Il matrimonio reale "benedetto" dalla Repubblica – Le nozze di Jean d’Orléans

Le nozze di Jean d’Orléans sono state un inatteso evento mondano. Questa volta i reali non sono molto noti in Italia, anzi sono certa che lui, Jean d’Orléans duca di Vendôme, sia sconosciuto ai più. Ma solo qui in Italia, perché oltralpe dove, pur essendo alla Quinta Repubblica, non si sono fatti mancare nulla in fatto di re ed imperatori, il discendente diretto, nonché erede ufficiale dei sovrani che hanno fatto la storia di Francia, è in qualche modo una celebrità. E le sue nozze (tardive, il ragazzo è sui 43 e, diciamolo, li dimostra tutti) sono state un evento seguitissimo visti anche i personaggi che sabato 2 maggio sono sfilati sulla lunga passerella “bleu roi” stesa davanti all’antica cattedrale di Notre-Dame de Senlis.

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La chiesa, ovviamente gotica e naturalmente splendida, è stata scelta perché vicina a Parigi (da cui dista solo una cinquantina di chilometri), perché poco lontana dal castello di Chantilly (un tempo proprietà degli Orléans, dove si è svolto il ricevimento nuziale), ma soprattutto per l’alto valore simbolico del luogo. E’ a Senlis, infatti, che nel 987 Ugo Capeto, primo sovrano della dinastia, viene eletto re. Una preferenza che non è affatto dispiaciuta al Sindaco della cittadina invasa per un giorno da molte teste coronate (con annesso immancabile corollario di tv, fotografi e giornalisti) e dal “fior fiore” dell’aristocrazia francese venuta a rendere omaggio ai suoi (ex) sovrani. Monsieur Jean-Christophe Canter, in completo scuro e sciarpa tricolore di prammatica, ha ricordato ai neo sposi che “la vostra storia è la nostra, una evidenza alla quale nessuno si può sottrarre. Noi teniamo a questa tradizione che è la struttura invisibile della Francia”. L’erede di Ugo Capeto e la sua giovane moglie (sposati civilmente il 19 marzo scorso – in Francia non esiste matrimonio concordatario e le due cerimonie sono rigorosamente separate – dal sindaco del VII arrondissement di Parigi, madame il ministro della Giustizia Rachida Dati) hanno apprezzato l’omaggio repubblicano e brindato con la municipalità, gli ospiti e i numerosi simpatizzanti orleanisti, prima del ricevimento ufficiale a Chantilly.

nozze di Jean a Senlis

Questa la notizia, adesso veniamo al gossip puro che, ovviamente non manca mai alle nozze reali. Lui, dicevamo, ha 43 anni è figlio di genitori divorziati (con clamore e polemiche all’inizio degli anni ’80), ma soprattutto è il nipote di Henri d’Orléans, il celebre conte di Parigi, notissimo non solo perché discendente dei re di Francia, ma anche e soprattutto per le sue ambizioni politiche, coltivate fra gli anni ’50 e ’60.

Le nozze di Jean d’Orlèans

Nato nel 1965 Jean ha due lauree una in diritto ed un’altra in filosofia e ha conseguito un master in una università californiana. Il principe, che per una decina di anni ha lavorato come consulente finanziario, vive in parte di rendita grazie all’eredità lasciatagli dal nonno (terre e boschi in Piccardia) e nel 2007 ha creato una sua impresa, la Società per lo sviluppo del patrimonio, una piccola struttura il cui scopo è essenzialmente quello di contribuire allo sviluppo del patrimonio storico e culturale francese. Jean d’Orléans, a cui il nonno ha attribuito il titolo (valore effettivo zero, valore simbolico enorme) di duca di Vendôme, tiene conferenze un po’ ovunque, specie negli Stati Uniti dove i principi fanno sempre molto effetto. Profondamente segnato dalle vicissitudini familiari, fra cui la nascita di due fratelli disabili, il divorzio dei genitori, le polemiche legate all’eredità del nonno con la recente vendita dei ricordi familiari (quadri, gioielli, documenti), Jean con il matrimonio volta pagina. Lei, Philomena de Tornos y Steinhart è nata a Vienna nel 1977 ma viene da una famiglia della nobilità spagnola; parla spagnolo, tedesco, francese, inglese e italiano, conosce arabo e russo, pare che voglia continuare a lavorare, però ha già dichiarato che, se dovesse scegliere, “la famiglia verrà prima di tutto”. Ottima idea, visto che le Orléans, mogli o figlie, hanno sempre messo al mondo una nidiata di bambini. I conti di Parigi, nonni dello sposo, hanno avuto 11 figli, 39 nipoti ed un numero imprecisato di pronipoti.

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Le nozze di Jean d’Orléans

Le nozze Jean d’Orléans a Senlis sono state sontuose, ma lievemente tristi visto che la mamma dello sposo (i cui rapporti con l’ex marito, ora risposato, non sono affatto sereni) ha subito un intervento chirurgico d’urgenza proprio il giorno precedente. Ottocento in tutto gli invitati, fra cui la sorella del re di Spagna, l’Infanta Pilar (nell’ultima foto è la quarta da sinistra), il principe ereditario del Belgio con la moglie (secondo e terza da sinistra), il principe Laurent del Belgio e la moglie Claire, Astrid del Belgio con il marito l’arciduca Lorenz d’Asburgo, Guillaume del Lussemburgo e molti rappresentanti di antiche famiglie reali, come il duca di Wurtemberg, il duca di Braganza, il duca di Castro, più una quantità considerevole di zii e cugini. Più un accademico di Francia, la ex première dame Bernadette Chirac e la Ministre-Maire Rachida Dati.

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Le nozze di Jean d d’Orléans e Philomena

Ultimo ed immancabile dettaglio, la sposa indossava un sontuoso abito disegnato da Christian Lacroix e composto da una lunga gonna in “faille” di seta color avorio ed un boléro ricamato con fiori dorati e chiuso da un laccio assortito all’insolito diadema di turchesi che fermava un lungo velo della famiglia de Tornos. Philomena aveva in mano un lungo bouquet di rose antiche, poi lasciato sul’altare della Vergine e sostituito all’uscita della chiesa da un bouquet più piccolo.

Vendome7Copyright foto Sipa Press e http://www.noblesseetroyautees.com/

 Le nozze di Jean d’Orlèans

Altre foto degli ospiti reali e non le trovate qui, e anche qui (quella in rosa modello Barbie è l’italianissima – ma non eravamo il paese dello stile? – e ricchissima Camilla Crociani, moglie dell’erede dei Borbone-Sicilia) e qui. E poi qui dove vi prego di cercare ed ammirare la famigliola che a parte il tight rigoroso di lui (cugino dello sposo) si fa notare grazie a lei senza calze ma con giacchino di visone (pare fosse freschino lassù nel nord della Francia), figlia di sinistra con stivali rossi e vestititino da spiaggia, figlia di destra con ciabattine/zoccoletti da mare e “chiodo” viola. Specialmente per Babuska ecco un altro pennacchio (se non vedi subito la foto scorri la pagina) abbinato ad un manteau stile vestaglia.

Invece le foto da vicino della sposa per i dettagli del vestito e anche una bella immagine dei paggetti stremati sono qui (il signore anziano è il padre dello sposo).

La coppia ha avuto quattro bambini e il 21 gennaio 2019, alla morte di Henri conte di Parigi, Jean è diventato capo del casato e pretendente orleanista al trono di Francia.  Il 2 maggio Jean d’Orléans e la moglie hanno accolto al castello di Amboise, proprietà della Fondation Saint Louis, il presidente Mattarella e il presidente Macron venuti a commemorare il 500mo anniversario della morte di Leonardo da Vinci.

Comments ( 86 )

  • Babuska

    Maggio 6, 2009 at 9:56 am

    Oh, finalmente son la prima a commentare, che ormai leggere i commenti ai tuoi sempre splendidi post è diventato per me un secondo lavoro… Mi viene solo una nota stilistica, però: ma qualla tiara di turchesi era proprio necessaria?
    ps e poi: ma l’infanta Pilar ha un suo stilista o si mette i cespugli in testa da sola?

  • Marina

    Maggio 6, 2009 at 10:36 am

    Babuska ti prego, mi hai fatta morire dal ridere con i “cespugli”. Allora paiono assai orridi anche a me, ma sembra che siano di gran moda per i matrimoni, ce li avevano in diverse e di vari colori. Ieri sera non ho messo il link al sito dove ci sono quasi tutti gli ospiti, adesso lo inserisco e ti consiglio un giro, poi ne riparliamo, diciamo così che l’eleganza non è stata proprio il punto forte delle nozze. Alcune signore erano decisamente chic, ma la maggior parte, specie le giovani sembrava avessero aperto l’armadio per buttarsi addosso la prima cosa che è capitata a tiro. Sul diadema di turchesi ho avuto la stessa reazione tua, ma quando l’ho detto sul blog in francese mi hanno mangiata viva. A me non sembra adatto e neanche bellissimo, to’ diciamolo pure. Babu grazie per il passaggio ed il commento!

  • Babuska

    Maggio 6, 2009 at 11:24 am

    Sì, ma vuoi mettere con i cespugliettini chic di quello stilista inglese, che han fatto furori al matrimonio di Carlo e Camilla (avevo scritto Diana, pardon!), tipo quello che indossava la principessina Beatrice, mi pare, o la sorella… Leggeri, aerei, insoliti, per carità, ma chic. Questa “nonna in red” la trovo abbastanza out. Se riesco a scartabellare nel mio album virtuale di matrimonio, ti mando la Siora Baistrocchi in blu… elegante, chic, pur senza tanti titoli nobiliari. Un bacio!

  • Sissi

    Maggio 6, 2009 at 11:42 am

    Bello Mari questo reportage sul matrimonio d’Orleans, l’abito per essere di Lacroix è persin spoglio, di solito Christian si diletta in ben altre prodezze. Non amo particolarmente questo look anche se trovo che il bouquet sia fantastico ed in perfetta sintonia con la mise della sposa. Ti dirò che la tiara è inconsueta e non l’avrei abbinata ad un abito già di per sè elaborato ma come protagonista in nozze estive e con una tunica minimal stile direttorio non mi sarebbe dispiaciuta affatto.

  • Sissi

    Maggio 6, 2009 at 11:46 am

    Aggiuntina: non riesco a visualizzare il link da cui hai preso le foto ma le ho viste ingrandite: la tiara si accompagna alla perfezione al vezzoso fiocchetto in raso al giro vita…molto porcellane francesi e molto Lacroix.Grazioso, non il mio genere ma grazioso.

  • Marina

    Maggio 6, 2009 at 11:56 am

    @ Babuska attendo la siora Baistrocchi che deve essere uno spettacolo! Si hai ragione i cappellini dell’inglese (Philip Treacy mi pare) sono splendidi, molto chic anche se a volte folli. Quelli di Camilla a me piacciono molto. Il ciuffo a lato vedo che va molto in zona Belgio-Olanda. Siccome ci sarebbe da dire un sacco sugli outfit delle principesse-regine stavo valutando la possibilità di un secondo blog (non credo alle mie parole) solo di foto per parlare di come si conciano. Mathilde del Belgio qui per esempio portava un abito che a prima vista pareva avesse su stampati dei pomodori.
    @ Sissi la tiara secondo me non è adatta ad un abito da sposa, in particolare a questo. Credo che comunque sia stata il punto di partenza, insieme al velo, per tutto il resto. Peccato, gli Orléans avevano bei gioielli, non da urlo, ma belli. Specie la nonna dello sposo. Venduto tutto per regolare la successione. Una parure splendida di zaffiri è al Louvre. Le zie e le cugine di lui alle loro nozze hanno portato acconciature con piccoli diademi di diamanti.

  • Sissi

    Maggio 6, 2009 at 7:56 pm

    Sai Mari anche se il protocollo o la tradizione vorrebbero tiare o diademi di famiglia trovo che smitizzare un pò non faccia mai male. Dopo tutto i diademi di diamanti sono così scontati…

  • Marina

    Maggio 6, 2009 at 8:37 pm

    Sissi questo diadema di tuchesi è della famiglia di lei, anzi ho letto ora su un sito francese che è stato realizzato dallo zio della sposa. Anche il velo è della famiglia de Tornos. Comunque hai ragione le tiare di diamanti sono così scontate… arghhhhhh, avrei dato qualsiasi cosa per avere una tiaretta, un diademino da mettere in testa quando mi sono sposata!
    Però nel caso dei reali è una questione di simbologia, non solo di moda. E’ la corona che rappresenta lo “status”. Infatti una vera sigonra (oltre che regina) come Sofia di Spagna non ha mai indossato il diadema (essì che ne aveva) fra la morte di Franco e l’approvazione della Costituzione che sanciva in qualche modo il diritto al trono di Juan Carlos. Questo di turchesi della Philomena non mi è parso regale. Se hai tempo butta uno sguardo sugli outfit degli invitati e poi dicci cosa che pensi.

  • Mariarita

    Maggio 6, 2009 at 11:48 pm

    Il vestito è stupendo!!!
    Sono scossa dalla mise dell’invitata con pennacchio e robe manteau a pois arancioni!!!
    Voglia di agrumi???

    Baci
    Mariarita

  • Barbara…Babs

    Maggio 7, 2009 at 8:29 am

    ciao marina,
    fortuna che ci sei tu a tenermi compagnia in questi giorni di malavoglia e influenza, poi leggendomi i commenti mi son fatta anche qualche risata!
    ciao
    babs

  • Marina

    Maggio 7, 2009 at 8:23 pm

    @ Mariarita l’invitata con pois arancioni (visti meglio sembrano pomodori) è la principessa ereditaria del Blegio ed era una delle più sobrie, devi vedere altre combinazioni. Fra l’altro nonostante fosse già maggio il tempo non era proprio dei migliori e come spesso accade in queste epoche di mezzo, c’era la signora con la pelliccia di cincillà e le calze 50 denari (beige) e la ragazza con le infradito che le porti forse solo a Rimini in pieno agosto.
    @ Babs spero che vada meglio, un abbraccio!

  • Mammazan

    Maggio 7, 2009 at 8:41 pm

    Che commento potrei mai fare??
    Quanto lavoro dietro a questo garbato , come gli altri del resto, post ricco di notizie ed indicazioni (ad esempio l’abito della sposa che grazie a te si nota meglio)
    Chapeau bambina mia!!

  • Sissi

    Maggio 9, 2009 at 9:21 am

    Ho guardato gli invitati e sinceramnete sono allibita da quanto cattivo gusto riesca a serpeggiare tra le nobiltà , molte volte voler essere originali a tutti i costi penalizza la classe. Promuovo solo la pacatezza della Duchessa d’Orleans e la ricercatezza della Principessa Maria Paloma. Il resto mi sembra un film di Almodovar…hihihiiihi

  • Babuska

    Maggio 10, 2009 at 12:37 am

    Mi sono aggiornata… scusa anzi se non ce l’ho fatta prima a passare. In effetti l’infanta Pilar è davvero sobria rispetto ad altre mise. La ragazzetta con gli stivali rossi mi fa venire in mente una frase di mia madre: ma siete ragazze, come volete vestirvi? quando io e mia sorella adolescenti o poco più cercavamo disperatamente il look per la nostra prima festa di matrimonio, di sera peraltro…
    Inoltre, visto che tra tutti i vip è la Camilla Crociani – la giovane vecchia – l’unica che riconosco a vista, non posso fare a meno di chiedermi: ma avrà le pantofole di struzzo nell’intimità?
    Ciao Marina, buona domenica!

  • Marina

    Maggio 10, 2009 at 11:10 am

    @ Mammazan grazie per lo chapeau…
    @ Sissi concordo duchessa di Orlèans très chic (peccato sia poco signora su altri versanti, c’ha tutta una bega con i fratelli per l’eredità paterna, splendide terre con annesso castello in Provenza); anche Maria Paloma c’ha classe e lì è una questione di famiglia;
    @ Babuska ma figurati, però mi fa piacerissimo leggerti e ti volevo sulla Crociani che trovo sempre di un cattivo gusto da record. Nonostante i quattrini che devono essere stati uno dei forti motivi di attrazione per il di lei regale sposo. Ma si sa funziona così. Nell’Ottocento in Inghilterra l’altissima aristocrazia, squattrinata dopo secoli di bella vita nei mega castelli, ha importato interi reggimenti di ereditiere americane. Per esempio sia il babbo che lo zio di Winston Churchill (in effetti Spencer Churchill dei duchi di Marlborough) sposano delle americane e il cugino del grande Primo Ministro inglese porta all’altare addirittura una ricchissima (e bellissima) Vanderbilt che diventa così duchessa di Marlborough.

  • Claudia-db

    Maggio 10, 2009 at 2:45 pm

    Mamma mia … mi sono fatta delle gran risate!! Mi sono accorta solo oggi del nuovo post.. molto bello Mari!! ce ne sono per tutti i gusti davvero… il primo premio lo darei alla signora che accompagna Axel de Sambucy de Sorgue… quella in blu con pennaccio rosso e stola rosa in mano arrrgghgh .. ma anche la barbie con le piume rosa in testa non scherza… guardando bene c’è della roba di così pessimo gusto che stilare una classifica è quasi impossibile!! Si, la duchessa d’Orléans è elegante.
    Diciamo che i maschietti in questo caso hanno decisamente fatto miglior figura!!

  • Claudia-db

    Maggio 10, 2009 at 2:48 pm

    L’abito della sposa mi piace, sopratutto il giacchino mi sembra originale… ma l’effetto totale è un pò da infagottamento…

  • Tania

    Maggio 11, 2009 at 6:06 pm

    Grazie per la visita e complimenti per il tuo blog, molto interessante! E’ stata una sorpresa, pensavo d’imbattermi in un food blog e invece…:-)

  • Marina

    Maggio 11, 2009 at 8:53 pm

    @ Claudia visto che abiti le signore? Per gli uomini è più semplice, mettono il tight e via. Anche se qualcuno magari si può buttare sull’originale con panciotti e cravatte un po’ fuori norma, come era solito fare l’x genero di re Juan Carlos.
    @ Tania grazie per la visita di ricambio, frequento i food blog perché così sublimo il mio desiderio di golosità…

  • Vivi

    Maggio 12, 2009 at 4:46 pm

    Mari…ma che bella sfilata di Carnevale!!!!
    Ci vestiamo meglio noi, comuni mortali ;-)))
    Mi piace il vestito della sposa. Il colore è molto bello. Certo, la tiara in turchesi “stonava” un po’….Come ha detto Sissi, aveva qualcosa nel punto vita di color turchese? Diciamo che no era la “solita sposa”. Qua c’è il bolerino…per me molto carino. Ho visto una signora con un filo di pietre (forse ametiste viola) attorcigliato al collo e cappellino strano arrotolato davanti da un lato….un po’ “sushi”. A me piaceva….Ma quella con quell’affare in testa…credo vicina a Axel…s’è vista allo specchio con quelle piume di fagiano rosse? Cos’è? La coda di un pappagallo (vivo) è più bella… Anche quella tutta rosa (faceva la promo a qualche torta pasquale?) è da eliminare. E la ragazza in turchese con il vestito-robe manteaux un bel po’ sopra il ginocchio…..? Nooooooooo!!!! Mica si va a ballare la rumba… E’ un matrimonio in chiesa….Dai…Comunque, si salvano in pochissime. E’ meglio Hollywood Party…almeno Peter Sellers si faceva pagare per far ridere…..C’è una cosa che salvo: una foto dove si vede la splendida cattedrale gotica e gli sposi. Lei ha le pieghe del vestito che ricordano molto, anche per questo senso allungato della prospettiva della chiesa, il famosissimo Trittico Portinari di Ugo van Der Goes, oggi agli Uffizi. Ehhhhhh, le cattedrali gotiche sono una bellezza e “aiutano”……Ciaoooooooo!!!

  • Marina

    Maggio 12, 2009 at 7:36 pm

    Wow che commento splendido Vivi, da vera esperta di arte. Grazie!

  • Rosella R.

    Maggio 14, 2009 at 11:20 pm

    viste un po’ di foto.
    Una delle peggio vestite è la comtesse d’Evreux,(selon moi)

    Ciao Marina, mi sto devertendo moltissimo!

  • Rosella R.

    Maggio 14, 2009 at 11:22 pm

    Kildine de Sambucy de Sorgue,….
    Anche questa non scherza!!Avete visto che razza di sandaletti neri a strisce?

  • Anonymous

    Maggio 14, 2009 at 11:33 pm

    Di ritorno da un viaggio di studio durato un mesetto, me permetto d’affacciarmi fuggevolmente al blog,per una telegrafica considerazione: sostenere che il figlio del Duca di Castro (che, fra l’altro, mi constava usurpare il titolo di “duca di Calabria” nel legittimo possesso di un altro Carlo di Borbone Due Sicilie, zio del Re di Spagna) si possa considerare “Capo di Casa” del suo ramo e, quindi, erede al Trono delle Due Sicile, mi apparirebbe costituire un’affermazione araldicamente piuttosto azzardata.

    Molto cordialmente,

    M.

  • Marina

    Maggio 14, 2009 at 11:45 pm

    @ Rosella sono completamente d’accordo! Kildine è vestita non male nel complesso, ma cade sui sandaletti. Molte a dire il vero cadono sulle scarpe visto che c’è un po’ di tutto, dall’infradito allo stivale scamosciato.

  • Marina

    Maggio 14, 2009 at 11:50 pm

    @ M. bentornato! Accolgo con piacere il suo commento. Dunque sulla questione regno delle Due Sicile ho approfondito perché mi divertiva e mi incuriosiva. E’ vero, il titolo è ora “preteso” da due rami della famiglia, Carlo il marito della sopracitata Camilla Crociani e Carlos, Infante di Spagna (per designazione, quindi Intante di grazia, titolo personale e non trasmissibile), cugino di re Juan Carlos e marito di Anna d’Orléans zia dello sposo di cui sopra. A chi la ragione, è difficile dire, Carlo e suo padre e suo nonno prima di lui “pretendono” perché il primogenito, cioè il nonno di Carlos rinuncia ai suoi diritti sul trono delle Due Sicile per sposare una delle figlie di Alfonso XII. Carlos “pretende” perché suo padre ritratta questa rinuncia.
    Al momento attuale, se non sbaglio, l’unico a riconoscere Carlos capo della casata è il cugino re di Spagna.
    Una questione che, fra l’altro, rese non facile il matrimonio fra Carlos e Anna d’Orléans, il cui padre, l’allora conte di Parigi severissimo sulle questioni dinastiche ostacolò a lungo queste nozze.
    Ma se lei ha qualche altra notizia ci dica.

  • Anonymous

    Maggio 16, 2009 at 8:57 pm

    Gentile Marina, la questione circa la pretensione al Trono delle due Sicilie da Lei evocato, riguarda, in principal modo, l’interpretazione della “Prammatica Sanzione” che, come è noto, veniva, fra l’altro, a vietare la contemporanea titolarità, in capo ad un medesimo soggetto, delle corone di Spagna, da un lato, e di Napoli e Sicilia dall’altro.

    Il nonno dell’attuale Carlo (che, tuttavia, oltre che cugino, mi parrebbe essere anche zio del Re Jaun Carlos, come mi dissero alcuni amici spagnoli quando ebbi l’onore di essere suo commensale ad una colazione e gli venni fuggevolmente presentato), sposandosi con una Borbone di Spagna, per alcuni mesi, si trovò ad essere l’erede designato di quel Regno, ma, successivamente, con la nascita di Alfonso XIII (sulla quale nessuno più sperava), non si trovò più a ricoprire quel ruolo e, quindi,tornò a rivendicare la pretensione al Trono delle Due Sicilie, essendo venuta meno quella condizione che, ai sensi della “Prammatica Sanzione”, lo aveva obbligato alla rinunzia.

    Quanto alla dignità dell'”infantato” non credo di sbagliarmi nell’affermare che, per antico privilegio, spetti indistintamente ed in perpetuo, a tutti i membri del ramo “Due Sicilie” della Casa di Borbone. Il provvedimento che Lei rammentava, molto probabilmente, derivava dal fatto che l’attuale Casa Reale Spagnola viene considerata, sotto il profilo costituzionale, come una “nuova dinastia”, rispetto a quella cessata con Alfonso XIII (questo per giustificare l’esclusione dal Trono del conte di Barcellona, padre del Re Juan Carlos) e, quindi, si prospettava la necessità di fondare la dignità dell'”infantato” su di un diverso titolo giuridico rispetto a quello dato dalle tradizionali disposizioni che regolavano la “vecchia” Casa di Borbone.

    Rammenterei, infine, nei primi anni ’80, di aver potuto leggere in Spagna un parere di quel Consiglio di Stato, che ufficialmente riconosceva quel Carlo di Calabria come Capo della Casa Borbone Due Sicilie. Fra l’altro, il titolo di “duca di Calabria” è sempre spettato a quel ramo della famiglia, mentre quello del ramo del giovane marito della Sig.ra Cruciani (che la medesima titolazione, in forza di quale autorità non è dato sapere, se l’è “autoattribuita”) è sempre stato quello di “duca di Castro”.

    Quanto alle titubanze araldiche del Conte di Parigi, piuttosto che dalla questionbe in oggetto, riterrei derivassero, invece, dal fatto che lui considerasse (con alquanto fondamento) legittimo erede alla pretensione delle Due Sicilie un Orléans e, più precisamente, un discendente del duca Enrico di Navarra.

    Secondo notizie fornitemi da un amico molto informato, non avendo avuto Carlo di Calabria figli maschi, alla sua morte, la pretensione al Trono delle Due Sicilie dovrebbe ufficialmente passare ad un discendente del sunnonimato Enrico di Navarra (non me ne chieda il nome, dal momento che io possiedo qualche nozione di diritto nobiliare, ma non sono un genealogista) .

    Quanto alle reali motivazioni della pretensione “castrista” ed al vastissimo “business” ad esso intimamente collegato, preferirei non esprimermi.

    Molto cordialmente,

    M.

  • Titti

    Agosto 20, 2009 at 4:09 pm

    Quando uscirono le foto del matrimonio tra Jean d'Orléans duca di Vendôme e Philomena de Tornos y Steinhart stavo per chiedere il rasarcimento danni agli occhi e al buon gusto!!
    Come già qualcuno ha detto prima di me, sembrava una sfilata carnevalesca!! Gli abiti indossati dagli ospiti hanno messo a dura prova il buon gusto e la signora Eleganza mi ha telefonato scandalizzata!! Alcune nobili teste hanno sfidato le leggi della fisica con ardite geometrie di cappellini improbabili. Per non parlare delle fantasie e modelli utilizzati, un tribudio di broccati, colori confetto, rossi, verdi e chi più ne ha più ne metta!! Lo so che non interessa a nessuno, ma è stato molto più elegante il matrimonio della figlia della mia amica Maria!!
    Son finite le principesse e le regine di una volta!!

  • Marina

    Agosto 21, 2009 at 9:30 am

    Eh si, verissimo! Almeno in questo caso. Ci sono stati altri matrimoni reali molto chic, ad esempio trovo che l'usanza spagnola del lungo con la mantilla sia davvero bella, anche il matrimonio degli eredi al trono di Danimarca ha avuto ospiti veramente eleganti. Di recente ho visto le foto di un matrimonio dell'aristocrazia inglese e lì devo dire che sembrava un film dell'orrore. La figlia di Camilla penso si sia vestita ad occhi chiusi, con la prima cosa che le è venuta sotto mano.

  • Elizangela von Starhemberg

    Maggio 6, 2010 at 3:59 pm

    Una bellissima cerimonia… Tentissime teste coranate…
    Il vestito un po discutibile…
    Il diadema l’unico, prima volta che vedo le turchese … La principessa e una donna che sa i fatti suoi…
    Mille grazie frau marina…
    Elizangela von starhemberg

  • Helena

    Maggio 16, 2010 at 3:00 pm

    Errore : la ragazzza NON è de la nobilità !
    = Noblesse d’apparence

  • marina

    Maggio 17, 2010 at 1:42 pm

    Helena in che senso? Philomena de Tornos non appartiene alla nobità spagnola? Tutte le mie fonti dicono il contrario. Grazie per le eventuali precisazioni.

  • LadyJane

    Gennaio 29, 2014 at 2:35 pm

    E’ ufficiale: Jean e Philomena d’Orleans daranno un fratellino/sorellina a Gaston e Antoinette che nascerà quest’estate!!

    O.T. intanto Victoria di Svezia continua le sue attività ufficiali nonostante le stampelle; eccola in Germania con il marito.

    http://www.noblesseetroyautes.com/wp-content/uploads/2014/01/Crown+Princess+Victoria+Prince+Daniel+Sweden+CDvYHTBgqlIl.jpg

  • Luka

    Luglio 13, 2014 at 2:52 pm

    Anche questa volta, come detto da Marina, i reali non sono molti in Italia ma il 26 luglio gli Orleans andranno per l’ennesima volta a nozze: uno dei piu’ piccoli dei 40 nipoti dei celebri conti di Parigi, il trentaduenne Francois sposera’ la trentenne contessa Therese von Eisiendel!
    Giovani, belli, sicuramente benestanti ma anche tanto…..nobili!
    Lui figlio del conte d’Evreux e della contessa Beatrice Pasquier de Franclieu, nipote dei gia’ nominati conti di Parigi, i suoi zii
    e cugini sono principi del Wurttember, principi di Schomborn, conti di Limburgo, principi di Savoia, principi dei Borboni delle due Sicilie per nominare i piu’ noti!
    E Teresa?…semplicemente discende dai principi di Monaco, dai granduchi del Lussemburgo, dai principi Thurn Taxis e dai duchi in Baviera!
    Beh….speriamo che tanti quarti di nobilta’ aiutino gli ospiti ad essere all’altezza: alle nozze romane non e’ servito! 🙂
    Buona domenica.
    Luka.

  • luka

    Luglio 13, 2014 at 3:14 pm

  • luka

    Luglio 25, 2014 at 7:30 am

    Buongiorno,
    la notizia del matrimonio Orleans – von Einsiedel non ha suscitato curiosità comunque questa sera ci sarà il ricevimento e domani, in un piccolo paesino bavarese saranno celebrate le nozze religiose: Therese potrebbe indossare il diadema materno dei duchi di Urach ( ramo morganatico dei Wurttemberg)!

    Questa volta la presenza alle nozze dei nostri Aimone e Olga d’Aosta è alquanto probabile, non solo perché Aimone è cugino di primo grado dello sposo ma anche Olga ne è cugina in seconda: sua nonna è Francesca Orleans sorella del conte di Parigi!….guardando bene anche Aimone e Olga, tramite Orleans, sono cugini di secondo grado!

    beh, io ve l’ho detto…domani tempo brutto a Milano, quindi attenderò notizie dal web!

  • luka

    Luglio 25, 2014 at 7:32 am

    …opss, buona giornata. 🙂
    Luka

  • Chloe

    Luglio 25, 2014 at 3:44 pm

    @luka – Eh sì, domani un altro matrimonio di spessore nel gotha. Cerimonia a mezzogiorno.
    http://i59.tinypic.com/2uzqkcj.jpg
    Speriamo davvero che la doppia cuginanza possa regalarci la presenza di Aimone e Olga. Ho letto che potrebbe esserci anche qualcuno della casa reale spagnola.
    E’ vero, domani qui a Milano è previsto un tempo davvero pessimo … aspettiamo le immagini delle nozze, degli sposi e degli invitati! 🙂

    1. tody

      Luglio 25, 2014 at 11:13 pm

      Speriamo fanno apparizioni con il contagocce, speriamo ci siano tutti e due e se possibile ancora di più con figliolanza!

  • lucia

    Luglio 26, 2014 at 7:23 pm

    Ecco le prime immagini del matrimonio di oggihttp://www.noblesseetroyautes.com/2014/07/mariage-du-prince-francois-dorleans-en-baviere/#comments

  • Luka

    Luglio 26, 2014 at 9:08 pm

    Nel web circolano, al momento, solo le foto degli sposi: belli, indubbiamente, anche se Francois ha indossato un cilindro per diminuire la differenza di altezza! 🙂

    Sono ignorante in materia, ma Theresa che diadema indossa!?
    Sembrano diamanti ed un’unica acquamarina centrale….per un momento credevo che fosse il famoso diadema di zaffiri della regina Maria Amelia!

  • elettra/cristina palliola

    Luglio 27, 2014 at 1:35 pm

    @Luka…sembra anche a me il diadema a pettine della regina Marie-Amelie con diamanti, perle e zaffiri, anche fotografato e con descrizione, in un post della nostra @Marina datato ottobre 2010, “Gli zaffiri degli Orleans” parte II..escludo che siano acquamarine, molto più celesti, chiare e trasparenti, mentre lo zaffiro è di un blu profondo…del resto, una sposa non deve indossare qualcosa di blu, il giorno delle nozze? cosa meglio di uno zaffiro, che la casa d’Orleans ha scelto come pietra d’elezione?
    Se guardi bene – ma ti do ragione, non c’è una sola fotografia con la sposa in primo piano- non è una sola pietra centrale, ma ben 5 a degradè, sui lati e tra una pietra e l’altra una specie di festone basso , che le unisce

    1. marina

      Luglio 27, 2014 at 2:45 pm

      assolutamente no, non è il diadema di Marie Amelie che non è più nella famiglia. una parte è al Louvre, l’altra sparita in una collezione privata. ho letto che è un diadema della famiglia di lei.

  • elettra/cristina palliola

    Luglio 27, 2014 at 3:21 pm

    Però…gli somiglia moltissimo, tanto da ingannare…ma ci sono fotografie, più particolareggiate?

  • Luka

    Luglio 27, 2014 at 4:13 pm

    @ Marina @ Elettra
    In effetti dovrebbe essere un diadema della famiglia dei duchi d’Urach!
    Girano in vari siti le stesse foto, pero’ mi sembra di veder che delle pietre degrade’ solo quella centrale sembra celeste/azzurra!
    La prima lista di ospiti vede Maria Laura del Belgio, Jean Cristoph Napoleon, Giorgio Romanov con la fidanzata italiana…..pero’ nessuna foto!!
    🙁

  • Chloe

    Luglio 27, 2014 at 4:38 pm

    Eh sì, finora ci sono moltissime foto dei novelli sposi. Aspettiamo che sfornino anche quelle degli invitati.
    Qui ce n’è qualcuna:
    http://www.picturedesk.com/bild-disp/search/search.action?ts=1406456943549&data=eyJzb3J0IjowLCJucnAiOjUwLCJycyI6MCwicG4iOjEsInN0IjoiUVVFUllfU1RSSU5HIiwiYnIiOlsiMDozNjplaW5zaWVkZWwgaG9jaHplaXQiXX0&searchID=c3f87320-8ebf-4374-9633-92e9b8926740

    Per la tiara, ho letto anch’io che è della mamma della sposa.
    @elettra – Questa è la foto che ho trovato finora in cui si vede il diadema di Theresa più da vicino possibile:
    http://www.wireimage.de/Starbilder/Theresa-von-Einsiedel-and-Prince-Francois-von-Orleans-depart-from-the/452720018?r=452720018&st=Browse

  • Chloe

    Luglio 27, 2014 at 4:43 pm

    E qui un video dell’uscita degli sposi dalla chiesa fra gli invitati:
    http://www.bunte.de/videos/theresa-von-einsiedel-royale-traumhochzeit-mit-ihrem-orleans-prinzen-95479.html

  • Luka

    Luglio 27, 2014 at 5:27 pm

    A proposito di ospiti, al matrimonio di Jean e Philomena, la signora @Marina aveva invitato ad ammirare la famigliola con stivaletti rossi e bomber per le figlie e la mamma con visone e sandali!
    Sono Thierry e Katia di Limburg Stirum: lui cugino di Francois ma lei e’ nata Katia della Faille de Leverghem….come la defunta mamma della Stefania del Lussemburgo! Hanno un antenato in comune di meta’ ottocento ma lo stile nel vestire si e’ mantenuto nei decenni sulle discendenti!
    🙂
    Scusate per la stupidezza del post!

  • elettra/cristina palliola

    Luglio 27, 2014 at 8:27 pm

    Accidenti, eppure mi sono rifatta gli occhiali, qualche mese fa…lo avevo visto tutto diverso, questo diadema..è comunque carino e al centro ha uno zaffiro, anche se è uno zaffiro un cincino più chiaro, e illuminato dal sole sembra ancora più chiaro…le altre pietre sono diamanti e non sono neanche tanto degradè. @Chole ti ringrazio tanto
    @Luka…la sposa non ha rinunciato a qualcosa di blu

    1. Chloe

      Luglio 30, 2014 at 3:54 pm

      @elettra – Ahah, ma no! E’ solo che non avevi ancora visto una foto da vicino del diadema! 😉 E’ molto carino, fine e discreto. Le dona molto: mi immagino che almeno lo zaffiro centrale sia intercambiabile con altre pietre, in modo da poter impiegare il diadema con vari abbinamenti.

  • Luka

    Luglio 28, 2014 at 9:07 am

    @Elettra

    Allora ad essere accecati siamo in due, inoltre ho un precedente poichè al battesimo dei gemellini belgi di Laurent e Claire confusi il sacerdote Easy Rider per una vecchia signora spettinata!

    Il blu della sposa alla quale si riferisce è il nastro del bouquet o sono gli occhi del maritino? 🙂

  • elettra/cristina palliola

    Luglio 28, 2014 at 9:44 am

    @Luca..noooo, per “qualcosa di blu”, mi riferivo allo zaffiro…come puoi immaginare, sono sempre attirata dai gioielli!…in caso di spose anche dai bouquet, per un mio problema di sposa, di tanti anni fa!
    i mariti, li guardo poco…oramai, mi tengo il mio….sono fuori tempo massimo , per guardare quello delle altre…però devo dire che questi sono tutti e due, due bei ragazzi e lei, ha un’espressione e uno sguardo, molto dolce e solare..molto semplici..se ne sono andati senza tanta pompa, su una normalissima Volkswagen, guidata dal neo-marito….

  • annarita

    Luglio 28, 2014 at 1:44 pm

    Dato che si parla di gioielli avrei qualcosa da dire su quelli conservati nel caveau della Banca d’italia a Roma. Per me, Umberto, prima di volare in Portogallo, ha fatto male a lasciarli in Italia perchè, da quanto letto e ricavato dal libro di S.Papi, non sono della corona ma doni privati fatti da membri di Casa Savoia alle nuore o alle consorti. Mi spiego meglio: in tante foto della regina Margherita si vedono due bracciali identici di diamanti. Quelli furono un regalo di Vittorio Emanuele II alla giovane nuora e nipote per il fidanzamento. Vi è una splendida collana e spilla di smeraldi, era stata ereditata da Margherita, in quanto era stata comprata da Carlo Alberto per la moglie. Chissà che fine avrà fatto perchè non figura nell’elenco dei preziosi conservati a Roma. Altro fatto. In questi giorni vi è una foto di Astrid del Belgio con indosso gli smeraldi di Casa Aosta. Erano di proprietà di Letizia Bonaparte, nipote e seconda moglie del primo duca d’Aosta. Questi gioielli furono poi indossati da Elena d’Aosta e lasciati alla nuora Anna, moglie di Amedeo d’Aosta. Alla morte di quest’ultimo, dato che la coppia aveva avuto due bambine, diventò duca Aimone, marito di Irene di Grecia, genitori dell’ultimo duca d Aosta Amedeo. Penso che queste gioie dovrebbero andare a lui e in seguito al figlio Aimone e non lasciate alla casa del Belgio.Scusate la lunghezza del brano, mi piacerebbe sentire la vostra opinione.

    1. tody

      Luglio 28, 2014 at 11:02 pm

      Credo che bisogna distinguere fra gioielli privati e corredo o tesoro della Corona, ovvero quei gioelli che vengono o venivano utilizzati in cerimonie pubbliche e facevano corredo alle regine. Maria Jose ereditò un buon numero di gioelli dalla madre Elisabetta che non facevano parte del tesoro reale belga e passarono per successione alla stessa. I goielli della duchessa Anna devono far parte di questa categoria è quindi normale che siano passate alle sue figlie in eredità e poi ai vari parenti. Se il Re ha lasciato i goielli in Banca significa che quei goielli erano classificati come parte del corredo reale quindi pubblici. Bisognerebbe capire su quale base viene operata tale distinzione.
      P.s.
      I Goielli di Maria Jose furono o sono ancora oggetto di contestazione fra le sorelle e il principe in quanto per quanto ho letto dai giornali contravvenendo alle volontà lasciate dalla Regina, una parte fu trattenuta da Vittorio Emanuele, che avrebbe dovuto ereditare il solo si fa per dire castello di Merlinge in Svizzera.

  • elettra/cristina palliola

    Luglio 28, 2014 at 3:37 pm

    @Annarita…tu hai ragione, ma quando un oggetto è di proprietà privata, il proprietario, può farne quello che vuole e in caso di morte, lasciarlo a chi vuole…ed è per questo motivo che molti gioielli sono andati perduti o si trovano su altre teste e altri decoltè, che con l’Italia hanno poco e a volte anche nulla da spartire
    Per quanto riguarda i gioielli della Corona , sicuramente Umberto è stato il più onesto degli onesti a suo discapito, però , con il senno di poi, bisogna dire che è stato un peccato che non lo sia stato ancora di più..oggi sarebbero nel caveau, oggetti che chissà dove sono o addirittura sono stati smontati..speriamo davvero di riuscire a tirarli fuori, alla luce del sole e vederli ancora brillare
    Ci sono anche quelli che sono nel Santuario di Oropa e che in mano alla Chiesa,si sono conservati

  • Luka

    Luglio 29, 2014 at 11:10 pm

    https://picasaweb.google.com/Royalrravel/FrancoisTheresaStraubing26072014

    Finalmente ecco le foto degli invitati, con fondamentale didascalia dei nomi!

    Stavolta LORO sono arrivati insieme….chi? …ma Jean Christophe Napoleon e Olympia d’Arco Zinnemberg ! 🙂

    Comunque una nota di merito a Maria Laura del Belgio che e’ stranamente carina e insolitamente elegante, almeno per me!
    Buona visione,
    Luka.

  • tody

    Luglio 30, 2014 at 1:27 pm

    Niente da fare di Aimone e consorte nessuna traccia…………..

  • Dora

    Luglio 30, 2014 at 1:46 pm

    ma i reggiseni non usano in benelux???

  • Chloe

    Luglio 30, 2014 at 3:46 pm

    @Luka grazie del link alle foto degli invitati.
    Eh sì, speravamo di vedere almeno qui Aimone e Olga, invece purtroppo niente. Jean-Christophe e Olympia finalmente a braccetto, ho letto che è la prima volta che arrivano insieme, a questo punto forse manca davvero poco al fidanzamento! E potrebbero esserci prossime nozze anche per il granduca Giorgio di Russia e Rebecca Bettarini che ormai fanno coppia fissa sicuramente da almeno tre anni.

  • annarita

    Luglio 30, 2014 at 3:58 pm

    Che strano, nessuno della casata Savoia Aosta eppure sono parenti. Forse gli sposi avevano paura che qualcuno si presentasse in bermuda e ciabatte ma non Aimone, che è sempre elegante.

  • Luka

    Luglio 30, 2014 at 4:29 pm

    @ Tody @ Annarita
    In effetti Aimone e Olga non sono pervenuti, probabilmente al loro matrimonio avranno mandato degli avatar!
    @ Chloe
    Quindi li aspettiamo al prossimo matrimonio Jean Christophe e Maria Olympia: accipicchia, anche stavolta Aimone e’ parente di entrambi !
    @ Dora
    Qualcuno di buona volonta’ dovrebbe insegnare alle dame Benelux la “prova della matita” prima di uscire da casa!

    🙂

  • Paola (Baldanzi)

    Luglio 31, 2014 at 11:34 am

    ciao a tutte/i, scusate mi sono persa qualche passaggio, ma state parlando di Maria Olympia di Grecia???

  • Luka

    Luglio 31, 2014 at 3:41 pm

    @ Paola

    La Maria Olympia della quale si parla non e’ quella di Grecia ma la contessa Arco Zinnenberg, una delle sei figlie femmine di Maria Beatrice d’Asburgo Este e del conte Riprando!
    Beh se fosse stata quella di Grecia avremmo favorito, e istigato, un reato in quanto e’ diventata maggiorenne la settimana scorsa! 🙂

  • Luka

    Luglio 31, 2014 at 3:42 pm

    @ Paola
    Se sali al mio post del 29 luglio ci sta il link per vedere la coppia Jean Cristophe e Olympia al matrimonio franco-tedesco di domenica scorsa!

    1. Paola (Baldanzi)

      Agosto 1, 2014 at 11:31 am

      @Luka, grazie 🙂 ora ho visto la foto

  • Chloe

    Agosto 1, 2014 at 10:28 am

    E intanto, in questo intreccio di parenti Orléans …
    … ieri è stata annunciata la nascita il 30 luglio di Louise-Marguerite, Eléonore, Marie, la terzogenita dei protagonisti del post, Jean duca di Vendôme e Philomena, che era attesa per l’estate. Tanti auguri alla nuova arrivata … che amplia la famiglia!

    http://www.la-couronne.org/blog/actualite-royale/naissance-de-la-princesse-louise-marguerite-de-france.html

  • Luka

    Agosto 1, 2014 at 4:44 pm

    @chloe
    Eh si, e’ nata la 102esima pronipotina dei conti di Parigi…..e poi ci sono ancora due Orleans da accasare, Folques e Robert! 🙂

    Per notizia al matrimonio Orleans – Von Eisendal erano ospiti altri due futuri sposi, Elmerice d’Asburgo (Toscana) e lord Alexander Firefox di Cameron, nel link qui di seguito!

    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://thenewcontemporary.files.wordpress.com/2013/10/day1-21791.jpg%253Fw%253D610&imgrefurl=http://vienna89.rssing.com/chan-21574778/all_p2.html&h=407&w=610&tbnid=EdeHxGZINVjEAM:&zoom=1&q=alexander+and+elmerice&docid=vvaru5Ch4JlkdM&hl=it&ei=HKbbU7XxIIuS7Aajm4HQCA&tbm=isch&client=safari&ved=0CEMQMygXMBc

  • Caterina

    Agosto 4, 2014 at 9:45 am

    Buongiorno. Sono arrivati a tre figli speriamo che l’ultimo gemuta assomigli al fratellino Gaston molto bello. Molto bello anche l’abito della sposa diadema a parte. Sapevate che il broccato usato per il bolero della sposa era ispirato al broccato utilizzato per rivestire le pareti della camera da letto di Maria Antonietta regina di Frsncia? Beh l’antico con il moderno. Ciao

    1. Caterina

      Agosto 4, 2014 at 9:49 am

      Scusate i numerosi errori ma invio con il telefono che combina disastri. Mi riferivo all’ultimogenita Louise-Marguerite. E a Maria Antonietta di Francia. Ciaoo

  • Chloe

    Settembre 4, 2014 at 6:55 pm

    Per proseguire le notizie sull’ultima nata in casa Orléans, sono state diffuse molte foto, una di Louise-Marguerite appena nata e altre con la famiglia:
    http://princejeandefrance.fr/wp-content/uploads/Gaston-Antoinette-Louise-Marguerite.jpg
    http://www.oggi.it/people/gallery/benvenuta-margherita-luisa-dorleans-la-principessina-e-tenerissima-nelle-prime-foto-ufficiali-di-famiglia/#pic-1
    E poi il battesimo a Dreux il 31 agosto. Tra le madrine anche Sibilla del Lussemburgo.
    http://www.isifa.com/result_ed.php?mosaic=120&search_id=4666409&pagenum=1

  • Ale

    Dicembre 16, 2015 at 5:22 pm

  • Ale

    Aprile 28, 2016 at 6:29 pm

    la duchessa di Vendome è di nuovo incinta e a giudicare dalle foto non mancano neanche tanti mesi

    http://www.noblesseetroyautes.com/?p=115773

    non lo sapevo, così andranno a 4 figli. vogliono una famiglia numero per non essere da meno con le generazioni precedenti? 😀

  • mau

    Giugno 3, 2016 at 12:28 pm

    Buongiorno a tutti,
    è nato il loro 4 figlio: Joseph…….
    auguri

  • luka

    Giugno 28, 2016 at 3:08 pm

    http://geneanjou.blog.lemonde.fr/2016/06/27/le-prince-joseph-dorleans-et-ses-parrains/

    E anche questo principino e’ stato battezzato, con padrini e madine in famiglia ma di tutto rispetto ( oramai i Braganza sono i nuovi royal prezzemolini….sarà tempo di accasarsi???)

    Il duca Jean, con i fratelli Francois e Eudes e le sorelle Marie e Blanche, sembrano molto uniti e solidali tra loro sopratutto coinvolgendo sia nella vita privata che in quella sociale i due fratelli piu sfortunati.

    Tra gli ospiti al battesimo era presente, tra li altri, anche l’ex principe Nicholas di Romania….mah….una strana presa di posizione degli Orleans!

    1. Ale

      Giugno 28, 2016 at 8:42 pm

      ahahaha l’ho pensato anch’io 🙂 proprio accasarsi non credo visto che il principe di beira è del 1996 ma può darsi che serva per iniziare ad incontrare le signorine giuste. in effetti braganza non si perdono matrimoni, battesimi e feste varie.

    2. Michele

      Giugno 28, 2016 at 9:33 pm

      Stara’ tastando il terreno il giovane Braganza 🙂

  • Luka

    Gennaio 12, 2018 at 7:56 pm

    http://www.noblesseetroyautes.com/lindignation-comte-de-paris/

    L’attuale conte di Parigi , il pretendente Enrico VII come di suo padre Enrico VI (il piu’ noto conte di Parigi) non sono noti ne per simpatia ne per il cosiddetto “amore familiare ” ma questa notizia di N&R sull’indignazine dimostrata dal duca relativamente a commenti poco lusinghieri di alcuni commentatori di un famoso programma radiofonico francese nei confronti della malattia mentale di suo figlio primogengito Francois – recentemente scomparso – portano simpatie in suo favore poiché tale offesa non e’ solo personale ma per tutte le persone disabili e i loro familiari.

    Credo che persone note o comunque in vista abbiamo il dovere morale di difendere e sopratutto non nascondere ciò che socialmente viene considerato “diverso” e sinceramente gli Orleans con i principi Francois e Blanche hanno sempre fatto la loro parte.
    In ambito royal non e’ un caso isolato, pensiamo a Cristina dei Paesi Bassi o a Margherita di Spagna oppure alle piu giovani Cecilia di Prussia, Maria Cristina d’Orleans Braganza o Pilar di Baviera.

  • Luka

    Luglio 18, 2018 at 7:38 pm

    A quanto pare i duchi di Vendome sono in attesa del loro quinto figlioche dovrebbe nascere entro l’anno , un bel ritmo per Philomena che ha da poco compiuto quarantuno anni.

    Oltre al diadema di famiglia Tornos y Steinhart indossato al matrimonio che può piacere o meno, non ci dovrebbero invece essere dubbi sulla bellezza di quello prestatole dalla suocera Maria Teresa:

    https://goo.gl/images/87h8QN

  • Luka

    Agosto 1, 2018 at 8:10 pm

    se Jean e Philomena attendono il loro quinto figlio anche i loro diretti rivali hanno annunciato la nascita di un figlio: nel 2109 nascerà il quarto figlio dei duchi d’Angio’ (titolo rivendicato anche dagli Orléans) , Luigi Alfonso di Borbone e di Maria Margarita .

    https://www.instagram.com/p/Bl5g6psD-9D/?taken-by=luisalfdeborbon

    Luigi Afonso, come a suo tempo suo padre Alfonso , si ritiene pretendente al trono francese in quanto appartente al ramo primogenito dei Borbone ( suo nonno era Jaime, fratello maggiore di Juan di Barcellona) quindi il diretto successore dell’ultimo re di Francia, Carlo X.

    Questa rivendicazione a discapito degli Orléans , ritenuti ramo collaterale e minore dei Borbone, non credo sia riconosciuta dalle altre famiglie reali o comunque lo è da una parte minoritaria. I cugini re di Spagna non sono tra quest’ultimi…..

  • Luka

    Novembre 28, 2018 at 5:47 pm

    Credo oramai di essere patologicamente “Royal dipendente “: per puro caso una decina di giorni fa mi è capitato di scoprire che si sarebbe giocata l’ennesima partita di calcio per l’ennesima qualificazione di una ennesima competizione calcistica tra Portogallo e Italia. La cosa non mi interessava minimante ma un’illuminazione sulla bandiera portoghese , vista tantissime volte in diverse occasioni

    https://goo.gl/images/D1X7fs

    perché il Portogallo, repubblica dal 1910, nella sua bandiera ha lo scudo che si trova anche nello stemma del regno di Portogallo e dei Braganza ?

    https://goo.gl/images/trB5f1

    e’ come se nella nostra bandiera ci fosse lo scudo sabaudo ( anche se è vero che le nostre nazionali sportive sono tutt’oggi in azzurro Savoia .

    Poi ho scoperto che da quando esiste il Portogallo come paese indipendente, dal lontano 1139, tutte le bandiere che si sono susseguite nella Storia -monarchica e repubblicana – hanno mantenuto lo scudo contenente a sua volta cinque scudi blu con ciascuno cinque puntini bianchi.
    Il significato sta nella conquista di re Alfonso I (primo sovrano del Portogallo) di territori a discapito dei mori (per l’esatezza cinque come i scudi blu) grazie all’intrecessione divine di Cristo crocifisso (cinque punti bianchi come le cinque piaghe di Cristo) .

    Evidentemente in Portogallo le origini non si rinnegano e la memoria non si cancella ne si trasforma…..

  • Luka

    Gennaio 21, 2019 at 6:45 pm

    La morte odierna dell ottantacinquenne conte di Parigi è notizia diffusa e nota, giusto un anno dopo quella di suo figlio Francois.

    Un uomo, come suo padre, non particolarmente simpatico ma pur sempre pretendente al trono francese e capo della famiglia reale di Francia, una nazione repubblicana sempre rimasta legata alla propria storia e ai personaggi che hanno fatto la Storia.

    https://goo.gl/images/2qayTj

    Chi sarebbe capace di presentarsi al battesimo di un nipotino con un abito così “dandy” se non il capo di una dinastia secolare e “riconosciuto” in terra repubblicana?

    Ai suoi funerali ,vedremmo probabilmente riuniti la gran parte del Gotha europeo sia per legami familiari che per un omaggio dinastico.

  • Luka

    Febbraio 3, 2019 at 4:46 pm

    Estate te dopo vent’anni, nel 1999 mori’ Henry Orleans, la Francia ha il nuovo conte di Parigi: il pretendente Jean (IV) nel giorno dei funerali di suo padre ha assunto il nuovo titolo .
    Funerali con una certa presenza Royal sopratutto per i numerosi legami familiari con le famiglie del Gotha europeo: ad una rapida occhiata nei vari siti o blog mi sembra di percepirà una maggiore presenza di “ospiti Royal musulmani” rispetto agli “ospiti protestanti o ortodossi Royal”.
    Erano presenti i principi ereditari d’Egitto, Farah di Persia, Leka d’Albania ed il giovanissimo principe ereditario Moulay Hassan del Marocco che quest’anno compirà sedici anni ma già pienamente calato nel ruolo.

    https://www.gettyimages.it/detail/fotografie-di-cronaca/prince-moulay-el-hassan-of-morocco-and-prince-fotografie-di-cronaca/1126952792

    1. Maria 2

      Febbraio 5, 2019 at 6:08 pm

      per Luka che trova tutto da pertutto!

      1. Maria 2

        Febbraio 8, 2019 at 7:29 pm

        Era il simbolo dell’applauso ,ma non escono i simboli

  • Maria Paola

    Febbraio 5, 2019 at 7:41 pm

    solo ieri l’altro leggendo un Point de vue della settimana precedente ho appreso della morte di Enrico conte di Parigi e pretendente al trono di Francia avvenuta il 21 gennaio. Il 2 febbraio ci sono stati i funerali https://www.crocereale.it/02-02-2019-funerali-reali-in-francia/ dove sembra non fosse presente la vedova, cioè la seconda e amatissima moglie di Enrico, ricoverata in ospedale. Non so se è stato ricordato in qualche altro post, a me piace ricordarlo perchè lo trovavo una personalità creativa e sensibile. Circa un anno fa aveva perso il figlio maggiore, escluso dalla linea di successione al trono a causa di una grave forma di infermità mentale. Ora il capo della casata degli Orleans penso sia senza dubbio il figlio Jean.

  • Maria Paola

    Febbraio 5, 2019 at 7:47 pm

    Ho visto solo ora i 2 commenti precedenti sulla morte del conte di Parigi, stasera sono un po’ fusa 🙂
    su Point de vue ho letto una coincidenza particolare: il conte di Parigi conobbe la seconda moglie proprio il 21 gennaio che è stato poi il giorno della sua morte e che è anche il giorno dell’anniversario dell’esecuzione di Luigi XVI. Non mi intendo di numerologia, ma sembra una data fatale per gli Orleans.

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