzi quasi quasi, mi viene difficile starti appresso letteralmente parlando, perche’ esprimi i tuoi concetti in maniera sicura. Sai ho voluto parlare di Diana, perche’ non la si puo’ paragonare a Kate, e vederla perdente. E’ assurdo. Dopo tanti anni passati sui rotocalchi di tutto il mondo, dopo aver conquistato il cuore della gente, e’ inconcepibile che in un sondaggio Kate spodesti Lady D. E’ vero la sua personalita’ era forse un po’ provocatoria, e se vogliamo anche contorta. Quanto a bellezza affascinava piu’ per il suo modo di abbracciare tante cause umanitarie, che per la perfezione dei suoi lineamenti, a parte il fisico impeccabile. Cmq anche la stessa Diana d’Inghilterra diceva di Grace di Monaco, che era il suo Mito e che voleva essere come Lei. Tant’e’ che al funerale di Grace ci ando’ senza il consenso della suocera. Persona fredda oltremisura. Non mi e’ mai piaciuta. Poi tu dici che dopo i Miti greci non ne hai conosciuto o apprezzato degli altri. A me i Miti dell’antica Grecia sanno di un vissuto dove tutto e’ quasi leggenda, mentre le persone di cui parliamo hanno vissuto in epoche recentissime e quindi abbiamo avuto la possibilita’ di conoscerli a mezzo stampa. Per una volta sono io, che ti chiedo di passarmi quest’ultimo contestoa. Bisogna poter dare la liberta’ ad ogni persona di esprimersi e dire quello che pensa. Rispetto appieno le tue idee, anche se nessuno riesce a farmi cambiare atteggiamento riguardo le mie. Ciao

  • elettra

    Agosto 5, 2011 at 6:35 am

    Antonio rispetto totalmentele tue idee ed è giusto che tu continui a coltivare il tuo mito…..e ti assicuro che se visiti altri post in cui si è parlato di queste due donne, sei in buona compagnia….sono io che canto fuori dal coro,spesso!
    Ti ringrazio anche per i complimenti ma ti assicuro che gli anni ci sono…vanto figli grandi e indipendenti,di cui uno già sposato…posso solo dire che per il momento non sono ancora nonna, ahimè!

  • elettra

    Agosto 5, 2011 at 6:45 am

    DG, molto bello e molto tenero il ricordo tua madre….
    ti dirò che per molti aspetti ricorda anche mia madre…..lei addirttura ha perso il padre a tre mesi e la madre a 9 anni…è stata allevata da sua nonna ,la mia bisnonna che io ho conosciuto..e ha fatto di tutto per potersi rendere indipendente , il più presto possibile nella piccola impresa che la famiglia gestiva….sicuramente erano altri tempi e altre mentalità…una donna che lavorava non era ben vista e…anche le orfane…come se fosse stata colpa loro!

  • antonio

    Agosto 5, 2011 at 3:38 pm

    Grazie Elettra della tua gentile risposta. Non sei tu una persona che canta fuori dal coro, anzi ti dico che sono fortunati i tuoi figli ad avere una mamma come te, e saranna ancora piu’ fortunati i nipoti attraverso i quali Iddio ti rendera’ nonna, perche’ avranno una nonna giovane ed acculturata dalla quale potranno imparare tanto facendo buon tesoro dei consigli che potrai loro dare ed ovviamente dell’amore che riverserai su di loro. Grazie per la tua disponibilita’ a saper accogliere opinioni non uguali alle tue e ti auguro buona estate.

  • antonio

    Agosto 5, 2011 at 3:45 pm

    Grazie Elettra della tua gentile risposta. Non sei tu una persona che canta fuori dal coro, anzi ti dico che sono fortunati i tuoi figli ad avere una mamma come te, e saranno ancora piu’ fortunati i nipoti attraverso i quali la grazia di Dio ti rendera’ nonna, perche’ avranno una nonna giovane ed acculturata dalla quale potranno imparare tanto facendo buon tesoro dei consigli che potrai loro dare ed ovviamente dell’amore che riverserai su di loro. Grazie per la tua disponibilita’ a saper accogliere opinioni non uguali alle tue e ti auguro buona estate.

  • elettra

    Agosto 6, 2011 at 6:47 am

    Antonio , grazie per i tuoi complimenti, sei stato molto gentile……anche a te una buona estate!

  • antonio

    Agosto 19, 2011 at 3:46 am

    Vorrei fare tanti complimenti a Mariano Carlini per il suo posto sull’Indimenticabile Principessa Grace di Monaco. Ha saputo cogliere e descrivere nella maniera piu’ egregia e dignitosa , la bellezza lo stile, l’eleganza e la finezza che Grace bellissima donna dal destino eccezionale ha avuto. Nessuno e’ mai riuscito a portare alla luce un ritratto cosi’ pieno di fulgore riguardo a Grace, la quale continua a dare il buon esempio, indistintamente a tutte e senza voler offendere nessuno. Grace Kelly rimane sempre una vera e gran Signora del bon-ton

  • marina cara

    Gennaio 6, 2012 at 7:05 pm

    La star americana, la donna dal fascino classico e di ghiaccio, come si disse a suo tempo, un viso dai lineamenti regolari ed aristocratici,quasi a presagire un futuro da fiaba ed un mito dall’eleganza invidiabile dagli stessi dei…tutto questo era Grace Kelly, principessa di Monaco, rimbalzata dallo star system americano e da una rigida famiglia cattolica ad un principato di charme, già da allora; sebbene la cura e l’esperienza preziosa acquisita dall’attrice abbiano esse stesse contribuito ad edificare la Montecarlo dei nostri giorni. Grace è l’esponente ‘reale’ per eccellenza, il simbolo di una nobiltà moderna per gli anni sessanta, quando re e regine nobili e titolati di ogni rango esprimevano ancora un senso edulcorato e poco umano delle famiglie regnanti europee; la donna algida e perfettina aveva lasciato posto ad una donna solare e materna, pur nel rispetto rigoroso delle regole di corte, il sorriso aperto e di una bellezza non da poco l’avevano resa, a tutti gli effetti, la Principessa Grimaldi, riconosciuta a pieno titolo, finalmente, dalla monarchia europea.

  • Lady Vivian

    Gennaio 7, 2012 at 1:38 am

    Grace Kally è seduzione.

    Ecco, se cercherei un termine o un’agettivo per indicare l’essenza di una persona, per Grace Kally direi subito seduzione.
    Grace Kally è stata un genere di donna corteggiatissima, e non solo perche’ era bella, ma proprio perche’ conosceva istintivamente e alla perfezione i modi piu’ sottili ed irresistibili per toccare le corde piu’ profonde dell’animo umano.
    La capacita’ di incendiare i sensi della sensualita’ maschile.
    Da notare, come, nella sua breve esistenza, sia riuscita a non fare mai sfigurare Ranieri, mai un momento di cedimento, mai una sbavatura.
    Moglie,amante,madre,compagna, perfetta, assolutamente impermiabile al giudizio del prossimo.
    Grace raggiunge il massimo della carriera con un successo strepitoso e un premio oscar tra le mani,forse questo si puo’ dire il massimo,la realizzazione piena delle proprie aspirazioni.
    Grace abbandonera’ tutto, all’improvviso, per correre dietro a nuovi stimoli, nuove avventure uno straripante amore ma sopratutto l’inizio di una favola meravigliosa da principessa serenissima.
    Una personalita’ ricca di contrasti, forti ed evideni, opposti, e secondo me, proprio per questo estremamente affascinanti.
    Per chi ha avuto la fortuna di aver visto Grace Kally da vicino, avra’ avvertito sicuramente la sensazione di trovarsi di fronte a un mistero, Grace con i suoi occhi penetranti, che cercano di cogliere l’essenza di cio’ che vede e sopratutto, quel senso di sentire l’altra persona, ed e’ qui’ che si percepisce la potenza, la sua capacita’ di invadere i pensieri altrui, ma sopratutto la sua straodinaria forza magnetica e di attrazione.
    Ma dietro a questo alone di mistero, c’è un carattere forte, intelligente, acuto e profondo, non ci sono tinte sbiadite, ma colori accesi.
    E’ stata sicuramente una donna coraggiosa, leale, leale si,’ sopratutto con chi ha saputo conquistare la sua fiducia.
    Una particolarita’ di Grace Kally, secondo me, fu questo modo d’apparire tranquillo, delicatissimo, silenzioso, sofisticato, ma con molta volonta’ di perseguire con tenacia i propri obbiettivi.

    Nella sua vita fu sempre lei a condurre il gioco, travolgente come un’uragano,
    ma fragile e profumatissimo, come il piu’ delicato fiore…

    Lady Vivian

  • Lady Vivian

    Gennaio 9, 2012 at 1:18 am

    nota dell’autrice:

    vi prego di scusare lo sbaglio sul nome Kelly.
    e pensare che Grace Kelly ha sempre un posto speciale nel mio cuore…
    e…
    un cuore che parla di te,
    parla d’amore…

    Grazie a tutti,
    grazie Grace, per avermi dato la forza di sognare…

    Lady Vivian

  • elettra

    Giugno 29, 2012 at 8:30 am

    Per tutti i disinteressati al calcio, ieri sera su RAIStoria, hanno trasmesso la vita di Grace Kelly…io sono riuscita a seguirne solo una parte, perchè dopo due notti quasi insonni ,sono crollata come una pera cotta…mi sono risvegliata mentre Minoli, intervistava Alberto di Monaco…l’Intervista risaliva al tempo della mostra sulla madre a palazzo Ruspoli….che rabbia! qualcuno ha visto di più?

  • marina

    Giugno 29, 2012 at 11:06 am

    zitta, non mi dire niente. me l’ha detto anche io padre stamattina. grrrrrrrr. nella programmazione mettono solo RaiStoria ma non dicono cosa va in onda.
    mio padre si è anche vantato “era fatto molto bene”, no dico mi chiamano per qualsiasi foglia che si agita e chiamami anche per questo, no?!!?

  • elettra

    Giugno 29, 2012 at 1:19 pm

    @Marina..l’unica cosa è sperare che ritrasmettano il tutto …RAIstoria , replica spesso!

  • mariano carlini

    Novembre 23, 2012 at 10:15 pm

    Gentil Antonio, solo ora ho letto con molto piacere il suo graditissimo commento circa la mia descrizione sulla Principessa Grace di Monaco.
    La ringrazio sinceramente, Mariano Carlini

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