IERI SPOSI: 25 anni fa le nozze di Astrid del Belgio e Lorenz d’Asburgo-Lorena

Astrid

Volevate la sposa? Ecchela qua e siccome qui le cose si fanno per bene o per niente, oggi è anche il venticinquesimo anniversario di matrimonio dei due che forse ai più sono quasi sconosciuti anche se, guarda caso, si tratta di due persone molto legate all’Italia. Lei è Astrid del Belgio, figlia di Alberto all’epoca principe di Liegi, e di Paola Ruffo di Calabria, la bellissima italiana che alla fine degli anni ’50 ha sposato il fratello del re del Belgio. Lui è l’arciduca Lorenz di Asburgo-Lorena (sul titolo ci sono delle controversie, secondo alcuni andrebbe chiamato arciduca Lorenz d’Austria, ma a me piace di più così), nipote a sua volta di alcuni personaggi davvero mitici. I suoi nonni paterni sono l’ultimo imperatore d’Austria, Carlo I e la moglie la straordinaria e tostissima imperatrice Zita, nata principessa di Borbone-Parma. Una piccola donna di acciaio che nei due brevi anni di regno si adopera per la conclusione di una guerra (la Grande Guerra) tragica e devastante e poi esiliata e presto vedova, con otto bambini piccoli, sceglie la strada del rigore, dell’understatement e dell’impegno sociale, nella memoria dell’adorato sposo defunto. Da parte materna Lorenz ha come nonno Amedeo duca d’Aosta, l’eroe della battaglia dell’Amba Alagi che, sconfitto, preferisce restare in Africa con i suoi soldati. Ad Amedeo, che muore in prigionia, gli inglesi rendono l’onore delle armi e il suo nome oggi rivive in uno dei pronipoti, il figlio primogenito di Lorenz e Astrid.

La principessa e l’arciduca (lei ha 22 anni e lui quasi 31) convolano, fra la soddisfazione dei parenti reali (in un’epoca in cui molti principi hanno portato all’altare delle fanciulle borghesi), il 22 settembre 1984 nella chiesa di Notre Dame du Sablon in una piovosissima Bruxelles e il detto “sposa bagnata sposa fortunata”, in questo caso pare ci abbia preso davvero. La coppia resiste da 25 anni senza scosse, senza turbamenti e soprattutto senza scandali. Lui è un banchiere, lei assolve ai doveri di rappresentanza “reale” da quando (dopo la modifica della Costituzione nel 1993) alle donne è stato consentito l’accesso al trono. Insieme hanno tirato su cinque figli, Amedeo, Maria Laura, Joachim, Luisa Maria e Laetizia Maria e, nonostante qualcuno sussurri che Astrid non è una mamma molto presente, la coppia pare felice e la famiglia unita ed armoniosa.

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Il giorno delle nozze, a cui prendono parte i rappresentanti di tutte le famiglie reali d’Europa, Astrid indossa un abito a crinolina del couturier belga Louis Mies e sceglie di non portare uno degli splendidi diademi della casa reale, ma ferma lo chignon con alcuni fiori bianchi. Il velo, in pizzo antico a punto di Bruxelles, appartiene alla famiglia Ruffo di Calabria e viene portato da tutte le donne di famiglia.

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 Gli sposi iniziano la loro vita coniugale a Basilea, dove Lorenz lavora, e ritornano a Bruxelles solo all’inizio degli anni ’90, ma restando nell’ombra. Astrid e Lorenz vengono proiettati sul davanti della scena nell’estate del 1993 alla morte dello zio, re Baldovino. Quella che è ormai la figlia del nuovo sovrano si assume in pieno i suoi doveri anche perché, oltre ad essere seconda nella linea di successione, è anche una delle poche donne della famiglia poiché i fratelli non sono ancora sposati e la regina vedova Fabiola si avvia verso un’esistenza quasi monacale.

Chi la conosce bene ne parla come di una persona timidissima, ma anche molto cordiale e piacevole, semplice e gentile. Secondo alcuni la principessa Astrid si è aperta un po’ di più, acquistando anche una certa sicurezza, dopo aver superato i 40 anni e da allora ha anche modificato il suo modo di vestire, abbandonando le mise classiche e un po’ antiquate per abiti più alla moda.

 

Comments ( 50 )

  • Anonymous

    Settembre 22, 2009 at 8:22 pm

    L arciduca Lorenzo d'Austria è anche erede per i diritti inerenti Modena Reggio e Massa, viene riconosciuto anche come Asburgo este perchè così prevedeva la sucessione di Modena
    ciao Tody

  • Marina

    Settembre 22, 2009 at 8:27 pm

    Buonasera Tody, bentrovato. Si certo loro, i figli dell'arciduca Roberto e di Margherita di Savoia-Aosta, sono Asburgo-Lorena ed anche Este, ma non volevo complicare troppo le cose. Fra l'altro Lorenz è stato naturalizzato principe del Belgio. Il fratello minore Martin credo viva in Italia, ha un'azienda agricola, lo intervistavano su una trasmissione tipo "Mela Verde".

  • Claudia-db

    Settembre 22, 2009 at 8:38 pm

    Ma che bella famiglia! Nella foto del matrimonio lei è proprio una bambina, comunque si è ben mantenuta… ricordo la foto del matrimonio dell'arciduchessa Marie Christine, sembrava che fossero state avvisate all'ultimo minuto madre e figlia….però almeno hanno scelto dei bei colori

  • Anonymous

    Settembre 22, 2009 at 8:47 pm

    Da Sisige: molto carino e interessante questo articolo; spero sia il primo di una serie di 'matrimoni'! Ben scelte le foto, un prima e dopo dove il 'dopo' rende l'idea di come Astrid abbia veramente bisogno di un fashion training..anche la figlia! BACI

  • Marina

    Settembre 22, 2009 at 9:30 pm

    @ Claudia si bei colori e lo sai quanto mi piace il viola-lilla-glicine, però messe così sono un pacco paura. La ragazza, senza calze, aveva pure la scarpa aperta… A Gand, a dicembre!
    @ Sisige si certo è il primo della serie "ieri sposi", sto raccogliendo foto, per certi matrimoni mi sembra ieri. Ho trovato immagini on line, ma anche nella mia raccolta di ritagli ho delle cose divertenti. Allora l'esperimento del prima e del dopo vi è piaciuto? Ok si proceda così

  • Claudia-db

    Settembre 22, 2009 at 9:42 pm

    eh certo, era senza calze, io dico che non sapevano cosa mettersi, hanno deciso all'ultimo minuto…….ma la fascia in testa della madre credo che sia il top!

  • sabrine d’aubergine

    Settembre 22, 2009 at 10:15 pm

    Ho letto divertita il tuo pezzo su questo lungo e felice matrimonio. Ovviamente non ne sapevo nulla, l'unico riferimento a me noto è quello a Notre Dame du Sablon (perché mi piace quel quartiere e quando vado a Brux, tra cioccolaterie, antiquari e mercati delle pulci ci passo l'intera giornata). Dunque posso dire di avere appreso qualcosa, e ti ringrazio. Resto in attesa – trepidante come una fanciulla di Dumas – di post con teste indiademate (come sai, le mie preferite. Qui, in effetti, le signore erano un po' sottotono…

  • Cristina

    Settembre 23, 2009 at 12:13 am

    Promosso lo "ieri sposi" la prima foto in seppia del sito francesce mi piace molto, trasmette tranquillità, più che regalità, dà l'idea della partenza verso una famiglia solida, come poi descrivi..cinque figli non sono affatto una passeggiata! E il tuo accenno a Zita…mmm…si merita un post tutto suo..(ah..la mia passione per le vicende dell'Impero Asburgico è sempre verde!!)

  • Titti

    Settembre 23, 2009 at 12:21 am

    Per me che sono negata a tenere insieme le fila delle famiglie blasonate, tutto questo è utilissimo e arricchisce la mia scarsa cultura in materia. Poi, Mari, tu scrivi da Dio.

  • nicole

    Settembre 23, 2009 at 7:57 am

    Sarà anche poco presente stata come madre, ma l'imprinting "modaiolo" le è venuto a meraviglia sulla figlia. Perchè la rispettiva madre e nonna non è riuscita ad educare al buon gusto?Era sempre di rara e sobria eleganza. All'Upim ci son deliziose cosette,a volte, basta saper scegliere.E l'abito da sposa, quelle maniche..
    Insomma, l'importante è che siano felici. Va bene così.Grazie Marina.

  • Marina

    Settembre 23, 2009 at 10:25 am

    Che devo dire? Che è davvero bello aprire il blog la mattina e trovare tutti i vonstri commenti, quindi prima di tutto GRAZIE! Per anni mi sono praticamente vergognata di questa mia passione "reale" e (anche perché in famiglia mi hanno sempre abbondantemente presa in giro) dunque quando ho cominciato a scrivere per lavoro mi sono buttata su altri generi. Quindi ancora GRAZIE a tutti/e quelli/e che passano e commentano o che passano solo per buttare un occhio.
    @ Cla la fascia in testa è uno spettacolo;
    @ Sabrine la prossima sposa sarà indiademata, prometto! Ci sto lavorando e ho trovato moltissime immegini…cioccolare di Brux, ehhhh, sono a dieta;
    @ Cris si sto pensando a Zita, ma è difficile riassumere la sua vita in poco spazio e ho notato che più puntate (vedi Mountbatten) disperdono l'attenzione, ma ci proverò, in onore tuo, ho un paio di libri interessanti;
    @ Titti, che bello leggerti anche qui, smack!
    @ Nicole, ho trovato molte immagini della loro rispettivamente madre e nonna, l'attuale regina Paola, e da giovane era bella da togliere il respiro. La moda degli anni '60 le donava moltissimo ed era di uno chic incredibile. Adesso, da anni a dire il vero, se devo essere sincera si è un po' omologata sullo stile della cognata Fabiola e la figlia stessa pare sia sulla identica strada. Parlando di moda era carina, nei primi tempi, Mathilde la moglie di Philippe, l'altra nuora Claire alle volti rimani senza fiato come quando si è messa un tailleur pantalone in toile de jouY (quella con i disegni dei pastorelli e delle campagne, presente?). Diciamo che nel Benelux sono un po' tutte omologate sullo stile della maison Natan (e del loro stilista Edouard Vermeulen) che veste tutte le sciure reali di Belgio, Lussemburgo e a volte anche Olanda.
    Buoan giornata a tutti/e!

  • Sissi

    Settembre 23, 2009 at 1:41 pm

    Spezzo una lancia? Si la spezzo..hihihih
    Astrid insieme alla figlia le dà il lungo nel senso che la figlia è vestita e pettinata che non si può guardare ma la madre, cappotto annodato improbabile a parte, ha una mise anni 20 che non mi dipiace, compresa la fascia. Aveva bisogno anche lei di acconciatura adeguata ma è molto più giovanile della figlia col visoncino sbiadito.

  • Marina

    Settembre 23, 2009 at 1:52 pm

    @ grande la nostra Sissi esperta di stile e tendenze. Ma del vestito da sposa con le maniche a palloncino che di dici? Certo bisogna contestualizzare. Era il 1984, che ve la ricordate la moda di quel periodo? Io si e ancora tremo… In quegli anni si sono maritate anche le cugine lussemburghesi e non è uscito nulla di meglio. Rimanete connesse, altri abiti e altre spose su questo canale…

  • Sissi

    Settembre 23, 2009 at 1:57 pm

    L'abito da sposa ricalca con molto garbo le volumetrie di quegli anni, il pizzo sulla scollatura è di buon gusto trattandosi di nozze altolocate. avrei evitato come la peste le ghirlande sul capo troppo bocoliche per l'abito che da solo con un semplice chignon sarebbe stato decisamente più accattivante.

  • Marina

    Settembre 23, 2009 at 2:19 pm

    Sissi va a capire per quale motivo Astrid ha deciso di non portare un diadema e di tirarsi indietro i capelli per scoprirsi tutto il volto (fra l'altro aveva avuto un piccolo incidente qualche mese prima e la cicatrice sulla guancia era ancora visibile), mentre nelle foto del fidanzamento era molto più carina con un carrè un po' sfilato. Sui fiori bucolici no comment e poi così grossi. Ho ancora una rivista dell'epoca con i dettagli la rileggo e vi faccio sapere…

  • Sissi

    Settembre 23, 2009 at 6:48 pm

    Si con il diadema sarebbe stata decisamente meglio oppure se voleva rimanere in atmosfera bucolica anche l'abito poteva essere tale, tanto negli anni 80 era in piena tendenza.

  • nicole

    Settembre 23, 2009 at 8:26 pm

    Toile de Jouy, che bella! La amo, mi hai dato un'idea. Mi hanno impedito di rifare così due poltroncine,oltretutto per mia stanza in montagna…che ingrati!Mi faccio fare dei pantaloni. Oh se lo faccio,io sempre così classica da quando son nata.Che idea.

  • Marina

    Settembre 23, 2009 at 10:42 pm

    @ Sissi la chiesa di Notre Dame de Sablon non mi pare adatta per il bucolico spinto, però si vede che allora andava perché anche Sarah Ferguson nel 1986 si è piazzata sulla capa una corona di fiori poi sostituita prima di uscire dalla chiesa con un diadema comme il faut;
    @ Nicole se trovo la foto te la mando, così puoi farti i pantaloni. Oh e se ti manca la stoffa non fare complimenti ho giusto uno scampolo acquistato a Parigi da Bouchara e mai usato…

  • Dora

    Marzo 27, 2013 at 2:46 pm

    ma lui non è il capo della casata asburgo-este?
    i lorena vivono un pò in toscana e (il granduca titolare) in scozia
    carlo d’asburgo passa il titolo al suo secondogenito roberto, padre dello sposo…
    quindi asburgo di diretta discendenza dalla casa imperiale austriaca, ma non lorena…

  • marina

    Marzo 27, 2013 at 3:18 pm

    si lui è il capo del ramo Asburgo-Este, ma è anche un Asburgo-Lorena come tutti gli Asburgo dal matrimonio dell’imperatrice Maria Teresa che aveva sposato Francesco Stefano di Lorena. Ma Lorenz discende dall’ultimo imperatore, Carlo, e dall’imperatore Francesco I, mentre gli Asburgo di Toscana – gli ex Granduchi di Toscana) discendono dal fratello di Francesco I.

  • Dora

    Marzo 27, 2013 at 3:26 pm

    quindi (se ho ben capito) la casata imperiale d’austria si chiamerebbe asburgo lorena???? o.O

  • Laura

    Marzo 27, 2013 at 3:40 pm

    Ma dove era nascosto questo post ? Non lo avevo mai visto. E’ proprio vero che i vestiti da sposa anni Ottanta con quelle maniche assurde adesso sono assolutamente inguardabili (vedi anche Diana), invece gli abiti da sposa anni Sessanta sono eterni …

  • paola (baldanzi)

    Marzo 27, 2013 at 4:36 pm

    Quindi Lorenzo e Astrid dovrebbero essere (se la Storia fosse andata diversamente) duchi di Modena, ma non si vedono mai negli antichi possedimenti degli Asburgo-Este, o sbaglio? a differenza dei Borbone Parma che sono piuttosto presenti.

    Guardavo la foto della coppia con i figli: Maria Laura è proprio Asburgo al 100%!!

  • paola (baldanzi)

    Marzo 27, 2013 at 8:05 pm

    @Dora Dora Dora! mi caschi sugli Asburgo Lorena!!! 😀

  • Ale

    Marzo 27, 2013 at 11:27 pm

    @dora hai capito bene, da maria teresa in poi la casa d’autria e tutte quelle che da essa discendono (in quanto nate da discendenti dell’imperatrice) portano il nome di asburgo-lorena. la storia è riassunta bene qui:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Asburgo-Lorena

    http://it.wikipedia.org/wiki/Asburgo-Lorena_(Toscana)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Asburgo-Este

    http://it.wikipedia.org/wiki/Casato_di_Hohenberg

  • elettra

    Marzo 28, 2013 at 4:07 am

    Gli Asburgo sono stati i precursori di quelli che oggi sono gli eredi britannici, danesi e olandesi…..al cognome del casato hanno aggiunto quello paterno e mi pare che la stessa cosa sia successa anche, per la piccola Estelle, figlia di Vittoria di Svezia..tra l’altro il marito di M.Teresa assunse anche il titolo di imperatore, parimenti alla moglie… a dir la verità pure oggi il principe consorte dovrebbe assumere il titolo di re consorte….sarebbe un’uguaglianza in più tra uomo e donna, così come la moglie del re, è regina consorte…una coppia di sovrani è e resta una coppia di sovrani, non può avere titoli diversi…una Maestà e l’altro Altezza Reale
    Sono stati più moderni gli Asburgo, due secoli fa!

  • marina

    Marzo 28, 2013 at 11:33 am

    @ elettra non tanto moderni 😉
    in effetti l’imperatore “en titre” era proprio Francesco Stefano di Lorena, Maria Teresa era solo la consorte perché MAI avrebbe potuto essere eletta (all’epoca l’imperatore del Sacro Romano Impero veniva ancora eletto da un gruppo di elettori ecclesiastici e non). i titoli personali di MT erano arciduchessa d’Austria e re, nota bene re d’Ungheria.
    🙂

  • LadyF

    Marzo 28, 2013 at 11:15 pm

    Ho letto una intervista a Lady Nicholas Windsor, née Paola de Frankopan, dove spiegava come mai lei, ferventissima cattolica, aveva preferito non portare gioielli per le sue nozze: “I embraced the Roman patrician Catholic tradition that brides do not wear any jewelry on their wedding day: no tiaras, no earrings, not even an engagement ring. You are naked of these fineries as you go to your destiny.”
    Credo che anche per Astrid sia stata la stessa cosa.
    Ricordo che la profonda fede cattolica di Fabiola la portò ad indossare il bianco per la morte del marito, in segno di giubilo per la sua anima!

  • Dora

    Febbraio 15, 2014 at 2:08 pm

    eccoci!
    io speravo per lui una moglie del gotha… :/
    http://www.noblesseetroyautes.com/2014/02/fiancailles-du-prince-amedeo-de-belgique/

  • Chloe

    Settembre 22, 2014 at 4:42 pm

    Sulla scia delle ricorrenze, oggi per loro gli anni di matrimonio sono 30!
    E l’occasione è buona per rileggere questo post di @Marina di cinque anni fa 🙂
    … e poi non stavamo parlando giusto giusto in questi giorni degli abiti da sposa anni ’80? 😉

    Qui un breve video sulle nozze:
    http://deredactie.be/cm/vrtnieuws/videozone/nieuws/binnenland/MV-140922-archief-astrid-lorens

  • Paola (Baldanzi)

    Settembre 23, 2014 at 10:59 am

    @Chloe, grazie del filmato sulle nostre Astrid-Lorenz. Come erano tutti giovani, compresi Paola (molto bella) e Alberto. Ma il bel ragazzo che si commuove accanto alla signora anziana era Laurent? ricordo che da giovane era molto carino, anche se come è ridotto ora sembra impossibile.

    1. Luka

      Settembre 23, 2014 at 3:19 pm

      Se il giovane che si commuove intendi quello con divisa da”aviatore” seduto accanto alla signora voluminosa dovrebbe trattarsi del principe Filippo, ora re. Lorenzo dovrebbe intravedersi, in verde militare, dietro la sposa durante lo scambio degli anelli e delle promesse!

      Almeno credo, inoltre tra il presunto Filippo e la signorona dovrebbe esserci il conte d’Arco Zinnenberg, cognato dello sposo Lorenzo!

      Spero di non essere stato fuorviante! 🙂

  • annarita

    Settembre 23, 2014 at 2:41 pm

    @Paola credo che il giovane sia Filippo, Astrid ha seguito la madre Paola che sul velo non aveva nessun gioiello ma una coroncina di fiori. Certo che le maniche, a vederle oggi, erano proprio brutte ma era la moda. Quello che non ho capito è perchè lui ha la fede a destra.

    1. marina

      Settembre 23, 2014 at 3:15 pm

      la fede a destra si porta parecchio nel mondo germanico. si le maniche erano proprio orrende.

  • elettra/cristina palliola

    Settembre 23, 2014 at 6:58 pm

    @Chloe..molto carino il video, che ho visto per la prima volta…i belgi, come sempre, molto privati! di quelle nozze avevo visto solo la foto degli sposi sugli scalini della chiesa!..tutti molto giovani, molto magri e anche molto emozionati…una sposa con un passo incerto e una camminata un po’ da cammello….l’ho già detto, ma scusate, lo devo ripetere: ma perchè nessuno dei figli di Paola, ha preso la finezza della madre?..Astrid, che sembra molto dolce,direi che da quel giorno è migliorata , fisicamente e ha anche acquistato più eleganza…oggi mi piace molto, ma vestita da sposa faceva pietà…tra le maniche e tutte quei tromboni bianchi in testa!…….ma una coroncina di non-ti-scordar-di-me, non sarebbe stata più carina?….oltretutto, quelle maniche impedivano al bel velo, di incorniciare il volto, tanto che spesse volte la sposa, cerca di portarlo avanti e si tocca la testa, come a fermarlo,…come se avesse la sensazione di perderlo

  • Paola (Baldanzi)

    Settembre 23, 2014 at 11:18 pm

    @Luka, @Annarita, già avete ragione è Filippo! io mi ricordo comunque che Laurent era un ragazzo carino, chissà come ha fatto a diventare un simile tapiro!

    @Elettra, Astrid mi ha fatto tenerezza, a me sembra fosse anche abbastanza carina, ora la trovo molto imbruttita. Certo che i geni di Paola Ruffo non si riconoscono proprio nei suoi figli!

  • Chloe

    Settembre 23, 2014 at 11:23 pm

    @elettra – Anch’io finora avevo visto pochissime immagini di quelle nozze e l’anniversario di ieri è stata l’occasione per saperne di più. Sì, Astrid comunica molta dolcezza e, nonostante la gran scomodità di maniche e acconciatura, era visibilmente emozionata e raggiante allo stesso tempo nel gesto spontaneo di sbracciarsi per salutare la folla!

    Per quanto riguarda parenti e invitati, qui abbiamo una foto di gruppo delle nozze:
    http://4.bp.blogspot.com/-Fw5SYhQCCDI/U8FlWdbj4LI/AAAAAAAAKbI/wvQtMi-omxY/s1600/photo+de+groupe.jpg

    e in questo articolo esausivo sulle nozze, verso la fine, abbiamo anche la didascalia con tutti i nomi dei presenti in quella foto:
    http://royalementblog.blogspot.it/2014/07/retour-sur-le-mariage-dastrid-et-lorenz.html

    1. luka

      Settembre 24, 2014 at 10:36 am

      Che bella la foto di gruppo con didascalia, grazie a questa sono riuscito a identificare la signora anziana seduta vicino a Filippo: la duchessa vedova Anna d’Aosta! Non sapevo che invecchiando usasse una sedia a rotelle, comunque ha mantenuto la maestosità fisica!
      Amedeo e Anna erano proprio una bellissima coppia Amedeo ed Anna!

      1. Paola (Baldanzi)

        Settembre 25, 2014 at 5:49 pm

        Anna d’Aosta??? che brutto invecchiare 🙁

  • elettra/cristina palliola

    Settembre 24, 2014 at 10:38 am

    @Paola…forse perchè adesso, come donna di 50 anni e oltre, è più vicina ad un ideale di bellezza femminile di quell’età, almeno per me, ecco, perchè, la preferisco…quel giorno ha commesso molti errori, compresi anche i capelli, che erano un tantino troppo tirati…un’acconciatura più morbida le avrebbe giovato…certo non si deve essere fatta consigliare dalla mamma, che sa sempre come vestirsi e truccarsi
    il carattere, sembra per la spontaneità che ha sempre dimostrato, un buon carattere e come i suoi fratelli penso sia stata molto affezionata allo zio re e ancora oggi a Fabiola…gli zii, hanno saputo dare e tutti e tre molto amore e molto spesso devono anche aver supplito alle mancanze genitoriali, quando erano bambini…Fabiola ha saputo creare solo amore intorno a se e oggi che è bisognosa e anziana, si vede, che tutti la pensano e la amano

  • Caterina

    Settembre 24, 2014 at 11:11 am

    Bel video e belle foto. Sono passati 30 anni. Certo che fa impressione guardare Astrid così giovane, io la trovo migliorata con gli anni, più raffinata. La rassomiglianza tra Amedeo e suo Padre giovane, l’avevo notata guardando le foto di queste nozze in occasione delle nozze di Amedeo ed Ellisabetta. Sapete invece cosa mi ha sempre lasciata un po’ perplessa? Il fatto che da una coppia bellissima ed elegante come Paola ed Alberto non siano nati tre figli altrettanto bellissimi ed eleganti come loro. Forse si salva un po’ Filippo ma Laurent e’ inguardabile anche nella foto di gruppo semra avere un taglio di capelli a porcospino, tremendo! Quanto alle foto, nella settima foto postata da Royalement blog, mi sbaglio o coloro che stanno dietro re Olav e la regina Sofia sono i Duchi di Gloucester ed un impressionante giovane Principe Naruhito? Auguro a questi Principi i miei più sentiti Auguri per le Nozze di Perle.

  • Laura

    Settembre 25, 2014 at 5:33 pm

    Ho visto il video solo adesso. Direi che con la camminata da cammello @ Elettra ha centrato ancora una volta il colpo. In effetti sembrava che non sapessero come muoversi … la sposa abbandonata dal padre si dirige da sola all’altare …barcollando per il peso del vestito….. una cosa mai vista. E poi all’uscita la marcia dell’Aida !
    Insomma devo dire che per questo la perfezione ancora una volta va alla cerimonia di Victoria : palma per vestito, per diadema, velo e acconciatura, per musiche, per coreografia dei presenti, per gioielli delle signore

    1. marina

      Settembre 25, 2014 at 5:39 pm

      Lauraaaaaa, ma allora non sono una strega cattiva.:D
      ho pensato esattamente le stesse cose. esattamente. lei cammina come un cammello, si diceva una volta che caracolla. solo un’altra l’ho vista così, Sarah Ferguson, ‘na tristezza. e poi mollata dal padre che deve andare da sola verso lo sposo. no ma dico e le prove?
      l’Aida non l’ho sentita perché non ho avuto cuore di arrivare fino alla fine, ma forse era solo la musica del video, all’inizio c’è l’Inno alla gioia.

      1. Laura

        Settembre 25, 2014 at 6:35 pm

        No, sono proprio le musiche loro … Viva Victoria di Svezia !

        1. marina

          Settembre 25, 2014 at 8:11 pm

          davvero dei raffinati melomani… passi l’Inno alla gioia, ma la marcia trionfale dell’Aida davvero non posso pensare sia stata usata per un matrimonio 🙁

      2. Paola (Baldanzi)

        Settembre 25, 2014 at 6:50 pm

        la stessa Matilde, che peraltro è molto elegante, quando cammina è sgraziata. Io trovo che Lady Diana sia stata tra le donne reali più eleganti sia nel look che nei movimenti. Sara fergusson… stenderei un velo pietoso…

  • Luka

    Giugno 1, 2018 at 7:13 pm

    Correva l’anno 1993, tanti anni fa e tutti ovviamente eravamo tutti più giovani, ed io scoprivo i royal con la notizia della morte improvvisa di re Baldovino e l’ascesa al trono belga di re Alberto II: noi italiani avremmo avuto finalmente una regina italiana.

    Venticinque anni fa quando internet non c’era, i rotocalchi nostrani conoscevano i Windsor e i Grimaldi e Point de Vou non era ovunque diffuso e costicchiava: ma vi rendete conto cosa ci siamo persi in quell’anno???
    Almeno nove royal wedding : Carlo d`Asburgo e Francesca von Thyssen, Narhuito e Masako del Giappone, Abdullah e Rania di Giordania, Federico del Wurttemberg e Maria del Wied, Alois del Liechtenstein e Sofia di Baviera, David Armstrong-Jones e Serena Stanhope, Kurbat e Carla di Bulgaria, Carlotta del Lussemburgo e Mark Cunigham e Clotilde d’Orleans e Eduard Crepy.
    Tutte coppie che questa anno avrebbero potuto festeggiare le nozze d’argento e che all’epoca avrebbero intasato di post AR.

    Un omaggio ad una coppia di sposi, con una foto un poco furbetta…. 🙂

    http://3.bp.blogspot.com/-FKrDEWjpoko/T9PtyRC5jDI/AAAAAAAAH5k/wSrtk9TCy2Y/s1600/_Couple.jpg

    1. marina

      Giugno 1, 2018 at 10:42 pm

      Va bene quando mi verrete a trovare – con Tobia – prometto che ti faccio trovare tutta l’annata 1993 di Point de Vue da sfogliare e commentare insieme, però mi manca lo speciale della morte di Baldovino che è misteriosamente sparito mentre ero a Roma…

    2. Maria

      Giugno 1, 2018 at 11:10 pm

      Un poco furbetta?!la conosco da anni questa foto ma non avevo notato che é un po strana!

  • Alberto II re dei Belgi abdicherà il 21 luglio – Marina Minelli

    Maggio 24, 2021 at 4:18 pm

    […] Astrid e Lorenz […]

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