I due tour del 2025 sono stati dedicati al ricordo di Elisabetta II fra Londra, la città dove è nata e vissuta e Sandrigham la sua amata residenza di campagna nel Norfolk. Insieme a Elisa Morini aka @LaSpettinata, tour leader e guida letteraria e con l’organizzazione tecnica di Paola Breazzano aka @Uniqueborn, siamo andati alla ricerca della regina più amata per guardare la capitale britannica da un altro punto di vista.
Il primo “The Queen’s Elizabeth II Tour” si è svolto dal 5 al 9 giugno 2025 nel pieno di quella che un tempo era la “season” mondana e ancora oggi è un periodo di grandi cerimonie e importanti eventi culturali.
Il momento clou del nostro soggiorno londinese è stato infatti la Colonel’s Review, ovvero una delle parate del Trooping the Colour a cui abbiamo assistito sabato 7 giugno. La Colonel’s Review, ovvero la prova generale della King’s Birthday Parade, è una magnifica sfilata accompagnata dalla musica delle bande reggimentali e si svolge sulla Horse Guards Parade davanti al colonnello in capo del reggimento delle Foot Guards a cui, il sabato successivo, tocca l’onore di far sfilare il suo “colour” di fronte al sovrano.
Sono stati cinque giorni intensi ed emozionanti durante i quali abbiamo avuto modo di assistere alla suggestiva “cerimonia delle chiavi” alla Torre di Londra e ammirare molti dei più celebri e famosi gioielli della regina esposti nelle due grandi mostre-evento del 2025: Cartier al Victoria&Albert Museum e “The Edwardians – Age of Elegance la nuova mostra della King’s Gallery.
Edoardo VII, bisnonno di Elisabetta II, diceva che Cartier è “gioielliere dei re e il re dei gioiellieri” e la famiglia reale, dalla regina Alexandra a Giorgio VI fino alla stessa Elisabetta, sono stati affezionati clienti della maison francese che era arriva a Londra nel 1902. Per questa mostra antologica il V&A ha raccolto oltre 350 pezzi provenienti da musei e collezioni private che raccontano la storia di Cartier e i suoi legami con i clienti più famosi.

“The Edwardians: Age of Elegance” la nuova esposizione della King’s Gallery dedicata all’epoca edoardiana, ha raccontato lo scintillante periodo che va dall’età vittoriana allo scoppio della Prima guerra mondiale. Fra gli oltre 300 oggetti della Royal Collection (quasi la metà per la prima volta compresi opere di artisti come Tuxen e Sargent) anche numerosi gioielli fra cui le incomparabili tiare appartenute alle regine Alexandra e Mary.

Un’intera giornata è stata dedicata a Sandrigham, la residenza privata del monarca immersa nella bellissima campagna del Norfolk: abbiamo visto le stanze aperte al pubblico e lo splendido parco per chiudere poi la giornata con un Afternoon Tea.

A ottobre abbiamo replicato un programma quasi identico per approfittare degli ultimi giorni di apertura delle mostre e dello straordinario foliage a Sandringham.
