Lo zaffiro della regina di Romania

Lo zaffiro della regina di Romania è una pietra straordinaria, meravigliosa, stupenda, incredibile. Le sue dimensioni, il colore blu intenso, i riflessi violacei, rendono questo gioiello un oggetto assolutamente fuori dal comune, esattamente come sua seconda proprietaria: Maria di Romania.

Il 19 novembre 2003 nella sede della Christie’s a Ginevra viene battuto il più grosso zaffiro mai apparso in un’asta. Il venditore è misterioso – il catalogo parla vagamente di una “nobile famiglia europea”, l’acquirente anche. La cifra, come c’era da aspettarsi è da capogiro, quasi un milione e mezzo di dollari contro una stima che andava da 928 mila e 1 milione e 382 dollari, ma anche in questo caso, come sempre quando si parla di gioielli legati a grandi personaggi, nel conto c’entra anche la storia e l’aura della leggenda. In questo caso in effetti lo zaffiro taglio cuscino da 478.68 carati tenuto da tre griffe di diamanti e completato da un anello sempre in diamanti, è stato “in giro” solo per pochi anni (una quarantina in tutto) ma è appartenuto ad una delle donne più interessanti del XX secolo, una di quelle nipoti della regina Vittoria che dalla nonna ha ereditato la tempra di acciaio e anche una certa passione per il governo. Maria di Sassonia Coburgo-Gotha (o di Edimburgo poiché suo padre era duca di Edimburgo e anche di Sassonia Coburgo-Gotha) sposa giovanissima il principe ereditario di Romania, vive infelice per molti anni nella lontana e ancora un po’ selvaggia Bucarest, poi diventa regina e si trasforma nella madre del suo popolo che guiderà con coraggio durante la I Guerra mondiale. Grazie a lei, ai suoi contatti, alla sua abilità diplomatica, alla sua origine inglese ed alla passione per la Francia, la Romania al termine della Grande guerra è dalla parte dei vincitori e recupera parte del suo territorio, cioè tutta la Transilvania. I romeni le saranno per sempre grati, non la dimenticheranno mai e le perdoneranno qualche stravaganza, le infedeltà coniugali (non certe, ma altamente probabili), le pose teatrali e soprattutto la grande passione per i gioielli.

Lo zaffiro della regina di Romania

Ma torniamo allo zaffiro. La pietra, enorme e bellissima di un blu intenso e profondo viene da Ceylon, ma non si sa quando è stata scoperta. Nel 1913 compare per la prima volta nei registri della maison Cartier che la monta, insieme ad altri zaffiri, in un collier, ma poco dopo scoppia la guerra e il mondo, compresi i ricchi, hanno altro a cui pensare, quindi il gioiello rimane lì.  Nel 1919 Cartier ci riprova, ma la moda è cambiata, così il sontuoso zaffiro diventa il pendente di un lungo sautoir di diamanti formato da una serie di grossi motivi quadrati, legati fra loro da due maglie a losanga, ed in questa versione è presentato in una mostra a San Sebastian, cittadina balneare della costa basca, dove ha le sue abitudini anche la regina di Spagna. E’ noto che Vittoria Eugenia ama molto le lunghe collane, ne ha di perle, di brillanti ( i suoi famosi chaton), di acquemarine, e la maison Cartier che lo sa bene, essendo la sovrana una cliente fedele da anni, probabilmente ha pensato proprio a lei. In effetti lo zaffiro piace moltissimo alla regina, ma Alfonso XIII frena gli entusiasmi della moglie, la cifra richiesta è enorme (un milione e 275 mila franchi dell’epoca) e lui non può permettersi la spesa.

Lo zaffiro della regina di Romania

Lo zaffiro di Maria

Cartier rimette lo splendido zaffiro in cassaforte in attesa di tempi migliori che arrivano presto e sotto le sembianze del re di Romania, Ferdinando che adora la sua bellissima (e forse un po’ infedele) moglie e ha bisogno di ricostituire il tesoro di famiglia anche per ridare lustro alla monarchia uscita vittoriosa dalla guerra. La regina infatti non ha più gioielli perché all’inizio del conflitto ha avuto la pessima idea spedirli in Russia, dove, secondo lei, saranno al sicuro. Ovviamente spariscono e lei deve ricostituire il suo scrigno. Le perle arrivano con l’eredità materna, poi man mano Maria acquista anche i meravigliosi gioielli portati in salvo dalla sorella Vittoria Melita moglie del granduca Kyril uno dei cugini di Nicola II, miracolosamente sopravvissuta alla rivoluzione ed alla strage dei Romanov. Vittoria Melita è la nuora della granduchessa Wladimir che negli anni aveva messo insieme una collezione favolosa di cui fa parte anche un diadema in forma di kokosnik (il tradizionale copricapo delle contadine russe) in diamanti e zaffiri creato, guarda caso, da Cartier nel 1909. Il sautoir con l’enorme zaffiro sembra fatto apposta per completare la parure, un po’ vistosa è vero, ma che si adatta perfettamente allo stile di Maria.

Lo zaffiro della regina di Romania

Immagine tratta dal sito Royal Magazine

L’acquisto viene deciso nel 1922 con pagamento a rate fino al 1924, ma Ferdinando, previdente, chiede di inserire una clausola che prevede la rescissione della vendita nel caso di rivoluzione. La regina di Romania ha splendidi occhi azzurri e indossa spesso gli zaffiri, che le donano in modo particolare, e con i suoi gioielli preferiti si fa anche ritrarre da Laszlo. Alla morte sua morte, nel 1938, il collier con lo zaffiro, insieme ad altri gioielli, passa al nuovo re, il nipote Michele che, cacciato dalla Romania alla fine della II Guerra mondiale, riesce comunque a portarselo dietro.

Maria1

Lo zaffiro della regina di Romania

MariaLaszlo

Lo zaffiro della regina di Romania si adatta bene alla teatralità della sua proprietaria.

Il 10 giugno 1948 il sautoir appare al collo della principessa Anna di Borbone-Parma che sposa ad Atene l’ex re Michele. Lo zaffiro però è sparito. Anna porta un altro dei gioielli acquistati da Maria alla sorella Vittoria Melita, si tratta della tiara con le greche ancora oggi di proprietà della famiglia reale romena.

Romania

Passano sedici anni e la sera del ballo che precede le nozze del re di Grecia Costantino la regina madre Frederika indossa una nuova collana  di perle e diamanti a cui è appeso uno zaffiro stranamente simile a quello della regina di Romania.

Lo zaffiro della regina di Romania

Frederika porta lo zaffiro della regina di Romania e la tiara arrivata nella famiglia reale greca attraverso la suocera, la regina Sofia, sorella del kaiser Guglielmo II e moglie di Costantino I. Il diadema è riapparso di recente sulla testa di Marie Chantal la moglie di Paolo di Grecia.

Lo zaffiro della regina 

La versione ufficiale dice che la pietra è stata venduta a Parigi (presumibilmente dall’ex re Michele) ed acquistata dal gioielliere Harry Winston il quale negli anni ’60 lo avrebbe venduto ad un collezionista greco che lo regala a Frederika, notoriamente appassionata di pietre preziose.

Lo zaffiro è rimasto nelle mani di Frederika fino alla sua morte nel 1981 o è stato venduto prima, al momento dell’esilio? E nel primo caso, quale dei suoi figli (Costantino, Sofia e Irene) lo ha ereditato e chi di loro lo ha venduto nel 2003? Ma prima di questo, è credibile la storia del greco che fa un regalo alla sua regina o forse è stata la stessa Frederika ad acquistare lo zaffiro al nipote (la madre di Michele è la sorella di re Paolo di Grecia) in serie difficoltà economiche? La pietra appartiene oggi al Qatar Museums Authority.

Il diadema kokosnik di zaffiri e diamanti è stato ereditato dalla figlia di Maria, la principessa Ileana di Romania, ma probabilmente non è più in mano ai suoi discendenti.

Altri zaffiri celebri sono qua e qua e anche qua

 

Maria3 

Marie4

altre due immagini della regina Maria con lo zaffiro e il diadema di Cartier, come dicevo è un po’ teatrale la signora…

Aggiornamento:

Lo zaffiro della regina di Romania alla fine sono riuscita a vederlo dal vero, alla straordinaria mostra organizzata da Cartier fra la fine del 2013 e l’inizio del 2014.

Lo zaffiro della regina di Romania

Lo zaffiro della regina di Romania

Comments ( 111 )

  • paola

    Gennaio 22, 2012 at 5:38 pm

    che bello questo post, Marina!! a me piace molto la figura della regina Maria di Romania (ho letto la sua autobiografia e ho anche scovato un libro raro ediz 1921 che raccoglie le sue memorie sulla prima guerra mondiale). Stranamente poi anche se, come forse ho già detto, preferisco le moto ai gioielli, tempo fa mi appassionai alla storia di questo zaffiro gigante, ma naturalmente non sono riuscita a scoprire a chi appartiene ora, sigh!

    Comunque qui

    http://www.tkinter.smig.net/QueenMarie/Gallery/index.htm

    si possono vedere molte foto della regina Maria a risoluzione molto buona

    e qui

    http://www.tkinter.smig.net/QueenMarie/MammaRegina/index.htm

    c’è un interessante articolo su di lei e a un certo punto addirittura Maria è fotografata con in testa il copricapo piumato dei capi pellerossa!! nella quale occasione la regina, a cui piaceva molto essere ritratta in pose languide, dimostra una certa ironia 🙂
    Il suo più grande limite secondo me fu senz’altro la vanità, ma al di là di questo, come dice Marina, si dimostrò una donna molto coraggiosa e combattiva, con una grande empatia con il popolo rumeno che ancora la ricorda con devozione

    M. Paola

  • marina

    Gennaio 22, 2012 at 6:04 pm

    @ paola grazie bellissime foto e interessante articolo, a me lei piace moltissimo ed è uno di quei personaggi di cui – in Italia – si sa poco. la biografia ce l’ho anche io, interessante, lei è una narratrice ma su alcuni aspetti della sua vita tende a dire poco o a dare la sua versionbe edulcorata, il rapporto con la terribile madre, la morte del fratello…

  • wgabry

    Gennaio 22, 2012 at 6:07 pm

    Molto interessante questo articolo,complimenti. Anche se non è molto importante volevo condividere con l’autrice del post, Marina, la mia predilezione per gli zaffiri ma soprattutto la mia ammirazione per quella straordinaria donna che fu Maria di Romania.
    A tal proposito mi sapresti consigliare una biografia in italiano su Missy ?
    Grazie ciao a tutti

  • marina

    Gennaio 22, 2012 at 6:19 pm

    @ wgabry come non amare gli zaffiri?!? purtroppo in italiano non c’è nulla su Maria di Romania, a parte le sue memorie che forse trovi in qualche libreria che vende vecchi libri. sono stata ad oggi la prima a scrivere qualcosa su di lei nel mio 101 storie di regine e principesse, ma per approfondimenti bisogna leggere in francese o in inglese.

  • Ale

    Gennaio 22, 2012 at 6:29 pm

    gran bel gioiello, fino ad adesso l’avevo visto solo in foto in bianco e nero. complimenti marina bel post! mentro lo leggevo mi sono chiesto quanto debba essere pesante al collo una pietra del genere. si pensa raramente alle cose pratiche che riguardano i gioielli reali; per esempio la regina elisabetta quando deve indossare la corona imperiale in qualche occasione, siccome pesa quasi un chilo, la indossa già diverse ore prima per abituarsi.

  • marina

    Gennaio 22, 2012 at 6:34 pm

    @ Ale lo zaffiro pesa circa 95 grammi, meno di un etto, io mi sacrifichere volentieri 😀

  • WGabry

    Gennaio 22, 2012 at 7:14 pm

    Grazie per la risposta. Il tuo bellissimo libro l’ho già letto con estremo piacere , è davvero un ottimo libro ! Sì, in inglese ho appena ricevuto un testo sulle lettere di Maria alla madre che mi ripropongo di leggere, ma in italiano sarebbe più veloce. Peccato.

  • Ale

    Gennaio 22, 2012 at 7:16 pm

    pensavo pesasse un pò di più, intorno ai due tre etti. marina è bello farti le domande perchè sai sempre le risposte … peccato che non ce ne siano molte di persone così

  • marina

    Gennaio 22, 2012 at 7:19 pm

    @ wgabry e @ ale per un motivo e per un altro mi fate arrossire. wgabry c’è un’ottima biografia in inglese di Joanna Pakula ma non so se si trovi ancora. Ale anche io pensavo di più ma Vincent Meylan – autorità assoluta in tema – ha scritto 95 grammi… ci fidiamo?

  • Ale

    Gennaio 22, 2012 at 7:25 pm

    se l’ha detto lui … tanto non si può contraddire anche perchè al momento nè io nè la mia famiglia possediamo uno zaffiro di tale caratura da pesare! gli crederò sulla parola

  • paola

    Gennaio 22, 2012 at 7:52 pm

    @WGabry, sai dirmi qual è il titolo del libro o la casa editrice di queste lettere di Maria alla madre? grazie 🙂

    @Marina, la regina Maria sorvola non solo sull’atroce morte del fratello (suicidio credo) e sulla terribile madre, ma anche su alcuni aspetti della sua vita personale… certo non poteva dire che aveva degli amanti 😀 ma a volte lo fa intuire come quando parla di quel paggio russo, gran bel ragazzo, che si era innamorato di lei… o quando dice che non crede nell’indissolubilità del matrimonio

    M. Paola

  • elettra

    Gennaio 23, 2012 at 11:17 am

    Come ho sofferto ieri sera a non poter dire la mia, in un post così affascinante!!!!!!!
    Questo quindi è lo zaffiro a cui più volte il nostro JAM, ha accennato e che sospetta venduto per pagare il matrimonio di Paolo di Grecia con Chantal Miller!
    Che destino certi gioielli…se ne perdono le tracce per decenni e poi riappaiono ad ornare attrici o altro….
    Tanto per capire perchè così grande pesa tanto poco, bisogna ricordare che lo zaffiro è un ossido di alluminio, metallo notoriamente leggero, in un certo senso molto simile allo smeraldo, solo che le sue molecole sono disposte in sistema trigonale e ne fanno un corindone, mentre lo smeraldo è un berillo e, mi scuserete se comincio una delle mie solite pappardelle sulle pietre preziose, a questa grande famiglia appartengono anche i rubini…… i corindoni possono essere di vari colori …i più belli, oltre al blu e al rosso, sono rosa e gialli, ma ce ne sono anche di verdi ed incolori…particolare menzione si deve al corindone color arancio, che viene denominato padparadsha….ciò che stabilisce il colore blu sono le inclusioni di ematite e rutilo e, un zaffiro molto bello e leggermente più chiaro del blu intenso, viene chiamato Manto di Madonna…. è una pietra in cui molto spesso troviamo il fenomeno dell’asterismo e, in questo caso, è molto adatto il taglio cabochon…l’asterismo è quel fenomeno in cui si vede sulla, o meglio nella pietra, un punto più chiaro, da cui si irradiano fasci di luce, tanto da somigliare a una stella…..gli zaffiri sono pietre molto dure e resistenti, al contrario degli smeraldi che sono fragilissimi,ed è una pietra affiorante nei depositi alluvionali sedimentari, tipica dell’India, Ceylon, Birmania,Thailandia, ma se ne trovano anche in Australia….gli australiani hanno un colore molto scuro e , a torto, per me, sono considerati meno belli e quindi meno preziosi….. meraviglia delle meraviglie qualche cristallo è stato trovato anche sul Terminillo, la montagna dei romani, in provincia di Rieti, e qualcosa anche in Lombardia, in val Camonica,mi pare, ma non sono sicura
    Per la loro durezza gli zaffiri si prestano ad essere tagliati in molti modi …. a mio avviso il taglio in cui dà il meglio di sè è quello ovale,come lo zaffiro di Diana, ora di Kate, ma molto bello è anche a taglio smeraldo, cioè rettangolare a gradini, in cui mostra tutto il fenomeno della rifrazione e birifrangenza, e, naturalmente, quando è una pietra asteria, a cabochon……………
    Esiste un altro zaffiro più grande di questo greco (?) chiamato Star of India, che è in un museo che non ricordo…..pesa 563 carati…

    Per tornare a Maria di Romania….certo due belle tipe lei e la sorella Vittoria Melita….
    Maria tirò fuori quel figlio dissennato che fu Carol II, che prende il trono proprio come fosse una sedia…va via, poi torna, poi riparte… e anche le donne le usa come oggetti.. si sposa poi si risposa, divorzia…si sposa e finalmente decide, anche per la pressione dell’Urss, di liberare patria e famiglia della sua presenza, portandosi le suppellettili preziose delle dimore, per continuare a vivere da nababbo…quando da morto torna in Romania, nel 2003, per entrare nel santuario di Curtea de Arges, dove riposano i suoi predecessori , il figlio Michele, snobba la cerimonia…vi partecipa invece la nipote Margherita…. Per quanto riguarda i gioielli io sapevo che moltissime cose, erano state spedite da Maria , in Russia ,dalla sorella, sperando di ripararle, invece molte se ne sono perdute a causa della rivoluzione… chi ne sa di più?

  • elettra

    Gennaio 23, 2012 at 11:41 am

    Mi sono dimenticata di aggiungere una riflessione personale, che vorrei condividere con voi… a me questa regina mi è sembrata sempre una donna molto sola…intimamente voglio dire..non stabilisce contatti affettivi con nessuno …marito, figlio, suocera ….forse solo con la sorella che le somiglia, ha un rapporto stabile, ma la vita le separa irrimediabilmente…probabilmente tutto viene da una madre intransigente, un padre avventuroso e un fratello suicida (anche lui per solitudine?)
    neanche nella religione trova pace, e infatti se ne cerca una diversa da quelle professate da giovane, l’ anglicana e l’ortodossa… una religione islamica-iraniana fatta di meditazione e preghiera… e pensare che era una bellissima donna, forse un po’ teatrale, nelle sue pose da Madonna bizantina, ma molto regale!

  • marina

    Gennaio 23, 2012 at 12:18 pm

    @ elettra che bel commento, io vorrei tanto uno zaffiro cabochon – che per me è il taglio più bello – quanto alla vendita il mistero prosegue. Paolo di Grecia si è sposato con la Miller nel 1995 e lo zaffiro è andato all’asta nel 2003 quindi i tempi non coincidono e poi visto che i Miller sono miliardari e che spesso hanno acquistato gioielli storici – vedi tiara fringe per la nipotina – magari se lo potevano comperare loro e sarebbe rimasto in famiglia. chissà che non sia stato ereditato invece da Irene di Grecia?

  • elettra

    Gennaio 23, 2012 at 12:57 pm

    @ Marina,certo! che sbadata non mi sono fatta i conti delle date!!!! grazie!
    e’ vero, io almeno mi dimentico spesso della principessa Irene che fa una vita molto ritirata, dedicandosi alla sua musica e ad opere di carità…inoltre si è avvicinata ad alcune filosofie orientali e può benissimo darsi che non trovi soddisfazione nel possesso dei gioielli e che non sappia cosa farsene di un gioiello così impegnativo e inadatto alla vita che ha intrapreso…. speriamo che i Miller, ricchi come sono, magari in modo anonimo, abbiano ricomprato come hanno ricomprato la fringe e tra qualche anno ritirino fuori il pezzo … in fondo si fa così anche nelle famiglie “normali”..io per esempio ho ricomprato da mio cugino , una importante scultura di porcellana a cui tenevo molto ed ero affezionata e legata da molti ricordi, e che era andata a lui in sorteggio…
    speriamo che anche in questo caso, sia successo così!

  • paola

    Gennaio 23, 2012 at 2:27 pm

    @Elettra, forte la tua spiegazione sugli zaffiri! ma, se posso chiederlo, ti occupi di pietre preziose per lavoro o per diletto?

    sulla solitudine intima della regina Maria penso proprio tu abbia ragione: per il marito provava disgusto, i suoceri non c’entravano niente con lei (la suocera poi Elisabetta di Wied, alias Carmen Silva, era un tipo eccentrico e lunatico a dir poco!)… dei figli la sua prediletta fu Maria (Mignon) che crebbe abbastanza viziata, ma poi ognuno di loro ebbe la sua vita, mentre Maria cercò di rimanere in Romania entrando spesso in conflitto con quello squilibrato del figlio maggiore Carlo. Ho letto nella autobiografia di lei “La mia vita” un aneddoto su Carlo bambino che mi è rimasto impresso: Maria racconta che da ragazzino faceva impazzire le sorelline che stavano giocando perchè si metteva in mezzo alla stanza recitando la parte del “gabelliere”, cioè loro non potevano attraversare la stanza se non lo pagavano. Un episodio minimo ma indicativo del fatto che deve essere stato un gran rompiballe anche da bambino! 😀

  • Filippo

    Gennaio 23, 2012 at 3:07 pm

    Buon giorno
    Marina che strano, proprio ieri in un lungo escursus su internet, a proposito della tiara “ritrovata”, avevo trovato e raccolto alcune foto con questo splendido gioiello, ma mi ha anticipato nella pubblicazione (le conserverò nel mio archivio), gioiello che sembrerebbe lo stesso, dico sembrerebbe perchè ogni volta che diamo per scontato una cosa, a lungo termine, succede il contrario.

    Mi riferisco in particolare alla tiara di diamanti “ritrovata” sfoggiata dalla principessa Marie Chantal, anche io in un precedente post (sulle nozze di Nicolas di Grecia) avevo commentato che il diadema era stato venduto per esigenze di sopravvivenza della famiglia reale al tempo dell’esilio in Sudafrica (così avevo letto). Ma abbiamo visto che ciò non corrispondeva al vero.
    Su questo fatto della ricomparsa nei siti si argomenta molto e ci sono svariate ipotesi:
    1) il diadema è sempres stato in possesso di re Costantino, ma non si sa per quale motivo la moglie non lo ha mai indossato;
    2) una perfetta copia fatta fare dalla principessa M.C. (ha mezzi economici per farlo);
    3) ha riacquistato il diadema dal collezionista che lo possedeva;
    4) la famiglia reale possedeva lo scheletro senza più le pietre (vendute nel corso degli anni) e la principessa Marie Chantal ritenendo arrivato il momento di indossarla le ha fatte reintegrare con delle nuove;
    5) la principessa M.C. ha acquistato il gioiello dalla principessa Irene di Grecia che lo aveva ricevuto in eredità dalla madre, in aggiunta ad altri due che dovrebbero essere in suo possesso, data la posizione di single, per salvaguardarne la posizione economica;
    6) la regina Frederika lo avrebbe lasciato in eredità al principe Paolo, la moglie M.C. non lo avrebbe indossato fin ad ora perchè poco adatto alla sua ètà;
    7) la regina Frederika lo avrebbe lasciato in eredità al nipote principe Paolo con una clausola, il gioiello poteva entrare in suo possesso solo nel caso avesse sposato una pari di rango, così non fù e quindi si è dovuti aspettare che passassero un certo numero di anni per far decadere questa clausola.
    Dove sta la verità? Non la sapremo penso mai, a meno che la principessa M.C. non ne parli direttamente.
    Noi spesso fantastichiamo o riportiamo notizie che poi non risultano essere di prima mano o peggio ancora risultano essere false e tendenziose, (come già ampiamente abbiamo avuto modo di discutere nel post sull’Unità d’Italia diaspora Nord-Sud).
    Comunque bene ha fatto la principessa M.C. nel caso avesse acquistato il diadema da un collezionista o da un familiare, è un gioiello troppo importante per andare disperso, e questo spiegherebbe il perchè lo indossasse lei e non la suocera Anna Maria. Ma così è? Bho!

    Di sicuro invece la tiara di diamanti di Frederika è stata indossata dalla regina Ingrid di Danimarca nel 1964 in occasione dei festeggiamenti del centenario del regno di Grecia, ad un ricevimento preceduto da uno spettacolo all’opera, il motivo del prestito non si è appurato, nè adesso nè tantomeno allora, qualcuno adesso ha azzardato un eventuale incidente capitato alla tiara che Ingrid avrebbe dovuto indossare.

    Risulta strano il fatto che mentre Ingrid sia pure una volta indossò la tiara mentre, la figlia legittima regina di Grecia non indossò mai la tiara.

    @Elettra sei una scienziata:)
    @Marina la regina Vittoria Eugenia possedeva uno splendido sautoir con gli smeraldi, abbinato mi pare ad una parure con grossissimi smeraldi che poi furono acquistati dallo Scià di Persia per un diadema di Farah Diba.
    Saluti
    Filippo

  • wgabry

    Gennaio 23, 2012 at 5:28 pm

    @paola Il libro si intitola “Dearest Missy” ed è edito da Rosvall Royal Books. L’autrice è Diana Mandache
    Lo trovi sul sito di Majesty e anche su Amazon ecco i link
    http://www.amazon.com/Dearest-Missy-Diana-Mandache/dp/9197567175/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1321687934&sr=8-1
    http://www.majestymagazine.com/

  • jacopoamedeo moretti

    Gennaio 23, 2012 at 7:16 pm

    bellllllllllllllllllllllo
    :-))
    non dico altro:-)
    j

  • Laura

    Gennaio 23, 2012 at 10:30 pm

    Che bel post , grazie Marina queste storie di gioielli che spariscono e riappaiono e’ veramente interessante. Mi chiedo se il diadema di Frederika non e’ mai stato indossato da Annamaria e solo di recente e’ apparso su Marie Chantal non e’ possibile che anche questo sia stato venduto e solo di recente riacquistato dai Miller ? Ricordo di avere visto una intervista a re Costantino durante la quale alla domanda su che tipo di problemi avessero affrontato al momento dell’esilio lui ha risposto che quelli furono momenti difficili ma che furono risolti con qualche difficolta’ senza volere entrare (ovviamente) nei dettagli

  • Lady Vivian

    Gennaio 24, 2012 at 2:44 am

    Marina, credo che questo zaffiro sia qualcosa di meraviglioso, toglie il respiro.
    Se fosse stato a forma di cuore ricorderebbe il celebre gioiello del film Titanic “il cuore dell’oceano” anche se in quel caso si trattava di un diamante blu, un Luigi XVI,
    Kate Winslet, diceva che era terribilmente pesante, poi stranemente lo ritrova nella tasca del palto’, dopo il naufragio del Titanic, sulla nave RMS Carpathia, sotto una pioggia battente..

    ma sara’ vera questa storia?
    Esiste davvero questo diamante?

    @elettra, espertissima di pietre e perle.

    Viviana

  • elettra

    Gennaio 24, 2012 at 9:08 am

    @Paola…ho studiato scienze naturali ma non mi occupo di pietre per lavoro, ma perchè mi piacciono da morire….negli anni poi mi sono sempre tenuta aggiornata, magari con brevi corsi, per diletto personale, dedicandomi alla gioielleria per hobby ….ti assicuro che il mondo delle pietre, anche quelle dure, ritenute di poco valore, è estremamente affascinante tanto quanto, e se non di più, dei mondi animale e vegetale, che pure mi prendono tanto…….

    @Filippo tutte le tue ipotesi sono molto interessanti e tutte molto probabili……tra tutte quelle da te esposte,ne prediligo un paio…la n.4… la famiglia reale possedeva lo scheletro, senza più le pietre,vendute nel tempo e MC lo ha fatto rimontare……oppure anche la n.5 ….la principessa MC (o la di lei famiglia) lo ha acquistato dalla principessa Irene che lo aveva avuto in eredità
    a questo proposito mi piace pensare che anche lo zaffiro di cui stimo trattando, sia stato ricomprato da MC, dalla zia, come ipotizzato anche da Marina e magari verrà fuori tra qualche anno….. certo questa MC deve essere anche lei un’amante smodata di gioielli, come molte di noi,solo che lei li può anche comprare e portare…..la fringe, per es., mi sembra, se non vado errata, che provenga dall’ imperatrice Eugenia…….
    Dell’aneddoto che racconti sulle tiare scambiate tra Federica ed Ingrid, non ne sapevo niente…ci sono delle foto? Divertente, come nelle famiglie ci si presta tra madri e figlie o tra sorelle, lo scialle ricamato, la trousse da sera ecc. ecc. così le regine si prestano le tiare!!!!!
    un’ ipotesi…visto che erano i 100 anni del regno, regno che proviene dalla Danimarca, non potrebbe essere stato un modo per omaggiare e testimoniare il Paese di provenienza? oppure quella tiara era di provenienza danese e quindi fatta indossare alla regina Ingrid, perchè tutti lo ricordassero ? non mi sono spiegata benissimo, ma mi avete capito, sono sicura!

  • jacopoamedeo moretti

    Gennaio 24, 2012 at 10:51 am

    salve

    sccusate ma or ora mi sorge un dubbio…o meglio un ricordo:

    al collo della GD Vladimir (nata Mecklemburgo-Schwerin) tra le tante meraviglie della sua immensa collezione, nella parure di zaffiri, appare un collier con un immenso pendente che “era” con molta probabilità lo zaffiro….tempo fa avevo inviato delle foto cmq adesso le mando via mail a marina…. xke ci sono dei ritratti splendidi della vanitosissima donna…. col gioiello in questione

    kiss
    j

  • elettra

    Gennaio 24, 2012 at 1:23 pm

    @Paola…avevo dimenticato….Carmen Silva, la nostra Elisabetta di Wied, suocera di Maria, che scriveva poesie era molto amica di Sissi, Elisabetta pure lei e lunatica come lei e anche lei poetessa…..simil a suo simil s’appaia!
    Carol II, c’è un solo modo per definirlo ed è una parolaccia…tu sei stata troppo gentile a chiamarlo rompiballe…si dice ma non so se risponde a verità, che il giorno in cui partì per l’esilio, dopo aver depredato i castelli e le casseforti, sia stato inseguito dall’esercito, o qualcosa del genere, che sparò sul treno con il monarca in fuga, ma non riuscì a fermarlo….
    il figlio Michele non si è mai voluto incontrare con il padre, lasciando tra l’altro aperta in questo modo la situazione ereditaria…..è vero che un trono, in Romania non c’è più, ma non si sa mai per la situazione che ancora oggi vivono i paesi dell ‘Est, però è anche vero che per la legge salica e per i matrimoni diseguali, non ci dovrebbe essere un erede valido….non so, sto andando a braccio, e non ho notizia che le cose siano cambiate….da qualche parte si mormora che Michele abbia designato il figlio primogenito della sua secondogenita, datosi che anche Margherita non ha figli, ma bisogna vedere gli Hohenzollern del ramo tedesco , cosa diranno alla morte di Michele……..

  • elettra

    Gennaio 24, 2012 at 1:53 pm

    Tanto per chiudere con gli zaffiri e visto che attira la vostra attenzione…una cosa che mi ero dimenticata……sono pietre spesso incluse, cioè a dire che hanno delle fratture o bolle d’aria o altri minerali, al loro interno, che molti gioiellieri ritoccano con il riscaldamento in autoclave…questo non mi chiedete di spiegarvelo, perchè non lo so….-comunque per capire cos’è un autoclave oltre a essere un macchinario enorme, è anche quel aggeggetto che hanno i dentisti per sterilizzare gli strumenti- e le pietre tornano trasparentissime, in questo modo però le pietra non si può definire naturale, ma sottoposta a trattamento….tutto sta all’onestà della persona come sempre si è detto…le pietre incluse sono molto affascinanti, per me, la stessa asteria è una leggera frattura all’interno della pietra del tutto innocua in cui battendo la luce dà quel gioco particolare…quando ci sono delle inclusioni che si dispongono in un determinato modo rispetto al taglio si dice che la pietra ha la seta, perchè assume la forma di una velatura come un velo di seta che si vede muovendo lo zaffiro che diventa quasi gatteggiante…avete presente gli occhi dei gatti, o per fare un esempio più realistico la stessa occhio di tigre, quella pietra fantastica marroncino-beige?…io personalmente preferisco una pietra naturale a una trattata anche se il trattamento è perpetuo…sono in pieno accordo con Marina un bel cabochon , con la sua stella in mezzo, e una montatura ad hoc, è il massimo dell’intrigante!!!!
    gli smeraldi per esempio sono le pietre più incluse al mondo, ed è proprio riportato sulle riviste di gioielleria che non esistono smeraldi non inclusi…ma questo è un altro discorso che casomai faremo quando troveremo da parlare di smeraldi…abbiamo solo l’imbarazzo della scelta !!!!!!Che dite non lo troveremo uno smeraldino di cui chiacchierare? credo di aver detto tutto….

  • Giulia

    Gennaio 24, 2012 at 2:43 pm

    Buongiorno, anche se non centra con il post, volevo avvisarvi che Marie di Danimarca ha avuto un bambino. Su my royals c’è l’annuncio.

    Saluti
    Giulia

  • Livio Orlandini

    Gennaio 24, 2012 at 3:31 pm

    Qualcuno ha definito Carmen Sylva suocera della regina Maria di Romania, non è esatto: re Carol I era zio del suo erede e successore re Ferdinando I, in quanto fratello di suo padre. I suoceri di Maria erano Leopoldo di Hohenzollern Sigmaringen e la moglie Antonia del Portogallo. Quindi Carmen Sylva era zia acquisita.
    Alvise Dalla Torre (uno dei miei pseudomini)

  • Livio Orlandini

    Gennaio 24, 2012 at 3:36 pm

    rettifico la parola “pseudonimi” non pseudomini

  • Laura

    Gennaio 24, 2012 at 6:06 pm

    @Filippo non avevo ancora visto la tua lunga analisi quando ho scritto le mie poche righe … Non sapevo delle cerimonie nel 1864 ad Atene sarebbe bello vedere se ci sono video o foto : magari la tiara sara’ stata data ad Ingrid in quanto regina di Danimarca e la famiglia reale greca e’ di origini danesi …

  • anonimo

    Gennaio 24, 2012 at 8:21 pm

    Ciao Marina, e atutti gli amici del sito,
    non c’entra nulla con questa bellissimo e come sempre interessante post ma volevo segnalarvi che questa mattina ,8.30 circa, è nata la figlia della PRINCIPESSA MARIE DI DANIMARCA E JOACHIM….FINALMENTE (PER IL PAPA’) una femminuccia. Benvenuta alla piccola e congratulazioni ai genitori. Ultimamente, Marina, mi sto sempre più appassionando alle storie della famiglia reale danese e non escludo , un po’ mi illudo, di poter presto recarmi in questo meraviglioso Paese….magari porto i miei pargoletti a Billund al parco di Legoland, e poi tutti a Copenaghen per respirare un po’ di aria reale.

    Un abbraccio
    Valeria B

  • elettra

    Gennaio 24, 2012 at 11:55 pm

    Lady Vivian..ci sono molte leggende sulle pietre che portano jella, sopratutto c’è un diamante che non ricordo il nome, che si dice porti alla morte violenta i suoi possessori… anche tra i gioielli della corona c’è una pietra che si dice che porti male agli uomini che lo indossino…so che ce l’ho scritto da qualche parte, ma in questo momento non saprei dove andare a cercare…
    qualcuno dice che anche le perle portano lacrime….e questa cosa ha, in un certo senso, radici veritiere… bisogna ricordare che prima che se ne cominciasse la coltivazione, le perle bisognava andarle a cercare in acque turbolente, piene di correnti , profonde e spesso anche infestate di squali…per cui capitava che qualche ragazza- erano le donne a tuffarsi e a cercarle, senza l’aiuto di bombole- ci lasciasse la pelle e venisse pianta dalle compagne e dai famigliari, quindi le lacrime
    anche sulle opali c’è una leggenda di cattivo presagio…anche in questo caso bisogna ricordare che le opali si trovano in terreni desertici, sabbiosi e franosi e molto facilmente, tra i cercatori ci sono stati dei morti….insomma sono tutte cose che appartengono al passato…oggi le perle si regalano alle spose…non credo che nessun genitore vorrebbe vedere la figlia infelice…
    anche a me quelllo zaffiro ha ricordato quello del titanic, ma in questo momento non vorrei parlare di naufragi…..

    In Danimarca è nata una bimba…..non vedo l’ora di conoscere il nome, ma dovremo aspettare il battesimo……uffa!

    @ JAM…Come va con l’influenza? comunque in Russia ce ne erano tanti di zaffironi, pari a questo…chissà che fine avranno fatto…gli stessi gioielli indossati nei corsetti delle granduchesse, dove saranno finiti…..consegnati?…proprio tutti tutti?

  • Matteo

    Gennaio 24, 2012 at 11:57 pm

    @ Elettra: la questione della successione rumena e’ molto complessa. Quello che secondo me conta e’ la costituzione del 1923 e quindi erede di Re Michele e’ il Furst di Hohenzollern Carlo Federico. Nel 2007 il Re ha cambiato le regole a gioco in corso ufficializzando la figlia Margherita e concedendo al figlio della figlia Elena, Nicola, titolo di Principe di Romania e trattamento di Altezza Reale.
    Io ritengo che per il bene stesso di una casa reale e di una eventuale monarchia questo tipo di regole non si possono modoficare “senza regno”. Tutti i pretendenti e principi delle varie case sarebbe molto bello che si attenessero alle regole vigenti quando c’era il trono. Solo in assenza di eredi designabili con le vecchie norme allora si dovrebbe avere il bisogno di introdurre qualcosa di nuovo. Abbiamo gia’ discusso parecchio sul discorso “modernizzare” le regole monarchiche.
    Questo a parte e’ OVVIO che quando sara’ il momento si avranno due pretendenti, come in tutte le case reali e non dove ci sono stati cambiamenti delle regole.

    Credo cmq che sia auccesso qualche cosa negli ultimi anni perche’, a vedere le cose, i due rami sono sempre andati d’accordo tanto da vedere il Principe Federico Guglielmo, morto ormai da piu’ di un anno, creare il marito di Margherita Principe di H.-Veringen. Mi sa di nomina in cambio di lasciare le cose come stanno.

  • paola

    Gennaio 25, 2012 at 8:13 am

    @WGabry, grazie per l’indicazione sul libro 🙂

    @Livio Orlandini, ha ragione, ho detto proprio una stupidaggine: Elisabetta di Wied e Carol I erano zii acquisiti e non suoceri di Maria. Diciamo però che svolsero praticamente il ruolo di suoceri per la giovane Maria che nelle sue memoria si lamentava specialmente degli intrighi tramati alle sue spalle da Elisabetta di Wied, la quale era gelosa perchè non aveva figli propri per la continuità dinastica (credo che la sua unica figlia sia morta nell’infanzia)

    M. Paola

  • paola

    Gennaio 25, 2012 at 8:23 am

    @Elettra, per la questione dinastica poi c’è da dire che Carol II si sposò una prima volta credo nel 1918 o 19 con la signora Lambrino, da cui ebbe un figlio Mircea. Poi il matrimonio fu annullato e lui si sposò con Elena di Grecia dalla quale nacque Michele. Ecco, un figlio di Mircea rivendica i diritti al trono per sè, questo figlio ha avuto a sua volta un bambino recentemente, nato credo con fecondazione artificiale perchè sua moglie ha 60 anni! Su una rivista ho visto che al battesimo hanno partecipato varie teste coronate, tra cui la principessa M. Gabriella di Savoia.

    M. Paola

  • marina

    Gennaio 25, 2012 at 12:55 pm

    buongiorno a tutti, sono al volo e ho tempo soltanto per approvare i commenti e fuggire via. dunque grazie ad @ elettra per le interessantissime informazioni sugli zaffiri; @ Livio ha tecnicamente ragionne, Ferdinando era il nipote di Carol I suo zio, quindi Maria non era proprio la nuora Carmen Sylva ma dal punto di vista umano furono suocera e nuora nel senso letterale del termine, anzi anche peggio si sono detestate a morte… c’è ci sostiene che il pessimo risultato ottenuto con Carol II ( di cui tutti qui sopra avete ricordato le gesta non molto edificanti) sia da attribuire a questa situazione molto difficile. Ad ogni modo Carol II è stato un vero disastro sotto tutti i punti di vista e le moglie in totale furono tre, le prime due mollate in malo modo.

  • elettra

    Gennaio 25, 2012 at 2:33 pm

    @Matteo…sempre interessanti e competenti i tuoi commenti…grazie!

    @Paola…grazie anche a te…non sapevo della nascita di questo bimbo…..certo vista l’età della mamma c’è da dire che finchè c’è vita, c’è speranza!

  • Ale

    Gennaio 25, 2012 at 4:06 pm

    da quello che so io il figlio mircea non avrebbe avuto diritti al trono perchè a suo tempo il parlamento non aveva riconosciuto il matrimonio dei genitori. da qualche parte invece ho letto che michele I ha chiesto che alla sua morte il parlamento approvi lo statuto sulla successione al trono emanato nel 2007 che consentirebbe alla figlia di ereditare i diritti della casa di romania.

  • elettra

    Gennaio 25, 2012 at 4:59 pm

    @Matteo… riflettendo con più calma sul tuo intervento mi viene da pensare che è molto più facile che si borghesizzino le monarchie ancora in carica, mentre non potrebbero mai farlo quelle decadute, non potendosi appellare a nessun parlamento, per cambiare le regole, a meno che non si faccia un intervento arbitrario, come quello di Michele….quindi è per questo che le monarchie tedesche sono tutte legate tra loro e si sposano tutti tra loro…non solo per tradizione teutonica o per omogeneità di educazione……….e così anche per il figlio della principessa Benedikte di Danimarca, che sono anni e anni che si accompagna alla signorina Carina, -ormai sono invecchiati tutti e due!- tanto che la quasi-suocera le concede di portare i gioielli di famiglia tiare comprese, anche se non ne ha il diritto….
    accipicchia, però!! difende di più un trono una famiglia principesca che non l’ha, che chi invece è saldamente seduto, sopra!!!!!E’ un paradosso, ma mi sembra proprio così!!!!!

  • Matteo

    Gennaio 25, 2012 at 7:49 pm

    Elettra: esatto, quindi e’ giusta la successione in Hohenzollern!

  • nicole

    Gennaio 25, 2012 at 8:23 pm

    Elettra, mi potresti spiegare la faccenda
    ” difende più un trono chi non ce l’ha….”,non so nulla in proposito di figlio di Benedikte.
    Grazie.
    So invece che è stato molto ma molto chiacchierato marito di erede di Romania,tale Radu, ma molto…
    Diciamo che signorina non in verdi anni ha sposato, è capitolata , davanti a belloccio con un passato.E qui mi fermo.Mah!!
    Lei era anche donna graziosa, elegante,strano che non abbia aspirato a qualcosa di ben differente in età adeguata.In fondo ha pedigree non indifferente.

  • jacopoamedeo moretti

    Gennaio 25, 2012 at 8:52 pm

    ma si diciamo che c’è del marcio pure in romania!!!!
    🙂
    influenza meglio… speriamo passi
    certo se facessero ora un indagine :
    gli italiani tutti a letto con l’influenza….!!!
    tutti chiederanno se questa “influenza” è anche lei nipote di mubarack!!!

    scusate nella mia testa sembrava divertente!!!

    haha
    j

  • elettra

    Gennaio 26, 2012 at 11:47 am

    Non c’entra nulla, ma lo posto qui…..su Myroyals -sguardo sempre tra l’arrogante e l’insicuro- una elegantissima Letizia in pizzo grigio con bellissime perle australiane scaramazze al collo…. in compagnia della solita ineccepibile suocera……..più avanti, non ci crederete, una insolita Maxima in rosa fragola con il golfino in tinta….ma no !!!! perchè anche lei?

  • Valeria B

    Gennaio 26, 2012 at 2:54 pm

    Ciao Marina,
    scusa ma l’intervento “anonimo” di ieri ero io, peraltro poi mi sono accorta che l’annuncio della nascita della principessina danese era già stato dato (uffa, ma sono proprio distratta):sul nome, è verò, dovremo aspettare il giorno del battesimo . Io tifo per Margherita, come la nonna.
    Un abbraccio

    Valeria B

  • paola

    Gennaio 26, 2012 at 11:38 pm

    @Nicole, chissà perchè Margherita di Romania ha aspettato tanto per sposarsi? magari era innamorata da tanto tempo di Radu e suo padre non le dava il permesso di sposarsi (?)
    Il figlio di Benedikte di danimarca non è il principe ereditario di Wittgenstein che per il testamento del nonno deve sposare una pari rango altrimenti perde tutti i privilegi?? ma forse mi sbaglio con un altro…

    M. Paola

  • marina

    Gennaio 26, 2012 at 11:55 pm

    buonsera a tutti, domani mi rimetto in pari, vengo da tre giorni un po’ complicati ma divertenti che poi vi racconterò 🙂
    rispondo a @ paola e a chi ha sollevato la questione Radu, a dire il vero un caro amico romeno, professore di storia all’università che conosce abbastanza i reali mi aveva raccontato qualcosa ma ho dimenticato, gli chiederò lumi. si il figlio di Benedikte in teoria se si sposa con Carina perde tutto, ma pare che sia in corso un processo.

  • Dinora

    Gennaio 27, 2012 at 2:32 am

    Un rapido saluto a tutti, data l’ora!!
    Cara Marina che meraviglia quello zaffiro!!
    Nel 1992, non ancora sposati,io e mio marito con i nostri migliori amici ci organizzammo una vacanza di una settimana a Parigi e poi a vedere i Caselli della Loira. Siamo quattro appassionati d’arte, storia, costume, ecc. (oggi la nostra amica è insegnante all’Università della moda di Rimini).
    Nel nostro soggiorno a Parigi trascorremmo due giorni al Louvre ed io e la mia amica rimanemmo affascinate e cion occhi sgranati nella Gallerie d’Apollon, nel vedere l’insieme dei gioielli degli Orlean , che da quanto ho saputo, erano da pochi anni racchiusi in quelle teche. Non lo nascondo sono un’amante dei gioielli, rimasi sbalordita nel vedere i gioielli della Corona di Francia. Se non ricordo male vi sono conservati anche alcuni diamanti sempre appartenente alla Corona di Francia.
    Cercherò fra le mie vecchie foto, Allora non c’era ancora il digitale!

  • elettra

    Gennaio 27, 2012 at 8:32 am

    @Nicole praticamente ti hanno già risposto Paola e Marina…nelle parole difende più un trono chi non ce l’ha, volevo dire proprio questo… le regole che stabiliscono a che i matrimoni debbano essere celebrati tra pari, pena la perdita, delle prerogative reali, si possono cambiare solo se un parlamento legifera in tal senso, come è successo per quasi tutti i principi ereditari e non, in questi ultimi anni, sposati con borghesi…..ma se una famiglia reale o principesca spodestata volesse fare un matrimonio borghese a chi si può appellare? non potendo cambiare le regole o fa un matrimonio tra pari o perde le prerogative come pare sia successo anche al nostro Vittorio Emanuele sposando la signorina Doria…questo è il contenzioso tra lui e Amedeo d’Aosta….. e così per i principi tedeschi detronizzati ….è vero che il regno non c’è più, ma ipoteticamente, potrebbe sempre tornare (corsi e ricorsi storici!) e i vari casati perderebbero il loro prestigio e non avrrebbero più un capocasato…….
    il figlio di Benedikte, Gustavo Wittgenstein, unico maschio,se sposasse una borghese perderebbe tutto, nè si può appellare a nessun parlamento, quindi per non perdere il “regno”che praticamente non c’è più, ma esiste ancora il titolo di erede e capocasata, non sposa la signorina Carina, con la quale convive da anni ,nè, tantomeno, ci fa dei figli……..

    @Marina hai parlato di un processo….cioè un escamotage, affinchè questa coppia possa trovare uno sbocco matrimoniale?

    @Nicole, per tornare alla Romania…io non so nulla del passato di Radu….racconta tu qualcosa di più, per favore! Mi hai messo addosso una curiosità!…….

  • Matteo

    Gennaio 27, 2012 at 2:44 pm

    Volevo dire una cosa…come vedete io intervengo solo quando si parla di determinati argomenti. Non voglio fare quello che c’è e non c’è, solo che quando si parla di gioielli e mode non sapendo cosa dire non dico nulla, ma leggo sempre tutto e anche sui gioielli inizio man mano a scoprire tantissime cose grazie ai post e agli interventi.

    Per dire due parole sui Wittgenstein. Ho letto che ci sono ovviamente questioni in corso di fronte ai tribunali tedeschi (che dovrebbero dichiararsi incompetenti a decidere). Però al momento la questione non si pone perchè la signorina a quanto pare accetta questo suo ruolo, e il principe ereditario non la sposa. Quando sarà il momento lui diventerà il Settimo Principe di Sayn-Wittgenstein-Berleburg e come nella storia è capitato una marea di volte non avrà un erede diretto e si andrà a cercare il parente prossimo. Escludendo la famiglia dello zio (fratello del padre) principe Robin per gli stessi motivi, si dovrà guardare ai principi di Hohenstein (al giorno d’oggi il Fürst Bernardo e suo figlio Principe Ereditario Venceslao, con la loro successione).
    Poi c’è sempre da distinguere l’eredità storica dall’eredità concreta e materiale.
    Cmq non posso aggiungere altro perchè è una questione che non conosco, anche se la domanda mi sorge spontanea: vi è una zia Regina Regnante che potrebbe elevare la signora a principessa (o anche meno) o in ogni caso sembrerebbe che cmq siano in buoni rapporti con tanti altri sovrani regnanti o ex o capi casati che potrebbero comunque fare il favore. Mistero.

  • Matteo

    Gennaio 27, 2012 at 2:46 pm

    A questo aggiungiamo che la Casa di Sayn è al giorno d’oggi sufficentemente rumorosa da allontanare qualsiasi timore di estinzione se l’attuale principe ereditario non dovessere avere eredi legittimi.

  • Matteo

    Gennaio 27, 2012 at 3:25 pm

    errore: ho scritto “rumorosa” ma volevo dire “numerosa”!!!! 🙂

  • elettra

    Gennaio 27, 2012 at 3:59 pm

    @ Matteo… sarai poco competente in gioielli e mode….. lo dici tu….. ma per genealogie privilegi, prerogative ed altro …sei un pozzo di scienza!!!!!!
    Il bello di questo blog, sta proprio nel fatto che chi sa parla e gli altri imparano….. avendo ognuno delle inclinazioni e delle competenze, può trasmettere agli altri il proprio bagaglio culturale….

  • Ale

    Gennaio 27, 2012 at 4:02 pm

    @matteo ma questo principe ereditario per mantenere i diritti della sua casa deve sposare una donna nobile con un titolo qualunque o deve essere necessariamente una donna di una famiglia reale o mediatizzata? perchè la zia regina tornerebbe utile solo per la prima categoria.

  • Matteo

    Gennaio 27, 2012 at 6:53 pm

    @Ale: non lo so. Credo la seconda, pero’ mi sembrerebbe un dettaglio superabile. Forse.

  • Laura

    Gennaio 27, 2012 at 7:25 pm

    Da quello che ho letto l’eredita’ in questione non e’ solo formale ma anche molto sostanziale in quanto comprenderebbe terreni, castelli etc. etc. E forse questo spiega la difficolta’ da parte di un capo di stato di un paese straniero (Danimarca) ad intervenire in una situazione attualmente sottoposta ad una procedura legale.
    Mi chiedo : ma come mai le case ex regnanti tedesche nonostante tutte le traversie dovute a due guerre mondiali perse, al coinvolgimento di molti dei suoi esponenti con il nazismo, etc. etc. mantengono per lo piu’ uno status non solo di grande prestigio ma anche di potere economico a differenze delle case ex regnanti italiane ? Deriva anche questo dal diverso modo in cui si e’ svolta l’unificazione : cioe’ stato federale in Germania e stato fortemente centralizzato in Italia ?

  • Matteo

    Gennaio 28, 2012 at 11:00 am

    @Laura: probabilmente sono stati piu’ furbi, se la sono gestita meglio e soprattutto….hannonpiu’ stile!!!!

    Penso sia una caratteristica solo italiana la teoria del “sequestro, non restituisco, non curo e lascio crollare tutto”. All’estero si sono posti la domanda nel corso del secolo: il principe di x rivuole il suo castello? Con quello che costa mantenerlo? Al volo glielo restituisco!!!

  • paola

    Gennaio 28, 2012 at 11:10 am

    @Elettra, ho visto anch’io Maxima con il golfino, quello che stona secondo me è l’abbinamento golfino-cappello! con il cappello ci va una giacca o un bolero

    M. Paola

  • paola

    Gennaio 28, 2012 at 11:18 am

    p.s. Maxima “golfino-cappello2 è qui 🙂

    http://myroyal-myroyals.blogspot.com/2012/01/dutch-royal-family.html

  • paola

    Gennaio 28, 2012 at 11:20 am

    p.s. 2: passando dal profano al sacro…l’ultima foto di Maria di Romania postata da Marina mi ricorda moltissimo l’immagine della Madonna

  • elettra

    Gennaio 28, 2012 at 2:19 pm

    @ Matteo, purtroppo ,e lo dico senza polemica , ma anzi con una stretta al cuore, ti do ragione al 100% se lo stato avesse restituito ai vari principi italiani e per ultimo agli stessi Savoia, i loro beni, oggi avremmo una percentuale in più di arte e cultura, restaurate, in ordine e visitabili…. non molto tempo fa , con Nicole abbiamo parlato della reggia di Carditello, dei Borboni-2 Sicilie, ma basta anche ricordare quanti anni ci sono voluti per restaurare la reggia di Venaria….. bastava restituire ai proprietari….. avrebbero fatto da soli, magari con l’aiuto dei visitatori, facendo pagare loro, un biglietto….. tanto si paga lo stesso! a tale proposito, mi viene in mente, anche se noi non c’entriamo, la reggia di Tatoi, che sta subendo la stessa sorte…se la restituissero a Costantino, ci guadagnerebbe il re e tutta la Grecia…ma a volte i principi, valgono più del buon senso…… e sembra anche del tornaconto economico!!!!!

    @ Paola, dobbiamo ammetterlo!…questa volta Maxima ha toppato! anche in virtù dell’occasione in cui si è vestita così! e poi il golfino sulle spalle!… a me è stato insegnato, che a costo di svenire per il caldo, ma si è dotate di giacche o qualcosa di simile , il pezzo va indossato e possibilmente abbottonato!…. comunque ,è vero…golfino- cappello andavano meno daccordo di tutto il resto! e , per dirla tutta, anche cappello-codadicavallo!…. con un cappello così elegante, non era adatta l’acconciatura sportiva….. per stavolta gliela perdoniamo, che dici?

  • Ale

    Gennaio 28, 2012 at 4:40 pm

    @laura anche in germania sono stati fatti sequestri alle dinastie regnanti come gli hohenzollern o i wittelbach. la famiglia (sayn-wittgenstein-berleburg) di cui stiamo parlando, come molte delle dinastie tedesche, è stata mediatizzata, se non sbaglio all’epoca di napoleone o col congresso di vienna. quindi da quel momento è diventata, pur mantenendo titoli diritti e privilegi, come una qualsiasi altra famiglia nobile, mantenendo di conseguenza intatto il patrimonio attraverso i cambi di regime.

  • Ale

    Gennaio 28, 2012 at 6:28 pm

    @elettra per certi versi la penso come te ma secondo me il caso dell’italia è particolare. personalmente restituirei a tutte ex dinastie italiane le proprietà che davano delle rendite, magari anche ville e castelli minori e darei loro anche un piccolo indennizzo ma non restituirei le regge e le collezioni d’arte. non si può mica restituire cose come caserta o il palazzo reale di napoli/torino/milano o il quirinale o palazzo pitti o gli uffizi o il museo egizio di torino. soprattutto perchè basta un principe fuori di testa o bisognoso di denaro e il tutto verrebbe venduto magari anche all’estero. facendo un esempio che conosco bene su venaria visto che abito a torino: dubito che i savoia, che non l’hanno fatto quando sono tornati dopo napoleone, avrebbero speso 200 milioni di euro per il restauro spendendone 16 per il mantenimento annuale e incassandone circa 8 con gli ingressi. probabilmente avrebbero fatto quello che la nostra repubblica voleva fare negli anni ’50, abbattere tutto e lottizzare vendendo al miglior offerente.

  • marina

    Gennaio 28, 2012 at 7:19 pm

    ehhhhhhhhhhhhhhhhh?!?!? volevano abbattere tutto e lottizzare?!?!?

  • elettra

    Gennaio 28, 2012 at 9:16 pm

    @ Ale …ah! certo! sono daccordo con quello che dici, i tesori che hai nominato, certamente devono essere e rimanere proprietà dello stato……. palazzi in cui far risiedere, come è, presidente e istituzioni di primissimo piano ministeri, ambasciate o collezioni di altissimo prestigio, biblioteche, pinacoteche e altro…anch’io mi riferivo a tesori minori, se così si possono definire, dei quali ne abbiamo tantissimi e bellissimi, e sparsi ovunque e ovunque in rovina….. su Venaria, scusa …mi ero dimenticata con chi avremmo avuto a che fare…..
    per Natale ho avuto in regalo i due volumi di Umberto Allemandi , sui Savoia e Venaria e mi sono rilucidata gli occhi! sono già due volte che torno a Torino, dopo il restauro e tutte e due le volte non sono riuscita a vederla

  • Lady Vivian

    Gennaio 29, 2012 at 3:06 am

    Sono d’accordo con M.Paola
    Sono un po’ di parte perche’ i golfini mi piacciono in tutti i modi, ma in qusto caso a ragione M.Paola , con quel genere di cappello sta bene la giacca, Maxima avrebbe potuto fare una bella acconciatura ai capelli con fermagli preziosi,in questo modo l’insieme risultava piu’ legante…
    Osservando Maxima con un po’ piu’ di accortezza sembra che si sia vestita …come dire, un po’ alla svelta, i capelli poco curati, ma sopratutto il trucco, tirato via, il fondotinta e’ distribuito male, e anche l’ombretto scuro e’ troppo vicino all’attaccatura del naso.
    Il capellino devo dire che e’ molto gagliardo, con questi petali di tulipani rossi al vento, mi ricorda un po’ i costumi tipici di alcuni villaggi tedeschi.

  • Lady Vivian

    Gennaio 29, 2012 at 4:24 am

    @elettra
    ho letto solo ora, grazie, tutto molto bello quello che hai detto riguardo alle pietre, conosci qualche storia ( un po’ misteriosa) di pietre preziose di regine o principesse?
    un abbraccio
    Viviana

  • paola

    Gennaio 29, 2012 at 12:01 pm

    la storia dell’Italia è molto diversa da quella della Germania dove sono esistiti per secoli gli stessi principati e granducati, fino a Napoleone e poi, i rimanenti, fino alla prima guerra mondiale. Da noi credo sarebbe un problema fare delle restituzioni. Tra l’altro con questa logica anche i Savoia, dopo l’unità d’Italia, avrebbero dovuto rendere delle proprietà ai Borbone e agli Asburgo-Lorena… A parte le antiche dinastie come x es. gli Este o i Medici, gli altri principi o re sono stati dei conquistatori venuti da fuori (mi riferisco proprio agli Asburgo e ai Borbone, ma anche agli stessi Savoia), quindi non radicati da secoli nei territori che andavano a governare. In questo senso la situazione mi pare molto diversa che negli staterelli tedeschi … Forse sarebbe giusto rendere alcune proprietà minori, come dice Elettra, ai vecchi proprietari, ma a chi? per es. Palazzo Pitti a chi lo rendiamo? agli Asburgo Lorena o ai Savoia, dato che è stata la residenza di entrambi… Propendo per gli Asburgo se no il Savoia chissà che ci combina… ahahahha 😀

    M. Paola

  • paola

    Gennaio 29, 2012 at 12:02 pm

    @Elettra, sì Maxima golfino-cappello-coda di cavallo la perdoniamo, dai, ha un sorriso troppo simpatico 🙂

  • Ale

    Gennaio 29, 2012 at 3:54 pm

    @marina proprio così, quando l’esercito ha lasciato la reggia di venaria dopo la seconda guerra mondiale lo stato ha pensato seriamente di demolire tutto e la discussione era se costruirci sopra case popolari o lottizzare … cose da pazzi!
    @elettra veramente mitica quella mostra, appena uscito ho subito comprato quei due libri, belli quanto la mostra e con un utilissimo e dettagliato albero genealogico. la reggia è molto bella e vale sicuramente la pena visitarla, ma secondo me è un pò sopravvalutata (preferisco la palazzina di stupinigi). le va riconusciuto che ha contribuito molto al rilancio turistico di torino e poi fanno sempre delle belle mostre. l’altro giorno ho letto che a luglio ospiterà una mostra sui gioielli degli zar e ci saranno anche 7 uova fabergè. ho visto una mostra simile due anni fa a montecarlo e devo dire che era veramente stupenda .. spero che quella di venaria le assomigli.
    @paola palazzo pitti io lo lascerei allo stato, non vorrei che i quadri dalla collezione palatina o le sue altre meraviglie partissero per chissà dove. è vero tante dinastie italiane sono straniere ma secondo me ci sono delle eccezioni. per esempio i borbone-parma discendono direttamente da elisabetta farnese quindi si può dire che sono in continuità con con i farnese, direi che i signori di parma hanno semplicemente cambiato cognome come è successo in lussemburgo. mentre i savoia si hanno origini tedesche e francesi ma per quanto riguarda piemonte e valle d’aosta hanno governato con continuità gli stessi territori per secoli visto che i loro primi feudi in italia li hanno avuti nel 1046, per quanto riguarda il resto d’italia è vero hanno regnato solo per 85 anni.

  • elettra

    Gennaio 29, 2012 at 6:01 pm

    Ero fuori con il computer mignon e non ho capito, perchè non ha postato…mah!
    @ Lady Vivian..no!..in questo momento non mi vengono in mente altre leggende su pietre e i loro effetti misteriosi…. posso solo aggiungere che secondo mia nuora cinese, la giada è un toccasana per tutto e porta sempre bene e secondo i vari colori, fa bene a questo e a quello……
    Però mi sono ricordata che il diamante che porta una sfiga terribile ,è il Blue Hope e il suo ultimo proprietario, dopo che tutti i precedenti erano morti ammazzati, suicidati o per disgrazia, per la serie,”non è vero ,ma ci credo” ha deciso di cederlo a un museo, dove ancora si trova, sembra senza più nuocere a nessuno….tra i suoi proprietari ci sono stati anche Luigi XVI e M.Antonietta e, non mi sembra, che abbiano fatto una bella fine….
    L’altro diamante di cui ho parlato è il Culligan e, siccome nuoce ai sovrani maschi, è stato montato sulla corona dell’incoronazione delle regine consorti, quindi l’ultima ad averlo indossato è stata la regina madre Elisabetta, mamma di ElisabettaII il giorno in cui è stata incoronata insime al marito Giorgio VI….anche in questo caso la prudenza, non è mai troppa, e così, destinandolo alle regine consorti, si è evitato che lo indossasse la regina regnante, che è una donna…la prossima a cingersene sarà o Camilla, o addirittura Kate….staremo a vedere

  • Laura

    Gennaio 29, 2012 at 8:59 pm

    @Ale @Matteo : avete ragione la situazione italiana e quella tedesca sono piuttosto diverse e mi pare comunque che molte grandi famiglie tedesche tuttora conservano patrimoni notevoli vedi Ernest di Hannover (visto il personaggio forse immeritatamente …).
    Per quanto riguarda le regge e i palazzi delle ex dinastie italiane bisogna ricordare che sia gli Uffizi che Palazzo Pitti erano gia’ in parte aperte al pubblico all’epoca rispettivamente dei Medici e degli Asburgo-Lorena e pertanto la loro funzione pubblica era gia’ chiaramente assegnata (vedi la famosa Elettrice Palatina).

  • Matteo

    Gennaio 30, 2012 at 12:31 am

    Oltre alla nascita della piccola e ancora anonima principessa danese, è nata anche una nuova “petit-fille de france”, la principessa Antoinette, figlia dei duchi di Vendome

  • Matteo

    Gennaio 31, 2012 at 10:30 am

    @Ale: sul fatto che le dinastie spesso sono straniere rispetto al loro regno abbiamo un brillante (e saldo) esempio oltre Manica…E’ da Giacomo II che non hanno un sovrano britannico..Stuart–>Orange–>(Anna)–>Hannover–>SassoniaCG–> e si va verso gli Oldenburg!!

  • Ale

    Gennaio 31, 2012 at 11:56 am

    @matteo ma infatti un sovrano straniero non è sinonimo di cattivo governo. comunque nessuna delle dinastie che hai citato hanno conquistato il trono con una guerra. tranne gli hannover che sono stati chiamati dal parlamento e che erano parenti degli stuart, le altre famiglie lo hanno ottenuto o per matrimonio o per stretta parentela, comunque in continuità con i predecessori, un pò come i borbone di parma.

  • Matteo

    Gennaio 31, 2012 at 12:37 pm

    @Ale: esatto!

  • Filippo

    Febbraio 26, 2012 at 11:07 pm

    Buona sera
    @Elettra e Laura, non è mai troppo tardi per rispondere.
    Nel mio commento del 23 gennaio scorso ho scritto che la regina Ingrid di Danimarca avesse nel lontano 1963 indossata la tiara di Frederika (festeggiamenti centenario distastia greca), giustamente mi avete chiesto foto/video, ma non ero in grado di accontentarvi, perchè io avevo seguendo una discussione su blog straniero mi sono imbattuto in un video, appunto del 1963, dove si vede la regina Ingrid che sembra indossare la tiara “scomparsa/riapparsa” almeno così affermavano i commentatori, il perchè l’abbia indossata non si sa anche perchè il video ha un sonoro in greco.
    Comunque dopo vane ricerche ho ritrovato il video che di seguito linko (spero) al minuto 9,05 vedrete la tiara
    saluti
    Dilippo
    http://mam.avarchive.gr/portal/digitalview.jsp?get_ac_id=1234

  • elettra

    Febbraio 27, 2012 at 11:02 am

    @ Filippo ma dove sei andato a scovare questa piccola meraviglia? Questi filmati antichi, mi fanno impazzire!Devo dire che non solo al minuto 9,05 la regina Ingrid indossa quella tiara,ma anche qualche minuto prima, forse sono due le situazioni in cui l’ha messa…….. guardando bene si vede pure che le giovani principesse non hanno niente in testa…possibile che si siano scordati i gioielli a casa? c’era da licenziare in tronco il responsabile!…personalmente ritengo più probabile, che sia stato un omaggio della corte greca a quella danese,a significare che c’era la stessa origine, un’unica famiglia….. sarebbe interessante poter conoscere la storia antecedente di questa tiara e sapere se magari era proveniente dalla stessa Danimarca…..

  • Laura

    Febbraio 27, 2012 at 3:31 pm

    @Filippo grazie per il bellissimo video e per esserti ricordato dopo tanto tempo. Nel link che metto in basso si dice che la tiara fu regalata dall’imperatrice Federico alla figlia Sofia in occasione del matrimonio con Costantino futuro re di Grecia. Il diadema fu anche indossato dalla principessa Elena di Grecia e Danimarca futura regina di Romania e non mi pare che abbia portato fortuna a nessuna delle due.
    http://tiara-mania.blogspot.com/

    @Filippo @Elettra e tutti gli assidui : non c’entra niente con questo argomento ma vorrei rileggere quello che era stato scritto sui danni provocati allo sviluppo scientifico ed economico dalla rivoluzione francese … non ricordo in quale punto ci fu una lunga discussione con link ed altro : chi si ricorda ?

  • Filippo

    Febbraio 27, 2012 at 4:34 pm

    Buon pomeriggio
    @Elettra, queste cose li scovo girovagando su internet, internet è come le scatole cinesi ne apri una e non sai cosa trovi dentro, di conseguenza poi mi perdo, e quando poi Marina scrive un post mi rendo conto di avere visto o letto qualcosa, ma mi riesce difficile ritrovare il “maltolto”.
    Per esempio ho visto un video, bello lungo, sul funerale di Federico IX, il padre dell’attuale sovrana della Danimarca, il cerimoniale è molto complesso, il feretro su un affusto di cannone dalla chiesa è portato fino alla stazione con processione a piedi dei reali e dei suoi ospiti, da lì sul treno viene portato in una cittadina fuori Copenaghen sempre con il seguito reale, lì il feretro ricaricato su un altro affusto di cannone viene portato in chiesa per il rito funebre, e poi tumultato, il percorso tra le vie della cittadina è tutto un tappeto di ramoscelli di non so che specie arborea, e non so il perchè, anzi se qualcuno ne sa qualcosa mi faccia sapere.
    Contrariamente, a chi pensa che sia macabro, anche i servizi funebri reali hanno un loro fascino ed un protocollo reale da seguire.
    Ti dirò di più sempre su internet ho trovato in un post una serie di foto di tantissimi reali fotografati sul loro letto di morte (anche del periodo del 1800), certo faceva una certa impressione, ma le ho guardate tutte.
    Ma se dovessi ripescare questi video e queste foto non saprei proprio come arrivarci.
    Saluti
    Filippo

  • Laura

    Febbraio 27, 2012 at 6:15 pm

    @Filippo penso che hai visto questo : e’ l’archivio della televisione danese che conserva integralmente matrimoni e funerali reali. L’ho indicato qualche tempo fa per il giubileo di Marghrete quando avevo linkato il suo matrimonio che ho trovato molto interessante anche perche’ rivediamo i diademi attualmente in circolazione ma indossati da una diversa generazione. Strano pure vedere Juan Carlos e Sofia seduti in ultima fila (sono proprio davanti una delle telecamere). Ancora grazie per il bellissimo video greco : la scena in cui gli ospiti scendono la scalinata mi ha fatto ricordare le foto del matrimonio di Sofia e Juan Carlos

    http://www.dr.dk/bonanza/serie/Tema_royalt_bonanza/Begravelse_kong_frederik.htm

  • elettra

    Febbraio 27, 2012 at 6:33 pm

    @ Laura mi ricordo che avevi già posto questa domanda , ma io personalmente non ti so rispondere…molto probabilmente, quando fu fatto questo post, io ancora non vi avevo scoperto…..comunque se lo ritrovi, sarà bellissimo riprendere il discorso

    @Filippo, credo di aver visto anch’io il filmato dei funerali di Federico IX, di cui parli…. se è lo stesso era stato messo sul sito della televisione danese, nei giorni del quarantesimo anniversario di regno di Margarehe… io ci sono arrivata attraverso il sito ufficiale della Corona Danese, che scorre anche qui a lato ai post di Marina….ora non so se c’è ancora…..era in due parti molto lunghe….. se ripeschi il tutto linkalo, cadaveri eccellenti compresi…io purtroppo non sono capace a farlo …a volte trovo delle cose che mi piacerebbe condividere con voi, ma non so come fare….

  • elettra

    Febbraio 27, 2012 at 8:34 pm

    @Laura, scusa riguardo ai funerali di Federico mi sono presa un merito, non mio…mi sono ricordata ora che li avevi postati,tu….

    @Filippo credo che il pavimento stradale sia cosparso di aghi di pino, almeno così sembra…credo per far meglio scivolare l’affusto di cannone..

  • Filippo

    Febbraio 28, 2012 at 1:36 pm

    Buon giorno
    @Laura, si conosco il sito danese, tempo fa lo segnalai perchè c’è anche il video delle ricevimento prenozze di Phelipe e Letizia, in questo video si vedono arrivare tutti gli ospiti reali e non e poi la famiglia reale che accoglie gli ospiti all’interno del palazzo (quanti inchini e riverenze!).
    Argomentazioni sulla rivoluzione francese, uhmm… in questo momento non mi ricordo, forse Marina saprà dirti di più, comunque cercherò nei post precedenti e ti saprò dire.
    @Elettra, sicuramente ci sono arrivato da li e non me lo ricordo, mi sembra strano che gli aghi di pino servono solo ad agevolare il transito dell’affusto di cannone, secondo me ha un qualche significato simbolico, chi ci aiuta?
    Saluti
    Filippo

  • nicole

    Febbraio 28, 2012 at 2:45 pm

    Gli aghi di pino o comunque delle conifere sempreverdi, quindi con eccezione del larice che ha chioma decidua,simboleggiano l’immortalità.
    In montagna almeno questo si dice…

  • elettra

    Febbraio 28, 2012 at 4:23 pm

    @ Nicole che bella questa leggenda che ci hai riferito..l’immortalità…non ci avrei mai pensato ed è la prima volta che sento e vedo..immagino anche il profumo che deve esserci stato su quel percorso, veramente una cosa molto romantica!

  • marina

    Febbraio 28, 2012 at 4:39 pm

    sono al volo – e sommersa dagli scatoloni, pensatemi.. sigh – @ elettra ti ho mandato una mail.
    un saluto a tutti!

  • davide

    Marzo 4, 2012 at 11:38 pm

    Mi sembra poco probabile che Sofia di spagna abbia voluto disfarsi dello zaffiro,penso piuttosto a Costantino che essendo esiliato possa averlo venduto anche se mi sembra strano , perchè nessuno dei discendenti di Federica versa in cattive condizioni economiche
    fatemi sapere che pensate

  • Huma Serena

    Marzo 19, 2012 at 6:44 pm

    Sai,io sono rumena e non ho mai sentio questa storia ma ora sono molto contenta di aver sentia!!:X:x Ti dico che se andrai in romania e capirai la lingua,sentirai piu storie bellissime (non voglio dire che in italia non e bello)!! non ho letto quel libro ma l’ho visto nella bibleoteca e lo prendero!! ciaoo!!!:x:x:x:x:x

  • LadyF

    Marzo 19, 2012 at 10:03 pm

    @Filippo. Io per non perdere nulla (o il meno possibile…) uso Pinterest. Ci “appunto” le immagini che trovo nel web e poi da lì torno alle pagine da cui provenivano con un clik!

  • anonimo

    Maggio 30, 2012 at 8:11 pm

    sono fiera del mio paese

  • amg

    Maggio 30, 2012 at 10:38 pm

    anonimo, perchè sei così fiera? grazie

  • Alessandro (Aigrette)

    Dicembre 4, 2013 at 11:34 pm

    1. marina

      Dicembre 4, 2013 at 11:49 pm

      Nooooooooooooo Costantino o la madre fRederika se lo sono venduto 🙁

      1. paola (baldanzi)

        Dicembre 5, 2013 at 8:29 am

        ah, ecco dove era andato a finire!

    2. Ale

      Dicembre 5, 2013 at 10:20 am

      che amarezza …

  • elettra/cristina palliola

    Dicembre 5, 2013 at 8:11 am

    Potrebbe essere un gentile prestito, magari dietro congruo affitto??????
    Lo dico solo per rincuorarmi, perchè, mi vien da piangere!…insomma sta costando parecchio la villa in Grecia!….io resto della mia opinione: se a Costantino avessero restituito Tatoi, che sostiene essere di suo patrimonio privato, invece di tenerlo nello stato di abbandono quale è,forse lo zaffiro sarebbe ancora nelle sue mani e oppure questo denaro sarebbe stato impiegato per restaurare qualcosa che merita….si sarebbe anche potuto trovare un compromesso, lasciando alcune parti del palazzo e il parco, visitabili
    e poi volevo anche aggiungere che certi gioielli- mi vengono in mente anche gli zaffiri degli Orleans- sono belli quando sono indossati….i musei sono una cosa bellissima perchè tutti possano ammirarli, ma dovrebbero essere temporanei! sono oggetti pensati e costruiti per essere indossati perchè solo su una donna danno il meglio della loro bellezza e solo con il movimento del corpo di chi li porta sprigionano al massimo il loro fulgore…
    mi piacerebbe sapere cosa ne pensano pure Michele di Romania, che, a suo tempo, regalò/vendette, lo zaffiro allo zio Paolo (leggi,zia Federica)…..
    E se invece lo zaffiro, fosse stato parte dell’eredità di Irene?….l’ho scritto, ma non lo credo…credo ,invece, che di Irene fosse la tiara che era di Federica e prima ancora della regina Sofia di Grecia e oggi è spesso sulla testa di M.Chantal Miller e, secondo me, è stata ricomprata dalla ricca nipote acquisita, che forse avrebbe anche ricomprato lo zaffiro, ma sarebbe stato imbarazzante una vendita tra suocero bisognoso e nuora facoltosa…però sarebbe rimasto in casa…mah! perchè, perchè Costantino e Annamaria avete fatto questo?????
    @Alessandro aigrette…ho prenotato per la prossima settimana per il tesoro di san Gennaro…poi ti farò sapere

  • Dora

    Dicembre 5, 2013 at 2:07 pm

    @ elettra concordo in pieno!

  • Chloe

    Dicembre 9, 2013 at 9:51 pm

    “In the Museum of Qatar”?!? Forse con questa scintillante esposizione di Cartier a Parigi in cui si cita la collocazione attuale dello zaffiro, qualcuno ci svelerà qualche passaggio oscuro e mancante che ci siamo persi … Uff … è finito tra gli sceicchi … Per cui è al caldo in Qatar …

    Qui qualche foto dei gioielli esposti a Parigi:
    http://www.morfae.com/2045-cartier/

    E sul sito del Grand Palais, un video girato all’interno dello spazio espositivo, con alcuni dei fortunati ospiti dell’inaugurazione e cena di gala di mercoledì scorso, tra cui, oltre ad Alberto di Monaco, erano presenti anche Charles-Philippe d’Orléans e consorte, Francesca d’Asburgo e la figlia Eleonore e i nostri John Elkann e Lavinia Borromeo (la coppia tra l’altro era, a sorpresa, sabato sera alla Prima della Scala).
    Ecco il video:
    http://www.grandpalais.fr/fr/article/exposition-cartier-la-soiree-de-gala

  • Ale

    Dicembre 10, 2013 at 10:14 am

    @chloe che bel video!!!!! invidio molto le persone che riusciranno ad andare a vedere questa mostra.

  • Ale

    Maggio 11, 2014 at 1:20 pm

    ultimamente ho letto molte notizie sulla famiglia reale rumena, ci sono state manifestazioni di popolo in favore della monarchia in tutte le città del paese e la principessa ereditaria Margareta ha da poco compiuto un viaggio ufficiale in Israele dove è stata ricevuta con tutti gli onori.
    queste immagini dicono molto:

    http://www.noblesseetroyautes.com/2014/05/garden-party-au-palais-elisabeta-de-bucarest-3/

    io credo, poi magari mi sbaglierò, che molto presto la romania potrebbe tornare a essere una monarchia. secondo me le chance aumenteranno dopo la morte di re michele, anche perché non si può mettere sul trono una persona che ha quasi 93 anni.

  • Alex

    Maggio 13, 2014 at 1:19 pm

    @ Ale la famiglia reale rumena è apprezzata nel paese ma non so in che percentuale e c’è sempre il problema della successione dinastica.

    1. Dora

      Maggio 13, 2014 at 2:55 pm

      @ alex
      ma michele non l’aveva risolto chiedendo al parlamento di riconoscere la figlia margaretha come principessa ereditaria? ormai lei è accettata ovunque come tale, no?

  • tody

    Maggio 13, 2014 at 10:03 pm

    Solo Re Michele è riconosciuto dopo la sua morte si vedrà, esistono i principi Lambrino, discendenti del secondo matrimonio di Re Carlo II padre di Michele, il loro status è controverso, negli anni trenta ci furono diversi colpi di stato in Romania con costituzioni diverse.Poi c’è il ramo tedesco dei principi H.Sigmaringen da cui discendono gli attuali principi di Romania che non hanno mai fatto valere i loro diritti in un senso o nell’altro.

  • Ale

    Maggio 14, 2014 at 6:56 pm

    è vero c’è la successione … ma non credo sia un grande problema.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Linea_di_successione_al_trono_di_Romania

    i discendenti di carlo II dal primo matrimonio non hanno alcun diritto dinastico, quindi non possono aspirare a un ipotetico trono. re michele ha emanato nel 2007 uno statuto di famiglia dove abolisce la legge salica e prevede la successione femminile. oltre a riconoscere la figlia come sua erede in quella occasione rivolse l’appello al parlamento per riconoscere tale statuto in caso di ritorno alla monarchia. sinceramente non vedo perché il parlamento in tale eventualità dovrebbe opporsi all’abolizione della legge salica. in più oramai la principessa margareta è riconosciuta come principessa ereditaria sia in patria che all’estero. in più non mi risulta che il ramo tedesco della famiglia si sia opposto a tale posizione. sbaglio? non so tantissimo sull’argomento 🙂

  • Marco

    Giugno 29, 2015 at 1:44 pm

    Ciao Marina,
    so che in Romania l”ex famiglia reale è considerata quasi come fosse ancora in carica.
    Ricevono capi esteri, vengono coinvolti in manifestazioni ecc…onestamente non riesco a capire come sia possibile.
    Potresti, quando hai tempo, farci un bel post sul ruolo della famiglia reale?
    Mi scuso nel caso tu abbia già trattato questo argomento.
    Grazie

    1. marina

      Giugno 29, 2015 at 2:32 pm

      non ti scusare, in realtà era in programma, sto cercando un contatto per una intervista ma non mi rispondono. ho il mio amico romeno che ha da fare e non riesce a rispondere alle domande storiche che gli avevio mandato, ecco quindi diciamo che è solo questione di tempo 😀

      1. alia

        Giugno 29, 2015 at 3:48 pm

        sono curiosissima di leggere il futuro post. se c’è bisogno mi offro per eventuali traduzioni dalla lingua romena 🙂

      2. Marco

        Giugno 29, 2015 at 4:17 pm

        @Marina e @Luka grazie per le gentili risposte.
        In attesa del futuro post di Marina ecco un link che ho trovato relativo alla visita del presidente della Lituania in Romania: http://www.crocereale.it/main/index.php/eventi/notizie-reali-dal-mondo/692-carnino-lituania

        Ovviamente, valuta tu Marina se si può pubblicare per questioni di copyright

      3. Ale

        Giugno 30, 2015 at 10:17 am

        @marina non vedo l’ora di leggere il tuo post … speriamo che questo tempo passi in fretta 😀

  • luka

    Giugno 29, 2015 at 2:48 pm

    @Marco, e’ un dubbio di molti ma se vuoi qui ne avevamo già parlato..

    http://www.altezzareale.com/2014/10/25/foto-del-giorno/multi-ani-regele-mihai/

    Magari hai qualche domanda da aggiungere per @Marina!

  • il santo

    Settembre 26, 2015 at 4:17 pm

    grazie mille, per l ‘ articolo!
    [IMG=gif]http://d2tq98mqfjyz2l.cloudfront.net/image_cache/1315444542576662.gif[/IMG]

  • Giulietta Di Montefeltro

    Maggio 17, 2020 at 10:08 pm

    come sempre meraviglioso…

    un’ altra pietra eccezionale, che era nella famiglia Asburgo, e’ il Blue Farnese, appartenuto ad Elisabetta Farnese quando ando’ in sposa in Spagna nel 1600, battuto di recente da Sotheby’s per un’ altra cifra capogiro, purtroppo il blog non mi accetta il link ma se fai una ricerca in Google lo trovi sicuramente, un rarissimo diamante di un punto di blu eccezionale, che rivaleggia solo con il famoso ( e maledetto ) Blu di Francia detto anche Hope Diamond.

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