La Khedivè Tiara

Khedivè Tiara

La Khedivè Tiara racconta la storia di un grande amore e perpetua il ricordo di una bellissima principessa.

Nei primi anni del XX secolo re Edoardo VII prega il fratello minore di mostrare in giro le sue due belle figlie, nella speranza di combinare un matrimonio regale ed “attirare” nell’orbita britannica, il felice sposo con annessa nazione. L’epoca è propizia, sia sul trono spagnolo che su quello portoghese siedono due giovani scapoli, cattolici, questo è vero, mentre le principesse inglesi sono ovviamente anglicane, ma l’ecumenismo comincia ad andare di moda e il favore del re d’Inghilterra vale una probabile scomunica. Così nel gennaio del 1905 il principe Arthur duca di Connaught, insieme alla moglie Louise ed alle due figlie Margaret e Patricia, parte per un lungo viaggio attraverso l’Europa. La prima tappa di questo insolito tour è Lisbona dove le due principesse vengono “ispezionate” da re Carlo I e dalla regina Amelia in vista di una possibile unione con uno dei loro due figli, Carlos e Manuel; dal Portogallo i Connaught passano in Spagna per una visita al giovane re Alfonso XIII che pare interessarsi a Patricia. I due si rivedranno in effetti in Inghilterra, ma lei dirà di no e lui finirà per sposare un’altra nipote della regina Vittoria, la principessa Vittoria Eugenia di Battemberg.

Nel frattempo, avendo concluso la prima parte dell’impegnativo itinerario alla ricerca di un re o di un principe ereditario per le loro ragazze, i duchi di Connaught si dirigono verso il nord Africa e durante una sosta al Cairo accade il miracolo. Nella città egiziana è di passaggio anche il principe Gustavo Adolfo di Svezia, nipote ed erede di re Oscar II, che si innamora perdutamente di Margaret. La passione è reciproca e la principessa inglese accetta subito la proposta di matrimonio che le fa questo ragazzone alto, serio, coltissimo, appassionato di libri, di archeologia (diventerà un grande esperto di arte ed antichità orientali) e di botanica.

Il fidanzamento, salutato con entusiasmo da entrambe le famiglie, è brevissimo e i due innamorati si sposano il 15 giugno 1905 nella St. George Chapel del castello di Windsor.

In occasione delle nozze il khedivè d’Egitto Abbas Helmi II (titolo persiano che utilizzarono tutti i viceré d’Egitto dal 1867 al 1914) offre alla sposa una bellissima tiara, come ricordo del grande amore nato proprio nella sua terra. L’elegantissimo gioiello costituito da una serie di leggere volute di brillanti montanti in platino, secondo un disegno tipico dell’epoca, era stato realizzato all’inizio del 1904 dalla maison Cartier.

Margaret, che nel 1907 diventa (a seguito della morte di re Oscar II ed all’ascesa al trono del suocero Gustavo V) principessa ereditaria di Svezia, come ci si aspetta dalla moglie di un futuro re, mette al mondo uno dietro l’altro cinque bambini: Gustavo Adolfo, Sigvard, Ingrid, Bertil e Carl Johan. Appassionata di giardinaggio la principessa trasforma i giardini del castello di Sofiero, la dimora che lei ed il marito avevano ricevuto come dono di nozze, ma fra una cosa e l’altra si interessa anche alla pittura ed alla fotografia. Durante la I Guerra Mondiale Margaret crea in Svezia un gruppo di sostegno alla Croce Rossa e si prodiga per venire in aiuto ai prigionieri. La favola però ha un epilogo inatteso e tragico, mentre attende del suo sesto figlio, Margaret contrae un’infezione che la conduce rapidamente alla morte, il 1° maggio del 1920 a soli 38 anni.

Khevidè TiaraIngrid principessa di Svezia, regina di Danimarca

I suoi gioielli vengono divisi fra i figli e la tiara del Khedivè tocca alla figlia Ingrid che nel 1935 sposa il principe ereditario di Danimarca, il futuro re Federico IX. La sua prima figlia si chiamerà Margaret in ricordo di una madre troppo presto scomparsa. E’ Margarethe II l’attuale regina di Danimarca. Ma la memoria di questa nonna mai conosciuta continua grazie ad una tradizione legata proprio alla tiara del Khedivè.

khediveweddingpanel1aj8Le tre figlie della regina Ingrid, da sinistra Anna Maria, Benedikte e Margarethe

Tutte e tre le figlie della regina Ingrid indossano il giorno delle loro nozze la tiara del nonna: la principessa Margrethe, futura regina, nel 1967 in occasione delle nozze con il conte francese Henri Laborde de Montpezat e la principessa Benedikte nel 1968 quando sposa il principe Richard von Sayn-Wittgenstein-Berleburg. Nel 1964 la figlia minore dei sovrani danesi, la principessa Anne-Marie aveva unito il suo destino a quello del neo re Costantino II di Grecia e nonostante il favoloso scrigno di questa famiglia reale, aveva scelto di fermare il velo con la tiara del Khedivè.

19980606wedding34apl6qwAlexandra von Sayn-Wittgenstein-Berleburg

Una romantica consuetudine di famiglia che prosegue anche nella generazione successiva, con Alexandra von Sayn-Wittgenstein-Berleburg figlia di Benedikte, la quale porta la tiara nel 1998, e la principessa Alexia di Grecia, figlia di Anne-Marie, nel 1999. L’ultima ad indossare la tiara è Nathalie di Sayn Wittgestein Berleburg, figlia della principessa Benedikte, il giorno delle sue nozze con Alexander Johannsmann nel 2011.

Oltre alla celebre tiara le cinque eredi della regina Ingrid indossano anche il velo a punto d’Irlanda realizzato per le nozze della principessa Margaret di Connaught

Khedivè TiaraAlessia di Grecia con il marito Carlos Morales Quintana

GERMANY/

Ed ecco l’ultima “uscita” della Khedvè Tiara, le nozze della principessa Nathalie di Sayn-Wittgestein-Berleburg con Alexander Johannsmann celebrate il 18 giugno 2011 a Berleburg

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Khedivè Tiara

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Khedivè Tiara

 

Comments ( 101 )

  • sabrine d’aubergine

    Settembre 28, 2009 at 10:10 pm

    Che bella questa storia, me la sono letta d'un fiato! Tutto questo vagare di tiare, oltre e attraverso le generazioni, mi ha fatto girare la testa! Il gioiello è splendido, il velo pure… le teste – almeno un paio – sufficientemente cotonate. Dunque un post di quelli che piacciono a me. Brava!
    P.S.: argomento del prossimo?

  • Anonymous

    Settembre 29, 2009 at 9:22 am

    DA SISIGE: Accidenti, mi rendo conto che manca un sito (almeno io non l'ho trovato!) che raccolga le collezioni dei gioielli reali, parlo di foto, notizie, occasioni in cui sono stati indossati, ecc… Complimenti Marina per queste news. Dietro un gioiello – soprattutto reale – c'è davvero una STORIA!

  • Marina

    Settembre 29, 2009 at 10:30 am

    @ Sabrine sono felice di averti accontentata, mi dispiace solo non aver trovato foto più dettagliate della tiara. Il prossimo post? Lord Mountbatten poveretto, sennò me lo perdo. Ah, per la cronaca, indirettamente c'entra anche qui. Gustavo Adolfo rimasto vedovo si sposa con la sorella di Mountbatten, lady Louise, così lui diventa un habituée della corte svedese e molto amico del cognato.
    @ Sisige, è vero manca un sito che raccolga le collezioni dei gioielli reali, ma chissà…
    Comunque a parte l'interesse generale per i gioielli è questo che mi piace, il loro aver dietro una storia e quando le famiglie li mettono all'asta mi dispiace proprio.

  • nicole

    Settembre 29, 2009 at 3:13 pm

    Meno male che il Lord Ammiraglio non è passato in ..cavalleria.
    Simpatica la storia, favoloso il diadema passato in testa di generazioni.
    Peccato non aver conosciuto mio marito in Egitto!! :)))

  • Titti

    Settembre 29, 2009 at 4:08 pm

    Aimable Marina, che delicatezza questo post sulle spose davvero reali!! E' un incanto vedere le foto d'antan di queste teste coronate e…cotonate!! il sorriso di quelle spose, il loro atteggiamento misurato, studiato fin da quando erano in fasce, le rende così leggere e al tempo stesso imponenti!! Quanto tempo è passato da allora!! Quasi nulla di quell'allure misterioso è rimasto intorno alle reali donzelle odierne, tutte preoccupate più del botox che della tiara di famiglia…altrui!!

    Aspetto la terza parte del lord Ammiraglio come mia zia aspettava i radiodrammi, mi piacciono i racconti d'avventura!!

    Buon lavoro e… grosses bises!! Titti

  • Marina

    Settembre 29, 2009 at 4:11 pm

    @ Nicole e Titti la terza parte sul Lord-viceré arriva, non vi preoccupate. E' che avevo avuto una richiesta specifica per tiare e spose, così mi sono buttata.

  • Anonymous

    Settembre 30, 2009 at 2:14 pm

    Buon giorno a tutte/i
    Ma quanto siete incontentabili??
    Se Marina ha detto, pardon scritto, che pubblicherà la 3° parte del post sul vicerè, lo farà senz'altro.
    Scherzo naturalmente!
    Intanto godiamoci queste altre "perle" di Marina.
    Ed a proposito di perle mi permetto di suggerire a Marina un post sul diadema dell'Amore il "Lovers Knot pearl tiaras", chiamato così per i nodi d'amore che lo compongono e per le perle a goccia appese ad ogni nodo.
    Sembra ne esistano 5 o 6 versioni diverse nel mondo, tutte superbe, ma la più famosa e forse conosciuta è quella della defunta principessa Diana del Galles.
    Il diadema le era stato assegnato dalla regina Elisabetta dopo il matrimonio con il principe Carlo (non è quello indossato il giorno delle nozze appartenente alla famiglia Spencer).
    Bellissimo diadema a mio avviso, molto adatto alle spose (regali e non) si sa da sempre che le perle sono i gioielli delle spose.
    In Sicilia e più in particolare nella provincia di Palermo, c'era l'usanza (ora meno) per le suocere di regalare, come dono di nozze, alle nuore gli orecchini con le perle, e dovevano tassitivamente essere consegnati la sera prima delle nozze (chissa perchè). Le famiglie si indebitavano pur di non sfigurare con il parentado.
    Spero avere stuzzicato Marina.
    Ma le "Signore in giallo" che fine hanno fatto?
    Saluti, Filippo

  • Alessandra

    Settembre 30, 2009 at 2:52 pm

    i vestiti delle principesse mi hanno fatto ricordare quel che ho indossato io al mio matrimonio: quello della mia mamma, direttamente dagli anni Sessanta… certo, se mi prestavano quel discreto gioiellino sarei stata proprio perfetta! 🙂
    ciao, Marina, continua così!

  • nicole

    Settembre 30, 2009 at 3:04 pm

    Approvo il suggerimento di Filippo e democraticamente decreto che Marina lo debba fare quel post. Bellissimi i diademi con lovers knot pearls. Marina, purchè tu faccia, ti posso mandare delle foto, ma tu le avrai già, lo so.

  • Marina

    Settembre 30, 2009 at 6:38 pm

    @ Filippo grazie per l'idea, lo farò di sicuro prossimamente. Le signore in giallo sono stupende, ma non si possono fare gallery sui vari flickart con foto che abbiano un copyright, devo trovare un altro sistema, c'è qualcuno che mi può aiutare?
    Le perle sono da sposa, non sono da sposa? Il dubbio resta, c'è chi dice che portano lacrime, c'è chi le offre ma vuole un soldino perché così son comperate e non portano più sfortuna. Per le spose sono usate ma non tantissimo, sto guardando in questi giorni delle foto in tema e non ce ne sono moltissime.
    @ Alessandra ma che bello l'abito da sposa della mamma, trovo che sia sempre una soluzione incantevole e molto romantica, anche se non ci sono la tiara e il velo antico;
    @ Nicole agli ordini, eseguo appena possibile, ma prima devo scrivere del Lord, sennò mi passa di cottura…

  • Claudia-db

    Settembre 30, 2009 at 8:54 pm

    Che fascino questo racconto e bellissima la tiara, hai ragione, come si può vendere gioeilli che hanno alle spalle una storia del genere? …. anche i reali sono in crisi…

  • sabrine d’aubergine

    Ottobre 1, 2009 at 12:19 am

    Cara Marina, grazie per il tuo commento al mio post di oggi. Hai ragione, i biscotti di mosto si fanno un po' dappertutto in un'area comprendente parecchi comuni del Centro Italia…
    Di Jesi serbo un ricordo tenerissimo: al Pergolesi ho visto la mia prima opera lirica. Avevo sei anni e un vestito di velluto fatto apposta. Non arrivavo al bancone della buvette. "Una furtiva lagrima" me l'aveva già fatta ascoltare mio padre nel pomeriggio: si studiava il libretto prima di andare, certe cose si facevano con grande serietà.
    Ma non sono nata lì… Le mie radici affondano tra le colline dell'Italia di mezzo ma non saprei dirti a che terra appartengo, perchè ho il cuore almeno in tre luoghi diversi… tanto che i biscotti di mosto me li ero quasi dimenticati.
    A presto

  • Marina

    Ottobre 1, 2009 at 9:35 am

    Sabrine, donna misteriosa, ma sempre più cose in comune abbiamo, anche io ho visto la mia prima opera lirica al Pergolesi, il Rigoletto. Che meraviglia, è stato un amore a prima vista che dura ancora oggi.

  • sabrine d’aubergine

    Ottobre 1, 2009 at 11:59 am

    Cara Marina,
    vedo con piacere che l'elenco di affinità si allunga di giorno in giorno, e mi fa molto piacere.
    Una sola precisazione sento di doverti, solo perché tu non pensi ad atteggiamenti troppo "studiati": la mia non è voglia di mistero… ma una grande, incontenibile voglia di libertà.
    So che comprenderai…

    A presto e buon fine settimana

    Sabrine

  • Sissi

    Ottobre 1, 2009 at 2:32 pm

    Che storia meravigliosa, che lega la tiara all'originario amore vero.
    E poi questa tiara è di una bellezza da mozzare il fiato!

  • Marina

    Ottobre 1, 2009 at 3:06 pm

    @ Sabrine, capito perfettamente. Ottima scelta.
    @ Sissi la tiara è davvero stupenda non ho trovato foto ravvicinate in formato digitale, ma ne ho alcune cartacee e che meraviglia! Restano due discendenti ancora nubili (Theodora di Grecia e Nathalie von Sayn-Wittgenstein-Berleburg, vedremo se indosseranno la tiara della bisnonna.

  • Elizangela von Starhemberg

    Aprile 25, 2010 at 12:59 pm

    QUESTO DIADEMA,
    E PEGNO DI FELICITA, DI AMORE ETERNO,
    CHIUDE IL (SI) COME IN UNA FIABA DI STELLE….
    LA LUCE DEI SUOI DIAMANTI….
    SONO COME I OCCHI DEI INNAMORATI…. NATURALMENTE L’UNICA BELLISSIMA…
    ELIZANGELA von STARHEMBERG

  • marina

    Aprile 25, 2010 at 7:48 pm

    Elizangela grazie per i commenti, ma le dispiace non scrivere tutto il maiuscolo, nel linguaggio del web equivale a gridare…

  • jacopoamedeo moretti

    Agosto 29, 2010 at 10:32 am

    cara Marina
    finalmente sono riuscito a capire come scrivere sul tuo sito…. sono un po distratto a volte…ops la mia gatta vuole partecipare…. e passa sui tasti…. ( sai è una blu di russia…i gatti degli zar…. lo sente come un dovere:-))

    dicevo… che sono felice di averti “scoperta” purtroppo solo da poco…mi sentivo solo ad interessarmi con passione cocente a questi argomenti senza scambiare pareri con altri.

    anzi se vorrai info e aiuti nelle tue ricerche sappi che sono 30 anni che studio storia delle monarchie e della nobiltà europea e sarei felice di partecipare se e quando ne avrai biosogno ovviamente.

    su facebook ho lasciato un commento sulla monarchia svedese: riguarda Vittoria di Baden; lei per parte di madre era erede della famiglia reale svedese che regnava prima dei Bernadotte e con quel matrimonio, proprio loro i Bernadotte si assicurarono una discendenza legittima al trono…..
    bon detto questo ti lascio ai tuoi impegni e saluto tutti coloro che partecipano…
    baci
    jacopo amedeo moretti

  • davide giulio contri di frassineti

    Giugno 18, 2011 at 9:44 pm

    Nathalie:
    abito, tiara, velo….davvero “PERFETTI”…eleganza, design, regalità, femminilità…non c’è un difetto (e ovviamente non sto parlando di bellezza fisica da “quarti di macelleria”, se ci fosse bisogno di precisarlo,…), l’insieme è …assoluto…soave e regale insieme…

  • marina

    Giugno 19, 2011 at 1:10 am

    Precisazione: ho “tirato su” un post vecchio e sotto infatti ci sono commenti vecchi, fra cui uno dell’agosto scorso di Jam, uno dei primi.

    ecco altre immagini

    http://myroyal-myroyals.blogspot.com/2011/06/wedding-of-princess-nathalie-zu-sayn.html

    la sposa indossa un velo di famiglia, lo stesso portato dalla nonna Ingrid, dalla madre Benedikte, dalle zie, dalla sorella e dalla cugina (Alexia di Grecia) e da Mary Donaldson.

    per Anne Marie di Grecia e Margrethe di Danimarca, ma scusate ma ‘sti poveruomini sono decenni che vanno a tutti i matrimoni della terra, si saranno stufati, 😉
    no non mi risultano crisi, magari avevano altro da fare. oh poi mica è dietro l’angolo, questi stanno in Germania, per la precisione a Bad Berleburg non lontano da Bonn e Colonia.

    ps i due sono sposati civilmente dallo scorso anno ed hanno un bambino Konstantin, lei Nathalie è una cavallerizza emerita.

  • elettra

    Giugno 19, 2011 at 8:01 am

    Dalle fotografie di Myroyals mi sembra davvero che il matrimonio sia stato veramente per pochi intimi.. pochi ma buoni… direi che l’eleganza e la sobrità l’ hanno fatta da padrone
    D&G i tuoi commenti sulle mises (non solo in questo caso) son veramente professionali…mi piacciono moltissimo! Complimenti!
    Marina non solo non ci sono gli zii maschi ma anche i cugini…capisco che Joachim sia dovuto rimanere a casa per rappresentanza, ma Alessia e Teodora e Philippos?

    una cosa che ancora non mi è chiara :perchè alle nozze svedesi ,lo scorso anno, hanno partecipato le famiglie reali al competo? in quel caso non c’era l’ obbligo che qualcuno dovesse rimanere a casa?

    I figli maschi di Costantino e Annamaria sono veramente due bei ragazzi e anche il piccolo promette bene …altrettanto non si pùò dire delle due femmine…però entrambe hanno un’ aria rassicurante!

    (Quando non si può dire di una persona che è bella ,di solito si dice :…ma è tanto buona!)

  • Antonella

    Giugno 19, 2011 at 9:06 am

    Questi sono il genere di matrimoni che adoro.Garbo,classe e zero volgarità in tutto e per tutto.E abiti da sposa come si deve,regali e…coperti ! Personalmente,odio gli abiti da sposa attuali che sembrano tutti guepière.

  • Laura

    Giugno 19, 2011 at 7:22 pm

    Bellissimo post, lo ricordavo. Secondo me fra tutte le spose, quella che la potava meglio era Annamaria : ho una bellissima foto a colori che non so come allegare

  • duca salvo

    Giugno 19, 2011 at 11:12 pm

    ciao marina come sempre i tuoi articoli sempre molto completi e interessanti.
    ps niente sulle nozze del principe antonius furstenberg e matilde borromeo

  • liseluc

    Giugno 19, 2011 at 11:22 pm

    Bella sposa, regale, semplice, dolce. L’abito mi è piaciuto più di quello di Kate……e poi lo chignon finalmente! Ogni sposa che se lo può permettere dovrebbe raccogliere i capelli per avere un tono raffinato ed elegante. Peccato Kate, i capelli lungo le spalle proprio no, sembravi troppo “normale” senza quel tocco di allure in più! Brava Nathalie!

  • davide giulio contri di frassineti

    Giugno 20, 2011 at 1:25 am

    per Elettra: il merito dei commenti non è mio…ma di chi…li merita, appunto. Se una situazione (persona, portamento, sorriso, abito, accessori…) è “bella” e curata con amore ed arte, è piacevole entusiasmarsi e dirlo…tutto qui.
    Marie Chantal…può avere un abito dalla linea ed eleganza (blu totale…) insuperabili…ma il tutto “cade” per quel suo gelido distacco e freddezza scostante…spero per lei che sia solo un’impressione fotografica…

  • davide giulio contri di frassineti

    Giugno 20, 2011 at 1:39 am

    l’abito di mary stavolta è un accozzaglia di nido d’ape piantato “lì”…sul davanti come un grembiule….o a fasciargli grossolanamente il busto….eppoi con un coprispalle di pizzo assolutamente incoerente ed inutile…un abito brutto superato in questo solo da quello, assurdo, di cattivo gusto di Alessia(se non sbaglio….)
    molto belli quello di marghrete(molto misurata, stavolta, ehehehe), di mariechantal, uno turchese(bellissimo) e un abito-peplo color tortora…stupore assoluto per il suo design avvolgente ed i ricami…sontuosi ma non eccessivi…raffinati.

  • davide giulio contri di frassineti

    Giugno 20, 2011 at 1:47 am

    dimenticavo: la linea anni’70, a frappe morbide di annemarie ha un “suo” perchè…non mi piace la fantasia forelale da sottoveste sintetico…l’altra pincipessa greca veste “da-dio” l’abito a sirena cucito-addosso tutto con gli strass “fraballanti” anni’20…ma che trovo assolutamente sbalgiato e ovlgare per l’occasione…

  • Angie

    Giugno 20, 2011 at 9:14 am

    Mi è piaciuta moltissimo questa sposa!
    Così la tradizione della tiara della bisnonna continua. Sarei curiosa di sapere se recentemente è stata indossata anche in altre occasioni, oltre che dalle spose delle discendenti dirette di Ingrid di Svezia. Marina, mi puoi aiutare?

  • marina

    Giugno 20, 2011 at 9:46 am

    al volo perché come vi ho spiegato in questi giorni ho una urgenza da risolvere.
    ecco altre foto delle nozze di Nathalie
    http://myroyal-myroyals.blogspot.com/2011/06/official-photos-from-princess-nathalie.html

    @ duca salvo, per le nozze Borromeo come pensavo hanno dato una esclusiva sulle immagini, le ho trovate qua, scansionate dalla rivista Hola
    http://myroyal-myroyals.blogspot.com/2011/06/wedding-of-prince-antonius-zu.html
    @ Angie ho visto foto della regina Ingrid e poi della giovane Margrethe con la tiara, poi in seguito mai più. solo spose;

  • elettra

    Giugno 20, 2011 at 12:21 pm

    Bellissime fotografie ,bellissime spose apparecchiature e addobbi di gran gusto!
    Anche le tavolate del barbecue di Nathalie decisamente di classe tenuto conto dello scopo che si voleva raggiungere!
    D&G mi rimetto al tuo giudizio sicuramente più competente, ma l’ insieme l’ho trovato trovato armonioso ed elegante ..almeno per me…
    Anch’io ho trovato Margarethe molto elegante stavolta ..ma comunque si vesta è sempre regale e simpatica! Alessia ,ma dove l’hai vista?
    Su Marie-chantal verissimo, ha sempre l’ aria scocciata!
    Però devo dire che nel clan greco finora è stata quella che si è sempre vestita meglio …ora la cognata Tatiana le sta usurpando il trono….almeno quello ,in mancanza dell’ altro!!!!!

  • Antonella

    Giugno 20, 2011 at 2:18 pm

    Forse ho capito a quale foto allude la signora Laura,qui sopra.La regina Annamaria di Grecia è non solo la più bella ma anche quella che la porta d’incanto rispetto a tutte le altre,pur gradevoli,spose.Poi,noto che quella tiara pare portare bene.

  • paola

    Giugno 20, 2011 at 2:48 pm

    @Elettra, Alessia di Grecia credo sia la signora vestita d’argento con scialle rosa nella foto col fratello Paolo e Maria Chantal e poi anche da sola nella foto seguente su
    http://myroyal-myroyals.blogspot.com/2011/06/wedding-of-princess-nathalie-zu-sayn.html
    (se è lei mi sembra anche rimbellita, mentre come mi sta antipatica la Marie Chantal, ha un’espressione sempre grifagna, forse è soltanto poco fotogenica!?)

    Molto elegante e raffinata la sposa!

  • elettra

    Giugno 20, 2011 at 3:08 pm

    D&G ,pardon …Alessia l’ho trovata !Stesso abito usato per la cugina Victoria non è vero?
    Sì , la ragazza è dolce , rassicurante ,ma non sa vestire !

  • elettra

    Giugno 20, 2011 at 4:15 pm

    Grazie a tutti .. Alessia visualizzata !
    Mi ricordo quando nacque che era veranente una bella bambina paffuta..e purtroppo paffuta è rimasta ,anche se ora è molto dimagrita e….imbellita , ne convengo.
    Del resto padre e madre erano due bei ragazzi..la mamma specialmente! Sembrava una bambina con in braccio un’ altra bambina …non aveva ancora 19 anni quando ebbe la primogenita! C’è più differenza di età tra Alessia e Philippos che tra Alessia e la madre!!!!!
    E che bella sposa fu Annamaria !!
    Non so come mandarvelo ma tra i preferiti ho un sito tutto dedicato alla storia d’ amore tra Costantino e Annamaria con molte fotografie; provate a digitare
    WELCOME con una L sola è in inglese in questo momento so solo dirvi questo … se magari stasera passa mia figlia forse posso fare di più…..

  • elettra

    Giugno 20, 2011 at 4:25 pm

    Provate questo sito …speriamo bene!
    http://greekwedding.tripod.com/welcome.htm#

  • Dora

    Giugno 20, 2011 at 8:17 pm

    @ Paola: grifagna? arcigna, forse… o,o
    un par di hosette…
    sposa splendida, classe eleganza ecc…
    margarethe favolosa (come sempre! 😉 )
    mary poteva evitare il cipollotto dietro sull’abito ci devo ancora pensare…
    lo sposo… …sarà simpatico e mooooolto bravo, diciamo che l’avvenenza non sia il suo punto forte…

    sulle nozze borromeo-von furstemberg: la sposa incinta, può darsi, figo lo sposo ma io detesto quella dannata famiglia di crucchi (SE è quella, i secoli passano! 😉 ) la fidanzata del casiraghi senior un si pole vedè!

  • Dora

    Giugno 20, 2011 at 8:26 pm

    ps- dimenticavo
    le perle sono TASSATIVAMENTE per le spose (ecco perchè non ne possiedo una, sob!)
    è dall’antichità che sono il simbolo di purezza (nei lapidari sono descritte così) e anche della Vergine Maria, sposa pura e casta per eccellenza, infatti in molti dipinti si possono vedere rosari di perle…
    (il dipinto rinascimentale di cleopatra con l’aspide è ancora avvolto nel mistero!)
    he he he…
    mi sono informata!

  • elettra

    Giugno 20, 2011 at 9:00 pm

    Scusate , ma è ancora un problema la sposa incinta?
    Mi sembra di essere tornata indietro di almeno 40 anni!
    Quando mi sono sposata io (1975) si usava il fidanzamento che sarebbe dovuto essere amore platonico ,e , vi assicuro che neanche allora lo era e quando una coppia aveva un figlio dopo 4 mesi di matrimonio era tutto un gran parlare….ma vivadio ne è passata di acqua sotto i ponti!
    Perchè ora volete dare ancora importanza a una cosa del genere?

  • davide giulio contri di frassineti

    Giugno 20, 2011 at 10:53 pm

    elettra …le foto greche sono FAVOLOSE… davvero bellissima Annemarie da giovane…una principessina deliziosa…

  • elettra

    Giugno 21, 2011 at 6:46 am

    Sono contenta siano arrivate! un passo avanti con il computer!

  • Angie

    Giugno 21, 2011 at 9:25 am

    Devo dire che la Borromeo-sposa non mi è piaciuta. L’abito, che penso sia di Valentino, è bello, soprattutto la gonna mi piace molto, ma indossato da lei no, forse troppo seno, postura curva… nemmeno il trucco e la pettinatura le donavano. E poi lo sposo con la barba!!! Ma quando mai!!

  • Filippo

    Giugno 21, 2011 at 1:58 pm

    Salve a tutti
    @ Angie e Marina: la tiara “Khedivè” viene regolarmente indossata da Anna Maria di Grecia, alternandola con la tiara smeraldo e la tiara rubino, ultimamente l’ha indossata nel Maggio 2008 e nell’Aprile del 2010, ho le foto.
    Saluti
    Filippo

  • Filippo

    Giugno 21, 2011 at 2:42 pm

    Marina,
    le foto a cui mi riferisco le ha anche lei, tra l’altro le ha pubblicate nell’articolo del 30 giugno 2010 su nozze di Stoccolma “diademi e abiti riciclati”.
    saluti
    Filippo

  • Angie

    Giugno 21, 2011 at 2:48 pm

    @ Filippo, non puoi dirci che hai le foto e poi non farcele vedere!! Lo sai che siamo appassionate di gioielli. Non puoi torturarci così. Dai dai dai…

  • marina

    Giugno 21, 2011 at 3:03 pm

    eccomi al volo, mi scuso con tutti, tutti, tutti sono giorni un po’ difficili per due motivi, tutti e due di lavoro che adesso vi spiego, cioè no ve ne spiego uno, l’altro fra un po’.

    @ Filippo ha ragione, non avevo proprio presente la foto, cioè non me la ricordavo più. per fortuna ci siete voi 🙂

    http://www.altezzareale.com/2010/06/30/nozze-reali/le-nozze-di-stoccolma-diademi-e-abiti-riciclati/

    quindi Anne Marie la porta e fa bene, è così bella e più guardo le foto di Nathalie più dico che le stava proprio bene.

    appena ho un attimo di calma rispondo a tutti e intanto vi ringrazio per la presenza e le notizie (@ elettra DEVO andare a vedere quel sito), dunque, dunque, vi devo dire che il 2 luglio sarò a LUGANO.
    Si a Lugano, Canton Ticono, Svizzera. No non ho finito la cioccolata e neanche gli orologi e anche con l’emmenthal sono a posto.
    Ehm, ehm, non so come dirlo, ehm, dunque sono stata invitata dal primo canale della tv svizzera – quella in lingua italiana – a commentare insieme ad una simpaticissima giornalista che si chiama Enrica Alberti, il matrimonio del principe Alberto II di Monaco. Sarò là in veste di esperta e blogger, ma…… ahahahahahah, non mi vedrete in video perché commenteremo solo in audio mandando le immagini. Meglio così posso andare in bigodini e havaianas… eh no scherzo. adesso due cose due:
    1 – mi dovete pensare tantissimo e dire molti in bocca al lupo;
    2 – devo trovare qualcuno che inserisca una foto e approvi i commenti così comunque potrete stare in diretta a dire la vostra. non è eslcuso che abbia un pc in studio a Lugano, ma non ne sono sicurissima e non posso distrarmi tanto.

  • elettra

    Giugno 21, 2011 at 4:13 pm

    Senti Marina ..di questo tuo viaggio a Lugano .. non ne parliamo più !!! Tu zitta zitta facci sapere come ci dovremo collegare …ma senza dare importanza alla cosa …profilo basso anzi bassissimo!!!!!!!!
    intanto, per rifarmi all’ altro post, ti invio un corno di corallo virtuale, grandissimo e stortissimo ..così da deviare tutte le influenze negative!!
    Complimenti , e non in bocca al lupo , no è troppo poco ma proprio ,in pieno, in c…. alla balena!!!!
    Quando ce vò,….. ce vò!

  • Angie

    Giugno 21, 2011 at 4:41 pm

    In bocca al lupo Marina!!!!!! Ti assicuro che ti penserò. Che bella occasione ti è capitata. Te la sei propio meritata. Farai un figurone!!

  • Dora

    Giugno 21, 2011 at 8:37 pm

    @ elettra
    no, ovvio che non mi scandalizzo delle spose incinte, solo che dopo aver postato il commento mi sono accorta che era lessicalmente inaccettabile, era una domanda, cmq…

  • jacopoamedeo moretti

    Giugno 22, 2011 at 10:04 am

    beh mi sa che ora rimane il matrimonio di prussia a sanssouci…. mi sa che faranno delle belle cose:-))))

    (si dopo monaco….ma:-((

    vedremo
    prepariamoci…documentiamoci tutti e così avremo un bel parlare:-)))

    j

  • Filippo

    Giugno 24, 2011 at 11:07 am

    Buon giorno,
    @ Marina, complimenti, può essere un primo passo per arrivare a…… che ne sò ……. Porta a Porta?
    Così magari sentiremo delle cose sensate e non delle cretinate dette dalle opinioniste di turno!
    Saluti
    Filippo

  • Filippo

    Giugno 24, 2011 at 11:12 am

    @ Angie, ti assicuro che non era mia intenzione torturare nessuno, conosco bene questa passione che ci accomuna tutti.
    Le foto per essere pubblicate sul sito devono essere spedite a Marina per email, che le vaglia e poi eventualmente le pubblica, nel fare ciò mi sono ricordato che erano già state pubblicate sull’altro articolo e, come hai potuto notare l’ho scritto a Marina.
    Saluti
    Filippo

  • marina

    Giugno 24, 2011 at 12:45 pm

    @ elettra non ne parlo più, ok e accetto con piacere il tuo corallo 🙂
    @ Angie 🙂
    @ Dora e tutti quelli che me lo hanno chiesto ho visto che PdV di questa settimana pubblica le foto delle nozze Borromeo;
    @ Jam sono mesi che chiedo a mio fratello che vive in Turingia di raccogliermi materiale, ma quello fa orecchie da mercante, lo vedo domenica e lo “striglio”, giuro 🙂
    @ Filippo grazie per l’augurio, ma non ho le entrature adatte 🙂 . ah mi sa che Angie scherzava e a proposito delle foto e della tua osservazione ho fatto una prova. Non si possono incollare foto nei commenti è un problema di sistema, non voglio fare una censura preventiva è proprio un problema tecnico. cercherò di risolverlo, ma la webmaster è sparita di nuovo, sigh

  • Filippo

    Giugno 24, 2011 at 1:29 pm

    @ Marina, lo so che Angie scherzava, le ho voluto spiegare come funzionava il discorso foto, come so pure che non è un discorso di censura, me lo aveva già spiegato qualche tempo fa, certo se la sua webmaster le risolve questo problema sarebbe meno complicato e divertente postare foto.
    Per la sparizione della webmaster possiamo andare a “Chi l’ha visto”!!
    Saluti
    Filippo

  • Angie

    Giugno 27, 2011 at 10:00 am

    Si si, io scherzavo. Non voglio complicare la vita a nessuno!
    però…

  • Filippo

    Giugno 29, 2011 at 3:12 pm

    Buon giorno
    Marina le mando per email 3 foto della tiara Khedivè in primo piano, per la gioia di Angie.
    Spero siano compatibili con il sistema del sito.
    Saluti
    Filippo

  • marina

    Giugno 29, 2011 at 5:20 pm

    @ Filippo inserite le foto, bellissimi dettagli. GRAZIE

  • jacopoamedeo moretti

    Giugno 29, 2011 at 8:27 pm

    marina
    se vuoi facciamo uno scherzo a tuo fratello:

    pubblichi la sua email qui e tutti noi gli scriviamo chiedendogli notizie…haha

    lo prendiamo x sfinimento:-)))

    baci

    j

  • Angie

    Giugno 29, 2011 at 11:47 pm

    Grazie Filippo!! Molto bella questa tiara in “primo piano”!
    E’ interessante notare come sembra diversa da una “testa” all’altra, più o meno coperta dall’acconciatura. Come l’ha portata l’ultima sposa è davvero incantevole!

  • Filippo

    Giugno 30, 2011 at 2:22 pm

    Grazie Angie, è stato un piacere.
    Per la diversità da una una testa all’altra, principalmente dipende dalle acconciature dei parrucchieri, in genere più alte sono più vengono messe in evidenza le tiare.
    Se la ducessa di Cambridge il giorno delle sue nozze ha reso un punteggio di 6 con i capelli sciolti, con un acconciatura raccolta avrebbe reso almeno 8.
    Poi il metallo “prezioso” delle tiare non è proprio rigido, ma abbastanza elastico, e questo fa sì che possono essere diciamo “plasmate” sul capo di chi la indossa.
    Saluti
    Filippo

  • Angie

    Giugno 30, 2011 at 5:09 pm

    Si Filippo, avevo notato anch’io che su alcune “teste” le tiare sono più strette e su altre le stesse tiare sono più allargate. Questo particolare fa molta differenza, anche se l’oggetto è lo stesso.
    Sono pienamente d’accordo con te sulla pettinatura della ducessa di Cambridge il giorno delle sue nozze: un’acconciatura raccolta sarebbe stata più appropriata, sia all’occasione che alla tiara.
    Ciao 🙂

  • WGabry

    Ottobre 3, 2011 at 1:17 pm

    Buongiorno a tutti e soprattutto all’autrice di questo bellissimo blog, Marina. Questo è il mio primo commento quì, avendo scoperto Altezza Reale solo ieri, haimè!
    Non conoscendo la storia di questa Tiara che era di Daisy, una delle mie preferite tra le Principesse,è stato molto istruttivo leggere questo Post e quindi ringrazio per le informazioni che citerò nel mio Blog. Ciao, Gabry.

  • minciarelli dante

    Ottobre 29, 2011 at 11:53 am

    ammiro e ireali danesi e tutto cio che riguarda la danimarca.

  • Ale

    Gennaio 17, 2012 at 10:53 am

    ho visto le foto dei festeggiamenti della regina di danimarca e ho notato che questa bellissima tiara era sulla testa della sorella anne-marie (che l’ha unsata già in altre occasioni) e mi è venuta una domanda … ma questo bellissimo diadema oggi di chi è? è di anne-marie? chiedo a voi sperando che qualcuno sappia rispondermi

  • marina

    Gennaio 17, 2012 at 12:00 pm

    @ ale si è di Annemarie che l’ha ereditata con la clausola del prestito alle discendenti femminili della regina Ingrid in occasione delle nozze. e fino ad oggi ha rispettato l’impegno. vedremo alla prossima generazione se la tradizione verrà rispettata.

  • Ale

    Gennaio 18, 2012 at 12:28 pm

    grazie mille marina! beh è stata fortunata secondo me non è una delle tiare più preziose ma è sicuramente una delle più belle mai realizzate.

  • Laura

    Gennaio 2, 2013 at 9:56 pm

    Ho approfittato di questi giorni di vacanza per rivedere il bellissimo documentario the Juveler koneg … – piu’ o meno cito a memoria – (che appare sul web in periodo natalizio per poi scomparire per un anno) e ho sentito che la regina Margrethe ad un certo punto si chiede come mai il kedeve’ d’Egitto avesse regalato alla principessa ereditaria di Danimarca questi splendidi gioielli e nel video appaiono la tiara con le perle e la collana di perle spesso indossate dalla regina e riprodotte in questo link.

    http://www.hola.com/realeza/casa_danesa/2010041413844/reina-margarita/70-cumple/celebraciones/1/

    Se non ho preso un abbaglio sembrerebbe dunque che il Kedeve’ oltre alla tiara di Cartier regalata a Margaret di Cannaught abbia fatto anche questo favoloso regalo. E’ cosi’ veramente o vista la velocita’ con cui le immagini scorrono sul video ho frainteso quanto detto dalla regina? Cosa si sa di questi splendidi gioielli ? io so che fanno parte della fondazione familiare danese ma non so altro.

  • Laura

    Gennaio 3, 2013 at 4:44 pm

    Ho trovato la risposta in questo interessante articolo sulla tiara che fu fatta a Berlino nel 1825 e sulla collana e gli orecchini che invece furono un dono di nozze del Khedeve’ alla principessa Luisa di Svezia in occasione delle sue nozze con il principe ereditario di Danimarca nel 1869 : no so se si tratta dello stesso Khedeve della tiara di Cartier o di quello precedente ;

    ttp://trondni.blogspot.com/2009/08/royal-jewels-danish-poire-pearl-tiara.html

    Fatto sta che la tiara ha una provenienza diversa dagli orecchini e dalla collana anche se adesso sono considerati un set unico indivisibile all’interno della fondazione. Consiglio la visione dei due documentari finche’ sono disponibili on line http://www.dr.dk/TV/se/de-kongelige-juveler/de-kongelige-juveler-1-2#!/

  • marina

    Gennaio 3, 2013 at 6:46 pm

    visto anche io il documentario, che bello! bisognerebbe trovare il modo di scaricarlo e magari metterci dei sottotitoli. direi che il khedivè era diverso visto che ci corrono una cinquantina d’anni.

  • LadyF

    Gennaio 3, 2013 at 10:26 pm

    Io penso che questa tiara abbia due frames.
    La regina Ingrid la indossa bassa, quasi a bandeau. Le figlie la portano in maniera molto simile, solo nelle ultime uscite sembra “alzata”, tanto che si vede in maniera decisa anche la “fasciatura” (di solito è un nastro di velluto dello stesso colore dei capelli…) della base.

  • sabrina

    Marzo 16, 2014 at 12:52 pm

    Ciao Marina
    Leggevo questo post e mi è venuta in mente una domanda
    Perché Re Edoardo ha “mandato avanti” il fratello per le alleanze quando aveva una buona serie di figlie proprie di cui solo una, Maud , ha fatto un matrimonio dinastico sposando il futuro Re di Norvegia, suo cugino figlio del fratello di sua madre
    . A proposito di madre …Alessandra di Danimarca non ha seguito l’esempio di sua madre Luisa d’Assia Kassel che è divenuta la suocera d’Europa( come la consuocera Vittoria), piazzando addirittura una figlia con un passato turbolento (Thyra che ha sposato il principe di Hannover nonostante un figlio illegittimo …a fine ‘800)
    Una delle figlie di Edoardo VII (Vittoria ) è rimasta nubile, pare con la piena approvazione della madre …
    Certo Alessandra non deve avere avuto un matrimonio idilliaco (leggi Alice Keppel) magari un po’ affollato (come quello del suo discendente ad opersa di una sua discendente) ma insomma appare strano che questo abbia portato a rinunciare ad alleanze di stato, un’altra figlia Luisa ha sposato un nobile ed è diventata la duchessa di Fife.
    Naturalmente Marina ci racconterà tutto su queste principesse e di questo la ringrazio fin d’ora
    Sabrina

    1. marina

      Marzo 17, 2014 at 2:20 am

      Perché le figlie del fratello erano molto belle a differenza delle sue 😉

      1. Ale

        Marzo 17, 2014 at 11:35 am

        un ragionamento che non fa una grinza!! 🙂 🙂 🙂

      2. Laura

        Marzo 17, 2014 at 3:49 pm

        Ho letto che le ragazze “Wales” erano tenute da Alessandra come delle eterne bimbe, erano timidissime e la madre ne era piuttosto gelosa. La povera Toria era una vittima di Alessandra che la tenne quasi in regime di schiavitu’ domestica : per esempio non solo non le permise il matrimonio ma la mandava continuamente a chiamare e poi non ricordava poi perche’ . Invece le figlie del duca di Edimburgo le ben note Maria (poi di Romania), Vittoria Melita e Beatrice non avevano certamente problemi di timidezza. Erano invece famose per lo studio che a loro si richiedeva le figlie di Alice che erano anche considerate tra le piu’ belle, ma che erano gia’ sposate quando Edoardo divenne re. Quindi a lui non restavano che le Connaught che avevano in quel momento l’eta’ giusta per essere piazzate nel “mercato matrimoniale”.

  • sabrina

    Marzo 17, 2014 at 3:45 pm

    Caustica Marina e bizzarra la genetica Alessandra ed Edoardo erano belli…

    1. marina

      Marzo 17, 2014 at 5:10 pm

      realistica più che caustica, anche Edoardo era perfettamente consapevole dell’aspetto delle sue figlie. e lui bello? magari simpatico, ma bello direi di no.

      1. paola (baldanzi)

        Marzo 17, 2014 at 7:07 pm

        secondo me Vittoria “Toria” del Galles era una bella ragazza:
        http://www.gogmsite.net/the-belle-epoque-1890-1914/subalbum-princess-victoria-/victoria-of-wales-wearing-a.html

        io credo che non si sposò perchè, come dice Laura, ne fu praticamente impedita dalla madre, la regina Alessandra.

        1. marina

          Marzo 17, 2014 at 7:22 pm

          in effetti in questa foto è davvero bella, altre che ho visto no. però è vero era una specie di schiava della madre, come Beatrice per Vittoria, ma lei poi alla fine si era ribellata.

  • Laura

    Marzo 24, 2014 at 12:37 pm

    Non ha molto a vedere con questo post ma mi fa piacere ricordare un piccolo aneddoto che ho letto nella autobiografia di Ingrid Bergman che consiglio di leggere perche’ e’ interessantissima. Intanto Ingrid fu chiamata cosi’ in onore della principessa Ingrid di Svezia che era nata un paio di anni prima. Molti anni dopo quando Ingrid era gia’ una star famosa fu invitata per essere presentata al re Gustavo VI di Svezia. Era previsto per gli uomini il frac e Rossellini, allora sposato ad Ingrid, si rifiuto’ di procurarsene uno dicendo che si sarebbe nascosto dietro una colonna. Dopo la presentazione Ingrid fu accompagnata dal re che le voleva parlare : ma era solo per chiedere perche’ non aveva portato anche il marito : lei rispose che Rossellini si stava nascondendo dietro una colonna perche’ senza frac. Il re disse che queste erano sciocchezze, che voleva avere una conversazione con Rossellini e che dovevano portarglielo davanti subito. Ora uno penserebbe che un re colto come Gustavo VI, appassionato di storia e di archeologia, avrebbe voluto discutere di neorealismo e invece il re era anche un appassionato di Ferrari ed era quello l’argomento che gli interessava affrontare con Rossellini che era un noto collezionista di quelle auto.

    1. marina

      Marzo 24, 2014 at 1:25 pm

      Bellissima storia 🙂

  • Alex

    Marzo 24, 2014 at 7:36 pm

    @ Laura aneddoto simpatico e grazie per aver consigliato la biografia della Bergman

  • Laura

    Marzo 24, 2014 at 11:28 pm

    Io adoro Ingrid Bergman e ho divorato la sua autobiografia : ho anche finito The moon’s ballon , l’autobiografia di David Niven grande amico di Ranieri e Grece e in gioventu’ anche di Filippo diEdimburgo del quale, dicono, coprisse le scappatelle.
    Per tornare ad Ingrid di Svezia poi regina di Danimarca da dove ero partita, penso si sia trattato di uno dei personaggi piu’ notevoli fra i reali del Novecento. Purtroppo poco conosciuta in Italia ma tuttora venerata in Danimarca, credo che meriti un post da parte di @Marina. Ho letto un episodio riportato da Frederik che da bambino una volta era andato a giocare a calcio e arrivato al campo aveva trovato dei fotografi ed era scappato in bicicletta dalla nonna. Ingrid, gia’ regina madre, pero’ gli spiego’ che doveva tornare al campo e permettere di essere fotografato perche’ quella era la sua vita : essere sempre disponibile per gli altri. Forse ho gia’ riportato questo episodio che puo’ sembrare insignificante ma che penso dimostri bene come Ingrid vedeva il ruolo dei reali (a differenza di altri che nascondono i figli ai fotografi per motivi di privacy). Credo anche che, come la regina madre Elisabetta, Ingrid sia stata fondamentale nei primi anni di regno di Margrethe

  • elettra/cristina palliola

    Marzo 25, 2014 at 11:39 am

    @Laura…..allora su! raccontaci ancora altre cose di queste regina che come tutte quelle della sua epoca, sapevano quale era il loro mestiere e l’hanno saputo insegnare ai loro figli e figlie…hanno saputo essere di aiuto ai consorti e qualcuna, come nel caso di Ingrid, che ha avuto una lunga vita, è riuscita a passare il messaggio anche ai nipoti…l’immagine che ho percepito di lei, è stata anche quella di una donna che ha saputo coniugare determinazione e buoni sentimenti, di amore verso il marito e le figlie, tanto da convincere sia il buon Federico, sia il Parlamento danese,a votare la legge che permettesse alla donne la salita al trono, favorendo, la figlia Margarethe, ma in un certo senso facendo le scarpe al cognato Knud…si dice che tra le due famiglie, i rapporti rimasero sempre freddini, finchè Ingrid fu viva…oggi sembrano più affettuosi, almeno tra cugini ! e un altro lato del suo carattere che mi ha sorpreso è che ho saputo che non aveva mai accettato la seconda moglie del padre, la regina Luisa di Svezia, nata Mountbatten e che con lei aveva rapporti freddissimi, quasi inesistenti…ma come poteva pensare che un uomo destinato ad essere re, potesse rimanere senza una compagna , fosse stato anche solo per rappresentanza?..era vero, tutto questo o furono solo malignità?

  • Laura

    Marzo 25, 2014 at 6:48 pm

    Ah, ah, ah ! @Elettra credo proprio che tu sulla regina Ingrid ne sai piu’ di me … Io ricordo cose lette qua e la’ e qualche intervista di Bonanza quella serie danese che ho linkato diverse volte. Il problema e’ che questi documentari sono appunto in danese e quindi incomprensibili. Ricordo pero’ le interviste in inglese di Margrethe su the konelinge juveler con il racconto bellissimo della spilla Daisy passata di madre in figlia e un’altra intervista con la BBC per i 40 anni di regno. In quel caso fu chiesto alla regina dove prese la forza per affacciarsi al balcone per la proclamazione ancora vestita in lutto per il padre. E lei rispose che sua madre non avrebbe permesso un comportamento diverso. Penso che la regina Ingrid doveva essere una donna molto dolce ma anche una vera roccia.

  • elettra/cristina palliola

    Marzo 26, 2014 at 7:40 am

    @Laura…io ho sempre avuto un debole, si da ragazzina, per la coppia Federico IX / Ingrid, non so perchè! e di conseguenza per tutto quello che girava intorno a questa coppia, quindi, le tre figlie e le origini svedesi di Ingrid, quindi padre e nipoti………, certo quando ero piccola io, non sapevo dove andare a trovare le notizie, mica c’era internet! tutto quello che potevo raccogliere era dai giornali e le varie voci sulle enciclopedie più aggiornate….è da allora che ho cominciato a ricostruire, fin dove potevo, le parentele e le dinastie, allargandomi, come puoi ben capire a macchia d’olio..il vero primo matrimonio che, non solo, mi ha permesso di vedere molti volti e ricostruire è stato quello di Costantino e Annamaria, dove c’erano tutti, ma proprio tutti! Avevo già seguito quello di Margaret , Fabiola e Sofia, prima ancora quello di Alberto e Paola, ( che ricordo molto vagamente) ma solo perchè mi attiravano i gioielli! invece con quello di Atene mi si sono aperti gli occhi sugli intrecci e ho capito che erano un po’ tutti parenti e poi cominciavo ad essere più grandicella…quando Federico è morto, per me , confesso, è stato un dolore!
    A suffragio di quello che ho scritto ieri, ma di cui, non ho prove certe, cioè i cattivi rapporti tra Ingrid e la regina Luisa di Svezia, ho notato che non era presente alle nozze della nipote acquisita, ad Atene, pur essendo ancora viva! infatti morì l’anno seguente, nel !965…ma erano presenti i fratelli Lord Luis Mountbatten e la sorella Alice, madre di Filippo di Edimburgo, in abito talare, così come si era presentata all’incoronazione della nuora Elisabetta, 12 anni prima! Anzi , a ben pensarci, Gustavo Adolfo, si presentava sempre solo, in tutte le occasioni, al massimo, circondato dalle giovani nipoti Margherita Desiree, Brigitta e Cristina, che facevano le veci della regina…qualcuno ha notizia di questa cosa’? erano forse separati di fatto’? la regina era malata e inferma’? …..chi ne sa di più?

    1. marina

      Marzo 26, 2014 at 7:45 am

      È vero i rapporti di ingrid con louisa furono inizialmente difficili – mentre i maschi la amarono subito – ma poi andarono d’accordo. Sulla non presenza negli ultimi anni credo dipenda dal fatto che fu abbastanza malata. Lei e il re furono una coppia molto felice e solida. Niente crisi e separazioni.

  • elettra/cristina palliola

    Marzo 26, 2014 at 8:13 am

    Veloce come la luce, @Marina! grazie!
    Anche Gustavo Adolfo, come mio nonno,( che tanto me lo ricorda!,)poveretto, con le mogli, non fu molto fortunato!..la prima morta con tanti bambini da allevare, la seconda che non lo poteva seguire e infine 2 volte vedovo…insomma, anche lui, i suoi grattacapi, li ha avuti!

  • annarita

    Marzo 26, 2014 at 2:33 pm

    Come già sapete ho conosciuto il re di Svezia, la figlia Ingrid e la nipote Margrete ma una cosa mi è rimasta alla mente di Ingrid: un tono di voce molto dolce ed un sorriso veramente bello pur essendo già non più giovane.

    1. marina

      Marzo 26, 2014 at 4:08 pm

      Annarita grazie infinite per la bella cartolina da Lucca. 🙂

  • annarita

    Marzo 26, 2014 at 6:55 pm

    @marina è già arrivata! L’ho imbucata ieri mattina,sei mai stata nella mia città? Chissà se un giorno presenterai un tuo libro a lucca, così ci conosceremo di persona.

  • Laura

    Marzo 26, 2014 at 9:43 pm

    @ Annarita, sono contenta che hai potuto incontrare queste bellissime persone. Io ho una grande ammirazione per i reali danesi : nei video che conosco Ingrid parla sempre in danese ma ricordo anche io una voce gentile e dolce.
    Per la questione della successione femminile, pensiamo che allora nemmeno in Svezia le donne non potevano succedere al trono (con l’arrivo dei Bernadotte perche’ prima era invece possibile) e io non credo che Ingrid arrivando in Danimarca si ponesse il problema di promuovere un cambiamento in quella direzione. Certamente il fatto di non avere avuto un figlio maschio ha fatto riflettere il re e la regina : ricordo una foto Anni Cinquanta che mostra insieme sorridenti le tre sorelle danesi e le sorelle olandesi. Io penso che il confronto tra la situazione olandese e quella loro avra’ spinto Federico ed Ingrid a chiedersi perche’ mai era accettabile una regina olandese con figlie nella linea di successione mentre non poteva essere cosi’ in Danimarca. Secondo la storia fu il governo a prendere l’iniziativa e Ingrid ha poi negato di avere avere avuto parte in questo cambiamento; anzi Margrethe in una intervista ha dichiarato che questo era un argomento di cui non si doveva parlare proprio in casa. E’ chiaro che ci sono state molte tensioni soprattutto nel ramo familiare che veniva cosi’ messo da parte.

  • sabrina

    Aprile 9, 2014 at 11:21 am

    Il ramo familiare che veniva messo da parte era il fratello Knud e la moglie Carolina Matilde di Danimarca, la cui madre, Elena Adelaide di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg, era una simpatizzante nazista durante la seconda guerra mondiale e dopo la guerra venne esiliata dalla Danimarca. Le sorelle della madre di Elena (Carolina Matilde come la nipote) avevano sposato una un figlio del Kaiser Guglielmo II e l’altra Carlo Edoardo di Sassonia Coburgo Gotha, anch’egli coinvolto con il nazismo. E’ possibile che questi parenti imbarazzanti della moglie abbiamo fatto perdere il trono a Knud?
    Probabilmente era ancora assai viva nel popolo danese l’impressione lasciata dal diverso comportamento nei confronti del nazismo dei due rami della famiglia reale. Mi rimetto alla superiore conoscenza storica di Marina ma certo in tutta Europa le successioni al trono non potevano prescindere da tale considerazione in quel periodo storico.

  • Dora

    Maggio 26, 2015 at 11:01 pm

    1. luka

      Maggio 27, 2015 at 3:24 pm

      http://mariechantalfashion.blogspot.it/2013/09/marie-chantals-tiaras.html?m=1

      In effetti la tiara sembra un “prestito pubblicitario”…per usare dei termini poco fashion…. 🙂

      1. Dora

        Maggio 27, 2015 at 3:43 pm

        grazie luka! sai anche se è un prestito (tipo midnight tiara di mary) o un acquisto di MC?

    2. Chloe

      Maggio 27, 2015 at 4:24 pm

      Stavo recuperando qualche info ed è arrivato il commento di @luka con il link! Sai che quasi non mi ricordavo di questa tiara indossata per le nozze Frederik-Mary? Anche perché non mi pare di averla più vista di recente, per cui a questo punto si sarà trattato davvero di un prestito solo per l’occasione???
      http://www.angelfire.com/realm3/denmark1/greece.jpg

  • michele

    Gennaio 12, 2016 at 12:47 pm

    È sempre molto interessante conoscere queste storie sulle tiare !!! Mi ha sempre incuriosito la storia di questa donna..una bella favola finita proprio tragicamente povera margaret!! Tornando alla tiara(molto bella) chissà se la tradizione continuerà! La prossima dovrebbe essere theodora sempre se mai si sposi !!!

    1. Dora

      Gennaio 12, 2016 at 9:32 pm

      con calma. al momento è troppo impegnata a bamboleggiare in tv.

      1. michele

        Gennaio 13, 2016 at 11:43 am

        Ahahha non so se è’ ancora scritturata per beautiful

  • Lo scrigno dei Bernadotte, i gioielli delle regine di Svezia

    Gennaio 3, 2021 at 2:13 pm

    […] Lo scrigno dei Bernadotte: la khedivè tiara […]

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