La nuova vita di Harry e Meghan, niente royal duty e via libera a Instagram

Sinceramente è un po’ complicato ricominciare a parlare del caso scatenato da Harry e Meghan con il post sul loro account Instagram, però credo sia necessario chiarire alcuni punti. Ieri sera (per noi, ma per la costa orientale dell’America pieno pomeriggio, guarda caso) siamo rimasti un po’ tutti storditi dalla notizia anche se, come dice qualcuno, la sorpresa è stata assolutamente relativa perché da mesi Harry e Meghan lanciavano messaggi più o meno subliminali di insoddisfazione e difficoltà a reggere la situazione e gli attacchi, spesso feroci, della stampa a cui facevano eco i commenti sempre più violenti dei lettori/sudditi.

WINDSOR, ENGLAND – MAY 19: Prince Harry, Duke of Sussex and Meghan, Duchess of Sussex wave from the Ascot Landau Carriage during their carriage procession on Castle Hill outside Windsor Castle on May 19, 2018 in Windsor, England. (Photo by Aaron Chown – WPA Pool/Getty Images)

Dopo un’iniziale perplessità dovuta al fatto che la fidanzata del principe venendo letteralmente da un altro mondo non aveva idea di quali dinamiche, desuete ma necessarie, regolano la vita della Royal Family (e l’ho anche detto a Claudia de’ Lillo che mi ha intervistata per Caterpillar “ci pensi? Lui deve chiedere il permesso alla nonna. Può essere difficile da capire”), mi sono commossa davanti allo sguardo innamorato di Harry. Il ragazzino che aveva tragicamente perso la sua mamma e ha commosso il mondo seguendo a testa bassa il suo feretro, sembrava aver trovato la serenità e una donna capace di amarlo, sostenerlo e supportarlo. Molte volte quando mi hanno chiesto cosa ne pensassi e ho risposto: “spero che Harry non debba soffrire mai, non se lo merita”.

Ma c’era anche dell’altro: a differenza del fratello, Harry ha (spero involontariamente) scelto una compagna molto, molto simile alla madre, sia come back ground familiare sia dal punto di vista del carattere. Esattamente come Diana Meghan viene da una famiglia disastrata e anaffettiva e ha passato buona parte della propria esistenza a cercare una rivalsa e adeguate compensazioni. Esattamente come Diana Meghan non è assolutamente disponibile ad accettare le regole del gioco; vuole essere della partita, ma alle sue condizioni e con i suoi tempi.

 Non sono illazioni o pettegolezzi: è tutto nero su bianco nel nuovissimo sito lanciato insieme alla bomba di ieri sera. Sfogliando le pagine di sussexroyal.com si legge con chiarezza un progetto ben definito, messo a punto in quasi tutti i suoi dettagli, a lungo studiato e meditato.

I Sussex continueranno a dare tutto l’appoggio possibile a Sua Maestà, ma decidendo loro come e quando. Inoltre, e questo è un elemento chiave della questione, hanno deciso di gestire i rapporti con i media a modo loro dicendo addio a quella che viene chiamata “Royal Rota” cioè il cartello formato da sette testate giornalistiche che ha l’esclusiva, sulla copertura degli eventi e sulle foto dei reali.

In base all’accordo quarantennale con la Royal Rota se la coppia volesse pubblicare una foto mai vista questa dovrebbe essere inviata contemporaneamente o addirittura in anticipo alle testate del cartello che quindi “ne possono trarre profitto”. “Qualsiasi violazione di questo accordo provoca lunghe ripercussioni” scrivono i duchi e aggiungono che “l’attuale struttura rende difficile condividere personalmente momenti di vita con il pubblico, ad esempio tramite i social, senza prima passare attraverso il filtro della Royal Rota”.

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 La vera bomba atomica sganciata da Harry e Meghan è proprio questa. Stare dentro alle regole imposte dalla loro essere dei “Royal senior” implica per la coppia anche non avere la libera disponibilità delle proprie immagini; i duchi invece desiderano spingere sui social e soprattutto su Instagram che dalle nozze sta dando alla coppia grandi soddisfazioni in termini di engagement.

I duchi di Sussex vogliono: “Interagire con le organizzazioni dei media di base e con i giovani giornalisti emergenti; invitare media specializzati a eventi / impegni specifici per consentire un maggiore accesso alle loro attività, ampliando la gamma di notizie; dare accesso a media credibili che si concentrano su notizie obiettive per coprire momenti ed eventi chiave; continuare a condividere le informazioni direttamente al grande pubblico attraverso i loro canali di comunicazione ufficiali”. Insomma non vogliono più partecipare più al sistema Royal Rota.

L’account ufficiale dei duchi su Instagram, @SussexRoyal, avrà un ruolo chiave nella distribuzione di informazioni ufficiali su di loro: Harry e Meghan intendono condividere momenti più personali nelle loro vite attraverso i social media senza dover passare attraverso il sistema di media tradizionale.

In sostanza vogliono poter usare liberamente la loro immagine e il loro nome. Il Royal Wedding del 2018 (come ho raccontato nel mio libro) ha fatto esplodere Instagram e loro lo sanno molto bene.

Cito dal mio libro Royal Wedding. Dalla regina Vittoria al principe Harry i matrimoni che hanno creato il mito della monarchia inglese:

“Il giorno successivo alle nozze gli esperti di new media iniziano a fare un po’ di conti, perché in questo royal wedding i social hanno avuto un ruolo di primo piano. Al di là del grande successo ottenuto dall’audience televisiva (la BBC vince anche un premio per la migliore trasmissione live dell’anno), per la prima volta l’interesse mondiale per l’evento corre sulla rete e sui social, che nelle prime 24 ore esplodono letteralmente sotto il peso di 5,3 milioni di menzioni. Ma se nel 2011 era stato Twitter a farla da padrone, questa volta è Instagram (con 29 milioni di views negli Usa e 18 milioni nel Regno Unito) a dominare la scena, trasformando il matrimonio di Harry e Meghan in un potente “global media event” con importanti ricadute economiche e di immagine per i marchi di moda e per tutti i soggetti coinvolti, fra cui gli sposi e la stessa monarchia.

I cinque top brand che ottengono la maggior parte delle citazioni guadagnano in totale circa 500 mila follower e 38 milioni di like, con un conseguente aumento esponenziale dell’engagement, del loro valore commerciale e della “media attention”. Givenchy, a partire dal momento in cui mette in rete il disegno dell’abito, conquista 100 mila follower, la designer Claire Waight Keller 125 mila follower, mentre Stella McCartney, che ha disegnato l’abito da sera della sposa e ha vestito diverse ospiti, guadagna 150 mila follower. Lo stesso discorso vale per gli invitati i quali guadagnano migliaia di nuovi seguaci. Ma non sono solo i brand e gli infuencer ad aver tratto un beneficio di immagine dal matrimonio: i dati raccolti da Instagram rivelano che ad aver fatto un enorme passo avanti nell’engagement mondiale è la stessa famiglia reale. Nella giornata del matrimonio i due account ufficiali, @TheRoyalFamily e @Kensington Royal, che si concentrano il primo sui membri anziani della famiglia e il secondo sui giovani e sugli sposi, registrano una crescita rispettivamente di 600 mila follower e di un milione di follower”.

Desiderano forse avviare o meglio monetizzare sul serio una già avviata brillante carriera come influencer? Meghan vuole riprendere le fila della sua professione di attrice e magari passare da un ruolo secondario in una serie di media portata a qualche “cameo” poco impegnativo però pagato milioni di dollari? Forse. Di sicuro questo breve passaggio lungo i corridoi di Buckingham Palace ha fatto alzare e di tanto il suo cachet. Ha avuto spesso contro i media, ma ha anche ottenuto una notorietà planetaria che prima neanche poteva sognare perché, perdonatemi se lo ricordo così brutalmente, ma Meghan Markle NON è mai stata Grace Kelly.

Con questa decisione, che va al di là del bel gesto di voler diventare indipendenti e vivere del loro lavoro e non a spese dei sudditi, Harry e Meghan però hanno voltato le spalle alla nazione, compiuto un gesto infinitamente scortese nei confronti della regina e rotto con la famiglia.

MA, fermo restando che tutte le giovani coppie hanno il diritto sacrosanto a vivere la loro vita e crearsi i propri spazio c’è un dettaglio che ai duchi di Sussex è forse sfuggito: la loro non è una famiglia come tutte le altre. Lui è lontano dalla successione ma non poi così tanto e questo non è un affare da poco. Il principe Harry non appartiene a una famiglia qualunque, H.R.H. è un membro della famiglia reale britannica, è il nipote di una sovrana regnante, figlio, fratello, zio di tre futuri re. Ha degli obblighi e dei doveri certo, ma anche senza parlare degli enormi privilegi di cui gode, se non avesse avuto alle spalle la famiglia reale, se non fosse stato il nipote della regina Harry non avrebbe potuto creare né Sentebale, né gli Invictus Games, le due charity che gli stanno più a cuore.

Adesso tutto questo, l’impegno nel sociale, la presenza così importante a fianco dei reduci, i suoi dieci anni di servizio attivo nell’esercito, ecco tutto questo è andato in fumo. Harry si è fatto influenzare dalla moglie? Molto probabilmente si però lei, che ha assaporato nel bene e nel male, le luci della ribalta reale, forse non si rende veramente conto delle conseguenze.

Buckingham Palace, nella brevissima nota rilasciata nella tarda serata di mercoledì 8 gennaio, ha fatto capire che la situazione è complicata e fra le righe si legge il disappunto della regina del principe Carlo e di William il quale, pare, l’ha saputo guardando la TV. Non credo abbiano apprezzato il gesto, soprattutto se è vero che la discussione era in corso. Ma se Harry e Meghan deciso di lanciare la notizia proprio su Instagram, invece di seguire vie più ufficiali, è perché sanno bene quanto questo social potrebbe dare loro in termini di ritorni economici, infatti già da ieri sera il loro post è diventato virale con tanto di hashtag dedicato #megxit.

Cosa succederà adesso? Be’ intanto il museo delle cere di Madame Tussaud li ha già tolti dal gruppo della Royal Family, il che la dice lunga sul sentimento degli inglesi per questo abbandono e sul fatto che in UK difficilmente troveranno un nuovo lavoro.

Il trattamento di H.R.H. è a discrezione della regina (avete presente Diana a cui fu tolto e Wallis Simpson che non l’ebbe mai?), mentre per essere esclusi dalla successione ci vuole un atto del Parlamento.

Usciranno dalla porta sul retro? Da quello che scrivono nel sito non sarebbe loro intenzione, l’idea e perdonate la metafora ardita, sarebbe quella della botte piena e della moglie ubriaca. L’essere un Royal significa occupare una posizione privilegiata che ti offre molte opportunità e ti consente di aiutare e di accendere i riflettori (vi ricordate Harry nel video per i campionati del mondo di rugby o Meghan con le donne di Together?) di fare del bene, ma è solo uno degli aspetti del “contratto sociale” e non “Stiamo un po’ qua e un po’ là, rinunciamo alla paghetta del principe di Galles (prelevata dalle rendite del ducato di Cornovaglia), continuiamo a sostenere la regina, ma a modo nostro, Frogmore Cottage lo teniamo, sarà la nostra casa in Inghilterra”. decidere che ne tieni solo una parte. Cioè soltanto quello che ti fa comodo e ti piace.

Anche il titolo se lo tengono, anzi hanno già registrato il marchio SussexRoyal, come se fosse una loro proprietà personale, una loro idea, e il sito ha proprio questo nome. Resteranno popolari? Forse si, ma saranno sempre più lontani dalla Royal Family e, temo, finiranno con il diventare due personaggi dello show biz, tipo Emanuele Filiberto di Savoia. Auguri!

Update delle 20 e 30:  la Regina e il principe di Galles hanno acconsentito a velocizzare la pratica. La notizia qui 

Copyright foto: Reuters, Getty Images

Comments ( 22 )

  • Pellegrina

    Gennaio 9, 2020 at 10:17 pm

    Ora: Meghan non mi esalta (trovo pero’ che abbia un viso stupendo accompagnato da un’aria un po’ prepotente), Diana non mi esaltava, Katie nemmeno e William neppure; quanto a George sembra un mezzo tiranello, meglio i fratellini. Insomma’sti giovani non sono proprio niente di che. Molto meglio Camilla o Sophie, Eli o Carlo. Pero’ il ragionamento deve valere anche nel senso opposto. Harry, a torto o a ragione, sembra proprio che questa moglie l’abbia cercata lui. Scelta sua, non s’è preso la WaitieKatie ma una donna con un suo profilo professionale e autonomia personale e non esattamente una figlia di papà ricco sfondato. Il che va tutto a suo onore, anzi a onore di entrambi. Di conseguenza, se costei vuole avere la sua parola da dire in famiglia è solo suo diritto e gli estranei zitti e mosca; purché poi la signora regoli con esattezza le non trascurabili questioni economiche con annessi e connessi rispetto alla famiglia del marito. Non si tiene nessuno con la forza, ancor meno con le prediche.

    Dopodiché si puo’giocare a chiedersi come interpretare la decisione presa in questo momento, a partire dalla demanda se essa sia definitiva oppure no. Il comunicato o annuncio che dir si voglia sembra una soluzione di compromesso, dicendo, in modo un po’ criptico, che vogliono rinunciare alla famiglia reale ma continuare a sostenere la regina, ad esempio. Come se vi fosse un contrasto con un membro specifico ma non il desiderio di allontanarsi dalla nonna o dall’istituzione. Una decisione forse non proprio serena, quasi un capriccio sul ritorno dalle vacanze, intese in senso lato come fidanzamento, matrimonio e parto, o meno. Ma pure Zara vorrebbe andarsene a vivere agli antipodi. Se si stesse delineando una frattura seria, peccato per Harry che invece simpatico e caloroso lo è, e per il piccolino.

    Continuando a avanzare ipotesi ci si puo’ chiedere se questa decisione sia davvero cosi’ inedita nella famiglia Windsor. Forse no: perché già un figlio di E aveva annunciato un tempo una decisione simile. Edoardo aveva tentato di condurre una carriera indipendente, proprio nell’ambiente dello spettacolo, purtroppo con esiti forse non del tutto corretti. Ad ogni modo non è la prima volta che un membro della famiglia reale manifesta insofferenza rispetto a un certo modo di condurre la propria vita. Allora perché non prendersela anche con lui, o meglio perché prendersela tanto con questi qui? Forse perché Edoardo non era (ancora) sposato a una donna giovane e seducente anche se non bellissima come invece Harry? Non sarà proprio la presenza accanto a un reale di una femme giovane e attraente, con una sua vita professionale precedente e non sottomessa (vedi Letizia…) a scatenare tanta voglia di critiche?

    La scelta di Edoardo evidenziava già décenni fa il problema del ruolo dei cadetti più lontani dal trono, i quali si trovano a dover crearsi una propria vita in una posizione legalmente e forse anche personalmente sempre meno vicina alla famiglia reale ma non scevra da limitazioni di vario genere.. Se non ricordo male Carlo avrebbe intenzione di rafforzare ancora lo sfoltimento della famiglia propriamente detta. Con i tre o quattro cambridgini oramai grandicelli Harry si sarebbe trovato nel giro di qualche anno a non avere un ruolo definito né per lui né per sua moglie e forse la cosa non garbava troppo a nessuno dei due. Sentimento, se cosi’ fosse, nient’affatto negativo.

    Infine passando a un superiore livello di fantasia viene da chiedersi se non possa esserci anche una presa di distanza da alcuni momenti della situazione politica. Se la signora Sussex è presa di mira dalla stampa trumpiana e vicina a ambienti antitrumpiani è possibile che questi ultimi vedano la Brexit come fumo negli occhi, e che la signora preferisca tenersi fuori dal regno finché la questione non sia in qualche modo regolata.

    E si potrebbe continuare…

  • Pellegrina

    Gennaio 9, 2020 at 10:45 pm

    Il sito sembra voler inscrivere la future attività nell’ambito del servizio alla monarchia, al regno unito e al Commonwealth. In qualche modo ricorda il desiderio di Diana di voler continuare a lavorare per la monarchia (e a quanto pare sapeva farlo con un certo successo con buona pace delle malelingue…) anche dopo il divorzio.
    Poi bisogna capire quanti contenuti ci siano per riempirlo effettivamente e quanto denaro i due possano riuscire a attirare come indipendenti.
    Ma del resto le fondazioni reali sono cosi’: raccoglitori di fondi e strumenti per lobby e pubbliche relazioni. Potrebbe essere curioso capire cosa vogliano fare i due di diverso, a parte disporre della propria imagine come meglio credono.

  • Dinora

    Gennaio 10, 2020 at 2:51 am

    Sinceramente non riesco a capire questa decisione pres dai duchi di Sussex. Ritirarsi e lasciare la famiglia reale mi sembra un’avventura con molte incognite per loro e per il figlio. Non certo economicamente sicuramente ma non vorrei che questa loro decisione divenga un boomerang verso di loro.
    Sembrava che Meghan sia stata ben accettata all’interno della Royal Family, il principe Carlo fece un gesto amorevole e gentile nei confronti di Meghan e di suo figlio. Accompagnare la sposa all’altare mi sembra un gesto che nota rispetto e affetto. Nelle apparizione ufficiali lei era impeccabile ed anche elegante, sempre sorridente e con cortesie scambi di battute con tutti i familiari.
    Quale screzio può essere capitato?
    Ha avuto duri e incomprensibili attacchi dalla stampa locale e non. In Italia leggevo strafalcioni sulle sue posizioni durante le loro apparizione in pubblico durante i momenti ufficiali. Ognuno ha un ruolo e un posto a seconda della successione. Sembra chiaro! Ogni volta che appariva veniva scannerizzata su cosa portava e soprattutto il costo!!! Come se Kate non spenda nulla.
    Quando è andata in America per la festa che era organizzata per futuro nascituro, come usanza americana.. anche li critiche.
    Ma andarsene e in questo modo non fa diminuire l’attenzione. Anzi!!
    Anche le donne del governo britannico avevano ufficializzato un documento in cui appoggiavano Meghan al 100% e deprecavano questa odiosa cattiveria mediatica. Mollare ora è andarsene? Senza combattere? Credevo avesse più carattere “combattivo”. Mi commossi vedere Harry come la guardava il giorno del matrimonio. E sempre insieme mano nella mano!!!!
    Forse, a chi deve entrare nella famiglia reale britannica, bisognerebbe fare un corso su che cosa lo aspetterò e quali saranno i suoi diritti (tanti) e i suoi doveri (obbligatori per la carica che hai) Per capire chi sposerai!!! E dove entrerai!!!
    Perdere lo stato di HRH mi sembra incomprensibile specialmente per Harry . I suoi patrocini come l’Invictus Games sono sotto l’egida di Sua Altezza Reale il duca di Wessex. Come si sentiranno gli atleti che ogni anno sono orgogliosi di avere al loro fianco HRH Prince Harry?
    Per me la loro delusione sarà piuttosto grande!! E non solo loro!!
    Difficile, per ora comprendere questo comportamento dei due Sussex molto secessionista e per me grave verso i sudditi di Sua Maestà e verso di Lei, del Padre e del fratello!!!!
    Non sono scappa, si affronta e se combatte!!
    Spero che questa decisione un giorno non li porti a dividersi… sarebbe orribile per Harry

  • Carla

    Gennaio 10, 2020 at 1:12 pm

    La famiglia di Meghan sarà anche disastrata e il rapporto col padre conflittuale ( mi sembra però solo negli ultimi anni) ma non parlerei proprio di anaffettività. Il legame con la madre appare solidissimo e continuato nel tempo. Insomma nulla di paragonabile con le vicende familiari di Diana (desumibili dal documentatissimo libro di Tina Brown, Lady Diana Chronicles).

    1. maria giulia

      Gennaio 15, 2020 at 10:09 am

      Buongiorno. Gentile Carla condivido la sua analisi, il paragone tra Meghan e Diana è incomprensibile, libro e documentazione della vita di quest’ultima indicano che sono decisamente agli antipodi. per nascita, educazione – incompleta per la seconda ma comunque ma profondamente diversa – , radici, infanzia senza riferimenti affettivi, ove la prima ha un legame solidissimo con la madre. opportunista la prima, sognatrice la seconda. e infine vittima di un triangolo matrimoniale (Meghan ha uno sposo innamoratissimo, e comunque ha un carattere che certo non la porta a subire. piuttosto da ora fino agli anni a venire temo che sarà Harry a dover assecondare le decisioni della moglie.. ai mie occhi è sempre apparso indifeso o fragile, da piccolo ma anche in questi anni, bisognoso di affetto e di attenzioni. ha vissuto tante traversie, dalla perdita della madre in poi, i rapporti con il padre, un fratello con un carattere decisamente più strutturato, la nuova moglie. insomma a me fa molta tenerezza). buona giornata a tutti.

  • Dinora

    Gennaio 10, 2020 at 2:45 pm

    Pardon, mi sono accorta di una sbaglio
    Sto arrivando!
    Sua Altezza Reale il duca di Sussex a proposito dell’…Invictus Games

  • Luka

    Gennaio 10, 2020 at 3:11 pm

    Non ho nulla da aggiungere a quello detto da @Marina, condividendone sia lì stupore che tutti i dubbi connessi alla vicenda.

    Ma la domanda che mi faccio è :
    ma questi due sono delle persone serie? e per serie intendo nel senso più stretto, ovvero intellettualmente oneste e in buona fede.
    Purtroppo non credo, per quello che trapela sembra che si comportino come due Ferragnez qualsiasi (col rispetto per i ferragnez che possono permettersi di fare quello che vogliono) , isolati nel loro dorato e perfetto mondo di #royalsuxess

    Non sono i primi e non saranno gli ultimi Royal a dover far scelte di vita diverse da quelle stabilite dalla nascita in famiglie reali (anche zia Margaret avrebbe voluto la botte piena e la moglie ubriaca) ma senza dover dimenticare le idonee forme e i giusti modi.

  • nicole

    Gennaio 10, 2020 at 6:47 pm

    Vedo che anche Marina ha pensato la stessa cosa che ho pensato io : finirà a reclamizzare olive ( scusate , ma non potevo non dirlo) . Hai spiegato benissimo il tutto, non semplice da capire.. si .. il piede in due scarpe ! Mah… e se il matrimonio un domani lontano finisse malamente?!? Che fa Harry? Rientra per porticina di servizio?!?
    Precipitosi nel tutto , diciamolo. Forse sarebbe stato meglio concordare qualcosa di minimo non negoziabile al momento attuale e comunque lasciare il comunicato offiziale a Buckingham Palace. Questa assoluta mancanza di attenzione nei confronti del Protocollo la trovo quanto mai volgare nei confronti della nonna , che oltretutto pare abbia accolto a braccia aperte Meghan.. idem Carlo !
    Sicuramente vogliono essere liberi dai mille lacci e lacciuoli .. ma con equilibrio e sensatezza (intelligenza la vedo un po’ assente) si sarebbe potuti arrivare a qualcosa di meno irritante anche per gli Inglesi ( intendo i contribuenti che pagano con le tasse la loro vita di privilegi inarrivabili). Ecco , forse Carlo come padre e futuro re , un po’ di vergogna la prova. Non sarebbe male se chiudesse la borsa… poi vediamo ! Fatte queste considerazioni, ovviamente auguro loro una vita felice , poveri non lo saranno mai , ma forse tagliarsi i ponti dietro .. non è stata una furbata.
    Poi mi chiedo : Meghan ha pessimi rapporti con padre, sorelle,ha perso in pochi mesi parecchi collaboratori , io leggevo e mi dicevo saranno malignità … ma forse qualche problemino deve averlo .. eh si .. in GB doveva perfino inchinarsi a qualcuno .
    Ma “ brevettare” il marchio Royal Sussex mi pare la ciliegina massima … una americanata pura. Non ci posso credere. Chissà Lilibeth !!

  • LadyF

    Gennaio 13, 2020 at 10:54 am

    Il punto di tutta questa bagarre è uno:
    Non si fanno uscire notizie di nessun genere se prima non se ne parla con la Regina.
    Adesso, qualunque sia la richiesta e il motivo, partono da una posizione di svantaggio.
    Problemi con i media? Marina ricordava la pioggia di ortaggi verso Camilla. Camilla è sempre lì, con metà del popolo che ricorda la “povera Diana” e l’altra che la ammira per il sostegno alla Corona.
    Qui non si parla di due ragazzi di 20 anni, si parla di un Principe di sangue reale che vive in questo ambiente dalla nascita e di una donna adulta, ricordo a tutti che è più grande del marito, che si suppone avvezza ad ogni (lo show biz non credo sia tutto rose e fiori).
    Vediamo oggi (è il giorno dell’incontro a Sandringham) cosa esce fuori.
    Io ho già fatto le mie previsioni. Vediamo quanto mi avvicino.

  • Maria Paola

    Gennaio 13, 2020 at 12:48 pm

    Come disse in un’intervista il principe Filippo a proposito della vita dei membri della famiglia reale: “Non si può avere tutto”.
    La posizione acquisita da Meghan con il matrimonio è altamente privilegiata e questa ragazza mi sembra molto ma molto fortunata ad avere conquistato Harry e una tale posizione, quindi magari potrebbe accettare di buon grado anche gli oneri relativi (stampa pettegola compresa).
    A me non ricorda tanto Diana (che era una ragazzina inesperta quando entrò nella famiglia reale), quanto un’altra americana, donna matura, scaltra e molto chic come lei, che riuscì addirittura a rapire il cuore di un re, Edoardo VIII.
    Oggi si tiene un incontro decisivo tra la regina, Carlo, William e Harry, penso che la monarchia trovi una soluzione a quest’affare e che magari trasformi questo impasse in qualcosa di positivo anche per la propria immagine.

  • Sabrina-Anna

    Gennaio 13, 2020 at 4:24 pm

    Una riflessione estemporanea
    Se Anna, la reale più impegnata, con il maggior numero di impegni pubblici in un anno, ha rifiutato un titolo per i propri figli la vita da reale non deve essere proprio rose e fiori.
    Detto questo il modo in cui hanno gestito questa vicenda, i comunicati, il brevetto del marchio e la conferenza telefonica sono orribilmente maleducate.
    Ci sono notizie sulla riunione …e sui voli dei reali stracci?

  • Dinora

    Gennaio 17, 2020 at 3:09 pm

    Una piccola riflessione dopo aver visto Harry partecipare all’ultimo incontro ufficiale da Buckingham Palace:
    tristezza per The Queen! Alla sua età e dopo aver dovuto ingoiare il “rospone Andrea”, anche una delusione per la decisione del suo nipote preferito!!
    Un po’ di tatto almeno per una nonna della veneranda di The Queen!

  • Luthien

    Gennaio 18, 2020 at 9:42 pm

    Premesso che non mi piacciono , né mi convincono i finti martiri e coloro che e si atteggiano a vittime ( le vittime , vere , purtroppo, non hanno potere e nemmeno la possibilità di parlare , nonché quando lo fanno, di essere ascoltate ), la decisione di Harry e Meghan non è certo sorprendente, sorprendenti , in senso negativo e , per usare un eufemismo , però, sono i tempi , i modi e la comunicazione .
    Eì’ Comprensibile che cerchino un loro spazio, e anche una diversa gestione dell’ immagine , ma non in questo modo .
    Innanzitutto bisogna vedere se è possibile: non si può prescindere dal dato di realtà che Henry è il nipote di una sovrana regnante . cioè di un capo dello stato , il figlio e il fratello di un futuro re , piaccia o non piaccia e Megan , per sua scelta, con il matrimonio ha accettato e condiviso questa sua condizione .
    Poi bisognava esplorare Le forme e le modalità , per evitare conflitti di interessi e possibilità di strumentalizzazioni. Certe regole possono sembrare assurde, ma bisogna andare oltre la lettera per comprenderne il senso e ragionare se quel senso possa essere realizzato in altro modo.
    Il loro a comportamento questa ricerca rende inutile: la regina , il Principe Carlo sono , sicuramente assistiti da squadre di avvocati e di esperti , ma come fidarsi ? A me sembra che Henry e Meghan siano delle mine vaganti e qualsiasi accordo da loro sottoscritto , temo , valga poco più della carta che lo contiene.
    Permettetemi due parole su Meghan,
    E’ vero che è stata oggetto di critiche feroci , ma è grazie al matrimonio che ha raggiunto una notorietà planetaria , ma è anche vero che ha le idee , i tic delle attrici californiane: lei e/ o il marito vogliono diventare degli influencers , ma anche gli influencer sono presi di mira dagli odiatori e scrutati in tutti loro comportamenti : per esempio, non si può promuovere le cause ambientaliste e prendere continuamente gli aerei, notoriamente inquinanti quando le nostre società sono scosse da divisioni profonde in materia ( vedi gilet gialli).
    Il tema della moda etica è importante e sentito , ma non riguarda solo la sostenibilità ambientale, anche le giuste retribuzioni alle operarie .

  • Maria Teresa

    Gennaio 21, 2020 at 10:48 am

    Quando si entra a far parte della famiglia reale più potente e più famosa del mondo, e si hanno 36 anni e non 18 come Diana, si suppone che, per lo meno, ci sia sia informate approfonditamente su tutti i doveri che si dovranno assumere, e si accettino di buon grado.
    E’ inaccettabile ed inverosimile che dopo solo un anno di matrimonio si dica “grazie no, mi sono sbagliata”, per Meghan tutto quanto faceva già sicuramente parte di un piano preordinato volto ad ottenere il massimo con il minimo impegno.
    Come sono andate quindi le cose per davvero?
    Ecco qua:
    – La ragazza aggancia il giovane principe, lui si sicuramente innamorato cotto della spigliata attrice; dopo qualche giorno di conoscenza lui la invita ad accompagnarlo in un viaggio in Africa e lei accetta al volo, quando mai le ricapita un’occasione del genere? Galeotta fu l’Africa, e scoppia l’amore anche per lei ( ?!?!?!?!?!?!?!)
    – proposta di matrimonio fatta ed accettata, il bel principe le promette che potrà fare quello che vuole, tanto lui è il nipote prediletto della regina, e cuore di nonna accetterà tutto quello che lei vorrà, con il lodevole scopo di “modernizzare” la monarchia
    – e invece no, dopo il matrimonio cominciano i primo attriti con lo staff di corte che non è molto disposto a farsi “modernizzare” e non prende molto bene il sistematico rifiuto delle regole della neo-duchessa, sia per l’abbigliamento che per il protocollo che per i rapporti con i media.
    Anche gli altri membri della famiglia cominciano a mostrare segni di irritazione, nonostante abbiano cercato di fare del loro meglio per accoglierla; una per tutte, aveva appuntamento con il Principe Carlo per la presentazione di un documentario di cui lei era l’ospite d’onore e gli ha dato buca all’ultimo momento per chissà quale altro impegno.
    Si arriva rapidamente allo scontro aperto, niente estate a Balmoral, niente pranzo di Natale e fuga finale in Canada, dove lei era di casa prima, dagli amici vip, però, stavolta, con un titolo reale, un marito milionario ed un marchio brevettato in tasca.
    E il povero consorte? Via dalla sua famiglia di origine, via da tutti gli incarichi reali, via dalla sua patria, con un futuro a dir poco incerto, e, dopo le ultime notizie, senza più titolo, senza più comandi militari, senza più gli amici di una vita.
    Che cosa mi sarei aspettata da Meghan? Che piuttosto che assecondare il marito nelle sue manie persecutorie lo aiutasse invece a sopportare meglio la vita di corte, fornendogli quel sostegno e quell’equilibrio che viceversa dimostra Camilla nei confronti di Carlo.
    Ancora una parola sulla supposta campagna diffamatoria dei tabloid nei confronti di Meghan: se ci si mette fuori dalle regole si deve anche essere disposti a sopportarne le conseguenze, critiche comprese. E’ vero che la stampa inglese non è tollerante, ma anche questo fa parte del pacchetto royal, e se non ti va, nella famiglia reale non ci entri proprio, fai uscire il tuo bel principe PRIMA del matrimonio, dopo di che fai come ti pare.

    1. nicole

      Gennaio 25, 2020 at 9:16 am

      La Regina ha voluto risolvere in fretta il grosso della questione .. pragmatica come sempre. Sicuro le avvisaglie c’erano e non da pochi giorni.. che poi lei , Carlo e William abbiano digerito il tutto non credo proprio , anzi sarà dura e lunga . Ho sempre apprezzato Camilla: un regale silenzio sempre .. e cosa non hanno detto e scritto !! Lei mai scomposta o piagnucolante . Donna sicuramente equilibrata che ora in famiglia ( e non solo ) viene apprezzata. I problemi di adattamento ora potrebbe averli Harry, molto più di Meghan.
      Carlo si dice che , da re, farebbe come in Svezia : restringerebbe i componenti della famiglia ai soli diretti discendenti . Harry & moglie si saranno detti .. ma chi ce la fa fare se alla fine comunque saremo marginalizzati?

  • Roberta

    Gennaio 22, 2020 at 8:12 pm

    Premessa penso che Harry abbia compiuto un grave errore soprattutto nel modo e nei tempi e Meghan (che a me insieme a Kate piace…o piaceva?) non si sia comportata nei migliori di modi nel lasciare solo il marito ad affrontare media e famiglia, detto questo girovagando un pò su internet anche in siti stranieri sono rimasta veramente sconvolta dai commenti letti….ma davvero siamo così crudeli con le parole? oppure protetti dall’anonimato scarichiamo così tutte le nostre frustrazioni? Cosa ci dà il diritto di insultare il nostro prossimo solo perchè non la pensa o non si comporta come vogliamo noi? Si parla tanto di cyber bullismo soprattutto dei nostri ragazzi e noi adulti invece che esempio diamo? Quello che più mi sconvolge (ma questo accade anche nella vita dei “comuni mortali”) è il vedere come un errore cambia repentinamente la percezione che le persone hanno di noi come se la nostra esistenza sia solo il frutto di quell’azione…come spiegare che da principe più amato, che si è distinto in guerra, ha fondato “Sentebale” (insieme al suo amico principe) e poi gli Invictus Game e tutto questo nel giro di pochi anni, in un solo giorno si è trasformato in uomo interessato unicamente ai soldi? Dimenticavo si spiega insultando la moglie, perchè è chiara l’equazione moglie forte = marito debole e quindi la donna merita essere lapidata almeno verbalmente sulla pubblica piazza dei social (da quello che ho capito in questi anni è che i media, i social e in definitiva noi esseri umani arrivati al XXI secolo amiamo le donne forti ma non le mogli dal carattere forte) e poi non dimentichiamo si può scaricare tutto anche su Diana che è sempre il jolly da giocare quando le cose vanno male…e sì questa è divertente finchè Harry si è comportato da “bravo principe” tutti a lodare l’educazione ricevuta dal papà ora invece la colpa è della mamma (le colpe sono sempre delle donne) naturalmente c’è chi ha ricordato i pettegolezzi che forse Harry non è il figlio di….potevano mancare? E visto che ci siamo perchè non riesumare le teorie del Lombroso? La spiegazione più logica a mio parere l’ha data lui stesso alla cena con i membri della sua fondazione Sentebale in un discorso pubblico con video che non può essere manipolato dai media e le sue parole sono state in linea con quello che ha dimostrato di essere in questi anni, per quanto mi riguarda e soprattutto per questo motivo pur pensando che in questa storia abbia commesso più di un errore perchè non dovrei credere alla sincerità delle sue parole?
    P.S. non mi stupirei se in futuro Harry rientrasse in famiglia ad esempio quando Carlo diventerà re.

    1. Pellegrina

      Febbraio 10, 2020 at 10:48 pm

      In realtà quando si commentano le vite degli altri, spécialemente di persone molto ricche la cui libertà fa per forza invidia, si mette in scena la nostra idea di mondo e non un’analisi o valutazione di cio’ che costoro fanno o non fanno, giacché delle loro motivazioni non sappiamo praticamente nulla e ben poco anche del loro reale mestiere. Ma davvero pensiamo che il ruolo di un membro della famiglia reale sia appeso a quanti cm di pelle scopre, o se mette i pantaloni a una parata, o simili stupidaggini? No, quello che scatena i commenti è l’idea di come una persona di un certo sesso, età e ruolo familiare “debba” comportarsi per conformarsi alla nostra morale, rassicurandoci Sulla tenuta dei nostri schemi mentali nel confronto sociale. Sono le frustrazioni della nostra famiglia che passano in quei commenti, e i sentimenti non sono diretti ai personaggi fotografati ma a coloro che ci stanno accanto, o meglio nelle vicinanze, tutti i giorni, la vicina snella e in minigonna con un gran bel marito, la donna più giovane e senza marito, la ragazzina acqua e sapone che pare cosi’ rassicurante a una donna di mezz’età suscitandole istinti materni e protettivi anziché competitivi…

      Diana a me non è mai piaciuta, o meglio mi ha sempre tediato, come mi tedia per Kate, tutta questa adorazione rivolta a una personalità ai miei occhi assolutamente mediocre (sapeva stare coi bambini e fare rappresentanza, certo); ma anche io trovo sgradevole caricare ogni genere di responsabilità su una ragazzina appena maggiorenne infatuata, come avviene a quell’età in cui si provano le proprie armi di donna, di un partito da fare girare la testa infilatosi lui per primo storditamente in un matrimonio oscillante fra l’insensatezza e il cinismo. Senza parlare dell’approvazione di una famiglia che si sarebbe invece virtuosamente opposta al vero matrimonio d’amore che il rampollo avrebbe potuto contrarre fin da subito senza rischiare scandalo veruno negli anni a venire. E si’ hai ragione le donne forti van bene finché stan da sole, ma quando rischiano di portare i calzoni in (real) casa, ancora oggi, giammai!

      Cio’ detto ho ascoltato il video che citi, che spiega bene la situazione attuale: Harry non avrebbe voluto lasciare il ruolo di pubblico rappresentante della monarchia né i suo I due Enti di beneficienza, qualcosa glielo ha impedito e lui non è contento. Ma non ho le idee molto più chiare su ciò che ha realmente spinto i Sussex a cambiare diciamo sponda dopo la décisione di lei di impegnarsi con la famiglia più stretta.

      Non penso che i due non abbiano chiaro che valgono molto di più economicamente e come influenza finché sono dentro la famiglia reale e non fuori. Non dovrebbero essere così sprovveduti.

      Mi chiedo allora quali siano questi giornali che hanno diritto alle esclusive e di cui si vorrebbero liberare. Sono gli stessi che poi attaccano la signora con ogni assurdità, magari con l’astio razziale in sottofondo? Perché magari lei puo’ essersi detta che a questo punto vuole poter replicare come le pare, e parlare con chi le va. Dopo tutto non è nata suddita, viene da un paese che dei re s’è voluto liberare a ogni costo e si sarà detta che la lealtà va bene, ma in ogni mestiere c’è un limite all’insulto. Forse quello che non le si perdona è proprio questo: non essere monarchica, non pensare che non ci sia niente di più nobile che sopportare tacendo per una famiglia d’adozione e aver preso il suo lavoro (che non è quello di sovrana regnante né consorte) come un lavoro, appunto, non di più, soprattutto non una nobilitazione del suo non essere nata figlia di re, grazia davanti a cui tutto deve cedere.

      Sui tempi e i modi precipitosi forse un motivo potrebbe esserci: diciamo che nel contratto non doveva magari essere incluso lo zio esuberante?
      Negli USA, in maniera se vogliamo ipocrita, ma tant’è, queste cose possono segnare la fine di un personaggio pubblico. La destra radicale più sciroccata è arrivata a accusare Hillary Clinton di complicità con una inesistente setta di pedofili satanisti che si sarebbero riuniti nei sotterranei di una pizzeria newyorkese! E quando Ruby tiro’ fuori, a torto o a ragione, il nome di Clooney come di un invitato a cena a Arcore, lui ci mise molto poco a chiudere baracca e burattini ripartendo negli USA sotto le gonne di una nuova moglie influente e ricca, meno giovane della compagna precedente ma dall’etica e dal percorso professionale inattaccabili.

      Se qualcuno avesse accostato Markle, già presa di mira dai media, a un affaire di quel tipo, anche se indirettamente e per puri motivi di parentela acquisita, magari anche solo con le foto di Natale tutti insieme, sarebbe stata la fine per qualsiasi speranza lavorativa e forse persino relazione con quel mondo, il suo mondo, fino a poco tempo fa. Il fatto che non abbia portato con sé il bambino nel rapido viaggio londinese potrebbe esser un segno in questo senso.
      Poi certo questo potrebbe essere stato solo la goccia che fa traboccare il vaso per forzare una decisione già presa. Tuttavia il comunicato lascia ancora aperte le porte, rimandando le decisioni definitive a una negoziazione tutta da vedere.

  • Giulia Dei Montefeltro

    Gennaio 23, 2020 at 6:01 pm

    la storiella che hanno raccontato harry e meghan, cioè che vogliono l’ ‘indipendenza’ ( improve yourself senza royal duties ma senza rinunciare al ‘salary’ regio, si legge ) e ‘non reggono ai media’ è, appunto, una storiella…

    …li hanno messi alla porta… il resto è contorno.

    1. Maria Teresa

      Gennaio 23, 2020 at 9:28 pm

      Sintesi mirabile di tutta la faccenda.
      La storiella, tradotta in italiano, significa: “Noi vogliamo continuare a far parte della famiglia reale con tutti gli onori che questo comporta, ma gli oneri vogliamo sceglierceli da noi, a quali eventi partecipare, come partecipare, cosa dire e cosa fare, e, soprattutto, vogliamo continuare a vivere alla grande seguendo però il motto -fate quello che dico, non fate quello che faccio-”
      Per ora cuore di nonna li protegge ancora, basta leggere il comunicato scritto certamente dalla Regina di suo pugno, ma quando Carlo sarà re andrà molto peggio, in fin dei conti si tratta di un padre ferito nei suoi sentimenti più profondi, accoltellato alla schiena da un figlio a cui ha dato tutto quello che poteva e tradito da una nuora arrivista che lo ha cinicamente usato per i suoi secondi fini di immagine.
      Alla motivazione dell’indipendenza economica non credo nemmeno per un secondo, è una frottola nemmeno tanto intelligente, quella ce l’hanno già, titolari come sono di patrimoni personali di svariate decine di milioni di dollari.
      Se penso a quelle povere donne, madri single per svariati eventi della vita, e purtroppo ce ne sono tante, che si alzano alle 5 del mattino, puliscono casa, preparano la colazione per i figli, di corsa a scuola per accompagnarli e poi di corsa a lavorare, finita la giornata di corsa a casa a preparare le cena, chiacchierare un pò con i figli, scaricare e stendere una lavatrice, stirare qualcosa e poi a letto distrutte dalla fatica, senza mai tempo per se stesse, mentre madama Meghan ha un marito che stravede per lei ed ha a sua disposizione parrucchieri, estetiste, pedicure, manicure, sarte, modiste , maggiordomi, valletti e cameriere ed ancora si lamenta perchè la stampa non la incensa come vorrebbe, invece che a lei viene a me l’esaurimento nervoso.

  • Giulia Dei Montefeltro

    Gennaio 25, 2020 at 7:31 pm

    come mi aspettavo mesi fa… non solo beatrice paga ingiustamente per lo scandalo di andrea, ma ora anche il marito, il conte italiano di origini romano-longobarde ( la famiglia mozzi è lombarda ), viene di proposito ‘oscurato’ dalle vicende che stanno dando scandalo in UK… e pensare che la regina aveva proprio contato su questo matrimonio per risollevare il prestigio del casato… lui è bello, ricco, la famiglia non ha scheletri nell’ armadio, ha una genealogia eccellente e un sangue blu indiscusso, ma quando hanno annunciato il matrimonio, megan, per ‘rubare’ posto alla sposa, ha annunciato in simultanea la nascita di archie… anche questa cosa ha indispettito elisabetta non poco… il non rispetto dei ranghi e delle regole interne alla casata… peccato, non vedremo le nozze di beatrice e di edoardo in tv… hanno deciso di fare tutto privatamente, in maniera discreta…

    peccato, questo sì che era un royal wedding vero…

  • Giulia Dei Montefeltro

    Gennaio 25, 2020 at 7:45 pm

    p.s: la regina aveva anche invitato lui a sandringham per la messa di natale… cosa che non ha mai fatto nemmeno con kate prima delle nozze… quindi ci teneva, a che andasse tutto bene… pazienza… il matrimonio sarà qui in italia, a positano, si dice… magari si riuscirà ad avere qualche immagine lo stesso.

  • Luthien

    Febbraio 4, 2020 at 9:45 pm

    @ Nicole, Giulia dei Montefeltro, secondo Ruggeri, un manager di grande esperienza, ora ritiratasi e , per divertimento, diventato giornalista, la regina si è sempre comportata da perfetto ceo, decisa a difendere il marchio della monarchia; @ Giulia sono d’accordo con te , se Henry e Megan non sono affidabili , forse , visto i morosi che deve attraversare la Gran Bretagna è meglio si allontanino, senza tenere il piede in due staffe.
    La soluzione e trovata all’affaire permette di staccare l’immagine della corona da quella dei duchi e non la compromette nelle scelte commerciali ed economiche ; sembra inoltre, proteggere Henry se Megan si rivelerà un arrampicatrice sociale.
    @ Roberta, talvolta il web assomiglia ad una cloaca o nella migliore delle ipotesi ad uno sfogatoio, per questo , finché potrò., mi terrò lontana dai social.
    A me piacciono le donne forti , ma bisogna intendersi su cosa si consideri essere tale: non mi piacciono le donne che giocano alla cerbiatta indifesa , spalancando gli occhioni e poi , subdolamente, cercano di manipolare le persone.
    Una donna , per me , è forte, se sa dire no , ma una volta detto si, se ne assume le responsabilità , che si conosce, con chiarezza, indica cosa vuole e come pensa di raggiungerlo, che , presa una decisione , cerca di onorarla sino in fondo .
    Da questo punto di vista , la mia eroina è una creazione letteraria di una scrittrice inglese dell’epoca d’ora del giallo, Dorothy Sayers : Harriet Vane. Anch’ella scrittrice, di lei si innamora un nobile, lord Peter Wimsey che tra l’altro ,le salva la vita..
    Alla fine dopo 5 anni e svariati libri , accetta di sposarlo, lei che è cosi intellettuale e lontana dagli usi e costumi delle nobiltà , con tutto ciò che ne consegue e riuscendo anche ad imprimere profondi cambiamenti ad una forma di vita ,apparentemente immutabile .

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