Arriva al cinema il film su Diana

Diana

Scordatevi “Il discorso del re”. Scordatevelo, è un consiglio da amica. Fate finta di non aver mai visto Colin Firth nei panni di Giorgio VI ed Helena Bonham Carter nelle vesti di sua moglie Elizabeth. Dimenticatevi l’epico finale con il crescendo della tensione sottolineato da Beethoven. Tralasciate, come se non li aveste mai ascoltati, i dialoghi, la recitazione straordinaria – Oscar meritatissimo a Colin – i costumi, l’ambientazione, insomma tutto quello che gli inglesi sanno fare alla perfezione dagli albori del cinema e della tv, cioè le pellicole storiche. Lasciate perdere anche i vaghi ricordi della splendida Helen Mirren nella parte di Elisabetta II in The Queen.

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Dimenticato tutto? Ok adesso potete serenamente andare a vedere “Diana” – in uscita il 3 ottobre – il film dedicato agli ultimi due anni di vita della principessa di Galles che dovrebbe uscire in Italia a ottobre. Il “biopic”, con Naomi Watts nella parte della protagonista, è diretto da Oliver Hirschbiegel (candidato all’Oscar per “La Caduta”) e basato su una sceneggiatura di Stephen Jeffreys. All’inizio delle riprese la Watts ha dichiarato di essere “eccitata e onorata di interpretare il ruolo di una donna veramente straordinaria, che ha avuto un impatto positivo e profondo sulla vita delle persone”. Meno entustasta, invece, Hasnat Kahn, il cardiochirurgo di origine pakistana, comunemente indicato come l’ultimo grande amore di Diana, per niente felice di vedere raccontata sul grande schermo la sua relazione con la ex moglie dell’erede al trono britannico. Il film, infatti, parla soprattutto di questo, della storia fra i due finita – pare – a causa dell’opposizione della famiglia di lui.

La trama è nota, quindi niente spoiler…

Nel 1995 lady Diana Spencer e il marito Carlo ammettono il fallimento del loro matrimonio e di comune accordo decidono di separarsi. Per la giovane Diana inizia un periodo di profonda crisi, scandito dal flash ossessivo dei paparazzi e dall’ammirazione sempre crescente delle masse. Durante una visita all’ospedale Royal Brompton per confortare un amico dopo un intervento al cuore, la principessa incontra Hasnat Kahn (nel film Naveen Andrews, famoso per il ruolo di Sayid Jarrah nella serie televisiva Lost), un affascinante medico di origine pakistana. Nonostante i diversi tenori di vita e l’ingombrante popolarità di Diana, i due finiscono con l’innamorarsi. Nel giugno1996, dopo due anni di separazione contraddistinti da scandali e pettegolezzi, Diana ottiene il divorzio dal Principe di Galles e si lancia in una serie di campagne umanitarie in giro per il mondo, continuando a mantenere la sua relazione con Hasnat al riparo dai giornalisti. Ma nel gennaio del 1997, dopo la sua adesione alla campagna contro le mine antiuomo, che l’aveva immortalata su tutti i giornali del mondo mentre, con casco balistico e giubbotto antiproiettile, ispezionava un campo bonificato dell’Angola, la pressione attorno alla sua vita privata cresce a dismisura, e i giornali scoprono la sua relazione con Hasnat. Riservato e incapace di accettare la notorietà con la quale avrebbe dovuto convivere da quel momento, Hasnat tronca bruscamente la relazione con Diana, spezzandole il cuore. Per dimenticare il dolore, e scatenare la gelosia dell’ex fidanzato, Diana accetta l’invito di Mohammed Al-Fayed e insieme ai figli trascorre sul suo yatch privato le vacanze estive. Qui conosce il figlio di Mohammed, Dodi, ed inizia con lui una nuova storia.

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Il problema è che secondo Hasnat Kahn la pellicola è molto, ma molto lontana dalla realtà dei fatti. Il medico ha sempre rifiutato di parlare del suo legame con Diana, non ha mai dato il suo assenso perché la vicenda personale fosse inserita nel “biopic” e, ovviamente, non ha mai collaborato con gli sceneggiatori i quali invece hanno millantato diversi colloqui con il cardiochirurgo. “Ho incontrato l’autrice del libro da cui è tratto il film verso la fine degli anni ’90, ma le ho detto che non avevo niente da raccontare”, ha spiegato il medico il quale, viste le prime immagini, è inorridito. “Tutto falso, tutto inventato, persino la gestualità fra di noi”, ha dichiarato Hasnat Kahn al Daily Mail.

La pellicola è stata presentata in anteprima a Londra e uscirà nelle sale inglesi il 20 settembre, in Italia arriverà il 3 ottobre, nell’attesa ecco il trailer. http://www.badtaste.it/articoli/ecco-naomi-watts-nel-primo-trailer-di-diana

Se volete leggere il post sui 15 anni dalla morte di Diana lo trovate qua

  Grace

Non è andata meglio a Olivier Dahan che ha scelto Nicole Kidman per narrare la crisi d’identità della principessa, ex star hollywoodiana, indecisa tra aspirazioni personali e ragioni di Stato proprio mentre dietro le quinte aiuta il marito Ranieri di Monaco a superare la crisi politica con il presidente francese Charles De Gaulle nel 1962.

I figli della principessa non hanno gradito il film, anzi, lo sconfessano e ne prendono le distanze. Dopo un reportage uscito nel dicembre scorso sulla rivista francese “Paris Match”, dedicato ai primi ciack, il principe Alberto II di Monaco e le sue sorelle, Carolina e Stephanie hanno fatto sapere, attraverso un comunicato, che il film contiene “importanti inesattezze storiche e una serie di scene puramente fittizie”. Secondo il settimanale, che citava fonti vicine alla produzione, i tre fratelli Grimaldi avevano letto la sceneggiatura un paio di volte e i loro rappresentanti avevano messo in guardia su “su due o tre punti che sembravano loro esagerati rispetto alla realtà”, ma non avevano sollecitato “alcun cambio significativo”.

“Il Palazzo – hanno fatto sapere i Grimaldi – trasmise a suo tempo numerose richieste di cambiamenti ma nessuna è stata presa in considerazione”, i fratelli nel comunicato sottolineano inoltre che la pellicola “non costituisce in alcun modo un biopic”. A loro giudizio, il film “racconta una pagina della storia del principato e della sua famiglia, inutilmente tinta di glamour”. La storia si concentra nel 1962, quando l’attrice, già ritirata dal firmamento cinematografico e madre dei suoi due primi figli, sente nostalgia per la sua carriera e deve rifiutare nuove offerte di Hollywood perché il marito, Ranieri, e i monegaschi, non ne vogliono sentir parlare. “Il Palazzo -conclude la nota – non può ammettere che la produzione di questa pellicola lasci intendere, per ragioni commerciali, che le loro Altezze la avallano in nessuna maniera, perché non è il caso”, conclude la nota, in cui si sottolinea che i principi “non sono in alcun modo collegati al progetto”.

“Non l’hanno visto”, ha replicato seccata la Kidman alla quale deve essere piaciuto parecchio vestirsi da principessa e che effettivamente ha fatto del suo meglio per assomigliare fisicamente a Grace. “Non è un biopic o un docu fiction su Grace Kelly”, il film si ispira solo, ha osservato l’attrice australiana, “solo ad una piccola parte della sua vita in cui ha rivelato la sua grande umanità ma anche le sue paure e le sue debolezze”. “Spero che si ricredano” ha commentato Nicole che trova Grace “una donna meravigliosa”. “Con il mio lavoro – ha detto – ho cercato di onorarla, di sentire il battito del suo cuoreera una vera icona, ma allo stesso tempo una donna, una persona. Il film cerca di smitizzarla, per mostrarla soprattutto come essere umano. E dalle mie ricerche ho imparato ad amarla, perché ho scoperto in lei un’anima bellissima”.

Il film è ambientato nel 1962: immagina l’attrice, già madre dei due primi figli, piena di nostalgia per la sua carriera ma costretta per ragion di Stato a rifiutare nuove offerte di Hollywood. Grace sarebbe infatti intervenuta per sanare le dispute tra la France di Charles di Gaulle e il suo Ranieri. Azione diplomatica che l’avrebbe costretta a rinunciare alla sua aspirazione. Ma dal Principato non concordano con questa visione. Nella vita reale, sembra che obiettino inoltre Alberto e le sorelle, la principessa Grace prese in considerazione l’idea di ritornare al cinema per Hitchcock , che la voleva protagonista di «Marnie» (1964), nel ruolo andato poi a Tippi Hedren, e per Herbert Ross, che le offrì il ruolo di Deedee in «Due vite, una svolta» (1977), interpretato poi da Shirley MacLaine. Poco prima della morte, Grace stava lavorando a «Rearranged» di Robert Dornhelm. L’opera rimase incompleta e il principe Ranieri non volle che fosse distribuita. Il film su Grace è annunciato in uscita in Italia il 19 dicembre.

Comments ( 70 )

  • arabafelice

    Settembre 7, 2013 at 11:49 am

    Queste pseudobiografie basate più che altro sul gossip, come mi sembra specie quella su DIana, lasciano veramente il tempo che trovano.
    E non mi piace nemmeno l’attrice scelta per interpretarla!

    1. marina

      Settembre 7, 2013 at 11:56 am

      ho visto un trailer in cui la Watts che imita Diana nella famosa intervista rivelatrice nella quale anche Diana stava recitando è imbarazzante. il film su Grace invece non saprei, ho visto una foto in cui Ranieri sembra Topo Gigio, ma poi vedo che c’è Tim Roth (ahem, il consorte ed io ci stiamo drogando di Lie to me …) e boh, inoltre la Kidman nella foto è identica a Grace.

  • Dora

    Settembre 7, 2013 at 1:59 pm

    hem marina, il crescendo del discorso finale di re giorgio VI è sul secondo movimento della settima sinfonia di beethoven…

    1. marina

      Settembre 7, 2013 at 4:28 pm

      upsssss… c’avevo nella testa l’Ouverture de Le nozze di Figaro inserito in cuffia al principe nel momento in cui legge l’Amleto. 😀

  • Rollone il Pedone

    Settembre 7, 2013 at 2:03 pm

    Allora se le cose stanno così non vado a vedere il film su Diana….SCHERZAVO!!!! Ci vado sicuramente, non vedo proprio l’ora!

  • Martina P.

    Settembre 7, 2013 at 4:00 pm

    Personalmente, prendo questi film per quello che sono, ossia film. Non credo sia strano se non sono esatti storicamente, sono semplicemente dei film, e penso sia normale che i produttori per farsi pubblicità esagerino nel dire che il film è molto fedele alle realtà. La storia del cinema è piena di film, telefilm e quant’altro non esatti storicamente, l’unica differenza in questo caso la fa il fatto che alcune persone rappresentate sono ancora in vita e giustamente sentono il bisogno di dire la loro. Non credo che guarderò il film su Diana perché onestamente mi interessa poco, mentre guarderò con piacere quello su Grace, sia perché amo la Kidman e sia perché ne hanno parlato in molti del fatto che Grace ad un certo punto aveva sentito il bisogno di tornare a fare cinema, quindi forse qualcosa di vero c’è, anche se capisco che questo possa ferire un po’ i figli, ma tanto ci pensano da soli a farsi cattiva pubblicità, non serve il film.

  • Ale

    Settembre 7, 2013 at 4:53 pm

    ovviamente il primo obiettivo di chi produce film è farci dei soldi, la cosa che gli importa di più è generare profitti, quindi è normale cerchino di dare alla gente quello che vuole vedere. in più avendo seguito un corso di marketing all’università posso garantirvi che l’importante è che si parli del prodotto non delle sue qualità. generalmente dicono che il film riporta particolari sconosciuti o aspetti mai svelati non solo per attirare la curiosità del pubblico ma soprattutto per ottenere una smentita ufficiale o una presa di distanza dai diretti interessati, così hanno massima pubblicità a costi praticamente nulli. i Grimaldi criticando ufficialmente il film su grace gli hanno dato una visibilità maggiore di una qualsiasi pubblicità ben fatta, quanta gente dopo aver letto la notizia sui giornali sarà andata a vedere il trailer su you tube già solo per curiosità?
    di sicuro non andrò a vedere questi due film al cinema, sono sempre critico su queste probabili verità raccontate attraverso il grande schermo. probabilmente li guarderò quando li daranno in tv e allora giudicherò, se mi piaceranno magari mi compro anche il dvd…

  • Chloe

    Settembre 7, 2013 at 10:40 pm

    @marina – Articolo interessante, che si completerà dopo la visione di entrambi i film e i commenti. Concordo con le opinioni di chi mi ha preceduta, sono film, non fedelissime biografie, anche se cercano sempre e comunque di farle passare per tali, anche quando sono bio molto “riviste e corrette”. Fanno parlare già durante le riprese, per cui creano un’attesa che perdura mesi tra notizie, dichiarazioni, smentite, anticipazioni…si autocelebrano prima ancora di uscire nelle sale. In qualche caso (troppo pochi!) poi si tratta di pellicole veramente interessanti… Stiamo a vedere, magari non saranno poi così male nel complesso.

  • Rollone il Pedone

    Settembre 8, 2013 at 10:30 am

    E della Nicole Kidman che si è ri-ri-ri-ri-rifatta la faccia per assomigliare di più a Grace Kelly, che vogliamo dire? Speriamo almeno che questa volta il chirurgo estetico abbia creato un viso più mobile ed espressivo!

  • Mau

    Settembre 8, 2013 at 10:30 am

    Ogni film su Diana e’ comunque una brutta copia… Lei aveva un allure unico

  • Rollone il Pedone

    Settembre 8, 2013 at 1:48 pm

    @Mau, già, un’allure, una bellezza un’eleganza uniche.

  • nicole

    Settembre 8, 2013 at 2:24 pm

    Come molto spesso accade mi trovo in perfetta sintonia con Ale.

  • marina

    Settembre 8, 2013 at 6:11 pm

    è ufficiale il film esce nelle sale italiane il 3 ottobre e se volete c’è anche una pagina Facebook
    https://www.facebook.com/pages/Diana-La-storia-segreta-di-Lady-D/294332834041899
    interessante questa intervista di Naomi Watts
    http://www.corriere.it/spettacoli/13_agosto_07/diana-film-reali-inglesi_21a4c596-ff36-11e2-a99f-83b0f6990348.shtml

  • valeria b

    Settembre 8, 2013 at 9:29 pm

    Io ricorderò per sempre Diana grazie alle immagine trasmesse alla televisione(internet ancora non esisteva), ai mille e più articoli che negli anni ho collezionato e non sto a raccontarvi quante volte li ho letti, guardati, setacciati e memorizzati. Nel tempo anch’io mi sono “costruita” un film con questa bellissima principessa, mamma e donna come protagonista. Potrei chiudere gli occhi e descrivere nei più minimi dettagli gli abiti, i gesti, gli sguardi di LDiana, ricordo esattamente l’abito nero con il quale la vidi ritratta per la prima volta con Carlo ed erano ancora fidanzati, l’abito nuziale, la luna di miele sul Britannia, l’arrivo dei principini, la corsa in un prato con una padella in mano , il bacio sfuggente dato a Carlo al termine di una partita di polo e la soddisfazione nel rompergli sulla testa una bottiglia (probabilmente finta, durante una visita ad un set televisivo.).
    Non so se mai mi capiterà di vedere questo biopic, ho paura che ne rimarrei profondamente delusa….però però la tentazione vi confesso e non mi vergogno è forte.

    Valeria B.

  • Rossella

    Settembre 8, 2013 at 10:38 pm

    @Mau e @Rollone
    pienamente d’accordo con voi…nessuna come lei.

  • milady

    Settembre 8, 2013 at 11:58 pm

    Diana poteva fare l’olgettina, non certo la principessa ereditaria o la regina. Bella donna, elegante ma del tutto inadeguata al ruolo. Interviste, lacrimuccie televisive, uso furbo e spregiudicato dei media: va bene per una pop star, ma è l’opposto della regalità.
    Altro stile e altra intelligenza la bruttina stagionata Camilla; ma rimpiangere una specie di copia di Naomi Campbell o Victoria Beckam, e non capire quanto poco sincero il suo interesse per Madre Teresa di Calcutta o le mine antiuomo….a Diana interessava solamente se stessa…abiti firmati, vacanze esclusive, luci della ribalta. .Una vera principessa non muore mentre scappa o finge di scappare con un play boy.

    1. Pellegrina

      Ottobre 18, 2013 at 11:10 pm

      Senza arrivare a tanta disistima, anche a me Diana Spencer è sempre sembrata una persona piuttosto insulsa e banale. Così come trovo insulsi figlio e nuora. Stampelle alla moda per abiti firmati. Invece andare a cena o fare un’escursione con l’ex coniuge e nuova consorte, per nulla telegenici ma palesemente più ricchi di spirito, potrebbe rivelarsi divertente e sorprendente.
      Non sono affatto compresa dalla regalità, ma proprio per il loro non essere mainstream e infischiarsene da sempre quei due mi paiono molto più “regali” degli altri.

  • paola (baldanzi)

    Settembre 9, 2013 at 9:06 am

    non ho mai idealizzato Diana, ma per me lei era unica, con i suoi lati luminosi e con quelli negativi, perchè era una donna e non santino. Non credo che andrò a vedere il film.

  • elettra/cristina palliola

    Settembre 9, 2013 at 9:12 am

    Il film non lo andrò a vedere e, forse ,lo guarderò quando arriverà in televisione, perchè credo che sarà un polpettone tipo la trilogia sulla Sissi, quindi temo anche poco veritiero…non mi piace che si creino falsi miti, solo per fare cassetta, sfruttando l’emotività delle persone che amano o hanno amato Diana, e mi riallaccio allo scritto di @Ale che ha spiegato molto bene le strategie di mercato, in questi casi
    Per chi non mi avesse letto, molto tempo fa, dirò ancora che Diana, COME DONNA, ( e da donna che anch’io ,sono ) l’ho capita e mi sono addolorata per la sua vita sfortunata, ma COME PRINCIPESSA DI GALLES, moglie dell’ erede trono, del trono forse, più prestigioso al mondo, no….non ho proprio condiviso per niente i suoi lamenti e il suo piangersi addosso. La scelta poi di rilasciare quella famosa intervista, è stata la decisione più infelice che potesse prendere che non ha giovato a nessuno e , almeno in quel momento, ha danneggiato tutti, ma più ancora degli altri ,sè stessa…come principessa di Galles, doveva accettare tutto quello che il pacchetto prevedeva, corna comprese, che nelle monarchie non sono state e ancora oggi,non sono una rarità, tanto più che pure a lei, erano state concesse molte libertà che si è abbondantemente presa
    Poi se si vuole si può parlare per giorni interi,dei limiti che aveva e perchè e da dove venivano…però si deve decidere di cosa si parla…se della donna o della principessa…in questo caso, la differenza c’è!

  • Ale

    Settembre 9, 2013 at 1:34 pm

    @elettra bellissima la tua divisione tra donna e principessa. per la seconda volta oggi condivido in pieno le tue parole (tranne il fatto che io non posso capire bene la donna diana in quanto donna 🙂 sono un maschietto e tale voglio restare ahahah!). avendo sei anni quando è morta diana mi sono interessato a lei solo molto dopo (più o meno quando carlo ha sposato camilla) e non sono mai stato influenzato dal suo mito. come principessa ha toppato in pieno molte volte, però tutti le perdonavano tutto perché era diana. credo che sia stata la più grande minaccia (dopo il divorzio) per la monarchia dai tempi dei figli scapestrati e inetti di Giorgio III, ma non crederò mai che siano stati i Windsor o i servizi segreti a farla fuori. è un’idea che per quanto mi riguarda non sta né in cielo né in terra.

  • Rossella

    Settembre 9, 2013 at 1:50 pm

    @milady
    Scusami, ma definire Diana “olgettina” mi sembra abbastanza offensivo e fuori luogo…le vere olgettine sono finite sotto inchiesta giudiziaria per ben altro!
    Allora Camilla che ha tradito il marito una mezza vita, crescendo i suoi figli nell’illusione dell’amore famigliare, come la dovremmo definire..?
    Se poi vogliamo parlare della Diana post separazione e divorzio va bene, ha commesso degli errori gestendo male l’immensa popolarità e l’amore del popolo. Vero, una principessa non scappa e sa quando parlare o tacere…infatti ha pagato un prezzo altissimo.

    @elettra/cristina palliola
    Si, stavolta sono perfettamente d’accordo con te.

  • nicole

    Settembre 9, 2013 at 2:47 pm

    Scusate, non sono mai stata Una Diana addict.. Ma le olgettine sono altra cosa ..andiamo piano con certe definizioni perché a Milano oramai ha il significato che potete immaginare, visto che lo facevano a pagamento. Sulla loro eleganza… Dai Diana era una donna elegante raffinata e mai volgare. È solo per un poco di ordine che dico questo.
    Su altre cose son d’ accordo .

  • mau

    Settembre 9, 2013 at 8:38 pm

    Buona sera a tutti……..
    Anche io penso che la “donna” Diana fosse una persona sofferente, ne avevo una grande stima come Principessa, perfetta nel ruolo di rappresentanza e con una capacità di rapportarsi con gli altri molto intensa.
    Di contro la descrivono come una stratega mediatica incredibile, era bella, affascinante e piena di stile, una single alla ricerca del grande amore, come tante donne, di storielle post divorzio ne ebbe tante ( hewitt il rosso deplorevole, lo squiggy scandal, ed altri), come tante. Appassionata di esoterismo, frequentava molti esperti del settore. Si era infatuata di Khan, ma più che altro della sua famiglia, Diana aveva una famiglia di avvoltoi alle spalle, gli spencer sono notoriamente ambiziosi, la madre fece molti sbagli, non seppe comprendere lo stress della figlia. Affettivamente insicura e infantile nelle reazioni, note le sue chiamate anonime all’antiquario, aveva l’occhio lungo per i pettegolezzi e teneva gli amici a settori. Ottima madre, e sempre vicina a chi aveva bisogno.
    Diana una donna, sola, scusate il termine, ma quella brutta persona del fratello l’ha relegata su isola per guadagnarci sopra. Io andrei ad Altorp, ma di dare dei soldi e non poter dire una preghiera sulla sua tomba non ci penso proprio. Diana vive, nel ricordo senza bisogno di film con attrici travestite, ma senza la sua magia. Era simpatica, dolce e aveva una risata contagiosa, era una persona vera, nelle sue glorie e nelle sue miserie. Venne a Bologna ( la mia città) alcune volte, io la vidi nel 96 al Pavarotti internetional, che sogno…. emanava una luce bianca……… ieri era il mio compleanno ed ho avuto modo di parlare di lei.

    1. Rossella

      Settembre 9, 2013 at 11:12 pm

      Bellissime parole…io non andrò a vedere il film perchè non potrà aggiungere null’altro alla Diana che amo ancora, con pregi e difetti proprio come tutti gli esseri umani. Mi basta l’emozione che provo ogni volta che la rivedo in qualche video o in foto…credo che la sua magia sia proprio questa.

      Auguri Mau…il 7 era il mio compleanno, e siamo qui a parlare ancora di lei…

  • Rollone il Pedone

    Settembre 9, 2013 at 9:35 pm

    In questo dramma matrimoniale erano in tre, perchè vi dimenticate sempre il ruolo del marito? E per quanto riguarda Camilla è sempre stata solo la preferita delle amanti regali.

  • Martina P.

    Settembre 10, 2013 at 10:42 am

    Come Ale, quando Diana è morta ero piccola, e i primi ricordi che ho di lei sono proprio tutti gli speciali che andavano in tv sulla sua vita. In quel periodo ero molto triste per la sua fine, sembrava proprio la classica storia tragica della principessa rinchiusa in una gabbia dorata. Poi però crescendo ho letto e ho visto altre realtà, non è stata l’unica principessa o regina ad aver avuto problemi nella sua vita, ci sono persone che hanno vissuto cose ben peggiori;
    lei purtroppo era troppo fragile e poco sicura di sé, sicuramente non la donna adatta a svolgere il ruolo che il destino o lei stessa si era scelta. Ha fatto molti sbagli e si è impantanata da sola, ma è stata anche sfortunata.

  • elettra/cristina palliola

    Settembre 10, 2013 at 3:13 pm

    Diana deve essere nata , veramente sotto una cattiva stella…già la sua nascita non fu assolutamente una felicità per i due genitori, che già non andavano d’accordo, ma dovevano mettere al mondo, un maschio, per dare seguito al casato…Diana, era la quartogenita..prima di lei erano nate due femmine e un maschio, che era morto dopo poche ore…quando alla nascita, si vide che era un’ altra femmina, si dice che fu grande, la delusione e , la bambina rimase persino senza un nome, per qualche giorno….la sua vita, quindi incominciò immediatamente con un rifiuto…sappiamo tutti della sua infanzia tribolata, di come si nascondesse sotto i tavoli, ogni volta che i genitori litigavano, di come nessuno si curasse di lei, tranne le tate….un carattere molto sensibile,che avrebbe avuto bisogno di stabilità e serenità, intorno per dare il meglio, invece si trovò da sola a gestire questa sua grande dote, che alla fine è diventato, il suo più grande limite, perchè portato all’esasperazione
    Quando, dopo il matrimonio, capì, i veri motivi, per cui era stata scelta e che tutto era stato calcolato, senza che, per nulla, c’entrasse l’amore, la delusione deve essere stata incontenibile…ma lei amava Carlo? secondo me no…era invaghita del principe, era lusingata per aver attirato il suo interesse, ,scambiando forse tutto ciò, per amore nell’ingenuità dei suoi 19 anni, ma non era innamorata
    Carlo sappiamo tutti che aveva la testa e il cuore altrove…ha confessato, e anche Diana lo ha ammesso, di averci provato, in tutti i modi a far funzionare il matrimonio, ma le lacrime della moglie e il suo infantilismo, lo mandavano in bestia …anche lui, non aveva avuto un’infanzia felice…molta freddezza sia col padre che con la madre e si era molto legato a lord Mountbatten, che era morto tragicamente, quindi anche lui era un uomo solo, bisognoso di stabilità e affetto…in poche parole, immaturo pure lui, benchè avesse più di 30 anni…
    Camilla ….una ragazza, una donna che aveva alle sue spalle una famiglia solida e sopratutto affettuosissima, con una gran forza di carattere …certo sapeva che non avrebbe potuto sposare l’erede al trono e quindi si adattò a un altro matrimonio, con una persona che comunque conosceva a chi era legata la moglie, ma faceva finta di nulla come le tre scimmiette…non vedo, non sento e non parlo e, secondo me al mondo,non esiste situazione più versatile del matrimonio, dove si trovano 1000 accomodamenti , 1000 compromessi , 1000 aggiustature..se c’è tra noi, qualche avvocato matrimonialista, sa di cosa parlo…e questo è quello che ha fatto il marito , ora ex, di Camilla…
    Di questo strano triangolo, al cui margine rimaneva silente e consenziente il marito di Camilla, io ho già posto una volta , parecchio tempo fa, un quesito al quale, in realtà è difficile dare una risposta. e che ora ripropongo, per le new entry, perchè non saprei dove andarlo a cercare…chi è stato tradito e da chi? e chi ha tradito, chi? la verità e la realtà, molto spesso, non sono come appaiono
    Carlo a voler essere onesti ha tradito Camilla, con Diana, di cui era innamorato e legato da anni, o,Carlo ha tradito Diana, con Camilla che era la legittima moglie . imposta- di cui non gliene importava nulla? la vera coppia erano Carlo-Camilla…gli altri due, erano due outsider posticci ,appiccicati a forza o dall’esterno , Diana, non per sua volontà, o dall’interno, il maggiore Parker-Bowls, per sua volontà
    …e Camilla ha tradito Carlo, che amava, sposandosi con un altro, sapendo che il principe era irraggiungibile, o ha tradito il marito al quale forse la legava solo una buona amicizia e la riconoscenza dell’accettare tutto?
    …e Diana…perchè ha tradito Carlo, se pensava di essere innamorata, anche prima del divorzio?…per ripicca?…per vendetta?…per metterlo in ridicolo davanti alla famiglia e alla nazione?..per noia?
    Anche in questo caso l’ex di Camilla , come è nel suo stile, resta a margine e di quello che ha fatto o non ha fatto, non ce ne importa
    E’ vero che Carlo ha avuto momenti di vera insofferenza nei confronti di Diana…è vero che Camilla ha avuto delle frasi poco simpatiche nei confronti di Diana….ma quale è stata la sua reazione?
    PER ME …e lo scrivo maiuscolo per sottolineare questo che è il MIO pensiero, visto che le cose stavano come stavano, senza che NESSUNO DEI TRE avesse una colpa oggettiva, marito e moglie, parlo di Carlo e Diana, si sarebbero dovuti sedere davanti a un tavolino con una tazza di “prince of Wales” tea e salatini, così come il loro status sociale richiedeva, da bravi principi e aristocratici quali erano, e trovare delle situazioni alternative, a tutto quello che poi è successo …e voglio sottolineare che non sono una persona ipocrita e formale, ma penso che in quell’ambiente tutto deve essere diverso, da come lo affronteremmo noi, perchè LORO, sono diversi e non si possono buttare nella bufera…hanno dei privilegi e devono avere ,per forza ,di cose degli oneri diversi….
    Per concludere devo dire che a me, Camilla piace molto, Carlo , vicino a lei, è diventato un altro uomo…ha persino perso il tic di toccarsi il polsino della camicia…è più umano e spiritoso e sicuramente, è più felice
    Sono pronta a tutte le contestazioni che questo scritto solleverà, perchè sono anni che cerco di darmi delle risposte
    Chiedo scusa a @Marina, per aver fatto un vero papiro, però , a me, non piace lasciare dei discorsi a metà senza aver analizzato e riflettuto su tutti gli aspetti , dolorosi, di questa vicenda, che come potete immaginare, mi ha molto coinvolto emotivamente, ai suoi tempi, che ho vissuto , da adulta, fin dal giorno del fidanzamento dei principi, in poi….non giudico nessuno dei tre colpevole, per quello che è successo e mi spiace moltissimo, per la morte di Diana, perchè nessuno si merita di morire, specialmente se lasciano dei bambini in tenera età…e ribadisco che , PER ME, la famiglia reale, non ha alcuna responsabilità nella morte di Diana, anche se si fosse trattato di un complotto…è stata una casualità risolutiva? qualcuno senza viso e senza nome, ha giudicato la principessa un elemento pericoloso, per la monarchia e il prestigio del UK? era scritto nelle stelle, non propizie, al momento della sua nascita?….quello che è importante è quello che vediamo…Diana è morta da molto tempo…i suoi vestiti,e le sue cose, dopo 16 anni, tornano ai figli, la sua tomba e il suo museo, non saranno più visitabili….al di là delle nostre emozioni e sentimenti, lasciamola in pace, che è l’unica cosa che lei ha cercato nella sua breve vita!

  • Rollone il Pedone

    Settembre 10, 2013 at 10:05 pm

    In un matrimonio le responsabilità si dividono in due e dato che, all’epoca, Carlo era un uomo fatto di 34 anni e Diana aveva solo 19 anni e nessuna esperienza in fatto di uomini è scorretto rovesciare tutto su di lei. Per ciò che concerne Camilla, al di là delle teorie zuccherose che all’epoca del fidanzamento con Carlo ci hanno propinato gli addetti stampa di palazzo, sono ancora qui a chiedermi: chi è stato l’amore della sua vita…il marito Parker, l’amante o nessuno dei due?
    Poi ribadisco è risaputo che Carlo abbia avuto innumerevoli bellissime amanti durante la relazione amorosa con Camilla: lei era una delle tante, allora mi domando: forse era Carlo a non essere adatto al matrimonio tout court, cioè forse era uno scapolo impenitente che si è sposato solo per ragioni di stato.

  • marina

    Settembre 10, 2013 at 11:04 pm

    grazie a tutti per i commenti e le conversazioni che state portando avanti su vari argomenti. io in questi giorni sono un po’ presa da un problema familiare, ma ci sono, come vedete cerco di approvare in fretta i commenti, però non sono sempre davanti al pc quindi abbiate pazienza.
    a presto

  • Chloe

    Settembre 11, 2013 at 8:46 am

    @marina – Ci mancherebbe, noi ringraziamo te per la presenza costante anche quando impegni/problemi/pensieri ti tengono impegnata! Un abbraccio forte

  • elettra/cristina palliola

    Settembre 11, 2013 at 10:38 am

    @Rollone….benchè abbiamo idee molto diverse su questo argomento -idee che peraltro, io rispetto – su molte cose ti devo dar ragione…Diana, aveva bisogno , accanto a sè di un uomo affettuoso e premuroso , che la guidasse, almeno nei primi passi, ma per avere questo, doveva avere, vicino, un marito innamorato..tutto qui….e qui ci avvitiamo sempre sulla medesima cosa….Carlo, non era innamorato, e sicuramente l’ha trascurata, forse anche con una punta di risentimento, visto che era stato costretto a sposarla…e c’è pure da aggiungere che Carlo si doveva , per forza, sposare, visto che era l’erede al trono e non un figlio cadetto….che Diana sia stata una vittima predestinata di tutta questa cosa,(della famiglia d’ origine,prima,durante il matrimonio, ma anche dopo il divorzio, perchè non più utile, per essere riabilitata dopo la morte, perchè nuovamente utile ) sono pienamente d’ accordo!…anche se penso che abbia reagito nel peggiore dei modi
    Non so se Carlo,abbia avuto altre donne, contestualmente a Camilla prima del matrimonio…io ho qualche anno meno di lui e me lo ricorderei…molte volte si fanno e dicono cose per stornare e depistare i media, da quello che è il punto focale e se c’è stato qualcosa con altre donne, penso anche che il principe cercasse il modo di allontanarsi dalla sua ossessione impossibile….con questo non lo voglio difendere ….ha avuto grandi responsabilità nella gestione della sua vita coniugale, però anche lui è stato vittima di una famiglia in cui, più che parlarsi, si comandava, che lo condizionava e negandogli la possibilità di scegliere e vittima della ragion di Stato….oggi le cose non sarebbero andate così e forse ci voleva purtroppo, proprio Diana, per farlo capire anche alle altre famiglie reali, che per paura di incappare nella stessa tragedia, hanno concesso qualunque cosa ad eredi al trono e non…..anche se bisogna ammettere che, le altre famiglie reali non sono mai state così bersagliate e sotto i riflettori, come quella inglese
    @Marina non ti devi scusare….tutti abbiamo problemi familiari e di lavoro da affrontare quotidianamente …stiamo piacevolmente conversando e scambiandoci informazioni ed idee….anche se aspettiamo qualche ora, non cade mica il mondo!

    1. Pellegrina

      Ottobre 18, 2013 at 11:32 pm

      Infatti e ci sarebbe da scommettere che la lunga convivenza prematrimoniale del figlio sia stato proprio lui a estorcerla alla famiglia che a suo tempo non aveva voluto comprendere la forza del legame con la sua attuale moglie, causando una quantità evitabile di problemi e persino lutti a tante persone… un motivo in più per stimarlo, malgrado, nella nostra epoca tutta immagine e niente sostanza, venga considerato solo uno sciocco impacciato.

  • Dora

    Settembre 11, 2013 at 11:22 am

    @ marina
    in bocca al lupo per tutto! ^_^

  • Ale

    Settembre 11, 2013 at 11:31 am

    @marina mi associo a @chloe … grazie per tutto quello che fai e ti auguro che tutto si possa risolvere per il meglio.

  • paola (baldanzi)

    Settembre 11, 2013 at 1:47 pm

    @Marina, proprio stamattina mi sei venuta in mente per quanto impegno e tempo metti nella gestione di questo blog. Spero tu risolva presto il problema familiare.

  • paola (baldanzi)

    Settembre 11, 2013 at 1:52 pm

    @Rollone, sottoscrivo in pieno la tua opinione parola per parola (opinione espressa il 10 settembre ore 22.05, scusate se non rispondo dentro la risposta, ma è un sistema che crea confusione ai miei neuroni!). Ed è invece molto strano come sia stata colpevolizzata Diana, considerata bizzarra e con mille problemi psicologici, insomma la “strulla” che non ha saputo gestire la situazione, mentre secondo me era la meno colpevole di tutti.

  • paola (baldanzi)

    Settembre 11, 2013 at 1:57 pm

    p.s. @Elettra, anch’io sapevo che Carlo avesse avuto molte amanti, alcune anche donne di una sola sera, e con questo niente di male almeno finchè era scapolo. Camilla era la sua favorita anche perchè evidentemente non è mai stata una donna gelosa, probabilmente è una persona molto razionale e ha pensato, al contrario di Diana, che un posto accanto all’erede al trono val bene una messa.

  • elettra/cristina palliola

    Settembre 11, 2013 at 6:43 pm

    @Paola e @Rollone…giuro che non mi ricordo delle avventure di Carlo, prima del matrimonio…senza dubbio , se lo affermate, sicuramente ci saranno state, ma , evidentemente le ho cancellate, come quella della signorina Dominique Claudel, con Vittorio Emanuele, che proprio pochi giorni fa , è stata ricordata….in effetti Carlo e Andrea sono sempre stati presentati come due rubacuori indefessi, ma mi ricordo meglio di Andrea che ha avuto una relazione con una certa Koo Stark, che , per quei tempi fu una cosa molto scandalosa….anzi, se trovate delle foto delle avventure principesche, in particolare di Carlo, segnalatele!, sicuramente mi torneranno alla memoria!

  • Nicoletta

    Settembre 11, 2013 at 8:45 pm

    Mi rifaccio viva solo per augurare @ Marina di risolvere presto tutti i problemi e ringraziarla anche io del tempo che, in ogni situazione, ci dedica. Mi scuso per non aver ancora postato il mio “reportage” sui palazzi reali scandinavi ma sono tornata domenica e tra ieri ed oggi sono ricominciate, oltre al lavoro, le scuole dei figli per cui non ho avuto ancora un minuto per me e…per voi! A presto.

  • Martina P.

    Settembre 12, 2013 at 3:49 pm

    @ Marina è un piacere per noi essere qui ad intrattenerci con queste chiacchiere come ogni salotto che si rispetti. Ti auguro di risolvere i tuoi problemi al più presto e siamo noi a ringraziare te per aver creato questo fantastico sito/blog.

  • marina

    Settembre 12, 2013 at 11:52 pm

    ehmmm quasi dimenticavo… domattina sono a Uno Mattina a parlare di Grace e di monarchie, se non avete altro da fare 😉

  • Chloe

    Settembre 13, 2013 at 10:46 am

    Che bellissima notizia. Ormai un pied-à-terre a Roma è quasi d’obbligo! 😉
    Sarei rimasta volentieri a casa, ma (e per fortuna) c’è il lavoro che mi chiama, quindi per me oggi niente puntata in diretta. Rimedierò domani con il video dal sito della Rai…sono curiosa! A domattina per il link.

  • Ale

    Settembre 13, 2013 at 6:01 pm

    @marina stamattina ero da mia nonna a prendere il caffè e boom, sei comparsa in tv! complimenti!!!! mi è piaciuto il servizio sui costi delle monarchie (peccato che non siano state comparate con i costi del quirinale o dell’eliseo!) e ho trovato fortissima la risposta di caprarica a quello scrittore sulla questione sudditi 🙂

  • Chloe

    Settembre 14, 2013 at 10:22 am

    @Marina – Complimenti come sempre! Sono contenta che gli argomenti trattati in trasmissione siano stati più articolati, coinvolgenti e spunti per riflessioni importanti.
    Ecco il link della puntata di ieri di Unomattina con Marina:

    http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2013-09-13&ch=1&v=265610&vd=2013-09-13&vc=1

    A partire da 01:25:50 fino al termine del video.

    Dopo il servizio su Grace Kelly e l’approfondimento legato alla principessa (come si diventa icona senza tempo e la dimensione del mito), si affrontano i temi del presente e futuro delle monarchie, il loro fascino, se hanno ancora senso e quanto costano, infine le abdicazioni.
    Ho appena visto il video di corsa, poi lo riguardo con calma. Tra tutti i temi, ho trovato molto interessante che sia stato affrontato quello del ruolo delle monarchie, del sovrano come rappresentante dell’unità nazionale, anzi, non solo rappresentante, ma garante, ruolo riconosciuto dai sudditi-cittadini che si sentono di appartenere a un’unità, pur nelle storiche differenze politiche, amministrative e culturali. Pare una banalità, ma è il fondamento dell’esistenza e del consenso delle monarchie storiche.

  • Dinora

    Settembre 15, 2013 at 4:24 pm

    Cara Marina, innanzitutto in bocca al lupo per la tua vita privata!! Hai creato un bellissimo blog dove, come ho sempre sostenuto, si può parlare di tutto,con estrema cortesia ed educazione. Ognuno dice ciò che pensa con assoluto rispetto da parte di tutti. Rarissimo in questo periodo storico, dove molti si sono completamente dimenticati cosa significa educazione, rispetto e sobrietà. Come qualcuno ha scritto, questo è un salotto dove ci si incontra per parlare, per conoscere, per apprendere e per ampliare le nostre conoscenze su molti argomenti e non solo gossip!!!
    Tornando a questo articolo, io non andrò a vedere questo film e lo stesso sulla Principessa Grace. Questi li classifico da Gossip con la G maiuscola. Avendo visto “Il discorso del Re” con attori formidabili e “The Queen” con una delle mie attrici preferite, come hai detto …… questo è tutt’altro e giustamente inviso dalla corte inglese in special modo dai figli!

    Il mio pensiero sulla Principessa Diano l’ho sempre detto ampiamente. Io e Lei abbiamo non molti anni di differenza,al suo contrario ho per fortuna, un marito innamorato ma con una suocera (non più tra noi) a mò di the Queen con un piccolo regno, gelosa di non essere più la solo al centro dell’attenzione e con una famigliola molto simile all’entourage di quei tempi , della corte inglese( con i dovuti grandi rapporti!!!). Quando mi sposai avevo molti più anni dei 19 della Principessa ma posso assicurare che quando non hai nessuno che ti aiuti, a volte anche chi ti ama soggiace alle gerarchie, è angosciante, convivere con certe situazioni. E’ terribilmente frustrante quando vedi che tu fai di tutto per farti conoscere come sei veramente e cercare di essere rispettata ma vince invece chi “appare” ,vorresti veramente scappare! Hai accanto una persona che ami e che ti ama perciò pensi a questo e ti dici”non gli permetterò di rovinare il mio matrimonio, prima o poi le posizioni si invertiranno”.
    Perciò sono molto d’accordo con Rollone! Spesso si giudica solo esternamente inconsapevoli di ciò che una persona possa avere “dentro”!
    Marina, purtroppo sono arrivata solo alla fine del programma. Ma chi era quell’antimonarchico capellone spettinato? Caprarica è formidabile!
    Nessuno in trasmissione, ha fatto i conti di quanto costa a noi cittadini il Quirinale nella sua intera gestione? Più di Buckingham Palace! Compresa Te Queen! Senza avere il ritorno che gli inglesi hanno da tutti gli eventi reali.
    P.S. Chloe non riesco a trovate sul sito la registrazione della trasmissione. Poi aiutarmi? Grazie

    1. marina

      Settembre 15, 2013 at 4:42 pm

      il capellone – scrittore molto molto famoso, ma discretamente antipatico – ha detto un po’ delle solite banalità, però Caprarica lo ha messo a posto. cioè volete fare a cambio con l’Inghilterra? altro che sudditi, quei sudditi là c’hanno la Magna Charta quando noi ancora si litigava per fra Comuni

  • Chloe

    Settembre 15, 2013 at 4:53 pm

    @dinora – Condivido pienamente le tue considerazioni iniziali sul nostro cortese ed educato blog…e come potrebbe essere altrimenti, data la cortesia e educazione della creatrice? 😉 E grazie di aver raccontato la tua esperienza personale come esempio delle sensazioni e situazioni che si possono celare dietro e dentro a un matrimonio.

    Il link alla puntata di venerdì mattina è questo:
    http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2013-09-13&ch=1&v=265610&vd=2013-09-13&vc=1
    Dopo l’immancabile pubblicità introduttiva, inizia la trasmissione.
    Si parla di royal a partire da 01:25:50 fino al termine del video.

  • Chloe

    Settembre 24, 2013 at 12:49 pm

    Ho appena letto che negli USA sarebbe stata rinviata l’uscita del biopic su Grace alla primavera del 2014, prevista invece per il 27 novembre. E’ vero?
    Pare che la Weinstein Company abbia deciso il rinvio per permettere al regista Olivier Dahan di avere un po’ più di tempo per completare il film, cogliendo anche l’occasione per dare un taglio più commerciale alla pellicola…
    Mah… Sempre più perplessa…

  • Rollone il Pedone

    Settembre 27, 2013 at 5:31 pm

    Il giallo della morte della Principessa Diana si infittisce sempre più: il daily star ha riportato che il “soldato N”, teste chiave dell’inchiesta, sarebbe fuggito all’estero per paura di essere ucciso…

  • Lucrezia

    Ottobre 2, 2013 at 12:28 pm

    Guardate un po’ qui….
    http://www.lastampa.it/2013/10/02/societa/lady-diana-tradita-unaltra-volta-KD2cp8ijLSnPyib3DmwFZP/pagina.html

    non avrei mai pagato per vederlo….e se lo faranno vedere su retequattro, credo non lo vedrò mai, ma me ne farò una ragione.

    1. marina

      Ottobre 2, 2013 at 3:50 pm

      ecco giusto a me già solo il trailer mi aveva fatto venire i brividi e vedere lei la Watts che cerca di imitare la faccia compunta di Diana nelle situazioni in cui Diana, non la Watts,m riteneva che la faccia dovesse essere appunto compunta, è ridicolo.
      magari su rete4 si può vedere, ma se non gira per casa mio marito sennò mi lascia… 😀

      1. Lucrezia

        Ottobre 2, 2013 at 4:38 pm

        Il mio decoder si rifiuta si sintonizzare canale 5, italia 1 e retequattro, sarà di sinistra!!!!!

  • Ale

    Ottobre 2, 2013 at 7:12 pm

    ho letto anch’io quest’articolo stamattina. ho pensato “finalmente un giornalista che dice le cose come stanno”. personalmente come ho già detto questo film non mi attira neanche un po’. non so se lo guarderò neanche se lo danno in tv.

  • elettra/cristina palliola

    Ottobre 2, 2013 at 7:19 pm

    A quanto sembra, se si deve giudicare da chi scrive sopra queste pagine, regista , attori e produttore del film, potrebbero morire di fame!
    …come @Marina, giusto per curiosità, ma gratis, ci potrei sprecare un paio d’ore, senza piangerci sopra se capitasse di perderlo su rete4

  • Chloe

    Ottobre 2, 2013 at 8:37 pm

    …invece il mio computer si rifiuta di entrare nel sito de La Stampa, e mi chiude automaticamente il programma (sarà che è un pc milanese?!? 😉 )…uffa, che rabbia…per cui non posso leggere l’articolo che state commentando. In ogni caso, non andrò al cinema a vedere il film, questo è certo. Se passerà in tv, probabilmente lo guarderò per curiosità, per poter dare un giudizio mio…ma nulla più, senza un interesse particolare.
    @marina – Ahah, il film sfascia-matrimoni…

  • Rollone il Pedone

    Ottobre 2, 2013 at 9:41 pm

    A me non importa nulla delle recensioni varie, io ci andrò sabato a vedere il film, tra l’altro Naomi Watts è una delle mie attrici preferite…

  • elettra/cristina palliola

    Ottobre 3, 2013 at 7:01 am

    @Rollone…fai benissimo a fare come pensi e a sostenere il tuo pensiero sulla principessa, che parzialmente condivido….anzi una cosa di quell’articolo, mi ha inquietato un po’….quando racconta di come il cardiologo pakistano vedesse Diana, molto pensierosa negli ultimi tempi della loro relazione e di come cambiasse continuamente numero telefonico…aveva paura?…comuque facci sapere il tuo giudizio, dopo aver visto il film…la diversità di pensiero è una ricchezza
    @Chloe, mi spiace davvero molto che tu non riesca a leggerlo, ma ho fiducia nelle tue capacità di investigatrice…mi hai fatto morir dal ridere, quando dici del PC milanese che rifiuta di leggere “La Stampa”…ahahah!!!!….e se a riportare l’articolo fosse stato un quotidiano di Roma, cosa avrebbe fatto il tuo PC?…si sarebbe suicidato? ahahah!!!!

  • Chloe

    Ottobre 4, 2013 at 5:59 pm

    Stamattina sono riuscita a leggere l’articolo di cui parlavate e in più ho letto anche il servizio su Vanity Fair, dove il discorso, articolato su diverse pagine, è il medesimo.
    (qui un estratto):
    http://www.vanityfair.it/people/mondo/13/09/17/lady-diana-cover-vanity-fair
    Mah, replico anche per il film su Diana il mio commento di qualche giorno fa relativo però al film su Grace, la cui uscita è stata rimandata per non si sa quali reali motivi… Sono sempre più perplessa…
    @elettra – Hai fatto bene a confidare nelle mie capacità, ho letto l’articolo dal computer a lavoro, dove l’antivirus non fa le bizze 😉 Ahah!!! Hai ragione, mi è andata bene che non fosse un quotidiano di Roma…avrei rischiato lo schermo nero perché offeso, se non una drastica esplosione del PC!

  • Rollone il Pedone

    Ottobre 6, 2013 at 10:34 pm

    Ieri sera ho visto finalmente il film!
    L’ho trovato costruito molto bene e con una bella regia. Per ciò che concerne la personalità di Diana non si tratta di un film celebrativo, ma al contrario è un film in cui si espongono non solo gli aspetti più vincenti del suo carattere, ma anche le zone grigie, le sue compulsioni e la pellicola non tace affatto sulla sua palese recitazione nella famosa intervista (si vede in due scene che Diana prova davanti allo specchio come un’attrice consumata, le intonazioni della voce e le risposte).
    Ciò che ho percepito e che mi ha molto colpito è che il regista ha espresso la grande solitudine della donna Diana sia con una certa lentezza di alcune scene, sia soprattutto con i lunghi silenzi.
    C’è stato un grande rispetto nel tratteggiare la storia d’amore, le fragilità e le difficoltà di Diana ed il suo rapporto con i figli (li poteva vedere solo una volta al mese!). Consiglio la visione a tutti.

  • elettra/cristina palliola

    Ottobre 7, 2013 at 7:25 am

    @Rollone…grazie per aver esposto le tue impressioni sul film…ecco devo dirti la verità, che io sono un po’ contraria a questi film, che celebrano, se così si può dire, le persone morte da poco tempo, perchè è evidente che un po’ tutti, registi e attori compresi, siamo coinvolti emotivamente e ci facciamo condizionare dai nostri sentimenti…..la stessa cosa per il film su Grace , ma ne posso citare ancora….che posso dire? anche JFK, che pure è stato un bellissimo film e con interpreti straordinari…del resto tutti sappiamo che i polpettoni su Sissi, benchè morta da molti anni, all’epoca della loro realizzazione, non sono veritieri e ci riportano l’immagine di una persona originale sì, ma molto simpatica, mentre invece l’imperatrice aveva molti problemi e per nulla simpatica
    Tanto prima o poi, lo trasmetteranno in televisione….ti prometto che lo vedrò e sarò lieta di riparlarne…mi hai incuriosito, perchè parli della donna Diana con tutti i suoi limiti e anche gli aspetti positivi, che senza dubbio aveva e non sono starti capiti e valorizzati…la solitudine è una gran brutta bestia, in particolar modo quando è dentro di noi….a quella esterna si può ovviare, quella dell’anima, no!

  • Alice

    Ottobre 7, 2013 at 9:04 pm

    Buonasera a tutti, proprio ieri ho avuto modo di vedere questo film (ci sono andata con mia mamma, entrambe adoriamo Lady D e nonostante le pessime recensioni lette qua e la non volevamo perdercelo).
    A causa delle recensioni di cui sopra sono andata al cinema con pochissime aspettative…alla fine ne sono uscita con le lacrime agli occhi. Si perchè anche se “Diana” non è un filmone con la F maiuscola a me non è affatto dispiaciuto. Se volete vedere un film dal ritmo incalzante e magari scoprire qualche retroscena sulla morte della principessa allora risparmiate i soldi. Se invece volete vedere un bel film d’amore e dare una sbirciatina a quella che poteva essere la vita di questa donna straordinaria e famosa in tutto il globo..allora andateci. Nonostante le critiche lette nei giorni scorsi, personalmente ho cercato di guardare il film senza pregiudizi e devo dire che l’interpretazione della Watts mi è piaciuta moltissimo.
    All’inizio della pellicola mia mamma mi fa: “Eh ma non assomiglia affatto a Diana! Lui poi è davvero brutto!” Alla fine invece era entusiasta e come me ha provato un brivido nel rivedere perfettamente ricostruita la scena dell’uscita dal Ritz.
    Una storia d’amore quindi, un film delicato e commovente che consiglio a tutti i fan della principessa triste che tanto ci manca…

    Buona serata a tutti e un bacio alla cara Marina

    Alice

  • marina

    Ottobre 15, 2013 at 11:35 am

    una recensione della mia amica Patrizia Violi aka extramamma
    http://www.extramamma.net/blog/2013/10/il-film-su-lady-diana.html/comment-page-1#comment-55260

  • patriziavioli

    Ottobre 15, 2013 at 1:38 pm

    Grazie Marina, di avermi citata.

    Anzi volevo dedicarti il post, ma poi ieri ho scritto in fretta e non l’ho fatto, sorry 🙁
    leggendo i commenti degli altri tuoi elttori che hanno visto il film, direi che siamo tutti d’accordo: sono riusciti a descrivere una bella e delicata storia d’amore ma non molto bene Diana.

  • Rollone il Pedone

    Ottobre 21, 2013 at 9:45 pm

    Il film “Diana” ha già ottenuto un’illustre reazione: Hasnat Khan per la prima volta ha rilasciato un’intervista esclusiva ad un noto settimanale italiano: ribadisce che la sua relazione con la Principessa è stata amore autentico e non è stata osteggiata dai genitori (magari poteva dirlo prima e non aspettare circa sedici anni) e che la morte di Diana lo ha segnato profondamente.
    Ha aggiunto inoltre che la nobiltà d’animo della Principessa nel condurre le opere di carità era assolutamente autentica e veniva dal profondo del suo cuore!

  • Rollone il Pedone

    Ottobre 21, 2013 at 9:50 pm

    @Alice, sì, effettivamente la scena del Ritz a Parigi è impressionante, sembra di leggere nell’animo di Diana e anche chi era con me si è commossa…

  • Chloe

    Maggio 8, 2014 at 7:40 pm

    Sinceramente che dovesse uscire il film Grace di Monaco mi era passato totalmente di mente … fino a stamattina, quando sono salita su un tram con la pubblicità del film in bella vista. Per cui, dopo rinvii e polemiche varie … il film aprirà il Festival di Cannes il 14 maggio e uscirà in Italia il 15 maggio.

  • Ale

    Maggio 9, 2014 at 11:21 am

    ho visto la pubblicità in tv giusto ieri … non mi ispira molto, sicuramente non andrò al cinema a vederlo, magari in streaming.

  • Ale

    Giugno 23, 2014 at 9:22 pm

    in questi giorni non sto commentando causa studio intensivo per un esame ma questo link non potevo non mettervelo … sono sicuro che vi tornerà utile 😉

    http://www.cineblog01.tv/grace-di-monaco-2014/

    finalmente hanno messo in streaming il film su grace! mi sa che stasera me lo guardo anche se non mi aspetto molto 😀

  • Chloe

    Giugno 23, 2014 at 10:34 pm

    @ale – Grazie mille!!! 😀 Ora con il link sottomano, devo dire che la curiosità di vedere il film è aumentata. Vista l’ora, mi sa che lo guardo tra stasera e domani 😉

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