I gioielli delle regine di Svezia, da Désirée a Silvia

scrigno dei Bernadotte

scrigno dei Bernadotte

Lo scrigno dei Bernadotte, la dinastia di origine che dal 1818 regna sul trono di Svezia, è uno dei più ricchi d’Europa e la maggior parte dei magnifici gioielli arriva dalla Francia imperiale grazie a doni, eredità e successioni. Fra l’altro per uno strano caso del destino quasi tutte le gioie della ex moglie di Napoleone I finiscono alla corte di Svezia la cui prima regina della dinastia Bernadotte è quella Désirée Clary la fidanzata marisigliese che il generale Bonaparte abbandonata per sposare Joséphine.

Embed from Getty Images

Al suo arrivo a Stoccolma Jean Baptiste Bernadotte, l’ex maresciallo di Napoleone salito al trono nel 1818 con il nome di Carlo XIV, trova una cassaforte praticamente vuota. Il nuovo re decide quindi, per evitare spoliazioni future, di creare una fondazione di diritto privato nella quale dovranno confluire tutti gli oggetti preziosi della casa reale. Il patrimonio storico dei sovrani di Svezia viene così messo al riparo da divisioni ereditarie, da dispersioni e da vendite inopinate. Il primo dono di Bernadotte alla fondazione sono i 10 bottoni della sua vistosa uniforme da maresciallo dell’Impero, la placca e una fibbia della cintura. Sono elementi che fanno parte dell’abbigliamento militare, ma poiché alla corte napoleonica non si badava a spese e il fasto era d’obbligo ogni pezzo è  ricoperto di pietre preziose. Così i bottoni della giacca da maresciallo, dieci grosse margherite con petali e pistilli di diamanti, diventano gli elementi di due diademi oggi utilizzati spesso dalle principesse svedesi. Il primo gioiello è formato da quattro margherite semplicemente posate su un’armatura metallica, mentre la seconda tiara è stata realizzata con le sei restanti margherite fissate su una doppia fila di brillanti. La fibbia della cintura, uno smeraldo quadrato circondato da diamanti, è diventata una spilla, quanto alla placca costituita da quindici medaglioni composti ciascuno da uno smeraldo rettangolare circondato da una tripla corona di diamanti è diventata un sontuoso collier.

Lo scrigno dei Bernadotte

Negli anni la collezione avviata dall’ex maresciallo Bernadotte cresce notevolmente grazie ai doni dei sovrani svedesi alle loro mogli ed alle eredità che arrivano da più parti. Comincia Joséphine di Leutchemberg che va sposa al principe ereditario di Svezia, Oscar; nella sua corbeille de mariage, oltre al bellissimo diadema di camei, ereditato dalla nonna Joséphine de Beauharnais, ci sono molti altri gioielli fra cui c’è quella che veniva definita una demi-parure in ametiste e diamanti composta da un collier, due braccialetti, un paio di orecchini e due spille. Anche in questo caso si tratta di un gioiello stile Impero, ed era stato un regalo di Napoleone o di Joséphine ad Amelia di Baviera in occasione delle sue nozze con Eugenio de Beauharnais, amato figliastro dell’imperatore. L’insieme viene indossato da molte principesse reali ma è la regina Silvia a decidere di trasformare il collier in un diadema-bandeau, mentre i due braccialetti diventano un collier mentre una delle spille viene utilizzata come pendente. E’ questa la nuova versione che indossano sia la regina che le principesse Victoria e Madeleine.

Nel 1851 Joséphine, ormai diventata sovrana a fianco di Oscar I, eredita una magnifica parure di zaffiri e diamanti che (come è stato scoperto di recente) è stata il regalo dell’imperatrice Joséphine alla nuora in occasione della nascita del primo figlio maschio. L’imponente diadema in stile neoclassico, uno dei pochi rimasti intatti dall’epoca, è costituito da una base dal design floreale caratteristica del periodo (i motivi ricordano i tralci del caprifoglio) sormontata da nove enormi zaffiri quadrati che, in origine, potevano essere sostituiti con un set di perle a goccia. Oggi gli zaffiri sono montati in modo permanente sulla tiara che con la sua sontuosità ricorda quanto l’estetica del Primo Impero ostentatoria e voluminosa.

I gioielli fra storia ed eredità

Nel 1874 muore l’imperatrice vedova del Brasile Amelia di Braganza la quale, non avendo figli, lascia tutti i suoi gioielli alla sorella Joséphine regina di Svezia. Il legato comprende diversi oggetti e in particolare un enorme diadema di diamanti e una parure formata da diadema, collier, orecchini e spilla di smeraldi e diamanti che arrivano dall’imperatrice Joséphine, nonna di Amelia e della sorella regina di Svezia. Lo straordinario diadema “Braganza” (così chiamato dal nome della casa reale del Brasile nella quale la principessa Amelia era entrata grazie al suo matrimonio) in stile neoclassico, alta nella parte centrale quasi 15 centimetri, è uno dei pezzi più belli ed imponenti della collezione reale svedese e viene indossato esclusivamente dalla moglie del re.

Nel 1876 Joséphine di Svezia muore e la sua collezione viene divisa fra i figli e i nipoti:, le ametiste e il diadema detto “Braganza”, vengono incorporati in una seconda fondazione Bernadotte, il diadema di cammei passa alla figlia minore Eugenia che lo lascia al nipote Eugenio il quale a sua volta lo offre in dono di nozze alla principessa Sibylla quando sposa l’erede al trono Gustavo Adolfo. Gli smeraldi dell’Imperatrice dei francesi arrivano  al principe Karl e poi alla di lui figlia Marta che sposa il principe ereditario di Norvegia e sarà la madre di re Harald V. E’ la parure che indossa spesso l’attuale regina Sonja.

La tiara a nove punte invece è relativamente più recente, viene infatti realizzata nella metà dell’800 a Berlino per la principessa Sofia di Nassau, promessa sposa del principe ereditario Oscar, futuro re Oscar II. Il gioiello è composto da una palmetta centrale stilizzata e da nove punte di diamanti sormontate da altri diamanti più piccoli a formare una stella.

Embed from Getty Images

Nella collezione “privata” di gioielli della regina Silvia c’è anche un diadema “fringe” (formato da “punte” o frecce di diamanti) legato in eredità a re Gustavo VI Adolfo dalla madre la regina Victoria di Svezia, nata principessa di Baden e bisnipote della granduchessa Maria Pavlovna di Russia. Tutte le zarine e le granduchesse russe possedevano una tiara di questo genere che veniva loro regalata per le nozze. Altri diademi simili a questo, scampati alla rivoluzione ed alle vendite successive, sono nelle collezioni reali; la regina Elisabetta II ad esempio ne ha uno quasi identico che le arriva dalla regina Vittoria ed ha indossato il giorno delle nozze. La regina Silvia e la principessa Lilian, moglie del principe Bertil, zio del re, l’hanno portato spesso, ma oggi viene utilizzato soprattutto dalle principesse Victoria (che lo indossa nelle foto ufficiali del fidanzamento) e Madeleine. Anche questa tiara può essere trasformata in collier ed è così che la principessa Victoria di Baden lo porta il giorno delle sue nozze.

All’inizio degli anni ’30, alla morte della regina Victoria, moglie di Gustavo V, entrano nella fondazione Bernadotte  dei diademi di diamanti ed una parure di topazi rosa provenienti dalla Russia. L’insieme è formato da un collier, una spilla piccola ed una spilla da “corsage”. I topazi rosa erano molto di moda nell’800 e questo insieme era stato il dono di nozze dello zar Paolo I alla figlia Maria che nel 1804 aveva sposato il granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach. La parure passa poi alla figlia della coppia, Augusta moglie dell’imperatore di Germania Guglielmo I e quindi alla loro unica femmina Luise che convola con il granduca di Baden. Infine attraverso Victoria di Baden, moglie di Gustavo V di Svezia i topazi rosa russi arrivano a Stoccolma.

Embed from Getty Images

Alla collezione reale svedese oggi mancano soltanto i rubini, eppure la famosa Désirée Clary era proprietaria di una bellissima parure che le era stata offerta dall’Imperatore in persona. La moglie del maresciallo Bernadotte indossa i suoi rubini il giorno dell’incoronazione di Napoleone il 2 dicembre 1804 e poi ovviamente, anni dopo, li porta con sé in Svezia. Il diadema, il collier, gli orecchini chandelier e la spilla sono opera di un ignoto gioielliere parigino, un artigiano sconosciuto ma abilissimo perché nonostante le modeste pietre di cui dispone riesce a creare un gioiello degno di una regina. In effetti osservando bene i diversi pezzi che compongono la parure ci si rende conto che ogni “chaton” di rubini non è composto, come accade di solito, da una sola pietra circondata da piccoli diamanti; si tratta invece dell’assemblaggio di quattro o cinque piccoli rubini incastonati in griffe d’oro in modo da dare l’impressione di una pietra più grande, il tutto a formare un delicato e leggero intrico di foglie di vite, pampini e piccoli fiori. Désirée, che muore nel 1860, lascia il diadema e la spilla alla pronipote Louisa, che sarà regina di Danimarca in quanto consorte di Federico VIII, mentre il resto della parure rimane in Svezia.

Nel 1935 la principessa Ingrid di Svezia, moglie del futuro re Federico IX  e madre dell’attuale regina Margarethe, riceve come dono di nozze il collier e gli orecchini quindi la celebre parure verrà riunita, ma in Danimarca. Ingrid decide di ampliare il diadema facendo aggiungere alcuni elementi presi dalla spilla, ed nei suoi anni da regina consorte e poi da regina vedova userà spessissimo questo set di gioielli. Alla sua morte nel 2000 la parure scompare per riapparire nel maggio del 2004 fra i capelli di Mary Donaldson. La bella fidanzata del principe ereditario Frederick indossa per la prima volta i rubini di Désirée Clary in occasione del ricevimento ufficiale che precede le nozze e da allora in tutte le occasioni ufficiali. Negli anni successivi Mary, ottenuto il nulla osta della regina, decide di trasformare leggermente il diadema per renderlo più alto e compatto e quindi più adatto ai suoi chignon e al suo stile. A differenza di Ingrid la principessa ereditaria porta raramente la parure completa ma preferisce usare i vari pezzi separatamente, giocando anche ad assemblare gli orecchini secondo il suo gusto personale. Il rifacimento del diadema consente anche la creazione di alcuni ornamenti per i capelli che Mary utilizza spesso per fermare il suo chignon.

Embed from Getty Images

Anche un altro gioiello “di famiglia” , la tiara del Khedivè, che resta solo per poco nello scrigno dei Bernadotte ma finisce in Danimarca ma alla regina di Svezia rimane un altro romantico ricordo della nonna di suo marito, si tratta di una tiara leggera, formata da diamanti montati in un insieme di delicate ghirlande che riproducono quelle dei “non ti scordar di me” e si incrociano in cinque archi al centro dei quali sono appese gocce (amovibili) di diamante. La bellissima Silvia, ancora Sommerlath indossa per la prima volta il gioiello la sera del 18 giugno 1976 in occasione della grande festa pre nozze organizzata al teatro dell’opera di Stoccolma. Una scelta che è un omaggio alla madre ed alla nonna dello sposo, la tiara, che si può indossare anche come collier, infatti è il dono di nozze dei duchi di Connaugh alla figlia Margareth che va sposa al principe ereditario di Svezia. Il diadema, che viene dall’atelier della maison londinese Garrard gioielliere della corte inglese, passa in eredità al figlio maggiore della principessa Margareth il quale lo offre alla moglie Sibylla in occasione delle nozze nel 1932. Purtroppo il diadema sembra portare davvero poca fortuna alle sue proprietarie poiché anche Sybilla non diventerà mai regina a causa della morte prematura, in un incidente aereo nel 1947, del marito.

Nello scrigno dei Bernadotte c’è anche una tiara molto insolita in ottone e acciaio appartenuta a Hortense de Beauharnais, zia di Joséphine di Leutchemberg. Dimenticata in un armadio per decenni è stata ritrovata per caso oggi questo semplice diadema stilizzato nel quale i metalli riproducono foglie di quercia, ghiande, fiori e piume, viene indossata soprattutto dalle principesse Victoria e Madeleine.

L’attuale regina di Svezia, che ama così tanto i bei gioielli, non è rimasta senza rubini perché il marito le ha donato un vecchio diadema familiare composto proprio da queste pietre. Nel 1905 la principessa inglese Margareth nel momento in cui stava per andare sposa all’erede al trono di Svezia si era vista offrire dallo zio re d’Inghilterra una stupenda tiara di diamanti e rubini dal disegno orientaleggiante. Alla morte della principessa il diadema viene assegnato ad uno dei figli cadetti che negli anni ’90 decide di venderlo; è il nipote re Carlo XVI Gustavo che recupera questo prezioso ricordo della nonna prematuramente scomparsa e lo regala alla moglie.

Grazie ai doni e a questo intreccio di eredità lo scrigno dei Bernadotte si è molto arricchito e la fondazione oggi possiede più di una decina di paure che vengono sfoggiate dai vari membri della famiglia reale quando il protocollo lo esige, cioè in occasione di visite ufficiali, eventi mondani e per la consegna dei premi Nobel.

Lo scrigno dei Bernadotte: la parure di cammei

Lo scrigno dei Bernadotte: la khedivè tiara

Sullo scrigno dei Bernadotte c’è un interessante documentario prodotto dalla tv svedese

Prima Parte

Seconda Parte

Comments ( 103 )

  • marina

    Giugno 16, 2010 at 6:20 pm

    Aggiornamenti dell’ultima ora, la casa reale ha diffuso i nomi dei dieci paggetti e damigelle. Oltre alle nipoti di lui (figlie della sorella) e ai nipoti delle sorelle del re e della regina, ci saranno tre piccoli royal che sono “figliocci” di Victoria. Il velo della sposa sarà sorretto da tre piccoli futuri eredi al trono: Amalia dei Paesi Bassi, Ingrid Alexandra di Norvegia e Christian di Danimarca. Gli osservatori reali si aspettavano anche il secondogenito del principe ereditario di Grecia (anche lui figlioccio di Vittoria) e Leonor di Spagna. Sarà per la prossima volta.

  • sisige

    Giugno 16, 2010 at 6:52 pm

    Bellissimo questo ‘scintillante’ articolo; se proprio devo scegliere preferisco la tiara Braganza per la sua sontuosità. Grazie anche per l’aggiornamento…ti stai appassionando eh?

  • marina

    Giugno 16, 2010 at 7:11 pm

    Ehm, si Sisisige mi sto appassionando lo devo riconoscere, mio malgrado. Poco fa su Facebook un amico italo-curdo che vive in Finlandia e lavora come grafico in un giornale di Helsinki mi ha chiesto se sono a Stoccolma… no comment. Dalla sua redazione vanno due giornaliste e un fotografo. Mi viene quasi da piangere, per questo non voglio leggere giornali italiani e neanche voglio vedere la tivì italiana. E soprattutto non voglio leggere la cronaca che di certo farà per Repubblica la inossidabile Laura Laurenzi. Vabbè lassamo perdere che sennò piango.
    Ah, a proposito restate connessi, il pdf è pronto (hurrà) e domani Simona Geninazza ci/vi regalerà un suo racconto dedicato alla Svezia reale.

  • nicole

    Giugno 16, 2010 at 7:48 pm

    La tiara Braganza è di rara sontuosità.Mi piace molto quella della prima foto. La regina da giovane era bellissima. Ha fatto male a volersi dare aggiustatina, l’ha imbruttita. Son convinta che sarebbe una splendida …enne, non so quanti anni abbia.Allo stato attuale ha i lineamenti abbastanza omologati di quelle che si son sottoposte e ripetuti lifting.

  • Princess Elizangela von Starhemberg

    Giugno 17, 2010 at 8:04 am

    Il diadema BRAGANZA, con i suoi 15cm centrale, i diamanti bianchissimi, sicuramente sono della Miniera di Minas Gerais, Una regione del Brasile Richissima in diamanti… La ex famiglia Reale Brasiliana hanno molto gusto su gioeli fastosi…
    Complimenti…
    Tutta la colezione di Diademe della Reale Casa Svedese il il ho Visti nella Rivista francese POINT DE VUE IMAGES DU MONDE, l’anno scorso…

    Mille grazie Marina per le bellissime fotos…

    Elizangela von Starhemberg

  • Princess Elizangela von Starhemberg

    Giugno 17, 2010 at 10:35 am

    Carissima NICOLE,
    Sei troppo…
    Una donna publica non ha eta…
    E le donne brasiliane hanno sempre una l’aria di Ragazzina…
    per il proprio spirito di vivere….

    Elizangela von Starhemberg

  • nicole

    Giugno 17, 2010 at 1:55 pm

    Cara Elizangela, scusa se mi permetto una osservazione, tanto resta qui fra di noi e almeno evita a te delle gaffe in ambienti più formali.
    Dire in italiano “donna pubblica” è assolutamente da evitare.
    Meglio sarebbe dire ” essendo un personaggio pubblico, essendo una donna così famosa”.Ma donna pubblica…proprio no, ha altro significato. Comunque questo non deve toglierti il piacere di scrivere qui, anche io scrivo strafalcioni in altre lingue e sono contenta se mi correggono.

  • Filippo

    Giugno 17, 2010 at 2:23 pm

    Complimenti ben fatto Marina, un solo appunto forse i due diademi a bottoni provengono dalla Prussia da una principessa chiamata Ulrika.
    P.S. Allora non mi ero sbagliato sulla presunta “esperta” di cose reali Laura Laurenzi, alcuni suoi interventi in TV mi erano sembrati un pò raffazzonati e superficiali, non mi sembra che mostri una grande passione per le cose reali!.
    Saluti
    Filippo

  • marina

    Giugno 17, 2010 at 2:27 pm

    Filippo sulla Laurenzi posso stendere un velo pietoso? La leggo da decenni, per carità è una penna arguta e si è guadagnata i galloni di esperta di cose mondane, per cui la spediscono a tutti i royal matrimoni, ma alle volte scrive delle cose che… meglio lasciar perdere.
    Invece sono curiosa per quanto lei dice sui “bottoni”, le mie fonti sono un paio di esperti francesi di storie di gioielli reali, però se ha qualche notizia in più mi faccia sapere.

  • Filippo

    Giugno 24, 2010 at 12:10 pm

    Salve
    Con un pò di ritardo ma ecco cosa ha prodotto la mia ricerca.
    La provenienza dei diademi “pulsanti tiare” che da il sito “Royal Jewels magazine”.
    I bottoni/pulsanti delle due tiare, 4 e 6 pulsanti, non sono identici.
    Quelli che compongono la tiara a quattro bottoni hanno una forma a raggiera simile ad una stella, mentre quello a sei bottoni hanno la forma di una margherita con piccoli petali.
    Appartenevano alla casa reale prussiana.
    Luisa Ulrica principessa di Prussia Luisa (svedese: Lovisa Ulrika in tedesco Ulrike Luise) (1720-1782) fu regina di Svezia, tra il 1751 e il 1771. Era figlia di Federico Guglielmo I di Prussia e di Sofia Dorotea di Hannover, ed era quindi la sorella di Federico II di Prussia. Ulrika ha sposato nel 1744 Friedrich von Holstein-Gottorp, che nel 1751 divenne re Adolfo Federico di Svezia.
    Luisa Ulrica di Prussia avrebbe avuto in dote i bottoni gioiello, che venivano indossati anche da sua madre, la regina Sofia Dorotea, come corsage o come acconciature tra i capelli.
    Si possono vedere le foto di entrambe sul sito “Royal Jewels magazine” (non so linkarlo)
    Con le nozze del 1744 Lovisa Ulrika arrivò in Svezia con il suo carico di gioielli e tra questi i bottoni.
    Da questa, successivamente sono arrivati a Carl Johan XIV alias Maresciallo di Francia Jean Baptiste Bernadotte, questi li usò come ornamento sulla sua uniforme di gala. Dopo di che i bottoni furono inseriti sulla corona del re per l’incoronazione del 1818, successivamente furono rimossi per essere trasformati in diademi.
    Saluti
    Filippo

  • marina

    Giugno 24, 2010 at 3:24 pm

    Eccezionale questa notizia carissimo Filipppo. La mia fonte era francese, cioè il libtro di un giornalista esperto di gioielli, Vincent Meylan. Lui sostiene che i bottoni erano quelli della divisa da Maresciallo di Francia, ma direi che la spiegazione che ha trovato è assai documentata. Grazie!

  • Prinzessin Elizangela von Starhemberg

    Luglio 19, 2010 at 1:51 am

    Buona sera Marina,

    Il diadema detto Braganza in verita si chiama
    ,
    Brasile.

    Elizangela von Starhemberg

  • marina

    Luglio 19, 2010 at 5:53 pm

    Elizangela ha ragione, il diadema (che è poi quello indossato da Silvia il giorno delle nozze della figlia) si chiama Brasilian Tiara. L’ho verificato sul sito della casa reale svedese. Grazie per la precisazione.

  • paola

    Febbraio 4, 2012 at 4:18 pm

    avevo cominciato a leggere l’altro post di Marina sui cammei dell’Imperatrice Josephine (davvero quella corona di cammei come donava alla bellezza della regina Silvia di Svezia!) e sono arrivata a questo post sullo scrigno dei Bernadotte: mamma mia che gioielli stupendi!
    Se ricordo bene, perchè con tutte queste tiare faccio un po’ di confusione 🙂 … avevo letto tempo fa l’ipotesi che la Sapphire Leuchtenberg tiara, quella che Silvia porta nella prima foto, potrebbe essere stata ricavata da una tiara di diamanti e zaffiri di proprietà di Josephine Beauharnais, la quale avrebbe smontato la sua tiara per farne 2: una regalata al figlio Eugenio (duca di Leuchtenberg) e l’altra alla figlia Ortensia, la quale vendette poi la sua tiara agli Orleans per finanziare le mire politiche del figlio, il futuro Napoleone III.

    M. Paola

  • Désirée

    Agosto 31, 2012 at 6:15 pm

    ma che spilla portano le principesse reali svedesi? l’ho vista parecchie volte, ultima al battesimo della piccola estelle di svezia. parlo della spilla con “cameo” sopra un nastro azzurro. chi vi è rappresentato?

  • Dora

    Agosto 31, 2012 at 9:47 pm

    @ desiree
    sono le insegne “contratte” dell’ordine dei serafini…
    quelle “estese” si compongono di un nastro azzurro messo come la fascia delle miss con la spilla per chiudere

    ogni nazione che ha/ ha avuto famiglie reali ha ordini del genere

  • Ale

    Settembre 1, 2012 at 11:28 am

    @desirée penso che tu stia parlando dell’ordine della famiglia reale di carlo XVI di svezia. praticamente segue le stesse regole di quello inglese, che è stato di ispirazione per tutti gli altri. viene conferito solo alle donne che appartengono alla famiglia reale, l’insegna dell’ordine consiste essenzialmente in un ritratto del sovrano regnante incorniciato in un ovale di diamanti sospeso ad un nastro di diverso colore a seconda del sovrano e della nazione. in svezia il nastro è azzurro, mentre se non sbaglio quello della regina elisabetta è giallo.
    se non ho capito male intendi la medaglia che sta sulla spalla sinistra di victoria:

    http://www.ilgiornaledelfriuli.net/wp-content/uploads/2010/08/Principessa-di-Svezia.jpg

  • Laura

    Febbraio 20, 2013 at 5:35 pm

    Lo metto qui visto che la signora in questione era la proprietaria della tiara Braganza. Siamo in un periodi di riesumazione di personaggi regali e questa volta e’ il turno di Pedro del Brasile e delle due mogli. Sara’ un macabro dettaglio ma a quanto pare Amelia, famosa per la sua bellezza e immensamente popolare in Brasile, e’ stata trovata perfettamene conservata.

    http://www.dailymail.co.uk/news/article-2281566/Dom-Pedro-I-Brazils-emperor-exhumed.html#comments

  • Laura

    Gennaio 18, 2014 at 11:12 am

    Leggendo qua e la’ stamattina mi sono imbattuta nella descrizione di una meravigliosa collana indossata da Madeleine alle nozze di Vittoria : sarebbe la “Processional lecklace” che il Gustavo (futuro V) aveva regalato a Vittoria di Baden per il suo ingresso ufficiale a Stoccolma. La favolosa descrizione mi ha spinto a fare una piccola ricerca e ho trovato questa foto dove si vede benissimo : e’ veramente spettacolare
    @ Elettra questa foto e’ soprattutto per te !

    https://www.pinterest.com/pin/134052526380949864/

    1. marina

      Gennaio 18, 2014 at 4:29 pm

      bellissima, non sapevo la storia anzi a me sembrava un pezzo contemporaneo che per lo stile poteva venire da un magnate arabo, invece, vedi tu … e vista da lontano non appare così ricca di pietre straordinarie

  • Ale

    Gennaio 18, 2014 at 12:37 pm

    @laura che bella collana!!! la collezione di gioielli dei reali svedesi è una di quelle che mi piace di più. interessante anche la storia della collana.

  • elettra/cristina palliola

    Gennaio 18, 2014 at 2:57 pm

    @Laura…GRAZIE!!!!che bella foto…così da vicino , non l’avevo mai vista!!!!!…la collana è composta da un filo di oro bianco in cui si alternano a motivi a intrecciati zaffiri chiari, probabilmente di Ceylon, color “manto-di madonna”, , trattenuti da griffes, motivi a fiocco con piccole coppe ornate di diamanti, che trattengono perle – chiaramente, perchè, per l’epoca non potrebbero essere altrimenti-, marine…ogni elemento è milligranato o perlinato che dir si voglia, come rifinitura e gli zaffiri sono di taglio ovale, parzialmente a cuscino e ognuno è valorizzato da piccoli diamanti con montatura a colletto…a questo filo si attaccano a mo’ di pendenti 9 grandi perle gradatamente a pera trattenute da coppette di diamanti con forma floreale e ancora alternate a grandi zaffiri….per allungare i pendenti centrali si sono usati grandi diamanti retti da griffes,di taglio “old mine”, che è il precursore del taglio brillante…lo si vede chiaramente dalla tavola, piatta, come nei brillanti, ma a cui manca del tutto la corona…gli zaffiri sono di una trasparenza eccezionale e almeno da qui, sembrano non avere inclusioni di rilievo
    Mi ricordo perfettamente il vestito di Maddleine che era dello stesso colore della collana, e la principessa era un incanto di bellezza,quasi da oscurara la felicissima ed emozionatissima sposa, anche se aveva appena chiuso la sua storia d’amore con l’avvocato che la tradiva…alla fine sembra che le sia andata meglio, qualche tempo dopo

  • Laura

    Gennaio 18, 2014 at 5:23 pm

    @ Elettra : ecco lo sapevo che tu avresti trovato mille cose da precisare su questo pezzo veramente stupendo. Da quanto ho letto fu regalata a Vittoria di Baden dal marito per l’ingresso trionfale a Stoccolma. L’arrivo della principessa consorte nella capitale fu un evento particolarmente solenne perche’ Vittoria era l’ultima discendente diretta dell’ultimo re Vasa di Svezia e quindi fu salutata da re Oscar come colei che riconciliava il vecchio con il nuovo.
    Poi in realta’ il matrimonio fu piuttosto infelice come ci ha raccontato @Marina

    http://www.altezzareale.com/2009/09/03/donne-reali/villa-san-michele-ad-anacapri-magico-rifugio-di-amori-reali-2/

  • elettra/cristina palliola

    Gennaio 18, 2014 at 8:08 pm

    Resterò assente per qualche giorno …oggi pomeriggio è morto mio padre

    1. marina

      Gennaio 18, 2014 at 11:10 pm

      cara Cristina,
      ti sono vicina con tutto il cuore e ti abbraccio forte

    2. Ale

      Gennaio 18, 2014 at 11:43 pm

      @cristina anche io ti sono vicino in questo momento difficile e triste … Un abbraccio fortissimo!!!!!

    3. nicole

      Gennaio 19, 2014 at 9:20 am

      Un affettuoso abbraccio cara Elettra!

    4. Dora

      Gennaio 19, 2014 at 11:36 am

      ohia!
      mi dispiace moltissimo, elettra! 🙁
      ti sono vicina

    5. Chloe

      Gennaio 19, 2014 at 12:00 pm

      Cara Cristina, mi unisco anch’io col cuore a questo nostro grosso abbraccio collettivo. Ti sono vicina col pensiero!

    6. Erika

      Gennaio 19, 2014 at 9:16 pm

      Cara Cristina, ti sono vicina in questo momento, le mie più sentite condoglianze. Un abbraccio!!!

      1. Alessandro (Aigrette)

        Gennaio 20, 2014 at 9:41 am

        Cara, un forte abbraccio. Condoglianze.

    7. Angie

      Gennaio 20, 2014 at 10:08 am

      Anch’io mi unisco agli altri in questo grande abbraccio per te Cristina.

  • Laura

    Gennaio 25, 2014 at 7:46 pm

    @ Elettra , come avevamo concordato riprendo il discorso sulla splendida collana “da processione” con un altro link che permette di vedere questo splendido gioiello frontalmente :
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=418762211501091&set=oa.413431568702695&type=3&theater

  • elettra/cristina palliola

    Gennaio 25, 2014 at 9:31 pm

    @Laura più guardo questa cosuccia e più son affascinata dal colore degli zaffiri…direi di una trasparenza e di un colore fantastici..però di questo bel pezzo, almeno io, non riesco a trovare fotografie d’epoca, cioè quando essa era al collo di Vittoria di Baden , moglie di Gustavo V o , ma anche della più contemporanea Sybilla…era forse nascosta nel cassetto più remoto dello scrigno dei Bernadotte ? l’ha forse ritirata fuori la giovane Silvia, come ha fatto per tante altre gioie, ridandole nuova vita?…in questo blog abbiamo degli ottimi investigatori…chissà se qualcuno di loro potrà risolvere l’arcano..questa collana si chiama “da processione” perchè Gustavo V l’aveva regalata alla fidanzata Vittoria di Baden, per il suo arrivo a ,Stoccolma, con conseguente sfilata, quindi processione, qualche giorno prima del matrimonio…sembra che l’arrivo della giovane principessa sia stato molto acclamato tanto quanto fu quello di Maria Antonietta a Parigi e così come Maria Antonietta, fu in seguito detestata…essendo tedesca era malvista e sospettata di voler influenzare il marito nelle scelte politiche..queste principesse tedesche, nessuno le può vedere…ma perchè tutti le sposano? il matrimonio fu uno sfacelo e con la scusa che il clima svedese non era consono alla salute della regina fu mandata a svernar nelle Maremme, come avrebbe detto il Giusti..viaggiò molto tra l’Italia a il nord Africa, ma morì a Roma…c’è un filmato che riprede, in pieno fascismo, i funerali della regina, con il nostro re alto un metro e mezzo e l’altissimo Gustavo V…da vedere!, se lo trovo , lo posto….
    Lo chiedo ai romani,…ma dov’è Villa Svezia?..lì è morta la regina!

  • Laura

    Gennaio 25, 2014 at 10:06 pm

    @ Elettra anche io mi sono chiesta come mai non ci sono foto di questa collana indossata dalle donne delle generazioni precedenti. Non ho trovato nessuna foto nemmeno di Victoria di Baden che pure e’ spesso raffigurata pesantemente ingioiellata secondo il gusto dell’epoca (stile queen Mary)

  • elettra/cristina palliola

    Gennaio 26, 2014 at 8:48 am

    Ecco il video dei funerali italiani di Vittoria di Svezia
    http://www.youtube.com/watch?v=4CFhCr0_XW0

  • Ale

    Gennaio 26, 2014 at 4:42 pm

    @elettra grazie che sei riuscita a trovare il filmato. questi video mi fanno sempre riflettere e pensare. oggi l’italia, essendo un paese molto bello (a volte più amato dagli stranieri che dagli stessi italiani purtroppo), è abbastanza frequentato dai royals. però mi chiedo: se oggi avessimo ancora la monarchia lo saremmo molto più? è probabile che l’italia sarebbe una meta fissa per le vacanze di molte case reali, per esempio è possibile che se i savoia avessero mantenuto il loro trono la famiglia reale spagnola sarebbe rimasta a roma, invece di andare in portogallo, e forse anche gli orleans, anche loro in portogallo dopo la seconda guerra mondiale, sarebbero venuti in italia. senza contare i rapporti che si sarebbero instaurati con le altre case regnati durante le varie visite di stato.
    e così nella mia testa iniziano a partire tanti se se se … 🙂 chissà come saremmo oggi?

  • Laura

    Gennaio 26, 2014 at 6:12 pm

    Brava @ Elettra, a scovare il video LUCE ! Certo il matrimonio tra Victoria di Baden e Gustavo nonostante le grandi speranze iniziali per l’unione tra i Bernadotte (nonostante un secolo di trono ancora considerati dei parvenu) e la vecchio dinastia dei Vasa, fu un quasi completo fallimento. Ancora, pero’, rimane il mistero del perche’ le uniche donne ritratte con indosso la collana di Victoria di Baden sono unicamente le donne dell’ultima generazione.

  • Michele TREVISAN

    Agosto 28, 2014 at 9:55 am

    Le Nobiltà eccelse dei nostri giorni di conflitti e di guerre religiose riguardano la pratica delle VIRTU’ Sempre e Comunque,, VIRTU’ Potenti e Quotidiane che con l’ausilio della Discendenza tramandata nei secoli del Sangue nobile (nei Millenni e nelle ere geologiche) RIESCONO FORSE a tenere Lontane le Discordie e Le Divisioni fra le NAZIONI a farsi cura delle potenze offerte dalle scienze moderne e dai mezzi di vittoria contro le negatività ed i mali…
    Duemila ed oltre anni or sono ci è giunto il viatico di felicità che si chiama JESHUA KERCHE Nazarethel che compiva Miracoli Santissimi…
    La mia e nostra Preghiera è che i miracoli potenti giungano anche a chi come Voi Nobili sempre in Luce ed in Vista Dove OLTREPASSARE LE SOGLIE DELLA SPERANZA così come noi – popolo trafitto dalle Leggi Delle NAZIONI…
    CARE BENEDIZIONI A VOI TUTTI

  • Laura

    Ottobre 7, 2014 at 8:48 pm

    Riporto qui alcuni link con la bellissima collana di perle della regina Josephine che andra’ all’asta .
    Qui si vede la regina con la collana e un bellissimo devant de corsage (bisogna scendere un po’)

    http://viola.bz/noble-aristocratic-families-jewels/
    Anche gli altri gioielli nel link sono favolosi

    Qui l’imperatrice Josephine indossa perle a goccia simili e in un caso (1807 Ivory miniature) sembra proprio la stessa collana anche se la donna non mi pare l’imperatrice Jospephine

    https://www.pinterest.com/englishperiod/empress-josephine/

    1. Angie

      Ottobre 8, 2014 at 9:19 am

      Secondo me è Ortensia, la figlia dell’imperatrice Josephine.

    2. Angie

      Ottobre 8, 2014 at 9:21 am

      Hai ragione @Laura, i gioielli del link sono FAVOLOSI!!

  • Dora

    Ottobre 8, 2014 at 2:30 pm

    nell’ultimo link pinterst mette la tiara brunswick tra i gioielli di josephine.. o.O

  • annarita

    Ottobre 8, 2014 at 3:36 pm

    @Laura è la nipote, moglie di Oscar I di Svezia, figlio del generale J.B Bernardotte

  • Laura

    Ottobre 8, 2014 at 7:42 pm

    @ Annarita, gia’ infatti la collana di cui parliamo e’ della regina Josephine di Svezia la nipote appunto della imperatrice Josephine …non so se e’ lei raffigurata nella miniatura se fosse lei avrebbe senso visto che la collana e’ sempre quella. Nel documentario De konelinge juvelere, che citiamo spesso, la regina Silvia di Svezia parla della favolosa collezione di gioielli accumulata dalla regina Josephine che eredito’ gioielli non solo dalla madre e dalla nonna paterna (appunto l’imperatrice Josephine) ma anche dalla sorella Amelie che era l’imperatrice del Brasile. Di tutto cio’ ne gode adesso i frutti la famiglia reale svedese che ha una collezione favolosa.

  • laura

    Ottobre 27, 2014 at 3:32 pm

    Metto questo link qui perche’ anche gli Istituti Svedesi di Roma, Atene e Istanbul che il governo svedese ha deciso di chiudere fanno parte dei gioielli dei Bernadotte. Il buon re Gustavo VI Adolfo si stara’ rivoltando nella tomba

    “Per favore non dimenticate di firmare la petizione per chiedere al Governo Svedese di rinunciare a chiudere le Scuole di Atene, Roma e Istanbul. Abbiamo raccolto circa 10.000 voti contrari a questa decisione, tra cittadini svedesi e stranieri. (Considerato che la popolazione della Svezia è quasi dieci milioni significa che abbiamo già una obiezione ogni 10.mila persone.)

    La petizione è in svedese, ma niente paura! con queste semplici istruzioni riuscirete a firmare. ecco come:

    Si inizia qui:

    http://www.namninsamling.com/site/list.asp?id=4761&p=10

    bisogna cliccare sulla scritta Skriv på listan che vedete in fondo alla pagina

    nel primo spazio va il nome

    nel secondo il cognome

    ricordate di mettere il vostro indirizzo mail per la verifica della firma

    il luogo di residenza

    un breve commento

    infine il titolo ( esempio: docente di Letteratura Inglese all’Università di Roma, La Sapienza)

    poi bisogna inviare tutto cliccando sulla scritta “spara” (si proprio quella!)

    A questo punto riceverete una mail di conferma e non resta che cliccare sul link richiesto per terminare la verifica.

    Ora una traduzione della petizione:

    SALVIAMO GLI ISTITUTI MEDITERRANEI

    Siamo totalmente contrari alla ipotesi contenuta nella proposta di legge finanziaria che prevede di ridurre e poi eliminare il finanziamento governativo per gli Istituti svedesi nel Mediterraneo. La questione non è stata attentamente studiata e se una decisione cosi frettolosa fosse portata a termine, le sue conseguenze sarebbero gravissime, la perdita incalcolabile.

    Il lavoro di ricerca, educazione e scambi culturali svolto da questi Istituti è straordinario, mentre i costi di questo impegno sono irrisori. Questi istituti sono fondamentali nel promuovere la interdisciplinarietà, cooperazione, mobilità, internazionalizzazione, la ricerca di sovvenzioni e quel che è più importante l’eccellenza.

    Questi istituti contribuiscono a migliorare il lavoro accademico di molti studiosi in Svezia e a costi insignificanti.

    Gli Istituti Svedesi sono inoltre luoghi di incontro multiculturale, spazi di interazione internazionale per corsi, conferenze e in quanto tali sono essenziali a molte istituzioni accademiche di vario genere e grado.

    Gli Istituti del Mediterraneo rappresentano una garanzia di qualita’e sono riconosciuti a livello internazionale come importanti centri di ricerca e educazione.”

    1. marina

      Ottobre 27, 2014 at 3:47 pm

      ma che tristezza! e si che non sono certo una nazione in crisi

  • Dora

    Ottobre 27, 2014 at 6:37 pm

  • bernardo

    Novembre 12, 2014 at 10:29 pm

    che importa i gioielli? La storia/favola della regina Desirèe Clary è invece molto bella indubbiamente. Ma la vicenda di questa coppia è anche emblematica della lotta del Bene contro il male rappresentato da Bonaparte che per 15 anni oppresse l’Europa con interminabili guerre. ,Bernardotte il marito di Desiree gli si oppose gia’ dal tempo del colpo di stato che lo elesse primo console e cercò come ex ministro della guerra di impedire le leve militari indiscriminate di centinaia di migliaia di persone caldeggiate e imposte dal Bonaparte.

  • laura

    Dicembre 4, 2014 at 9:39 pm

    A me Hollande sta davvero antipatico. Ora, dopo tanti anni c’e’ la visita dei sovrani svedesi in Francia e lui riesce ad organizzare una cena di stato con un dress code da mattina in ufficio. La povera Silvia che si era portata dietro la parure di cammei si e’ dovuta accontentare di mettere una spilla nei capelli, vestito corto e ovviamente niente diadema. Per giunta poi, forse per il dispiacere, la regina ha anche sofferto di intossicazione dopo la cena ( in pratica il pasto le e’ andato di traverso…)
    Secondo me se Hollande non avesse piantato o fatto scappare le sue varie consorti/compagne, all’Eliseo ci sarebbe stata una cena di gala come si deve.

    http://orderofsplendor.blogspot.it/2014/12/tiara-watch-yay-and-tiara-watch-nay.html

  • Michele

    Dicembre 11, 2015 at 2:11 pm

    Buongiorno a tutti !! Come ogni anno il nobel da sempre grandi soddisfazioni per quanto riguarda le signore bernadotte e le loro tiare!!! Per me la migliore era Madeleine ,sempre bellissima e con magnifica tiara !! Ricorda molto nonna Sybilla !!

  • Sissi

    Dicembre 11, 2015 at 3:01 pm

    Ieri alla cerimonia dei premi Nobel Madeleine ha indossato a sorpresa la tiara della zia Margareta
    http://www.thecourtjeweller.com/2015/12/nobel-prize-ceremony-jewels-2015.html
    http://tiara-mania.blogspot.it/2014/02/aquamarine-kokoshnik-tiara.html
    Devo dire che le sta molto bene
    Sofia invece indossava un paio di orecchini della regina Silvia
    http://royaldish.com/index.php?topic=15107.210
    Ennesimo tentativo di dimostrare che è stata accolta a braccia aperte in famiglia

    1. Michele

      Dicembre 11, 2015 at 6:29 pm

      siamo sicuri che appartenga a margareta? Perché tutte le tiare bernadotte girano sempre da una testa all’altra a seconda degli eventi !! Effettivamente però ultimamente l’ ha indossata spesso solo lei. Fantastiche le sorelle del re 4 carampane super ahha la migliore Secondo me e’ brigitta invecchiata malissimo ahah. Tra l altro Madeleine la ricorda un po’ quando lei era giovane!

    2. Dora

      Dicembre 11, 2015 at 10:42 pm

      mah, si tratta sempre di proprietà personali, niente di appartenente alle fondazioni reali

    3. elettra/cristina palliola

      Dicembre 12, 2015 at 8:44 am

      Credo che Silvia sia l’unica a non avere riserve, nei riguardi di Sophia e aver buttato dietro le spalle ogni considerazione negativa…mio figlio è felice? sono felice anch’io!….sugli altri, qualche dubbio lo nutro…….già altre volte, anche nei gesti, (e il linguaggio del corpo, non mente) ho rilevato gentilezza e voglia di vicinanza da parte di Silvia nei confronti della nuora
      forse anche Daniel, può capire questa cognata, essendo anche lui un outsider e avendo anche lui faticato, per farsi accettare

      1. Rina

        Dicembre 12, 2015 at 10:04 pm

        Anche io penso che l’unica sia la regina Silvia…
        Maddalena, ad esempio, non la sopporta proprio!
        Cmq il paragone con Daniel non regge… lui era un personal trainer, non un modello erotico! E non ha mai posato nudo avvinghiato a un pitone (e non è la foto peggiore in circolazione…).
        Meno male che la regina sarà Vittoria e non lei.. va bene essere moderni, ma a tutto c’è un limite.

        1. Pellegrina

          Dicembre 13, 2015 at 12:47 am

          era un pitone repubblicano?

          1. Rossella

            Dicembre 13, 2015 at 8:24 pm

            Ma all’epoca del pitone era già fidanzata col principe? Forse il suo futuro era ancora in divenire e mai avrebbe immaginato che sarebbe stata una principessa.
            Non è la prima casa reale che accetta una nuora con un passato pesante e se la Svezia l’ha fatto non vedo perchè tutti continuano a darle addosso.
            A me sta simpatica invece proprio per questa sua fatica nel cancellare il passato.

          2. Martina

            Dicembre 13, 2015 at 9:31 pm

            No non era con CP. Però ricordo che non appena iniziarono a freqenntarsi, lo sbandierò ai quattro venti su twitter. Dopo poche ore il suo account fu,ovviamente, chiuso. A me invece non piace per niente, ha proprio la faccia da donna cattiva!

          3. milady

            Dicembre 13, 2015 at 9:36 pm

            ahahahaha

      2. nicole

        Dicembre 13, 2015 at 4:05 pm

        Ciao a tutti ! Sono ancora viva, ma posso leggere poco per questioni di tempo.Anche io condivido quello che dici Elettra.
        Silvia oltretutto si ricorderà che anche lei era una signorina nessuno e pure lei ha dovuto aspettare…farsi accettare,ecc..ricordo che una volta disse che la regina Ingrid di danimarca, quindi zia, la presa sotto sua ala e le insegnò tutto.Quindi ora si sentirà lei di dover fare, anche perchè se il figlio è felice…

      3. Dora

        Dicembre 14, 2015 at 8:37 am

        secondo me invece victoria se ne sbatte altamente. a daniel è simpatica mentre maddalena la detesta più per il discorso delle precedenze che per la persona in sè: essere superata da un’ex modella erotica!!! tsk!

    4. Pellegrina

      Dicembre 13, 2015 at 12:44 am

      Sbaglio o Vittoria è incintissima? bel vestito Sofia.

  • laura

    Dicembre 11, 2015 at 6:02 pm

    Bellissimo il diadema di Margaret (omonima della cugina regina di Danimarca come la loro nonna) portato davvero bene mentre il diadema di Sofia per quanto grazioso a mio avviso meriterebbe una acconciatura diversa e non la solita riga in mezzo come alle nozze. Victoria come spesso fa la madre ha messo fra i capelli una spilla e penso che deve essere un impegno notevole per le parrucchiere ottenere questi risultati perché le spille comunque pesano e probabilmente sotto i capelli bisogna inserire un supporto in quanto non credo che il volume della capigliatura da solo può farcela.

  • Dora

    Dicembre 11, 2015 at 10:44 pm

    sofia, alla sua terza occasiona da tiara, non ha ancora capito come va indossata.
    se necessita di ripetizioni io sono disponibile a dare una mano anche con esempi pratici!!! XD
    http://4.bp.blogspot.com/-ISFzypqv570/Vmsqj5UR9VI/AAAAAAAA5FI/wZEo6x5eS88/s600/Sweden-Royal-3.jpg

    1. marina

      Dicembre 12, 2015 at 1:31 am

      Soprattutto non ha capito che il colore si abbina all’abito :p

      1. elettra/cristina palliola

        Dicembre 12, 2015 at 8:34 am

        Secondo me la porta troppo in alto, lasciando troppo spazio davanti…un po’ più calata sulla fronte e magari messa proprio come un cerchietto per capelli starebbe meglio!
        il pezzo non è neanche troppo vistoso, per cui messo là sopra , come appoggiato si perde e non viene valorizzato
        Certo abbinato al colore dell’abito o con un colore decisamente contrastante ma che ben si accompagna, sarebbe il massimo…..del resto, almeno per il momento ha solo questa e allora fa di necessità virtù! Credo che questo abbia un significato, cioè, le tiare sono di proprietà e vengono solo imprestate tra le donne di famiglia, sorelle del re, comprese. Sofia, magari, non fa richieste e nessuno le offre altro….quando nascerà il bambino, probabilmente assumerà una nuova posizione e, chissà se la vedremo, con qualche altra cosetta…per il momento mi sembra davvero un po’ una cenerentola – tutte le altre addobbate e con i forzieri ancora pieni di oggetti- Detta fra noi, non mi sembra cosa carina….se è stata accettata, è diventata la moglie del secondogenito del re, la sua posizione dinastica ha superato quella della stessa Madeleine, deve esserlo in pieno e senza riserve….in famiglia, fra le 4 mura, la possono anche snobbarla, ma in pubblico e nelle situazioni ufficiali devono apparire tutti felici di come sono

        1. Dora

          Dicembre 12, 2015 at 4:04 pm

          non proprio. se ci fai caso l’ordine delle precedenze è uguale a quello UK. quando sofia non è col marito maddalena ha la precedenza.

    2. Silvia

      Dicembre 12, 2015 at 11:48 am

      Sofia da una lato mi fa un po’ tenerezza…pare proprio che abbia solo quella tiara da mettere…e con il colore dell’abito un po’ stona…! Ps ma il vestito di Madaleine del giorno precedente è similissimo a quello di Sofia…casualità?

    3. Michele

      Dicembre 13, 2015 at 12:45 am

      Sono daccordo Sara’ la pettinatura sempre uguale Sara’ la posizione ma Questa tiara proprio sparisce e assolutamente fa a pugni con l’abito..aspettiamo la prossima occasione !!

  • laura

    Dicembre 12, 2015 at 3:37 pm

    Ma insomma ha un solo diadema ma pensiamo che ci sono regine con appena appena qualcosa in più : Belgio tanto per dire. Piuttosto che altri gioielli le donne Bernadotte dovrebbero prestare a Sofia la parrucchiera!

    1. Ale

      Dicembre 12, 2015 at 6:55 pm

      concordo 😀

  • Ale

    Dicembre 12, 2015 at 6:59 pm

    anche victoria e madeleine hanno dei diademi di proprietà personale che alternano con quelli della fondazione bernadotte. probabilmente sofia al momento indossa la sua per far vedere che il dono di nozze lo ha gradito e poi forse non vuole dare l’impressione, essendo l’ultima arrivata, di essere quella che si butta sul tesoro. a me non sta molto simpatica e non mi piace neanche molto come persona, ma non mi sembra una stupida.
    e poi sono d’accordo con @dora, sofia non ha ancora capito come si indossa una tiara, imparerà …

  • Ale

    Dicembre 12, 2015 at 7:04 pm

    qui altre foto della cena di gala al palazzo reale per i nobel, secondo giro di tiare

    http://www.noblesseetroyautes.com/2015/12/diner-au-palais-royal-de-stockholm-pour-les-prix-nobel-2015/

    1. Pellegrina

      Dicembre 13, 2015 at 1:01 am

      Qui pure Madeleine porta la tiara piuttosto indietro.

    2. Michele

      Dicembre 13, 2015 at 12:18 pm

      Anche al Secondo giro madeleine Vince !!!

  • laura

    Dicembre 12, 2015 at 7:38 pm

    Stamattina ho visto su youtube la cerimonia di Stoccolma e mi sono incuriosita cercando qua e la’.
    Ho trovato questi video il più antico dei quali è del 1938 con Gustavo V. Si vede Sibilla con la Cannaught mentre non riesco a vedere cosa porti la principessa ereditaria Luisa

    https://www.youtube.com/watch?v=Xn5bdtTOSkk

    Nel 1953, re Gustavo Adolfo, anche chi riceve il premio, Lady Churchill per conto del consorte, ha il diadema mentre la regina Luisa indossa la parure di zaffiri Leuchenberg

    https://www.youtube.com/watch?v=3-NLTcQAlb8

    Devo dire che preferisco lo schieramento attuale dove anche il re sta sul podio e la consegna del diploma è così ben visibile da tutti

    1. Michele

      Dicembre 13, 2015 at 12:23 pm

      Bellissimi questi video !!!

    2. laura

      Dicembre 13, 2015 at 5:40 pm

      Questa è la cerimonia più antica di cui la fondazione Nobel ha postato il video : è del 1929 e si vede una giovane Ingrid con il padre , il re e una signora che non mi pare la regina Luisa di Baden. Da notare che le signore non sono in lungo e non hanno diademi.
      Uno dei premiati à Thomas Mann

      http://www.nobelprize.org/mediaplayer/index.php?id=1038

      Questo è il 1934 con Sybilla e Ingeborg in lungo ma senza diademi : tra i premiati è Pirandello

      http://www.nobelprize.org/mediaplayer/index.php?id=636

      1. marina

        Dicembre 13, 2015 at 6:31 pm

        senti ma anche tu adesso ti meriti il premio “segugio dell’anno”, i video sono straordinari, anche quelli che hai postato in un precedente commento. davvero bellissimi 😀
        Victoria di Baden passava la maggior parte del suo tempo in Italia e nel 1929 forse era già molto malata visto che è morta nel 1930. secondo me la signora è lady Louise Mountbatten che ha fatto sempre le veci della regina.

        1. laura

          Dicembre 14, 2015 at 2:15 pm

          Felice che siano stati apprezzati : ci vorrebbe un occhio di aquila per riconoscere tutti i diademi oppure @ Elettra

  • Martina

    Dicembre 12, 2015 at 10:59 pm

    Prima o poi BoaSofia dovrà mettere qualche diadem di famiglia, ma per il momento è giusto cos’ secondo me. Già l’avevano “spedita” via in occasione della visita di stato dalla Tunisia. Forse sono troppo maliziosa, ma per me quella tiara sembr fatta piccola apposta! Al matrimonio almeno sembrava adatta, ora mica tanto! Voci di corridoio dicono che la regina avesse anche organizzato un incontro a cena tra Sofia e Madeleine perchè le due si conoscessero un po’ meglio… credo che sia l’unica a non avere un rapporto quanto mai decente con la cognata.

    Ah, toto scommesse: Victoria per me aspetta un’altra bimba, mentre penso sia maschietto quello di Sofia!

    I vestiti non mi hanno particolarmente entusiasmato quest’anno… la vincitrice del primo giorno secondo e è la Maddalena; della seconda sera (a malincuore) Sofia.

    1. nicole

      Dicembre 13, 2015 at 4:11 pm

      Molto panciuta Vittoria: ma non è di sei mesi?? Sarà il vestito..ma forse son due, o forse sbaglio mesi io.

  • Lavinia

    Dicembre 13, 2015 at 10:10 am

    Ho trovato questa bellissima intervista di Madeleine e Chris andata in onda l’11 dicembre scorso, é inglese… Sono una coppia molto carina e Chris e davvero simpatico! Nell’intervista sono molto aperti e parlano senza problemi della loro nuova vita

    http://www.svtplay.se/video/5313298/skavlan/skavlan-sasong-14-avsnitt-13?start=auto

  • laura

    Dicembre 14, 2015 at 11:39 am

    Già , in effetti Gustavo V e poi Gustano Adolfo sono stati spesso dei re senza regina o perché vedovi o perché la consorte preferiva stare altrove e Sybilla è stata per molto tempo la first lady anche se poi Gustavo Adolfo è riuscito, anche se di poco , a seppellire anche la nuora dopo avere seppellito ben due mogli.
    Da notare che tutto il glamour attuale non c’era agli inizi.

  • sisige

    Dicembre 14, 2015 at 11:54 am

    http://royalista.com/21085/sofia-hellqvists-colourful-past/
    beh se queste foto sono considerate ose, direi che dovremmo rivedere tutti gli standard…molti siti sono stati cancellati per evitare imbarazzi alla corte. Direi che sono comunque immagini accettabilissime. Certo, vedendole con malizia, si può pensare male, però davvero sono considerazioni 19°secolo….
    Sofia sta cercando di fare il suo meglio per essere all’altezza del contesto; mi stupisce questa immediata gravidanza. Evidentemente, avendo superati i 30 anni, vuole assicurarsi un ‘posto al sole’ !Oppure è capitata!

  • elettra/cristina palliola

    Dicembre 14, 2015 at 5:39 pm

    Forse è proprio il povero innocentissimo, pitone, un tantinello allusivo, a disturbare, perchè queste foto, non le vedo così terribili.In fondo indossa sempre un costume 2pezzi o un topless in cui non si vede un tubo…… se vogliamo anche Kate ha indossato biancheria intima al college , per pubblicità ……e le sue foto in topless ( quando era già duchessa di Cambridge) hanno fatto scalpore lì per lì, e ora ce ne siamo tutti dimenticati. Mi ricordo anche una foto dell’allora Lady Diana, appena fidanzata a Carlo, in controluce, in cui si vedevano le gambe in tutta la loro lunghezza, in trasparenza…e la regina di Spagna,quando era principessa delle Asturie, alla quale un colpo di vento birichino, ha alzato la gonna e ha esibito le mutande, chi la ricorda?
    Insomma siamo in Svezia e questo è un lavoro come un altro, e anche noi ci dovremmo togliere un po’ di bigottismo, e vedere cosa saprà fare in futuro invece di stare a rimestare nel passato …se Carl Philip avesse frequentato un collegio per educande invece che i locali di spogliarello, oggi avrebbe un’ altra moglie…ma si sa che ai principi, e non solo, piace un po’ di peperoncino….
    MetteMerit, per esempio,ha avuto un passato molto più travagliato eppure ha sposato un erede al trono, mentre, sempre per fare un esempio, la bravissima, castissima Alexandra del Lussemburgo, nessuno pensa di andarla a cercare e prenderla in esame come moglie….non è più il tempo in cui Berta filava….ragazze, SVEGLIA!!!! datevi da fare! c’è ancora qualche principe, in giro!

    1. Rossella

      Dicembre 15, 2015 at 1:37 pm

      Concordo con te.
      La lista potrebbe essere lunga e molte di loro prima di esser state baciate da fortuna e destino avranno iniziato la loro vita in maniera normale.
      Kate sfilò in nude look si, ma fu anche vittima di folate di vento che le alzarono svariate volte i suoi vestitini leggeri e trovo che Letizia di Spagna a volte esageri con minigonne, miniabiti e corpetti che mettono troppo in risalto la sua fisicità.
      Non vorrei sbagliare, ma tempo fa lessi che Mary di Danimarca aveva posato come modella e sicuramente prima che all’orizzonte arrivasse il bel Frederick.
      La stessa Carolina di Monaco, prima di diventare signora Casiraghi, è stata allegrotta (come anche Stephanie), ora che è principessa di Hannover molto è stato dimenticato
      Chiuderei con Mabel sposa di Friso, il suo passato mise in crisi il governo olandese tanto che a confronto MetteMarit sembra un’educanda.
      Per fortuna c’è il Tempo che tutto lenisce!

      1. Dora

        Dicembre 15, 2015 at 6:33 pm

        no, mary fece una comparsata in una pubblicità per la ditta per cui lavorava. ho visto il video, niente di che lei è una passeggera che legge il giornale in disparte e basta.
        kate ha anche le foto in topless, involontario, è vero, però sempre quello è, non dimentichiamocelo.
        tra MM e mabel mi sembra che la palma di chi la fece più grossa vada a MM e non a mabel che fece solo l’errore di mettersi con l’uomo sbagliato e di aver cercato di nascondere la relazione quando i quella con friso si fece seria. MM non solo era una giovanissima ragazza madre ma aveva anche ammesso di aver fatto uso di stupefacenti.

  • laura

    Novembre 21, 2016 at 7:09 pm

    Forse lo scrigno dei Bernadotte si è arricchito di un nuovo diadema che in realtà sarebbe un antico diadema che rientra.
    Nell’articolo di Isaksen si ripercorre la storia del diadema di topazi rosa della regina Sofia di Svezia che attraverso vari passaggi è giunto, come a volte accade, ad un ramo secondario della famiglia Bernadotte e alla morte dell’ultima proprietaria è stato venduto dagli eredi. A quanto pare sarebbe stato acquistato dalla famiglia reale norvegese che però non lo ha mai esibito. Secondo un giornale (in realtà non si sa quanto attendibile …) il diadema sarebbe stato ricomprato dalla famiglia reale norvegese ad opera di Daniel alla nascita di Estelle. Una delle varie proprietarie era stata la contessa Estelle Bernadotte e forse , se è vero che è stato acquistato, lo vedremo un giorno sul capo proprio della principessa Estelle.

    http://trondni.blogspot.it/2012/03/royal-jewels-queen-sophias-alleged.html

    http://www.thecourtjeweller.com/2016/11/the-daily-diadem-queen-sofias-pink.html

    1. Ale

      Novembre 21, 2016 at 8:05 pm

      molto interessante! speriamo sia vero che sia rientrata nella famiglia reale. sarebbe una cosa non comune al giorno d’oggi.
      non c’è nessuna foto del gioiello, anche indossato, nemmeno in bianco e nero?

      1. laura

        Novembre 21, 2016 at 11:15 pm

        Ecco qui il diadema portato dalla regina Sofia e dalla contessa Estelle Bernadotte. Non c’è nulla di certo ma sarebbe bello vederlo in futuro portato dalla futura regina Estelle !

        http://www.tiara-mania.com/2014/02/pink-topaz-tiara.html

        1. Ale

          Novembre 22, 2016 at 7:07 pm

          molto bello! speriamo davvero

    2. Dora

      Novembre 21, 2016 at 8:46 pm

  • Michele

    Novembre 22, 2016 at 12:04 am

    Interessante questa cosa!!! Sembra molto bello questo diadema !

  • Luka

    Febbraio 6, 2018 at 3:45 pm

    http://www.noblesseetroyautes.com/seminaire-200-ans-de-dynastie-bernadotte/

    Eh, si il 5 Febbraio 1818, duecento anni fa, Jean Battiste Bernadotte succedeva a re Carlo XIII di Svezia dando inizio alla nuova dinastia in Svezia anche se incoronato nel maggio successivo come re di Svezia e poco dopo come re di Norvegia.

    Inizialmente la dinastia e’ ovviamente molto francese nel sangue poiché l’unico figlio di re Carlo XVI e Desiree sposerà Giuseppina di Leuchtenburg che nonostante il nome tedesco e’ una Beaurnhais ma poi nei decenni successivi il sangue francese non e’ piu entrato in famiglia…invece un poco d’Italia ci sta.

    Solo nei giorni scorsi durante una passeggiata nel parco reale di Monza – dove vi e’ ancora villa Mirabellino (in stato di semi abbandono) molto amata da Augusta di Baviera quando nei primo decennio dell’ottocento era viceregina d’Italia al fianco di suo marito Eugenio de Beaurnhais – mi sono reso conto che quasi tutti i figli della coppia sono nati a Milano compresa Giuseppina (come la nonna paterna) che sarà regina di Svezia.

    Un pizzico di italianità nei Bernadotte ha avuto l’apice nella regina Vittoria (moglie di Gustavo V) che visse a lungo in Italia e vi mori’ e nel figlio Gustavo VI in qualità di archeologo.

    Ancora Italia nei conti di Wisborg , ramo morganatico dei Bernadotte, poiché negli ultimi anni i due fratelli Edward e Astrid hanno sposato degli italiani: nel 2011 nella bella cornice del lago Maggiore lui ha sposato Nathalie Frediani mentre lei nel 2107 nella tenuta toscana dei principi Corsini ha sposato il marchese marchigiano Filippo Bruti Liberati .

    1. tody

      Febbraio 7, 2018 at 5:51 pm

      Negli anni 70 dell’ottocento l’allora principe ereditario poi Gustavo V sposò l’erede della dinastia precedente figlia o nipote di Gustavo IV Vasa ponendo fine alla disputa dinastica svedese e consacrando la svedesità della dinastia Bernadotte.

      1. Luka

        Febbraio 8, 2018 at 3:40 pm

        Giusto, la citata Vittoria del Baden – che aveva per nonna paterna Federica di Svezia figlia a sua volta di re Gustavo IV – nel 1881 sposo’ il futuro Gustavo V.
        Federico IV non era propriamente un Vasa ma un Holstein Gottorp (ramo cadetto degli Oldenburg) poiché i Vasa si estinsero con la famosa regina Cristina.

  • sabrina-anna

    Febbraio 8, 2018 at 12:28 pm

    In effetti Gustavo V sposò Vittoria di Baden nipote di Sofia Guglielmina di Svezia figlia dell’ultimo re di Svezia della dinastia Vasa o Holstein -Gottorp.
    Vittoria era però innanzitutto la nipote dell’imperatore Guglielmo I di Prussia e approfitto di quest’occasione per chiedere perché l’imperatore che aveva scelto per il figlio una principessa reale inglese ha sposato l’unica figlia femmina con una dinastia minore?
    La corona di Svezia per la nipote era un “risarcimento” per la figlia?
    Oppure un tentativo della Svezia di stoppare il militarismo e la voglia di conquista prussiana?

  • laura

    Febbraio 8, 2018 at 3:36 pm

    In realtà già con Josefina di Leuchtenberg i Bernadotte si erano ricollegati ai Vasa visto che Josefine era una discendente sia di Gustavo I che di Carlo X. Con Vittoria del Baden fu possibile per i Bernadotte un ulteriore collegamento con gli Holstein Gottorp (che vengono anche loro comunemente chiamati Vasa anche se il loro collegamento con i Vasa è piuttosto remoto) cioè la dinastia immediatamente precedente la loro. Insomma gli attuali Bernadotte, lungi dall’essere dei parvenue del mondo dei reali come a volte mi capita di leggere, grazie alla oculata scelta matrimoniale, discendono sia da due dinastie storiche svedesi che da quelle danesi e da numerose altre dinastie europee.
    Da notare che il primo Bernadotte dovette convertirsi dal cattolicesimo al luteranesimo visto che il re di Svezia (almeno allora) non poteva essere cattolico. Le due prime regine Bernadotte, Desiree e Josefine, invece poterono rimanere cattoliche con la condizione che i figli fossero però cresciuti come luterani. Il papato dette il consenso per questa situazione a differenza di quanto invece succederà, oltre cento anni dopo, nel caso di Giovanna di Savoia.

  • Lo zaffiro della regina di Romania, uno splendore blu

    Aprile 27, 2020 at 2:03 pm

    […] Altri zaffiri celebri sono qua e qua e anche qua […]

  • Il diadema dell'imperatrice, da Joséphine a Elisabetta II

    Febbraio 16, 2021 at 7:11 pm

    […] Dalla Francia alla Svezia […]

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post

Il principe Alberto e la vera storia dell'albero di Natale

Next Post

Storie reali ai tempi di Instagram

error: Content is protected !!