In Spagna la regina vola low cost. La storia è semplice: di “corvée” a Santander per presenziare, a fianco del marito, ad una parata militare per il giorno delle Forze Armate, la regina Sofia terminata la cerimonia è ripartita di corsa per Londra. Nella capitale britannica, qualche giorno prima, l’ex re Costantino di Grecia fratello amatissimo della sovrana spagnola, era stato sottoposto ad una delicata operazione al cuore, e Sofia desiderava seguire da vicino l’evoluzione della convalescenza e stare accanto alla cognata Anna Maria. Fin qui niente di strano, i due sono molto legati e si sa, ma il fatto è che la Regina per raggiungere Londra è salita, senza battere ciglio, su un volo low cost, pagando il suo viaggio 15 euro. La Casa Reale ha confermato l’indiscrezione, ma i funzionari addetti alla segreteria della Zarzuela si sono in qualche modo stupiti dello stupore, perché, hanno precisato, “si tratta di uno spostamento privato e questi vengono sempre effettuati con voli di linea”. E in quel caso, cioè da Santander, quello della Ryanair era il solo disponibile. Insomma, mentre in Spagna si polemizza sull’uso degli aerei Falcon per gli spostamenti effettuati da esponenti politici in campagna elettorale (ehhh, tutto il mondo è paese), il buon esempio arriva dagli stessi sovrani. E i giornali parlano addirittura di “lezione pratica di economia in tempo di crisi” data dalla Regina agli stessi membri del Governo. Noblesse oblige, d’altronde re Juan Carlos definisce la moglie “una grande professionista”.
